{"id":31906,"date":"2018-11-05T13:39:21","date_gmt":"2018-11-05T12:39:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=31906"},"modified":"2018-11-10T23:13:37","modified_gmt":"2018-11-10T22:13:37","slug":"pinocchio-e-company-tour-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/pinocchio-e-company-tour-2018.html","title":{"rendered":"Pinocchio e Company tour 2018"},"content":{"rendered":"<div id=\":ot\" class=\"a3s aXjCH \" style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><span lang=\"it\">C&#8217;\u00e8 solo un fiore in quella stanza e tu ti muovi con pazienza<br \/>\nla medicina \u00e8 amara ma tu gi\u00e0 lo sai che la berr\u00e0<\/p>\n<p>Se non si arrende tu lo tenti e sciogli il nodo dei tuoi fianchi<br \/>\nche quel vestito scopre gi\u00e0 chi coglie il fiore impazzir\u00e0<\/p>\n<p>Far\u00e0 per te qualunque cosa e tu sorella e madre e sposa<br \/>\ne tu regina o fata, tu non puoi pretendere di pi\u00f9<\/p>\n<p>E forse \u00e8 per vendetta e forse \u00e8 per paura<br \/>\no solo per pazzia <\/span><span lang=\"it\">ma da sempre<br \/>\ntu sei quella che paga di pi\u00f9<br \/>\nse vuoi volare ti tirano gi\u00f9 e se comincia la caccia alla streghe<br \/>\nla strega sei tu<\/p>\n<p>E insegui sogni da bambina e chiedi amore e sei sincera<br \/>\nnon fai magie, n\u00e9 trucchi, ma nessuno ormai ci creder\u00e0<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi ti urla che sei bella che sei una fata, sei una stella<br \/>\npoi ti fa schiava, per\u00f2 no chiamarlo amore non si pu\u00f2<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi ti esalta, chi ti adora\u00a0 c&#8217;\u00e8 chi ti espone anche in vetrina<br \/>\nsi dice amore, per\u00f2 no chiamarlo amore non si pu\u00f2<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><strong>La Fata, Burattino senza fili, 1977, Edoardo Bennato<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Volevo andarci a quel concerto al Cinema Cristallo da ragazzina, e ci andai.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Mi trovai in prima fila, seduta per terra, che al tempo si poteva e ci riuscivo, e non mi pareva vero di vederlo cos\u00ec da vicino, lui, il cantautore che collegava il mondo delle favole alla realt\u00e0.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div class=\"a3s aXjCH \" style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Oggi il sipario del Teatro Politeama Rossetti per il concerto di Edoardo Bennato si apre su un quartetto di archi vestiti in frac bianco. Sono tre violini suonati da donne e un violoncello suonato da un uomo ed il nome del loro gruppo \u00e8 Quartetto Flegreo, formatosi a Napoli nel 2002.<\/em><\/div>\n<div class=\"a3s aXjCH \" style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Bennato entra come fosse ancora un ragazzino; per lui il tempo si \u00e8 fermato.\u00a0 Veste jeans e maglietta, addosso porta gli occhiali scuri e suona il rock. La scaletta inizia con Dotti, medici e sapienti e passando per In fila per tre il cantautore dalla voce maturata, racconta il suo percorso e la sua storia attraverso le sue canzoni in quello che \u00e8 un omaggio collodiano a Pinocchio ed a tutto quello che gli ha e ci ha donato.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Il pubblico lo applaude ad ogni esibizione, in maniera composta ma dalla quale traspare il grande affetto per quella che oramai \u00e8 un&#8217;icona del mondo della Musica. <\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>A Napoli 55 \u00e8 \u2018a musica, cos\u00ec sembra e Bennato attraverso la musica ha saputo smuovere le coscienze ed ha raccontato un disagio che troppo spesso non \u00e8 facile da far emergere.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Impegnato politicamente e socialmente, la musica gli \u00e8 sempre stata vicino, come amante e buona amica, l&#8217;ha aiutato a salpare, attraversando i suoi dubbi per mascherarsi dietro le canzonette anche quando andava contro il gatto e la volpe.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Si \u00e8 schierato sempre dalla parte dei pi\u00f9 deboli, dalla parte del popolo, dalla parte delle donne .<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Molte delle sue canzoni sono divenute bandiere contro femminicidi e violenze, contro le calunnie che hanno distrutto delle anime nobili, a favore di rinnegati, sempre contro i tanti Mangiafuoco, Lucignoli e capitani Uncino.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>In questo ultimo periodo ha riscoperto ed omaggiato quella figura artigianale che mancava nella corte, il Padre buono che tutto perdona, Mastro Geppetto.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Ascoltandolo il dubbio viene che fosse un profeta, ma in fondo ogni persona umana, dotata di buon senso, poteva approvare i suoi pensieri. Lui ha avuto la grande capacit\u00e0 di dar loro voce, in forma poetica ma con l&#8217;impronta rock. <\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>In questo concerto lo spazio dato ai musicisti \u00e8 stato predominante. La sua band, composta da Giuseppe Scarpato alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Gennaro Porcelli alle chitarre, Roberto Perrone alla batteria e\u00a0 Arduino Lopez al basso, hanno saputo ampiamente dimostrare la loro bravura e professionalit\u00e0, avendo molti spazi individuali a disposizione.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>La scena nella seconda parte del concerto, \u00e8 stata arricchita da proiezioni multimediali, e gli effetti delle luci erano molto ricchi, a volte puntati sul pubblico quasi a voler &#8220;dare fastidio&#8221; come solo il rock a volte, con la sua graffiante e dissonante impronta, pu\u00f2 fare.