{"id":32516,"date":"2018-12-15T16:26:23","date_gmt":"2018-12-15T15:26:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=32516"},"modified":"2019-01-24T20:39:33","modified_gmt":"2019-01-24T19:39:33","slug":"trieste-film-festival-gratis-under-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/trieste-film-festival-gratis-under-30.html","title":{"rendered":"Trieste Film Festival"},"content":{"rendered":"<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\" align=\"center\"><b>30<\/b><b>. TRIESTE FILM FESTIVAL<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\" align=\"center\"><b>1<\/b><b>8<\/b><b>-2<\/b><b>5<\/b><b> gennaio 201<\/b><b>9<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.triestefilmfestival.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>www.triestefilmfestival.it<\/b><\/a><b><\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\" align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Tutte le edizioni di un festival sono speciali, ma qualcuna \u00e8 pi\u00f9 speciale di altre. Soprattutto se si sommano due anniversari storici: i trent\u2019anni della caduta del Muro di Berlino, e quelli \u2013 ci sia permesso il confronto impari \u2013 del <b>Trieste Film Festival<\/b>, che proprio in quel 1989 vedeva la luce \u201cufficialmente\u201d (dopo un\u2019incoraggiante edizione pilota), da un\u2019intuizione di Annamaria Percavassi.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Da allora, Trieste e il suo festival (il primo e pi\u00f9 importante appuntamento italiano con il cinema dell&#8217;<b>Europa centro orientale<\/b>, oggi diretto da <b>Fabrizio Grosoli<\/b> e <b>Nicoletta Romeo<\/b>) continuano ad essere da quasi trent&#8217;anni <b>un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti \u2013 se non addirittura sconosciuti \u2013 al pubblico italiano, e pi\u00f9 in generale a quello \u201coccidentale\u201d<\/b>. Pi\u00f9 che un festival, un ponte che mette in contatto le diverse latitudini dell&#8217;Europa del cinema, scoprendo in anticipo nomi e tendenze destinate ad imporsi nel panorama internazionale.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-MsoNormal\">L\u2019edizione del trentennale non poteva che aprirsi all\u2019insegna della Storia, quella con la S maiuscola: e cos\u00ec, venerd\u00ec 18 gennaio, a inaugurare il programma al Politeama Rossetti sar\u00e0 <b>MEETING GORBACHEV<\/b>, il film che segna l\u2019incontro tra il grande <b>Werner Herzog<\/b> (co-regista insieme ad <b>Andr\u00e9 Singer<\/b>, che introdurr\u00e0 la proiezione) e Michail Gorba\u010d\u00ebv, offrendo uno sguardo inedito su alcuni degli eventi pi\u00f9 significativi della fine del XX secolo \u2013 dal disarmo nucleare all\u2019unificazione della Germania \u2013 e mettendo allo stesso tempo in prospettiva la stagione dei populismi che (non solo) l\u2019Europa sta attraversando. Herzog e Gorba\u010d\u00ebv si incontrano per tre volte nell\u2019arco di sei mesi, e nonostante l\u2019ultimo Presidente dell\u2019Unione Sovietica sia un uomo provato dalla malattia, la sua mente \u00e8 lucida: il suo calore e il suo umorismo, uniti all\u2019abilit\u00e0 di Herzog di scavare in angoli inaspettati della sua vita, rendono questi incontri coinvolgenti e commoventi.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-MsoNormal\">A seguire, nella stessa serata, si apre anche la retrospettiva che il festival dedica al Muro, con un titolo pi\u00f9 che simbolico. <b>POSSESSION<\/b> \u00e8 infatti non solo il capolavoro pi\u00f9 giustamente celebrato di un amico storico del festival, <b>Andrzej <\/b><b>\u017b<\/b><b>u<\/b><b>\u0142<\/b><b>awski<\/b>, ma anche in qualche misura il \u201cprotagonista\u201d dell\u2019immagine scelta per il manifesto di questa edizione: una foto scattata della grande Dominique Issermann in una pausa di lavorazione del film, e che ritrae la protagonista Isabelle Adjani mentre salta la corda, proprio accanto al Muro.