{"id":31061,"date":"2018-05-28T18:00:59","date_gmt":"2018-05-28T17:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=31061"},"modified":"2018-06-15T18:24:28","modified_gmt":"2018-06-15T17:24:28","slug":"sembra-un-quadro-sembra-una-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/sembra-un-quadro-sembra-una-foto.html","title":{"rendered":"Sembra un quadro, sembra una foto"},"content":{"rendered":"<p class=\"ox-d58c5cffb0-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/sembra-un-quadro-sembra-una-foto.html\/mgagpjlgmblbfidd\" rel=\"attachment wp-att-31064\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31064 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/mgagpjlgmblbfidd-300x164.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" \/><\/a>PORDENONE<\/b> \u2013 \u00ab<b>Quante volte un fotografo<\/b>, vicino a una sua opera, esposta magari in una mostra, <b>ha sentito esclamare<\/b> \u201cche bella foto&#8230; <b>sembra un quadro<\/b>!\u201d, da un visitatore che aveva l\u2019intenzione di fare un complimento all\u2019autore? Molte, troppe volte! E <b>quante volte un pittore realista o iperrealista, ha sentito esclamare<\/b> da un estimatore estasiato \u201cma guarda che lavoro incredibile, <b>sembra una foto<\/b>!\u201d? Ancora molte\u00bb. In queste parole del <b>curatore Guido Cecere<\/b> ci sono i presupposti della <b>449^ mostra <\/b>che si inaugura <b>sabato 9 giugno<\/b>, alle <b>17.30 nella Galleria Sagittaria di Pordenone<\/b>: \u201c<b><u>Sembra un quadro. Sembra una foto. Rispecchiamenti e ibridazioni fra fotografia e pittura<\/u><\/b>\u201d. Precisa poi il co-curatore <b>Angelo Bertani<\/b>: l\u2019esposizione si propone \u00abfin dal titolo un po\u2019 provocatorio e un po\u2019 ironico, di <b>andare oltre il luogo comune a cui fa riferimento<\/b> e di indicare, per esempi significativi, <b>alcune positive e fruttuose relazioni intercorse tra la fotografia e la pittura<\/b>, e naturalmente le tecniche ad essa imparentate\u00bb. Promossa dal<b> <\/b><b>Centro Iniziative Culturali Pordenone <\/b>con il<b> <\/b><b>Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone, la mostra <\/b><b>metter\u00e0 dunque a confronto fotografia e pittura e far\u00e0 riflettere sulle somiglianze e sulle influenze reciproche dei due linguaggi visivi<\/b> nel corso degli ultimi centottanta anni. Lo far\u00e0 <b>attraverso un percorso espositivo caratterizzato dalle opere di 56 artisti italiani e internazionali,<\/b> in cui si spazia <b>dalla \u201cMarilyn\u201d di Andy Warhol, iconizzata da una foto provino di <\/b><b>Frank Powolny nel backstage dello storico film \u201cNiagara<\/b>\u201d, ai due noti \u2018<b>boxeurs\u2019<\/b> immortalati con tecnica a sali d\u2019argento nel 1928 da <b>August Sander<\/b> e sessant\u2019anni dopo <b>trasposti in incisione da Franco Dugo<\/b>.\u00a0 E se il \u201cprima\u201d e il \u201cdopo\u201d non fosse richiamo esaustivo, <b>Gianluigi Colin accosta\u00a0 \u00a0al \u201cCristo morto\u201d del Mantegna il corpo di Che Guevara<\/b>, mentre <b>Serse<\/b> confonde il nostro sguardo, fra vero e verosimile, la raffigurazione di <b>un mare increspato<\/b> sospesa in una dimensione senza tempo. In mostra troveremo anche uno dei famosi paesaggi marchigiani \u201cgraficizzati\u201d in bianco nero di <b>Mario Giacomelli<\/b>, qui abbinato a <b>un\u2019incisione di Tullio Pericoli<\/b>, ispirata anch\u2019essa dal paesaggio collinare marchigiano trattato con lo stesso spirito di sintesi. In piena sintonia con il clima dell\u2019informale pittorico \u00e8 la fotografia firmata nel 1954 da <b>Nino Migliori<\/b> che raffigura un muro con scritte e manifesti strappati; tema che sar\u00e0 ripreso l\u2019anno dopo da <b>Mimmo Rotella<\/b> con i suoi \u201cdecollages\u201d. Citazioni fotografiche realizzate restituendo il sapore di dipinti fiamminghi seicenteschi o delle nature morte novecentesche sono quelle di <b>Mauro Davoli, Joel Meyerovitz, Sergio Scabar<\/b>, pur se con caratteristiche