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><em>Un omaggio a Mia Martini e un ricordo a Pavarotti, hanno commosso il pubblico, un pensiero ai disastri ambientali mentre la Natura si ribella,\u00a0 e cantando La luna, il ricordo ancora fresco del filmfestival della fantascienza appena concluso in questo teatro, ha collegato il cerchio salutando il pubblico con una strepitosa Ciurma piena di brio.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\">Ma lei \u00e8 luna, nessuno la potr\u00e0 cambiare e quando \u00e8 sera, lei sa quello che deve fare<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\">Lei deve colorare il cielo ed i tuoi sogni di bambina e addormentarsi li vicino a te&#8230;<\/div>\n<div role=\"gridcell\">\n<div class=\"mod\" lang=\"it-IT\">\n<div class=\"Z1hOCe\">\n<div><strong>La Luna, Abbi dubbi, 1989, Edoardo Bennato<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<div class=\"a3s aXjCH \" style=\"text-align: justify\" role=\"gridcell\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_31908\" aria-describedby=\"caption-attachment-31908\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/pinocchio-e-company-tour-2018.html\/cdcf2ea7-9bf9-4841-8f3f-b7f92ed07876\" rel=\"attachment wp-att-31908\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31908\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/CDCF2EA7-9BF9-4841-8F3F-B7F92ED07876-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-31908\" class=\"wp-caption-text\">Edoardo Bennato, foto fornita da Teatro Stabile FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">EDOARDO BENNATO<br \/>\nSono un mastro falegname\u00a0andato in pensione qualche anno fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono un semplice artigiano\u00a0ma con esperienza e professionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un giorno mi hanno regalato\u00a0un pezzo di legno assai pregiato\u00a0e ho dato sfogo alla creativit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La creativit\u00e0, quell\u2019arte, pregio di pochi, che appartiene da sempe ad Edoardo Bennato che torna a teatro dopo lo strepitoso tour sold out dello scorso autunno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sul palco il \u201cPINOCCHIO &amp; COMPANY TOUR 2018\u201d, che parte dal nuovo singolo \u201cMastro Geppetto\u201d e continua tra i brani storici del rocker.<br \/>\nOn stage la formazione ormai consolidate composta da Giuseppe Scarpato (chitarre), Raffaele Lopez (tastiere), Gennaro Porcelli (chitarre), Roberto Perrone (batteria), Arduino Lopez (basso).<br \/>\nE a completare il quadro di grande musica il Quartetto Flegreo, formatosi a Napoli nel 2002.<br \/>\nQuasi tre ore di musica, video ed interazione con il pubblico a rendere il concerto di Bennato non una semplice esibizione, ma una vera e propria esperienza emozionale. Bennato continua il suo viaggio, di citt\u00e0 in citt\u00e0, parlando di un mondo fatto di buoni e cattivi, dove sbeffeggiare i potenti, inneggiando alla forza umana del popolo e passando per il pi\u00f9 classico tra i sentimenti ispiratori dei poeti della canzone: l\u2019amore.<br \/>\nIl tour inizier\u00e0 i primi giorni di novembre per terminare a met\u00e0 dicembre, coinvolgendo molte citt\u00e0 italiane. Le date gi\u00e0 fissate a calendario:<br \/>\n&#8211; Marted\u00ec 6 novembre: TRIESTE Teatro Rossetti<br \/>\n&#8211; Luned\u00ec 12 novembre: BOLOGNA Teatro Europa Auditorium<br \/>\n&#8211; Gioved\u00ec 15 novembre: GENOVA Teatro Carlo Felice<br \/>\n&#8211; Sabato 17 novembre: TORINO Teatro Colosseo<br \/>\n&#8211; Mercoled\u00ec 20 novembre: NAPOLI Palapartenope<br \/>\n&#8211; Sabato 24 novembre: VERONA Teatro Filarmonico<br \/>\n&#8211; Marted\u00ec 27 novembre: MILANO Teatro Arcimboldi<br \/>\n&#8211; Gioved\u00ec 29 novembre: ROMA Parco della Musica \u2013 Sala Sinopoli<br \/>\n&#8211; Domenica 2 dicembre: FIRENZE Teatro Verdi<br \/>\n&#8211; Gioved\u00ec 6 dicembre: CATANIA Teatro Metropolitan<br \/>\n&#8211; Sabato 8 dicembre: BARI Teatro Team<br \/>\n&#8211; Luned\u00ec 10 dicembre: ASSISI Teatro Lyrick<br \/>\n&#8211; Marted\u00ec 11 dicembre: CREMONA Teatro Ponchielli<br \/>\nE altre date in fase di definizione e che verranno man mano annunciate.<br \/>\nLa produzione artistica del tour \u00e8 curata da New Step, in collaborazione con Dimensione Eventi e Ventidieci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">EDOARDO BENNATO<br \/>\nBiografia<br \/>\nIl cortile di Bagnoli, alla periferia di Napoli. E\u2019 il classico cortile di periferia, in un\u2019area, quella dei Campi Flegrei, dotata di immense ricchezze termali, archeologiche e paesaggistiche; tanto verde e persino un\u2019isoletta, Nisida, congiunta alla terraferma attraverso un pontile artificiale. Ma anche con un\u2019aria tossica, un cielo innaturale e il mare malato. La grande fabbrica, l\u2019Italsider, ha inquinato l\u2019ambiente rendendolo insano, desolato ed equivoco come quello di una metropoli disfatta dalle guerre industriali. Quel cortile fu il primo palcoscenico di Edoardo.<br \/>\nE\u2019 stata la madre ad assecondare le attitudini musicali di Edoardo, Eugenio e Giorgio mandandoli a lezione da un maestro di fisarmonica un giorno d\u2019estate.<br \/>\nIn quel periodo \u2013 eravamo nel cuore degli anni sessanta \u2013 alla melodia napoletana dei vari Sergio Bruni e Mario Abbate, Edoardo preferiva i suoni della nuova America come un ragazzo di New York, Londra o Milano. Il juke-box eccitava la sua fantasia. Elvis, Paul Anka e Neil Sedaka i suoi idoli.