{"id":32399,"date":"2018-12-08T09:49:09","date_gmt":"2018-12-08T08:49:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=32399"},"modified":"2018-12-09T19:31:02","modified_gmt":"2018-12-09T18:31:02","slug":"20-anni-del-premio-trio-di-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/20-anni-del-premio-trio-di-trieste.html","title":{"rendered":"20 anni del Premio Trio di Trieste"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_32400\" aria-describedby=\"caption-attachment-32400\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/20-anni-del-premio-trio-di-trieste.html\/duo-sit\" rel=\"attachment wp-att-32400\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-32400\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Duo-Sit-300x222.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"222\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-32400\" class=\"wp-caption-text\">Duo Sit<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"ox-97591d203d-PreformattedText\" style=\"text-align: justify\">TRIESTE \u2013 <b>Oltre 1500 musicisti e 700 complessi cameristici di una quarantina di Paesi del mondo hanno preso parte ai primi 20 anni del Premio Trio di Trieste<\/b>, il Concorso internazionale annoverato fra i pochi imperdibili \u201cmust\u201d in tutto il mondo per gli Ensemble in carriera e per i teatri di circuitazione, che a Trieste guardano come a una preziosa fucina cameristica, erede della indimenticata tradizione e cifra stilistica del suo grande Trio. Per questo, <b>nell\u2019anno che festeggia la 20^ edizione del Premio Trio di Trieste, l\u2019Associazione Chamber Music dedica la sua Stagione a questo evento, proponendo dal 28 gennaio al 9 settembre 9 concerti dei pi\u00f9 interessanti vincitori di questi due decenni, sul filo rosso di \u201cPassione e coerenza\u201d: \u00ab<\/b>a sottolineare \u2013 <b>spiega il direttore artistico Fedra Florit<\/b> &#8211; la ricerca di quell\u2019equilibrio creativo che da sempre connota il buon musicista. Dalla <b>passione<\/b> nasce l\u2019atto che coinvolge completamente il musicista, ma anche il pubblico, e che rende speciale il rapporto fra artista e pubblico. La <b>coerenza<\/b>, spesso poco valorizzata, \u00e8 la base per un lavoro quotidiano che poggia sullo studio tecnico e sulla libert\u00e0 creativa che ne deriva: un metodo che si coltiva attraverso l\u2019autocritica costruttiva e gli stimoli giusti, ad ogni latitudine e da qualsiasi scuola interpretativa si provenga\u00bb.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <b>Passione e coerenza, dunque, come parola d\u2019ordine per la Stagione 2019 di Chamber Music Trieste, che quest\u2019anno si trasforma in un vero e proprio Festival Cameristico, in programma nella Sala Ridotto del Teatro Verdi dal 28 gennaio al 9 settembre 2019<\/b>. Nove concerti che <b>includono la 20^ edizione del Concorso<\/b>, in programma dal 7 al 9 settembre, e che richiameranno a Trieste <b>\u201c<\/b>the best of\u201d, i vincitori di questi 20 anni del Premio Trio di Trieste, Ensemble diventati il meglio della cameristica internazionale: <b>dall\u2019Ars Trio al Mondrian, da Josef Suk Quartet al Trio Debussy, dal Trio Gaon al Duo Lavrynenko \u2013 Giuliei.\u00a0\u00a0 <\/b>\u00abCoerenza \u2013 spiega ancora Florit &#8211; per l&#8217;usuale attenzione verso coloro che da giovanissimi vinsero quella competizione. Puntiamo a emozionare il pubblico con repertori d\u2019elezione di musicisti davvero straordinari, cameristicamente ineccepibili e capaci di espriere con le loro note la bellezza in musica\u00bb.\u00a0 <b>Illustrata dal Direttore artistico di Chamber Music con l\u2019Assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli<\/b>, la <b>Stagione 2019 include anche il 18\u00b0 Festival Pianistico \u201cGiovani Interpreti e Grandi Maestri<\/b>\u201d, <b>dal 30 settembre al 28 ottobre con grandi nomi internazionali della tastiera: come Aleksandar Mad\u017ear, Nathalia Milstein, Sebastian Di Bin, Tae-Hyung Kim e Maurizio Baglini con i Virtuosi Italiani<\/b>.