{"id":31675,"date":"2018-10-15T10:44:41","date_gmt":"2018-10-15T09:44:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=31675"},"modified":"2018-10-20T17:07:10","modified_gmt":"2018-10-20T16:07:10","slug":"premio-di-vetro-a-marianna-accerboni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/premio-di-vetro-a-marianna-accerboni.html","title":{"rendered":"Premio di Vetro a Marianna Accerboni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\">LA X EDIZIONE DEL PREMIO DI VETRO &#8216;ELCA RUZZIER&#8217; A MARIANNA ACCERBONI, \u201cUNA VITA PER L\u2019ARTE\u201d: LUNEDI&#8217; 15 OTTOBRE ALLE 10.30 NELLA SALA GIUNTA DEL COMUNE DI TRIESTE, LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE<\/p>\n<figure id=\"attachment_14772\" aria-describedby=\"caption-attachment-14772\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-poetica-del-silenzio.html\/img_1317\" rel=\"attachment wp-att-14772\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14772\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/IMG_1317-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14772\" class=\"wp-caption-text\">foto\u00a9Laura Poretti Rizman<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Luned\u00ec 15 ottobre, alle ore 10.30, nella Sala Giunta Municipale, si terr\u00e0 la conferenza stampa di presentazione della X edizione del Premio di Vetro &#8216;Elca Ruzzier&#8217; che sar\u00e0 assegnato all&#8217;architetto Marianna Accerboni mercoled\u00ec 17 ottobre, alle ore 18, all\u2019Auditorium del Museo Revoltella(via Diaz 27,).<br \/>\nInterverranno l\u2019Assessore alla Comunicazione, Teatri e Pari Opportunit\u00e0 Serena Tonel e la Presidente della Commissione Pari opportunit\u00e0 del Comune di Trieste Laura Di Pinto.<br \/>\nIl prestigioso riconoscimento &#8211; istituito nel 2007 dalla Commissione nel ricordo dell&#8217;ex commissaria Elca Ruzzier, cofondatrice del GOAP &#8211; \u00e8 finalizzato alla valorizzazione di figure didonne triestine appartenenti al mondo della cultura, delle scienze, dell&#8217;economia, dell&#8217;arte edello sport.<br \/>\nNel corso dell\u2019appuntamento, a sottolineare l&#8217;amore per le arti che Accerboni ha sempre dimostrato a tutto tondo,l\u2019architetto rievocher\u00e0 brevemente, per immagini e parole, il proprio intenso e poliedrico percorso artistico, costellato di numerosi eventi e performance multimediali di arte visiva, luce e musica, realizzati in Italia e all\u2019estero. E proporr\u00e0 al pubblico anche una sorpresa di luce, interpretata dalla bella voce del soprano Marianna Prizzon, accompagnata al pianoforte da Alessandra Sagelli. Verr\u00e0 quindi presentata per la prima volta una composizione inedita composta per l&#8217;occasione e a lei dedicata dal Maestro Silvio Donati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marianna Accerboni, triestina, \u00e8 architetto-scenografo, critico d\u2019arte e d\u2019architettura. Ha vissuto 20 anni a Venezia. Laureata all\u2019Istituto Universitario di Architettura di Venezia con una tesi in Scenografia sull\u2019immagine mentale della citt\u00e0 lagunare, vi ha frequentato l\u2019Accademia di Belle Arti. Da Venezia, dov\u2019era assistente ai costumi alla Fenice, sono scaturiti importanti lavori di scenografia, allestimenti di mostre, creazione di eventi d\u2019arte e arredamenti in Svizzera, Austria, Inghilterra, Roma, Firenze, Bruxelles e una lunga collaborazione con lo scenografo Luciano Damiani. La passione per la critica d\u2019arte e d\u2019architettura ha sempre accompagnato, fin da giovanissima, la sua attivit\u00e0 artistica, sostenendola e aggiornandola. L\u2019interesse per la Scenografia si \u00e8 poi tradotto nella creazione di eventi di luce, con cui sottolinea le mostre e gli eventi pi\u00f9 rilevanti (pi\u00f9 di 660 fino a oggi) che ha curato come critico d\u2019arte. In