{"id":31687,"date":"2018-10-16T17:08:51","date_gmt":"2018-10-16T16:08:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=31687"},"modified":"2018-10-26T10:29:48","modified_gmt":"2018-10-26T09:29:48","slug":"i-miserabili-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/i-miserabili-2.html","title":{"rendered":"I Miserabili"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Inaspettata e fiabesca<\/strong>, cos\u00ec \u00e8 stata l\u2019apertura della stagione teatrale 2018\/2019 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Un grande tappeto rosso preparato per la prima del cartellone era steso e pronto ad accogliere gli invitati ed il pubblico, fasci di rose bianche attendevano solo di esser donate alle signore e calici di buon vino frizzante venivano offerti a tutti per brindare alla stagione. Tre ore di spettacolo di prosa con un tema cos\u00ec pesante come la povert\u00e0 di uno stato che riduce alla fame ed alla miseria il suo popolo, facendo emergere il peggio del lato umano dato dalla ricerca continua di una sopravvivenza legata al bisogno di nutrirsi, poteva far presagire solo un\u2019atmosfera molto cupa, invece il regista Franco Per\u00f3 e l\u2019adattamento di Luca Dininelli,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>sono riusciti a donare alla rappresentazione un tocco di dolcezza che rendeva tutto molto avvincente e scorrevole come un buon racconto in un pomeriggio d\u2019inverno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>I Miserabili portati in scena \u00e8 uno spettacolo di produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il CTB-Centro Teatrale Bresciano e il Teatro de gli Incamminati,<\/strong> e, a differenza di altre messe in scena, addolcisce moltissimo la figura del protagonista, interpretato in maniera magistrale da un nome storico del Teatro dei nostri giorni, <strong>Franco Branciaroli<\/strong> che rende umano sopra ogni livello di bont\u00e0 un personaggio che usualmente ha sempre lasciato trasparire gli effetti negativi della sua sofferenza umana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Piacevole sorpresa anche l\u2019espressione recitativa della figlia Cosette interpretata da <strong>Romina Colbasso<\/strong>, che era l\u2019esatta rappresentazione della freschezza e dell\u2019innocenza e bont\u00e0 della figlia d\u2019anima del protagonista.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Grande accuratezza nella scelta dei costumi e delle scene, hanno completato l\u2019opera nella quale si sono esibiti molti attori che proseguiranno dopo le repliche a Trieste, in una lunga tourn\u00e9e italiana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La scenografia di Domenico Franchi si rif\u00e0 ad uno stile usato nel passato che vedeva coinvolti gli attori nello spostamento delle scene e le loro gesta sono talmente naturali da comporre un tutt\u2019uno con lo scorrere della narrazione, inoltre i pannelli ed i pochi elementi usati risultano essere di grande eleganza artistica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>I costumi di Andrea Viotti, nascono da una accurata ricerca storica e insieme alla scelta data dalle luci curate da Cesare Agoni e delle musiche di Antonio Di Pofi, rendono la scena ricca di suggestione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo rimane in scena a Trieste al Politeama Rossetti fino a domenica<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>21 ottobre con gli orari consueti mentre gli interpreti de \u201cI Miserabili\u201d saranno protagonisti di diverse iniziative in citt\u00e0: fra queste, ad ingresso gratuito nell\u2019ambito del \u201cTriestebookfest\u201d il protagonista Franco Brancaroli e il regista Franco Per\u00f2 terranno una conversazione su \u201cI Miserabili\u201d sabato 20 ottobre alle ore 16.30 all\u2019Auditorium del Museo Revoltella.