\u00a0 Gran finale, come sempre, il <b>Concerto di Natale in programma fuori abbonamento il 9 dicembre all\u2019Hotel Savoia, <\/b>affidato al <b>Trio Metamorphosi<\/b>. Anche per il cartellone 2019 sono previste <b>varie formule di abbonamento: <\/b>info e conferme <b>Soci<\/b> dal <b>6 dicembre in poi in sede ACM<\/b> e <b>prevendite abbonamenti da gennaio presso TicketPoint Trieste <\/b>\u2013 tel. 040 3498276. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.<a href=\"http:\/\/www.acmtrioditrieste.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>acmtrioditrieste.it<\/b><\/a><b>.<\/b><b>\u00a0 <\/b><\/p>\n<p class=\"ox-97591d203d-PreformattedText\" style=\"text-align: justify\">La Stagione 2019 dell\u2019Associazione Chamber Music \u00e8 <b>sostenuta dalla Regione FVG, Mibact, Comune di Trieste, Iniziativa Centro \u2013 Europea, Generali, Banca Mediolanum, Itas Assicurazioni, Suono Vivo &#8211; Padova e Zoogami<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><u>Stagione 2019, Festival Cameristico dal 28 gennaio al 9 settembre 2019<\/u><\/b><b>\u00a0\u00a0 <\/b><b>Si parte dunque <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">luned\u00ec 28 gennaio, alle 20.30 nella Sala Ridotto del Teatro Verdi, con il Trio Mondrian, <\/span><\/b><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">vincitore dell\u2019edizione 2007 del Premio Trio di Trieste: Ohad Ben-Ari <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"><i>\u00a0<\/i><\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">pianoforte, <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Daniel Bard <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">violino e <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Hila Karni <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">violoncello inaugureranno la Stagione 2019 con un programma dedicato a <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Ludwig van Beethoven <\/span>(Trio in sol maggiore op.1 n.2), <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Ernst Krenek (Trio Phantasie op.63) e Johannes Brahms (Trio in si maggiore op.8). Sar\u00e0 un\u2019occasione ulteriore per ritrovare l\u2019Ensemble e il suo eccezionale quadro musicale dal suono raffinato, che esalta la straordinaria sensibilit\u00e0 del gruppo, l\u2019affiatamento e la ricca esperienza nel fare musica. \u00a0<b>Luned\u00ec 25 febbraio riflettori sul Duo Sitkovetsky, vincitore dell\u2019edizione 2011: <\/b>Alexander Sitkovetsky violino e Wu Qian pianoforte si esibiscono insieme da circa venti anni. Hanno tenuto concerti in duo in Germania, Italia, Estonia, nel Regno Unito alla Wigmore Hall di Londra e alla Carnegie Hall a New York. Si preannuncia espressivo e coinvolgente il concerto di Trieste che rilegger\u00e0 pagine di Robert Schumann (Sonata n.2 in re minore op.121), Manuel de Falla (Suite Populaire Espagnole), Edvard Grieg (Sonata n.3 in do minore op.45). \u00a0<b>Luned\u00ec 18 marzo il testimone passer\u00e0 allo Josef Suk Piano Quartet<\/b>, vincitore dell\u2019edizione 2013, con una serata dedicata a Robert Schumann e al suo Quartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op.47, e ad Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k, con il Quintetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op.81. \u00a0A partire dal 2012 l\u2019Ensemble si era trasformato in un Quartetto con pianoforte e in questa nuova veste ha vinto il Primo Premio al Concorso \u201cSalieri Zanetti\u201d di Verona nel 2012 e nel settembre 2013 il Primo Premio al Concorso Internazionale \u201cPremio Trio di Trieste\u201d, presidente di Giuria Bruno Canino. Oggi il gruppo suona in tutta Europa: nel dicembre 2014 ha ricevuto il \u201cCzech Chamber Music Society Award\u201d come miglior ensemble dell\u2019anno e nel febbraio 2016 ha vinto la \u201cLondon Grand Virtuoso Competition\u201d.\u00a0\u00a0 <b>Luned\u00ec primo aprile appuntamento con il Trio Debussy <\/b>che vinceva il Premio Trio di Trieste nel 1997: costituitosi in seno al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, \u00e8 attualmente il pi\u00f9 longevo Trio italiano e uno dei rari Trii a \u201ctempo pieno\u201d nel panorama della musica da camera internazionale. Il suo repertorio comprende pi\u00f9 di 170 opere da Mozart ai giorni nostri, 30 delle quali sono state scritte appositamente per il Trio ed eseguite in prima assoluta.