quest\u2019ultima veste collabora da<br \/>\ndecenni con Il Piccolo di Trieste, ha collaborato per anni con il giornale l\u2019Arena di Verona, ho scritto pezzi per Brava Casa, Art e Dossier e testate specialistiche (oltre 3300 articoli) e realizzato numerosi cataloghi d\u2019arte, di cui spesso ha curato anche la linea grafica, e interviste (Dorfles, Daverio, Richard Rogers, Gregotti, Nureyev, Ughi ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha scritto di lei il critico Flaminio Gualdoni: Le esperienze d\u2019architettura e scenografia e musica e pittura, svolte negli anni, inducono Accerboni ad agire su un campo di visione del quale in prima lettura si offre l\u2019esplicita spettacolarit\u00e0 &#8211; \u00e8 il caso, ad esempio, degli abiti di luce &#8211; ma per ritrovare subito frequenze pi\u00f9 profonde. \u00c8, ad esempio, quel suo pensare pittura, dunque pittura di luce in modo non ortopedico, anche attraverso l\u2019uso di media che pittorici non sono pi\u00f9, o non soltanto. Ed \u00e8 un pensare pittura che filtra modelli antichi, a partire da quel Sei-Settecento in cui arte era agire dipingendo, ma anche elaborando apparati e machinaespettacolari, tra Venezia e Roma.<br \/>\nNon dunque, il gioco della deroga disciplinare di per se stessa, importa all\u2019artista, quanto lo schiudersi, attraverso le strategie della complessit\u00e0, d\u2019un sottile, intenso, magico anche, gioco della visione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha ricevuto i seguenti premi: Premio di Poesia Grado \u201974 &#8211; Premio di Pittura S. Quirico 1974 dal Comune di Ranco (Varese).<br \/>\nTarga d\u2019argento Cassa di Risparmio di Gorizia &#8211; Premio di Pittura Comune di Manciano (Grosseto), 1979 &#8211; 2\u00b0 Concorso Nazionale di pittura dal Comune di Castel Maggiore (Bologna), 1978 &#8211; VI edizione del Premio Margherita d\u2019argento, 2007 &#8211; Premio giornalistico Paolo Rizzi, Venezia 2018 (vincitrice per la Sezione Arte e Cultura).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MARIANNA ACCERBONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marianna Accerboni, triestina, architetto-scenografo, critico d\u2019arte e d\u2019architettura, frequenta l\u2019Accademia di Belle Arti e si laurea in Architettura allo IUAV di Venezia, citt\u00e0 dove risiede per vent\u2019anni. Nel corso degli anni collabora come critico d\u2019arte e d\u2019architettura con Il Piccolo di Trieste, Arena di Verona, Nazione di Firenze, Resto del Carlino, Brava Casa, Art&amp;Dossier, con emittenti radio-televisive regionali e nazionali e con numerose riviste specializzate e istituzionali, redigendo pi\u00f9 di 3300 servizi su manifestazioni in sedi prestigiose tra cui la Biennale di Venezia, Palazzo Grassi, Palazzo Ducale, Museo Guggenheim,Museo Correr, Fondazione Cini, Palazzo Fortuny a Venezia,Palazzo Reale e PAC, Rotonda della Besana, Castello Sforzesco, Palazzo della Triennale(Milano), Festival Ars Electronica (Linz), Complesso del Vittoriano e Palazzo Ducale a Roma; Palazzo Forti a Verona; Palazzo dei Diamanti a Ferrara; Palazzo Medici Riccardi a Firenze, Palazzo Reale di Torino;<br \/>\nVilla Manin di Passariano; Castello di Ambras (Innsbruck) ecc. con interviste ad alcuni dei personaggi pi\u00f9 significativi del panorama culturale contemporaneo quali Gillo Dorfles, Uto Ughi e Rudolf Nureyev, gli architetti Vittorio Gregotti e Richard Rogers, i critici Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio, il fotografo Joseph Koudelka, i pittori Giorgio Celiberti, James Rosenquist ecc. Partecipa ciclicamente a trasmissioni Radiorai quali Sconfinamenti, La radio a occhi apertiecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gi\u00e0 collaboratrice per anni in Italia e all\u2019estero del grande scenografo Luciano Damiani, in molti degli eventi d\u2019arte da lei curati commistiona alla competenza critica e all\u2019ideazione della linea grafica, inediti interventi multimediali di luce e musica, che realizza con l\u2019ausilio delle pi\u00f9 sofisticate tecnologie.