{"id":32310,"date":"2018-12-05T10:36:40","date_gmt":"2018-12-05T09:36:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=32310"},"modified":"2019-04-02T07:56:20","modified_gmt":"2019-04-02T06:56:20","slug":"jethro-tull-50th-anniversary-tour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/jethro-tull-50th-anniversary-tour.html","title":{"rendered":"Jethro Tull:  50th Anniversary Tour"},"content":{"rendered":"<p><em>Nonostante nel 2014 Ian Anderson abbia dichiarato che i Jethro Tull come band non esistessero pi\u00f9 e che era sua intenzione abbandonare il gruppo per proseguire la sua carriera come solista, a distanza di tre anni ha annunciato il ritorno del gruppo sulle scene per celebrare il cinquantesimo anno di attivit\u00e0 e cos\u00ec nel 2018 hanno iniziato un tour promuovendo un nuovo album.<\/em><br \/>\n<em>Oggi, luned\u00ec primo aprile 2019, arrivano a Trieste, al Politema Rossetti, e la serata si preannuncia bollente.<\/em><br \/>\n<em>I Jethro Tull sono un gruppo rock progressivo, originario di Blackpool in Inghilterra, fondato nel 1967 dallo scozzese polistrumentista Ian Anderson. E\u2019 stato lui ad inserire il flauto traverso nella loro musica che verr\u00e0 contraddistinta proprio per questa presenza sonora dominante.<\/em><br \/>\n<em>I Jethro Tull hanno esordito con uno stile blues, ma hanno sperimentato vari generi musicali che vanno dalla musica classica, al folk\/hard e progressive rock. Proprio per quest\u2019ultimo genere sono conosciuti in ogni parte del mondo: hanno venduto pi\u00f9 di sessanta milioni di album della loro musica.<\/em><br \/>\n<em>Il rock progressivo \u00e8 noto anche come prog ed \u00e8 un genere evoluto del rock degli anni sessanta: nacque rispondendo all&#8217;esigenza di dare alla musica rock maggiore spessore culturale e credibilit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Il nome del genere, considerato da alcuni inadeguato, indica la progressione del rock dalle sue radici blues, di matrice statunitense, a un livello maggiore di complessit\u00e0 e variet\u00e0 compositiva, melodica, armonica e stilistica.<\/em><br \/>\n<em>Una musica colta dunque, che conobbe il suo picco di popolarit\u00e0 nella prima met\u00e0 degli\u00a0anni settanta\u00a0con l&#8217;affermazione, anche commerciale, di gruppi britannici che fecero la storia della musica, tra i quali i Jethro Tull.<\/em><br \/>\n<em>\u201cMy Sunday Feeling\u201d, \u201cLove Story\u201d, \u201cA Song for Jeffrey\u201d, \u201cSome Day the Sun Won\u2019t Shine for You\u201d, \u201cDharma for One\u201d, \u201cA New Day Yesterday\u201d, \u201cBourr\u00e9e in E Minor\u201d, \u201cMy God\u201d, \u201cThick as a Brick\u201d, \u201cToo Old to Rock \u2018n Roll, Too Young to Die\u201d, \u201cSongs from the Wood\u201d, \u201cRing Out, Solstice Bells\u201d, \u201cHeavy Horses\u201d, \u201cToccata and Fugue\u201d, \u201cFarm on the Freeway\u201d, \u201cAcqualung\u201d, \u201cLocomotive Breath\u201d sono solo alcuni dei loro maggiori successi che il pubblico si prepara ad applaudire.<\/em><br \/>\n<em>Il palcoscenico \u00e8 pronto ad accogliere il Mito, e alle spalle degli strumenti, uno schermo mander\u00e0 le immagini a completezza dello spettacolo, riportando indietro nel tempo i fan e localizzandoli nella storia, ma sar\u00e0 soltanto la musica, la vera dea corteggiata dai musicisti, in giochi e rincorse.<\/em><br \/>\n<em>Il pubblico affolla la strada davanti al teatro gi\u00e0 un\u2019ora prima dello spettacolo portando una visione multicolore. Ci sono i coetanei di Ian, i nostalgici del periodo dei figli dei fiori, i rockettari di tutte le et\u00e0, con codino annesso formato da pi\u00f9 o meno capelli, siano essi medici o operai, i padri, i figli, i nipoti, le donne. A questi concerti storici, il mio vero punto di osservazione cade inevitabilemente sul pubblico, e sulla sua multicolorata tunica.<\/em><br \/>\n<em>Il teatro \u00e8 affollatissimo. Hanno registrato il tutto esaurito e si sente il fremito dell\u2019attesa. Non iniziano con la proverbiale puntualit\u00e0 britannica, del resto il capo della band \u00e8 scozzese, ma quando partono le prime note si ha la percezione di essere nella leggenda, nella futura frase che dir\u00e0: io c\u2019ero, quella sera al Rossetti.<\/em><br \/>\n<em>Sansone con i capelli perdeva la forza. In questo caso, forse con i capelli, ma pi\u00f9 probabilmente con l\u2019et\u00e0, Ian ha perso un po&#8217; di voce, ma il suo talento artistico e musicale \u00e8 rimasto integro. La sua capacit\u00e0 strumentale, unita a quella del resto del gruppo, ha fatto salire i brividi e sbalordire per lo stupore di vedere come atleticamente suonava, ballava e rimaneva nella sua posizione acrobatica. Gli applausi fragorosi hanno riempito gli spazi vuoti.<\/em><br \/>\n<em>Una serata storica, che mette un\u2019altro punto nel carnet di questa citt\u00e0 che con un teatro di cos\u00ec grande accoglienza, ancora una volta dona una splendida occasione.<\/em><\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-32311 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/EB823D8D-6A47-49AD-869F-CAFF28838D18-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Jethro Tull, foto fornita da Teatro Stabile del Fvg<\/p>\n<p><strong><span class=\"s5\">JETHRO TULL<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span class=\"s5\">50<\/span><span class=\"s6\">TH<\/span><span class=\"s5\"> ANNIVERSARY TOUR<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s7\"><span class=\"bumpedFont15\">La band simbolo del progressive rock festeggia i 50 anni di carriera<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s8\">28 MARZO TORINO @ TEATRO COLOSSEO<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s8\">29 MARZO BRESCIA @ DIS_PLAY<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s8\">30 MARZO BOLOGNA @ EUROPAUDITORIUM<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s8\"><b>1<\/b> <b>APRILE<\/b> <b>TRIESTE @<\/b> <b>POLITEAMA<\/b> <b>ROSSETTI<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">Era il 2 febbraio 1968 nel famoso Marquee Club di Wardour Street quando i <\/span><\/span><span class=\"s11\"><span class=\"bumpedFont15\">Jethro Tull <\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">si esibirono per la prima volta sotto questo nome. Il gruppo diventer\u00e0 una delle band durature di maggior successo della loro era, vendendo oltre 60 milioni di album in tutto il mondo ed entrando nella coscienza collettiva culturale.