{"id":32119,"date":"2018-11-21T22:00:04","date_gmt":"2018-11-21T21:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=32119"},"modified":"2018-11-30T17:35:50","modified_gmt":"2018-11-30T16:35:50","slug":"la-gioia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-gioia.html","title":{"rendered":"La Gioia"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>E&#8217; il circo della vita, della nostra vita, quella che Pippo Delbono ha portato a Trieste nel suo ritorno con il suo nuovo spettacolo \u201cLa gioia\u201d e il suo teatro totale, ricco di emozioni e di immagini. Lo spettacolo, andato\u00a0 in scena soltanto sabato 24 alle ore 20.30 e domenica 25 novembre alle 16, \u00e8 stato ospite della Stagione \u201caltri percorsi\u201d del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ed ha donato una sospensione del tempo nella favola, nella realt\u00e0 della nostra societ\u00e0, ma soprattutto nella sconfinata poesia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La sua compagnia, fatta di attori con diverse espressivit\u00e0, ha colorato il racconto di una luce brillante. I costumi eccezionali, cos\u00ec come le scene, le luci, la scelta musicale, il parlato registrato e quello recitato, hanno reso l&#8217;opera completa e di una bellezza poetica, cos\u00ec come tutto il racconto \u00e8 stato, a volte quasi come fosse un sentir parlare i nostri pensieri dentro la nostra mente.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cLa gioia\u201d e\u0300 uno spettacolo di Pippo Delbono interpretato da Dolly Albertin, Gianluca Ballare\u0300, Bobo\u0300, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Zakria Safi, Grazia Spinella.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La composizione floreale e\u0300 opera di Thierry Boutemy, le musiche sono di Pippo Delbono, Antoine Bataille, Nicola Toscano e autori vari, firma le luci Orlando Bolognesi, il suono Pietro Tirella\/Giulio Antognini. I costumi sono a cura di Elena Giampaoli.<\/em><br \/>\n<em>Lo spettacolo e\u0300 una produzione di Emilia Romagna Teatro Fondazione con The\u0301a\u0302tre de Lie\u0300ge, Le Mane\u0300ge Maubeuge \u2013 Sce\u0300ne Nationale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ci si chiede, insieme al protagonista, cosa sia la gioia, ma soprattutto perch\u00e8 avendo tutto non riusciamo a possederla se non per brevi attimi.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ci si chiede soprattutto perch\u00e8 la gioia, in un mondo cos\u00ec ricco, lasci troppo spazio alla depressione e alla solitudine.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nello scorrere delle presentazioni, la storia di ogni attore, la storia nostra attraverso quella degli altri, viene raccontata da una voce e da moltissima mimica naturale, di quella che entra dentro le ossa e ti smuove.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un omaggio floreale al teatro, perch\u00e8 come ogni fiore, siamo tutti formati da colori diversi ma bellissimi allo stesso diverso modo.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_32121\" aria-describedby=\"caption-attachment-32121\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-gioia.html\/_mg_0439\" rel=\"attachment wp-att-32121\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-32121\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/MG_0439-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-32121\" class=\"wp-caption-text\">la gioia, foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Le note avvolgenti di \u201cDon\u2019t worry be happy\u201d e l\u2019immagine di un attore che innaffia un giardino per farlo crescere&#8230; \u201cLa gioia\u201d \u2013 il nuovo spettacolo di Pippo Delbono ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia sabato 24 e domenica 25 novembre per il cartellone \u201caltri percorsi\u201d\u2013 si avvia con questo presagio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A patire da questa immagine, il pubblico che assiste a \u201cLa gioia\u201d intraprende un viaggio attraverso differenti situazioni, attraverso un teatro che ogni sera e\u0300 diverso perche\u0301 \u00abe\u0300 un rito, e\u0300 un apparire e un gesto unico che lega chi agisce a chi guarda, in un comune respiro\u00bb riportano le note di presentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In effetti sono del tutto particolari l\u2019istinto creativo e il linguaggio di Pippo Delbono \u2013 punta di diamante del teatro italiano \u2013 che sgorgano da una ricerca meticolosa e caparbia. Una ricerca che non produce tradizionali messinscene, ma creazioni totali, che sono valse all\u2019artista i massimi riconoscimenti del teatro italiano (dal Premio Ubu, agli Olimpici, al Premio della Critica) e l\u2019ammirazione dei maggiori festival e palcoscenici internazionali che regolarmente lo ospitano, assieme alla sua straordinaria compagnia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Attori singolari condividono infatti con Delbono una estesa e importante parabola non solo artistica ma esistenziale e offrono alle platee in ogni spettacolo un\u2019esperienza teatrale di straordinaria bellezza e portata emotiva. In questo nuovo spettacolo, daranno la chiave per cogliere quell\u2019istante di \u201cgioia\u201d che Pippo Delbono rincorre sul palcoscenico, attraversando un ampio trascolorare di emozioni e partendo dagli estremi piu\u0300 distanti da essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abFare uno spettacolo sulla gioia \u2013 spiega l\u2019artista ligure \u2013 vuol dire cercare quella circostanza unica, vuol dire attraversare i sentimenti piu\u0300 estremi, angoscia, felicita\u0300, dolore, entusiasmo, per provare a scovare, infine, in un istante, l&#8217;esplodere di questa gioia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco allora che la prospettiva iniziale dello spettacolo sembra capovolgersi, con Delbono che scava nel dolore, nell\u2019angoscia della follia, nella prigionia e poi via via si avvicina, incontrando i suoi attori che incarnano personaggi e stati d\u2019animo diversi.<br \/>\nC\u2019e\u0300 una citazione del circo con i suoi clown metafisici, c\u2019e\u0300 la danza di uno sciamano che libera anime oppresse, o il ballo spontaneo e felice di una solista sulle note di Henry Salvador. C\u2019e\u0300 il tango, che come poche altre espressioni artistiche intreccia malinconia e passione, e un\u2019ondata di barchette di carta che lasciano spazio a panni e stracci colorati&#8230; una citazione scenica di quel \u00abmare nostro che non sei nel cielo\u00bb dalla preghiera laica di Erri De Luca. E poi c\u2019e\u0300 Bobo\u0300, ormai un emblema della compagnia, che con la sua strana voce e la sua presenza in scena esprime con irraggiungibile efficacia e poesia il bisogno di aprirsi ed aprire spazi alla fantasia, all\u2019ascolto, e poi alla gioia.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Come un demiurgo Pippo Delbono segna la direzione di questo viaggio che si snoda tortuoso e chiude ritornando alla promessa dell\u2019immagine iniziale: pubblico e attori godono di un gioioso trionfo visuale, di fiori e colori, in un finale che e\u0300 frutto della collaborazione fra l\u2019artista ligure e Thierry Boutemy, fleuriste di spicco internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; il circo della vita, della nostra vita, quella che Pippo Delbono ha portato a Trieste nel suo ritorno con il suo nuovo spettacolo \u201cLa gioia\u201d e il suo teatro&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,1303,16488,799,7830,1557,254,1619,49],"class_list":["post-32119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-il-rossetti","tag-la-gioia","tag-laura-poretti-rizman","tag-pippo-delbono","tag-politeama-rossetti","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32119"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32200,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32119\/revisions\/32200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}