<\/span> <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Ha al suo attivo centinaia di concerti nelle pi\u00f9 importanti societ\u00e0 concertistiche italiane ed estere: a Trieste proporr\u00e0 pagine di Franz Joseph Haydn (Trio in do maggiore Hob.XV:27 op.86 n.1), Frank Martin (Trio su melodie popolari irlandesi) e Franz Schubert (Trio n.2 in mi bemolle maggiore op.100 D.929).\u00a0 <b>Il<\/b> <b>Trio Gaon, <\/b>composto dai musicisti Jehye Lee violino, <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Samuel Lutzker<\/span> <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">violoncello e <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Tae-Hyung Kim<\/span> <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">pianoforte, <b>sar\u00e0 di scena <\/b><\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"><b>luned\u00ec 15 aprile<\/b><\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">: \u00e8 l\u2019Enseble vincitore dell\u2019edizione 2017 e a Trieste si esibir\u00e0 su musiche di Felix Mendelssohn &#8211; Bartholdy (<\/span>3 Duetti per violino, violoncello e pianoforte<span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"> ,Trio n.2 in do minore op.66<\/span>) e <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Johannes Brahms (3 Duetti per violino, violoncello e pianoforte). Pluripremiato nelle competizioni pi\u00f9 prestigiose, il Trio <\/span>si esibisce regolarmente in sedi internazionali ed \u00e8 atteso <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">nel 2019 il Trio Gaon a Torino, al Lingotto, e a Roma per i Concerti del Quirinale.\u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"ox-97591d203d-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"><b>Si prosegue luned\u00ec 29 aprile con il Duo Olena Guliei violoncello e Volodymyr Lavrynenko pianoforte<\/b><\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">: l\u2019Ensemble, che si era aggiudicato l\u2019edizione 2015 del Premio, nasce <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">dalle aule della Hochschule f\u00fcr Musik di Amburgo, con repertorio che spazia dal classico alle opere contemporanee, nel 2019 suoner\u00e0 alla Fondazione Cini di Venezia. A Trieste proporr\u00e0 musiche la <\/span>Suite italienne n.1 di <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Igor Stravinskij, e altre pagine romantiche tratte da Dmitrij <a name=\"_DdeLink__1860_591777688\"><\/a>\u0160ostakovi\u010d (Sonata in re minore op.40) e Sergej Rachmaninov (Sonata in sol minore op.19).\u00a0 <b>Luned\u00ec 6 maggio il pubblico di Trieste ritrover\u00e0 il Duo Murakami<\/b>, vincitore dell\u2019edizione 2005. Junichiro Murakami viola e Haruka Murakami pianoforte<\/span> suonano insieme da diciotto anni.<span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"> Dopo l\u2019affermazione al Premio Trio di Trieste hanno vinto, nel<\/span> 2008, il Primo Premio assoluto alla XXXI edizione del Concorso Internazionale \u201cPremio Vittorio Gui\u201d di Firenze. Dal 2010 Giun Murakami, vincitore di importanti concorsi per viola, \u00e8 Prima Viola della WDR Sinfonieorchester K\u00f6ln in Germania, un ruolo prestigioso che lo sta portando in tutto il mondo con tourn\u00e9e internazionali importantissime A Trieste il Duo si esibir\u00e0 su musiche di <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Felix Mendelssohn &#8211; Bartholdy da \u201cLieder ohne Worte\u201d, Franz Schubert con la Sonata in la minore D.821 \u201cArpeggione\u201d<\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">, <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Ernst Bloch<\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"> con la Suite Hebraique B.83<\/span> e <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Johannes Brahms con la <\/span>Sonata in mi bemolle maggiore op.120 n.2. <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"><b>Luned\u00ec 13 maggio sar\u00e0 emozionante ritrovare l\u2019Ars Trio di Roma<\/b>, vincitore dell\u2019edizione 2001.