{"id":29136,"date":"2017-12-02T18:54:47","date_gmt":"2017-12-02T17:54:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=29136"},"modified":"2017-12-04T09:13:01","modified_gmt":"2017-12-04T08:13:01","slug":"personale-di-colussi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/personale-di-colussi.html","title":{"rendered":"Personale di Colussi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>FABIO COLUSSI: DA SABATO 2 DICEMBRE 2017 LA MOSTRA PERSONALE DEL PITTORE TRIESTINO AL SALONE D\u2019ARTE CONTEMPORANEA DI TRIESTE<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_14532\" aria-describedby=\"caption-attachment-14532\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/luce-marine-e-lagune.html\/trieste-di-notte-2013-olio-su-tavola-faesite-cm-26x68-5\" rel=\"attachment wp-att-14532\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14532\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Trieste-di-notte-2013-olio-su-tavola-faesite-cm.-26x68.5-300x110.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"110\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Trieste-di-notte-2013-olio-su-tavola-faesite-cm.-26x68.5-300x110.jpg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Trieste-di-notte-2013-olio-su-tavola-faesite-cm.-26x68.5.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14532\" class=\"wp-caption-text\">Fabio Colussi, Trieste di notte, olio su tavola immagine fornita da Marianna Accerboni<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre a Bruxelles la personale di Fabio Colussi sta riscuotendo grande apprezzamento nella sede della Regione FVG, sabato 2 dicembre alle 18 l\u2019artista inaugura al Salone d\u2019Arte Contemporanea di Trieste (via della Zonta 2) un\u2019altra rassegna dedicata al tema prediletto della veduta marina, che sar\u00e0 introdotta sul piano critico dalla curatrice Marianna Accerboni: in mostra una ventina di oli su tela e su tavola inediti, realizzati con grande maestria tra il 2015 e il 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa esposizione &#8211; scrive Accerboni &#8211; Colussi ricostruisce con delicata e calibrata vena lirica il fascino del mare della sua citt\u00e0, Trieste, accostandolo a quello di Venezia. La medesima, sottile inclinazione neoromantica, intrecciata a una personale e sensibilissima vena cromatica e a una grande abilit\u00e0 tecnica, caratterizza le sue vedute. Cos\u00ec l\u2019artista sa catturare l\u2019ineffabile luce del nostro golfo e quella magica della Serenissima, consegnandoci un angolo di mondo, in cui poter sognare ancora, grazie al prezioso virtuosismo di questo poeta del paesaggio. Fino al 31 dicembre (orario: lun &#8211; sab 10 \u00b7 12 e 16.30 \u00b7 19, domenica chiuso \/ info 335 6750946 &#8211; 348 8965899).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Memore di una vena neoclassica, che appartiene culturalmente a Trieste, l\u2019artista prosegue in modo del tutto personale l\u2019antica tradizione di pittori e vedutisti attivi a Venezia nel \u2018700 quali Francesco Guardi e Canaletto, vicino al primo per ispirazione poetica e al secondo per l\u2019interpretazione pi\u00f9 razionale dei luoghi. Ma, agli esordi, Colussi ha guardato anche ad altri artisti, in questo caso giuliani, come Giuseppe Barison, Giovanni Zangrando, Ugo Flumiani e Guido Grimani, tutti in un modo o nell\u2019altro legati alla grande tradizione pittorica e coloristica veneziana, che rappresentava un importante punto di riferimento, nel secondo ottocento e nel primo novecento, accanto all\u2019Accademia di Monaco, per i pittori triestini.