{"id":28437,"date":"2017-10-21T12:12:28","date_gmt":"2017-10-21T11:12:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=28437"},"modified":"2017-10-30T15:48:07","modified_gmt":"2017-10-30T14:48:07","slug":"mio-padre-votava-berlinguer-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mio-padre-votava-berlinguer-2.html","title":{"rendered":"Mio padre votava Berlinguer"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>mar 24 e mer 25 ottobre, ore 21.00 &#8211; gio 26 ottobre, ore 19.30 &#8211; ven 27 ottobre, ore 21.00 &#8211; sab 28 ottobre, ore 19.30 &#8211; Teatro Miela<\/strong><br \/>\n<strong>ON\/OFF<\/strong><br \/>\n<strong>MIO PADRE VOTAVA BERLINGUER<\/strong><br \/>\n<strong>Prima nazionale<\/strong><br \/>\n<strong>di Pino Roveredo dall\u2019omonimo romanzo<\/strong><br \/>\n<strong>regia di Massimo Navone<\/strong><br \/>\n<strong>con Pino Roveredo, Alessandro Mizzi e Tania Arcieri (organetto)<\/strong><br \/>\n<strong>produzione Bonawentura<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_28439\" aria-describedby=\"caption-attachment-28439\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mio-padre-votava-berlinguer-2.html\/mizzi-e-roveredo-mio-padre-votava\" rel=\"attachment wp-att-28439\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28439\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Mizzi-e-Roveredo-MIO-PADRE-VOTAVA-....-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28439\" class=\"wp-caption-text\">Mizzi e Roveredo &#8211; MIO PADRE VOTAVA &#8230;.foto fornita da Il Miela\\Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Due generazioni a confronto che continuano a incrociarsi e a scambiarsi memorie delusioni, nostalgie, vittorie e sconfitte.<br \/>\n\u201cContinuo a scrivere pap\u00e0, scrivere veloce, con la parola che attacca la parola, la riga che rincorre la riga, con lo spazio che si accorcia, e con le cose da dire che pretendono di essere raccontate.\u201d<br \/>\nUna confessione al padre, un padre operaio-calzolaio sordomuto. Scomparso ma ancora vivo nel ricordo e nelle parole. Un padre che votava Berlinguer, ma, prima che per una scelta ideologica, per la consapevolezza che lui era \u201cuna brava persona\u201d. E questo giudizio continua a premere sulla realt\u00e0 rimasta, di oggi, e a porre problemi. Un buon padre, certo, anche se l\u2019alcol era una delle sue debolezze. E un figlio che ripercorre una sua vita di cadute e risalite, private e pubbliche. Un figlio che rivendica la sua terza media, il suo operaismo, la sua irregolarit\u00e0 di scrittore, e che si pronuncia sull\u2019attualit\u00e0 rimpiangendo, ma a occhio asciutto, la \u201cfatica\u201d di un tempo, la solidariet\u00e0.<br \/>\nNote di regia: \u2018Mio padre votava Berlinguer\u2019, nata come lettura per il Lunatico Festival, diventa ora una vera e propria performance sul palco del Teatro Miela.<br \/>\nLa trasformazione di un racconto letterario in azione drammatica \u00e8 sempre una scommessa affascinante e allo stesso tempo impegnativa. Come tradurre fisicamente e visivamente nei limiti del palcoscenico il flusso d\u2019immagini che la scrittura produce nella mente del lettore, superando ogni confine di tempo e di spazio? Come far coincidere i ritmi della parola pronunciata sonoramente in scena dagli attori con i ritmi emotivi interni e silenziosi dello scrittore che l\u2019ha generata ?<br \/>\nQueste sono le prime domande che da regista mi pongo ogni volta che mi trovo a confrontarmi in scena con un testo che non \u00e8 nato per il teatro. Ma in questo caso c\u2019\u00e8 un elemento fondamentale che aiuta e determina l\u2019impostazione del gioco: \u00e8 lo stesso Pino Roveredo ad essere al centro della scena, \u00e8 la sua voce autentica a riproporre le immagini del suo racconto. Non fa l\u2019attore, \u2018\u00e8\u2019 l\u2019autore stesso che reinventa, con la complicit\u00e0 del pubblico, un dialogo dal vivo con le sue visioni. Prima fra tutte \u00e8 quella del padre, interlocutore e specchio, a cui un attore esperto come Alessandro Mizzi presta quella concretezza recitativa che, dal teatro elisabettiano in poi, spetta a tutti i \u2018fantasmi\u2019 evocati sulla scena.<br \/>\nIl terzo elemento a completare il gioco \u00e8 la musica, creata dal vivo da Tania Arcieri che con il suo organetto \u00e8 pronta a modulare ritmi ed atmosfere, impersonando a tratti il profilo della madre.<br \/>\nTre artisti diversi per tre diversi linguaggi: letteratura, recitazione e musica. E\u2019 dall\u2019equilibrio<br \/>\ndi queste espressivit\u00e0 che prende vita il nostro spettacolo di cui la vera protagonista \u00e8 la \u2018scrittura\u2019. Scrittura intesa come atto creativo autentico, che proietta l\u2019esperienza personale dell\u2019autore, la sua memoria, la sua visione del mondo che cambia, attraverso temi che ci riguardano tutti e su cui si sente l\u2019urgente bisogno di una riflessione condivisa.<br \/>\nParole che saranno anche protagoniste dello spazio scenico, scandito da 10 grandi fogli sospesi su cui \u00e8 impresso il testo dell\u2019intero spettacolo. (Massimo Navone)<\/p>\n<p>Ingresso \u20ac 12,00, ridotto \u20ac 10,00. Prevendita c\/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. oppure su vivatiket : bit.ly\/2yvdyN9<\/p>\n<p>organizzazione: Bonawentura<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>mar 24 e mer 25 ottobre, ore 21.00 &#8211; gio 26 ottobre, ore 19.30 &#8211; ven 27 ottobre, ore 21.00 &#8211; sab 28 ottobre, ore 19.30 &#8211; Teatro Miela<br \/>\nON\/OFF<br \/>\nMIO PADRE VOTAVA BERLINGUER<br \/>\nPrima nazionale<br \/>\ndi Pino Roveredo dall\u2019omonimo romanzo<br \/>\nregia di Massimo Navone<br \/>\ncon Pino Roveredo, Alessandro Mizzi e Tania Arcieri (organetto)<br \/>\nproduzione Bonawentura<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[2242,799,12303,14815,12539,2852,10250,14816,6364,254,2150,49],"class_list":["post-28437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-alessandro-mizzi","tag-laura-poretti-rizman","tag-massimo-navone","tag-mio-padre-votava-berlinguer","tag-onoff","tag-pino-roveredo","tag-prima-nazionale","tag-produzione-bonawentura","tag-tania-arcieri","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28437"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28441,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28437\/revisions\/28441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}