{"id":28797,"date":"2017-11-15T15:39:32","date_gmt":"2017-11-15T14:39:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=28797"},"modified":"2017-11-17T19:06:05","modified_gmt":"2017-11-17T18:06:05","slug":"green-days-american-idiot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/green-days-american-idiot.html","title":{"rendered":"Green Day\u2019s American Idiot"},"content":{"rendered":"<p>E mi sento solo per<\/p>\n<p>Tutti quei perdenti che dovrebbero prendere del tempo per dire<\/p>\n<p>Cosa ci fosse realmente nelle loro menti, invece<\/p>\n<p>Si nascondono e basta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La\u00a0 scena aperta presenta una location per un band, che suoner\u00e0 dal vivo le canzoni dei Green Day,\u00a0<\/em><em> tra i gruppi musicali con pi\u00f9 vendite della storia .<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sui muri video installazioni che lasciano posto a schermate che ad una ad una si aprono sulle pareti mostrando la nostra realt\u00e0 quotidiana, fatta di molti input di violenza e superficialit\u00e0. Sette i video, come sette i simboli che poco dopo si accenderanno sopra ai giovani che supinamente e inermi nonostante la loro voglia di saltare, urlare e rivoluzionare il mondo, subiranno il potere di queste grandi potenze.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Una generazione di impotenti arrabbiati che troppo spesso finiscono con il soccombere alla potenza inaudita e spietata di questi angeli della morte che con le loro piume sfavillanti,\u00a0 lasciano intravedere mondi di bellezza non reale e sicuramente per questo, migliori.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nello scorrere dell&#8217;opera rock di questo grande gruppo musicale che ha ottenuto premi prestigiosi pur senza mai dimenticarsi di presenziare con gesti benefici e riservando un occhio attento alle problematiche del mondo soprattutto giovanile, riesco a individuare grandi temi sociali e influenze di altri must del mondo della musica: nella maternit\u00e0 giovanile ritrovo parte della storia di Grease, in quella di arruolamento militare Hair, nel piumeggiante e fascinoso richiamo alla trasgressione The Rocky Horror Picture Show, ma soprattutto mi rendo conto che nonostante questa mia personale associazione di idee, l&#8217;opera rimane unica nel suo genere punk.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le canzoni urlate, le gesta di rabbia e di ribellione, i salti e gli abbracci, l&#8217;amore e l&#8217;odio, diretti e interpretati in questo spettacolo, rendono perfettamente l&#8217;idea della frustrazione del non riuscire a dominare la scena del proprio futuro da parte di un gran numero di giovani. La droga come fuga verso una morte certa si presenta purtroppo meno dolorosa che l&#8217;affrontare la medesima vita irta di difficolt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il panorama offerto non muta e non \u00e8 dei migliori: i buoni esempi vengono a mancare e lo stare seduti o sdraiati sempre maggiormente \u00e8 la conseguenza inevitabile. Neppure la passione dell&#8217;atto d&#8217;amore, riesce a cancellare l&#8217;orrore della guerra e della morte e conseguentemente la attira a s\u00e8.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un ottimo lavoro di luci che creano citt\u00e0 spettacolari lasciano spazio ad un solitario grido d&#8217;amore di una chitarra che risulta essere l&#8217;unica arma di un esercito di giovani anime perdute.