{"id":32664,"date":"2019-01-07T22:28:50","date_gmt":"2019-01-07T21:28:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=32664"},"modified":"2019-01-19T17:55:03","modified_gmt":"2019-01-19T16:55:03","slug":"il-canto-della-caduta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-canto-della-caduta.html","title":{"rendered":"Il canto della caduta"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>C\u2019era molta attesa per il nuovo spettacolo Il canto della caduta di Marta Cuscun\u00e0 la quale, insieme alla collaborazione con valenti professionisti di video, light, music design e innovazione con i tecnopolimeri,  in co-produzione con centrale Fears, CSS teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, teatro stabile di Torino, Sao Luis teatro municipale di Lisbona e con il teatro stabile di Bolzano, ha messo in piedi uno spettacolo veramente innovativo. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Marta Cuscun\u00e0 fa parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies  e queste sue collaborazione continua e l\u2019hanno portata a sviluppare sempre maggiormente il suo talento artistico. In questo spettacolo della durata di un\u2019ora ci sono varie rappresentazioni artistiche unite insieme: l\u2019arte della costruzione delle marionette e della loro vitalit\u00e0 nei movimenti sono davvero accurate. Sul palcoscenico si sono viste due tipologie di marionette la prima classica e la seconda pi\u00f9 somigliante a un&#8217;idea futuristica dove l\u2019acciaio prende il posto dei fili. La capacit\u00e0 attoriale di dar voce a pi\u00f9 personaggi nello stesso momento si unisce alla capacit\u00e0 atletica e mimica nel muoversi sul palcoscenico e nello saper dare la giusta intonazione di movimento. Anche la scelta sonora ha il suo valore perch\u00e8 con il suo movimento d\u2019aria incute emozioni anche sul corpo e non solo nell\u2019ascolto e nella visione. Non da ultimo l\u2019utilizzo di uno schermo con delle proiezioni, a tratti volontariamente disturbanti al fine di  creare un senso di fastidio nei confronti di quanto stava accadendo sul palcoscenico attraverso il racconto della storia; quest\u2019ultima forma artistica portava il pubblico direttamente davanti a un\u2019istallazione  degna di una Biennale veneziana. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Uno spettacolo che soprattutto porta avanti il filone di denuncia nei confronti di una parit\u00e0 di genere mancata, che Marta Cuscun\u00e0 ha sempre seguito: il racconto della leggenda dolomitica del popolo di Fares che fino all\u2019arrivo del popolo marziale viveva in pace in armonia con le marmotte del territorio.<br> Uno spettacolo che va visto, anche se a tratti infastidisce per la presenza di lampi continui e dei suoni molto accesi narra soprattutto l&#8217;orrore e la follia nella perseveranza della guerra come risposta alla vita. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Personalmente questo spettacolo mi ha portato in una dimensione onirica atavica di grande simbolismo e significato che forse, anch\u2019io, negli anni, avevo trascurato.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Laura Poretti Rizman<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"440\" height=\"294\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/12-Il-canto-della-caduta-ph-Daniele-Borghello-1-e1546896531339.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32666\" \/><figcaption>Marta Cuscun\u00e0, Il canto della caduta ph Daniele Borghello fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cMarta Cuscun\u00e0 \u00e8 ospite della Stagione \u201caltri percorsi\u201d del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il suo nuovo spettacolo, \u201cIl canto della caduta\u201d in scena alla Sala Bartoli da marted\u00ec 8 a domenica 13 gennaio\u201d. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello spettacolo ci sar\u00e0 <strong>&nbsp;la presenza di forti e ripetuti suoni disturbanti e frequenti lampi di luce durante lo spettacolo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u20198 gennaio alle 19.30, alla Sala Bartoli, \u00e8 in scena lo spettacolo \u201cIl canto della caduta\u201d di e con\nMarta Cuscun\u00e0.<br>\nArtista monfalconese, ma di formazione e carriera internazionale, Marta Cuscun\u00e0 crea seguendo\nuna poetica e linguaggi originalissimi, esprimendosi attraverso il teatro visuale, sperimentando e\ncostruendo arte sulla base di uno studio meticoloso. Ne risulta un tipo di teatro singolare, raffinato e\ndalla notevole forza emotiva, che ritorna allo Stabile regionale dopo l\u2019applaudito \u201cLa semplicit\u00e0\ningannata\u201d ospitato a Trieste nel 2014.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mito di Fanes \u00e8 una tradizione popolare dei Ladini, una piccola minoranza etnica che vive nelle\nvalli centrali delle Dolomiti. \u00c8 un ciclo epico che racconta di un regno pacifico guidato da donne\nregine, distrutto dall\u2019inizio di un\u2019epoca del dominio e della spada.<br>\n\u00c8 il canto nero della caduta nell\u2019orrore della guerra.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi siamo ancora immersi in un sistema di guerre incessanti. Sembra che la guerra sia parte\ninevitabile del destino dell&#8217;umanit\u00e0.<br>\nIl mito di Fanes, invece, narra di un tempo d&#8217;oro della pace che \u00e8 andato perduto.