{"id":29039,"date":"2017-11-27T20:50:45","date_gmt":"2017-11-27T19:50:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=29039"},"modified":"2017-12-04T09:16:37","modified_gmt":"2017-12-04T08:16:37","slug":"das-kaffeehaus-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/das-kaffeehaus-2.html","title":{"rendered":"Das Kaffeehaus"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cRiprende da Trieste il 28 novembre la tourne\u0301e nazionale di Das Kaffeehaus di Rainer Werner Fassbinder \u2013 da La bottega del caffe\u0300 goldoniana \u2013 nella regia di Veronica Cruciani. In scena, Mauro Malinverno, Ivan Zerbinati e tutti gli attori della Compagnia Stabile in uno spettacolo che intreccia il sortilegio di Venezia alle ombre dell\u2019attualita\u0300. Lo spettacolo e\u0300 una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, replica alla Sala Bartoli fino al 3 dicembre\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/das-kaffeehaus.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">recensione Freaksonline di Laura Poretti Rizman<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_24512\" aria-describedby=\"caption-attachment-24512\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/das-kaffeehaus.html\/dsc_4972\" rel=\"attachment wp-att-24512\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-24512\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/DSC_4972-300x201.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/DSC_4972-300x201.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/DSC_4972.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24512\" class=\"wp-caption-text\">foto Simone Di Luca fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Riprende alla Sala Bartoli di Trieste dal 28 novembre al 3 dicembre, per proseguire poi in tourne\u0301e nazionale, la produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Das Kaffeehaus, che il genio drammaturgico di Rainer Werner Fassbinder crea sulla base della commedia settecentesca La bottega del caffe\u0301 di Carlo Goldoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Das Kaffeehaus \u2013 che il regista e autore teatrale e cinematografico tedesco mise in scena per la prima volta nel 1969 a Brema \u2013 ricrea La bottega del caffe\u0301 di Goldoni. Dell\u2019originale del 1750 non vengono traditi i sottotesti: com\u2019e\u0300 nelle corde di Fassbinder, artista inquieto, maledetto, e geniale, prevalgono le tinte fosche e lugubri, una crudelta\u0300 cinica che trova perfette assonanze nel nostro presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A reinterpretarle, nella produzione dello Stabile, e\u0300 ora Veronica Cruciani, fra le punte di diamante di una generazione di registi italiani che sa indagare con sensibilita\u0300 e molteplicita\u0300 di linguaggi le luci e le ombre del nostro tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abLo sfruttamento dei sentimenti all\u2019interno del sistema in cui viviamo e\u0300 perno intorno al quale ruota non solo questo testo ma tutto il lavoro di Fassbinder\u00bb spiega infatti la regista. \u00abGli uomini dipendono gli uni dagli altri e strumentalizzano questa condizione di dipendenza. Tutti i rapporti personali sono corrotti dal potere e dal denaro. Una dimensione che in fondo ci parla di noi e dei meccanismi politici, economici e sociali che viviamo ogni giorno nel nostro Paese in modo diverso a seconda dei contesti in cui ci spostiamo. Nonostante il testo sia stato messo in scena per la prima volta nel 1969 la societa\u0300 che ne viene descritta essenzialmente non e\u0300 molto diversa da quella che viviamo oggi: i personaggi somigliano a molte persone che potremmo incontrare in alcuni salotti o feste mondane dove si ostentano denaro, bei vestiti e una finta cortesia che nascondono un profondo livello di disperazione, solitudine, violenza, desiderio di potere e infine sopraffazione verso il prossimo. Ovviamente il modo di darsi al mondo di queste persone e\u0300 diversa da quella dei personaggi di Fassbinder perche\u0301 corrisponde a quella dei nostri giorni, ma l\u2019essenza e\u0300 la stessa\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\"><\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>In effetti, asciugando e rimodellando il plot goldoniano, Fassbinder accende i riflettori sul mondo di frequentatori della Kaffeehaus di Ridolfo, in cui un microcosmo d\u2019individui si incontra e parla: discorsi che s\u2019incentrano soprattutto sul denaro. Soldi che si contano e si scambiano addirittura ossessivamente. Certo si tratta anche di ideali, passioni, amicizie, relazioni, fedelta\u0300, rispettabilita\u0300&#8230; ma ecco, anche per questo \u2013 sembra volerci dire l\u2019autore \u2013 alla fine si deve pagare.