{"id":31285,"date":"2018-07-21T17:20:39","date_gmt":"2018-07-21T16:20:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=31285"},"modified":"2018-09-12T16:53:10","modified_gmt":"2018-09-12T15:53:10","slug":"anticipazioni-stagione-2018-2019-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/anticipazioni-stagione-2018-2019-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html","title":{"rendered":"Anticipazioni Stagione 2018-2019  Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cTre nuove produzioni, i primi grandi nomi e titoli, eventi internazionali: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia svela una parte della Stagione 2018-2019 Si apre con \u201cI Miserabili\u201d di Victor Hugo con Franco Branciaroli, diretto da Franco Pero\u0300 ma anche altri due grandi spettacoli sono prodotti dallo Stabile: \u201cUn momento difficile\u201d di Furio Bordon con Massimo Dapporto e Ariella Reggio e \u201cSalome\u0301\u201d di Wilde diretto da Luca De Fusco. Si prosegue su filoni importanti: la ricerca e la nuova drammaturgia, con Pippo Delbono e Carrozzeria Orfeo, il tema dello sport con il nuovo monologo di Federico Buffa, l\u2019autore contemporaneo con Eric Emmanuel Schmitt e \u201cLa classe operaia va in Paradiso\u201d. Di assoluto rilievo gli eventi internazionali con il musical \u201cGhost\u201d a Trieste in edizione originale e in esclusiva per l\u2019Italia\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_31286\" aria-describedby=\"caption-attachment-31286\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/anticipazioni-stagione-2018-2019-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia.html\/andy-moss-and-carolyn-maitland_ghost_pamela-raith-photography2\" rel=\"attachment wp-att-31286\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31286\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Andy-Moss-and-Carolyn-Maitland_Ghost_Pamela-Raith-Photography2-210x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-31286\" class=\"wp-caption-text\">Andy Moss and Carolyn Maitland_Ghost_Pamela Raith Photography, foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha rivelato in anteprima ben 12 titoli della Stagione 2018-2019 che si aprira\u0300 il prossimo 16 ottobre e sara\u0300 presentata nella sua completezza a settembre. Una preziosa serie di anticipazioni, dunque, sono state l\u2019oggetto della ormai tradizionale conferenza stampa estiva, tenuta dal Presidente Sergio Pacor e dal direttore Franco Pero\u0300 giovedi\u0300 19 luglio alle 11.30 al Cafe\u0301 Rossetti e a cui hanno partecipato anche alcuni protagonisti del cartellone: Ariella Reggio, Lino Guanciale, gli attori della Compagnia Stabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fin da questo interessante \u201cassaggio\u201d, risultano chiare alcune linee lungo le quali si sviluppera\u0300 la Stagione, articolata come sempre nei cartelloni Prosa, Altri Percorsi, Danza e Musical ed Eventi, ricca di induzioni, linguaggi, contaminazioni.<br \/>\nNell\u2019attivita\u0300 dello Stabile rimane centrale e ricca di progetti la produzione, e\u0300 evidente la rilevanza della prosa, e appare fondamentale nella linea artistica la qualita\u0300 di tutte le proposte ospiti e degli artisti coinvolti. Si prosegue inoltre lungo itinerari gia\u0300 avviati: l\u2019attenzione ai linguaggi della ricerca, alle potenzialita\u0300 del territorio, alla drammaturgia contemporanea, ad argomenti capaci di attrarre l\u2019interesse di fasce di pubblico nuove (si sviluppa ulteriormente la discussione sullo sport, non manchera\u0300 il filone scientifico, si dedica molta attenzione ai giovani). Si continua infine ad investire, con risultati degni di nota, sul dialogo con l\u2019Europa e le realta\u0300 produttive internazionali, come dimostrano interessanti presenze nei cartelloni di Musical e Danza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cI Miserabili\u201d di Victor Hugo nella regia di Franco Pero\u0300, con un protagonista della statura di Franco Branciaroli nel ruolo di Jean Valjean e con un eccellente cast che comprende l\u2019intera Compagnia Stabile, e\u0300 la nuova imponente produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il Centro Teatrale Bresciano e il Teatro degli Incamminati, che inaugura la Stagione 2018-2019. Proprio dal Politeama Rossetti \u2013 dove si sono svolte le prove e l\u2019importante fase della creazione \u2013 lo spettacolo avvia una lunga tourne\u0301e che tocchera\u0300 i piu\u0300 importanti teatri italiani. Lo spettacolo porta in scena la sterminata, meravigliosa, sinfonia umana che nel 1862 Victor Hugo ha dipinto ponendo in luce gli ultimi, sempre in lotta per la vita.