{"id":28668,"date":"2017-11-07T12:51:34","date_gmt":"2017-11-07T11:51:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=28668"},"modified":"2017-11-13T16:34:05","modified_gmt":"2017-11-13T15:34:05","slug":"huun-huur-tu-a-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/huun-huur-tu-a-trieste.html","title":{"rendered":"Huun-Huur-Tu a Trieste"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il canto armonico \u00e8 l\u2019arte di cantare due note contemporaneamente.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_28766\" aria-describedby=\"caption-attachment-28766\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/huun-huur-tu-a-trieste.html\/15c72f06-ed13-4605-aedf-a41e72ce0687\" rel=\"attachment wp-att-28766\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28766 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/15C72F06-ED13-4605-AEDF-A41E72CE0687-150x150.jpeg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28766\" class=\"wp-caption-text\">Foto Laura Poretti Rizman<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>E\u2019 sorta una grande attesa per il concerto dei Huun-Huur-Tu di sabato 11 novembre a Trieste. Le prenotazioni davano il tutto esurito, e persino i posti in piedi risultavano non disponibili in breve tempo. Persone di ogni et\u00e0 e tipologia, affollavano il Teatro: c\u2019erano giovani studenti baldanzosi pronti a sedersi per terra pur di partecipare e anziani con il bastone di supporto per i passi resi faticosi dall\u2019et\u00e0, dal look proposto si immaginavano stili alternativi contrapposti a quelli classici. La musica unisce e per comprenderne meglio il significato \u00e8 bastato soltanto l\u2019inizio del concerto. Il gruppo, usualmente formato da quattro musicisti e cantanti, era ridotto a tre, causa un malore avvenuto ad un componente. Per compensare questa mancanza il gestore dello spazio teatrale ha offerto uno sconto per i prossimi due concerti a fronte di esibizione del biglietto della serata in corso: una mossa estremamente acuta e allo stesso tempo di estrema cortesia.<\/em><br \/>\n<em>Dopo la presentazione il trio si \u00e8 accordato e subito hanno iniziato a raccontarsi attraverso i canti che venivano presentati in lingua inglese; sullo sfondo man mano mutavano immagini di territori o di simboli che spesso per similitudine ci portavano a simboli di pace o di scritture rupestri aborigene, che non a caso, rendevano maggiormente forte la potenza della consapevolezza che siamo tutti Uno.<\/em><br \/>\n<em>I canti raccontavano di principesse e di re, di guerrieri impavidi, di amicizia, di sincerit\u00e0, di lealt\u00e0, di storie d\u2019amore, di voli di falchi.di uccellini del sottobosco, di mandrie di cavalli, di territorio e dello sconfinato amore che i suoi abitanti provano per esso, ma soprattutto parlavano di spiritualit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Il canto armonico che veniva proposto faceva levare molti commenti di stupore per la profondit\u00e0 e la capacit\u00e0 vocale che ora assomigliava ad un flauto per raccontarne l\u2019amore, ora si sdoppiava in due voci per assomigliare all\u2019eco prodotto su una montagna, ora era il cinguettio di alcuni uccellini, o il suono di una mandria di cavalli tanto vitalmente legati agli uomini del territorio in quanto fornitori di salvezza e sopravvivenza, ora il verso greve di una potenza nascosta, ora lo sbocciare prorompente di fiori arancioni nella steppa, ora assomigliavano perfino ad un digderidoo: tutti per\u00f2 mandavano in risonanza l\u2019acqua di cui siamo composti e la loro potenza inevitabilmente veniva portata altrove, oltre al luogo del concerto e oltre al momento dell\u2019esibizione. Tutti questi canti evidenziavano il fatto che ogni luogo del mondo \u00e8 paese quando si parla d\u2019amore, di vita, di sopravvivenza, di spiritualit\u00e0, e anche se la melodia muta, il significato rimane lo stesso.<\/em><br \/>\n<em>Lo spostamento dei popoli del nord, al confine del territorio, potrebbe inevitabilmente legarci a ricordi di guerre passate o di quelle attuali, l\u2019amore difficile di un popolano verso una principessa, in fondo \u00e8 una storia che non ha datazione ne locazione.<\/em><br \/>\n<em>Forse per questo il Teatro Miela\\Bonawentura era cos\u00ec affollato quella sera, e sicuramente per questo, molte persone tra il pubblico, a spettacolo finito, non riuscivano a lasciare la sala, forti di un legame intimo che s\u2019era creato, grazie appunto alla musica.<\/em><br \/>\n<em>Il teatro \u00e8 anche questo: la possibilit\u00e0 di avvicinare i popoli attraverso la conoscenza, e in questo, quelli che gesticono il Miela, sono dei veri maestri.