<\/p>\n<p>Spiega infatti Veronica Cruciani: \u00abIl lavoro della regia come per tutti gli altri elementi dello spettacolo, sottolinea l&#8217;andamento drammaturgico del testo di Fassbinder: un graduale, lento, inesorabile smascheramento di un&#8217; apparente situazione iniziale di festa e svago che si rivela sempre di piu\u0300 per quello che e\u0300 veramente, ovverosia l\u2019immagine nuda e crudele dell\u2019incontro\/scontro di un gruppo di persone guidate dalla brama di denaro e potere. Un\u2019immagine nuda come la scena, che si staglia su una superficie aperta, astratta, che evoca soltanto accennandola la concretezza del luogo, le geometrie di una bottega del caffe\u0300 a Venezia, ai giorni nostri: una Venezia contemporanea dove il presente e il passato dialogano in continuazione, nelle architetture, nei costumi, nelle ambientazioni. Lo stesso accadra\u0300 alla musica: si partira\u0300 da un lavoro di restituzione di esempi selezionati di musica tradizionale barocca che gradualmente lasceranno il posto a una composizione di musica elettronica che affiorera\u0300 distruggendo, sempre di piu\u0300 la tessitura sonora di partenza. Come se anche sul piano musicale andasse svelandosi la dura verita\u0300 che si cela dietro l\u2019apparenza\u00bb.<\/p>\n<p>Incarnano i molti personaggi della commedia Mauro Malinverno (Pandolfo) e Ivan Zerbinati (Conte Leandro) quali attori ospiti e tutti gli attori del nucleo stabile Filippo Borghi (Eugenio), Ester Galazzi (Lisaura), Andrea Germani (Trappola), Lara Komar (Vittoria), Riccardo Maranzana (Ridolfo), Francesco Migliaccio (Don Marzio), Maria Grazia Plos (Placida).<\/p>\n<p>L\u2019adattamento e\u0300 stato curato dalla stessa Veronica Cruciani dalla traduzione di Renato Giordano, le scenografie sono di Barbara Bessi come pure gli affascinanti costumi. Riccardo Fazi ha creato la drammaturgia sonora mentre il disegno luci e\u0300 firmato da Gianni Staropoli.<br \/>\nE\u0300 una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.<\/p>\n<p>DAS KAFFEEHAUS<br \/>\ndi Reiner Werner Fassbinder<br \/>\nadattamento e regia Veronica Cruciani<br \/>\ncon Filippo Borghi, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos, Ivan Zerbinati (attore ospite)<br \/>\ne con Mauro Malinverno (attore ospite)<br \/>\nscene e costumi Barbara Bessi<br \/>\ndrammaturgia sonora Riccardo Fazi<br \/>\ndisegno luci Gianni Staropoli<br \/>\nproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\" style=\"text-align: justify\">\n<p>Ufficio stampa<\/p>\n<p>LA TOURNE\u0300E<\/p>\n<p>Dal 28\/11\/2017 al 3\/12\/2017<br \/>\nTrieste<br \/>\nSala Bartoli -Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p>5\/12\/2017<br \/>\nGemona del Friuli &#8211; Teatro Sociale<\/p>\n<p>6\/12\/2017<br \/>\nCodroipo &#8211; Teatro Comunale Benois<\/p>\n<p>7\/12\/2017<br \/>\nCividale del Friuli &#8211; Teatro Ristori<\/p>\n<p>8\/12\/2017<br \/>\nGrado &#8211; Auditorium Biagio Marin<\/p>\n<p>10\/12\/2017<br \/>\nColugna &#8211; Teatro Luigi Bon<\/p>\n<p>Dal 12\/12\/2017 al 17\/12\/2017<br \/>\nGenova<br \/>\nTeatro della Corte &#8211; Teatro Stabile di Genova<\/p>\n<p>Dal 19\/12\/2017 al 20\/12\/2017<br \/>\nBergamo<br \/>\nTeatro Sociale &#8211; Centro Teatrale Bresciano<\/p>\n<p>Dal 9\/1\/2018 al 14\/1\/2018 Milano<br \/>\nSala Fontana &#8211; Teatro Fontana<\/p>\n<p>Dal 23\/1\/2018 al 30\/1\/2018 Roma<br \/>\nTeatro Vascello<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Teatro Stabile<br \/>\ndel Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">34126 Trieste<br \/>\nLargo Giorgio Gaber. 1<br \/>\n(gia\u0300 Viale XX Settembre, 45)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">tel. 040.3593530 fax 040.3593555<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">c.f. e p. iva 00054990320 www.ilrossetti.it<br \/>\ne-mail: ilaria.lucari@ilrossetti.it<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EVENTI SPECIALI<br \/>\nDas Kaffeehaus<\/p>\n<p>di Rainer Werner Fassbinder, regia di Veronica Cruciani, con la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p>28\/11 &#8211; 3\/12 2017<\/p>\n<p>Sala Bartoli<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[15088,14904,12082,15087,15091,15086,2243,15085,15089,799,15092,9856,1557,12081,15090,1499,254,1619,49,12077],"class_list":["post-29039","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-andrea-germani-trappola","tag-attori-della-compagnia-stabile","tag-das-kaffeehaus","tag-ester-galazzi-lisaura","tag-francesco-migliaccio-don-marzio","tag-ilippo-borghi-eugenio","tag-ivan-zerbinati","tag-la-bottega-del-caffe-goldoniana","tag-lara-komar-vittoria","tag-laura-poretti-rizman","tag-maria-grazia-plos-placida","tag-mauro-malinverno","tag-politeama-rossetti","tag-rainer-werner-fassbinder","tag-riccardo-maranzana-ridolfo","tag-sala-bartoli","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2","tag-veronica-cruciani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29039"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29040,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29039\/revisions\/29040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}