{"id":28454,"date":"2017-10-21T12:28:00","date_gmt":"2017-10-21T11:28:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=28454"},"modified":"2017-11-08T10:18:08","modified_gmt":"2017-11-08T09:18:08","slug":"trieste-sciencefiction-festival-17a-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/trieste-sciencefiction-festival-17a-edizione.html","title":{"rendered":"Trieste Science+Fiction Festival  17a edizione"},"content":{"rendered":"<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-599c9a5061-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\" align=\"center\">TRA I NOMI INTERNAZIONALI DI QUESTA 12^ EDIZIONE:<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">JOZEF VAN WISSEM, LIUTISTA OLANDESE, HA VINTO IL CANNES SOUNDTRACK AWARD AL FESTIVAL DEL CINEMA CON LA COLONNA SONORA DEL FILM DI JIM JARMUSCH \u201cSOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO\u201d.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Wunderkammer celebra 12 anni di musica affascinante e di alta qualit\u00e0, che spazia nel tempo ma anche nei luoghi. Tema infatti di quest\u2019anno: \u201cDistanze. musica dalle Americhe al Medio Oriente\u201d. Ideato nel 2006 da Andrea Lausi e Paola Erdas, WK si \u00e8 guadagnato una reputazione internazionale nel proporre e diffondere la vivacit\u00e0 e la continua ricerca che caratterizzano la musica antica.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">E l\u2019anteprima Wunderkammer \u201cBach Magnificat +\u201d di ieri sera, domenica 29 ottobre, nella chiesa Luterana di Trieste ha testimoniato quanto la musica antica sia pi\u00f9 che mai vivace e attuale. Pi\u00f9 di 400 le persone che sono entrate, oltre 180 le persone in fila che non sono riuscite ad accedere perch\u00e9 la Chiesa era piena.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Oltre alla scelta di interpreti di assoluto valore e programmi innovativi in linea con i pi\u00f9 importanti festival europei (a cui si ricollega il tema Distanze), si aggiungono l\u2019utilizzo di sedi anche insolite e il coinvolgimento di un elevato numero di Istituzioni nazionali e internazionali (il Ministero dei Beni Culturali, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, partenariato con Ghislierimusica\u00a0 il partenariato con Musica, Impulse Centre for Music &#8211; Belgio).<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Wunderkammer inoltre oltre a portare concerti ed eventi in Friuli Venezia Giulia, <b>produce <\/b>spettacoli insieme a giovani talenti affiancati ad artisti di spessore internazionale, che combinano la meraviglia della musica antica con gli elementi pi\u00f9 contemporanei della musica.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Interpretare l\u2019innovazione \u00e8 possibile solo attraverso i talenti emergenti, aumentandone la visibilit\u00e0 sulla scena musicale e concorrendo cos\u00ec al supporto della loro carriera internazionale. Sulla scia di quanto gi\u00e0 fatto nelle precedenti edizioni con i giovani vincitori del Concorso Internazionale di Fortepiano di Roma, il festival riserver\u00e0 due concerti, uno ad un gruppo EEEmerging (partenariato con Ghislierimusica) e uno a un gruppo dell\u2019 International Young Artist\u2019s Presentation &#8211; IYAP (partenariato con Musica, Impulse Centre for Music &#8211; Belgio), partecipando cos\u00ec alle due pi\u00f9 importanti azioni di promozione e sviluppo in Europa della nuova generazione di ensemble emergenti di musica antica.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">EEEmerging \u00e8 un progetto di cooperazione finanziato dall\u2019Unione Europea per promuovere i talenti emergenti della musica antica. Con un finanziamento di circa due milioni di euro il progetto \u00e8 realizzato da 8 co-organizzatori, membri del REMA, ed \u00e8 supportato da altri 37 membri associati fra cui Wunderkammer. Il processo messo in atto da EEEmerging mira a migliorare l\u2019accesso al mercato alle giovani formazioni, dando loro condizioni di lavoro eccellenti e favorendo la circolazione internazionale e la promozione di questi artisti europei. La selezione dei nuovi gruppi per il 2017 si \u00e8 appena conclusa ad Ambronay in Francia.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Lo IYAP invece si svolge ogni anno ad agosto ad Anversa e accoglie giovani ensemble selezionati fra i migliori del panorama mondiale, cui vengono forniti un coaching, una serie di concerti aperti al pubblico e il feedback di un comitato di esperti internazionali di cui Paola Erdas o Andrea Lausi hanno fatto parte nel 2010, \u201913 \u201916\u2028 e \u201917.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Il profilo delle scelte artistiche ha fatto s\u00ec che gi\u00e0 nel dicembre 2007, dopo due sole edizioni, Wunderkammer sia stato accolto nell\u2019esclusivo R\u00e9seau Europ\u00e9en de Musique Ancienne \u2013 (Rete Europea della Musica Antica &#8211; REMA). Fondata nel 2000 con il sostegno dal Dipartimento per gli Affari Internazionali del Ministero della Cultura francese, la rete riunisce oggi ottanta festival di venti paesi dell\u2019Unione Europea. REMA \u00e8 una piattaforma di incontro essenziale per mettere in comune il lavoro di direttori artistici e responsabili di produzione sulle tematiche riguardanti la diffusione e la promozione della musica antica.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\u200b<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>WUNDERKAMMER 2017\/2018: DISTANZE. MUSICA DALLE AMERICHE AL MEDIO ORIENTE.<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Uno spartito non \u00e8 musica. \u00c8 un sistema di trasmissione di alcuni parametri, che l\u2019interprete integra con le sue scelte nel momento in cui rende udibile il segno scritto. Si tratta quindi essenzialmente di uno strumento, funzionale <i>hic et nunc<\/i> alla pratica quotidiana del far musica: uno spartito bolognese del seicento veniva scritto per l\u2019interprete bolognese del seicento, immerso nel sistema di scelte proprio di quel luogo e di quel momento. Lo stesso spartito quattro secoli dopo ci fornisce solo una traccia della musica che vuole rappresentare. Per renderlo di nuovo uno strumento utilizzabile abbiamo bisogno di un libretto di istruzioni.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Negli anni \u201960 del secolo scorso la proposta del \u201cmovimento musica antica\u201d \u00e8 radicale: per rendere pi\u00f9 viva l\u2019esperienza della musica del passato \u00e8 necessario attingere a tutte le fonti disponibili, usando gli strumenti e i trattati dell\u2019epoca, epoca per epoca e luogo per luogo.