<br \/>\nEra il 1970, l\u2019anno in cui furono pubblicati i primi due quarantacinque giri di Edoardo Marylou e 1941. Segu\u00ec, dopo una decina di mesi, il terzo, Good bye Copenaghen, tutti incisi per la Numero Uno. Nel 1973 pubblic\u00f2 il suo primo album Non farti cadere le braccia con la produzione di Sandro Colombini; in un primo momento, l\u2019album doveva chiamarsi L\u2019ultimo fiammifero perch\u00e9 la copertina riproduceva una scatola di Minerva con un solo cerino. Alla realizzazione dell\u2019album parteciparono, fra gli altri, Roberto De Simone, il fratello Eugenio e Patrizio Trampetti che in quello stesso periodo stavano lavorando al progetto della Nuova Compagnia di Canto Popolare.<br \/>\nNel 1974 Edoardo realizz\u00f2 un altro album, I buoni e i cattivi, perfettamente in sintonia con il clima che si stava instaurando. Il nuovo disco ironizzava beffardamente sulla cultura manichea del perbenismo borghese. Chi sono i buoni? Chi sono i cattivi?<br \/>\nEmblematica la copertina dell\u2019album che raffigura due misteriosi gendarmi, inquadrati di spalle, vicendevolmente ammanettati. Pochi sanno che i due erano Raffaele Cascone e lo stesso Edoardo.<br \/>\nPreceduto dal singolo Meno male che adesso non c\u2019\u00e8 Nerone, usc\u00ec nella tarda primavera del \u201975, il terzo l.p. intitolato Io che non sono l\u2019Imperatore, un altro concept-album. Edoardo sbeffeggia i potenti prendendo di mira perfino il Papa Paolo VI a cui dedica un brano Affacciati, affacciati registrato dal vivo alla Bocconi di Milano durante un concerto gratuito organizzato dal movimento studentesco. Grande interesse suscit\u00f2 la copertina del disco su cui era riportato il progetto di Edoardo sulla metropolitana napoletana messo a confronto con quello del Piano Regolatore predisposto dal Comune di Napoli.<br \/>\nSulla copertina dell\u2019omonimo album, pubblicato nel 1976, La Torre di Babele \u00e8 raffigurata da un\u2019impalcatura composta da un centinaio di soldatini, ognuno appartenente ad un periodo storico, dall\u2019uomo primitivo armato di clava, fino all\u2019astronauta. La Torre, che nella Genesi rappresenta la massima espressione dell\u2019orgoglio umano, diventa, nel certosino disegno di Edoardo, un emblematico monumento alla guerra e alla violenza perpetrata nei secoli dall\u2019uomo contro la natura e i suoi simili. Intorno a questo tema ruotano i nove brani dell\u2019album da Viva la guerra a Franz \u00e8 il mio nome, da Quante brave persone a Vender\u00f2. Ma in quest\u2019album Edoardo ironizzava anche su se stesso nel brano Cantautore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre nel 1976, Edoardo suon\u00f2 per la prima volta al Montreux Jazz Festival (ci torner\u00e0 nel 1992 con i Blue Stuff sotto le mentite spoglie di Joe Sarnataro). Successivamente fu impegnato nel primo tour europeo che fu preparato dalla diffusione delle versioni in inglese di Cantautore e La torre di Babele, diventate rispettivamente Rock\u2019n\u2019roll hero e Tower of Babel.<br \/>\nEd eccoci al 1977, l\u2019anno di Burattino senza fili, un lavoro discografico che costituisce la sintesi di tutto quanto maturato negli anni precedenti. La favola (di Pinocchio) diventa un mezzo assai efficace per parlare alla gente semplificando i discorsi, rendendoli didascalici, senza apparire saccenti come il grillo parlante. In questa chiave Mangiafuoco \u00e8 il potere, che appena nasci ti lega ai suoi fili e ti governa a suo piacimento. Il gatto e la volpe sono i suoi consapevoli o inconsapevoli servi.<br \/>\nIn una mattinata di met\u00e0 marzo del 1980 un colossale TIR con targa belga si ferm\u00f2 davanti allo stabilimento milanese della Ricordi e tra lo stupore generale furono scaricati quintali di casse contenenti le duecentomila copie di Uff\u00e0, Uff\u00e0, il nuovo album di Edoardo Bennato.<br \/>\nI Supercritici si scatenarono: considerata la lunga assenza dal mercato, durata circa tre anni, il nuovo disco sembrava povero-povero, senza contenuti, quasi raffazzonato.<br \/>\nBrano come Li belli gladioli, una specie di salmo cantato in un allucinante stile chiesastico o come Sei come un juke-boxe provocarono disorientamento. Altri sembravano assolutamente ermetici come Avete capito o no, un blues in cui Edoardo cantava anche: \u201cMa dove sta scritto? Ma chi l\u2019ha deciso\u2019 E\u2019 una regola, \u00e8 una convenzione. Si era sempre fatto uno per volta&#8230; ah &#8230; e invece a me piace due per volta&#8230;\u201d.<br \/>\nI giornali, intanto, annunciavo la notizia secondo la quale Edoardo avrebbe presentato l\u2019ultimo album nel corso del programma televisivo Variety. E cos\u00ec fu.<br \/>\nAd un certo punto della seguitissima trasmissione, viene annunciata la presentazione dell\u2019ultimo disco di Bennato. All\u2019annuncio, Edoardo e la sua band attaccarono: \u201cCiurma!&#8230; Questo silenzio cos\u2019\u00e8? Sveglia!&#8230; Tutti a rapporto da me&#8230; Spugna! Pendaglio da forca&#8230;possibile che nessuno si muove. Sono o non sono il comandante di questa lurida nave&#8230;Sono o non sono Capitan Uncino&#8230;\u201d<br \/>\nSbigottimento generale, confusione generale. Edoardo stava effettivamente presentando il suo ultimo disco che non era Uff\u00e0, Uff\u00e0 bens\u00ec Sono solo canzonette.<br \/>\nCon Uff\u00e0, Uff\u00e0 e Sono solo canzonette, Edoardo riusc\u00ec a vendere quasi un milione di copie, rimanendo al primo posto delle classifiche per molte settimane.<br \/>\nL\u2019immensa popolarit\u00e0 di Edoardo fu misurata durante una tourne\u00e8 trionfale che, primo fra gli italiani, lo vide approdare allo stadio S.Siro di Milano per un memorabile concerto davanti a 70.000 persone e che successivamente lo port\u00f2 di nuovo in Europa, con gli entusiasmanti concerti all\u2019Hallenstadium di Zurigo e al Prater di Vienna.