{"id":31315,"date":"2018-08-06T10:21:39","date_gmt":"2018-08-06T09:21:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=31315"},"modified":"2018-09-12T12:43:50","modified_gmt":"2018-09-12T11:43:50","slug":"tra-letteratura-e-teatro-a-pordenone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/tra-letteratura-e-teatro-a-pordenone.html","title":{"rendered":"Tra letteratura e teatro a Pordenone"},"content":{"rendered":"<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/tra-letteratura-e-teatro-a-pordenone.html\/2c6df606-4865-488e-89ac-e455a1f8dd5e\" rel=\"attachment wp-att-31316\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31316 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/2C6DF606-4865-488E-89AC-E455A1F8DD5E-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a>PORDENONE \u2013 <b>Teatro \u201cdi parola\u201d<\/b> al centro del nuovo progetto ideato dal <b>Verdi<\/b> di Pordenone e dal suo <b>direttore Prosa Natalia Di Iorio<\/b> attraverso il percorso condiviso dalla <b>Fondazione pordenonelegge.it<\/b> nell\u2019ambito di una consolidata sinergia fra le due istituzioni. \u00a0<b><u>\u201cTra letteratura e teatro\u201d<\/u><\/b>, quindi: uno <b>speciale percorso del cartellone Prosa 2018\/2019 del Teatro Verdi<\/b>, di scena <b>dal 20 settembre al 16 maggio 2019<\/b> nel segno di cinque autori che hanno ispirato cinque importanti produzioni: <b>Ennio Flaiano, Primo Levi, Concita De Gregorio, Arthur Schnitzler e Aldo Moro<\/b>. \u00abUn arco teso dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento fino al presente \u2013 <b>spiega Natalia Di Iorio, Direttore artistico del Teatro Verdi nel settore Prosa<\/b> &#8211; per dare spazio a una parola che dalla letteratura, alla riscrittura poetica della cronaca, passando per la vera e propria testimonianza storica, si traduce e si incarna nel corpo d\u2019attore. I cinque appuntamenti della rassegna, estremamente diversi l\u2019uno dall\u2019altro, hanno in comune una pratica di lavoro centrata sulla drammaturgia di scena e la vocazione ad attingere a una scrittura non originariamente pensata per il teatro come a un serbatoio di energie potenti. La parola scritta, attraverso le infinite sfumature di una possibile \u201ctraduzione\u201d scenica, ci introduce in un nuovo laboratorio in cui le figure dell\u2019attore, dell\u2019autore e del regista ridefiniscono i limiti e le potenzialit\u00e0 di un racconto contemporaneo. Nasce cos\u00ec da quest\u2019anno un nuovo spazio che intendo dedicare al rapporto tra letteratura e teatro, al quale una gran parte della scena italiana negli ultimi tempi sembra ispirarsi. Un\u2019urgenza creativa che, a mio parere, vale la pena di esplorare, a partire da quegli artisti che sembrano manifestare con maggiore evidenza un\u2019immediata necessit\u00e0 di esprimersi attingendo alla letteratura\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>La novit\u00e0 di rilievo legata al nuovo percorso del Teatro Verdi \u00e8 sottolineata dal presidente, Giovanni Lessio:<\/b> \u00abcon il progetto \u201cTra letteratura e teatro\u201d avvieremo <b>una sperimentazione inedita e importante, ospitando la protagonista e la compagnia che allestisce lo spettacolo e che lo far\u00e0 debuttare a Pordenone in prima nazionale, prima tappa di un tour italiano.<\/b> Una vera e propria \u2018residenza\u2019 che si affianca all\u2019impegno avviato sul versante musicale con la residenza della Gustav Mahler Jugendorchester. <b>Il Verdi diventa cos\u00ec una sorta di \u201cteatro di produzione\u201d e un punto d\u2019interesse per le formazioni teatrali che vorranno debuttare a Pordenone con la loro novit\u00e0.