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">La \u201cmusica antica\u201d nasce quindi dalla presa di coscienza dell\u2019enorme perdita di informazione delle pratiche condivise del passato. E nasce anche dal rifiuto dell\u2019idea che per affrontare tutto il lascito musicale del passato potessero essere sufficienti le regole sviluppate nella prima met\u00e0 del secolo scorso, assieme alla nascita della registrazione e trasmissione dei suoni \u2013 ovvero quel \u201clibretto di istruzioni\u201d che, assieme al canone di autori e brani dell\u2019ottocento, potremmo definire \u201cmodernista\u201d o \u201cmainstream\u201d<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Per fare questo gli interpreti di musica antica si trovano a confrontarsi con molte pratiche di molte epoche, molti stili, molti generi di improvvisazione diversi fra loro. Un situazione non facile, che richiede un\u2019educazione alla duttilit\u00e0 e molti consapevoli compromessi. \u00c8 al tempo stesso una situazione feconda, perch\u00e9, immersi nell\u2019infinitamente vario ambiente sonoro di oggi, questa duttilit\u00e0 di approccio ha finito per favorire innesti dei pi\u00f9 vari, dal panorama contemporaneo a quelli della musica di tradizione e della world music.<\/p>\n<p>Con le due stagioni del 2017, Riformulazioni della primavera passata, e l\u2019attuale \u2013 Distanze \u2013 Wunderkammer cerca di esplorare una parte almeno di questo mutevole scenario.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\" align=\"right\">Andrea Lausi<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\" align=\"right\">Direttore Artistico Wunderkammer Festival<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>IL PROGRAMMA<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Primo appuntamento il <b>17 novembre,<\/b><b>alle 20.30<\/b> al Miela, con le atmosfere d\u2019Oriente dello spettacolo musica e danza \u201cDiwan\u201d prodotto da Wk. Tratto dal prologo della Seconda notte di \u201cMille notti e una notte\u201d il Diwan, oltre ad indicare tra i suoi significati quello di una raccolta di poesie, di un raduno amministrativo e di un elemento d\u2019arredo,\u00a0 \u00e8 anche il luogo privato, riservato allo scambio, dove musicisti e poeti esprimono in libert\u00e0 la loro ispirazione.\u00a0 In questo Diwan immaginario tre musiciste, l\u2019italiana Elena Baldassarri al tabla, l\u2019iraniana Shadi Fathi al s\u00e9tar e Paola Erdas al clavicembalo incontrano la danzatrice e coreografa Da\u0161a Grgi\u010d, nel fluire di un dialogo musicale che passa dal suono al movimento e dalla melodia al puro ritmo. In scena, senza pregiudiziali barriere, molte delle vie possibili ispirate dall\u2019antica musa si intersecano e si sovrappongono creando la meraviglia della comunicazione.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Elena Baldassarri ha iniziato a studiare tabla in India nel 1993 all&#8217;Accademia di Musica &#8221; Ustad Alla Rakha Khan &#8220;a Bombay con i pi\u00f9 grandi maestri di qust strumento diplomandosi in tabla alla Benares Hindu University nel 2002 e svolgendo attivit\u00e0 concertistica in diversi Paesi dell&#8217;Europa. Shadi Fathi, nata a Teheran da una famiglia curda, ha studiato s\u00e9tar col grande Maestro Dariush Tala\u2019i iniziando a esibirsi in concerti gi\u00e0 all\u2019et\u00e0 di 15 anni. Per accrescere il suo sapere studia poi zarb nella tradizione della fratellanza Ghaderiyeh del Kurdistan Iraniano. Ha partecipato a numerosi progetti di danza, musica e teatro che ha arricchito con la sua esperienza della musica classica persiana. Paola Erdas, gi\u00e0 nota al pubblico di Wunderkammer e di Trieste \u00e8 clavicembalista dal repertorio ampio e poco convenzionale e professore di cembalo nei conservatori di Messina e Trieste. La sua attivit\u00e0 concertistica si avvale delle collaborazioni con importanti e interessanti artisti di fama in progetti di concezione innovativa e di ricerca musicologica e teatrale. Da\u0161a Grgi\u010d \u00e8 stata ospite di numerosi festival internazionali ed ha ricevuto il riconoscimento speciale &#8220;listina Mete Vidmar&#8221;. La sua visione della danza \u00e8 stata fortemente influenzata dall&#8217;incontro e dallo studio con Carolyn Carlson a Parigi, dove recentemente ha lavorato come danzatrice al promo del suo nuovo film.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Il <b>18 novembre<\/b> alle<b> <\/b>20 la \u2028Chiesa Luterana di Largo Panfili ospita <b>JOZEF VAN WISSEM, <\/b>liutista olandese, firma la colonna sonora del film di Jim Jarmusch \u201cSolo gli amanti sopravvivono\u201d (Only Lovers Left Alive) per cui ha vinto il Cannes Soundtrack Award al Festival del Cinema di Cannes dove ha suonato dal vivo con il regista Jim Jarmusch, l\u2019attrice Tilda Swinton e la musicista statunitense Zola Jesus.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\u201cEntrare nel suo mondo significa arrendersi all\u2019atmosfera della musica di un artista unico nel suo genere, \u201csia compositore d\u2019avanguardia che liutista barocco, a suo agio in questa dicotomia\u201d (New York Times). Con il suo liuto nero, costruito apposta per lui, Van Wissem si \u00e8 esibito in pi\u00f9 di 800 concerti nel mondo, incluse alcune apparizioni in prestigiosi rock festival come ATP e Primavera Sound. Nel suo ultimo album \u201cShall This Bright Day Begin\u201d la voce si intreccia con le sue ballate barocche in una bellezza delicata e sognante.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">A precedere il suo concerto ci sar\u00e0 il <b>Canary Pipe <\/b>Opening Act con il duo che prende ispirazione (il nome) da uno dei Music Club nella Londra del \u2019600 in cui i musicisti di corte si esibivano. Irene Brigitte e Ilaria Fantin aprono il doppio concerto interpretando l\u2019incontro fra il mondo del cantautorato-folk e la musica antica con un repertorio che raggiunge i club dei nostri giorni.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Un viaggio nella musica al tempo dei conquistadores \u00e8 quello che proporranno l\u2019Argentina <b>Evangelina Mascardi<\/b> (liuto) e, dal Paraguay, <b>Lincoln Almada<\/b> (arpa) il 22 novembre alle 20.30 nella Basilica di San Silvestro con il concerto \u201cUn solo camino\u201d.\u00a0 Il programma riunisce l&#8217;arpa diatonica del secolo XVI con la chitarra barocca di fine secolo XVII, che, pur non essendo collegati all\u2019origine, si incontrarono nell&#8217;ambiente culturale eterogeneo del Sudamerica di met\u00e0 Settecento. Nobilt\u00e0 e commercianti europei, schiavi africani e indios, l&#8217;incrocio si riflette anche nella musica: nei manoscritti dell&#8217;epoca troviamo brani di corte nella forma classica della suite insieme ai \u201cZarambeques\u201d (ritmo africano) o alle \u201cJ\u00e0caras\u201d (danza spagnola). Il ricco spettro di forme musicali presenti nel programma viene ulteriormente arricchito dall\u2019improvvisazione sui motivi di tradizione guaran\u00ec, dove reminiscenze melodiche e armoniche della Spagna dei Conquistadores si intrecciano al ritmo e al colore della musica locale.