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>\u00abUn\u2019importante induzione verso questa scelta \u2013 ha spiegato Franco Pero\u0300 \u2013 viene dal momento che stiamo vivendo nelle societa\u0300 occidentali, dove si assiste all\u2019inesorabile ampliarsi della forbice fra i \u201cmolto ricchi\u201d e i \u201cmolto poveri\u201d, fra chi e\u0300 inserito nella societa\u0300 e chi invece ne e\u0300 ai margini. Dopo anni in cui, allo Stabile, attraverso la drammaturgia, abbiamo indagato il microcosmo della famiglia (\u201cScandalo\u201d di Schnitzler, \u201cPlay Strindberg\u201d di Du\u0308rrenmatt), apriamo ora lo sguardo al macrocosmo della societa\u0300\u00bb.<\/p>\n<p>Nella storia avvincente di Jean Valjean, galeotto redento, di Fantine, della dolce Cosette, e dell\u2019implacabile Javert, dei The\u0301nardier, di Gavroche, Eponine, di Marius e degli altri studenti rivoltosi \u2013 personaggi immensi \u2013 riecheggeranno dunque universali inquietudini e tensioni interiori ancor piu\u0300 vivide in un allestimento d\u2019efficace astrazione.<\/p>\n<p>Rimane nell\u2019ambito dei classici ottocenteschi la seconda coproduzione firmata dallo Stabile (assieme ai Teatri Nazionali di Napoli e Genova e al Teatro Stabile di Verona) inserita nel cartellone Prosa: \u201cSalome\u0300\u201d di Oscar Wilde, di cui e\u0300 frequentata la versione lirica di Richard Strauss, ma rarissimi sono gli allestimenti in prosa.<\/p>\n<p>Tuttavia il testo e\u0300 molto stimolante e Wilde riesce a sfumarvi una moltitudine di registri, dal dramma all\u2019ironia, dal grottesco alla sensualita\u0300, dal decadente al mistero. Lo porta in scena Luca De Fusco, con protagonisti di primo livello: Eros Pagni che e\u0300 Erode, Gaia Aprea, la lunare principessa Salome\u0301, Anita Bartolucci che interpreta Erodiade e Giacinto Palmarini nel ruolo del profeta Iokanaan. La poetica di De Fusco si sostanzia in uno spettacolo ricco di contaminazioni fra linguaggio teatrale, cinematografico, musicale e ha debuttato con ottimo esito recentemente al Teatro Grande di Pompei. Sara\u0300 a Trieste in esclusiva regionale.<\/p>\n<p>Il terzo titolo annunciato e\u0300 ancora una produzione, che vede affiancati lo Stabile regionale e lo Stabile di Catania e fa omaggio ad un eccellente scrittore e uomo di teatro triestino: Furio Bordon. \u201cUn momento difficile\u201d corona un percorso che al Rossetti ha visto in scena piu\u0300 versioni del suo bellissimo \u201cLe ultime lune\u201d e la produzione de \u201cLa notte dell\u2019angelo\u201d, entrambi incentrati sulla fragilita\u0300 di certe fasi dell\u2019esistenza, come la vecchiaia e l\u2019infanzia. Anche per questo nuovo lavoro il tema e\u0300 toccante: Bordon tratteggia con \u201cprofonda leggerezza\u201d e addirittura con ironia tagliente i laceranti istanti che precedono la morte della madre del protagonista. In questo momento, gli sono vicini in un \u201cdialogo impossibile\u201d due \u201cspiriti del tempo\u201d, la madre da giovane e il padre mancato ormai molti anni prima. A interpretare diretti da Giovanni Anfuso, la madre anziana e il figlio, due graditissimi \u201critorni\u201d al Politeama Rossetti: Massimo Dapporto e Ariella Reggio, che s\u2019impegneranno fra commozione e ironia a restituire l\u2019intensa drammaturgia di Bordon.