{"id":28633,"date":"2017-11-07T11:05:39","date_gmt":"2017-11-07T10:05:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=28633"},"modified":"2017-11-17T18:30:11","modified_gmt":"2017-11-17T17:30:11","slug":"fotografia-zero-pixel-quarta-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/fotografia-zero-pixel-quarta-edizione.html","title":{"rendered":"Fotografia Zero Pixel, quarta edizione"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><b>FOTOGRAFIA ZERO PIXEL 2017<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><b>PLASTICA<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><b>Trieste, 6 novembre \/ 31 dicembre 2017<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_28635\" aria-describedby=\"caption-attachment-28635\" style=\"width: 231px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/fotografia-zero-pixel-quarta-edizione.html\/massimo-stefanutti-_-la-vita-segreta-di-ken-e-barbie\" rel=\"attachment wp-att-28635\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28635\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Massimo-Stefanutti-_-La-vita-segreta-di-Ken-e-Barbie-231x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28635\" class=\"wp-caption-text\">Massimo Stefanutti _ La vita segreta di Ken e Barbie, foto fornita da Giulia Basso<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><br \/>\n<b>Acquamarina, Silver Age e Officina Istantanea<\/b>, associazioni fotografiche senza scopo di lucro della citt\u00e0 di Trieste, propongono la quarta edizione di <b>FOTOGRAFIA ZERO PIXEL,<\/b> un festival dedicato interamente alla fotografia tradizionale, sperimentale e creativa che ha visto negli anni la partecipazione di Maurizio Galimberti, Mario Magajna, Ugo Borsatti, Tullio Stravisi, Vito Vecellio e che quest\u2019anno conter\u00e0 la presenza di <b>18 fotografi<\/b>, tra i quali l\u2019artista americano <b>Grant Hamilton<\/b> e il bresciano <b>Gian Butturini.\u00a0<\/b><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Il festival si sviluppa tra una mostra collettiva, una personale e degli eventi collaterali quali presentazioni di libri, workshop e conferenze sulla storia della fotografia tradizionale e istantanea, con proiezioni di filmati storici che si terranno tra la Biblioteca Statale Stelio Crise, l\u2019Antico Caff\u00e8 San Marco e le sedi delle Associazioni che promuovono l\u2019evento.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Dai primi mesi del 2018 il Festival sar\u00e0 ospitato nel Museo dell\u2019Occhiale di Pieve di Cadore, nella sala espositiva dell\u2019Associazione Culturale Prologo di Gorizia e presso la <a href=\"http:\/\/GR.IN\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GR.IN<\/a>. Gallery di Umago in Croazia.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">L\u2019inaugurazione della <b>mostra collettiva<\/b> che quest\u2019anno ha come tema la \u201c<b>Plastica<\/b>\u201d \u00e8 prevista per <b>luned\u00ec 6 novembre 2017 alle 17 <\/b>presso le sale espositive del primo piano della <b>Biblioteca Statale Stelio Crise<\/b>.<br \/>\nAlla collettiva partecipano 17 fotografi con opere analogiche, pezzi unici irriproducibili, appositamente creati per il festival con tecniche quali fotografia tradizionale, fotografia istantanea e off-camera. In questa occasione Ennio Demarin, direttore artistico della manifestazione, Annamaria Castellan, Giacomo Frullani, Massimiliano Muner e Michela Scagnetti, curatori del Festival, presenteranno il calendario e il catalogo della manifestazione.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Il percorso espositivo della mostra si snoda tra le sale del piano nobile di Palazzo Morpurgo Brambilla\u00a0 con le immagini di <b>Annamaria Castellan, Ennio Demarin, Giacomo Frullani, Marcus Gabriel, Grant Hamilton, Alma Lanoire, Massimiliano Muner, Maurizio Pighizzini, Daniele Peluso, Fabio Rinaldi, Michela Scagnetti, Robert Sironi, Franco Span\u00f2, Massimo Stefanutti, Luigi Tolotti, Paolo Toniati, Ezio Turus<\/b>.