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Un discorso speciale merita il film di \u201cchiusura\u201d: <b>THE WHITE CROW<\/b>, il nuovo film di <b>Ralph Fiennes<\/b> dedicato alla giovinezza di Rudolf Nureyev, non chiuder\u00e0 il festival ma accompagner\u00e0 la cerimonia di premiazione, eccezionalmente anticipata a marted\u00ec 22 gennaio, cos\u00ec da permettere di partecipare anche ai numerosi ospiti \u2013 italiani e internazionali \u2013 di When East Meets West (vedi sotto).<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Nucleo centrale del programma si confermano i <b>tre concorsi internazionali<\/b> dedicati a <b>lungometraggi<\/b>, <b>cortometraggi<\/b> e <b>documentari<\/b>: a decretare i vincitori, ancora una volta, sar\u00e0 il pubblico del festival.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\"><b>Nove<\/b> i film, tutti in anteprima italiana, che compongono il <b>Concorso internazionale lungometraggi<\/b>. Molte le storie al femminile: dall\u2019adolescente <b>ALICE T.<\/b>, vivace e impertinente, raccontata dal rumeno <b>Radu Muntean<\/b> (a interpretarla Andra Gu\u021bi, Pardo come migliore attrice all\u2019ultimo Festival di Locarno), alla quarantenne Anna che in <b>EGY NAP<\/b><b> <\/b>(Un giorno \/ One Day) dell\u2019ungherese <b>Zs\u00f3fia Szil\u00e1gyi<\/b>, presentato alla Semaine de la Critique dell\u2019ultimo Festival di Cannes, cerca di salvare dalla frenesia del quotidiano ci\u00f2 che di fragile e unico c\u2019\u00e8 nella sua vita; da Ana, che in <b>IZBRISANA<\/b> (I cancellati \/ Erased) di <b>Miha Mazzini<\/b> e <b>Du\u0161an Joksimovi<\/b><b>\u0107<\/b> scopre all\u2019indomani del parto, nella Slovenia dei primi anni \u201890, di non esistere pi\u00f9 per il sistema, colpevole di essere nata nella parte sbagliata di un Paese che non esiste pi\u00f9, alla giovane Saltanat, che nel kazako <b>LASKOVOE<\/b><b>BEZRAZLI<\/b><b>\u010c<\/b><b>IE MIRA<\/b> (La gentile indifferenza del mondo \/ The Gentle Indifference of the World) di\u00a0 <b>Adilchan Er<\/b><b>\u017e<\/b><b>anov<\/b> si trova costretta a un matrimonio combinato \u2013 e alla vita crudele della citt\u00e0 \u2013 per saldare i debiti di famiglia. E ancora, dalla Polonia, la Alicja di <b>FUGA<\/b> (Fugue) di <b>Agnieszka Smoczy<\/b><b>\u0144<\/b><b>ska<\/b>, sospesa dopo aver perso la memoria tra la sua nuova identit\u00e0 e una vecchia vita che forse nasconde un segreto\u2026<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Da sempre al centro delle attenzioni del TsFF (che, primo in Italia, gli dedic\u00f2 una retrospettiva), <b>Sergej<\/b><b>Loznica <\/b>torna al festival con il suo personalissimo manuale di sopravvivenza nel <b>DONBASS<\/b> in 13 lezioni, che gli \u00e8 valso il premio per la migliore regia al Certain Regard di Cannes; mentre un altro amico storico di Trieste, il grande Ji\u0159\u00ed Menzel (Oscar nel \u201866 per <i>Treni strettamente sorvegliati<\/i>), sar\u00e0 il protagonista \u2013 stavolta davanti alla macchina da presa \u2013 dello slovacco <b>TLUMO<\/b><b>\u010c<\/b><b>N\u00cdK<\/b> (L\u2019interprete \/ The Interpreter) di <b>Martin \u0160ul\u00edk<\/b>, nei panni di uninterprete ottantenne deciso a trovare l\u2019ex ufficiale nazista responsabile della morte dei genitori.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Per finire, due storie che aprono e chiudono gli anni \u201890: l\u2019albanese <b>DELEGACIONI<\/b> (La delegazione \/ The Delegation) di <b>Bujar Alimani<\/b>, sull\u2019estremo tentativo del regime comunista \u2013 siamo sul finire del 1990 \u2013 di \u201cconvincere\u201d l\u2019opinione pubblica internazionale dei progressi di Tirana in tema di diritti umani; e il serbo <b>TERET<\/b><b> <\/b>(Il carico \/ The Load) di <b>Ognjen Glanovi<\/b><b>\u0107<\/b>, ambientato durante i bombardamenti Nato del 1999, dove il viaggio di un camionista \u2013 e del suo carico misterioso \u2013 dal Kosovo a Belgrado si fa riflessione sottile sulle responsabilit\u00e0 di un Paese e di una generazione.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Fuori concorso, infine, <b>\u00c1G<\/b><b>A <\/b>del bulgaro <b>Milko Lazarov<\/b>, in \u201ctrasferta\u201d nelle terre innevate del Nord per raccontare il conflitto di una famiglia Inuit divisa tra modernit\u00e0 e tradizione.