<\/p>\n<p>Attengono ancora alla Prosa, due titoli di autore contemporaneo: \u201cLa classe operaia va in paradiso\u201d e\u0300 una delle novita\u0300 piu\u0300 ammirate dell\u2019ultima stagione e rida\u0300 vita attraverso il teatro all\u2019omonimo film di Elio Petri. La regia di Claudio Longhi, l\u2019originale riscrittura di Paolo Di Paolo che fa addirittura \u201centrare\u201d lo spettatore nella fase creativa del film, e l\u2019apporto di una compagnia appassionata composta da Lino Guanciale \u2013 cui si deve anche l\u2019ispirazione del progetto \u2013 e Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell&#8217;Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone, Simone Tangolo, Filippo Zattini, sono i punti di forza di un\u2019operazione che riflette sulle condizioni di lavoro degli operai degli anni Settanta, alludendo ai precari di oggi.<br \/>\nCon \u201cPiccoli crimini coniugali\u201d va in scena l\u2019elegante e mai scontata drammaturgia di Eric Emmanuel Schmitt, uno dei piu\u0300 rappresentati scrittori del nostro tempo. A rendere questa deliziosa commedia ancor piu\u0300 attrattiva e\u0300 sicuramente la straordinaria coppia di protagonisti: Michele Placido \u2013 che cura anche adattamento e regia \u2013 ed Anna Bonaiuto. Due attori di classe che esprimeranno con sensibilita\u0300 le dinamiche psicologiche e sentimentali dei coniugi Gilles e Lisa, messi alla prova dalla totale perdita di memoria di lui. Un\u2019occasione per ritrovare ricordi e passioni perdute, ma forse anche una tentazione irresistibile di cambiare l\u2019immagine di se\u0301, offerta all\u2019altro.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Pippo Delbono con il suo ultimo capolavoro \u201cLa Gioia\u201d esprime, nell\u2019ambito del cartellone Altri percorsi, la continuita\u0300 nel assicurare spazio e attenzione ai linguaggi della ricerca, declinati secondo le piu\u0300 diverse sensibilita\u0300 artistiche. \u201cLa Gioia\u201d e\u0300 un\u2019opera d\u2019arte \u201ctotale\u201d come sempre nella poetica di Delbono, che piu\u0300 che mai qui rende lo spettatore parte integrante di un\u2019esperienza ogni sera diversa, composta da un mosaico di visioni che mirano ad avvicinarsi alla Gioia. La si intuisce allora attraverso il circo, la danza, o quadri dinamici che l\u2019artista compone con i suoi attori.<\/p>\n<p>Usa un linguaggio diverso Carrozzeria Orfeo, che il pubblico dello Stabile segue ormai con passione e che ritorna per la terza stagione consecutiva. \u201cCous Cous Klan\u201d di Gabriele Di Luca indaga in un futuro prossimo, in cui l\u2019acqua e\u0300 scarsa, la poverta\u0300 globale, i ricchi arroccati in aree iperdifese ed i poveri costretti a sopravvivere ai margini. Nella pie\u0301ce, gli artisti di Carrozzeria Orfeo incastonano fra accenti paradossali, quel nucleo di potente verita\u0300 che conquista le platee.<\/p>\n<p>Nel cartellone dedicato ai temi e ai linguaggi contemporanei, da diverse stagioni, trovano spazio argomenti insoliti per il teatro, come la scienza o lo sport. \u201cA Night in Kinshasa\u201d con Federico Buffa ne e\u0300 una dimostrazione. Il famoso giornalista sportivo, rivelatosi avvincente narratore, racconta l\u2019incontro di boxe fra Cassius Clay e George Foreman. Uno scontro epico il cui significato ando\u0300 molto al di la\u0300 dello sport.<\/p>\n<p>Faranno omaggio a Beckett, con uno spettacolo che definiscono un \u201cpercorso multimediale\u201d nell\u2019universo beckettiano Glauco Mauri e Roberto Sturno. \u201cEn attendant Beckett\u201d e\u0300 un\u2019occasione preziosa di conoscere una magnetica composizione di atti unici, passi da radiodrammi, poesie, brani di romanzo, citazioni dell\u2019autore irlandese, interpretate impeccabilmente. In particolare da quel grande attore \u2013 Glauco Mauri \u2013 che nel 1961 porto\u0300 a teatro per la prima volta \u201cL\u2019ultimo nastro di Krapp\u201d e che oltre 50 anni dopo lo ripropone davanti al pubblico dello Stabile.<\/p>\n<p>I cartelloni dedicati a Musical e Danza sono quelli che esprimono con piu\u0300 forza il lavoro di rapporti e confronti con il panorama internazionale, altro fronte su cui lo Stabile regionale s\u2019impegna costantemente.