{"id":29354,"date":"2017-12-13T14:09:43","date_gmt":"2017-12-13T13:09:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=29354"},"modified":"2018-02-28T19:23:12","modified_gmt":"2018-02-28T18:23:12","slug":"trieste-i-fotografi-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/trieste-i-fotografi-oggi.html","title":{"rendered":"Trieste &#8211; I Fotografi \u2013 Oggi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/trieste-i-fotografi-oggi.html\/volantino-incontri-2-eu\" rel=\"attachment wp-att-29927\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29927 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volantino-incontri-2.eu_-277x300.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"300\" \/><\/a><strong>Alinari Image Museum<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cTrieste &#8211; I Fotografi \u2013 Oggi\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>AIM presenta la nuova mostra dedicata ai fotografi triestini contemporanei<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>dal 15 dicembre al 15 marzo 2018<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Al Bastione Fiorito del Castello di San Giusto di Trieste<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>un percorso espositivo tradizionale e multimediale-interattivo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia in coorganizzazione con il Comune di Trieste presenta la sua prossima mostra all\u2019Alinari Image Museum dal titolo \u201cTrieste \u2013 I Fotografi &#8211; Oggi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una mostra collettiva che celebra la fotografia a Trieste e i suoi protagonisti la cui inaugurazione \u00e8 prevista per il 15 dicembre 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla conferenza stampa che si terr\u00e0 venerd\u00ec 15 dicembre 2017 alle ore 10:30 all&#8217;Alinari Image Museum (Castello di San Giusto di Trieste) interverranno l&#8217;Assessore alla Cultura del Comune di Trieste, Giorgio Rossi, il presidente di Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, Claudio de Polo Saibanti, il curatore dell&#8217;ala multimediale Massimiliano Pinucci \u2013 MbVision e il curatore, storico della fotografia, Italo Zannier.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra \u00e8 curata da Italo Zannier e da Emanuela Sesti, dirigente scientifico di AIM, e proviene da un\u2019attenta selezione di nominativi del ricco panorama di fotografi a Trieste.<br \/>\nLa mostra intende presentare per la prima volta a Trieste un focus sui maggiori protagonisti contemporanei della fotografia triestina, privilegiando in questa prima esposizione i fotografi impegnati in progetti artistici.<br \/>\nIn una prossima mostra AIM presenter\u00e0 i fotografi di reportage in citt\u00e0, nella regione e in giro per il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019esposizione sono presenti gli autori contemporanei che occupano un ruolo importante nella storia della fotografia triestina e nazionale, come Mario Sillani Djerrahian e le sue<br \/>\nsperimentazioni a partire dagli anni &#8217;70, Enzo Gomba e la fotografia metafisica, la<br \/>\nritrattistica di Geri Pozzar, Donato Riccesi e il suo sguardo rivolto all&#8217;architettura, i Polaroid Transfer di Ennio Demarin, i paesaggi e i giardini di Adriano Perini, i portfoli di Giulio<br \/>\nBonivento, la ricerca interiore nei ritratti di Fabio Rinaldi e Lorella Klun, le fotoincisioni e la fotografia stenopeica di Luigi Tolotti, le sperimentazioni sulla Polaroid di Massimiliano<br \/>\nMuner, la Trieste di Marino Sterle e di Umberto Vittori, le fotografie stenopeiche di Andrej Furlan e Viljam Lavren\u010di\u010d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un percorso inedito che, come Aim ha ormai abituato il suo pubblico, spazier\u00e0 tra l\u2019analogico e il digitale, con stampe originali esposte nella Temporanea, unitamente a testi esplicativi, biografie e informazione storiche e critiche, accompagnate da oggetti e documenti.<br \/>\nL\u2019ala multimediale invece, curata da MBVision, permetter\u00e0 di approfondire alcuni momenti della fotografia triestina e coinvolgere i visitatori con oltre 150 immagini digitali ad alta risoluzione con proiezioni scenografiche, infografiche, postazioni interattive, interviste, ologrammi e registrazioni audio per la visione immersiva della fotografia.