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">Per celebrare questo anniversario d&#8217;oro, <\/span><\/span><span class=\"s11\"><span class=\"bumpedFont15\">Ian Anderson<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\"> porter\u00e0 in tutto il mondo il <\/span><\/span><span class=\"s11\"><span class=\"bumpedFont15\">50<\/span><\/span><span class=\"s13\"><span class=\"bumpedFont15\">th<\/span><\/span><span class=\"s11\"><span class=\"bumpedFont15\"> Anniversary Tour<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\"> che arriver\u00e0 in Italia per quattro date: <\/span><\/span><span class=\"s11\"><span class=\"bumpedFont15\">gioved\u00ec 28 marzo a Torino al Teatro Colosseo, venerd\u00ec 29 marzo a Brescia al Dis_play, sabato 30 marzo a Bologna all&#8217;Europauditorium<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\"> a cui si aggiunge <\/span><\/span><span class=\"s11\"><span class=\"bumpedFont15\">domenica 1 aprile a Trieste al Politeama Rossetti<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s14\"><span class=\"bumpedFont15\">I <\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">Jethro Tull sono una delle pi\u00f9 grandi band di progressive rock di tutti i tempi e il loro immenso e variegato catalogo di opere comprende folk, blues, musica classica e heavy rock. I concerti dell&#8217;anniversario saranno caratterizzati da un ampio mix di materiali, alcuni dei quali incentrati sul primo periodo formativo e sugli &#8220;heavy hitters&#8221; del catalogo Tull degli album <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">This Was<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">, <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Stand Up<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">, <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Benefit<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">, <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Aqualung<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">, <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Thick As A Brick<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">, <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Too Old to Rock And Roll: Too Young To Die<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">, <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Songs From The Wood<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">, <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Heavy Horses<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">, <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Crest Of A Knave<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\"> e anche un tocco di <\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">TAAB2<\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\"> dal 2012.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">Ian Anderson dice:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">&#8220;<\/span><\/span><span class=\"s15\"><span class=\"bumpedFont15\">Di solito non sono un tipo da compleanno anniversario, ma, per una volta, non sar\u00f2 neanche un guastafeste! Faccio tesoro dei ricordi dei primi anni del repertorio dei Jethro Tull, associato com&#8217;\u00e8 alle avventure di visitare cos\u00ec tanti paesi per la prima volta entrando in contatto con nuovi fan in tutto il mondo. E questa \u00e8 una celebrazione di tutti i 33 membri della band che hanno fatto parte dei nostri ranghi: musicisti che hanno portato i loro talenti, abilit\u00e0 e stili per produrre le esibizioni dal vivo e in studio. Unisciti a me e alla band attuale per una serata nostalgica di musica varia rappresentativa del mio cantautorato in continua evoluzione, mentre le nostre carriere progredivano negli anni <\/span><\/span><span class=\"s10\"><span class=\"bumpedFont15\">&#8220;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s14\"><span class=\"bumpedFont15\">Ian Anderson \u00e8 accompagnato da David Goodier (basso), John O&#8217;Hara (tastiere), Florian Opahle (chitarra), Scott Hammond (batteria) e un&#8217;ospite virtuale a sorpresa.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"s14\"><span class=\"bumpedFont15\">Formatisi nel 1968, Jethro Tull hanno pubblicato 30 album in studio e dal vivo, vendendo oltre 60 milioni di copie in tutto il mondo. Durante i loro 50 anni di storia, la band ha fatto oltre 3.000 concerti in pi\u00f9 di 50 paesi, suonando pi\u00f9 di 100 concerti ogni anno.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jethro Tull<br \/>\n50th anniversary tour<br \/>\n1 aprile 2019<br \/>\nTeatro Politeama  Rossetti<br \/>\nTrieste <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,103,16573,799,1673,149,1557,1674,254,9715],"class_list":["post-32310","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-concerto","tag-jethro-tull-50th-anniversary-tour-jethro-tull","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-politeama-rossetti","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32310"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33831,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32310\/revisions\/33831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}