{"id":32849,"date":"2019-01-20T17:26:54","date_gmt":"2019-01-20T16:26:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=32849"},"modified":"2019-01-31T21:44:10","modified_gmt":"2019-01-31T20:44:10","slug":"la-memoria-e-la-scelta-iii-le-scelte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-memoria-e-la-scelta-iii-le-scelte.html","title":{"rendered":"La memoria e la scelta\/III &#8211; Le Scelte"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SDL-3923.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32850\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SDL-3923.jpeg 640w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SDL-3923-300x200.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cGiunge alla terza edizione \u201cLa memoria e la scelta\/III &#8211; Le Scelte\u201d, progetto\ncurato dalla giornalista Paola Pini che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\nha ideato e realizza in collaborazione con il Comune di Trieste, con la Mediateca\ne La Cappella Underground. Ne sono protagonisti gli allievi dei licei di Trieste\nche dal 22 al 26 gennaio, in formazioni diverse presenteranno alla Sala Bartoli\nemozionanti letture, video e momenti musicali. Divengono cos\u00ec portatori di un\nmessaggio di assoluto valore: scegliere si pu\u00f2, per far prevalere un atteggiamento\na favore della vita. Per la prima volta i ragazzi si esibiranno anche alla Risiera di\nSan Sabba &#8211; Monumento Nazionale, dopo la cerimonia del Giorno della\nMemoria, domenica 27 gennaio alle 12\u201d.\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cinque serate di spettacolo e di riflessione, cinque momenti in cui \u2013 attraverso un emozionante\ncollage di letture, momenti musicali, video \u2013 gli allievi dei licei di Trieste si fanno portatori di un\nmessaggio fondamentale per il futuro: scegliere si pu\u00f2. Anche davanti all\u2019abisso pi\u00f9 nero si pu\u00f2 far\nprevalere un atteggiamento a favore della vita.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 questo il senso del progetto \u201cLa memoria e la scelta\/III &#8211; Le Scelte\u201d curato dalla giornalista Paola\nPini assieme \u2013 per la parte cinematografica \u2013 a Daniele Terzoli e Gianluca Guerra, che il Teatro\nStabile del Friuli Venezia Giulia ha ideato e realizza ormai per il terzo anno, in collaborazione con il\nComune di Trieste, con il Servizio Pubblico di Mediateca e La Cappella Underground.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che rende il progetto ancor pi\u00f9 bello, necessario, prezioso sta proprio nel fatto che i protagonisti\nsono i ragazzi \u2013 il futuro \u2013 gli allievi dei licei \u201cCarducci\/Dante\u201d, \u201cGalilei\u201d, \u201cNordio\u201d, \u201cOberdan\u201d,\n\u201cPetrarca\u201d e \u201cPre\u0161eren\u201d che si alternano sul palcoscenico della Sala Bartoli, in formazioni diverse,\nogni sera, da marted\u00ec 22 a sabato 26 gennaio sempre alle ore 21.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A coronare significativamente questa terza edizione \u00e8 stato poi l\u2019invito da parte del Comune di\nTrieste a essere presenti con un momento di letture, musica e canto tratto da \u201cLa memoria e la\nscelta\/III\u201d alla Risiera di San Sabba &#8211; Monumento Nazionale, dopo la cerimonia del Giorno della\nMemoria, domenica 27 gennaio alle 12.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa memoria e la scelta\/III\u201d si concentra nel 2019 proprio sul sul concetto della SCELTA, indagato attraverso la memoria ed i suoi insegnamenti. \u201cSarei stato carnefice o ribelle?\u201d di Paul Bayard \u00e8 la base per esplorare alcuni personaggi emblematici, autori di azioni di opposizione o resistenza non violenta, capaci di far prevalere un atteggiamento a favore della vita. L\u2019indagine, di sera in sera, toccher\u00e0 diversi episodi e diverse pagine di memoria, riportando alla luce ricordi, immagini, figure esemplari e inducendo la platea alla riflessione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec <strong>marted\u00ec 22 gennaio<\/strong>, la serata verter\u00e0 sulla figura e sulla scelta di <strong>Aristides de Sousa\nMendes<\/strong>, diplomatico portoghese. Dal 1939 fu a Bordeaux e assistette al limitarsi dell\u2019\u201camichevole\nneutralit\u00e0\u201d mantenuta rispetto al conflitto dal suo paese, che \u2013 fu chiaro ad un certo punto \u2013 non si\nsarebbe spinto fino ad abbracciare i valori umanitari e a venire in aiuto ai sempre pi\u00f9 numerosi\nrifugiati. L\u2019amicizia con il rabbino rifugiato Jacob Kruger lo rese sensibile alla situazione degli\nebrei, che dovevano al pi\u00f9 presto fuggire dalla Francia, tanto che decise \u2013 contro le leggi e le\nindicazioni del dittatore Salazar \u2013 di rilasciare visti a tutti, come se non esistessero pi\u00f9 nazionalit\u00e0,\nrazze, religioni. Nonostante gli fosse stata revocata la possibilit\u00e0 di rilasciare visti, e a proprio\nrischio, prosegu\u00ec anche nell\u2019illegalit\u00e0, validandone oltre 30.000 e salvando la vita a molte persone.