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Tra gli <b>Eventi Speciali<\/b> trovano posto \u2013 oltre ai citati <i>Meeting Gorbachev<\/i> e <i>The White Crow <\/i>\u2013 altri <b>cinque<\/b>titoli: dalla Polonia il nuovo film di <b>Krzysztof Zanussi<\/b>, <b>ETER<\/b> (Etere \/ Ether), che trova nel mito di Faust, ambientato nel primo Novecento, il terreno ideale per una nuova riflessione su etica e scienza; e il campione d\u2019incassi <b>KLER<\/b> (Clero \/ Clergy) di <b>Wojtek Smarzowski<\/b>, uno sguardo sulla Chiesa cattolica inaspettatamente scomodo e senza sconti. Non potevano mancare il controverso Orso d\u2019oro della scorsa Berlinale, <b>TOUCH ME NOT<\/b> di <b>Adina Pintilie<\/b>, che tra documentario e finzione offre un intenso ritratto dell\u2019intimit\u00e0 di tre personaggi, e \u2013 unico titolo di tutto il programma gi\u00e0 uscito nelle sale italiane, salutato purtroppo da un\u2019attenzione di molto inferiore ai suoi meriti \u2013 <b>SUMMER<\/b> (Leto) di <b>Kirill Serebrennikov<\/b>, scatenato affresco della scena rock underground nella Leningrado dei primi anni \u201880.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Per finire, in consonanza con una stagione che sempre pi\u00f9 spesso vede gli autori cinematografici confrontarsi con la tv, il festival \u00e8 felice di ospitare <b>USPJEH<\/b> (Success), la prima serie diretta dal premio Oscar <b>Danis Tanovi<\/b><b>\u0107<\/b> e prodotta da HBO Europe, che sar\u00e0 proiettata gioved\u00ec 24 nel corso di un\u2019autentica maratona, dalle 22 alle 3.30 di notte.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Prosegue inoltre la collaborazione del Festival con il <b>Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI)<\/b>, che a Trieste premier\u00e0 <b>DOGMAN<\/b>di <b>Matteo Garrone <\/b>come miglior film italiano del 2018 (alla presenza del protagonista Marcello Fonte), e <b>IL FILO NASCOSTO<\/b> di <b>Paul Thomas Anderson<\/b> come miglior film internazionale.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Il <b>Concorso internazionale Documentari<\/b><b> <\/b>propone <b>undici<\/b> titoli, tra anteprime italiane, internazionali e assolute. Dialoga da vicino con il Gorba\u010d\u00ebv di Herzog il nuovo film di <b>Vitalij Manskij<\/b>, <b>SVIDETELI PUTINA<\/b> (I testimoni di Putin \/ Putin\u2019s Witnesses), esclusivo \u201cdietro le quinte\u201d del primo anno al potere di Vladimir Putin \u2013 eletto presidente della Russia il 31 dicembre 1999 \u2013 attraverso le immagini spesso inedite custodite nell\u2019archivio del regista.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Due le opere che mescolano sapientemente documentario e animazione: <b>MA<\/b><b>\u0141<\/b><b>A ZAG<\/b><b>\u0141<\/b><b>ADA<\/b>(Un genocidio minore \/ A Minor Genocide) di <b>Natalia Koryncka-Gruz<\/b>, storia di un trauma di guerra \u2013 un pogrom pressoch\u00e9 dimenticato al confine tra la Polonia e l\u2019odierna Ucraina \u2013 che si tramanda di madre in figlia dal 1\u00b0 giugno 1943; e <b>CHRIS THE SWISS<\/b>, con cui <b>Anja Kofmel<\/b> cerca di far luce sul mistero che ancora oggi circonda la morte di suo cugino, nella Croazia in guerra del 1992.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Nell\u2019anno in cui il festival celebra la caduta del Muro di Berlino, a ricordare l\u2019Europa divisa ci pensano <b>DISTAN<\/b><b>\u021a<\/b><b>A DINTRE MINE <\/b><b>\u0218<\/b><b>I MINE<\/b> (La distanza tra me e me \/ The Distance Between Me and Me) di Mona Nicoar\u0103 e Dana Bunescu, ritratto della poetessa Nina Cassian, intellettuale scomoda tanto nella Romania di Ceau\u0219escu quanto nell\u2019America dell\u2019esilio; mentre a ricordare la repressione della Primavera di Praga ecco <b>OKUPACIA 1968<\/b>(Occupazione 1968 \/ Occupation 1968), film a episodi affidato a cinque registi (<b>E. Moskvina<\/b>, <b>L. Dombrovszky<\/b>, <b>M. Szymk\u00f3w<\/b>, <b>M. E. Scheidt<\/b>, <b>S. Komandarev<\/b>) di altrettanti Paesi aderenti al Patto di Varsavia che occuparono la capitale cecoslovacca. Altre \u201coccupazioni\u201d: <b>DIE BAULICHE<\/b><b><\/b><b>MASSNAHME<\/b> (Il confine recintato \/ The