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Il lavoro di Robert Sironi segue i singoli destini e la loro dipendenza umana dalla plastica denunciando il massivo utilizzo dei sacchetti di plastica quale simbolo dell\u2019inquinamento. \u2028Nell\u2019attualit\u00e0 di un contesto sovra stimolato sessualmente l\u2019opera di Massimo Stefanutti suggerisce, con profonda ironia ed in modo esplicito come l\u2019atto sessuale sia tuttavia verit\u00e0 sterile, inorganica come il materiale di cui sono fabbricati i pi\u00f9 famosi miti della bellezza contemporanea come Barbie e Ken. \u2028La stampa di grande formato di Ennio Demarin esplora l\u2019erotismo dell\u2019immaginario maschile attraverso le forme di una femme fatale di lattice.\u2028Le immagini di Alma Lanoir significano, attraverso il mito della metamorfosi della falena, il cambiamento radicale che l\u2019elemento plastica ha attuato sull\u2019umanit\u00e0, trasformandola.\u2028L\u2019accorta simbologia di Luigi Tolotti denuncia il degrado morale, se non addirittura vitale, di una societ\u00e0 ossessionata dalla monetizzazione del corpo femminile.\u00a0 \u2028Maurizio Pighizzini, nella sua instantanea, indaga i desideri indotti nell\u2019uomo dai canoni di una bellezza plastica femminile.\u2028Il lavoro di Paolo Toniati \u00e8 un\u2019interpretazione del pi\u00f9 classico topos \u201camore e morte\u201d. Alla luce del contesto contemporaneo il materiale plastico viene esaltato al punto da offuscarne la liricit\u00e0.\u2028L\u2019armoniosa duttilit\u00e0 del materiale plastico delle opere di Fabio Rinaldi ci riporta all\u2019eleganza della sua struttura chimica, rifacendosi alla cellulosa di cui anche la pellicola fotografica \u00e8 composta.\u2028Le polaroid di Daniele Peluso raccontano due vite parallele, quella organica destinata inevitabilmente al decadimento e la splendida finzione senza profumo n\u00e9 anima di una rosa di plastica. \u2028I lavori di Grant Hamilton sono astratti, minimalisti e geometrici, dai colori pieni e decisi, caratteristiche queste tipiche dei materiali plastici rappresentati dal noto autore americano.\u2028Annamaria Castellan propone la disarmante radiografia del consumo inconsapevole, dello spreco moderno, una discarica di rifiuti plastici a cui ancora oggi l\u2019umanit\u00e0 non ha trovato soluzione.\u2028L\u2019austriaco Marcus Gabriel, con sottile leggerezza, inserisce in un paesaggio urbano un microscopico oggetto di plastica, un mondo apparentemente pulito eppure inquinato. \u2028L\u2019immagine di Giacomo Frullani \u00e8 essenziale, un delicato haiku sospeso che parla di un\u2019umanit\u00e0 in equilibrio precario rispetto ad un problema che \u00e8 anche il suo stesso stile di vita.\u2028Franco Span\u00f2 afferma un\u2019umanit\u00e0 che contrariamente alla plastica, prodotta e controllata da terzi nella forma e nello scopo, pu\u00f2 ancora scegliere di essere libera.\u2028Il lavoro di Ezio Turus analizza il \u201cnonsense&#8221; del consumo plastico, uno scorrere dei giorni che lascia dietro di s\u00e9 lo scorrere dei nostri rifiuti.\u2028I fiori di plastica che invadono i cimiteri diventano, attraverso lo sguardo di Michela Scagnetti, fiori delicati che, ripresi in un contesto naturale, confondono sulla loro essenza al punto di non poter pi\u00f9 distinguere il falso dal vero. \u2028Le polaroid di Massimiliano Muner descrivono un\u2019iconografia sacra plastificata e perci\u00f2 vittima anch\u2019essa di riproduzione seriale e mercificazione.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">La mostra \u201c<b>Plastica<\/b>\u201d rimarr\u00e0 aperta<b> fino al 16 dicembre 2017<\/b> e osserver\u00e0 gli orari della Biblioteca Statale.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Nella stessa cornice <b>sabato 11 novembre alle 10.30 Annamaria Castellan,<\/b> presidente dell\u2019Associazione Acquamarina, terr\u00e0 un <b>laboratorio di tecniche off-camera<\/b>, in cui i partecipanti saranno invitati a cimentarsi con la tecnica fotografica dell\u2019ossidazione.