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il 23 gennaio <\/strong>saranno al centro delle letture i fratelli Hans e Sophie Scholl, giovani, tedeschi eppure\ncapaci nel 1942 \u2013 mentre il nazismo era potentissimo, incuteva terrore e soffocava con la morte\nogni espressione di dissenso \u2013 di operare come esponenti del movimento <strong>\u201cLa Rosa Bianca\u201d <\/strong>che\nresisteva e si opponeva al regime hitleriano e cercava di risvegliare nella popolazione di Monaco\nl\u2019orgoglio per il nobile pensiero tedesco del passato (Goethe, Schiller, Novalis) e di sconfiggere\nnegli individui il senso di solitudine davanti alla minaccia, e la paura di pensare liberamente.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gioved\u00ec 24 gennaio <\/strong>ci si interrogher\u00e0 invece su cosa distingua un carnefice da un ribelle,\nricostruendo la storia del <strong>Battaglione 101<\/strong>: non era un\u2019unit\u00e0 militare, ma un corpo di polizia.\nComposto di riservisti, non giovani, quasi tutti senza esperienza di tipo militare. Quando in Polonia\ndovettero esercitare i metodi della \u201csoluzione finale\u201d ne furono inizialmente sconvolti, ma poi si\nrisolsero \u2013 all\u201980%-90% \u2013 ad uccidere gli ebrei innocenti, quasi che il senso di responsabilit\u00e0\nindividuale fosse attutito dal gruppo, dalle direttive ufficiali&#8230; Quale gruppo, anche oggi, \u00e8 immune\nda un simile rischio? Perch\u00e9 solo pochi hanno saputo e sanno scegliere l\u2019umanit\u00e0?\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Milena Jesensk\u00e1 <\/strong>\u00e8 la figura che ispirer\u00e0 pensiero al pubblico nella serata di <strong>venerd\u00ec 25 gennaio<\/strong>:\ngiornalista e traduttrice ceca, celebre per la sua amicizia con Kafka, Milena \u00e8 una donna davvero da\nammirare. Coraggiosa e vibrante di un amore per la libert\u00e0 che le diede il coraggio di imporre la\npropria volont\u00e0 al volere del padre prima, e di opporsi poi al fascismo e al nazismo che dilagavano\nin Europa, Milena fu infine arrestata dalla Gestapo e internata a Ravensbr\u00fcck. Ma anche qui seppe\nlottare per la sua dignit\u00e0 e per la vita delle sue compagne di prigionia.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultima serata, quella del <strong>26 gennaio<\/strong>, racconter\u00e0 dell\u2019incredibile opera del pastore protestante <strong>Andr\u00e9 Trocm\u00e9 <\/strong>e  della sua famiglia a Chambon-sur-Lignon. Dopo l\u2019armistizio tra la  Germania e la Francia del 1940 e la sua divisione nel territorio  occupato dai nazisti da una parte, e nella repubblica collaborazionista  di Vichy dall\u2019altra, assieme al pastore \u00c9douard Theis, al direttore  della Scuola Statale Roger Darcissac e agli abitanti di Chambon, i  Trocm\u00e9 decisero di trasformare il villaggio in un grande rifugio per gli ebrei braccati dai tedeschi e dalla polizia francese, mettendo in piedi una solida rete di protezione sostenuta economicamente da nazioni come la Svezia e la Svizzera e da gruppi religiosi come i quaccheri americani, gruppi cattolici, organismi ecumenici e dalla Cimade, una delle pi\u00f9 straordinarie organizzazioni protestanti di soccorso. Sembra ancor oggi miracoloso che con la forza di una guida non impositiva, come era quella di Trocm\u00e9, un intero paese fosse riuscito a opporre un\u2019azione non violenta e molto ingegnosa al potere ufficiale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni giorno dal 22 al 26 l\u2019appuntamento sar\u00e0 alla Sala Bartoli alle ore 21. Il biglietto ha un prezzo\ndavvero simbolico, soli 3 euro: per una serata che intreccia pensiero, memoria, Storia e si esprime\nattraverso la sensibilit\u00e0, l\u2019intelligenza e il talento sorprendente degli allievi dei licei di Trieste.<br>\nI biglietti per i cinque spettacoli si acquistano in prevendita presso i punti vendita del Teatro Stabile\nregionale. Si possono comperare \u2013 fino a esaurimento della disponibilit\u00e0 \u2013 anche alla Biglietteria del\nPoliteama prima dell\u2019inizio dello spettacolo.