Border Fence) di <b>Nikolaus Geyrhalter<\/b> ci racconta cosa ne \u00e8 stato della recinzione sul Brennero \u201cminacciata\u201d \u2013 e mai realizzata \u2013 dal governo austriaco nella primavera del 2016 in risposta ai previsti mutamenti delle rotte dei migranti; e non \u00e8 un caso che Vienna sia il luogo da cui parte la nuova riflessione di uno dei massimi cineasti serbi, <b>\u017d<\/b><b>elimir <\/b><b>\u017d<\/b><b>ilnik<\/b>, che in <b>DAS SCH\u00d6NSTE LAND DER WELT<\/b> (Il pi\u00f9 bel paese del mondo \/ The Most Beautiful Country In The World) contrappone il disorientamento dei nuovi arrivati che, costretti a lasciare i loro Paesi, cercano di adattarsi a un mondo nuovo, e le paure dei molti abitanti che pensano di doversi difendere dall\u2019escalation dell\u2019immigrazione. Paure che ritroviamo nel \u201claboratorio\u201d di tutti i nuovi sovranismi d\u2019Europa, l\u2019Ungheria di Viktor Orb\u00e1n, che <b>Eszter Hajd\u00fa<\/b> racconta in <b>HUNGARY 2018 \u2013 BEHIND THE SCENES OF DEMOCRACY<\/b>.<b><\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Due luoghi simbolici delle due guerre mondiali che hanno insanguinato il Novecento: <b>DEN\u2019 POBEDY<\/b>(Il giorno della vittoria \/ Victory Day) di <b>Sergej Loznica<\/b> elegge il Treptower Park di Berlino, dove ogni anno una piccola folla si riunisce all\u2019ombra del Monumento ai Caduti dell\u2019Armata Rossa per celebrare la vittoria dell\u2019Unione Sovietica sulla Germania nazista, a luogo ideale per svelare vecchi e nuovi nazionalismi; mentre <b>Christian Carmosino Mereu<\/b> mette a confronto le immagini in apparenza indifferenti della <b>KOBARID<\/b> di oggi con le storie terribili e inumane della Caporetto di ieri, che rivivono nella voce di Alessio Boni.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Dalla Georgia arriva <b>SANAM MAMA DABRUNDEBA<\/b> (Prima che pap\u00e0 torni \/ Before Father Gets Back) di <b>Mari Gulbiani<\/b>, che per la prima volta racconta non la violenza dei jihadisti ma la vita delle famiglie lasciate a casa, attraverso la storia di due ragazze che l\u2019Islamismo radicale cerca di reprimere nel momento in cui vogliono esprimersi ed esplorare il mondo.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\"><b>Quattro<\/b> i documentari fuori concorso: <b>LA CITT\u00c0 CHE CURA<\/b>, in cui <b>Erika Rossi<\/b> conferma il suo interesse per i temi della salute (non solo) mentale; <b>I LEONI DI LISSA<\/b> di <b>Nicol\u00f2 Bongiorno<\/b>, che si immerge nel cuore dell\u2019Adriatico per esplorare i relitti della storica battaglia navale del 1866, disastrosa il neonato Regno d\u2019Italia; <b>SRBENKA<\/b> di <b>Neboj\u0161a Slijep<\/b><b>\u010d<\/b><b>evi<\/b><b>\u0107<\/b>, il teatro come psicoterapia collettiva per i traumi nascosti di un\u2019intera nazione; e <b>GREETINGS FROM FREE FORESTS<\/b> di <b>Ian Soroka<\/b>, che nei boschi della Slovenia meridionale medita sulla permanenza della Storia.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Sono <b>tredici<\/b> i <b>cortometraggi<\/b> in concorso per il <b>Premio Fondazione Osiride Brovedani<\/b>, con l\u2019Italia rappresentata da <b>IL GRANDE FREDDO<\/b> di <b>Cristiano Bendinelli<\/b>, e la presenza \u2013 tra gli altri \u2013 del lituano <b>KAUKAZAS <\/b>di <b>Laurynas Barei\u0161a<\/b>, gi\u00e0 in concorso a Locarno, e dell\u2019animazione serbo-slovacca <b>UNTRAVEL<\/b> di <b>Ana Nedeljkovi<\/b><b>\u0107<\/b> e <b>Nikola Majdak Jr<\/b>.<b><\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Promossa in collaborazione con Sky Arte, che premier\u00e0 uno dei film della sezione attraverso l\u2019acquisizione e la diffusione sul canale, <b>Art&amp;Sound<\/b><b><\/b>propone quest\u2019anno cinque titoli in anteprima che esplorano i pi\u00f9 diversi ambiti artistici: <b>KING SKATE<\/b> di <b>\u0160imon \u0160afr\u00e1nek<\/b> ricostruisce, con straordinari materiali d\u2019archivio e una trascinante colonna sonora punk, la nascita dello skateboarding nella Cecoslovacchia degli anni \u201970, e la sua carica eversiva in una societ\u00e0 soffocata dal regime comunista; <b>LP FILM