\u00a0 Marco Fiorentini violino, Valeriano Taddeo violoncello e Laura Pietrocini pianoforte, subito dopo, sono stati ospiti di importanti associazioni concertistiche italiane, con intensa attivit\u00e0 dall\u2019Europa alle Americhe. Trieste li accoglier\u00e0 con una serata dedicata a Sergej Rachmaninov con il Trio \u00e9l\u00e9giaque n.1 in sol minore, Georgij Sviridov (Trio in la minore op.6)<\/span> e <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Dmitrij \u0160ostakovi\u010d (Trio n.2 in mi minore op.67).\u00a0\u00a0\u00a0 <b>Luned\u00ec 9 settembre, infine, la proclamazione attesissima del vincitore del 20\u00b0 Concorso \u201cPremio Trio di Trieste\u201d con il Concerto finale <\/b>che sar\u00e0 proposto su musiche di Brahms e di Gabriele Cosmi, vincitore del Concorso di composizione Premio Trio di Trieste-Coral Award \u00a02018. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><u>Stagione 2019, 18\u00b0 Festival Pianistico \u201cGiovani interpreti e grandi Maestri\u201d, dal 30 settembre al 28 ottobre 2019 <\/u><\/b><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/b><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"><b>Si preannuncia travolgente l\u2019inaugurazione del festival, affidata luned\u00ec 30 settembre, alle 20.30 nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, al pianista serbo<\/b><\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"> <b>Aleksandar Mad\u017ear: <\/b>il concerto sar\u00e0 dedicato tutto a Ludwig van Beethoven con l\u2019esecuzione della Sonata op.27 n.1,<\/span> della <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Sonata op.27 n.2 \u201cQuasi una Fantasia\u201d, e delle Sonate op.54 e<\/span> op.53 \u201cAppassionata\u201d. <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">classe 1968, ha collaborato con prestigiosi direttori d\u2019orchestra come Iv\u00e1n Fischer, Paavo J\u00e4<\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">rvi, John Nelson<\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"> e Marcello Viotti. Come solista si \u00e8 esibito ovunque in Europa, da Berlino, aLondra, Roma, Firenze, Milano, Amburgo, Duisburg ed \u00e8 protagonista dei maggiori festival, primo fra tutti quello di<\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"> Salisburgo.\u00a0 <b>Luned\u00ec 7 ottobre il Festival offrir\u00e0 l\u2019occasione per incontrare il pianismo di un grande talento, il friulano <\/b><\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"><b>Sebastian Di Bin, <\/b><\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">considerato a livello internazionale come uno dei maggiori pianisti della sua generazione. Diplomato a Imola sotto la guida di Franco Scala e Piero Rattalino, ha vinto premi e riconoscimenti in importanti concorsi nazionali ed internazionali, come il Concorso Nazionale \u201cPremio Venezia\u201d (2003), il Concorso Pianistico Internazionale di Ischia e il \u201cSan Jose\u201d International Piano Competition in California (U.S.A &#8211; 2014). Nel 1991 \u00e8 stato nominato Ambasciatore dell\u2019UNICEF per meriti artistici e ha rappresentato l\u2019Italia, insieme a Luciano Pavarotti, al Gala Mondiale dell\u2019Unicef ad Amsterdam. Si esibir\u00e0 su pagine musicali di Fryderyk Chopin dai 12 Studi op.25 e op.10 e di Franz Lisz<b>t, <\/b>da \u00c9tudes d\u2019execution transcendante S.139.\u00a0 <b>Luned\u00ec 21 ottobre sipario sul celebre pianista coreano<\/b> <b>Tae-Hyung Kim, <\/b>fondatore del Trio Gaon con la violinista Jehye Lee e il violoncellista Hendrik Blumenroth. Nel 2013 ha vinto il Primo Premio all\u2019Hastings International Piano Concerto Competition, che ha lanciato la sua carriera musicale in Inghilterra e in Europa. Kim si \u00e8 esibito con orchestre internazionali di primo piano, tra cui la Royal Philharmonic Orchestra, Russian National Philharmonic Orchestra, Tokyo Symphony Orchestra, Kioi Sinfonietta di Tokyo, Orchestra Nazionale del Belgio e l\u2019Orchestre National de France. A Trieste suoner\u00e0 il <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Grazer Fantasie in do maggiore D.605 di Franz Schubert, la <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Sonata n.13 in si bemolle maggiore K.333 di <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Wolfgang Amadeus Mozart<\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">, i <\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Drei Klavierst\u00fccke D. 946 di Franz Schubert e le <\/span>Rhapsodie espagnole<span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"> di Franz Liszt.