<br \/>\nNe e\u0300 prova \u201cGhost &#8211; The Musical\u201d, evento che il Politeama Rossetti ospita nell\u2019edizione originale inglese per l\u2019UK Tour, in prima nazionale e in esclusiva per l\u2019Italia. Il musical, al di fuori del Regno Unito, sara\u0300 ospitato soltanto a Dubai, Istanbul e Trieste. Un evento importante che accrescera\u0300 il potere d\u2019attrazione di pubblico dall\u2019estero e dal resto d\u2019Italia e che rappresenta un momento artisticamente di primo livello. La produzione inglese ha radunato infatti un cast di ottimi interpreti (Niall Sheehy che interpretera\u0300 Sam e\u0300 stato protagonista in \u201cMiss Saigon\u201d nel West End, per portare solo un esempio) e vanta un allestimento che per cura ed effetti speciali ha ottenuto le lodi della stampa inglese, come anche per la freschezza e la forza delle interpretazioni. La colonna sonora \u2013 che contiene il famoso tema \u201cUnchained Melody\u201d \u2013 e\u0300 composta da Dave Stewart degli Eurytmichs e Glen Ballard e regala emozioni e chances per splendidi numeri musicali. Ricalcando il fortunato film della Paramount (scritto come il musical da Bruce Joel Rubin) \u201cGhost\u201d conquista un pubblico transgenerazionale intrecciando la storia d\u2019amore di Molly e Sam, ad atmosfere da thriller e a scene davvero irresistibili con la medium Oda Mae.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel cartellone Musical figura un altro titolo molto amato dai giovani:\u201cWe Will Rock You\u201d, il musical dei Queen e Ben Elton che ottiene accoglienze trionfali ovunque ed e\u0300 fra i piu\u0300 longevi del West End con 12 anni consecutivi di repliche. Applaudito al Rossetti nel 2010, ritorna in una produzione completamente rinnovata, firmata Barley Arts. Musiche dal vivo e canzoni in inglese, 24 indimenticabili hit dei Queen, la regia di Tim Luscombe, la graffiante Killer Queen di Valentina Ferrari e un cast brillante accompagnano il pubblico in un futuro in cui tutto e\u0300 omologato: per questo il rock, simbolo di liberta\u0300, e\u0300 proibito. Ma la salvezza del mondo e dei giovani e\u0300 in mano a un gruppo di ribelli, capeggiati da Galileo e Scaramouche&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per la Danza solo una \u201cprimizia\u201d ma di grande rilevanza: ritornano i Momix. Una delle compagnie di danza contemporanea piu\u0300 celebri e amate al mondo, sempre originale e ispirata grazie al visionario Moses Pendleton, che ne e\u0300 il fondatore e il coreografo. I Momix presentano \u201cAlice Alice Alice\u201d spettacolo che avra\u0300 a Roma il prossimo febbraio il suo debutto assoluto. Danzatori incredibilmente dotati e precisi, i Momix trasformano il loro corpi per dare sostanza alla fantasia: nessuna poetica e\u0300 piu\u0300 adatta, per avventurarsi nel mondo immaginifico di \u201cAlice nel paese delle meraviglie\u201d, da cui Pendleton trarra\u0300 ispirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u0300 gia\u0300 stato annunciato fuori abbonamento ed e\u0300 in prevendita ALIS de Le Cirque World\u2019s Top Performers che sara\u0300 l\u2019evento di fine anno, con i massimi artisti internazionali del Cirque du Soleil e del Circo contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per tutte le ulteriori informazioni e l\u2019inizio della campagna abbonamenti, diamo appuntamento all\u2019inizio di settembre.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTre nuove produzioni, i primi grandi nomi e titoli, eventi internazionali: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia svela una parte della Stagione 2018-2019 Si apre con \u201cI Miserabili\u201d di Victor Hugo con Franco Branciaroli, diretto da Franco Pero\u0300 ma anche altri due grandi spettacoli sono prodotti dallo Stabile: \u201cUn momento difficile\u201d di Furio Bordon con Massimo Dapporto e Ariella Reggio e \u201cSalome\u0301\u201d di Wilde diretto da Luca De Fusco. Si prosegue su filoni importanti: la ricerca e la nuova drammaturgia, con Pippo Delbono e Carrozzeria Orfeo, il tema dello sport con il nuovo monologo di Federico Buffa, l\u2019autore contemporaneo con Eric Emmanuel Schmitt e \u201cLa classe operaia va in Paradiso\u201d. 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