{"id":28609,"date":"2017-10-31T15:50:05","date_gmt":"2017-10-31T14:50:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=28609"},"modified":"2017-11-13T16:33:45","modified_gmt":"2017-11-13T15:33:45","slug":"la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-guerra.html","title":{"rendered":"La guerra"},"content":{"rendered":"<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14.000000pt;font-family: 'Times';font-weight: bold\">\u201cDebutto nazionale, giovedi\u0300 2 novembre alla Sala Bartoli, per \u201cLa guerra\u201d di Carlo Goldoni, nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Diretti da Franco Pero\u0300, ne sono interpreti gli attori della Compagnia Stabile e parecchi attori \u201cospiti\u201d che danno voce alle ironie dell\u2019autore sul tema del conflitto, ma anche a tante osservazioni dalle forti assonanze con l\u2019attualita\u0300. La guerra come gioco d\u2019interessi, come cinica occasione di speculazione raccontata da Goldoni apre una riflessione che proseguira\u0300 attraverso altri spettacoli di produzione: \u201cA Sarajevo il 28 giugno\u201d di Gilberto Forti e \u201cAnomalie\u201d in cui Mauro Covacich tratta il conflitto nell\u2019ex Jugoslavia\u201d. <\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_28610\" aria-describedby=\"caption-attachment-28610\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-guerra.html\/sdl-7590\" rel=\"attachment wp-att-28610\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28610\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/SDL-7590-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28610\" class=\"wp-caption-text\">Mauro Malinverno ed Ester Galazzi,foto Simone Di Luca fornita dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">\u00abDesideravo ritrovare uno sguardo in prospettiva su un argomento \u2013 la guerra \u2013 che trova trattazioni altissime nel teatro antico, ma sul quale non va sottovalutato nemmeno il punto di vista di chi ha raccontato, osservato, patito il conflitto fino a pochi secoli fa. Uno sguardo che risulta contemporaneamente universale e affine alla nostra sensibilita\u0300\u00bb commenta Franco Pero\u0300 che ha scelto di proporre \u201cLa guerra\u201d di Carlo Goldoni quale nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che va in scena in prima nazionale il 2 novembre per la sua regia e replica alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti fino al 19 novembre per il cartellone \u201cProsa\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">\u00abGoldoni e\u0300 un autore straordinario per la sua capacita\u0300 di leggere il mondo e la societa\u0300, di analizzarne gli aspetti in uno spettro molto vasto\u00bb prosegue il regista. \u00abDi questa commedia mi ha sempre colpito l\u2019acutezza nel ritrarre il mondo di \u201cpiccoli interessi\u201d che una guerra muove: denunciando le piccole tresche del commissario, Goldoni riesce a chiarire perfettamente una delle ragioni fondamentali per cui le guerre, sempre e comunque, \u201cfunzionano\u201d. Lo sfruttamento della situazione bellica di alcuni dei personaggi goldoniani riflette come in uno specchio i terribili macro- interessi per cui i conflitti non vengono spenti mai del tutto&#8230; La riflessione sulla guerra si sviluppera\u0300 ulteriormente nel corso della Stagione: sara\u0300 al centro di \u201cA Sarajevo il 28 giugno\u201d di Gilberto Forti, un contemporaneo che tratta la prima guerra mondiale e di \u201cAnomalie\u201d in cui la sensibilita\u0300 attuale di Marco Covacich restituisce una guerra vicinissima, avvenuta nella ex Jugoslavia negli ultimi anni del Novecento\u00bb. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">\u201cLa guerra\u201d rappresenta una scelta interessante: si tratta infatti di una commedia poco frequentata sui palcoscenici italiani, ma ricca di spunti degni d\u2019attenzione. Ci sono distanze ma anche forti <\/span><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">assonanze con il mondo attuale che confermano l\u2019irraggiungibile talento dell\u2019autore veneziano nel cogliere altezze e cadute dell\u2019uomo, ritratto fra incisivita\u0300 e battute bonarie. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section\" style=\"background-color: #ffffff;text-align: justify\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">Si evince dai \u201cMemoires\u201d che \u201cLa guerra\u201d e\u0300 ispirata a Goldoni dall\u2019impressione diretta di una battaglia, a cui gli era capitato di assistere: ma l\u2019impressione dell\u2019assedio non ha certo obnubilato il suo spirito d\u2019osservazione. Egli infatti denuncia immediatamente come la guerra sia soprattutto un grande affare, dimostrando una sorprendente modernita\u0300 di pensiero. E se le battute e i tormentoni dell\u2019avido Commissario Don Polidoro \u2013 che sulle miserie dell\u2019assedio cinicamente si arricchisce \u2013 da un lato fanno sicuramente divertire il pubblico (rasserenato peraltro da una pace che nel finale riunisce gli amanti e punisce i colpevoli) dall\u2019altro accendono negli spettatori una luce critica, un campanello d\u2019allarme che evochera\u0300 ben piu\u0300 pericolose battute: magari inquietudini di brechtiana memoria, o attualissimi echi delle voci di chi lucra vendendo armi a paesi in guerra o ride prevedendo gli affari che si possono concludere sulle macerie di un terremoto&#8230; <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">Scritta nel 1760 e presentata con successo a Carnevale al Teatro San Luca di Venezia \u201cLa guerra\u201d si svolge nel corso di un assedio: il drammaturgo ha cosi\u0300 modo di osservare quasi \u201cal microscopio\u201d gli atteggiamenti degli assedianti, nella claustrofobica attesa.