<br \/>\nNel 1983 arriva l\u2019accoppiata l.p. + mix di E\u2019 arrivato un bastimento, album questa volta ispirato alla favola del Pifferaio magico e prodotto da Garland Geffreys che missa l\u2019album al Power Station di New York.<br \/>\nUn anno dopo viene pubblicato il primo live intitolato E\u2019 goal come l\u2019omonimo pezzo che diventa la sigla della popolare trasmissione televisiva \u201cLa domenica sportiva\u201d.<br \/>\nL\u2019anno successivo, siamo ormai nel 1985, porta la pubblicazione di Kaiwanna che segna una svolta nella carriera di Edoardo, che si spinge decisamente verso l\u2019elettronica.<br \/>\nO.K. Italia \u00e8 il titolo dell\u2019album pubblicato nel 1987, un disco che racconta una realt\u00e0 nazionale in apparente espansione economica, ma in forte crisi di valori. Nell\u2019album \u00e8 contenuto il brano La citt\u00e0 obliqua che ancora porta Edoardo, laureatosi in architettura, a parlare della sua Napoli.<br \/>\nDal c.d. sono tratti due videoclips; segue una lunga stagione di concerti che propiziano l\u2019uscita del secondo disco live dal titolo Edoardo ed un longform video che ne immortala il successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A chiusura di quest\u2019anno particolarmente proficuo, Edoardo suona all\u2019Apollo Theater nel cuore di Harlem a New York.<br \/>\nL\u2019amore per il rock\u2019n\u2019roll impregna l\u2019album pubblicato nel 1989 Abbi dubbi, in cui W la mamma \u00e8 il brano pi\u00f9 noto, essendo rimasto in classifica per quattordici settimane, ma in cui spiccano per contenuto e forma brani come ZEN, Vendo Bagnoli, La chitarra e Abbi dubbi.<br \/>\nL\u2019anno successivo \u00e8 quello dei mondiali di calcio ed Edoardo, da sempre calciatore praticante, vive l\u2019evento da protagonista incidendo con Gianna Nannini la sigla del campionato Un\u2019estate italiana, il cui 45 giri rimane in testa alle classifiche per quattro mesi oltre a fare il giro del mondo.<br \/>\nNello stesso anno viene pubblicata la raccolta Rinnegato, un album in cui Edoardo ripropone molti brani del suo ormai consistente repertorio in chiave rigorosamente unplugged e precorrendo ancora una volta le tendenze future.<br \/>\nA dodici anni di distanza Edoardo pubblica ancora una volta due album nello stesso anno. Questa volta per\u00f2 la sorpresa sta nel fatto che il primo dei due c.d. viene pubblicato sotto lo pseudonimo di Joe Sarnataro. Esce cos\u00ec E\u2019 asciuto pazzo \u2018o padrone in cui Edoardo \u00e8 accompagnato dai Blue Stuff, poderosa blues band napoletana. I brani, tutti cantati in napoletano, parlano ancora di Napoli, dei suoi problemi, della sua lasciva classe dirigente e della rassegnazione della sua gente. Quando l\u2019album viene pubblicato nessuno pensa che brani come Sotto viale Augusto, \u2018Obilloco l\u2019acqua e Vutammo pe\u2019 te di li a poco diventeranno di stringente attualit\u00e0 a seguito della Tangentopoli napoletana.<br \/>\nDopo poche settimane viene pubblicato anche Il paese dei balocchi in cui spiccano brani come Se non ci fosse lei e Tutto sbagliato baby e presenze musicali di peso come quella di Bo Diddley, un altro grande bluesman americano che ha suonato con Edoardo, cos\u00ec come avevano fatto B.B. King e Jeff Healey.<br \/>\nNel 1993 viene pubblicato il video-album antologico Persone Pulite, dal titolo ironico che ben si ricollega all\u2019attualit\u00e0 della tangentopoli italiana.<br \/>\nL\u2019anno dopo arriva Se son rose fioriranno una grande produzione discografica che vede la collaborazione di Guido Elmi, in qualit\u00e0 di produttore artistico, e di due grandi musicisti come Kenny Aronoff e Steve Farris che conferiscono all\u2019album una gradevole atmosfera dove le ballate acustiche come Milano e La fiera dei buoni sentimenti si fondono con il blues di brani come Meglio Topolino.<br \/>\nNel 1995 esce Le ragazze fanno grandi sogni. L\u2019album pi\u00f9 sofferto di Edoardo, sicuramente uno dei pi\u00f9 belli.<br \/>\nDieci canzoni scritte di getto che sono un omaggio al mondo femminile, canzoni che ripercorrono territori onirici come Afferrare una stella o la title-track Le ragazze fanno grandi sogni e che esplorano i meandri oscuri della pazzia come Elogio alla follia o Cerco il mio amore. Un disco che esprime il pi\u00f9 classico fra i sentimenti ispiratori delle canzoni di tutti i tempi: l\u2019amore.<br \/>\nDopo due anni di intensa attivit\u00e0 dal vivo con il quartetto d\u2019archi Solis String Quartet, nasce, nel 1996, Quartetto d\u2019Archi: una raccolta di sedici brani registrati e riarrangiati che evidenziano la particolare adattabilit\u00e0 del repertorio dell\u2019artista in chiave classica.<br \/>\nEdoardo ha realizzato un duetto speciale per i brani Troppo Troppo e Tutti insieme lo denunciam con Katia Ricciarelli, la straordinaria voce della lirica italiana. Un disco intenso che regala piacevoli sensazioni ai cultori della musica classica e rock.<br \/>\nSi chiama Sbandato, il nuovo CD di Edoardo Bennato.<br \/>\nDopo una lunga fase di preproduzione tra Napoli e Dublino \u00e8 stato definitivamente elaborato e registrato tra dicembre 97 e Aprile 98 negli studi Megaride di via S. Lucia (nel cuore di Napoli ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dodici brani pi\u00f9 la traccia interattiva CD-ROM, (in cui figurano le varie fasi dell\u2019evoluzione creativa, con divertenti filmati in studio durante le registrazioni e nelle strade di Napoli e d\u2019Irlanda).<br \/>\nDalla fusione delle chitarre acustiche ed elettriche e dalla solida ritmica di basso e batteria nasce il suono dell\u2019album.<br \/>\nNiente tastiere, solo l\u2019appoggio sonoro degli archi dell\u2019orchestra Scarlatti di Napoli.