<b> Gran finale luned\u00ec 28 ottobre, con il concerto che vedr\u00e0 protagonista il pianista Maurizio Baglini insieme all\u2019Orchestra dei Virtuosi Italiani, <\/b>primo violino concertatore <b>Alberto Martini. <\/b>Sar\u00e0 emozionante gustare il programma nel segno di Franz Joseph Haydn, con il Concerto per pianoforte e orchestra in re maggiore, e di Fryderyk Chopin, con il <\/span>Concerto per pianoforte e orchestra d\u2019archi. <span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">Maurizio Baglini vanta una brillante carriera come solista, camerista, didatta e direttore artistico. Si esibisce nelle sedi pi\u00f9 prestigiose, dall\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Teatro alla Scala di Milano, dal Teatro San Carlo di Napoli alla Salle Gaveau di Parigi, al Kennedy Center di Washington. Dal 2008 promuove il progetto \u201cInno alla gioia\u201d, che lo porta a suonare in tutto il mondo la \u201cNona Sinfonia\u201d di Beethoven\/Liszt, con oltre cinquanta esecuzioni dal vivo. Come camerista suona stabilmente con la violoncellista Silvia Chiesa ed \u00e8 direttore artistico dell\u2019Amiata Piano Festival e consulente artistico per la danza e la musica del Teatro \u201cVerdi\u201d di Pordenone, oltre che Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Fra le formazioni pi\u00f9 attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, l\u2019Orchestra I Virtuosi Italiani<b> <\/b>si distingue per l\u2019eccellente livello artistico e per le innovative idee musicali. Si esibisce regolarmente per i pi\u00f9 importanti teatri ed enti musicali italiani ed internazionali. La straordinaria versatilit\u00e0 di repertorio consente di soddisfare e coinvolgere un pubblico sempre pi\u00f9 vasto, spaziando dalla musica classica, con un occhio di riguardo per le interpretazioni filologiche su strumenti originali, al repertorio di confine, grazie a collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Goran Bregovi\u0107, Uri Caine e molti altri. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><u>Auguri di Natale 2019<\/u><\/b><b>\u00a0 <\/b><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\"><b>L\u2019appuntamento sotto l\u2019albero \u00e8 come sempre all\u2019Hotel Savoia, luned\u00ec 9 dicembre alle 18: si brinder\u00e0 con il Trio Metamorphosi <\/b><\/span><span class=\"ox-97591d203d-Nessuno\">composto da Mauro Loguercio e dai fratelli Angelo e Francesco Pepicelli, in occasione della serata conclusiva del grande \u201cprogetto Schumann\u201d avviato dall\u2019Ensemble. Il nome del Trio \u00e8 un inno al processo continuo di cambiamento, cos\u00ec necessario in ambito artistico, e intende sottolineare la progressiva crescita di un complesso cameristico mai schiavo dell\u2019abitudine, sempre pronto a mettersi in gioco con la volont\u00e0 di creare prospettive di unicit\u00e0 in ogni performance. A livello discografico, il Trio Metamorphosi \u00e8 parte del catalogo DECCA. Per tale prestigiosa etichetta ha registrato l\u2019integrale per piano trio di Schumann.<\/span><\/p>\n<p class=\"ox-97591d203d-MsoNormal\" style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20 anni del Premio Trio di Trieste<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[16589,371,9750,103,11127,799,1673,149,49],"class_list":["post-32399","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-20-anni-del-premio-trio-di-trieste","tag-arte","tag-associazione-chamber-music","tag-concerto","tag-fedra-florit","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32399"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32405,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32399\/revisions\/32405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}