stilistiche e tecniche assai diverse fra loro, e facile viene il richiamo ideale anche a Giorgio Morandi o a <b>Gianfranco Ferroni<\/b>, quest\u2019ultimo ottimo fotografo (ma poco conosciuto in questa veste) oltre che celebre pittore, disegnatore, incisore. Un capitolo della fotografia sperimentale legata al mondo della Fine Art \u00e8 quello relativo al sistema Polaroid: dai primi anni Settanta gi\u00e0 molto amato dagli artisti Pop, utilizzato in modo \u201canomalo\u201d da <b>Lucas Samaras<\/b> e altri ancora dopo di lui, con pressioni sulla superficie (Polapressure) o distacco dell\u2019emulsione (Lifting) o trasferimento dell\u2019emulsione su altro supporto (Polatransfer). Tre pionieri e grandi interpreti di queste tecniche in Italia sono stati <b>Nino Migliori, Giovanni Gastel e Paolo Gioli<\/b>, di cui possiamo ammirare in mostra tre opere straordinarie che recuperano il valore del \u201cpezzo unico\u201d e del \u201cfatto a mano\u201d tipico dell\u2019\u201copera d\u2019arte\u201d. In mostra il pubblico trover\u00e0 anche opere, fra gli altri, di <b>Bruno Aita, Alice Andreoli, Farkas Antal, Bruno Beltramini, Gianni Bertini, Pietro Bertoja, Samuel Bridi, Ariel Cabrera Montejo, Stefano Ciol, Piermario Ciani, Mario Giacomelli, Todd Hido, Roberto Kusterle, Alexa Meade, Leonard Misonne, Carlo Naya, Mauro Paviotti, Massimo Poldelmengo, Sven Pfrommer, Louis Riviei, Manuela Sedmach, Aldo Tagliaferro, Pete Turner, Franco Vaccari, Ruozhe Xue, Safet Zec<\/b>.<\/p>\n<p class=\"ox-d58c5cffb0-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\u00abLe contaminazioni tra fotografia e pittura che presentiamo \u2013 spiega la presidente CICP <b>Maria Francesca Vassallo<\/b> &#8211; intendono rilevare l\u2019impegno creativo di artisti ormai affermati, ma sempre in ricerca, e anche il nuovo di giovani artisti che non ripudiano ma valorizzano ogni possibile fruibilit\u00e0 di strumenti creativi che i nostri tempi offrono alla loro ispirazione. Come sempre il Centro di Iniziative Culturali di Pordenone punta alla promozione di conoscenze con sguardo innovativo e attento a cogliere i fermenti del momento\u00bb. La mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con la <b>Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,<\/b> con <b>ISIA Roma Design \u2013 Sede di Pordenone <\/b>e con <b>Cr\u00e9dit Agricole FriulAdria<\/b>.\u00a0 <span class=\"ox-d58c5cffb0-A1\">Rester\u00e0 visitabile fino <\/span><span class=\"ox-d58c5cffb0-A1\">al 9 settembre 2018: v<\/span>isite d<span class=\"ox-d58c5cffb0-A1\">al marted\u00ec alla domenica, dalle 16.00 alle 19.00. Ingresso libero. In Galleria sar\u00e0 acquistabile il libro-catalogo della mostra. Attivabili a richiesta le visite guidate per gruppi. Info CICP tel.0434.553205 <a class=\"ox-d58c5cffb0-moz-txt-link-abbreviated\" href=\"http:\/\/www.centroculturapordenone.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.centroculturapordenone.it<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"ox-d58c5cffb0-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\u201c<b>Da oggi la pittura \u00e8 morta<\/b>\u201d: si narra che nel momento in cui la Fotografia, o meglio la Dagherrotipia, fu ufficialmente annunciata a Parigi nel 1839, il pittore francese <b>Paul Delaroche<\/b> cos\u00ec avesse commentato. Aveva gi\u00e0 colto l\u2019incredibile importanza del salto tecnologico che il mondo stava registrando o intendeva porre l\u2019accento sulla minaccia di concorrenza che il nuovo mezzo avrebbe costituito per i pittori, soprattutto i ritrattisti? Entrambe le cose, probabilmente. \u00ab\u00c8 <b>con la Pop Art inglese e americana che la Fotografia entra alla grande nelle opere d\u2019arte d\u2019avanguardia \u2013 spiega Guido Cecere<\/b> &#8211; sia sotto forma di collage, riprendendo quindi una pratica cara al Cubismo e al Dadaismo (pensiamo a Peter Blake o a Richard Hamilton), sia con l\u2019innovativo uso del riporto fotografico su tela, o l\u2019uso della tela emulsionata. Negli USA sia Robert Rauschemberg che Andy Warhol \u201csdoganano\u201d la serigrafia, tecnica fino ad allora usata solo per la stampa cartellonistica industriale, facendola entrare nel campo delle <i>Fine Arts<\/i>. Warhol, poi in particolare, propone anche il \u201cfuori registro\u201d, che fino ad allora era considerato un incidente tecnico, e ne fa invece un suo segno artistico distintivo.