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_28669\" aria-describedby=\"caption-attachment-28669\" style=\"width: 236px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/huun-huur-tu-a-trieste.html\/huun-huur-tu-miela-music-live\" rel=\"attachment wp-att-28669\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28669\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Huun-Huur-Tu-Miela-Music-Live-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28669\" class=\"wp-caption-text\">Huun-Huur-Tu Miela Music Live, foto fornita da Miela Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Miela Music Live<\/strong><br \/>\n<strong>Sabato 11 novembre, ore 21.30 Teatro Miela<\/strong><br \/>\n<strong>HUUN-HUUR-TU (Tuva &#8211; RU) in concerto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sabato 11 novembre alle ore 21.30 sul palco del Miela un altro concerto della notevole rassegna Miela Music Live , che dopo il concertone d\u2019apertura di stagione Nouvelle Vague, ora propone un genere di musica completamente diverso ma non per questo meno interessante.<br \/>\nLa musica degli Huun-Huur-Tu pu\u00f2 venire descritta solo come profondamente misteriosa.<br \/>\nGli Huun-Huur-Tu Si sono formati nel 1992 e nel tempo sono diventati un gruppo di culto tanto che Il New York Times ha definito \u201cun vero miracolo musicale\u201d ed il Newsweek ha appellato il loro cantante Khovalyg \u201cil Pavarotti del canto laringeo\u201d.<br \/>\nProvengono dalla repubblica di Tuva, regione della Siberia al confine con la Mongolia, incastonata nel cuore delle steppe dell\u2019Asia Centrale e rappresentano uno straordinario incontro con una tradizione etnica a noi lontana che da anni affascina le pi\u00f9 prestigiose platee del mondo.<br \/>\nUna tradizione trasmessa da singolari strumenti tradizionali a corda e percussivi dai nomi insoliti (l\u2019igil, il byzaanchi, il khommuz, il doshpuluur e il tuyug) ma soprattutto da una vocalit\u00e0 affascinante e misteriosa per i nostri canoni d\u2019ascolto che discende dai canti rituali delle antiche tradizioni sciamaniche asiatiche.<br \/>\nIl suono laringeo (in inglese throat singing) \u00e8 una tecnica nella quale il cantante, sfruttando le risonanze che si creano nel tratto tra le corde vocali e la bocca, emette contemporaneamente la nota e l\u2019armonico relativo (detto anche ipertono) e permette lo sviluppo di un universo del suono unico e coinvolgente.<br \/>\nAllo stesso tempo il percuotere ripetuto delle corde contro legno e pelle si trasforma in un disegno meditativo che ricorda la musica trance e le loro performance trovano risonanza e corrispondenza anche nel mondo contemporaneo.<br \/>\nFrank Zappa li ha voluti al suo fianco nel rarissimo bootleg \u201cSalad Party \u201893\u201d, hanno collaborato con Ry Cooder per sei brani della colonna sonora di \u201cGeronimo\u201d di Walter Hill e hanno inciso con Kronos Quartet, il percussionista indiano Trilok Gurtu, il compositore classico russo Vladimir Martynov, il coro The Bulgarian Voices Angelite, il trio jazz Moscow Art Trio, la cantante di Tuva Sainkho. Si sono esibiti inoltre con The Chieftains, Johnny \u201cGuitar\u201d Watson, L. Shankar e tanti altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">KAIGAL-OOL KHOVALYG voce, (kh\u00f6\u00f6mei, Sygyt, Kargyraa), igyl<br \/>\nRADIK TYULYUSH voce, (Barbang-Nadyr), Byzaanchi, Khomuz (jew&#8217;s harp)<br \/>\nALEXEI SARYGLAR voce (Sygyt), Tuyug (horse hooves), Tungur (shaman-drum), igyl<br \/>\nSAYAN BAPA voce, (Kargyraa &amp; Kh\u00f6\u00f6mei), Toschpulur, Guitar, igyl<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">organizzazione: Bonawentura<br \/>\nIngresso \u20ac 18.00, ridotto \u20ac 15,00.Prevendita c\/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. oppure su vivaticket bit.ly\/2yPVCdV<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miela Music Live<br \/>\nSabato 11 novembre, ore 21.30 Teatro Miela<br \/>\nHUUN-HUUR-TU (Tuva &#8211; RU) in concerto<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[103,14922,799,1673,6007,149,2150,9715,14923],"class_list":["post-28668","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-concerto","tag-huun-huur-tu","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-miela-music-live","tag-musica","tag-teatro-miela","tag-trieste","tag-tuva-ru"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28668"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28769,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28668\/revisions\/28769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}