<br \/>\nTestualmente \u201cSbandato\u201d si presenta come un concept album, un disco che \u00e8 come un musical: nel loro succedersi le canzoni diventano tasselli che sviluppano due temi: Il primo tema \u00e8 quello della verit\u00e0. Ci sono due verit\u00e0, quella che ci rassicura e che fa comodo a tutti e l\u2019altra, pi\u00f9 difficile da accettare.<br \/>\nIl secondo tema \u00e8 l\u2019energia, il buon senso e l\u2019istinto femminile come unico punto di riferimento nella confusione e nello sbandamento generale.<br \/>\n29 settembre 2000\u2013 Viene pubblicata SEMBRA IERI, la prima vera raccolta dei pi\u00f9 grandi successi di EDOARDO BENNATO. Anticipato dal singolo SI TRATTA DELL\u2019AMORE, SEMBRA IERI, contiene tre brani inediti (Si Tratta dell\u2019Amore, Sembra Ieri, Taraunta Tat\u00e0) e quindici canzoni riviste e riarrangiate, che raccontano la carriera di un grande artista.<br \/>\n\u2018Un Giorno Credi\u2019 (1973), \u2018Meno Male Che Adesso Non C\u2019\u00e8 Nerone\u2019 (1975), \u2018Cantautore\u2019 (1976), \u2018Mangiafuoco\u2019, e \u2018Il Gatto E La Volpe\u2019 (1977), \u2018Il Rock di Capitan Uncino\u2019, \u2018 L\u2019Isola Che Non C\u2019\u00e8\u2019, e \u2018Sono Solo Canzonette\u2019 (1980), \u2018Una Settimana Un Giorno\u2019 (1984), \u2018Tu Vuoi L\u2019America\u2019 e \u2018OK Italia\u2019 (1987), \u2018Viva La Mamma\u2019 e \u2018Abbi Dubbi\u2019 (1989), \u2018Le Ragazze Fanno Grandi Sogni\u2019 (1995), \u2018Roma\u2019 (1998). I brani che compongono questo CD, ripercorrono le pi\u00f9 importanti tappe artistiche di Edoardo Bennato: sono tutti successi che fanno rivivere le emozioni ed i ricordi, come se fossero la colonna sonora degli ultimi trent\u2019anni.<br \/>\nNel giugno 2001, visto il successo di \u2018SEMBRA IERI\u2019, \u00e8 stata pubblicata &#8220;AFFERRARE UNA STELLA&#8221;, un\u2019altra raccolta che integra la precedente con altri 34 brani, tutti bellissimi e sicuramente i migliori, scritti da uno dei pi\u00f9 importanti cantautori italiani.<br \/>\n\u2018Afferrare una stella\u2019 \u00e8 stato uno dei successi dell\u2019estate 2001, per diverse settimane ai primi posti della classifica dei dischi pi\u00f9 venduti. Nell&#8217;album sono contenute tutte le canzoni degli spot TIM, &#8220;Le ragazze fanno grandi sogni&#8221;, &#8220;L&#8217;isola che non c&#8217;\u00e8&#8221;, &#8220;Fantasia&#8221;, &#8220;Ogni favola \u00e8 un gioco&#8221; fino all&#8217;ultimo, in ordine di tempo, &#8220;Afferrare una stella&#8221;. Un viaggio musicale splendido ed emozionante corredato da un libretto di ben 32 pagine con uno stupendo fumetto disegnato da Loredana Nicosia.<br \/>\nIl 2001 si rivela un anno particolarmente impegnato per Edoardo Bennato infatti nell\u2019inverno pubblica la colonna sonora del film \u201cIl Principe e il Pirata\u201d di Leonardo Pieraccioni che come sempre ha voluto accanto a se nella realizzazione delle musiche un artista importante e famoso. Nella colonna sonora &#8220;Il Principe e il Pirata&#8221;, oltre a \u00abPuramente Casuale\u00bb, brano portante nella parte finale del film, altre canzoni rivestono un ruolo importante nel film stesso, tra queste ricordiamo: \u201cE\u2019 stata tua la colpa\u201d, \u201cTema di Gimondi\u201d (un brano suonato col kazoo vero tormentone nel film) e \u201cEvery Morning\u201d.<br \/>\nNel 2003, a distanza di quasi cinque anni dall\u2019ultimo album in studio, Edoardo Bennato ha pubblicato un nuovo lavoro di canzoni inedite intitolato &#8220;L&#8217;Uomo Occidentale&#8221;.<br \/>\nNell\u2019album sono contenute 14 canzoni, tra cui &#8220;Stop America&#8221;, &#8220;A cosa serve la guerra&#8221; scritta ed eseguita insieme al fratello Eugenio, &#8220;Si scrive Bagnoli&#8221; arrangiata e suonata dai Velvet, &#8220;Ritorna l&#8217;estate&#8221; successo dell&#8217;estate 2003 e due tributi: il primo a Renato Carosone\/Bob Marley, cio\u00e8 \u201c\u2019O SARRACINO\u201d, il secondo ad Elvis Presley \u201cLOVE ME\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel dicembre 2003 \u00e8 uscito il film animato &#8220;Tot\u00f2 Sapore e la magica storia della pizza&#8221;, prodotto e distribuito da Medusa Film, per il quale Edoardo, insieme al fratello Eugenio, ha realizzato la colonna sonora.<br \/>\nNell&#8217;ottobre 2005 viene pubblicato l&#8217;album &#8220;La Fantastica Storia del Pifferaio Magico&#8221;. Uscito per Warner Music, rappresenta il terzo episodio di un&#8217;ipotetica trilogia di favole-rock che hanno fatto di Edoardo uno degli artisti italiani piu&#8217; amati di sempre. Il Pifferaio de &#8220;La Fantastica Storia del Pifferaio Magico&#8221; segue a distanza di anni il Pinocchio di &#8220;Burattino senza Fili&#8221; ed il Peter Pan di &#8220;Sono solo Canzonette&#8221;.<br \/>\nQuesto nuovo disco ha per\u00f2, a differenza degli altri due , una sua caratteristica UNICA: per la prima volta IN ASSOLUTO in Italia, Edoardo e&#8217; riuscito con l&#8217;aiuto di 18 grandi artisti che hanno collaborato con lui al progetto a realizzare la PRIMA OPERA ROCK italiana. &#8220;La Fantastica Storia del Pifferaio Magico&#8221; non \u00e8, infatti, un album di duetti ma una vera opera rock nella quale gli artisti hanno partecipato al progetto interpretando alla loro &#8220;maniera&#8221; e con il loro personale stile i brani di Edoardo, realizzando un progetto di grande spessore artistico non solo musicale ma anche culturale.<br \/>\n\u201cLa Fantastica Storia Del Pifferaio Magico\u201d contiene oltre al cd anche un DVD (senza aumento di prezzo) con la favola del pifferaio in chiave moderna, raccontata da Maurizio Trombini (voce ufficiale della trasmissione cult di Italia Uno &#8220;Lucignolo&#8221;) e un off-stage delle registrazioni del disco con interventi di Edoardo e di tutti gli artisti coinvolti.