<\/b> Per questo abbiamo scelto di presentare in chiave autonoma \u201cTra letteratura e teatro\u201d, un\u2019ulteriore programmazione che integra il cartellone stagionale e contribuisce a definire la cifra artistica dii <b>un \u201cteatro-aperto\u201d e multiprogettuale<\/b>\u00bb. \u00a0\u00ab\u00c8 una <b>grande sfida<\/b> questo progetto \u2013 <b>osserva Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge<\/b> &#8211; \u00c8 un felice ritorno al <b>confronto secco fra un testo letterario, o giornalistico, e un attore che lo interpreta e lo restituisce in quanto \u201clettore\u201d:<\/b> per questo il gioco regge se allo spettatore arriva tutta la forza del testo, rendendolo a sua volta un po&#8217; lettore\u00bb. Intensamente impegnata in sinergie culturali sul territorio, <b>Fondazione Pordenonelegge.it consolida una collaborazione di riferimento con il Teatro Verdi: lo sottolinea il presidente Giovanni Pavan, dichiarandosi \u00abancora pi\u00f9 felice, questa volta<\/b>: perch\u00e9 siamo partner di un&#8217;istituzione importante per la nostra citt\u00e0, e con la quale abbiamo condiviso percorsi caratterizzanti, come le iniziative comuni sulla <b>poesia<\/b>. Questo cartellone \u00e8&#8217; un esempio di ci\u00f2 che Pordenone riesce a realizzare quando agisce in concordia di intenti fra <b>realt\u00e0 culturali che privilegiano il gioco di squadra del territorio<\/b>. Per la Fondazione Pordenonelegge.it, quindi, <b>un prezioso passo in avanti a favore della valorizzazione culturale della citt\u00e0<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Il compito di inaugurare <b><u>\u201cTra letteratura e teatro\u201d<\/u><\/b><b> <\/b>\u00e8 affidato, <b>gioved\u00ec 20 settembre<\/b> alle 20.45 al Teatro Verdi, <b>nell\u2019ambito della 19^ edizione di pordenonelegge e dell\u2019omaggio che ogni anno il Verdi dedica al festival,<\/b> a <b>Maria Paiato<\/b>, una delle interpreti pi\u00f9 intense della scena italiana. A Pordenone dar\u00e0 corpo alle pagine di \u201c<b><i>Una e una notte\u201d<\/i><\/b>, raccolta di due racconti scritti nel \u201959 da <b>Ennio Flaiano<\/b>, maestro della satira e maestro nel saper cogliere gli aspetti pi\u00f9 paradossali della realt\u00e0 che ci circonda. Una desolata Roma fa da sfondo alla vita altrettanto desolata di Graziano, cronista vitellone svogliato e di Adriano, alter ego di Flaiano: rapidamente la protagonista riesce a trasformare le parole scritte dall\u2019autore abruzzese in un vibrante assolo teatrale.<\/p>\n<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b><i>\u201cEx Chimico\u201d<\/i><\/b><b>, il 3 ottobre in prima nazionale al Teatro Verdi che coproduce l\u2019allestimento,<\/b> \u00e8 una rappresentazione laica in bilico tra racconto e immedesimazione.\u00a0<b>Sonia Bergamasco<\/b>, versatile e raffinata interprete, sola in scena restituisce alcune tra le pagine pi\u00f9 luminose e sorprendenti di\u00a0<b>Primo Levi<\/b>, scrittore ormai tra i pi\u00f9 celebrati e letti a livello internazionale. Bergamasco, che cura anche la regia, compone un ritratto dell&#8217;autore &#8220;cucendo insieme&#8221; racconti e frammenti dall&#8217;opera di Levi che spaziano dalla testimonianza al racconto di fantasia, dalla poesia alla fantascienza e che ci consegnano, nell&#8217;estrema variet\u00e0 dei generi, il timbro\u00a0inalterato e inconfondibile\u00a0della sua alta voce morale.<\/p>\n<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Da una storia tristemente nota alla cronaca &#8211; quella di Irina, una donna alla quale un giorno vengono sottratte dal marito le due figlie gemelle che non saranno mai pi\u00f9 ritrovate &#8211;<b><i> <\/i>Concita De Gregorio <\/b>\u00a0crea un congegno narrativo rapido, incalzante e pieno di sorprese. \u201c<b><i>Mi sa che fuori \u00e8 primavera<\/i>\u201d<\/b>, in cartellone al Teatro Verdi il 25 novembre<i>, <\/i>prende quei fatti, semplici e terribili, e li indaga con la voce di Irina: a firmare la regia \u00e8 <b>Giorgio Barberio Corsetti<\/b>, da sempre impegnato a esplorare il confine tra il teatro e le arti visive, che ha progettato questo lavoro insieme a <b>Gaia Saitta,<\/b> anche interprete in scena.