{"id":29865,"date":"2018-02-05T18:16:13","date_gmt":"2018-02-05T17:16:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=29865"},"modified":"2018-02-11T16:07:51","modified_gmt":"2018-02-11T15:07:51","slug":"28-battiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/28-battiti.html","title":{"rendered":"28 battiti"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Intenso e veloce, lo spettacolo che \u00e8 in scena alla Sala Bartoli di Trieste in questi giorni.<\/em><br \/>\n<em>Grande l&#8217;interpretazione di Giuseppe Sartori che ha saputo immedesimarsi nell&#8217;anima del personaggio e nelle sue paure, aiutato da una splendida scenografia formata da una proiezione artistica sullo sfondo, dove anche la scelta musicale ha cesellato un incastro perfetto.<\/em><br \/>\n<em>I battiti del cuore pulsano nella voglia di non deludere le aspettatite\u00a0 per le quali le scelte errate si pagano a caro prezzo, a volte fin troppo crudamente.<\/em><br \/>\n<em>La paura di perdere, di non essere pi\u00f9 al vertice, di non rispettare i traguardi che la vita ci impone, pu\u00f2 anche voler dire cadere in scelte errate che ci portano inevitabilmente su sentieri sempre pi\u00f9 difficili da seguire.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La corsa e la camminata per\u00f2, possono anche mutare, improvvisamente, perch\u00e8 \u00e8 il cuore quello che comanda la mente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Allo stesso modo si pu\u00f2, anzi si deve, spezzare la regola che vede un attore nel dover proseguire lo spettacolo nonostante tutto: la replica alla quale ho assistito ha avuto un finale inconsueto ma in fondo credo che fermare lo spettacolo per aiutare un persona in difficolt\u00e0 sia stato il finale migliore per questo spettacolo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>28 battiti, rimane in scena a Trieste fino a domenica 11 febbraio 2017.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_29866\" aria-describedby=\"caption-attachment-29866\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/28-battiti.html\/28-battiti-di-robeto-scarpetti-con-giuseppe-sartori_-foto-di-achille-le-pera-12\" rel=\"attachment wp-att-29866\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29866\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/28-battiti-di-Robeto-Scarpetti-con-Giuseppe-Sartori_-foto-di-Achille-Le-Pera-.12-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-29866\" class=\"wp-caption-text\">28 battiti di Robeto Scarpetti con Giuseppe Sartori_ foto di Achille Le Pera fornita dal Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cGiuseppe Sartori e\u0300 intenso, inquietante protagonista di \u201c28 battiti\u201d in scena alla Sala Bartoli da martedi\u0300 6 febbraio per il cartellone altripercorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Lo spettacolo \u2013 che prosegue nella riflessione sullo sport che lo Stabile sta conducendo dalla scorsa stagione \u2013 e\u0300 scritto e diretto da Roberto Scarpetti che, ispirato dalla figura di Alex Schwazer, vi racconta la discesa agli inferi di un campione che ricorre al doping\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Discesa agli inferi di un campione che ricorre al doping \u201c28 battiti\u201d e\u0300 lo spettacolo scritto e diretto da Roberto Scarpetti, con protagonista Giuseppe Sartori, attraverso il quale il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia prosegue la riflessione sul mondo dello sport, avviata lo scorso anno con lo spettacolo \u201cOlimpiadi del 1936\u201d di Federico Buffa, proseguita con la produzione ispirata all\u2019alpinismo \u201cPaurosa Bellezza\u201d di Marko Sosic\u030c e, in questa stagione, con \u201cLa leggenda del pallavolista volante\u201d di e con Andrea Zorzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Piu\u0300 critica e dolorosa la narrazione delle tensioni e degli interessi malsani che connotano talvolta il mondo dello sport, in \u201c28 battiti\u201d in scena alla Sala Bartoli da martedi\u0300 6 febbraio a domenica 11 febbraio per il cartellone altripercorsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In un mondo come quello attuale in cui il successo e\u0300 il valore fondamentale al quale si aspira, prendendo spunto dalla figura di Alex Schwazer, campione olimpico squalificato per doping, e costruendo dalla sua vicenda una storia di finzione, \u201c28 battiti\u201d racconta il percorso inverso di un atleta che interviene sul proprio corpo e sul proprio talento con il doping.