{"id":30514,"date":"2018-04-05T17:58:08","date_gmt":"2018-04-05T16:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=30514"},"modified":"2018-04-07T11:43:11","modified_gmt":"2018-04-07T10:43:11","slug":"74-giorni-sospesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/74-giorni-sospesi.html","title":{"rendered":"74 Giorni Sospesi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><b>Gioved\u00ec 5 e venerd\u00ec 6 aprile ore 20.30 Teatro Miela<br \/>\n74 Giorni Sospesi<br \/>\nCon Alessandro Mizzi e Ivan Zerbinati<br \/>\nRegia di Massimo Navone<\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_30519\" aria-describedby=\"caption-attachment-30519\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/74-giorni-sospesi.html\/777db5c4-be50-416e-8824-613f661b1047\" rel=\"attachment wp-att-30519\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30519\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/777DB5C4-BE50-416E-8824-613F661B1047.jpeg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/777DB5C4-BE50-416E-8824-613F661B1047.jpeg 260w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/777DB5C4-BE50-416E-8824-613F661B1047-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-30519\" class=\"wp-caption-text\">Foto fornita da Miela Bonawentura<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo prende vita dal reading musicale presentato ad ottobre 2017 alla Notte Blu\u00a0dei Teatri, un narrazione che oscilla tra momenti di grande ottimismo e speranza a<br \/>\nmomenti di angoscia cupa. Ivan Zerbinati \u00e8 un Fogar forte e fiero unitamente ad un\u00a0Alessandro Mizzi che interpreta un Mancini pi\u00f9 fragile e inesperto del mare. Massimo\u00a0Navone, regista drammaturgo ligure di nascita e milanese di adozione, grande amante del\u00a0teatro e del mare, coglie quest\u2019occasione per portare sul palco una storia di amicizia,\u00a0speranza, forza di volont\u00e0, attaccamento alla vita, in balia di un abisso tra mare e\u00a0cielo.<br \/>\n&#8230;&#8217;Eravamo a 4 giorni di vela da Rio de la Plata quando un branco di orche o balene ci ha\u00a0attaccato affondando il Surprise in quattro minuti. Ci siamo gettati sul battello di gomma e\u00a0sulla zattera autogonfiabile con pochissima roba da mangiare. Era la mattina di gioved\u00ec 19<br \/>\ngennaio e adesso sono 3 settimane che stiamo vagando per l\u2019oceano senza che nessuno\u00a0abbia potuto e saputo cercarci&#8217;.<br \/>\nQuesto annotava Ambrogio Fogar dopo venti giorni di naufragio a bordo della zattera di<br \/>\nsalvataggio con l&#8217;amico giornalista Mauro Mancini.<br \/>\nTerminate le scarse provviste, riuscirono a sopravvivere alla deriva in balia delle onde e dei\u00a0venti, nutrendosi della carne dei cormorani, e di qualche pesce catturato con le mani,\u00a0bevendo l&#8217;acqua piovana che si accumulava nella zattera. Condivisero per 74 giorni uno\u00a0spazio angusto e sempre pi\u00f9 vulnerabile, sospeso tra l&#8217;abisso e il cielo, rigonfiato ogni\u00a0giorno con la forza dei polmoni e della disperazione, traendo coraggio e conforto dai\u00a0racconti dei sogni e delle visioni, delle reciproche speranze e paure, fino al 2 aprile 1978,\u00a0momento in cui si stagli\u00f2 all&#8217;orizzonte il mercantile greco &#8216;Santo Stefano&#8217;, scambiato per\u00a0un miraggio e invece vero.<br \/>\nUn lieto fine che si rivel\u00f2 per\u00f2 anche una beffa del destino. Mancini, stremato nel fisico &#8211;\u00a0aveva perso 41 chili &#8211; non super\u00f2 una polmonite e mor\u00ec due giorni dopo sulla stessa nave\u00a0che li aveva miracolosamente avvistati e salvati.<br \/>\nNella lettera di addio alla moglie, che divenne nota solo alcuni mesi dopo, Mancini diceva\u00a0di Fogar &#8220;\u00e8 un uomo coraggioso, equilibrato, buono. Ci siamo fatti compagnia con grande\u00a0fermezza d\u2019animo e questo \u00e8 gi \u00e0 qualcosa&#8221;. Cos\u00ec cominciava a farsi chiarezza su tutte le\u00a0ombre che si erano abbattute su Fogar, vittima di un processo mediatico che lo accusava\u00a0di manie di protagonismo imputandogli responsabilit\u00e0 riguardo alla morte dell&#8217;amico.\u200b<br \/>\nQuesta leggenda di uno dei naufragi pi\u00f9 lunghi della storia della nautica resta ancora oggi\u00a0la testimonianza viva della forza morale di due uomini &#8216;alla deriva&#8217;, della lealt\u00e0 sincera della\u00a0loro amicizia e della grande passione per il mare, stupefacente e dolorosa.<br \/>\nSiamo convinti che evocare sulla scena le emozioni profonde che questa avventura umana\u00a0ci trasmette sia &#8220;un&#8217;esperienza\u201d che pu\u00f2 servire anche a chi non naufragher\u00e0 mai. Ci\u00f2 che\u00a0conta \u00e8 la volont\u00e0 di vivere, di non arrendersi e continuare. Siamo tutti su una zattera&#8221;,\u00a0come scriveva ancora Mancini.<br \/>\n&#8216;Il mare ti lusinga e ti mortifica, ti alimenta e ti mangia, ti d\u00e0 e ti toglie: e tutto, sempre, nello\u00a0stesso istante. \u00c8 la tua ombra a scendere a terra, ma il tuo corpo continua a lambire le<br \/>\nonde&#8221;, scriveva Conrad nei suoi &#8216;Taccuini&#8217;.<br \/>\nMassimo Navone traspone tutto questo su un vuoto e buio palcoscenico, ornato solo da\u00a0una zattera di salvataggio e da due attori che interpretano con audacia l\u2019angoscia e\u00a0l\u2019attaccamento alla vita.<br \/>\nConsigliato a chi ama il mare e ne conosce la forza e a chi crede nell\u2019amicizia.<br \/>\nE\u2019 una produzione Bonawentura.<br \/>\nPrevendita c\/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle<br \/>\n19.00. www.vivaticket.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 5 e venerd\u00ec 6 aprile ore 20.30 Teatro Miela<br \/>\n74 Giorni Sospesi<br \/>\nCon Alessandro Mizzi e Ivan Zerbinati<br \/>\nRegia di Massimo Navone .<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[15800,371,799,254,2150,49],"class_list":["post-30514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-74-giorni-sospesi","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-teatro-miela","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30514"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30520,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30514\/revisions\/30520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}