{"id":31412,"date":"2018-09-20T10:07:18","date_gmt":"2018-09-20T09:07:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=31412"},"modified":"2018-10-26T10:45:14","modified_gmt":"2018-10-26T09:45:14","slug":"31412","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/31412.html","title":{"rendered":"Mario Sironi. Dal Futurismo al Classicismo 1913-1924"},"content":{"rendered":"<div>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>VITTORIO SGARBI VISITATORE D\u2019ECCEZIONE ALLA MOSTRA MARIO SIRONI. DAL FUTURISMO AL CLASSICISMO 1913-1924<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>Pordenone, Galleria Harry Bertoia \u2013 Palazzo Spelladi<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>Fino al 9 dicembre 2018<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche il critico d\u2019arte <b>Vittorio Sgarbi<\/b>, a Pordenone nel weekend per la consegna del premio Cavallini, coglier\u00e0 l\u2019occasione per visitare, domenica in tarda mattinata, la mostra <b>\u201cMario Sironi. Dal Futurismo al Classicismo 1913-1924\u201d, <\/b>realizzata dal Comune di Pordenone e dall\u2019Erpac \u2013 Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia &#8211; con l\u2019attiva collaborazione dell\u2019Associazione Mario Sironi. L\u2019esposizione, che s\u2019inserisce nelle iniziative per l\u2019Anno Europeo della Cultura 2018 del Mibact e proseguir\u00e0 fino al 9 dicembre alla Galleria Harry Bertoia, approfondisce attraverso circa <b>duecento opere<\/b> un decennio cruciale per l\u2019evoluzione stilistica di Mario Sironi (1885-1961), pittore, illustratore, grafico, scultore, architetto e scenografo, tra le figure pi\u00f9 originali, intense e radicali del secolo scorso. Dedicata a un periodo che si rivel\u00f2 fondamentale per la storia dell\u2019arte del Novecento, la mostra \u00e8 curata da Fabio Benzi, che si \u00e8 occupato anche della significativa mostra su Sironi tenutasi alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma nel 1993 ed \u00e8 autore di molti importanti contributi sull\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019attenta selezione di dipinti, disegni e illustrazioni intende analizzare il concitato percorso pittorico di Sironi, che in pochi anni si confront\u00f2 con le principali correnti artistiche europee, reinterpretandole con risultati assolutamente autonomi e personali, di altissima qualit\u00e0 artistica. La mostra spazia dall\u2019adesione appassionata all\u2019avanguardia, che Sironi seppe incrociare con esperienze anche diverse ed eccentriche, come l\u2019attenzione per l\u2019ambiente cubo-futurista russo, alla crisi del periodo della Grande Guerra, fino alla ricerca di nuovi equilibri che vedranno un lento avvicinamento al ritorno all\u2019\u201cordine\u201d, con un\u2019attenzione particolare a Picasso e Derain, passando attraverso le sperimentazioni spaziali della Metafisica di de Chirico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Risalgono agli anni presi in esame alcuni dei suoi maggiori raggiungimenti estetici e poetici: dall\u2019invenzione dei \u201cpaesaggi urbani\u201d alle ieratiche figure neo-classiche, dalle immagini futuriste di camion e ciclisti alle scene politiche delle sue illustrazioni. In mostra, oltre a alcuni tra i suoi pi\u00f9 celebri dipinti, come Solitudine (1925, esposto alla Prima Mostra del Novecento Italiano), vi sono anche capolavori non esposti da diversi anni, come i dipinti futuristi <i>Testa<\/i> del 1913, e numerose tra le sue pi\u00f9 significative opere grafiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>MARIO SIRONI. DAL FUTURISMO AL CLASSICISMO 1913-1924<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>Pordenone, Galleria Harry Bertoia\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>Dal 16 settembre al 9 dicembre 2018<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pordenone \u2013 Presentata nella Galleria Harry Bertoia la mostra \u201cMario Sironi. Dal Futurismo al Classicismo 1913-1924\u201d alla presenza del Sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, l\u2019Assessore alla Cultura di Pordenone Pietro Tropeano, il curatore Fabio Benzi e il critico d\u2019arte Francesco Leone. L\u2019esposizione aprir\u00e0 il 16 settembre ed \u00e8 realizzata dal Comune di Pordenone e dall\u2019ERPAC \u2013 Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con l\u2019attiva collaborazione dell\u2019Associazione Mario Sironi e il patrocinio della Regione Lombardia. L\u2019esposizione s\u2019inserisce tra le iniziative dell\u2019Anno europeo del Patrimonio culturale 2018, istituito dall&#8217;Unione Europea e, in Italia, promosso e coordinato dal MiBACT.