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Meraviglioso spettacolo che merita esser visto, di una potenza talmente esagerata da non permettere alle voci di poter essere comprese. Il suono le sormonta ma non toglie la forza del messaggio finale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_28800\" aria-describedby=\"caption-attachment-28800\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/green-days-american-idiot.html\/greendayamericanidiot1718_fotodigiovannamarino-7\" rel=\"attachment wp-att-28800\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-28800\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/GreenDayAmericanIdiot1718_fotodiGiovannaMarino-7-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28800\" class=\"wp-caption-text\">Green Day\u2019s American Idiot_foto GiovannaMarino fornita da Teatro Stabile FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cLa rock opera \u201cGreen Day\u2019s American Idiot\u201d inaugura il cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia gioved\u00ec 16 novembre. Regia di Marco Iacomelli, band dal vivo, allestimento accurato e un cast di deciso talento sono i punti di forza di uno spettacolo che \u2013 sulle travolgenti musiche dei Green Day \u2013 parla del presente e delle inquietudini dei giovani contemporanei. Replica al Politeama Rossetti venerd\u00ec 17 novembre\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si apre, gioved\u00ec 16 novembre, nel segno dell\u2019energia graffiante e incandescente della musica punk-rock dei Green Day: \u201cGreen Day\u2019s American Idiot\u201d \u00e8 infatti il primo, attesissimo titolo, una produzione italiana di alta qualit\u00e0, tutta declinata nel segno dell\u2019energia, delle sregolatezze e della rabbia giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono infatti giovani (per il regista non \u00e8 importante che abbiano una fama e ha cercato piuttosto fra i migliori talenti usciti dalle scuole di musical italiane e in particolare dalla STM \u2013 Scuola del Teatro Musicale, Fondazione Teatro Coccia), e sono bravissimi e accuratamente preparati gli interpreti scelti da Marco Iacomelli, che seguendo la medesima formula, ha firmato anche \u201cNext to Normal\u201d, una delle pi\u00f9 interessanti e apprezzate produzioni delle stagioni recenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa rock opera, tutta costruita sull\u2019omonimo concept album dei Green Day, \u00e8 stata accompagnata fin dal debutto negli Stati Uniti da successo, accoglienze strepitose e da premi ambitissimi (nel 2010 ha ottenuto due Tony Awards, il Grammy come miglior Musical Show Album ed il Drama Desk): lo spettacolo in programma al Politeama Rossetti \u00e8 la terza produzione al mondo realizzata, dopo quelle di Broadway e di Londra.<br \/>\nTutto \u00e8 iniziato nel settembre del 2009 quando sulle musiche di \u201cAmerican Idiot\u201d \u2013 il fortunatissimo album del 2004 (15 milioni di copie vendute), ispirato alla epica rock opera \u201cTommy\u201d degli Who \u2013 Billie Joe Armstrong e Michael Mayer (che firm\u00f2 la prima regia) crearono lo spettacolo e lo \u201cvararono\u201d al Berkeley Repertory Theatre, nella citt\u00e0 natale dei Green Day. Sei mesi dopo era un successo di Broadway e da allora la sua corsa non si \u00e8 fermata, raggiungendo ora l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre alla indiscutibile forza delle musiche dei Green Day, \u00e8 potente e coraggioso anche l\u2019affresco della realt\u00e0 che gli autori offrono in questo musical, tutto concentrato sulla difficile realt\u00e0 che vivono i giovani di oggi, delusi dall\u2019assenza di prospettive delle periferie, arrabbiati, abulici, o sfrenati, attratti dai falsi incanti di droghe e successi facili, abbandonati a s\u00e9 stessi\u2026 \u00c8 forte la critica sociale e politica, rivolta inizialmente agli atteggiamenti di Bush ma oggi sicuramente \u201cdeclinabili\u201d sul nuovo e discusso presidente americano. Ma nel musical non c\u2019\u00e8 solo protesta: si lascia spazio accanto alle durezze della vita, all\u2019utopia dell\u2019amore e a uno sguardo di speranza &#8211; forse &#8211; allungato verso il futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019edizione