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Presso la sede dell\u2019Associazione Acquamarina, in Via Rossetti n. 16, <b>il 21 novembre alle 18\u00a0 <\/b>Giacomo Frullani e Annamaria Castellan presenteranno la <b>proiezione<\/b> con dibattito dal titolo \u201c<b>Una rivoluzione chiamata Kodak\u201d<\/b>. Si ripercorrer\u00e0 cos\u00ec la storia personale di George Eastman e l\u2019evoluzione della fotografia grazie all\u2019invenzione della cellulosa, che l\u2019ha resa alla portata di tutti. La proiezione \u00e8 gratuita e con prenotazione obbligatoria.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Sabato 25 novembre alle 11 Adriano Perini<\/b>, presidente di Photo-Imago presenter\u00e0 il volume <b>\u201cMaurizio Frullani &#8211; Artisti e dintorni \/ Portraying the Art<\/b>s\u201d. A seguire verr\u00e0 proiettato il <b>filmato <\/b>dedicato al fotografo a cura dall\u2019associazione Prologo di Gorizia e sar\u00e0 allestita una mostra estemporanea di stampe vintage dell\u2019autore.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Mercoled\u00ec 29 novembre alle 15.30<\/b> il professore e critico d\u2019arte <b>Guido Cecere<\/b> terr\u00e0 una<b> visita guidata alla mostra Plastica<\/b>. Nel pomeriggio,<b> alle 18.45 all\u2019Antico Caff\u00e8 San Marco<\/b>, Cecere terr\u00e0 il <b>dibattito sulla fotografia tradizionale ieri e oggi dal titolo \u201cLa grana al posto dei Pixel\u201d.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Sabato 2 dicembre alle 10.30 <\/b>alla <b>Biblioteca Statale Stelio Crise<\/b> Massimo Battista e Michela Scagnetti, fondatori dell\u2019associazione Officina Istantanea, cureranno un <b>workshop d\u2019introduzione al mondo della fotografia istantanea: \u201cDa Polaroid a Polaroid Originals, ibridazione digitale e purismi istantanei: uno sguardo sul mercato della fotografia vintage\u201d.\u00a0<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Gioved\u00ec 7 dicembre alle 18 <\/b>al <b>Caff\u00e8 San Marco Massimiliano Muner,<\/b> presidente dell\u2019Associazione Silver Age, terr\u00e0 la <b>conferenza \u201cPolaroid dalle origini &#8211; La fotografia istantanea dalle origini ai giorni nostri\u201d<\/b>. Proporr\u00e0 un percorso storico ricco di immagini, testimonianze e curiosit\u00e0, da Edwin Land ad Andy Warhol.<br \/>\n<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Chiuder\u00e0 il festival un evento d\u2019eccezione: al <b>Caff\u00e8 San Marco luned\u00ec 18 dicembre alle 19 <\/b>s\u2019inaugurer\u00e0 la <b>mostra fotografica \u201cLondon by Gian Butturini\u201d <\/b>e verr\u00e0 presentato l\u2019omonimo<b> libro<\/b> pubblicato dalla Damiani Editori, curato dal <b>fotografo della Magnum Martin Parr<\/b>. Nella mostra saranno esposte <b>22 immagini vintage<\/b> del grande fotografo bresciano. La rassegna \u00e8 allestita grazie all\u2019interessamento di Tiziano e Marta Butturini e alla collaborazione con il gallerista Giuseppe Violetta della Heillandi Gallery fotografie di Lugano. Seguiranno le improvvisazioni del duo musicale Digital Brothers composto da Roberto Duse e Mauro Bon. La mostra \u201cLondon by Gian Butturini\u201d si chiuder\u00e0 il 31 dicembre 2017 e osserver\u00e0 gli orari del Caff\u00e8.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Tutti gli eventi del Festival sono ad entrata libera e gratuiti.<\/b><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FOTOGRAFIA ZERO PIXEL 2017<br \/>\nPLASTICA<br \/>\nTrieste, 6 novembre \/ 31 dicembre 2017<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[371,797,9608,799,527,480],"class_list":["post-28633","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trieste","tag-arte","tag-fotografia","tag-fotografia-zero-pixel","tag-laura-poretti-rizman","tag-plastica","tag-quarta-edizione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28633"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28638,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28633\/revisions\/28638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}