LAIBACH<\/b> di <b>Igor Zupe<\/b>, terzo capitolo del progetto \u201cMusic is the Art of Time\u201d, rievoca le origini di un gruppo mitico della scena musicale jugoslava; <b>POSLEDNJA AVANTURA KAKTUS BATE<\/b> (L\u2019ultima avventura di Kaktus Kid \/ The Final Adventure of Kaktus Kid) di <b>\u0110<\/b><b>or<\/b><b>\u0111<\/b><b>e Markovi<\/b><b>\u0107<\/b> \u00e8 un\u2019autentica \u201cspy-story\u201d nel mondo del fumetto jugoslavo, con un investigatore d\u2019eccezione (il disegnatore Aleksandar Zograf) impegnato a far luce sulla tragica fine, nel dopoguerra, di un giovane e geniale collega; diretto da <b>Milorad Krsti<\/b><b>\u0107<\/b> \u2013 anche pittore e artista multimediale \u2013 il cartoon <b>RUBEN BRANDT, A GY<\/b><b>\u0170<\/b><b>JT<\/b><b>\u0150<\/b> (Ruben Brandt, il collezionista \/ Ruben Brandt, Collector) unisce psicanalisi e storia dell\u2019arte immaginando un luminare costretto a svaligiare i pi\u00f9 importanti musei del mondo per mettere a tacere i propri incubi.<b><\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Confermata anche quest\u2019anno la formula del <b>Premio Corso Salani 2019 supported by Parovel<\/b>, che presenta cinque film italiani completati nel corso del 2018 e ancora in attesa di distribuzione: la dotazione del Premio (2mila euro) va intesa quindi come incentivo alla diffusione nelle sale del film vincitore. Immutato il profilo della selezione: opere indipendenti, non inquadrabili facilmente in generi o formati e per questo innovative, nello spirito del cinema di Salani.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">I titoli: <b>GLI INDOCILI<\/b> di <b>Ana Shametaj<\/b>, <b>MY HOME, IN LIBYA<\/b> di <b>Martina Melilli<\/b>, <b>LIKEMEBACK<\/b><b> <\/b>di <b>Leonardo Guerra Ser\u00e0gnoli<\/b>, <b>L\u2019ORA D\u2019ACQUA<\/b> di Claudia Cipriani e <b>LA REGINA DI CASETTA<\/b> di <b>Francesco Fei<\/b>.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Pi\u00f9 volte evocato, il crollo del Muro di Berlino \u00e8 protagonista di questa edizione sin dal manifesto: una foto scattata dalla grande <b>Dominique Issermann<\/b> in una pausa di lavorazione di <i>Possession<\/i>di Andrzej \u017bu\u0142awski. Uno scatto che ritrae la protagonista Isabelle Adjani \u2013 che un anno pi\u00f9 tardi avrebbe vinto la Palma per la migliore attrice a Cannes \u2013 mentre salta la corda, proprio accanto al Muro.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Accanto al manifesto ufficiale, il Muro sar\u00e0 al centro di una breve e per molti versi eccentrica rassegna, <b>Tales from the Berlin Wall<\/b>, che \u2013 spiegano i direttori artistici del festival \u2013 &#8220;<i>porta con s\u00e9 un pizzico di quell&#8217;umorismo, quello j\u00fcdischer Witz, che contraddistingue la cultura mitteleuropea, che mescola l\u2019alto e il basso, il dramma e la commedia, e che offre uno sguardo sbilenco e anti-celebrativo di un momento storico da cui \u00e8 nata anche la nostra manifestazione. 4 i titoli in programma:\u00a0 <\/i><b>UNO, DUE, TRE!<\/b><i> di <b>Billy Wilder<\/b> (1961), realizzato a Berlino proprio nell&#8217;estate in cui il Muro fu eretto; <\/i><b>TOT\u00d2 E PEPPINO DIVISI A BERLINO<\/b><i> di <b>Giorgio Bianchi<\/b> (1962), &#8220;instant comedy&#8221; scritta da Age e Scarpelli con le scene del muro ricostruite all&#8217;ippodromo di Tor di Valle di Roma; il documentario candidato all&#8217;Oscar <\/i><b>RABBIT \u00c0 LA BERLIN<\/b> <i>di <b>Bartosz Konopka<\/b> (2009), che racconta la vita quotidiana della Berlino del muro attraverso gli occhi della colonia di leprotti che per decenni abit\u00f2 la striscia della \u2018no zone\u2019; naturalmente <\/i><b>POSSESSION<\/b> <i>di Andrzej <\/i><i>\u017b<\/i><i>u<\/i><i>\u0142<\/i><i>awski (1981), potente e orrorifica metafora del male nell&#8217;uomo e nella societ\u00e0 contemporane<\/i><i>a. E per finire <\/i><b>LA SCELTA DI BARBARA<\/b><i> (2012), il film di <b>Christian Petzold<\/b>premiato con l\u2019Orso d\u2019argento a Berlino<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">L\u2019altra \u201cretrospettiva\u201d del 30. Trieste Film Festival vuole omaggiare\u2026 il Trieste Film Festival. La sezione <b>Wind of Change<\/b> riproporr\u00e0 infatti alcuni titoli e autori che hanno segnato la storia del TsFF. <b>Undici titoli<\/b> \u2013 ma sarebbero potuti essere molti di pi\u00f9, e solo la felicit\u00e0 dei festeggiamenti compensa il dispiacere per le esclusioni \u2013 provenienti dai Paesi \u201cd\u2019elezione\u201d su cui il festival punt\u00f2 lo sguardo sin dalle sue origini.