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>Evangelina Mascardi<\/b> \u00e8 considerata una tra i migliori liutisti attivi nel panorama concertistico internazionale per la maturit\u00e0 interpretativa, la ricchezza del suono e la non comune solidit\u00e0 tecnica. Ha studiato liuto alla Schola Cantorum Basiliensis dove ottiene il \u201cSolisten Diplom\u201d con Hopkinson Smith. Ha collaborato con Savall, Minkowsky, Marcon, Banchini (415) e Simon Rattle (Berliner Philarmoniker), con i quali ha registrato oltre 30 CD. Ora collabora con Ensemble Zefiro (Bernardini), Giardino Armonico (Antonini) e Monteverdi Choir (Sir John Elliot Gardiner) e sulla sua attivit\u00e0 di solista. Per ORF-Alte Musik e Arcana ha registrato tre CD dedicati a Weiss, Bach e Castaldi. Insegna liuto presso la\u00a0Hochschule f\u00fcr Musik und Theater di Monaco di Baviera.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-gmail-MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify\"><b>Lincoln Almada<\/b> fin da molto giovane si dedica alla percussione suonando in diversi gruppi tradizionali, e in seguito si dedica all&#8217;arpa integrando in essa tutta l&#8217;esperienza prima acquisita. Portata in America Latina durante la conquista spagnola come mezzo di evangelizzazione dei gesuiti, l\u2019arpa resta ancora oggi lo strumento principe in Mexico, Ecuador, Colombia e Venezuela. In Paraguay l&#8217;arpa \u00e8 considerata strumento solista, avvalendosi di antiche tecniche ormai dimenticate in Europa. Lincoln Almada possiede queste tecniche, e le arricchisce unendo influenze europee contemporanee. Insegna in workshop in tutta Europa dedicati alla musica latino-americana e all&#8217;improvvisazione e insegna arpa e percussioni al Conservatorio di Ferrara.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-gmail-MsoBodyTextIndent3\" style=\"text-align: justify\">Il concerto del <b>29 novembre<\/b> vedr\u00e0 un pianista eclettico come Riccardo Morpurgo in \u201cTempo Rubato\u201d alle 20.30 al Teatro Miela. La sua attivit\u00e0 spazia attraverso tutte le declinazioni musicali: jazz, musica estemporanea per il cinema muto, colonne sonore, action painting. Ha al suo attivo nove incisioni discografiche. Dal 2002 \u00e8 arrangiatore ed esecutore della NienteBand per il progetto \u201cPupkin Kabarett\u201d del Teatro Miela di Trieste. Sul palco un viaggio attraverso la musica classica dal barocco al contemporaneo che attraverso l\u2019armonia e il ritmo delle composizioni antiche si rielabora, si ricrea in una composizione estemporanea e viva.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>Venerd\u00ec 1 dicembre alle 20.30<\/b> nella Basilica di San Silvestro sar\u00e0 la volta di un evento incentrato sul secolo d\u2019oro spagnolo: \u201cLa Bomba\u201d, con il quartetto Cantor\u00eda composto da In\u00e9s Alonso, Samuel Tapia Valent\u00edn Miralles, Jorge Losana (tenore e direzione).<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Tutta l\u2019originalit\u00e0 e la freschezza della musica del \u201cSiglo de Oro\u201d spagnolo, tra il XVI e il XVII secolo, presentata da questo quartetto di giovani voci spagnole. Il concerto affianca musiche profane e musiche sacre del periodo natalizio.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">In questa musica cos\u00ec intensa sono presenti emozioni, giochi, storie incredibili: un affascinante affresco sonoro che rappresenta ogni aspetto della vita, da quella quotidiana al Mistero della nascita di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">I Canzonieri spagnoli del Rinascimento sono ricchi di danze, \u201cvillancicos\u201d e \u201censaladas\u201d, una mescolanza di una moltitudine di elementi, ritmi, linguaggi, strutture e azioni teatrali. Le voci giovani, entusiaste e colorate di Cantor\u00eda faranno rivivere queste gioiose canzoni ancora una volta.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Diretto dal tenore Jorge Losana, Cantor\u00eda \u00e8 un ensemble vocale emergente focalizzato sul repertorio del Rinascimento spagnolo. L\u2019ensemble \u00e8 nato nell\u2019estate del 2016 durante il Festival de Musica Antigua di Sierra Espu\u00f1a (Regione di Murcia \u2013 Spagna) e ha come base la Escuela Superior de M\u00fasica de Catalunya (Barcellona). Ensemble presentato allo IYAP 2017, e selezionato per Wunderkammer da Paola Erdas, Cantor\u00eda \u00e8 stato anche recentissimamente accolto nella nuova annualit\u00e0 del progetto EEEmerging.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>Il 5 dicembre alle<\/b><b> <\/b><b>20.30<\/b> al Teatro Miela Wk porta lo spettacolo \u201c<b>Il Transilvano. <\/b>Dalla pagina scritta all\u2019improvvisazione, passando per il folk\u201c con l\u2019ensemble PRISMA in cui quattro giovani musicisti (Franciska Anna Hajdu, D\u00e1vid Budai Elisabeth Champollion e Alon Sariel) provenienti da Israele, Svizzera e Ungheria uniscono i loro talenti per suonare la bizzarra, colorata e fortemente espressiva musica dei secoli XVI e XVII, mescolandola ai brani del Codex Cajoni, legati al folk tradizionale ungherese e romeno.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\u201cPerfezione tecnica, bellezza del suono, equilibrio e freschezza interpretativa danno l&#8217;impressione che ogni frase sia inventata nel momento stesso dell\u2019esecuzione\u201d (G\u00f6ttinger Tageblatt). PRISMA \u00e8 un ensemble internazionale che nel maggio 2015 ha vinto il 1\u00b0 Premio all&#8217;International Heinrich Ignaz Franz Biber Competition in Austria; nel 2016 e 2017 \u00e8 stato scelto per il progetto <b>EEEmerging, con residenze ai festival di Riga, Ambronay, Bucarest e Pavia. <\/b>Sull&#8217;apparizione del gruppo ad Ambronay il giornalista musicale Leszek Bernat ha scritto: \u201cPRISMA ha incantato per musicalit\u00e0, perfetta comprensione tra i musicisti, arte dell&#8217;ornamento e gioia di vivere e fare musica insieme. Non c&#8217;\u00e8 da meravigliarsi che il gruppo abbia vinto il premio del pubblico\u201d.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">L\u2019ultimo concerto in programma del 2017 <b>il 9 dicembre alle 20.30<\/b> nella Basilica di San Silvestro con<b> <\/b>Gianluca Campanino i<b>n \u201cAL OUD EL AAZEF\u201d, <\/b>un viaggio nel mediterraneo alla ricerca delle note racchiuse nel legno.