<br \/>\nA conclusione della mostra le fotografie digitali degli autori rimarranno consultabili ad alta risoluzione attraverso un computer del Museo, come peraltro nella postazione installata ad hoc presso il Comune di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>C\u2019era una volta<\/strong><br \/>\n<strong> Italo Zannier<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In un giorno di novembre, per nulla sereno a Trieste, ma &#8220;non povero di luce&#8221;, il giovane Carlo Fontana, senza &#8220;farne mistero&#8221;, sistem\u00f2 l\u2019 \u201capparato&#8221; giuntogli da Parigi per corriere, in una carrozza velocifera, respir\u00f2 profondamente un fresco e generoso sospiro di bora, in un tornante di Strada Romagna, dove Carlo abitava al numero 10, e da l\u00ec era possibile godere di un panorama tra i<br \/>\npi\u00f9 suggestivi allora, della citt\u00e0 e del suo mare.<br \/>\nEra il 1839, credo il 20 di quel mese, pressappoco a dieci mesi dal fatidico giorno parigino, il 6 gennaio, in cui il mago Daguerre aveva presentato con ansia la sua invenzione all&#8217;Accademia delle Scienze di Parigi, presenti tre Saggi ( Arago, Biot, Humboldt !), avviando quindi un percorso &#8211; sociologico, tecnologico, estetico -, che avrebbe modificato il nostro tempo, e persino il concetto di realt\u00e0, durante il frenetico passaggio dal dagherrotipo alle perfezionate tecniche foto-chimiche della<br \/>\n&#8211; calotipia, del collodio. E, via via, verso il cin\u00e9matographe, e finalmente si ottenne il colore &#8220;reale&#8221;, dopo il minimale monocromatismo del bianco-nero. Poi la televisione, internet, il cellulare\u2026<br \/>\nCarlo Fontana, intellettuale benestante, figlio del garibaldino Guido segretario di Mazzini a Londra, si era subito incuriosito alla notizia parigina e quel giorno di novembre riusc\u00ec, non senza apprensione e qualche problema tecnico, a ottenere, dopo varie prove che richiesero due giorni causa il tempo atmosferico, un&#8217;immagine &#8220;maravigliosa&#8221; della citt\u00e0, impressa nitidamente nello &#8220;specchio dotato di memoria&#8221;, come vennero chiamati i dagherrotipi ( lastre di rame placcate d&#8217; argento !) e quella immagine fu la prima Fotografia della nostra luminosa citt\u00e0, purtroppo introvabile, oltre l&#8217;immaginazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualche giorno dopo, il felice Fontana, riprese al dagherrotipo anche la Borsa e il Teatro, come ha raccontato un cronista dell&#8217;epoca, Francesco dell&#8217;Ongaro, nel giornale locale di &#8220;Scienze, Lettere, Arti, Variet\u00e0 e Teatri&#8221;, &#8220;La Favilla&#8221;.<br \/>\nTrieste era allora, come oggi, all&#8217;avanguardia europea anche nella contemporaneit\u00e0 tecnologica, come emblematicamente, in quel giorno dell&#8217;esordio fortunato di Fontana, venne intesa la Dagherrotipia.<br \/>\nCari amici;&#8221;C&#8217;era una volta&#8230;&#8221; ma oggi si ripropone nuovamente quella magia, con la fotografia elettronica (banalmente definita digitale!), dopo quasi centottant&#8217;anni da quella storica, a sua volta eterea, del dagherrotipo baluginante e fanico, che scompariva misteriosamente al minimo movimento della lastra, per riapparire per\u00f2 con un altro anche minimo spostamento.<br \/>\nFanica immagine, ossia un&#8217;apparenza iconico-luminosa, filtrata con un gesto dalla realt\u00e0 l\u00ec di fronte, che invece \u00e8 palpabile, percorribile, termica, odorosa come la terra, che nel frattempo, mediante le immagini fotografiche e le sue derivate, sta configurandosi, giorno per giorno, in altra cosa, come un sogno di realt\u00e0.<br \/>\nUna realt\u00e0 evanescente, basta il tocco di un interruttore e scompare.<br \/>\nDomani \u00e8 un altro giorno, e i fotografi triestini &#8211; &#8220;uno, dieci, centomila&#8221; dopo Carlo il singolo Fontana-. corrono imperterriti a cogliere, come il pioniere di Strada Romagna, splendide ma illusorie immagini della realt\u00e0, della quale si intende benevolmente affermare la memoria.<br \/>\nE la memoria, come ha detto il filosofo, \u00e8 l&#8217;anima della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">AIM in numeri<br \/>\n1 ora la durata prevista di una visita<br \/>\n1 motore di gestione e aggiornamento dei contenuti digitali che, in locale o in remoto, gestisce 35 postazioni di visualizzazione<br \/>\n1 dotazione hardware dotata di apparecchi di ultima generazione fatta di schermi ad altissima risoluzione (4k), videoproiettori scenografici, lavagne interattive, postazioni immersive, schermi olografici e cinema 3d<br \/>\n9 gli anni di concessione, da parte del Comune di Trieste, degli spazi al Castello di San Giusto<br \/>\n500mq la superficie espositiva<br \/>\n50mila le immagini ad alta risoluzione del database AIM<br \/>\n10mila visitatori nel primo anno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">AIM \u2013 Alinari Image Museum<br \/>\nUno spazio reale per contenuti virtuali. A Trieste, tra Europa e Mediterraneo. Un museo che cambia volto con l&#8217;alternarsi delle mostre di grandi fotografi. Proiezioni, immagini a video ma anche esposizione di originali in cornice e vetrine con apparecchi fotografici e oggetti che hanno segnato la storia della fotografia.