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_31683\" aria-describedby=\"caption-attachment-31683\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/tra-parentesi-la-vera-storia-di-unimpensabile-liberazione.html\/sdl-1515-2\" rel=\"attachment wp-att-31683\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31683\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/SDL-1515-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-31683\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cI Miserabili\u201d di Victor Hugo con Franco Branciaroli e per la regia di Franco Per\u00f2 \u00e8 la nuova importante produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il CTB-Centro Teatrale Bresciano e il Teatro de gli Incamminati, che inaugura \u2013 marted\u00ec 16 ottobre al Politeama Rossetti di Trieste \u2013 la Stagione 2018-2019. Un grande affresco storico ma anche l\u2019attento ritratto di un protagonista monumentale, complesso come Jean Valjean cui l\u2019interpretazione di Branciaroli dona umanit\u00e0 e fierezza. L\u2019impianto scenico mutevole e i costumi accuratissimi, una compagnia armoniosa, sono gli strumenti attraverso cui Franco Per\u00f2 costruisce uno spettacolo ricco di suggestioni\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cI Miserabili\u201d di Victor Hugo, nell\u2019adattamento di Luca Doninelli, per la regia di Franco Per\u00f2, con Franco Branciaroli nel ruolo di Jean Valjean e con un eccellente cast d\u2019interpreti \u00e8 lo spettacolo inaugurale della Stagione 2018-2019 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il sipario si aprir\u00e0 dunque \u2013 marted\u00ec 16 ottobre alle 20.30 \u2013 sull\u2019imponente allestimento prodotto dallo stesso Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, assieme al CTB- Centro Teatrale Bresciano e al Teatro de gli Incamminati, primo spettacolo del cartellone di Prosa.<br \/>\nDopo le repliche a Trieste, che si protrarranno fino a domenica 21 ottobre, lo spettacolo sar\u00e0 impegnato in una lunga tourn\u00e9e che toccher\u00e0 le maggiori citt\u00e0 italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In scena, assieme a Franco Branciaroli un assieme di ottimi attori (spesso impegnati in pi\u00f9 ruoli): Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutti \u2013 i creatori e gli attori \u2013 affrontano questo impegno con grande emozione: portare \u201cI Miserabili\u201d su un palcoscenico \u00e8 infatti un\u2019impresa sicuramente temeraria, e si trema davanti a \u00abmillecinquecento pagine \u2013 ha sottolineato Luca Doninelli, che ha accettato la sfida dell\u2019adattamento \u2013 che appartengono non solo alla storia della letteratura, ma del genere umano, come l\u2019Odissea, la Divina Commedia, il Don Chisciotte o Guerra e Pace\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019idea nasce da Franco Per\u00f2: \u00abUn\u2019importante induzione verso questa scelta \u2013 spiega \u2013 viene dal momento che stiamo vivendo nelle societ\u00e0 occidentali, dove si assiste all\u2019inesorabile ampliarsi della forbice fra i \u201cmolto ricchi\u201d e i \u201cmolto poveri\u201d, fra chi \u00e8 inserito nella societ\u00e0 e chi invece ne \u00e8 ai margini. Dopo anni in cui, allo Stabile, attraverso la drammaturgia, abbiamo indagato il microcosmo della famiglia (\u201cScandalo\u201d di Schnitzler, \u201cPlay Strindberg\u201d di D\u00fcrrenmatt), apriamo ora lo sguardo al macrocosmo della societ\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019altra considerazione: il pubblico, a teatro, sembra sempre pi\u00f9 attratto da operazioni legate alla narrativa. La narrativa sulla scena \u00e8 un mezzo che permette anche di attrarre fasce non abituate a frequentare le platee, trattando argomenti dal valore universale&#8230; Naturale dunque guardare ai grandi romanzi. Poi subentrano le passioni, le vicinanze culturali che ognuno