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Gli strumenti musicali sono espressione dei luoghi e delle culture: il legno che canta, l\u2019Oud \u2013 <i>\u2018al Oud el aazef<\/i> \u2013 \u00e8 lo strumento principe della musica del vicino Oriente, progenitore, anche nel nome, del liuto. Gianluca Campanino percorre storie e viaggi, intrecciando biografie e geografie per condurre l\u2019ascoltatore attraverso gli stili del vicino Oriente, dal Marocco alla Siria, all\u2019Andalusia. Un percorso antico e attualissimo, manifesto di una musica che vive e continua ad affascinare grazie alla maestria chi la esegue. Laureato in filologia musicale con una tesi su teoria e pratica del liuto arabo dedicata all&#8217;oud, Campanino ha studiato in Siria con il maestro Muhammad Aiman Juby e in Marocco con il maestro Said Chraibi. Da diversi anni porta avanti il progetto Damsait, ispirato \u00a0alle antiche e nuove forme musicali arabe e mediterranee. Profondo conoscitore della liuteria occidentale e mediorientale, collabora con liutai in Italia, Marocco e Siria. \u00c8 del novembre 2017 l\u2019uscita del CD \u201cSuonn \u2018e criature\u201d con la\u00a0 Gianluca Campanino Band per l\u2019etichetta Europhone Records.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Prevendita biglietti <b>Wunderkammer <\/b>presso: <b>TEATRO MIELA\u2028<\/b>Piazza Duca degli Abruzzi, 3 &#8211; Trieste\u2028Tel. 040 365119 &#8211; Orario 17.00-19.00 CIRCUITO <b><a href=\"http:\/\/WWW.VIVATICKET.IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">WWW.VIVATICKET.IT<\/a> <\/b>e punti vendita associati. I posti disponibili saranno in vendita anche all\u2019ingresso degli spettacoli a partire da un\u2019ora prima dell\u2019inizio.\u2028Intero \u20ac 10 \/ Ridotto AmiciWK \u20ac 7<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Ridotto Giovani &amp; Sostenitori WK \u20ac 5<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>MiniW<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Il festival Wk ospita quest\u2019anno la terza edizione di miniW, rassgna di eventi dedicati a bambini e ragazzi, con due spettacoli a cui si affiancher\u00e0 una serie di laboratori per bambini (et\u00e0 di riferimento indicativa: 4-10 anni), a carattere prevalentemente pratico- artistico (strumenti musicali; libri pop-up; animazione; ecc.) a cura di Annalisa Metus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo il successo della scorsa edizione, ritorna, sabato 18 novembre alle 11 e alle 17 alla Casa della Musica, BABAR con Pier Luigi Maestri (flauto, voce recitante) e Patrizia Tirindelli (pianoforte) che metteranno in scena le avventure dell\u2019elefantino pi\u00f9 elegante di tutta la foresta. Dai celebri romanzi di Jean de Brunhoff, musica di Francis Poulenc, allestimento originale di Pier Luigi Maestri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre alla Casa della Musica il 25 novembre in doppia replica alle 11 e alle 17 debutter\u00e0 lo spettacolo GOMITO A GOMITO, delicata fantasia su musiche di Gabriel Faur\u00e9 per pianoforte a quattro mani (Alessandra Sagelli e Cristina Santin) e scenografia pop-up di Annalisa Metus.<br \/>\nI biglietti saranno disponibili in prevendita presso la segreteria della Casa della Musica a partire dal 6 novembre.<\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Prevendita <b>miniW <\/b>presso: <b>CASA DELLA MUSICA <\/b><\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Via dei Capitelli, 3 &#8211; Trieste\u2028Tel. 040 307309\u2028da luned\u00ec a venerd\u00ec ore 15.00-19.00\u2028gioved\u00ec dalle 10.00 alle 12.00\u2028. <b>Posto unico 7\u20ac \/ Famiglia (4 persone) 24\u20ac <\/b><\/p>\n<p class=\"ox-599c9a5061-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Il FESTIVAL E\u2019 REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA, CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TRIESTE. MEDIA PARTNER: RAI RADIO 3 E LA SEDE RAI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA. PARTNER DI PROGETTO: POLO MUSEALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA MUSICA BELGIO | GHISLIERI MUSICA SEVICQ BRE\u017dICE | SCUOLA DI MUSICA ANTICA DI VENEZIA | THERESIA YOUTH ORCHESTRA ASSOCIAZIONE MUSICALE CORO DA CAMERA UDINESE PROJECTS ALMAMUSICA433 | GOETHE ZENTRUM TRIESTE IN COLLABORAZIONE CON: WUNDERCANTUS\u2028TEATRO MIELA\/BONAWENTURA | ASSOCIAZIONE SUZUKI CASA DELLA MUSICA\/SCUOLA DI MUSICA 55. SPONSOR TECNICI: RISTORANTE AI FIORI HOTEL VICTORIA .<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>STEFANO BOLLANI SVELA I FILM SCELTI PER IL SUO NUOVO SPETTACOLO \u201cFANTABOLLANI\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IN PROGRAMMA IL 3 NOVEMBRE AL TRIESTE SCIENCE+FICTION<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Trieste Science+Fiction Festival<\/strong> ospiter\u00e0 il <strong>concerto di Stefano Bollani<\/strong> \u201c<strong>FantaBollani<\/strong>\u201d per la <strong>cerimonia di premiazione dei M\u00e9li\u00e8s d&#8217;Or<\/strong> della European Fantastic Film Festivals Federation in calendario il<strong> 3 novembre 2017<\/strong> al <strong>Politeama Rossetti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il grande pianista jazz svela il programma unico ed inedito di sonorizzazioni di classici e sorprese del grande cinema fantastico delle origini disegnato in esclusiva per il Trieste Science+Fiction Festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nuovo progetto \u201c<strong>FantaBollani<\/strong>\u201d curato assieme agli organizzatori \u00e8 un programma inedito di film per rendere omaggio alla 21a Golden M\u00e9li\u00e8s Ceremony. Un programma per rivivere la magia del cinema delle origini con \u201c<strong>Voyage dans la Lune<\/strong>\u201d (1902), \u201c<strong>Les quat\u2019 cents farces du diable<\/strong>\u201d (1906) e \u201c<strong>Voyage \u00e0 travers l&#8217;impossible<\/strong>\u201d (1904) del maestro Georges M\u00e9li\u00e8s, e poi \u201c<strong>Voyage autour d&#8217;une \u00e9toile<\/strong>\u201d (1906) di Gaston Velle e uno dei primissimi film italiani di fantascienza: \u201c<strong>Matrimonio interplanetario<\/strong>\u201d (1910) di Enrico Novelli. Tutti i film verranno presentati in versione digitale restaurata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Artista in costante ricerca di stimoli, nel passato e nell&#8217;esplorazione del presente, <strong>Stefano Bollani<\/strong> racconta cos\u00ec la relazione con i maestri del cinema:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cAmo molto i vecchi film dove non c\u2019\u00e8 bisogno di parlare, dove tutto \u00e8 raccontato in maniera diversa. E mi piace il cinema che lo fa tutt\u2019ora. Sicuramente mi \u00e8 rimasto un amore per il cinema muto perch\u00e9 usa altri linguaggi. La sonorizzazione mi permette di fare un duetto con un altro artista che segue un copione preciso. \u00c8 meraviglioso! Posso improvvisare sapendo sempre esattamente quello che succeder\u00e0 sullo schermo!