italiana \u00e8 realizzata in modo ammirevole e meticoloso: band dal vivo, canzoni in versione originale, scenografia ispirata alla pittura di Basquiat, coreografie di Michael Cothren Pe\u00f1a, (che ha creato per le Cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici di Baku 2017 e di Sochi), effetti video\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Senza particolari connotazioni di tempo, il plot si svolge alla periferia di Jingletown. Un gruppo di giovani ribelli non si riconosce in quei ritmo e rifiuta decisamente il modello dell\u2019\u201cAmerican Idiot\u201d, il \u201ccittadino tipo\u201d che si lascia controllare dai media e convincere su tutto (American Idiot). Del gruppo fanno parte tre amici: Johnny, il \u201cJesus of Suburbia\u201d, Will e Tunny \u2013 figli della generazione degli anni \u201990 \u2013 annoiati e arrabbiati, vivono di birra e sregolatezze (Jesus of Suburbia). Finalmente decidono di lasciare l\u2019ipocrita periferia, priva di prospettive, per provare a realizzarsi in citt\u00e0. Nel frattempo si scopre per\u00f2 che Heather, la ragazza di Will, \u00e8 incinta, cos\u00ec Johnny e Tunny partono senza di lui (Holiday).<br \/>\nScoprendo la grande citt\u00e0, Johnny, pieno di speranze e progetti, scorge ad una finestra una ragazza che lo affascina molto (Boulevard of Broken Dreams), mentre Tunny si fa conquistare da spot patriottici, sogna di essere il figlio prediletto dell\u2019America (Favorite Son) e, arruolatosi, va a combattere in medio-oriente (Are We the Waiting).<br \/>\nRimasto solo nella metropoli, Johnny fa i conti con le proprie fragilit\u00e0 attraverso il suo alter ego ribelle, St. Jimmy, \u201csanto patrono del dissenso\u201d, che in realt\u00e0 lo spinge sulla via della droga e della perdizione, illudendolo con ragazze, sballo e divertimento (St. Jimmy).<br \/>\nIntanto, a Jingletown Will non si interessa della gravidanza della sua ragazza, ed in zona di guerra, Tony resta ferito. Le cose vanno meglio a Johnny, in citt\u00e0, che riesce a conoscere la ragazza della finestra e a passare con lei la notte (Give Me Novocaine): la chiamer\u00e0 \u201cWhatsername\u201d ed inizier\u00e0 con lei una relazione (Last of the American Girls \/ She \u2018s a Rebel). Il suo alter ego per\u00f2, sentendosi escluso, lo spinge a iniziare anche la ragazza alla droga. In periferia nasce il figlio di Will, ma lui \u00e8 un padre indifferente (Last Night on Earth), tanto che Heather, esasperata da quest\u2019atteggiamento, lo lascia (Too Much, Too Soon). Nel frattempo Tunny, ricoverato in un ospedale militare, realizza come la realt\u00e0 della guerra non sia affatto quella dei sogni o degli spot (Before the Lobotomy): si innamora della sua infermiera che vede come un angelo a causa delle allucinazioni da antidolorifici (Extraordinary Girl).<br \/>\nMentre Whatsername dorme, Johnny le dichiara il suo amore in una canzone (When It\u2019s Time), ma nonostante la forza di questo sentimento, non riesce a vincere la schiavit\u00f9 della droga e finisce per rischiare la propria vita e quella della ragazza (Know Your Enemy). Vanno a rotoli anche le esistenze di Tunny (che subisce un\u2019amputazione) e di Will ormai rimasto solo (21 Guns). Johnny scrive a Whatsername che le preferisce la droga e le illusorie prospettive dell\u2019alter ego: nemmeno la disperazione della donna che cerca di convincerlo che si tratta solo di una proiezione mentale, sembra toccarlo cos\u00ec lei fugge via (Letterbomb). Ma la partenza di Whatsername sconvolge Johnny che finalmente riconosce come la sua vita sia fondata sul nulla. \u00c8 il momento della verit\u00e0 per i tre amici: Tunny vuole tornare a casa e Will rimpiange tutto ci\u00f2 che ha perso (Wake Me Up When September Ends). Sebbene lontani, i tre fanno i conti con i loro demoni (Homecoming) e capiscono di essere cambiati, cresciuti (Whatsername): chiss\u00e0 se sapranno fare tesoro di queste dure esperienze per il futuro (Good Riddance &#8211; Time of Your Life).