<br \/>\nQuesta la track list de \u201cLA FANTASTICA STORIA DEL PIFFERAIO MAGICO\u201d e gli interpreti: \u201cLa fantastica storia\u201d (EDOARDO BENNATO), \u201cSono nata in una grande citt\u00e0\u201d (IRENE GRANDI), \u201cLa televisione che felicit\u00e0\u201d (MAX PEZZALI), \u201cOgni favola \u00e8 un gioco\u201d (RAF e alla chitarra ALEX BRITTI), \u201cLa citt\u00e0 trema\u201d (PIERO PEL\u00d9), \u201cDetto tra noi\u201d (JOVANOTTI), \u201cT\u2019amo\u201d (SUGARFREE), \u201cAddosso al gatto\u201d (NEFFA), \u201cAssuefazione\u201d (ROY PACI), \u201cIl gatto mangia il topo\u201d (SUD SOUND SYSTEM), \u201cSar\u00e0 falso sar\u00e0 vero\u201d (ZEROPOSITIVO), \u201cTroppo troppo\u201d (MARIA C.CHIZZONI &amp; QUARTETTO FLEGREO), \u201cEccoli i prestigiatori\u201d (AFRICA UNITE), \u201cUna ragazza\u201d (DANIELE GROFF), \u201cNon \u00e8 amore\u201d (NICCOL\u00d2 FABI), \u201c\u00c9 arrivato un bastimento\u201d (NEGRITA), \u201cC\u2019era una volta\u201d (MAURIZIO CAPONE &amp; BUNGT BANGT), \u201cAllora chi\u201d (VELVET), \u201cLo show finisce qua\u201d (MORGAN).<br \/>\nDAL CD-DVD AL LIBRO ILLUSTRATO IL PASSO E\u2019 BREVE!<br \/>\nLA RILETTURA DELLA FAVOLA OPERATA DA BENNATO DIVENTA UN LIBRO CHE TRATTA ARGOMENTI DI SCOTTANTE ATTUALITA\u2019. EDITO DA TULLIO PIRONTI, IL LIBRO CONTIENE UNA POSTFAZIONE DI Francesco Durante.<br \/>\nNel maggio 2006 \u00e8 stato pubblicato il singolo NOTTE DI MEZZA ESTATE scritto a quattro mani insieme ad Alex Britti. Il singolo ed il tour che ne \u00e8 seguito hanno ottenuto un grande consenso da parte di pubblico e critica. Il brano NOTTE DI MEZZA ESTATE \u00e8 diventato in pochissimo tempo uno dei maggiori successi dell&#8217;estate 2006.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel novembre 2006, dopo i successi di Buenos Aires, Madrid, Londra e New York per la prima volta in Italia arriva Peter Pan Il Musical, tratto dal capolavoro di James Matthew Barrie; una produzione totalmente italiana che vedr\u00e0 in scena un cast d\u2019eccezione di 25 artisti, per la regia di Maurizio Colombi.<br \/>\nLe musiche dell\u2019opera non potevano che essere affidate all\u2019estro e all\u2019energia di Edoardo Bennato, che gi\u00e0 si ispir\u00f2 a Peter Pan per il suo celebre concept-album \u201cSono solo canzonette\u201d. Per l\u2019occasione lo stesso album \u00e8 stato arrangiato in versione musical ed integrato con un brano inedito del cantautore, &#8220;Che paura che fa Capitan Uncino&#8221;. Una colonna sonora magica e coinvolgente.<br \/>\nDal 2007 al 2009 Edoardo \u00e8 impegnatissimo nella produzione del nuovo disco, il primo prodotto insieme a un produttore del calibro di Fabrizio Barbacci. Il disco, in uscita il 5 marzo 2010, si intitola LE VIE DEL ROCK SONO INFINITE e vede Edoardo ritornare su sonorit\u00e0 tipiche al suo stile, spontaneo rock e cantautorale. Il disco inoltre \u00e8 il primo dato alle stampe per Universal Music.<br \/>\nIl primo singolo estratto dal nuovo cd s\u2019intitola E\u2019 LEI, premiato con il Premio Mogol, ed ha raccolto un\u2019ottima accoglienza da parte di tutti i network radiofonici. Questo incoraggiante successo di ascolti porta l\u2019organizzazione del Festival di Sanremo ad invitare Edoardo come superospite sul palcoscenico della 60esima edizione del festival, dove il nostro eroe si esibisce in una toccante versione rock del brano di Luigi Tenco CIAO AMORE seguito da un medley dei alcuni suoi grandi successi.<br \/>\nNel 2010 pubblica il live \u201cMTV Classic Storytellers\u201d (CD+DVD), registrazione del concerto tenuto presso le Officine Meccaniche di Milano, con la partecipazione di ospiti come i Finley, Roy Paci, Giuliano Palma &amp; The Bluebeaters e Morgan.<br \/>\nNel 2011 esce il singolo \u201cLa mia citt\u00e0\u201d , dedicato alla sua Napoli, un progetto indipendente nato dall&#8217;incontro del cantautore partenopeo con Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5.<br \/>\nNello stesso anno presenta con grande successo la canzone &#8220;Italiani&#8221; durante il Concerto del I maggio di piazza San Giovanni a Roma. L&#8217;esibizione dell&#8217;artista iniziata con L&#8217;Isola che non c&#8217;\u00e8, \u00e8 proseguita appunto con il suo inedito sul 150o dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia e si \u00e8 chiusa con Rinnegato.<br \/>\nNello corso del tour di quell&#8217;anno vengono poi registrati alcuni concerti che porteranno alla realizzazione di un CD pi\u00f9 DVD dal titolo \u201cCanzoni tour\u201d.<br \/>\nNel 2012 scrive \u201cMa quale musica leggera\u201d per Loredana Bert\u00e8, brano nel quale Bennato suona anche l&#8217;armonica, e reinterpreta uno dei suoi successi \u201cMeno male che adesso non c&#8217;\u00e8 Nerone\u201d insieme al rocker Pino Scotto.<br \/>\nNel 2013, oltre all&#8217;attivit\u00e0 live che lo ha anche riportato in tour in Austria, Svizzera e Germania, inizia a lavorare all&#8217;allestimento del nuovo musical &#8220;Pinocchio il paese dei balocchi&#8221;, sulla scia del successo del precedente \u201cPeter Pan \u2013 il musical\u201d.<br \/>\nNel 2014 proporr\u00e0 una nuova veste per i suoi concerti, che comprenderanno anche alcuni eventi tra cui la partecipazione al \u201cFestival dei 2 mondi\u201d di Spoleto, in cui sar\u00e0 accompagnato dalla band e dal quartetto d&#8217;archi \u201cQuartetto Flegreo\u201d, unendo cos\u00ec strumenti classici a quelli ritmici ed elettrici per un sound memorabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2015 viene pubblicato il nuovo progetto discografico: \u201cPronti A Salpare\u201d, titolo peraltro gi\u00e0 annunciato dal cantautore napoletano in un suo clip pubblicato su YouTube nel Marzo 2012. E&#8217; un album ricchissimo di contenuti: 14 brani in cui Bennato fotografa con la sua caratteristica ironia diversi aspetti della nostra societ\u00e0 tra cui politica, famiglia, figli, futuro, amore, menzogna senza mai dimenticare le proprie radici.