<\/p>\n<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>Arthur Schnitzler<\/b>, capace di indagare i pi\u00f9 intimi meccanismi della psiche, analizza non senza pessimismo la degradazione dei valori individuali e culturali del suo tempo che \u00e8 ancora il nostro. La sua <b><i>&#8220;Signorina Else<\/i><\/b>&#8220;, di scena al Verdi dal 3 al 5 dicembre, \u00e8 una spietata radiografia della societ\u00e0 austriaca negli anni Venti, un misto di superficialit\u00e0 mondana e cupo cinismo, dove una famiglia non esita a sacrificare la figlia sull\u2019altare del dio denaro. Il testo mirabile, tutto incentrato sul tumulto dei pensieri che si affollano nella mente di un\u2019adolescente, \u00e8 un vibrante monologo interiore, interpretato con straordinaria intensit\u00e0 dalla giovane <b>Lucrezia Guidone, <\/b>in scena con <b>Martino D\u2019Amico,<\/b> entrambi diretti con mano esperta e sicura da <b>Federico Tiezzi.<\/b> Una vera e propria dissezione dell\u2019anima che al Verdi verr\u00e0 riproposta nella sua versione originaria in un allestimento appositamente realizzato, che permette al pubblico, raccolto intorno agli attori, di avvicinarsi anche emotivamente alla vicenda.<\/p>\n<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">Dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, con due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante\u00a0<i>antibiografia della nazione, <\/i>un fuoriclasse come <b>Fabrizio Gifuni<\/b>, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia, si confronta con lo scritto pi\u00f9 scabro e nudo della storia di Italia. <b><i>&#8220;Con<\/i>\u00a0<i>il vostro irridente silenzio&#8221;<\/i><\/b>, in scena al Verdi il 16 maggio, \u00e8 uno studio sulle lettere dalla prigionia e sul cosiddetto\u00a0<i>memoriale<\/i>\u00a0di\u00a0<b>Aldo Moro,\u00a0<\/b>che si avvale della preziosa consulenza storica di Francesco Biscione e Miguel Gotor<b>.\u00a0<\/b>Un<b>\u00a0<\/b>fiume di parole inarrestabile che si cerc\u00f2 subito di silenziare, mistificare, irridere. \u00a0A distanza di quarant&#8217;anni pochi le hanno davvero lette, molti hanno scelto di dimenticarle.<\/p>\n<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b>Info e abbonamenti: Biglietteria del teatro 0434.247624\u00a0<\/b><a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>biglietteria@comunalegiuseppeverdi.it<\/b><\/a><b><u><\/u><u><\/u><\/b><\/p>\n<p class=\"ox-17e8c015ba-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"ox-17e8c015ba-m_-6060339621333539431MsoHyperlink\"><b>Aperta d<\/b><\/span><b>al luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 16.00 alle 19.00 fino al 27 luglio, chiusura estiva fino al 19 agosto, riapertura dal 20 agosto. La campagna abbonamenti partir\u00e0 il 27 agosto, info:<a href=\"http:\/\/www.comunalegiuseppeverdi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.comunalegiuseppeverdi.it<\/a><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione cartellone 2018\/209 Teatro Verdi Pordenone a Pordenonelegge <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,16196,799,11854,254,16197,9715],"class_list":["post-31315","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-cartellone-teatro-verdi-pordenone-2018-2019","tag-laura-poretti-rizman","tag-pordenonelegge","tag-teatro","tag-teatro-verdi-pordenone","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31315"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31315\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31318,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31315\/revisions\/31318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}