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">I film in programma: <b>SONO SEDUTO SUL RAMO E MI SENTO BENE <\/b>di<b> Juraj Jakubisko<\/b> (1989), <b>KRHOTINE \u2013 KRONIKA JEDNOG NESTAJANJA <\/b>(Frammenti \u2013 Cronaca di una scomparsa \/ Fragments \u2013 Chronicle of a Vanishing) di<b> Zrinko Ogresta<\/b> (1991), <b>PRIMA DELLA PIOGGIA<\/b> di <b>Milcho Manchevski<\/b> (1993), <b>KNOFL\u00cdK\u00c1<\/b><b>\u0158<\/b><b>I<\/b> (Maniaci di bottoni \/ Buttoners) di <b>Petr Zelenka<\/b> (1997), <b>LA POLVERIERA<\/b> di <b>Goran Paskaljevi<\/b><b>\u0107<\/b> (1998), <b>NORDRAND<\/b> di <b>Barbara Albert<\/b> (1999), <b>SIMON M\u00c1GUS<\/b> (Simon il mago \/ Simon the Magician) di <b>Ildik\u00f3 Enyedi<\/b> (1999), <b>NO MAN\u2019S LAND<\/b> di <b>Danis Tanovi<\/b><b>\u0107<\/b> (2001) in collaborazione con Fabrica, <b>REZERVNI DELI<\/b>(Pezzi di ricambio \/ Spare Parts) di <b>Damjan Kozole<\/b>(2003), <b>MOARTEA DOMNULUI L<\/b><b>\u0102<\/b><b>Z<\/b><b>\u0102<\/b><b>RESCU<\/b>(La morte del signor Lazarescu \/ The Death of Mr. Lazarescu) di <b>Cristi Puiu<\/b> (2005), <b>SOLIDARNO<\/b><b>\u015a\u0106<\/b><b>,<\/b><b><\/b><b>SOLIDARNO<\/b><b>\u015a\u010c<\/b><b>\u2026<\/b><b> <\/b>di<b> <\/b><b>F. Bajon, J. Bromski, R. Bugajski<\/b>, <b>J. Domaradzki<\/b>,<b> F. Falk<\/b>,<b> R. Gli<\/b><b>\u0144<\/b><b>ski<\/b>, <b>A. Jakimowski<\/b>,<b> J. J. Kolski<\/b>,<b> <\/b><b>J. Machulski<\/b>,<b> M. Szumowska<\/b>,<b> P.<\/b><b> Trzaskalski<\/b>,<b> A. Wajda<\/b>,<b> K. Zanussi <\/b>(2005)<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">Tra gli <b>Eventi Collaterali<\/b>, oltre ai talk e gli incontri di Varcare la Frontiera #6 Nemo propheta in patria, un progetto di Associazione Cizerouno, verranno presentati <b>ALLA RICERCA DI EUROPA<\/b> (2019, Looking for Europe) di Alessandro Scillitani con la partecipazione di Paolo Rumiz, scrittore e viaggiatore e Piero Tassinari, storico e skipper, evento in collaborazione con Societ\u00e0 Triestina della Vela e Yacht Club Adriaco; <b>CITT\u00c0 VISIBILE<\/b>(2019), progetto di video partecipativo all\u2019interno di tre aree periferiche della citt\u00e0 di Trieste, ideato dall\u2019associazione Maremetraggio e finanziato da Siae Sillumina con la direzione artistica di <b>Erika Rossi<\/b> e il tutoraggio di <b>Filippo Gobbato<\/b>, <b>Margherita Panizon<\/b> e <b>Laura Samani<\/b>.<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">(continua nei comunicati allegati)<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-MsoNormal\"><b>I Paesi della 30. edizione<\/b><b><br \/>Albania<\/b><b> \u2013 <\/b><b>Austria \u2013 Belgio \u2013 Bulgaria \u2013 Canada<\/b> \u2013 <b>Croazia<\/b> \u2013 <b>Estonia \u2013 Francia \u2013 Germania &#8211; Grecia &#8211;\u00a0 Italia<\/b> \u2013 <b>Lettonia \u2013 Lituania \u2013 <\/b><b>Macedonia \u2013 Mexico \u2013 Montenegro &#8211; Paesi Bassi \u00a0&#8211;\u00a0 Polonia \u2013 Portogallo &#8211;<\/b> <b>Regno Unito &#8211;<\/b> <b>Repubblica Ceca \u2013<\/b><b>Romania \u2013 Russia<\/b> \u2013 <b>Serbia<\/b><b> \u2013 <\/b><b>Slovacchia<\/b><b> \u2013 <\/b><b>Slovenia<\/b><b> \u2013 <\/b><b>Svezia \u2013 Svizzera<\/b><b> \u2013 Ucraina<\/b><b> &#8211; <\/b><b>Ungheria<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\"><b>I luoghi del Festival<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"ox-48e4627688-gmail-normal\"><b>Politeama Rossetti<\/b> (largo Giorgio Gaber, 1)<br \/><b>Cinema Ambasciatori<\/b> (viale XX settembre, 35)<br \/><b>Teatro Miela<\/b> (piazza Duca degli Abruzzi, 3)<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\" align=\"center\"><b><span lang=\"IT\">Per la sua 30. edizione<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\" align=\"center\"><b><span lang=\"IT\">Il TRIESTE FILM FESTIVAL<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\" align=\"center\"><b><span lang=\"IT\">\u00a0regala il cinema agli under 30<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\" align=\"center\"><span lang=\"IT\"><a href=\"http:\/\/www.triestefilmfestival.