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra intende approfondire attraverso l\u2019esposizione di circa <b>duecento opere<\/b> una fase cruciale dell\u2019evoluzione stilistica di Mario Sironi (1885-1961), pittore, illustratore, grafico, scultore, architetto, scenografo, tra le figure pi\u00f9 originali, intense e radicali del secolo scorso. L\u2019attenzione \u00e8 dedicata a un decennio della sua intensa attivit\u00e0; un periodo che si rivel\u00f2 fondamentale per la storia dell\u2019arte non solo italiana del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cUna mostra che celebra uno dei protagonisti della cultura italiana del Novecento \u2013 rileva l\u2019Assessore regionale alla Cultura\u00a0 FVG Tiziana Gibelli. Un artista che attraverso le sue opere percorre la storia che ha segnato il nostro Paese. Si va, infatti, dal periodo di avanguardia futurista, passando per il dramma della\u00a0Grande Guerra, fino ad arrivare alle sperimentazioni spaziali della Metafisica. Tutte le\u00a0sue\u00a0opere sono naturalmente legate all\u2019impegno sociale di Sironi che tratteggia con realismo la condizione dell\u2019uomo contemporaneo con tecniche tradizionali, ma anche attraverso opere grafiche ed illustrazioni, componente essenziale della rassegna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa mostra di Sironi valorizza Pordenone, \u2013 sottolinea il Sindaco della citt\u00e0 Alessandro Ciriani \u2013irrobustisce la sua gi\u00e0 amplissima offerta culturale, contribuisce a rafforzare la sua capacit\u00e0 turistica.. Sironi a Pordenone \u00e8 anche il segno di una citt\u00e0 capace di proiettarsi all\u2019esterno, a livello nazionale, affrancandosi da quella \u201csindrome da Cenerentola\u201d che talvolta colpisce i centri pi\u00f9 piccoli.\u00a0 Il nostro obiettivo \u2013\u00a0conclude Ciriani \u2013 \u00e8 proporre in citt\u00e0 &#8211; oltre alle altre numerose proposte culturali &#8211; una grande mostra all\u2019anno. Dopo Sironi, uno dei giganti del &#8216;900, seguir\u00e0 il prossimo anno quella su \u201cIl Pordenone\u201d, il grande pittore rinascimentale. In questo modo valorizziamo anche gli spazi culturali cittadini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cDa sempre gli artisti sono gli interpreti pi\u00f9 profondi e attenti del loro tempo\u00a0\u2013 afferma\u00a0 l\u2019Assessore alla Cultura di Pordenone Pietro Tropeano \u2013 e Sironi si conferma ampiamente come rappresentante tra i pi\u00f9 significativi di un\u2019epoca cruciale per la nostra storia, attraversando eventi bellici e fermenti artistici che scuotevano tutta l\u2019Europa. Le sue opere esprimono lirismo, sintesi e imponenza, ma sono anche frutto della sua fede nei valori sociali dell&#8217;arte. Dare risalto a una figura emblematica come la sua grazie a un progetto di grande valenza artistica e scientifica, rientra nella volont\u00e0 specifica della nostra amministrazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019esposizione \u00e8 curata da Fabio Benzi, che si \u00e8 occupato anche della grande e significativa mostra su Sironi tenutasi alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma nel 1993 ed \u00e8 autore di molti importanti contributi sull\u2019artista. L\u2019accurata selezione di dipinti, disegni e illustrazioni, intende analizzare il concitato percorso pittorico di Sironi, che in pochi anni si confront\u00f2 interpretando le principali correnti artistiche europee, con un risultato assolutamente autonomo e personale, di altissima qualit\u00e0 artistica. La mostra spazia dall\u2019adesione appassionata all\u2019avanguardia, che egli seppe incrociare con esperienze anche diverse ed eccentriche (come l\u2019attenzione per l\u2019ambiente cubo-futurista russo), alla crisi del periodo della Grande Guerra, fino alla ricerca di nuovi equilibri che vedranno un lento avvicinamento al ritorno all\u2019\u201cordine\u201d (con un\u2019attenzione particolare a Picasso e Derain) passando attraverso le sperimentazioni spaziali della Metafisica di de Chirico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La complessa evoluzione artistica di Sironi, avvenuta in un cos\u00ec breve periodo, \u00e8 in questa mostra l\u2019occasione per una rilettura complessiva, ricca di novit\u00e0 e basata anche su nuovi dati documentari e interpretativi. L\u2019esposizione potr\u00e0, infatti, far capire ancor meglio il tema della \u201ccostruzione della modernit\u00e0\u201d da parte di uno dei protagonisti della cultura italiana del secolo scorso, mostrando contemporaneamente la sua straordinaria attivit\u00e0 non solo pittorica ma anche grafica, illustrativa<br \/>\ne teatrale, finora presentate separatamente nei diversi studi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il percorso espositivo