<br \/>\nUn\u2019umanita\u0300 che vive in una dimensione atemporale e quasi distaccata dalla realta\u0300 e dai suoi valori, fra irresponsabilita\u0300 fanatica e snervante attesa del combattimento. E se Don Polidoro incarna sul piano degli interessi questa spogliazione di umanita\u0300 e di senso, e\u0300 ancor piu\u0300 dura \u2013 sul piano degli affetti \u2013 sua figlia quando confida \u00abSaranno morti in battaglia piu\u0300 di cento ufficiali che spasimavano per amor mio. Sulle prime mi dispiaceva la perdita di qualcheduno: ora tanta specie mi fa sentir dire \u201cil tale e\u0300 restato morto\u201d come se mi dicessero che ha perduto al gioco (&#8230;) Per questo quando tratto con ufficiali che hanno d\u2019andar a combattere mi par di trattare con delle ombre (&#8230;) Mi rallegro con chi torna, mi scordo di chi ci resta, scherzo coi vivi e non mi rammarico degli estinti\u00bb. Un atteggiamento ancor piu\u0300 crudo se posto al confronto dell\u2019amore lacerante eppure intenso che nasce &#8211; contro ogni ragionevolezza &#8211; fra la giovane figlia del comandante della fortezza assediata ed uno dei soldati nemici che la tengono prigioniera. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">Gli attori della Compagnia Stabile, assieme a Mauro Malinverno, Adriano Giraldi e altri \u201cospiti\u201d, incarnano le molte figure che popolano l\u2019assedio con precisione e affiatamento, restituendo con gusto ogni sfumatura del testo goldoniano, costruito con impeccabile precisione teatrale, efficace nelle stoccate piu\u0300 ciniche come negli accenti piu\u0300 bonari ed esilaranti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">\u201cLa guerra\u201d di Carlo Goldoni, per la regia di Franco Pero\u0300 e\u0300 interpretata da Francesco Migliaccio (Don Egidio, comandante della fortezza assediata\/ un soldato che parla), Federica De Benedittis (Donna Flori\u0301da, sua figlia\/ Lisetta, contadina), Riccardo Maranzana (Don Sigismondo, Generale degli assedianti), Giulio Cancelli (Il Conte Claudio, tenente), Gilberto Innocenti (Don Ferdinando, alfiere\/ un soldato che parla), Filippo Borghi (Don Faustino, alfiere), Adriano Giraldi (Don Cirillo, tenente stroppiato), Mauro Malinverno (Don Polidoro, commissario dell\u2019armata), Ester Galazzi<\/span><span style=\"font-size: 10.000000pt;font-family: 'Times';font-style: italic\">(Donna Aspasia, sua figlia), Maria Grazia Plos (Orsolina, venditrice di varie cose all\u2019armata), Stefano Pettenella (Don Fabio, alfiere).<br \/>\n<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">\u201cLa guerra\u201d debutta giovedi\u0300 2 novembre alle ore 21 alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti e replica fino al 19 novembre (gio 2\/11 ore 21, ven 3\/11 ore 19.30, sab 4\/11 ore 21, dom 5\/11 ore 17, mar 7\/11 ore 19.30, mer 8\/11 ore 21, gio 9\/11 ore 21, ven 19\/11 ore 19.30, sab 11\/11 ore 17, dom 12\/11 ore 17, mar 14\/11 ore 19.30, mer 15\/11 ore 21, gio 16\/11 ore 21, ven 17\/11 ore 19.30, sab 18\/11 ore 21, dom 19\/11 ore 17). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">La compagnia terra\u0300 un incontro martedi\u0300 14 ottobre alle 17.30 alla Sala Bartoli: l\u2019iniziativa e\u0300 particolarmente rivolta ai ragazzi delle scuole superiori e medie ma rimane aperto a tutti gli interessati, fino ad esaurimento dei posti disponibili. L\u2019ingresso e\u0300 libero. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">I biglietti per lo spettacolo sono ancora disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e naturalmente anche attraverso il sito www.ilrossetti.it. Attraverso gli stessi canali si possono acquistare ancora molte tipologie di abbonamento alla Stagione del Teatro Stabile che proseguira\u0300 l\u20198 novembre con \u201cRichard II\u201d di Shakespeare con Maddalena Crippa e la regia di Peter Stein e il 13 novembre con il primo appuntamento del cartellone <\/span><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times';font-style: italic\">Altri<\/span><span style=\"font-size: 12.000000pt;font-family: 'Times'\">percorsi \u201cPensieri e parole\u201d con Peppe Servillo. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROSA<br \/>\nLa guerra<\/p>\n<p>di Carlo Goldoni, regia di Franco Per\u00f2, con gli attori della compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Filippo Borghi, Federica De Benedittis, Ester Galazzi, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia\u2026<\/p>\n<p>2 &#8211; 19 Nov 2017<\/p>\n<p>Sala Bartoli<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[14904,1523,1710,14903,799,1557,1499,254,1619,49],"class_list":["post-28609","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-attori-della-compagnia-stabile","tag-carlo-goldoni","tag-franco-pero","tag-la-guerra","tag-laura-poretti-rizman","tag-politeama-rossetti","tag-sala-bartoli","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28609"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28609\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28614,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28609\/revisions\/28614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}