<br \/>\nDalla met\u00e0 degli anni Novanta lavora infatti sul tema della luce, nel cui ambito ha ideato scenografie d\u2019avanguardia realizzate attraverso raggi laser, allestimenti e scenografie di luce per concerti, spettacoli teatrali e mostre d\u2019arte ed eventi multimediali e di luce per spazi urbani e musei. Ha ideato ed esposto abiti-scultura e di luce, bozzetti per scene e costumi e installazioni luminose per spettacoli teatrali, concerti e gallerie d\u2019arte in Italia e all\u2019estero. Attualmente un suo abito di luce dedicato a Maria Teresa d\u2019Austria \u00e8 esposto al Deutschvilla Museum di Strobl nel Salisburghese su invito del direttore dell\u2019istituzione Ferdinand G\u00f6tz.<br \/>\nIn passato hacurato numerosi allestimenti personali e costumi in Inghilterra (York Early Music Festivaldi York), Svizzera, a Viennae in Italia. Nel suo paese ha collaborato, fra gli altri, con il TeatroG. Verdi,la SalaTripcovich e l\u2019ensembleNova Accademia di Trieste, La Fenicedi Venezia,l\u2019AuditoriumPollini, il Centro di Musica Antica e il complesso strumentale e vocale La Stagione Armonicadi Padova, con il Teatro Nuovodi Verona, con il Teatro G. Verdidi Salerno, con il Teatro Socialedi Rovigo e con l\u2019Auditorium di Gorizia, firmando in particolare i costumi per vari balletti e, tra gli altri, le scene e i costumi per Le jongleur de notre damedi Massenet, Dido and Aeneasdi H. Purcell, Il festino di gioved\u00ec grasso avanti cenadi A. Banchieri, l\u2019Orfeodi C. Monteverdi e Le nozze di Figarodi W. A. Mozart.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In totale ha ideato e curato sul piano critico e allestito, in qualit\u00e0 di curatore e progettista dell\u2019allestimento e della linea grafica, pi\u00f9 di 660 tra mostre ed eventi d\u2019arte dedicati a giovani talenti emergenti e ad artisti storicizzati e incontri culturali in Italia e all\u2019estero (Roma, Firenze, Venezia, Trieste, Bruxelles, Austria, Svizzera, Inghilterra ecc.), realizzati in collaborazione con varie istituzioni pubbliche e private. Tra questi, nel 2002 \u201cLuce a Nord Est\u201d, evento multimediale di arte visiva, musica e luce a Palazzo Costanzi, in piazza Piccola e piazza Unit\u00e0 a Trieste; nel 2003 la mostra antologica dedicata allo scultore Ugo Car\u00e0 alla Galerie Bortierdel Comune di Bruxellesnel centro della capitale belga (con presentazione alla stampa al Parlamento europeo)e la mostra personale del pittore Roberto Tigelli intitolata \u201cContaminazioni di luce\u201d alloStudio DR diRoma, ambedue realizzate come eventi multimediali di arte visiva, musica e luce; \u201cIl laboratorio dei<br \/>\nsogni\u201d,mostra multimediale di arte visiva, musica e luce dedicata alla \u201cTraviata\u201d a Palazzo Gopcevich del Comune di Trieste; nel 2008 il trittico di presentazioni di e con Gillo Dorflesin prestigiose sedi istituzionali a Trieste, Gorizia e Bruxelles (tra cui ilCIVA &#8211; Centre International pour la Ville, l\u2019Architecture e le Paysage, uno dei pi\u00f9 importanti centri di studio e conoscenza sull\u2019architettura, l\u2019urbanistica e il paesaggio della capitale belga);nel 2008 &#8211; 2009 altre manifestazioni all\u2019Ufficio di Collegamento della Regione FVGa Bruxelles e alla Galleria di Michel Pilettea Bruxelles; nel 2009, la mostra Arturo Nathan. Silenzio e luce nella sede Deutsche Bank di Trieste,nel 2010 la mostra dedicata alla famosa stilista Raffaella Curiel a Palazzo Costanzi a Trieste, realizzati come eventi multimediali di arte visiva, moda, musica e luce;nel 2011\/ 2012 la personale della pittrice triestina Nora Carella all\u2019Ufficio di collegamento della Regione Friuli Venezia Giulia e nella<br \/>\nsede del Monte dei Paschi di Siena a Bruxelles; nel 2012 all\u2019Ufficio di collegamento FVG la personale dello scultore muggesano Villibossi e nel 2013 quella dell\u2019artista-fotografo triestino Claudio Saccari, nel 2017 quella del pittore triestino Fabio Colussi.