\u201d <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al cinema Bollani ha musicato \u201c<strong>Barbe-bleu<\/strong>\u201d (1901) e \u201c<strong>Le parapluie fantastique<\/strong>\u201d (1903) di George M\u00e9li\u00e8s per l&#8217;antologia \u201cL&#8217;Illusionista &#8211; Le Origini Del Cinema 1896-1903\u201d (Ermitage Cinema) e \u201c<strong>The General<\/strong>\u201d (Come vinsi la guerra) di Buster Keaton e Clyde Bruckman (1926).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pianista e compositore, Stefano Bollani si \u00e8 esibito con direttori d&#8217;orchestra come Zubin Mehta, Daniel Harding, Kristjan J\u00e4rvi, Leonard Slatkin, Gianandrea Noseda e Antonio Pappano e ha suonato, tra le altre, con l&#8217;Orchestra dell&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l&#8217;Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, l&#8217;Orchestre de Paris, l&#8217;Orchestre de Lyon, la Danish Radio Orchestra e la Toronto Symphony Orchestra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal 31 ottobre al 5 novembre Trieste ritorner\u00e0 cos\u00ec ad essere nuovamente la <strong>capitale europea del cinema fantastico<\/strong> con la <strong>21<\/strong><strong>a Golden M\u00e9li\u00e8s Ceremony<\/strong>, cerimonia di consegna del <strong>premio M\u00e9li\u00e8s d&#8217;Or<\/strong> della <strong>European Fantastic Film Festivals Federation<\/strong> per il migliore lungometraggio e cortometraggio. Un appuntamento d&#8217;eccezione in s\u00e9 che gli organizzatori de La Cappella Underground hanno voluto rendere ancora pi\u00f9 prezioso con <strong>il concerto di Stefano Bollani<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I biglietti per il concerto di Stefano Bollani al Politeama Rossetti il 3 novembre sono disponibili sul circuito Vivaticket &#8211; <a href=\"http:\/\/bit.ly\/Fantabollani\"><strong>bit.ly\/Fantabollani<\/strong><\/a><strong> \u2013 o presso la Biglietteria del teatro.\u00a0<\/strong><strong>Il prezzo dei biglietti \u00e8 di <\/strong>\u20ac15 per gli accreditati del TS+FF, \u20ac20 per gli abbonati de Il Rossetti, \u20ac30 prezzo intero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Trieste Science+Fiction Festival <\/strong>\u00e8 organizzato dal Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive <strong>La Cappella Underground<\/strong> con la collaborazione e il sostegno di: <strong>MiBACT \u2013 Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia \u2013 Assessorato alla Cultura, Sport e Solidariet\u00e0, PromoTurismo FVG, Comune di Trieste \u2013 Assessorato alla Cultura, Fondazione CRTrieste, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Lirico &#8220;Giuseppe Verdi&#8221;, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, <\/strong><strong>ARPA FVG &#8211; LaREA<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La manifestazione gode del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio: <strong>AREA Science Park<\/strong>, <strong>ICGEB<\/strong>, <strong>ICTP<\/strong>, <strong>INAF \u2013 Osservatorio Astronomico di Trieste<\/strong>, <strong>IS Immaginario Scientifico \u2013 Science Centre<\/strong>, <strong>SISSA<\/strong>, <strong>Universit\u00e0 Popolare di Trieste<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>RAI 4 E TRIESTE SCIENCE+FICTION<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL PREMIO RAI 4 E UNA PROGRAMMAZIONE DA \u201cFESTIVAL\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La <strong>17a edizione<\/strong> del <strong>Trieste<\/strong> <strong>Science+Fiction Festival<\/strong> si terr\u00e0 quest&#8217;anno <strong>dal 31 ottobre al 5 novembre<\/strong> nella nuova prestigiosa sede del <strong>Politeama Rossetti<\/strong>, al <strong>Teatro Miela<\/strong> e al <strong>Cinema Ariston<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La manifestazione, organizzata dal Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive <strong>La Cappella Underground<\/strong>, \u00e8 lieta di annunciare la partnership con <strong>Rai 4<\/strong>, canale del gruppo Rai che dal 2008 si rivolge ad un pubblico giovane e esigente, appassionato di cinema di genere e serialit\u00e0 televisiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Rai 4<\/strong>, presente al Festival triestino in qualit\u00e0 di media partner, consegner\u00e0 nel corso della XVII edizione del <strong>Trieste Science+Fiction<\/strong> il \u201c<strong>Premio Rai4<\/strong>\u201d, che verr\u00e0 assegnato durante la cerimonia di premiazione, il 5 novembre, a uno dei film della selezione ufficiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, la partnership tra <strong>Rai 4<\/strong> e <strong>Trieste Science+Fiction<\/strong> si materializzer\u00e0 anche in televisione attraverso un <strong>ciclo dedicato a film presentati nelle precedenti edizioni del festival<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Appuntamento <strong>ogni sera in terza serata<\/strong>, a partire <strong>da luned\u00ec 30 ottobre<\/strong>, e fino <strong>a domenica 5 novembre<\/strong>. Da <em>Last Days on Mars<\/em> con Liev Schreiber a <em>Monsters<\/em> di Gareth Edwards, passando per l\u2019horror <em>REC 3 \u2013 La genesi<\/em>, <em>L\u2019arrivo di Wang<\/em> dei Manetti Bros. e il filosofico <em>Coherence<\/em> <em>\u2013 Oltre lo spaziotempo<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">30\/10: <em>Last Days on Mars <\/em>di Ruairi Robinson<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">31\/10: <em>REC 3: Genesis<\/em> di Paco Plaza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">01\/11: <em>L\u2019arrivo di Wang<\/em> di Antonio e Marco Manetti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">02\/11: <em>Kiss of the Damned<\/em> di Alexandra Cassavetes<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">03\/11: <em>Coherence \u2013 Oltre lo spaziotempo<\/em> di James Ward Byrkit<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">04\/11: <em>The Colony<\/em> di Jeff Renfroe<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">05\/11: <em>Monsters<\/em> di Gareth Edwards<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre <strong>nella puntata in onda il 2 novembre anche Kudos \u2013 Tutto passa per il web<\/strong>, il magazine settimanale di Rai 4, dedicher\u00e0 