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cosi\u0300, ispirandosi all\u2019atleta italiano vincitore della medaglia d\u2019oro nella marcia alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, Roberto Scarpetti porta in scena il rifiuto della fama come unico mezzo per ottenere il vero appagamento, la conoscenza di se stessi, l\u2019autentica realizzazione della propria indole. Al centro della storia non c\u2019e\u0300 il fatto di cronaca, ma solo il personaggio: un atleta, un campione che ha vinto le Olimpiadi e ha distrutto la sua vita ricorrendo al doping.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abPer vincere ancora? Per rimanere il piu\u0300 forte? Per continuare ad avere il successo a cui e\u0300 abituato? Per non deludere i fan? Ma la sua verita\u0300 e\u0300 forse molto piu\u0300 complessa di quanto possa apparire \u2013 annota l\u2019autore e regista Roberto Scarpetti \u2013 E\u0300 una verita\u0300 che scava nei suoi sogni, nei suoi bisogni, nell\u2019odio e nell\u2019amore che sente da sempre nei riguardi dello sport che pratica. Una verita\u0300 autodistruttiva e insieme creatrice. Perche\u0301 per lui il doping era l\u2019unica possibilita\u0300, non per vincere, ma per nascere ancora. Per essere se stesso, rifiutando di colpo tutto cio\u0300 che non ha mai voluto. Che non ha mai chiesto. Per trovare una nuova strada per amare il suo sport. Per soffrire. Per poi tornare ad allenarsi, sperando di vincere ancora, in modo pulito. Una verita\u0300 che pulsa nei battiti del suo lento cuore, che scorre nel suo sangue. Un personaggio complesso alle prese con le sue paure, le sue fobie, con i suoi sogni, con la fatica quotidiana, con le rinunce e la disciplina. Un atleta che vede il doping come l\u2019unica via d\u2019uscita per cambiare, per tornare finalmente a essere se stesso e per rinascere\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">E\u0300 questo il percorso dell\u2019atleta di \u201c28 battiti\u201d: ricorrere al doping, non per ingannare o per ottenere risultati che non meriterebbe, ma per raggiungere il risultato opposto attraverso la distruzione di cio\u0300 che ha costruito. L\u2019atleta decide di doparsi perche\u0301 quella e\u0300 la sua ultima possibilita\u0300, \u00abper rinunciare a tutto, alle vittorie, alle medaglie, alle pressioni, alla fama\u00bb. Il doping come unica strada per arrivare al contatto autentico con la propria indole, respingendo il piu\u0300 futile e volubile dei valori, quello del successo. Il rifiuto della fama, come un anti-valore, fa dell\u2019atleta il nuovo eroe, l\u2019anti- eroe che si trasforma in modello, che diventa un uomo capace di riaffermare se stesso, il suo corpo, il suo fisico, la sua anima, la sua vocazione, il suo vero talento: quello di entrare in contatto con la sua vera natura attraverso lo sport, uno sport che lo rende libero e non piu\u0300 schiavo dei risultati, delle aspettative, delle vittorie, delle medaglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo e\u0300 prodotto dal Teatro di Roma; e\u0300 scritto e diretto da Roberto Scarpetti e interpretato da Giuseppe Sartori. I video sono di Luca Brinchi e Daniele Spano\u0300, i movimenti a cura di Marco Angelilli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c28 battiti\u201d va in scena da martedi\u0300 6 a domenica 11 febbraio: il debutto e\u0300 alle ore 19.30 alla Sala Bartoli del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per il cartellone altripercorsi. Mercoledi\u0300, giovedi\u0300 e sabato si replica alle 21, venerdi\u0300 alle 19.30 e domenica 11 febbraio ultimo spettacolo alle ore 17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I biglietti per lo spettacolo sono ancora disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e anche attraverso il sito www.ilrossetti.it.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cGiuseppe Sartori e\u0300 intenso, inquietante protagonista di \u201c28 battiti\u201d in scena alla Sala Bartoli da martedi\u0300 6 febbraio per il cartellone altripercorsi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. 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