<br>\n<em>Il canto della caduta <\/em>vuole portare alla luce il racconto di come eravamo, di quell&#8217;alternativa sociale\nauspicabile per il futuro dell&#8217;umanit\u00e0 che viene presentata sempre come un&#8217;utopia irrealizzabile. E\nche invece, forse, \u00e8 gi\u00e0 esistita.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al centro dello spettacolo c&#8217;\u00e8 il tema della guerra.<br>\nUna guerra non si vede mai sulla scena. Eppure c&#8217;\u00e8, restituita al pubblico dal punto di vista degli\nunici personaggi che ne traggono sempre vantaggio: i corvi.<br>\nIl protagonista principale della messa in scena \u00e8 dunque uno stormo di corvi animatronici,\nmanovrati attraverso joystick meccanici, progettati e realizzati dalla scenografa Paola Villani.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tentativo che sta alla base del progetto scenografico \u00e8 quello di scardinare l&#8217;immaginario del teatro di figura, che in Italia \u00e8 ancora molto legato alla tradizione popolare, attraverso l&#8217;utilizzo di alcune tecnologie di animatronica comunemente applicate al mondo degli effetti speciali cinematografici e realizzate con elementi di componentistica industriale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il canto della caduta<\/strong><br> Di e con: Marta Cuscun\u00e0 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Progettazione e realizzazione animatronica: Paola Villani <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assistente alla regia: Marco Rogante <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Progettazione video: Andrea Pizzalis <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lighting design: Claudio \u201cPoldo\u201d Parrino <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partitura vocale: Francesca Della Monica <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sound design: Michele Braga <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esecuzione dal vivo luci, audio e video: Marco Rogante <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Costruzioni metalliche: Righi Franco Srl <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assistente alla realizzazione animatronica: Filippo Raschi <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Collaborazione al progetto: Giacomo Raffaelli <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Distribuzione: Laura Marinelli <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Staff Centrale Fies: Ioana Bucurean, Maria Chemello, Laura Rizzo, Stefania Santoni, Virginia Sommadossi <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Co-produzione: Centrale Fies, CSS Teatro stabile d\u2019innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Torino, S\u00e3o Luiz Teatro Municipal | Lisbona <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In collaborazione con: Teatro Stabile di Bolzano, A Tarumba Teatro de Marionetas | Lisbona <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Residenze artistiche: Centrale Fies, Dialoghi\u2013Residenze delle arti performative a Villa Manin, S\u00e3o Luiz Teatro Municipal, La Corte Ospitale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Con il contributo del Centro di Residenza dell\u2019Emilia-Romagna \u201cL\u2019arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sponsor tecnici: igus\u00ae <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">innovazione con i tecnopolimeri; Marta s.r.l. forniture per l\u2019industria <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si ringraziano Daniele Borghello, Cattivo Frank-Franco Brisighelli, Erika Castlunger, Ulrike Kindl, Andrea Macaluso, Alessandra Marocco, Famiglia Medioli-Valle, Giuseppe Michelotti, Giuliana Musso, Bernardetta Nagler <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marta Cuscun\u00e0 fa parte del progetto Fies Factory di Centrale Fies\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl canto della caduta\u201d va in scena alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti da marted\u00ec 8 a domenica\n13 gennaio per il cartellone \u201caltri percorsi\u201d del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I biglietti ancora disponibili si possono acquistare nei consueti punti vendita e circuiti oppure in\ninternet accedendo direttamente dal sito del Teatro, www.ilrossetti.it. Per ogni informazione ci si\npu\u00f2 rivolgere al numero 040. 3593511.\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\ufeff\u201cMarta Cuscun\u00e0 \u00e8 ospite della Stagione \u201caltri percorsi\u201d del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il suo nuovo spettacolo, \u201cIl canto della caduta\u201d in scena alla Sala Bartoli da marted\u00ec 8 a domenica 13 gennaio\u201d. <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[16640,799,6693,1557,1308,254,9715],"class_list":["post-32664","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-il-canto-della-caduta","tag-laura-poretti-rizman","tag-marta-cuscuna","tag-politeama-rossetti","tag-prosa","tag-teatro","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32664"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32721,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32664\/revisions\/32721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}