<br \/>\nTra le molte presentazioni di libri e riviste di tema artistico-architettonico, ha presentato con Gillo Dorfles: nel 2007 al Civico Museo Sartorio di Trieste il volume Leo Castelli. L\u2019italiano che invent\u00f2 l\u2019arte in Americadi Alan Jones (Castelvecchi editore), nel 2009 al Palazzo Gopcevich del Comune di Trieste la rivista Ottagono (evento ideato e curato da Accerboni), nel 2015 alla Galleria Milano di Milano il libro Da Duchamp agli happening di Paolo Barozzi(Campanotto ed.); nel 2010 al Palazzo Gopcevich del Comune di Trieste ha presentato Leo &amp; C. Storia di Leo Castelli di Annie Cohen-Sohal (Johan &amp; Levi editore).<br \/>\nNel 2013\/ 2014 ha ideato e curato, tra le altre rassegne, il ciclo espositivo intitolato Paolo Caccia Dominioni. Un artista sul fronte di guerra. L\u2019uomo, le architetture, il segno, la scrittura: 15 mostre tematiche, l\u2019una diversa dall\u2019altra, realizzate in collaborazione con importanti istituzioni,ognuna delle quali affrontava aspetti diversi della creativit\u00e0del grande grande architetto-artista, illustratore e scrittore, compendiate dauna ventina di eventi collaterali e da un video di interviste inedite di Accerboni a personaggi che lo conobbero, in cui \u00e8 pubblicata anche un\u2019esaustiva sequenza delle sue opere. Il ciclo espositivo \u00e8 statoallestito in contemporanea ai Musei Provinciali, Prefettura, Biblioteca Statale Isontina, Galleria Dora Bassi, Palazzo Lantieri di Gorizia, Stazione di Redipuglia (Gorizia) e Caserma GuastatoriBerghinzdi Udine; nel 2015\/2016 alla Biblioteca Statale S. Crise e alloSpaziocavana Zinelli&amp;Perizzi di Trieste; all\u2019Istituto Italiano di Cultura di<br \/>\nBruxelles, nella sede della Regione FVG della capitale belga e alla Maison de la Jeunesse di Woluwe-St-Lambert a Bruxelles. La rassegna, che rientrava nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, \u00e8 proseguita nel 2016\/17 in collaborazione con il Comune di Bruxelles Woluwe-St-Lambert e con il Comune di Meudon in Francia, a Trieste e Gorizia con un confronto tra l\u2019immaginario artistico sulla Grande Guerra nelle opere di Dominioni e in quelle di giovani artisti italiani, austriaci e sloveni, belgi e francesi, realizzati da questi ultimi appositamente per l\u2019occasione. All\u2019inaugurazione a Trieste era presente tra gli altri il Sindaco di Bruxelles Woluwe-St-Lambert Olivier Maingain con il suo staff, che sono stati ricevuti dal Sindaco di Trieste per proseguire lo scambio culturale tra la Regione Friuli Venezia Giulia e Bruxelles, perseguito dalla fine del \u2018900 da Accerboni.<br \/>\nTra le varie manifestazioni, nel 2017, in occasione del 107\u00b0 compleanno del grande critico d\u2019arte, filosofo dell\u2019estetica e pittore Gillo Dorfles, ha ideato e curato l\u2019evento \u201cGillo 107\u201d, in cui ha approfondito la personalit\u00e0 e l\u2019opera del grande intellettuale e presentato il video del regista Francesco Leprino a lui dedicato e il libro \u201cGillo Dorfles. Paesaggi e personaggi\u201d (Bompiani), che raccoglie vari scritti di Dorfles sui suoi viaggi in tutto il mondo e sui personaggi pi\u00f9 significativi da lui incontrati. L\u2019evento ha avuto luogo al Museo Revoltella di Trieste, citt\u00e0 dove Dorfles nacque nel 1910, ai Musei Provinciali di Gorizia, citt\u00e0 di antica origine della famiglia paterna del grande intellettuale (su invito della direzione del Servizio Musei e Archivi Storici dell\u2019ERPAC-Ente regionale per il patrimonio