<br \/>\nIl Museo conduce il visitatore prima nello spazio dedicato alla fotografia stampata, da osservare in modo tradizionale, e poi nella sezione multimediale, in cui \u00e8 protagonista l&#8217;immagine. Un confronto a contrasto fra due universi grazie a cui si potr\u00e0 far esperienza della loro profonda differenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia<br \/>\nLa Fratelli Alinari nel settembre del 1998 ha costituito la \u201cFratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia\u201d, al fine di svolgere un fondamentale ruolo di tutela, promozione e valorizzazione di tutto ci\u00f2 che \u00e8 riferito all\u2019ambito della fotografia e alla sua storia, nonch\u00e9 alle arti figurative in genere.<br \/>\nHa il compito di promuovere e realizzare le attivit\u00e0 espositive oltre che di gestire le attivit\u00e0 museali sia scientifiche che didattiche del Museo Alinari della Fotografia a Firenze e dell\u2019AIM-Alinari Image Museum, nella sua sede al Bastione Fiorito del Castello di San Giusto di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fratelli Alinari<br \/>\nFondata a Firenze nel 1852, la Fratelli Alinari \u00e8 la pi\u00f9 antica azienda al mondo operante nel campo della fotografia, dell\u2019immagine e della comunicazione. La nascita della fotografia e la storia dell&#8217;Azienda sono legate da un percorso comune di evoluzione e crescita, testimoniato oggi dall&#8217;immenso patrimonio di 5.000.000 di fotografie di propriet\u00e0, raccolto negli attuali Archivi Alinari.<br \/>\n\u00c8 un patrimonio che si va sempre pi\u00f9 ampliando e che, grazie a una ragionata politica di nuove acquisizioni e alle nuove campagne fotografiche, spazia dai dagherrotipi alla fotografia digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Informazioni utili:<br \/>\nDate: 15 dicembre &#8211; 15 marzo 2018<br \/>\nOrari: 10 &#8211; 17, chiuso il luned\u00ec (ultimo ingresso ore 16.30)<br \/>\nChiusure anticipate straordinarie: 24 dicembre e 31 dicembre ore 13.00<br \/>\nSede: AIM-Alinari Image Museum, Castello di San Giusto<br \/>\nIndirizzo: Castello di San Giusto, Piazza della cattedrale, 3 Trieste<br \/>\nBiglietteria:<br \/>\nIntero: Biglietto Alinari 3\u20ac + 3\u20ac prezzo ingresso al Castello = 6\u20ac<br \/>\nRidotto: Biglietto Alinari 3\u20ac + 2\u20ac prezzo ingresso al Castello = 5\u20ac<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per ulteriori informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Comunicazione e Ufficio Stampa<br \/>\nFratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia<br \/>\npress@imagemuseum.eu<br \/>\nph: +39 040 &#8211; 631978<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Contatti online:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">www.imagemuseum.eu<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alinari Image Museum<\/p>\n<p>\u201cTrieste &#8211; I Fotografi \u2013 Oggi\u201d<\/p>\n<p>AIM presenta la nuova mostra dedicata ai fotografi triestini contemporanei<\/p>\n<p>dal 15 dicembre al 15 marzo 2018<\/p>\n<p>Al Bastione Fiorito del Castello di San Giusto di Trieste<\/p>\n<p>un percorso espositivo tradizionale e multimediale-interattivo<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[15235,11874,371,12030,11875,797,799,254,15234,9715,15236],"class_list":["post-29354","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-aim-presenta-la-nuova-mostra-dedicata-ai-fotografi-triestini-contemporanei","tag-alinari-image-museum","tag-arte","tag-bastione-fiorito-del-castello-di-san-giusto-di-trieste","tag-castello-di-san-giusto","tag-fotografia","tag-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-trieste-i-fotografi-oggi","tag-trieste","tag-un-percorso-espositivo-tradizionale-e-multimediale-interattivo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29354"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29929,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29354\/revisions\/29929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}