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.triestefilmfestival.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1544973791449000&amp;usg=AFQjCNGiiYBYcVpIwvAPGftk1aqVo8q9LQ\">www.triestefilmfestival.it<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">Una ricorrenza importante va accompagnata da iniziative straordinarie, cos\u00ec il Trieste Film Festival ha deciso di invitare gratuitamente al cinema tutti i nati dopo la Caduta del Muro di Berlino.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">L\u2019iniziativa dal significato fortemente simbolico \u00e8 rivolta a tutti: ai cinefili appassionati e a coloro che non frequentano mai le sale cinematografiche, prediligendo magari una fruizione individuale dei film e delle serie televisive sulla rete.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">L\u2019obiettivo del Festival \u00e8 da una parte portare i millennials in sala per potersi immergere in un\u2019esperienza collettiva, dall\u2019altra incoraggiare la visione di film d\u2019autore di una specifica area, quella dell\u2019Europa Centro-Orientale, di cui il Festival \u00e8 stato osservatorio privilegiato per oltre 30 anni e che a questa fascia d\u2019et\u00e0 possono risultare poco noti. Nel programma del Festival ci saranno pellicole firmate da grandi maestri che hanno fatto la storia del Festival &#8211; e pi\u00f9 ampiamente del cinema &#8211; accanto a produzioni contemporanee, incontri e numerose masterclass.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">Abbiamo la fortuna infatti di operare in una regione, il Friuli Venezia Giulia, che da decenni custodisce, restaura, promuove e crea cinema e il Trieste Film Festival ritiene che questo patrimonio di conoscenza e grande passione per la settima arte vada difeso, diffuso nelle sue specificit\u00e0 e aperto il pi\u00f9 possibile ai giovani che avranno il compito di continuare e far evolvere l\u2019opera di chi li ha preceduti.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">Per poter accedere alle proiezioni e agli incontri in programma, gli Under 30, nati rigorosamente dopo la Caduta del Muro di Berlino &#8211; 9 novembre 1989 \u2013 sono quindi invitati a ritirare un braccialetto che consentir\u00e0 loro di entrare nei luoghi del Trieste Film Festival gratuitamente. Il ritiro avverr\u00e0\u00a0previa registrazione presso gli Uffici del Trieste Film Festival in Casa del Cinema, in piazza Duca degli Abruzzi 3. Una rappresentanza del Festival sar\u00e0 presente anche domenica 16 dicembre all\u2019interno della manifestazione \u201cBarbacan Produce\u201d in piazzetta Barbacan a Trieste e anche in questa occasione sar\u00e0 possibile registrarsi e ritirare il proprio braccialetto.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\" align=\"center\"><span lang=\"IT\">***<\/span><\/p>\n<div>\n<div><span style=\"font-size: large\"><b>AL TRIESTE FILM FESTIVAL I PREMI DEI CRITICI DEL SNCCI AI MIGLIORI FILM DEL 2018<\/b><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: large\"><b><i><span class=\"m_-3210911049589770240gmail-m_7637710675577718374m_2222356235000763085gmail-m_-1839981727119031403gmail-il\">Dogman<\/span><\/i>\u00a0di Matteo Garrone \u00e8 il miglior film italiano;\u00a0<i>Il filo nascosto\u00a0<\/i>di Paul Thomas Anderson il miglior film internazionale.<\/b><\/span><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><span style=\"font-size: large\"><b>La premiazione il prossimo 22 gennaio in occasione del 30. Trieste Film Festival<\/b><\/span><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<div><span style=\"font-size: large\">Prosegue la collaborazione tra il\u00a0<\/span><span style=\"font-size: large\"><b>Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI)\u00a0<\/b>e il\u00a0<b>Trieste Film Festival<\/b>, in programma dal 18 al 25 gennaio 2019, ancora una volta uniti per premiare all&#8217;inizio dell&#8217;anno nuovo i migliori titoli usciti nelle sale italiane nell&#8217;anno appena trascorso.