inoltre, affrontando cronologicamente la produzione di Mario Sironi, fa capire l&#8217;evoluzione del suo profondo e intenso pensiero artistico sui temi della modernit\u00e0, del classicismo come della guerra, sulla necessit\u00e0 di un dialogo costante tra le avanguardie mondiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Risalgono agli anni presi in esame alcuni dei suoi maggiori raggiungimenti estetici e poetici: dall\u2019invenzione dei \u201cpaesaggi urbani\u201d (icone della citt\u00e0 novecentesca), alle ieratiche figure neo-classiche, dalle immagini futuriste di camion e ciclisti alle scene politiche delle sue illustrazioni. Indizi questi, del suo desiderio profondo di voler incidere con il suo linguaggio artistico non solo nell\u2019estetica, ma anche nella vita sociale del nuovo secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In mostra si potranno ammirare alcuni tra i pi\u00f9 celebri dipinti della sua produzione, come ad esempio l\u2019<i>Architetto<\/i>, (esposto alla Biennale di Venezia del 1924), il primo <i>Paesaggio urbano <\/i>(esposto nel 1920) o ancora <i>Solitudine<\/i> del 1925, (esposto alla Prima Mostra del Novecento Italiano), che conclude il ricco percorso espositivo. Vi saranno anche altri capolavori non esposti da diversi anni, come i dipinti futuristi <i>Testa<\/i> del 1913, e <i>Il Viandante<\/i> del 1915, insieme a molti dei suoi emblematici <i>Paesaggi urbani<\/i> tra i pi\u00f9 conosciuti, e alle figure classicheggianti, che costituiscono l\u2019aspetto forse pi\u00f9 noto dell\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ai dipinti si vedranno affiancate numerose tra le pi\u00f9 significative opere grafiche, a illustrare<br \/>\nil complesso \u201claboratorio\u201d creativo di Sironi, e un centinaio di illustrazioni relative alla fervida attivit\u00e0 che in quegli anni dedic\u00f2 a diverse riviste (anch\u2019esse esposte: da \u201cNoi e il Mondo\u201d a \u201cGli Avvenimenti\u201d, alle \u201cIndustrie Italiane Illustrate\u201d, alle varie pubblicazioni collegate al \u201cPopolo d\u2019Italia\u201d, fino alle copertine di libri), che costituiscono la sua maggiore attivit\u00e0 di quel periodo, che si rivela ben superiore quantitativamente a quella pittorica, molto pi\u00f9 rara e rarefatta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le opere esposte mostrano un\u2019originale inclinazione poetica ed espressiva, mai facilmente omologabile sotto un\u2019unica etichetta, segno della prorompente e autonoma creativit\u00e0 di Sironi.<br \/>\nE nella proporzione e natura delle opere si evidenzia anche, come una cartina tornasole, l\u2019impegno sociale, divulgativo, politico, senza il quale la stessa attivit\u00e0 pittorica si leggerebbe solo parzialmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra \u00e8 stata resa possibile grazie alla collaborazione con i maggiori musei italiani quali la Galleria Nazionale di Roma, il Guggenheim e Ca\u2019 Pesaro di Venezia, il Castello di Rivoli o le Gallerie Comunali di Palermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, presenter\u00e0 saggi del curatore Fabio Benzi, di Francesco Leone ed Elena Pontiggia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_31413\" aria-describedby=\"caption-attachment-31413\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/31412.html\/periferia_1921_mario-sironi_coll-priv_ph-f-ferri_by-siae-2018\" rel=\"attachment wp-att-31413\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31413\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Periferia_1921_Mario-Sironi_coll-priv_ph-F-Ferri_by-Siae-2018-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-31413\" class=\"wp-caption-text\">Periferia_1921_Mario Sironi_coll priv_ph F Ferri_by Siae 2018, foto fornita da Daniela Sartogo<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"ox-c895982a0b-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-c895982a0b-gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p><span style=\"font-family: Arial Narrow\"><span style=\"font-family: Arial Narrow\">\u00a0<\/span><\/span><b>Informazioni generali sulla mostra\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Sede: <\/b>Comune di Pordenone &#8211; Galleria Harry Bertoia, Palazzo Spelladi, Corso Vittorio Emanuele II, 60<\/p>\n<p><b>Date:<\/b> fino al 9 dicembre 2018<\/p>\n<p><b>Orario di apertura: <\/b>da marted\u00ec a venerd\u00ec dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13<br \/>\ne dalle 15 alle 19.<b> <\/b>Chiuso 1\u00b0 Novembre<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"ox-c895982a0b-gmail_quote\">\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARIO SIRONI. 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