possiede. Io ho sempre frequentato soprattutto la letteratura francese (ha diretto pi\u00f9 edizioni de \u201cLo Straniero\u201d di Camus, tratto da uno dei pi\u00f9 grandi romanzi del secondo Novecento), accanto a quella mitteleuropea: da qui \u201cI Miserabili\u201d, che \u2013 concordo con il recente parere di un critico francese \u2013 \u00e8 forse il romanzo pi\u00f9 famoso che esista in occidente, ma che pochissimi hanno letto per intero, tanto \u00e8 imponente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 anche un\u2019opera capace come rare di parlare al nostro tempo: \u00abNon c\u2019\u00e8 stata una giornata delle prove \u2013 evidenzia il regista \u2013 in cui per sistemare una battuta, per cercare una parola non ci si sia imbattuti in concetti universali, pensieri che toccano il mondo di oggi, la nostra societ\u00e0, il pensiero francese di questi momenti&#8230; Un giorno mi suonava strana la battuta di uno dei giovani rivoluzionari e ho riguardato il romanzo, certo che ci fosse stato qualche aggiustamento drammaturgico: sembrava scritta nel \u201968. Invece Luca Doninelli aveva preso esattamente la frase di Hugo, che continua a stupirci e impressionarci per queste sue assonanze con l\u2019attualit\u00e0, per la capacit\u00e0 di affrontare temi diversissimi, di mettere assieme momenti alti e momenti bassi (questa \u00e8 un\u2019altra sua grandezza)\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cI Miserabili\u201d \u2013 conclude \u2013 \u00e8 veramente un fiume in piena di cui noi restituiremo un\u2019onda o poco pi\u00f9\u00bb concordando con Doninelli che fin dall\u2019inizio ha sottolineato come ogni capitolo, ogni parte, ogni quadro, ogni scena dell\u2019immenso romanzo meriterebbe uno spettacolo a s\u00e9. Non potendo fare questo, in ogni caso si dovr\u00e0 costruire uno spettacolo che, nel proprio ventre, possa contenere in qualche modo anche ci\u00f2 che non si riuscir\u00e0 a raccontare.<\/p>\n<p>Ma la storia di Jean Valjean, di Fantine, Cosette, Javert, dei Th\u00e9nardier, di Gavroche, Eponine, di Marius e di tutti gli altri studenti rivoltosi, deve essere ripercorsa e, possibilmente, per intero, individuando la metonimia giusta per restituire il significato, il colore e l\u2019emozione di questa sterminata \u201csinfonia\u201d.<\/p>\n<p>Importante e appassionato sar\u00e0 in ci\u00f2 l\u2019apporto degli interpreti che daranno vita a questi immensi personaggi, a partire dal Jean Valjean di Franco Branciaroli che per la prima volta \u2013 dopo uno spettacolo interpretato assieme a inizio carriera, il \u201cGes\u00f9\u201d di Dreyer per la regia di Aldo Trionfo \u2013 lavora con Franco Per\u00f2.<\/p>\n<p>\u00abOgni personaggio \u2013 osserva Per\u00f2 \u2013 \u00e8 quasi protagonista di un proprio romanzo all\u2019interno de \u201cI Miserabili\u201d, ogni attore ha un ruolo fondamentale: mi \u00e8 sembrato giusto partire dagli otto attori della Compagnia dello Stabile del Friuli Venezia Giulia, strumento prezioso del nostro Teatro, poi ho integrato il cast con alcuni altri attori tutti di qualit\u00e0&#8230; e poi esiste Jean Valjean. Un personaggio \u201cmonstre\u201d che aveva bisogno di un attore altrettanto \u201cmonstre\u201d: Franco Branciaroli. Diverse ragioni mi hanno indirizzato a lui, oltre al piacere di \u201cincontrarlo\u201d finalmente sulla scena: certo mi ha favorito sapere che aveva gi\u00e0 collaborato con lo Stabile in un bellissimo \u201cGalileo\u201d, poi mi hanno colpito alcune sue dimostrazioni di generosit\u00e0 nel recente passato, e naturalmente ho ammirato la sua carriera, i lavori con Luca Ronconi&#8230; Ho messo in rapporto la sua bravura, la sua generosit\u00e0 e la sua capacit\u00e0 di essere \u201cfuori dalle regole\u201d, fuori dagli schemi&#8230; com\u2019\u00e8 Jean Valjean che \u00e8 tutto: un santo e anche un vero galeotto. E poi avviene l\u2019incontro