<\/span><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><span style=\"font-size: large\">Due i riconoscimenti, al miglior film italiano e al miglior film internazionale, che saranno assegnati\u00a0<b>marted\u00ec 22 gennaio<\/b>.<\/span><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><span style=\"font-size: large\">Tra gli italiani,\u00a0<span class=\"m_-3210911049589770240gmail-m_7637710675577718374m_2222356235000763085gmail-m_-1839981727119031403gmail-il\">a<\/span>\u00a0&#8220;imporsi&#8221; \u00e8 stato\u00a0<b><i>Dogman<\/i><\/b>\u00a0di\u00a0<b>Matteo Garrone<\/b>: il\u00a0film \u00e8 infatti risultato il pi\u00f9 votato nel referendum promosso dal Sindacato tra tutti i propri soci.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><span style=\"font-size: large\"><b><i>Il filo nascosto\u00a0<\/i><\/b>di\u00a0<b>Paul Thomas Anderson\u00a0<\/b>\u00e8 invece il il miglior film in assoluto fra tutti quelli distribuiti in sala nel nostro Paese nel corso del 2018. In questo caso\u00a0<span class=\"m_-3210911049589770240gmail-m_7637710675577718374m_2222356235000763085gmail-m_-1839981727119031403gmail-il\">a<\/span>\u00a0votare \u00e8 stata la commissione incaricata di segnalare i Film della Critica, composta da Massimo Causo, Adriano De Grandis, Francesco Di Pace, Simone Emiliani, Fabio Ferzetti, Beatrice Fiorentino, Federico Gironi, Roberto Manassero, Raffaele Meale, Paolo Mereghetti, Giona\u00a0<span class=\"m_-3210911049589770240gmail-m_7637710675577718374m_2222356235000763085gmail-m_-1839981727119031403gmail-il\">A<\/span>. Nazzaro, Anna Maria Pasetti e Giulio Sangiorgio.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: large\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino, il Trieste Film Festival \u00e8 il primo e pi\u00f9 importante appuntamento italiano con il cinema dell&#8217;Europa centro orientale: da trent&#8217;anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti \u2013 se non addirittura sconosciuti \u2013 al pubblico italiano, e pi\u00f9 in generale a quello \u201coccidentale\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">Tutte le informazioni sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.triestefilmfestival.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.triestefilmfestival.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1544973791449000&amp;usg=AFQjCNGiiYBYcVpIwvAPGftk1aqVo8q9LQ\">www.triestefilmfestival.it<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><b><span lang=\"IT\">Il festival sui social<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"m_-8098832089346362249gmail-m_1084907699085847152gmail-MsoNoSpacing\"><span lang=\"IT\">Facebook: TriesteFilmFest; Instagram: triestefilmfestival; Twitter: TriesteFilmFest\u00a0<\/span><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/AA41D77E-709B-4F7D-B758-06B656BD0CFB-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32749\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/AA41D77E-709B-4F7D-B758-06B656BD0CFB-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/AA41D77E-709B-4F7D-B758-06B656BD0CFB-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/AA41D77E-709B-4F7D-B758-06B656BD0CFB-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Foto Laura Poretti Rizman, conferenza stampa 12\\01\\2019<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30. TRIESTE FILM FESTIVAL<\/p>\n<p>18-25 gennaio 2019<\/p>\n<p>www.triestefilmfestival.it<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[475,799,16616,9715],"class_list":["post-32516","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-cinema","tag-laura-poretti-rizman","tag-trieste-film-festival-gratis-under-30","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32516"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32752,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32516\/revisions\/32752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}