<br \/>\nAltro fulcro fondamentale fu infatti per loro anche la cultura austro-tedesca. E non a caso nelle opere di molti di questi, cos\u00ec come in quella di Colussi, compare spesso una luce azzurro-grigia, che pi\u00f9 che un colore rappresenta un\u2019atmosfera, una sorta di evocazione di quello \u201csturm und drang\u201d (tempesta e impeto), che nel mondo germanico pose le basi del Romanticismo: punti di riferimento che costituiscono delle interessanti chiavi di lettura della pittura dell\u2019autore triestino, in particolare per quanto riguarda la sua interpretazione del tema della veduta marina, che sa rivisitare attraverso intuizioni, luminosit\u00e0 e ispirazioni che alludono istintivamente anche alla cultura visiva mitteleuropea.<br \/>\nDotato di un talento naturale, che ha saputo coltivare nel tempo con passione e tenacia, Colussi \u00e8 riuscito a delineare una propria maniera intensa e precisa, ma nel contempo sobria ed essenziale. Che fa vivere il paesaggio soprattutto della luce (diurna o notturna che essa sia), ottenuta attraverso ripetute e raffinate velature e un cromatismo deciso ma morbido.<br \/>\nEquilibrio e sensibilit\u00e0 caratterizzano i suoi dipinti, nei quali il pittore sa legare molto armoniosamente il linguaggio del passato con le esigenze di linearit\u00e0 di quello moderno. Ne escono delle vedute marine spesso incorniciate da luminosi paesaggi urbani, composizioni che poggiano la loro veridicit\u00e0 sulla storia e sulla luce e in cui le antiche e raffinate architetture si fondono con un cielo e un mare intensamente azzurri, che riflettono e suggeriscono, sempre mediante la luce, un senso di pace e atarassia.<br \/>\nFabio Colussi nasce nel 1957 a Trieste, dove vive e opera. \u00c8 in un certo senso autodidatta, poich\u00e9 si \u00e8 formato studiando i grandi pittori triestini del passato, sospesi tra la lezione artistica della pittura veneziana e quella proveniente dalla cultura mitteleuropea. Dipinge i primi acquerelli a 4 anni, i temi sono paesaggi, boschi e figure realizzati anche a pastelli a cera; pi\u00f9 tardi approccia la tempera e l\u2019acrilico, per poi passare nei primi anni novanta all\u2019olio su tela e su tavola, tecnica ora prediletta, che non ha pi\u00f9 abbandonato. Per realizzare i suoi lavori, trae spunto dagli schizzi annotati su un taccuino che porta sempre con s\u00e9 e che talvolta sono implementati, per quanto riguarda le architetture, da appunti fotografici.<br \/>\nColussi \u00e8 presente con le sue opere in collezioni private in Italia e all&#8217;estero (Stati Uniti, Germania, Spagna e Australia). Ha esposto a livello nazionale ed europeo.<br \/>\nDOVE: Salone d\u2019Arte Contemporanea \u2013 Via della Zonta 2 &#8211; Trieste<br \/>\nQUANDO: 2 &#8211; 31 dicembre 2017<br \/>\nORARIO: da luned\u00ec a sabato 10 &#8211; 12 e 16.30 &#8211; 19\/ domenica chiuso<br \/>\nA CURA DI: Marianna Accerboni<br \/>\nCATALOGO: si<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FABIO COLUSSI: DA SABATO 2 DICEMBRE 2017 LA MOSTRA PERSONALE DEL PITTORE TRIESTINO AL SALONE D\u2019ARTE CONTEMPORANEA DI TRIESTE<br \/>\nDOVE: Salone d\u2019Arte Contemporanea \u2013 Via della Zonta 2 &#8211; Trieste<br \/>\nQUANDO: 2 &#8211; 31 dicembre 2017<br \/>\nORARIO: da luned\u00ec a sabato 10 &#8211; 12 e 16.30 &#8211; 19\/ domenica chiuso<br \/>\nA CURA DI: Marianna Accerboni<br \/>\nCATALOGO: si<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,5434,799,1849,699,15128,5435,49],"class_list":["post-29136","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-fabio-colussi","tag-laura-poretti-rizman","tag-marianna-accerboni","tag-mostra","tag-pittore","tag-salone-darte-contemporanea-di-trieste","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29136"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29138,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29136\/revisions\/29138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}