<br \/>\n\u201cViviamo un&#8217;era di grandi trasformazioni, di spostamenti biblici. Decine di migliaia, centinaia di migliaia di disperati cercano vie di scampo alle guerre, alla fame, alla miseria e si dirigono verso il conclamato benessere del mondo cosiddetto occidentale. Sono disposti a tutto, sono disperati, sono pronti a salpare! Ma tutti quanti noi dovremmo essere pronti a salpare. Il mondo cambia e dovremo entrare in una altro ordine di idee, guardare le cose da un altro punto di vista. Insomma, non solo gli emigranti ma tutti quanti noi in questo momento particolare dovremmo essere pronti a salpare. Ecco, il mio nuovo album si intitola proprio cosi, pronti a salpare!\u201d<br \/>\nQuesti i commenti di Andrea Scanzi<br \/>\nEdoardo Bennato \u00e8 un artista splendidamente atipico. Sempre lo \u00e8 stato e sempre lo sar\u00e0. L\u2019unico in Italia, con Ivan Graziani, a saper coniugare ad alti livelli \u2013 sul serio &#8211; rock e cantautorato. E uno dei pochi, anzi pochissimi, a dire cose forti usando l\u2019ironia. Bennato ama ricordare come il suo amico Fabrizio De Andr\u00e9 gli consigliasse di scrivere canzoni solo quando avvertiva l\u2019urgenza autentica di dire qualcosa: in caso contrario era meglio, molto meglio stare zitti. Per questo, probabilmente, ha aspettato pi\u00f9 di cinque anni per incidere un nuovo disco di inediti. In questo \u201cPronti a salpare\u201d c\u2019\u00e8 tutto Bennato, battitore cos\u00ec libero da scontrarsi sistematicamente con quelli che chiama anche qui \u201cpadrini e padroni dell\u2019industria del disco\u201d. I 14 brani spaziano dalla ballata sognante (il primo singolo \u201cIo vorrei che per te\u201d, scritto con il fratello Eugenio e Gino Magurno) al rock politico-scanzonato (\u201cAl gran ballo della Leopolda\u201d), fino all\u2019autobiografico e riuscitissimo talkin\u2019 blues \u201cA Napoli 55 \u00e8 \u2018a musica\u201d. Bennato si diverte a citare se stesso, recuperando il \u201cRaffaele\u201d di Vender\u00f2 e alludendo ancora a quell\u2019\u201disola che non c\u2019\u00e8\u201d, e proprio perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 va cercata. Torna anche Lucignolo. \u201cPronti a salpare\u201d non \u00e8 avaro di episodi destinati a rimanere. E\u2019 il caso della sorprendente \u201cE\u2019 una macchina\u201d, che parte come un gospel per poi sfociare \u2013 tra atmosfere alla Moby e la chitarra prodigiosa di Giuseppe Scarpato \u2013 nella descrizione di un futuro allucinato e quasi orwelliano. Bennato ama alternare alto e basso, e anche stavolta saltella divertito dai proverbi popolari al Barbiere di Siviglia. In un altro brano ispirato, \u201cNiente da spartire\u201d, smaschera con ironia \u2013 di nuovo lei &#8211; i tanti \u201cfinti buoni\u201d che popolano la politica (e non solo la politica). E\u2019 qui che si definisce \u201cuno squilibrato, un provocatore\/ afflitto da manie di persecuzione\u201d. Lo fa perch\u00e9 ama giocare e perch\u00e9, tra \u201cbuoni e cattivi\u201d, non ha mai sgomitato per appartenere alla prima categoria. Tra \u201cgusto a sgarrare\u201d, girotondi e sogni ricorrenti di volare, Bennato canta oggi \u2013 lambendo compiaciuto il politicamente scorretto &#8211; un\u2019umanit\u00e0 adulta e un\u2019umanit\u00e0 bambina: sta alla prima, volente o nolente, prendersi cura della seconda. Sognatore indefesso e Peter Pan ostinato, Bennato ha ancora nel suo bagaglio armonica e kazoo. E accanto a lui, nel lavoro come nella vita, non se ne sono certo andati gli amici di sempre: \u201cEdo\u201d adora cambiare, ma \u00e8 conscio che in certe situazioni l\u2019unica salvezza sia la coerenza ostinata. Anche per questo non partecipa agli imperanti \u201cshow dei buoni sentimenti\u201d. Anche per questo, allergico com\u2019\u00e8 all\u2019ipocrisia, non pu\u00f2 non parlare della sua Napoli con malinconia affettuosa (\u201cNuda svergognata tradita condannata\/ ma \u00e8 la mia citt\u00e0\u201d). E anche per questo, a differenza di troppi suoi colleghi, quando deve fa nomi e cognomi (Pippo Civati) e non pare granch\u00e9 entusiasta di dover scegliere solo tra \u201ci due Matteo\u201d. \u201cPronti a salpare\u201d, il suo 18esimo album in studio, \u00e8 opera riuscita. Decisamente riuscita. Meritano una citazione particolare \u201cPronti a salpare\u201d, \u201cE\u2019 una macchina\u201d, \u201cNiente da spartire\u201d, \u201cA Napoli 55 \u00e8 a\u2019 musica\u201d, \u201cLa calunnia \u00e8 un venticello\u201d. Bennato si (ri)presenta al pubblico per quello che \u00e8: un artista-marinaio, pronto a salpare verso luoghi per nulla comuni e casomai eccezionali.<br \/>\nUn bel disco, un grande artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">IL SINGOLO \u2018PRONTI A SALPARE\u2019 \u00c8 STATO IL BRANO VINCITORE DEL PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA 2016<br \/>\n\u2018Pronti a salpare\u2019 di Edoardo Bennato \u00e8 il brano vincitore della XIV edizione del Premio Amnesty International Italia, indetto nel 2003 dall\u2019organizzazione per i diritti umani e dall\u2019associazione culturale Voci per la Libert\u00e0 per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell\u2019anno precedente.