un servizio alla manifestazione fantascientifica triestina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fondato a Trieste nell&#8217;anno 2000, <strong>Trieste Science+Fiction Festival<\/strong>, che raccoglie l&#8217;eredit\u00e0 dello storico Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste (1963-1982), \u00e8 <strong>il pi\u00f9 importante evento italiano<\/strong> dedicato ai mondi della <strong>fantascienza<\/strong> e del fantasy nei settori del cinema, della televisione e dei new media; in programma anche letteratura, scienza, workshop, forum, fumetti, musica e fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">31 ottobre \u2013 5 novembre 2017<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La <strong>17a edizione<\/strong> del <strong>Trieste<\/strong> <strong>Science+Fiction Festival<\/strong> si terr\u00e0 quest&#8217;anno <strong>dal 31 ottobre al 5 novembre<\/strong> nella nuova prestigosa sede del <strong>Politeama Rossetti<\/strong>, al <strong>Teatro Miela<\/strong> e al <strong>Cinema Ariston<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fondato a Trieste nell&#8217;anno 2000, <strong>Trieste Science+Fiction Festival<\/strong>, che raccoglie l&#8217;eredit\u00e0 dello storico Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste (1963-1982), \u00e8 <strong>il pi\u00f9 importante evento italiano<\/strong> dedicato ai mondi della <strong>fantascienza<\/strong> e del fantasy nei settori del cinema, della televisione e dei new media; in programma anche letteratura, scienza, workshop, forum, fumetti, musica e fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La <strong>selezione ufficiale<\/strong> del festival presenta anteprime mondiali, internazionali e nazionali, con <strong>tre concorsi internazionali<\/strong> che ospitano filmmaker e cineasti da tutto il mondo: il <strong><em>Premio<\/em> <em>Asteroide<\/em><\/strong><em>,<\/em> per il miglior lungometraggio, e i due <strong><em>Premi M\u00e9li\u00e8s d\u2019Argent<\/em><\/strong> in collaborazione con la <strong>European Fantastic Film Festivals Federation<\/strong> per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;evento speciale del Festival si terr\u00e0 la sera del <strong>3 novembre 2017<\/strong> con la <strong>21<\/strong><strong>a Golden M\u00e9li\u00e8s Ceremony<\/strong> e la consegna dei <strong>M\u00e9li\u00e8s d&#8217;or<\/strong> della <strong>EFFFF<\/strong>. Un appuntamento d&#8217;eccezione che gli organizzatori de La Cappella Underground hanno voluto rendere unico con <strong>il concerto di Stefano Bollani<\/strong> \u201c<strong>FantaBollani<\/strong>\u201d, un programma speciale di sonorizzazioni di classici e sorprese del grande cinema fantastico europeo delle origini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>film d&#8217;apertura<\/strong> della 17a edizione di Trieste Science+Fiction Festival sar\u00e0 \u201c<strong>Marjorie Prime<\/strong>\u201d di Michael Almereyda, presentato in anteprima italiana. Tratto dall&#8217;acclamato testo teatrale nominato al Pulitzer di <strong>Jordan Harrison<\/strong>, \u201cMarjorie Prime\u201d \u00e8 una storia profonda e toccante, che esplora i temi della memoria, dell\u2019identit\u00e0, dell\u2019amore e della perdita nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale. Il futuristico \u201cdramma da camera\u201d di Almereyda \u00e8 meravigliosamente interpretato da un cast di altissimo livello composto da <strong>Lois Smith<\/strong>, <strong>Jon Hamm<\/strong>, <strong>Geena Davis <\/strong>e <strong>Tim Robbins<\/strong>. \u201cMarjorie Prime\u201d ha debuttato a gennaio al <strong>Sundance Film Festival<\/strong>, dove ha vinto lo <strong>Sloan Feature Film Prize<\/strong>, riconoscimento conferito ai migliori film incentrati sul tema della scienza e della tecnologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il cartellone del Trieste Science+Fiction Festival rappresenta il punto di riferimento in Italia per l&#8217;osservazione del panorama del cinema fantastico internazionale. Sono 14 i paesi rappresentati nella sezione NEON sono: USA, Giappone, Francia, Canada, Germania, Kenya, Russia, UK, Finlandia, Ungheria, Spagna, Australia, Polonia e Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FILM IN CONCORSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Appartengono alla selezione cinematografica ufficiale NEON del Trieste Science+Fiction Festival 2017 i seguenti titoli in <strong>anteprima<\/strong> <strong>italiana<\/strong> e in <strong>concorso<\/strong>: <strong>Alone (Seuls)<\/strong> di David Moreau, adattamento della popolarissima serie di graphic novel di Bruno Gazzotti su cinque ragazzi che cercano di sopravvivere in un mondo da cui tutti sembrano essere scomparsi (distribuito da Draka Distribution); <strong>Beyond Skyline<\/strong> di Liam O\u2019Donnell, autore dell\u2019acclamato <em>Skyline,<\/em> una storia fantascientifica con Frank Grillo alle prese con alieni, astronavi, arti marziali e una tonnellata di effetti speciali creati dalla pluripremiata Hydraulx; <strong>Cold Skin<\/strong> di Xavier Gens, una storia lovecraftiana di solitudine e alienazione ai confini del Polo Sud, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale; <strong>Hostile<\/strong> di Mathieu Turi, un incubo post-apocalittico con tocchi di romanticismo costruito attorno all\u2019eroica Juliette alle prese con la fame, la sete, una gamba rotta e strane, inquietanti creature che si manifestano la notte (distribuito da Twelve Entertainment); <strong>It Came From the Desert<\/strong> di Marko M\u00e4kilaakso, omaggio imperdibile ai cari B-movie degli anni \u201950 con tanta azione e tanti mostri, ispirato al videogame della Cinemaware degli anni \u201980 (distribuito da Minerva Pictures); <strong>Kati Kati <\/strong>del keniota Mbithi Masya, un\u2019affascinante parabola sulla vita e la morte ambientata in un villaggio turistico con una variegata compagine di residenti;<strong> Loop (Hurok<\/strong>) di Isti Madar\u00e1sz, un nuovo Sliding Doors dall\u2019Ungheria sulle complicate ripercussioni che le nostre decisioni hanno sul tempo; <strong>Rememory <\/strong>di Mark Palansky sui meandri della memoria e sul modo in cui questa delinea il presente, in un noir fantascientifico intriso di mistero e sorretto da una straordinaria interpretazione di Peter Dinklage e dall\u2019ultima apparizione di Anton \u201cChekov\u201d Yelkin; <strong>Replace<\/strong> di Norbert Keil sulla giovane e bella Kira, vittima di una malattia dermatologica, che scopre di poter sostituire la sua pelle con quella di altre ragazze, in una storia dai risvolti