{"id":31407,"date":"2018-09-20T09:32:30","date_gmt":"2018-09-20T08:32:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=31407"},"modified":"2018-09-27T17:23:59","modified_gmt":"2018-09-27T16:23:59","slug":"teatro-comunale-di-monfalcone-cartellone-2018-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/teatro-comunale-di-monfalcone-cartellone-2018-2019.html","title":{"rendered":"Teatro Comunale di Monfalcone, cartellone 2018\/2019"},"content":{"rendered":"<p class=\"ox-9e830a961f-MsoBodyTextIndent2\" style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Garamond;font-size: large\">TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE \/ STAGIONE 2018-2019 <\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\" align=\"center\"><b><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">\u201cLE ROTTE IMMAGINATE\u201d<br \/>\nIl <i>Concerto \u201cImperatore\u201d<\/i> di Beethoven e la <i>Sinfonia \u201cDal Nuovo Mondo\u201d<\/i> di Dvo\u0159\u00e1k, eseguite dalla Mitteleuropa Orchestra e dal pianista Giuseppe Albanese,<br \/>\ninaugurano il cartellone dei concerti; ad aprire la stagione di prosa \u00e8 il pirotecnico <i>Massimo Lopez &amp; Tullio Solenghi Show<\/i><\/span><\/b><b><i><span style=\"color: navy;font-family: Garamond;font-size: large\"><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/teatro-comunale-di-monfalcone-cartellone-2018-2019.html\/image001-13\" rel=\"attachment wp-att-31408\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-31408\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/image001-300x50.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"50\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">\u00c8 quella dell\u2019esplorazione la cifra che contraddistingue la nuova stagione del Teatro Comunale di Monfalcone: <b>un viaggio, quello delle \u201crotte immaginate\u201d dai cartelloni di Musica e Prosa, attraverso la storia della musica e della drammaturgia, dal repertorio classico a quello contemporaneo<\/b>, in cui trovano spazio i grandi nomi della scena internazionale e i giovani talenti emergenti, i diversi linguaggi scenici e le contaminazioni. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-family: Garamond;font-size: large\">Oltre 60 gli eventi di grande spettacolo in cartellone, cui si affiancano 39 appuntamenti \u201cDietro le quinte\u201d<\/span><\/b><span style=\"font-family: Garamond;font-size: large\">: concerti, spettacoli di prosa, m atin\u00e9e per le scuole e rappresentazioni per i pi\u00f9 piccoli e per gli studenti, con il m eglio della scena m usicale internazionale e di quella teatrale italiana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond;font-size: large\">\u00c8 la <b>Mitteleuropa Orchestra, diretta da Uro\u0161 Lajovic e affiancata da Giuseppe Albanese<\/b>, fra i pianisti pi\u00f9 richiesti della sua generazione, ad aprire, venerd\u00ec 12 ottobre, la <b>STAGIONE MUSICALE predisposta da Federico Pupo<\/b>. In programma il solenne <i>Quinto Concerto per pianoforte e orchestra \u201cImperatore\u201d<\/i> di Beethoven e la pi\u00f9 popolare delle opere di Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k, la <i>Sinfonia \u201cDal Nuovo Mondo\u201d<\/i>, composta durante la sua permanenza a New York, che intreccia le sonorit\u00e0 dell\u2019America del XIX secolo ai \u201cricordi\u201d della sua terra. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">La musica sinfonica trova spazio anche nel magnifico concerto che vede protagonisti, l\u201911 gennaio, <b>l\u2019Odessa Philharmonic Orchestra, diretta dal 1993 dall\u2019americano Hobart Earle, e Alexey Stadler<\/b>, fra i pi\u00f9 interessanti violoncellisti dell\u2019ultima generazione. Anche nel loro programma, due straordinarie pagine della storia della musica: il <i>Concerto n. 1 per violoncello e orchestra <\/i>di \u0160ostakovi\u010d, scritto nel 1959 per l\u2019amico Rostropovi\u010d, e la <i>Settima Sinfonia<\/i> di Beethoven, che Wagner defin\u00ec \u201capoteosi della danza\u201d per la sua gioiosa solarit\u00e0 ritmica. \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">All\u2019<b>Orchestra San Marco diretta da Cristiano Dell\u2019Oste<\/b> si affianca, nel concerto del 27 ottobre intitolato <b><i>Te Deum<\/i><\/b>, il <b>Coro del Friuli Venezia Giulia<\/b>. Per commemorare i tragici momenti legati al Primo Conflitto Mondiale, propongono l\u2019esecuzione di testi quali il <i>Miserere<\/i>, due cori dalla <i>Passione secondo Matteo<\/i> e da quella <i>secondo Giovanni<\/i> ma anche il <i>Te Deum<\/i>, musicati da Johann Sebastian Bach e Jan Dismas Zelenka, compositori coevi, che hanno saputo interpretare i sentimenti del dolore umano e della piet\u00e0 divina. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Con il concerto dell\u2019<b>Orchestra di Padova e del Veneto<\/b> (18 febbraio) si inaugura <b>\u201cEffetto Mozart\u201d, progetto triennale che prevede l\u2019esecuzione di tutto il repertorio mozartiano per violino e orchestra<\/b>. L\u2019interpretazione dei concerti, impreziositi dalle cadenze scritte per il progetto da Giovanni Sollima, \u00e8 affidata all\u2019Orchestra e alla magnifica <b>violinista di origine armena Sonig Tchakerian<\/b>. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">\u00c8 invece dedicato alla musica antica <b>\u201cTartini2020\u201d, progetto celebrativo nazionale<\/b> al quale il Teatro Comunale aderisce, il 30 novembre, con il concerto dell\u2019ensemble <b>L\u2019arte dell\u2019arco<\/b> (Federico Guglielmo al violino, Francesco Galligioni al violoncello e Roberto Loreggian al clavicembalo). Il programma del concerto, dal suggestivo titolo <i>Il mondo di Giuseppe Tartini: maestri, amici e rivali<\/i>, prevede pagine di Vivaldi, Corelli, Vandini, Veracini e dello stesso Tartini e offre un\u2019immagine del virtuosismo lontana da ogni stereotipo. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Fra gli appuntamenti di <b>\u201c\u2019900&amp;oltre\u201d, il ciclo dedicato alla musica del Novecento e contemporanea<\/b>, spicca il concerto che vede protagoniste <b>l\u2019Accademia d\u2019Archi Arrigoni diretta da Domenico Mason e tre splendide soliste: Gloria Campaner al pianoforte, Tamsin Waley Choen al violino e il soprano Nata\u0161a Tr\u010dek<\/b> (8 marzo). Momento centrale del concerto, che prevede anche pagine di Grieg e Mendelssohn-Bartholdy, \u00e8 l\u2019esecuzione di una nuova composizione di Mario Pagotto, <i>Dafne<\/i>, il cui testo affronta il tema della violenza sulle donne.<br \/>\nIl 16 novembre \u00e8 la volta di <b>Elena Nefedova<\/b> , giovane pianista diplomatasi a pieni voti al Conservatorio \u201cSanta Cecilia\u201d e vincitrice nel 2016 del prestigioso Premio Venezia. Nel suo programma pagine di Schubert, Franck e de Falla ma anche Leonid Desyatnikov, fra i compositori russi pi\u00f9 eclettici e originali del momento, e Federico Gon, di cui viene proposto, in prima esecuzione assoluta, <i>Ist\u00e0<\/i>, brano commissionato dal Teatro Comunale. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Sono ospiti della rassegna anche <b>I Virtuosi Italiani<\/b> (5 aprile), prestigioso ensemble d\u2019archi capitanato da Alberto Martini, abituato a spaziare dal barocco al jazz, dal classico al contemporaneo; il programma copre un arco di tempo di circa 150 anni, con gli struggenti brani per tango di Piazzolla e le immortali musiche da film di Nino Rota, ma anche due fra le pagine pi\u00f9 significative del repertorio violinistico (di Chausson e Saint-Sa\u00ebns), affidate al <b>giovane violinista prodigio Teofil Milenkovic<\/b>, vincitore del Premio Salieri 2018. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Ed \u00e8 un concerto per archi anche quello del <b>Sestetto Stradivari dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia<\/b> (15 aprile), che propone due capolavori assoluti per sestetto d\u2019archi, composti a distanza di poco pi\u00f9 di quarant\u2019anni a Vienna, culla di gran parte della musica da camera del Sette e Ottocento: <i>Verkl\u00e4rte Nacht<\/i> di Sch\u00f6nberg e il <i>Sestetto per archi n. 2<\/i> di Brahms. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Novit\u00e0 della stagione 2018-2019 \u00e8 la <b>rassegna \u201cControCanto\u201d<\/b>. Il nuovo cartellone, infatti, \u00e8 composto da 10 concerti pi\u00f9 \u201cclassici\u201d e da 6 appuntamenti che esplorano generi musicali diversi. \u00c8 dedicato alla grande musica per film l\u2019<b><i>Omaggio a Ennio Morricone<\/i><\/b> che vede salire sul palcoscenico del Comunale <b>Mauro Maur (tromba), Fran\u00e7oise de Clossey (pianoforte) e l\u2019Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Marco Titotto<\/b>. Il 10 novembre (giorno del concerto) di novant\u2019anni fa nasceva infatti Ennio Morricone, fra i pi\u00f9 versatili e prolifici compositori di colonne sonore di tutti i tempi. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">\u00c8 invece un omaggio a Lucio Battisti, a vent\u2019anni dalla scomparsa, il concerto <b><i>Il Suono e l\u2019Anima<\/i><\/b><i> <\/i>(14 dicembre). <b>Bruno Conte<\/b> affronta il repertorio di Battisti senza cadere nella mera imitazione ed entrando in piena empatia con il pubblico. Lo accompagna una band capace di esprimere lo stile compositivo originario, virando al rock quando necessario, o infondendo una velata inclinazione jazz grazie all&#8217;esperienza dei suoi componenti e arrangiatori. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Il 25 gennaio \u00e8 di scena il tango. <b>L\u2019ensemble Tango Project<\/b> (Mirko Satto al bandoneon, Matteo Mignolli al flauto traverso e Marco Emmanuele alla chitarra) ripercorre l\u2019evoluzione di questo genere musicale attraversando le composizioni di Gardel, Laurenz, Aieta, fino alla musica del grande bandoneonista e compositore Astor Piazzolla. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Nel segno della contaminazione il reading in cartellone l\u20198 febbraio. <b><i>Discorso a Due \u2013 \u201cIn queto silenzio\u201d <\/i><\/b>\u00e8 un viaggio nella poesia letteraria e musicale che affonda le radici nella Mitteleuropa del \u201cSecolo breve\u201d: scrittori e compositori della Venezia Giulia protagonisti di eventi che hanno cambiato, anche drammaticamente, confini, lingue e costumi. A dare vita a questo dialogo sono <b>Vittorio Sgarbi<\/b>, fine dicitore e divulgatore culturale, <b>e Nazzareno Carusi<\/b>, pianista di ricercata eleganza. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">La grande canzone d\u2019autore e la musica jazz si incontrano nel concerto del 22 marzo, in cui <b>Gino Paoli<\/b> reinterpreta i suoi grandi successi in chiave jazz, assecondando la sua grande passione per questo genere. Uno spettacolo unico, all\u2019insegna dell\u2019improvvisazione grazie alle esperte mani di <b>Danilo<\/b> <b> Rea<\/b>, fra i pianisti che pi\u00f9 hanno segnato la scena jazz italiana degli ultimi decenni, e al desiderio di sperimentazione che da sempre accompagna Gino Paoli. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Ed \u00e8 nel segno del jazz anche la chiusura del cartellone: il 30 aprile approda infatti al Comunale l&#8217;<b>Uri Caine Trio<\/b> (Uri Caine al pianoforte, Mark Helias al contrabbasso e Clarence Penn alla batteria). Uno strepitoso trio di musicisti per festeggiare <b>l\u2019International Jazz Day<\/b>, proclamato dall\u2019Unesco per celebrare la forza della musica jazz come simbolo di unione e dialogo fra i popoli. Con 26 album all\u2019attivo, prestigiose collaborazioni con protagonisti del jazz e della musica classica internazionali e svariati premi, \u00e8 naturale iscrivere Uri Caine fra gli artisti che hanno pi\u00f9 contribuito a ridefinire il linguaggio jazzistico degli ultimi trent\u2019anni. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Ai concerti che hanno luogo al Teatro Comunale si affiancano quelli della collaudata rassegna <b>\u201cConcerti per organo\u201d<\/b>, tre appuntamenti a ingresso libero in programma al Duomo di Monfalcone e alla Chiesa Marcelliana. Protagonisti dell\u2019edizione 2018-2019 della rassegna sono <b>Daniele Toffolo<\/b>, affiancato dalla Schola Gregoriana &#8220;Ensemble Armonia&#8221; (2 dicembre), <b>Silvio Celeghin<\/b> (24 febbraio) e <b>Nicola Cittadin<\/b> (28 aprile). <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Torna ad arricchire la stagione concertistica anche <b>\u201cGalleria Musicale\u201d<\/b>, la rassegna di appuntamenti in programma la domenica mattina alla Galleria Comunale d\u2019Arte Contemporanea, realizzati <b>in collaborazione con i Conservatori \u201cTartini\u201d di Trieste e \u201cTomadini\u201d di Udine<\/b>. L\u2019edizione di settembre si tiene nell\u2019ambito della mostra <i>Anni Ottanta \u2013 Cultura visiva in FVG<\/i>, realizzata in collaborazione con l\u2019Associazione Culturale Juliet e la curatela di Stefano Reia. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Tre i <b>concerti fuori abbonamento<\/b> in programma, due dei quali, a ingresso libero, hanno luogo nel corso della campagna abbonamenti. Sabato 29 settembre, giorno in cui ha inizio la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti, <b>l\u2019Orchestra Filarmonica \u201cCitt\u00e0 di Monfalcone\u201d<\/b> \u00e8 protagonista del concerto <i>Ouverture, arie d&#8217;opera e duetti<\/i>; sabato 6 ottobre invece, giorno in cui parte la vendita delle diverse card, \u00e8 <b>l\u2019Orchestra di Fiati Euritmia<\/b> a deliziare il pubblico con <i>Bernstein e dintorni<\/i>, concerto che celebra il centenario della nascita di Leonard Bernstein. A chiudere la terna degli appuntamenti fuori abbonamento sar\u00e0, il 12 aprile, <b>l\u2019Orchestra d\u2019Archi del Conservatorio \u201cTartini\u201d di Trieste<\/b>. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">All\u2019insegna della contaminazione fra teatro e musica l\u2019apertura della nuova <b>STAGIONE DI PROSA, realizzata insieme all\u2019Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia<\/b>, che si muove fra i grandi classici della storia della drammaturgia e il teatro contemporaneo, i diversi generi e le contaminazioni fra linguaggi. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">L\u2019inaugurazione, i giorni 24 e 25 ottobre, \u00e8 affidata alla bravura e alla verve di due &#8220;vecchie volpi del palcoscenico&#8221;, <b>Massimo Lopez e Tullio Solenghi<\/b>, che tornano insieme sul palco dopo 15 anni. Nel loro show, affiancati dall&#8217;orchestra Jazz Company, propongono una pirotecnica carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali e improvvisazioni e si offrono alla platea con l\u2019empatia spassosa del loro inconfondibile \u201cmarchio di fabbrica\u201d, e con un emozionante omaggio all\u2019indimenticabile Anna Marchesini. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">La prosa e la musica si incontrano anche in chiusura di cartellone (26 e 27 marzo), quando gli <b>Oblivion<\/b>, giovani ma collaudatissime volpi del palco e del web, propongono il loro musical comico <b><i>La Bibbia riveduta e scorretta<\/i><\/b>. Dall\u2019incontro surreale fra Gutenberg, inventore della stampa a caratteri mobili, e Dio, che gli chiede di pubblicare la sua autobiografia per diffonderla in tutto il mondo, prendono vita le vicende pi\u00f9 incredibili dell\u2019Antico e del Nuovo Testamento, in una versione priva di censure, alla maniera inconfondibile degli Oblivion. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Il teatro brillante trova spazio in <b><i>Bukurosh, mio nipote<\/i><\/b> (18 e 19 dicembre), divertente commedia di Gianni Clementi. Dopo il grande successo della pi\u00e8ce <i>I suoceri albanesi<\/i>, con oltre 200 repliche in tutta Italia, <b>Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi<\/b> danno nuovamente vita alle disavventure di una famiglia medio borghese costretta a mettersi in gioco, e ci offrono una divertita riflessione sulla nostra societ\u00e0, con i suoi pregiudizi, contraddizioni e debolezze. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Ma anche nell\u2019allestimento di un grande classico della storia della drammaturgia, <b><i>L\u2019importanza di chiamarsi Ernesto<\/i><\/b>, di Oscar Wilde (5 e 6 febbraio). \u201cCommedia frivola per gente seria\u201d, la pi\u00e8ce \u00e8 l\u2019esempio pi\u00f9 bello di come il grande autore irlandese, attraverso l\u2019uso di un\u2019ironia caustica e irriverente, riesca a \u201csmontare\u201d i luoghi comuni su cui si fonda ogni solida societ\u00e0 borghese. Messa in scena dal prestigioso <b>Teatro dell\u2019Elfo<\/b>, per la regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, l\u2019opera si tinge dei colori e della leggerezza presi in prestito ai cartoon e all&#8217;immaginario pop.<\/span><\/p>\n<p>A rappresentare la dra m m aturgia classica sono tre magnifici testi. Romanzo dai colori potenti, <b><i>Il Maestro e Margherita<\/i><\/b><i> <\/i>viene riscritto per la scena da Letizia Russo e diretto da Andrea Baracco (13 e 14 novembre). Lo straordinario gruppo di attori del Teatro Stabile dell\u2019Umbria, capitanato da <b>Michele Riondino<\/b>, d\u00e0 vita alle magiche e perturbanti pagine dell\u2019opera di Michail Bulgakov, fra le pi\u00f9 struggenti storie d&#8217;amore della letteratura, quella fra il Maestro e Margherita, alternando registri comici e tragici, il variet\u00e0 pi\u00f9 spinto e la riflessione filosofica.<\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">\u00c8 liberamente ispirato al <b><i>Riccardo III<\/i><\/b> di Shakespeare e ai crimini di Jean-Claude Romand (magnificamente narrati da Emmanuel Carr\u00e8re nel romanzo <i>L\u2019avversario<\/i>), il <i>Riccardo3<\/i> diretto e interpretato da <b>Enzo Vetrano e Stefano Randisi<\/b>, per la drammaturgia di Francesco Niccolini (22 e 23 gennaio). Il capolavoro shakespeariano, sottratto al medioevo inglese, abita il presente, epoca in cui il male si ammanta di fascino e diventa quasi invisibile, in cui il crimine, anche il pi\u00f9 efferato, non \u00e8 facile da riconoscere. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Inserito nella rete artistica \u201cProgetto Ibsen \u2013 I pilastri della drammaturgia contemporanea\u201d, arriva al Comunale il nuovo spettacolo della Compagnia Orsini, <b><i>Il costruttore Solness<\/i><\/b>, diretto da Alessandro Serra (12 e 13 marzo). \u201cStoria segnata da una grande carica erotica e da uno spregiudicato esercizio del potere\u201d, come scrive <b>Umberto Orsini<\/b>, la storia del costruttore Solness, terrorizzato dai giovani che chiedono ai vecchi di farsi da parte, rivela l\u2019assoluta abilit\u00e0 di Ibsen nel dipingere l\u2019ordinaria realt\u00e0 borghese e i drammi che vi si celano. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoPlainText\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">La drammaturgia contemporanea si esprime al meglio nello spettacolo <b><i>Regalo di Natale<\/i><\/b> (23 e 24 febbraio). Quattro amici di vecchia data, e un ricco industriale noto nel giro per le sue perdite, si ritrovano la notte di Natale per giocare a poker. Cinque attori di grande livello (<b>Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase<\/b>) si calano in una partita che lascer\u00e0 i loro personaggi sconfitti. Tratto dall\u2019omonimo film di Pupi Avati e adattato da Sergio Pierattini, <i>Regalo di Natale<\/i> viene trasposto per la scena nel 2008, anno in cui la crisi economica segna profondamente la societ\u00e0 italiana e il gioco d\u2019azzardo inaugura una stagione di fulminante ascesa.<\/span><\/p>\n<p>La drammaturgia contemporanea trova spazio anche in <b>\u201cAltroTeatro\u201d, la rassegna dedicata ai diversi linguaggi scenici (il teatro di narrazione, la danza, il nouveau cirque, il teatro musicale)<\/b>.<\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Ad aprire la rassegna, i giorni 28 e 29 novembre, \u00e8 un vero e proprio cult del teatro di narrazione. A festeggiare i 25 anni dal debutto, infatti, torna <b><i>Novecento<\/i><\/b>, il celeberrimo monologo di Alessandro Baricco diretto da Gabriele Vacis e interpretato da <b>Eugenio Allegri<\/b>, nell\u2019allestimento del Teatro Stabile di Torino. Il transatlantico Virginian riprende dunque il suo viaggio, riparte dagli andamenti musicali della parola, dalle evocazioni magnetiche che lo resero, al debutto, apprezzato dalla critica e amato dal grande pubblico. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">\u00c8 invece un piccolo gioiello di nouveau cirque <b><i>Pss pss<\/i><\/b> (7 dicembre), della <b>Compagnia Baccal\u00e0, nata dall\u2019incontro fra il catanese Simone Fassari e la svizzera Camilla Pessi<\/b>. Rappresentato in oltre 50 paesi e vincitore di 12 premi internazionali, <i>Pss pss<\/i> \u00e8 uno spettacolo unico nel suo genere, virtuosistico, incantevole e molto divertente. Mimo, giocoleria, clownerie e acrobazia si intrecciano in una performance di rara bellezza e precisione, che rimanda al circo e al cinema muto. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><b><i><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Caruso \u2013 Passione 2.0<\/span><\/i><\/b><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">, il nuovo spettacolo del regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, \u00e8 un viaggio visivo, musicale ed emozionale nel mondo femminile partenopeo (18 gennaio). Liberamente tratto dal film <i>Passione <\/i>di John Turturro, omaggio dell\u2019attore e regista americano alla storia e alla musica di Napoli, lo spettacolo fonde la physical dance (linguaggio coreografico che contamina le tecniche classiche con la danza etnica, l\u2019acrobazia, le arti marziali) con le pi\u00f9 celebri melodie napoletane, interpretate con sound mediterraneo e trasfigurate dall&#8217;elettronica. Un raffinato paesaggio sonoro nel quale si muovono i danzatori della <b>Mvula Sungani Physical Dance<\/b> capitanati dall\u2019\u00e9toile Emanuela Bianchini. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Ha vinto l\u2019edizione 2017 del Festival \u201cI Teatri del Sacro\u201d lo spettacolo <b><i>Coma Quando Fuori Piove<\/i><\/b> (15 e 16 febbraio), scritto e diretto da <b>Walter Leonardi<\/b>, in scena insieme a Flavio Pirini, Alice Redini, Paola Tintinelli. Il giorno del suo 50\u00b0 compleanno un uomo si ritrova in macchina, insieme a un misterioso autostoppista che sembra Dio, a fare un bilancio della propria vita. Walter Leonardi, brillante attore e autore, attivo anche con il collettivo Il Terzo Segreto di Satira, mette in scena, fra malinconia e leggerezza, un racconto comico e onirico, che genera sorpresa e incanto. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">\u00c8 invece irriverente e cinico, e straordinariamente divertente, il teatro di <b>Carrozzeria Orfeo<\/b>, la giovane compagnia che torna al Comunale con lo spettacolo <b><i>Animali da bar<\/i><\/b> (19 marzo). I bravissimi Beatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi danno voce e corpo agli strani personaggi che animano il bar di un quartiere di una grande citt\u00e0: animali notturni, perdenti, che provano a combattere aggrappati ai loro piccoli, squallidi sogni. Sono gli ultimi brandelli di un occidente rabbioso e vendicativo, fatto di frustrazioni, retorica, falsa morale, psicofarmaci e decadenza. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">A impreziosire la rassegna anche la grande musica di <b>Paolo Fresu<\/b>. Chet Baker, fra i miti musicali pi\u00f9 controversi del Novecento, rivive grazie alla musica di Fresu e agli attori del Teatro Stabile di Bolzano nello spettacolo <b><i>Tempo di Chet \u2013 La versione di Chet Baker<\/i><\/b> (28 febbraio), scritto e diretto da Leo Muscato. Scrittura drammaturgica e partitura musicale si fondono in un unico flusso organico di parole, immagini e musica, che rievoca lo stile lirico e intimista di questo jazzista maledetto e leggendario: un\u2019altalena fra passato e presente che mette in scena episodi disseminati lungo l\u2019arco della sua esistenza. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\">Anche per la stagione 2018-2019 il sipario del Teatro Comunale si apre ben prima delle 20.45 (orario d\u2019inizio di tutti gli appuntamenti). Ad anticipare tutti gli eventi in cartellone, alle ore 20.00, nella cornice informale del Bar del Teatro, tornano <b>gli incontri di &#8220;Dietro le quinte&#8221;<\/b>: brevi ma preziose guide all\u2019ascolto e alla visione per godere al meglio di quel che accade sul palcoscenico. Organizzati insieme l\u2019Associazione \u201cPer il Teatro di Monfalcone\u201d, gli appuntamenti di \u201cDietro le quinte\u201d sono l\u2019occasione per condividere quanto proposto dai cartelloni, stare insieme, emozionarsi e gustare qualcosa di buono. <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-9e830a961f-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black;font-family: Garamond;font-size: large\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE \/ STAGIONE 2018-2019<\/p>\n<p>\u201cLE ROTTE IMMAGINATE\u201d<br \/>\nIl Concerto \u201cImperatore\u201d di Beethoven e la Sinfonia \u201cDal Nuovo Mondo\u201d di Dvo\u0159\u00e1k, eseguite dalla Mitteleuropa Orchestra e dal pianista Giuseppe Albanese,<br \/>\ninaugurano il cartellone dei concerti; ad aprire la stagione di prosa \u00e8 il pirotecnico Massimo Lopez &amp; Tullio Solenghi Show<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,16232,799,16231,2987,254,5833],"class_list":["post-31407","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-cartellone-2018-2019","tag-laura-poretti-rizman","tag-le-rotte-immaginate","tag-monfalcone","tag-teatro","tag-teatro-comunale-di-monfalcone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31407"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31411,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31407\/revisions\/31411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}