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cGreen Day\u2019s American Idiot\u201d \u00e8 interpretato da Ivan Iannacci (Johnny), Renato Crudo (Tunny), Luca Gaudiano (Will), Mario Ortiz (St. Jimmy), Laura Adriani (Whatsername), Angela Pascucci (Heather), Giulia Dascoli (Extraordinary Girl), Daniele Venturini (Joshua), Alessia Genua (Alysha), Alessandro Prota (Theo), Gioia Formica (Christina), Dario Cao (Gerard), Daniele Volpin (Miguel), Asia Bosio (Mary), Matteo Morigi (Ben), Giulia De Angelis (Libby), Matteo Chippari (Declan), Simona Gugnali (Rebecca), Massimiliano Perticari (Andrew), Ketty Panarotto (Leslie), Dario Ianne (Brian).<br \/>\nLa band dal vivo \u00e8 composta da Riccardo Di Paola (direzione e tastiere), Roberta Raschell\u00e0 (chitarre), Orazio Nicoletti (basso), Marco Parenti (batteria). Ha curato l\u2019arrangiamento musicale e l\u2019orchestrazione Tom Kitt, firma la supervisione musicale Simone Manfredini, la direzione musicale \u00e8 Riccardo Di Paola. Le coreografie sono di Michael Cothren Pe\u00f1a, le scene di Gabriele Moreschi, le illustrazioni (ispirate alle opere di Basquiat) di Rosemary Amodeo. Ha creato i video Antonio Simone Giansanti, i costumi e il trucco sono di Maria Carla Ricotti, firma il disegno luci Valerio Tiberi ed il disegno fonico \u00e8 di Donato Pepe.<br \/>\nFrancesco Marchesi \u00e8 il regista collaboratore, la consulenza artistica \u00e8 di Andrea Ascari, il regista Marco Iacomelli ha curato anche la traduzione e l\u2019adattamento. Lo spettacolo \u00e8 una co-produzione STM \u2013 Scuola del Teatro Musicale, Fondazione Teatro Coccia e Reverse Agency (il produttore esecutivo \u00e8 Davide Ienco, produttori sono anche Fabio Boasi e Alessio Boasi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cGreen Day\u2019s American Idiot\u201d va in scena per il cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti nelle serate di gioved\u00ec 16 e venerd\u00ec 17 novembre alle ore 20.30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli attori e il regista di \u201cAmerican Idiot\u201d incontreranno il pubblico venerd\u00ec 17 novembre alle ore 17 al Politeama Rossetti: l\u2019ingresso \u00e8 libero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli ultimi biglietti per lo spettacolo si possono acquistare presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e naturalmente anche attraverso il sito www.ilrossetti.it. Attraverso gli stessi canali si possono acquistare ancora molte tipologie di abbonamento alla Stagione del Teatro Stabile che proseguir\u00e0 sabato 18 novembre con il concerto di Ute Lemper e dal 22 novembre con lo spettacolo dei Blue Man Group.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUSICAL &amp; EVENTI<br \/>\nGreen Day&#8217;s American Idiot<\/p>\n<p>musica originale Green Day, liriche di Billie Joe Armstrong, libretto di Billie Joe Armstrong e Michael Mayer, regia di Marco Iacomelli<\/p>\n<p>16 &#8211; 17 Nov 2017<\/p>\n<p>Sala Assicurazioni Generali<\/p>\n<p>Incontro con la compagnia di &#8220;American Idiot&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,14991,14990,14989,799,1673,3676,14992,14988,1557,1674,254,1619,49],"class_list":["post-28797","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-billie-joe-armstrong","tag-green-day","tag-green-days-american-idiot","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-marco-iacomelli","tag-michael-mayer","tag-musical-eventi","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28797"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28857,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28797\/revisions\/28857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}