agghiaccianti; <strong>Salyut-7<\/strong> di Klim Shipenko sulla stazione spaziale sovietica Salyut 7 calata in una space opera straordinaria, che ci racconta una delle imprese pi\u00f9 incredibili nella storia delle missioni spaziali; <strong>The Man With The Magic Box <\/strong>di Bodo Kox, un&#8217;originale love story sci-fi dal regista polacco Bodo Kox ambientata a Varsavia nell\u2019anno 2030; <strong>Science Fiction Volume One: The Osiris Child<\/strong> di Shane Abbess, autore del celebre <em>Infini<\/em>, un\u2019avventura fantascientifica interpretata da Kellan Lutz, qui nel ruolo di un evaso che si unisce a un ex-eroe di guerra per salvare la giovane figlia di quest\u2019ultimo (distribuito da Eagle Pictures); <strong>Zombillenium <\/strong>di Arthur De Pins e Alexis Ducord,\u00a0 in arrivo dal festival di Cannes, una divertente animazione francese, per grandi e piccini, su un parco giochi dell\u2019orrore diverso da tutti gli altri: qui i mostri ci sono davvero e hanno anche un sacco di problemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Concorrono al M\u00e9li\u00e8s d&#8217;argent: <strong>Alone<\/strong>, <strong>Cold Skin<\/strong>, <strong>Hostile<\/strong>, <strong>It Came from the Desert<\/strong>, <strong>Loop<\/strong>, <strong>The Man with the Magic Box<\/strong>, <strong>Replace<\/strong>, <strong>Zombillenium<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Concorrono al premio Asteroide: <strong>Beyond Skyline<\/strong>, <strong>Hostile<\/strong>, <strong>It Came from the Desert<\/strong>, <strong>Kati Kati<\/strong>, <strong>Rememory<\/strong>, <strong>Replace<\/strong>, <strong>Science Fiction Volume One: The Osiris Child<\/strong>, <strong>The Man with the Magic Box<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FILM FUORI CONCORSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal Giappone arrivano <strong>Fuori Concorso<\/strong> due nuove attesissime opere: <strong>Before We Vanish<\/strong> dell\u2019acclamato regista Kiyoshi Kurosawa, autore di <em>Tokyo Sonata<\/em> e <em>Retribution<\/em>, che rielabora la fantascienza anni \u201950 in una storia profondamente umana di amore e mistero con protagonisti tre alieni; e <strong>Blade of the Immortal<\/strong> di Takashi Miike dove il samurai Manji porta a Trieste spettacolari combattimenti e armi incredibili nella nuova epopea del regista di culto giapponese, basato sul famoso manga di Hiroaki Samura. Trieste Science+Fiction Festival presenta tre film statunitensi gi\u00e0 in odore di cult: <strong>Bushwick<\/strong> di Cary Murnion e Jonathan Milott, un action movie mozzafiato, girato in un unico piano sequenza, dove si immagina uno scenario sinistramente vicino al nostro presente; <strong>Mayhem<\/strong> di Joe Lynch, 86 minuti di adrenalina pura con un virus che azzera i freni inibitori, dove gli impiegati e i dirigenti di una societ\u00e0 legale americana sono finalmente liberi di dare sfogo ai loro peggiori istinti; <strong>The Endless<\/strong> del duo americano Justin Benson e Aaron Moorhead, a Trieste cinque anni dopo l\u2019acclamato <em>Resolution<\/em>, con una storia di fratellanza, famiglia, spiritualit\u00e0, e che ci parla dell\u2019importanza della ribellione e dell\u2019anticonformismo. Infine, dalla Spagna giunge <strong>Veronica<\/strong> di Paco Plaza, creatore dell\u2019acclamata serie horror di <em>[Rec]<\/em>, basato sull\u2019unico caso di cronaca che la polizia spagnola ha classificato come inspiegabile e soprannaturale e che, ad oggi, rimane ancora insoluto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il film di chiusura di Trieste Science+Fiction Festival sara\u0300 un grande classico della fantascienza presentato nel 40\u00b0 anniversario dalla sua uscita in una versione speciale in 4K: <strong>Incontri ravvicinati del terzo tipo<\/strong> di Stephen Spielberg, che chiude anche la sezione <strong>Classix<\/strong>, dedicata ai film che hanno fatto la storia del genere e aperta dall&#8217;immortale classico di John Carpenter <strong>Halloween &#8211; La notte delle streghe<\/strong>, presentato in lingua originale e nella versione restaurata e rimasterizzata in digitale sotto la supervisione del direttore della fotografia Dean Cundey. Una speciale ed esclusiva introduzione di John Carpenter precede il film. Il leggendario maestro dell&#8217;orrore racconta la storia e l&#8217;influenza che Halloween ha avuto non solo sul genere horror, ma sull&#8217;intera industria cinematografica indipendente. Sempre in collaborazione con la distribuzione Rising Alternative viene offerta ai fan dell&#8217;horror un\u2019altra occasione imperdibile: vedere o rivedere sul grande schermo il cult <strong>La notte dei morti viventi<\/strong> di George A. Romero, scomparso nel luglio scorso e premio Urania a Trieste nel 2011, ed il classico \u201ccamp\u201d di Ed Wood <strong>Plan 9 From Outer Space<\/strong>. Considerato \u201cuno dei peggiori film di tutti i tempi\u201d, l\u2019amatissimo capolavoro kitsch di Ed Wood \u00e8 diventato negli anni oggetto di culto. Presentato in una scintillante copia in 35mm <strong>L\u2019ultima spiaggia<\/strong> di Stanley Kramer ritrae l\u2019impatto di una guerra nucleare sulla vita della gente comune. Con un cast stellare, si concentra sulle relazioni e i desideri dell\u2019uomo quando deve confrontarsi con il poco tempo a disposizione. Tratto dal libro di Nevil Shute, non \u00e8 solo una storia d\u2019amore, ma anche na forte critica alla corsa agli armamenti all\u2019epoca della Guerra Fredda. Infine, il geniale regista italiano Luigi Cozzi regala al pubblico del TS+FF una proiezione esclusiva, <strong>in 35mm<\/strong>, della versione da lui rimontata nel 1977, mixata in super-stereo e colorata con il sistema Spectrorama 70 del mitico <strong>Godzilla<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>premio alla carriera Urania d\u2019Argento<\/strong>, organizzato con l&#8217;omonima testata letteraria edita da Mondadori e dedicato ai grandi artisti del fantastico, verr\u00e0 consegnato al maestro del cinema popolare italiano <strong>Sergio Martino<\/strong>. L&#8217;evento speciale dedicato al grande regista di genere prevede la presentazione della recente autobiografia \u201c<strong>Sergio Martino: Mille peccati&#8230; Nessuna virt\u00f9?<\/strong>\u201d e la proiezione omaggio del cult postatomico <strong>2019 &#8211; Dopo la caduta di New York<\/strong>. A Trieste Sergio Martino racconter\u00e0 \u201cla storia del lavoro di un \u201c<strong>regista trash emerito<\/strong>\u201d, cercando di bilanciare gli insulti dei critici all\u2019uscita dei miei film, negli anni Settanta e Ottanta, e gli osanna delle nuove generazioni che hanno potuto apprezzare in dvd i miei film e rivalutarli, il tutto grazie alla stima di Quentin Tarantino, Eli Roth, Jaume Balaguer\u00f2 e altri autori e critici stranieri, bont\u00e0 loro.