e speri che le cose vadano bene. E sta andando bene: sono colpito dall\u2019atteggiamento di Franco Branciaroli, (che devo ringraziare anche per l\u2019incontro con Doninelli, scrittore che ha accettato la sfida dell\u2019adattamento teatrale del romanzo), sono colpito dalla sua disponibilit\u00e0, l\u2019impegno, il pudore e la sensibilit\u00e0 con cui propone e suggerisce&#8230; Branciaroli \u00e8 un grande \u201cstrumento\u201d, la quintessenza dello strumento, uno dei rari attori che si mette completamente a disposizione del lavoro\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"column\">\n<p>Un lavoro che l\u2019attore definisce un percorso avventuroso quello sul romanzo di Hugo e sul \u201csuo\u201d Jean Valjean: \u00abUno strano santo \u2013 dice Franco Branciaroli del suo personaggio \u2013 una figura angelico-faustiana. Il ritratto di un\u2019umanit\u00e0 che forse deve ancora venire\u00bb.<\/p>\n<p>La scenografia firmata da Domenico Franchi \u2013 un artista di grande esperienza e scuola, che \u00e8 scenografo e pittore \u2013 ha saputo coniugare una necessaria astrazione, alla concretezza della materia. \u00c8 dominata da tre elementi che sembrano una rivisitazione degli antichi periaktoi, che si muoveranno sempre, offrendo la possibilit\u00e0 di continui mutamenti di scena e di sfondo. Lo spettatore potr\u00e0 interpretarli in modo ogni volta diverso, concreto o metaforico, magari intuendovi anche le pagine di un libro che gli attori \u201csfoglieranno\u201d, attraversando il grande romanzo di Hugo ed il suo mondo, basso e alto, tragico e mutevole.<\/p>\n<p>Invece, i costumi sono stati studiati da Andrea Viotti a partire da illustrazioni francesi d\u2019epoca, base di una ricostruzione e reinvenzione dalla splendida forza evocativa.<\/p>\n<p>Lo spettacolo si avvale inoltre delle suggestive luci di Cesare Agoni e delle musiche di Antonio Di Pofi, che trascolorano da ispirazioni popolari a momenti di toccante intimit\u00e0.<\/p>\n<p>Di seguito la distribuzione dei ruoli.<\/p>\n<p>Franco Branciaroli (Jean Valjean), Alessandro Albertin (Vescovo Myriel\/Gillesnormand), Silvia Altrui (Cosette bambina\/Gavroche), Filippo Borghi (Marius), Romina Colbasso (Cosette adulta), Emanuele Fortunati (Courfeyrac\/Montparnasse), Ester Galazzi (Fantine\/Baptistine), Andrea Germani (Enjolras\/Gueleumer), Riccardo Maranzana (Thenardier), Francesco Migliaccio (Javert), Jacopo Morra (Combeferre\/Babet), Maria Grazia Plos (Madame Thenardier\/Magloire), Valentina Violo (Eponine).<\/p>\n<p>\u201cI Miserabili\u201d replica al Politeama Rossetti da marted\u00ec 16 ottobre a sabato 20 ottobre alle ore 20.30; domenica 21 ottobre va in scena la recita pomeridiana alle ore 16.<\/p>\n<p>Gi interpreti de \u201cI Miserabili\u201d saranno protagonisti di diverse iniziative in citt\u00e0: fra queste, nell\u2019ambito del \u201cTriestebookfest\u201d il protagonista Franco Brancaroli e il regista Franco Per\u00f2 terranno una conversazione su \u201cI Miserabili\u201d sabato 20 ottobre alle ore 16.30 all\u2019Auditorium del Museo Revoltella. L\u2019ingresso sar\u00e0 libero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"column\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI Miserabili\u201d replica al Politeama Rossetti da marted\u00ec 16 ottobre a sabato 20 ottobre alle ore 20.30; domenica 21 ottobre va in scena la recita pomeridiana alle ore 16.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,15960,1303,799,1557,1674,254,1619,49],"class_list":["post-31687","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-i-miserabili","tag-il-rossetti","tag-laura-poretti-rizman","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31687"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31785,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31687\/revisions\/31785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}