<br \/>\nLa premiazione avr\u00e0 luogo sul palco di Rosolina Mare (Rovigo) domenica 17 luglio, nel corso della serata finale della XIX edizione di Voci per la Libert\u00e0 \u2013 Una Canzone per Amnesty, festival che inizier\u00e0 il 14 luglio e proporr\u00e0 anche il concorso dedicato agli emergenti, il cui bando rimane aperto fino al 30 aprile.<br \/>\nPer info e aggiornamenti: www.vociperlaliberta.it<br \/>\nInformato del premio, Edoardo Bennato ha dichiarato:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2018Avevo in mente questa frase, \u2018Pronti a salpare\u2019, molto prima di sapere che ne avrei scritto una canzone che avrebbe dato addirittura titolo a tutto un nuovo album. Pensavo: \u2018Pronti a salpare\u2019 non \u00e8 dedicato a chi scappa dall\u2019inferno della miseria, delle guerre, delle carestie. Loro sono ovviamente sempre \u2018pronti a salpare\u2019. Ma \u00e8 dedicato al cosiddetto \u2018mondo occidentale\u2019, il mondo del benessere, della pace, dell\u2019abbondanza, che deve e sottolineo deve, essere pronto a salpare, a cambiare modo di pensare. Non \u00e8 buonismo spicciolo. Non abbiamo altra scelta e non serve chiudere le frontiere o alzare muri. L\u2019umanit\u00e0 da sempre \u00e8 in cammino: un concetto che non si pu\u00f2 fermare. Dunque siamo noi, volenti o nolenti, a dover essere \u2018pronti a salpare\u2019!\u2019<br \/>\nAntonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha commentato:<br \/>\n\u2018Non \u00e8 sorprendente che la canzone vincitrice del premio sia, quest\u2019anno, una canzone che parla di chi \u2013 anche in questo momento \u2013 sta attraversando il mare in cerca di rifugio e sicurezza; di chi sta fuggendo dagli orrori di una guerra che ha distrutto la vita di migliaia di persone: non solo di coloro che l\u2019hanno persa definitivamente, ma anche di coloro che sono costretti a ricominciare tutto, in una terra straniera che spesso non li vuole e fa di tutto per ricacciarli indietro. Edoardo Bennato, con le sue parole e la sua musica, ci aiuta a fare conoscere questa tragedia e i suoi protagonisti: uomini, donne e bambini che meritano la nostra solidariet\u00e0 di essere umani. Ma formula anche un auspicio: che \u2018Pronti a salpare\u2019, pronti a cambiare il proprio modo di vedere le persone che arrivano sulle nostre coste, siano i nostri concittadini, gli abitanti della ricca (e non pi\u00f9 tanto generosa) Europa. Noi, quell\u2019auspicio, non possiamo che condividerlo\u2019.<br \/>\nNelle scorse edizioni il premio \u00e8 stato assegnato a \u2018Il mio nemico\u2019 di Daniele Silvestri, \u2018Pane e coraggio\u2019 di Ivano Fossati, \u2018Ebano\u2019 dei Modena City Ramblers, \u2018Rwanda\u2019 di Paola Turci, \u2018Occhiali rotti\u2019 di Samuele Bersani, \u2018Canenero\u2019 dei Subsonica, \u2018Lettere di soldati\u2019 di Vinicio Capossela, \u2018Mio zio\u2019 di Carmen Consoli, \u2018Genova brucia\u2019 di Simone Cristicchi, \u2018Non \u00e8 un film\u2019 di Fiorella Mannoia, Frankie HI-NRG, \u2018Gerardo Nuvola \u2018e povere\u2019 di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, \u2018Atto di forza\u2019 di Francesco e Max Gazz\u00e9 e \u2018Scendi gi\u00f9\u2019 di Mannarino.<br \/>\nAmnesty International Italia e Voci per la Libert\u00e0 ringraziano gli altri nove candidati che nel 2015 hanno scelto, attraverso la loro musica, di dare voce e sostegno ai diritti umani: 99 Posse con \u201987 ore\u2019, Alex Britti con \u2018Perch\u00e9?\u2019, Luca Bussoletti con \u2018Povero drago\u2019, Carmen Consoli con \u2018La notte pi\u00f9 lunga\u2019, Emma Marrone con \u2018Per questo paese\u2019, Il Muro del canto con \u2018Figli come noi\u2019, Nomadi con \u2018Io come te\u2019, Piotta (feat. Modena City Ramblers) con \u2018Barbara\u2019 e The Sun con \u2018Le case di Mosul\u2019.<br \/>\nIl 24 luglio 2016, a Marina di Carrara, l&#8217;album \u201cPronti a salpare\u201d riceve il Premio Lunezia per il valore musical-letterario.<br \/>\nIl 24 novembre 2017 esce con Sorrisi e Canzoni e Panorama BURATTINO SENZA FILI 2017 un&#8217;edizione speciale dei celebri brani del 1977 arricchita dall&#8217;inedito &#8216;Mastro Geppetto&#8217;, un DVD con filmati storici un LIBRETTO di 32 pagine in cui Edoardo si racconta. I brani originali del 1977 sono stati tutti ricantati con l&#8217;aggiunta, oltre a Mastro Geppetto, di &#8220;Lucignolo&#8221; e di &#8220;Che comico il Grillo parlante&#8221;.<br \/>\nIl 28novembre 2017 si conclude al Teatro Augusteo di Napoli una trionfale tourn\u00e8e nei teatri con la band e il Quartetto Flegreo partita il 28 ottobre 2017 da Barcellona Pozzo di Gotto, toccando complessivamente 10 teatri con sold out in tutte le date.<br \/>\nContatti e social<br \/>\nSito www.bennato.net<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Facebook www.facebook.com\/edoardobennato\u2028 Youtube www.youtube.com\/edoardobennato\u2028 Instagram edoardobennato_official Twitter www.twitter.com\/edoardo_bennato\u2028 Twitter www.twitter.com\/edoardo_bennato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Edoardo Bennato in concerto<br \/>\nPoliteama Rossetti Trieste<br \/>\nMarted\u00ec 6 novembre 2018<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,103,9943,799,1673,149,16423,1557,1674,254,1619,49],"class_list":["post-31906","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-concerto","tag-edoardo-bennato","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-pinocchio-e-company-tour","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31906"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31906\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31995,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31906\/revisions\/31995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}