\u201d L&#8217;iniziativa prosegue il percorso culturale del festival triestino che negli anni ha sempre omaggiato<strong> i grandi maestri del cinema di genere<\/strong> e del fantastico italiano, da Dario Argento ad Antonio Margheriti, da Enzo G. Castellari a Mario e Lamberto Bava, curando apprezzati omaggi e retrospettive rimaste nella memoria degli appassionati come <strong>Fant&#8217;Italia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;appassionata ricerca dei nuovi talenti della<strong> fantascienza underground<\/strong> del Trieste Science+Fiction Festival comincia dalla forma del cortometraggio. ll programma completo presenta <strong>51 cortometraggi da 23 paesi diversi, 5 anteprime mondiali, 4 anteprime europee, 21 anteprime italiane.<\/strong> Uno spettacolare planetarium per scrutare le nuove stelle del cortometraggio fantastico contemporaneo in tre sezioni: gli <strong>European Fantastic Shorts<\/strong> per il premio <strong>M\u00e9li\u00e8s d\u2019argent<\/strong>, gli <strong>Italian Shorts<\/strong> di <strong>Spazio Corto<\/strong> e il panorama dei <strong>Fantastic Shorts<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In programma non solo fantascienza, ma anche proiezioni su un presente da scoprire con i mezzi della scienza. Saranno cinque i documentari presentati nella sezione<strong> Futurologia Docs &amp; Talks<\/strong>: \u201c<strong>Galois. Storia di un matematico rivoluzionario<\/strong>\u201d di Diego Cenetiempo al Cinema Ariston il 27 ottobre in anteprima italiana come \u201c<strong>Amateurs in Space<\/strong>\u201d di Max Kestner e \u201c<strong>Let There Be Light<\/strong>\u201d di Mila Aung-Thwi; chiudono la finestra dei Docs \u201c<strong>Il senso della bellezza &#8211; Arte e scienza al CERN<\/strong>\u201d di Valerio Jalongo e l&#8217;evento speciale a cura di <strong>ARPA FVG LaREA<\/strong> \u201c<strong>Dusk Chorus<\/strong>\u201d di Alessandro D&#8217;Emilia e Nika Saravanja. La selezione dei documentari si chiude con <strong>Creature Designers: The Frankenstein Complex<\/strong> di Gilles Penso e Alexandre Poncet con preziose interviste ai maghi degli effetti speciali (distribuito da I Wonder Pictures).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La seconda edizione del <strong>Fantastic Film Forum<\/strong> riunir\u00e0 produttori, registi, sceneggiatori, tecnici e distributori presenti al festival per una giornata intensiva di <strong>incontri e masterclass<\/strong> con professionisti affermati e talenti emergenti, in una prospettiva di cooperazione europea ed internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In programma anche il focus <strong>Spazio Italia<\/strong>, dedicato alle <strong>produzioni di cinema fantastico e sci-fi \u201cmade in Italy\u201d<\/strong>, che oltre all&#8217;ampia panoramica di corti e web series ospita due lungometraggi <strong>L\u2019ultimo sole della notte<\/strong> di Matteo Scarf\u00f2 e <strong>Il guardiano del ghiaccio<\/strong> di Salvatore Metastasio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli incontri <strong>Futurologia Docs &amp; Talks<\/strong> e <strong>Science Fiction Caf\u00e8<\/strong>, le <strong>esposizioni<\/strong> dell&#8217;archivio fotografico de La Cappella Underground e le mostre di <strong>LRNZ<\/strong> e <strong>The Shadow Planet<\/strong>, i <strong>workshop<\/strong> con gli esperti e le <strong>iniziative per i kids e La Notte Immaginaria<\/strong>, il live A\/V di <strong>Wolfgang Fl\u00fcr<\/strong> (ex <strong>Kraftwerk<\/strong>) e i <strong>dj set<\/strong>, che hanno reso Trieste Science+Fiction Festival un appuntamento imperdibile e una vera<strong> festa per gli appassionati e gli esperti della fantascienza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>manifesto ufficiale<\/strong> del <strong>Trieste Science+Fiction Festival 2017 <\/strong>\u00e8 stato realizzato da <strong>Lorenzo LRNZ<\/strong> <strong>\u00a0Ceccotti<\/strong>, importante artista e illustratore della scuola fumettistica italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Trieste Science+Fiction Festival <\/strong>\u00e8 organizzato dal Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive <strong>La Cappella Underground<\/strong> con la collaborazione e il sostegno di: <strong>MiBACT \u2013 Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia \u2013 Assessorato alla Cultura, Sport e Solidariet\u00e0, PromoTurismo FVG, Comune di Trieste \u2013 Assessorato alla Cultura, Fondazione CRTrieste, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Lirico &#8220;Giuseppe Verdi&#8221;, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, <\/strong><strong>ARPA FVG &#8211; LaREA<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La manifestazione gode, inoltre, del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio: <strong>AREA Science Park<\/strong>, <strong>ICGEB<\/strong>, <strong>ICTP<\/strong>, <strong>INAF \u2013 Osservatorio Astronomico di Trieste<\/strong>, <strong>IS Immaginario Scientifico \u2013 Science Centre<\/strong>, <strong>SISSA<\/strong>, <strong>Universit\u00e0 Popolare di Trieste<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/trieste-sciencefiction-festival-17a-edizione.html\/tsff17-manifesto-lrnz-senza-luoghi\" rel=\"attachment wp-att-28458\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28458\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/TSFF17-MANIFESTO-LRNZ-SENZA-LUOGHI-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL<\/p>\n<p>31 ottobre \u2013 5 novembre 2017<\/p>\n<p>La 17a edizione del Trieste Science+Fiction Festival si terr\u00e0 quest&#8217;anno dal 31 ottobre al 5 novembre nella nuova prestigosa sede del Politeama Rossetti, al Teatro Miela e al Cinema Ariston.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[14818,371,475,9197,799,1557,254,2150,49,13038,14819],"class_list":["post-28454","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-associazioni","tag-17a-edizione","tag-arte","tag-cinema","tag-cinema-ariston","tag-laura-poretti-rizman","tag-politeama-rossetti","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2","tag-trieste-sciencefiction-festival","tag-trieste-sciencefiction-festival-17a-edizione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28454"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28639,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28454\/revisions\/28639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}