culturale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia)e, data l\u2019internazionalit\u00e0 del personaggio e l\u2019amicizia tra Dorfles e la Fini, si \u00e8 concluso con la presentazione<br \/>\ndall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles nell\u2019ambito della mostra multimediale di pittura, musica e luce \u201cLeonor Fini. Memorie Triestine\u201d, ideata, curata e allestita da Accerboni in tale sede tra la fine del 2017 e l\u2019inizio del 2018. La rassegna, si proponeva di portare nel cuore d\u2019Europa un approfondimento sull\u2019artista, argentina di nascita e triestina d\u2019adozione e di formazione, riunendo per la prima volta un\u2019ottantina di opere, molte delle quali inedite,espressione del suo personale lessico surrealista, linguaggio molto amato in ambito franco-belga, dove la pittrice \u00e8 assai apprezzata. Oltre a una video-intervista inedita sulla Fini a Dorfles, condotta da Accerboni, la mostra esponeva lettere inedite dell\u2019artista,di Dorfles e del pittore Arturo Nathan, loro grande amico, e l\u2019analisi grafologicadelle scritture dei tre artisti(a cura dell\u2019Istituto italiano di grafologia) nonch\u00e9 del loro stile letterario(a cura di Cristina Benussi) al fine di offrire al folto pubblico<br \/>\ninternazionale, che ha visitato la mostra, una testimonianza sul particolare milieu culturale della Trieste fra le due guerre, in cui operavano personaggi del calibro di Svevo, Saba e Joyce. Abiti inediti appartenenti alla Fini e una colonna sonora composta per l\u2019occasione dal musicista italo-brasiliano Paolo Troni, giunto appositamente da Barcellona alla vernice per eseguirla in diretta, completavano l\u2019esposizione. Tale progetto espositivo prevede una tappa a Parigi, dove la Fini \u00e8 vissuta gran parte della sua vita, e a Trieste, citt\u00e0 cui rimase sempre profondamente legata.<br \/>\nTra i vari eventi curati nel 2018, poco dopo la scomparsa di Dorfles, Accerboni ha aperto al Museo Revoltella di Trieste la commemorazione organizzata dal Comune, con il video \u201cEssere Gillo Dorfles\u201d, da lei ideato e curato, che riporta uno stralcio dell\u2019ampia e articolata intervista inedita rilasciatale dal critico poco prima della morte, con molte immagini dell\u2019intellettuale e quelle inedite della sua abitazione. Nell\u2019ambito dell\u2019incontro Accerboni ha quindi approfondito l\u2019attivit\u00e0 pittorica dell\u2019intellettuale triestino con l\u2019intervento \u201cDorfles artista a 360 gradi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha curato diversi cataloghi d\u2019arte sotto il profilo critico, progettandone anche l\u2019impaginazione grafica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha ricevuto i seguenti premi:<br \/>\nPremio di Poesia Grado \u201974 &#8211; Premio di Pittura S. Quirico 1974 dal Comune di Ranco (Varese)<br \/>\nTarga d\u2019argento Cassa di Risparmio di Gorizia &#8211; Premio di Pittura Comune di Manciano (Grosseto), 1979 &#8211; 2\u00b0 Concorso Nazionale di pittura dal Comune di Castel Maggiore (Bologna), 1978 &#8211; VI edizione del Premio Margherita d\u2019argento, 2007 &#8211; Premio giornalistico Paolo Rizzi, Venezia 2018 (vincitore Sezione Arte e Cultura).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>X edizione premio di Vetro a Marianna Accerboni <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[371,799,1849,16349,49],"class_list":["post-31675","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trieste","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-marianna-accerboni","tag-premio-di-vetro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31675"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31678,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31675\/revisions\/31678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}