\u00a0 La tecnica serigrafica, abbinata all\u2019alto contrasto e alle tinte piatte, si presta a stampare su tela o su carta una qualsiasi immagine fotografica, anche ricavata da un quotidiano oppure ripresa da una fotografia vera e propria, come per la Marilyn in cui viene utilizzata una foto, diciamo, \u201crubata\u201d. In questo modo le immagini di politica e cronaca nera, o le immagini iconiche di divi e cantanti, come Liz Taylor, Elvis Presley e altri, migrano dai mass media sulle tele, e si ritrovano a convivere con altre immagini pubblicitarie o di fantasia, creando quel <i>melange<\/i> tipico degli anni Sessanta che sta a significare l\u2019universo della comunicazione massificata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ox-d58c5cffb0-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><a name=\"_Hlk514520193\"><\/a>\u00abLa mostra <a name=\"_Hlk514520235\"><\/a><i>Sembra un quadro, sembra una fotografia<\/i>, non pretende certo di essere esaustiva riguardo a un tema cos\u00ec articolato e complesso come quello del rapporto tra fotografia e pittura \u2013 <b>osserva ancora Angelo Bertani <\/b>&#8211; \u00a0ma <b>come in ogni esposizione a tema, vi \u00e8 un filo rosso da seguire, rappresentato proprio dalle opere in mostra. <\/b>Si riconosceranno facilmente la fedelt\u00e0 alla grande tradizione pittorica (Gianfranco Ferroni) o grafica del Novecento (Andrea Barin, Tullio Pericoli, Safet Zec), il confronto diretto con le immagini fotografiche di grandi autori (Franco Dugo) o perfino con quelle del cinema (Ariel Cabrera Montejo); l\u2019icona pop di Marilyn (Andy Warhol), i ritratti perspicuamente analitici o decisamente iperrealisti (Alice Andreoli, Vania Comoretti, Gabriele Grones); e ancora opere che fanno riferimento a una persistenza quasi onirica e visionaria nella pittura (Bruno Aita, Gian Marco Montesano, Ruozhe Xue) e quelle che invece rielaborano il dato fotografico servendosi di tecniche calcografiche (Massimo Poldelmengo) o una pittura in cui, in diverso modo, realt\u00e0 e soggettiva evocazione si confondono, come per Andrea Mario Bert, Gianni Bertini, Paolo Del Giudice, Serafino Maiorano; non manca infine, a rimarcare l\u2019esigenza contemporanea di liricit\u00e0, la ricerca di una nuova soglia, di un rinnovato concetto di sublime a partire dall\u2019isolamento di un personale microcosmo: pensiamo a Manuela Sedmach e a Serse\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ox-d58c5cffb0-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"ox-d58c5cffb0-A5\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>inaugura sabato 9 giugno, alle 17.30 nella Galleria Sagittaria di Pordenone: \u201cSembra un quadro. Sembra una foto. Rispecchiamenti e ibridazioni fra fotografia e pittura\u201d. <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,16105,16107,797,16108,799,1440,3423,16103,16106,16104],"class_list":["post-31061","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-centro-culturale-casa-a-zanussi-pordenone","tag-centro-iniziative-culturali-pordenone","tag-fotografia","tag-galleria-sagittaria-di-pordenone","tag-laura-poretti-rizman","tag-pittura","tag-pordenone","tag-sembra-un-quadro","tag-sembra-un-quadro-sembra-una-foto-rispecchiamenti-e-ibridazioni-fra-fotografia-e-pittura","tag-sembra-una-foto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31061"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31061\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31066,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31061\/revisions\/31066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}