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimane invece ad ingresso libero, come l\u2019intera manifestazione alla Risiera di San Sabba &#8211; Museo\nnazionale, l\u2019intervento dei ragazzi di <strong>domenica 27 gennaio alle 12<\/strong>.<br>\nQui di seguito il programma e gli artisti delle singole giornate.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marted\u00ec 22 gennaio ore 21 &#8211; \u201cIl Console di Bordeaux\u201d\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>con gli allievi del Liceo Petrarca e gli allievi del Liceo Carducci\/Dante\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>testi da <\/em>\u201cSarei stato carnefice o ribelle?\u201d <em>di <\/em>Pierre Bayard <em>e <\/em>\u201cLa bont\u00e0 insensata &#8211; Il segreto degli\nuomini giusti\u201d <em>di <\/em>Gabriele Nissim<br>\n<em>con <\/em>Ginevra de Cal\u00f2, Silvia Farina, Paola Micheletti, Sara Missio, Maddalena Roll\u00e8, Mattia\nVodopivec\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Katarina Spasic, Maria Celoro <em>&#8211; voci<br>\n<\/em>Dylan Salvador <em>&#8211; chitarra<br>\n<\/em>Samuele Buono &#8211; <em>percussioni<br>\nintervento musicale <\/em>\u201cAvram Avinu\u201d, \u201cMorena\u201d\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mercoled\u00ec 23 gennaio ore 21 &#8211; \u201cLa rosa bianca\u201d\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>con gli allievi del Liceo Oberdan e gli allievi del Liceo Carducci\/Dante\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>testi da <\/em>\u201cSarei stato carnefice o ribelle?\u201d <em>di <\/em>Pierre Bayard <em>e <\/em>\u201cLa Rosa Bianca\u201d <em>di <\/em>Inge Scholl\n<em>con <\/em>Erica Bussi, Samuele Calabria, Martina Galanti, Francesca Occhiogrosso, Sara Stebel\nAlice Franco, Francesca Papini <em>&#8211; voci<br>\n<\/em>Pietro Furlanetto &#8211; <em>violino\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>intervento musicale <\/em>\u201cPapirosn\u201d, \u201cBin ih mir a shnajderl\u201d\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gioved\u00ec 24 gennaio ore 21 &#8211; \u201cIl battaglione 101\u201d\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>con gli allievi del Liceo Pre<\/em><em>\u0161<\/em><em>eren e gli allievi del Liceo Carducci\/Dante\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>testi da <\/em>\u201cSarei stato carnefice o ribelle?\u201d <em>di <\/em>Pierre Bayard <em>e <\/em>\u201cUomini comuni. Polizia tedesca e\n\u00absoluzione finale\u00bb in Polonia\u201d <em>di <\/em>Christopher R. Browning<br>\n<em>con <\/em>Emil Favento, Antje Gruden, Johana Kerschbaumer, Nives Lakovi\u010d, Irene Solaro, Martina\nSosi\u010d\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Evita Bertolini, Mathias Ferluga &#8211; <em>voci<br>\n<\/em>Andrea Furlan &#8211; <em>pianoforte<br>\nintervento musicale <\/em>\u201cDire-gelt\u201d, \u201cShlof majn kind\u201d\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Venerd\u00ec 25 gennaio ore 21 &#8211; \u201cMilena Jesenska\u201d\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>con gli allievi del Liceo Carducci\/Dante\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>testi da <\/em>\u201cSarei stato carnefice o ribelle?\u201d <em>di <\/em>Pierre Bayard <em>e <\/em>\u201cMilena, l\u2019amica di Kafka\u201d <em>di\n<\/em>Margarete Buber-Neumann<br>\n<em>con <\/em>Paolina Basiaco, Lorenzo Calacione, Leo Cattaneo, Francesca Giraldi, Piero Ocello, Ambra\nRossi\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Irene Morpurgo &#8211; <em>voce<br>\n<\/em>Leonardo Dante &#8211; <em>clarinetto<br>\nintervento musicale <\/em>\u201cUv mestechko Ljadi\u201d, \u201cA yiddishe mame\u201d\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sabato 26 gennaio ore 21- \u201cAndr\u00e9 e Magda Trocm\u00e9 a Chambon-sur-Lignon una moderna\ncitt\u00e0-rifugio\u201d<br>\n<\/strong><em>con gli allievi del Liceo Galilei e del Liceo Nordio e gli allievi del Liceo Carducci\/Dante\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>testi da <\/em>\u201cSarei stato carnefice o ribelle?\u201d <em>di <\/em>Pierre Bayard e \u201cIl tuo fratello ebreo deve vivere\u201d <em>di\n<\/em>Philip Hallie<br>\n<em>con <\/em>Luca Alberti, Iacopo Bertotti, Simone Valente, Alessio Pessot, Alessia Rainis, Beatrice Seppi\nCaterina Trevisan &#8211; <em>voce\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria Viviani <em>&#8211; voce<br>\n<\/em>Giulia Brussa &#8211; <em>violoncello<br>\nintervento musicale \u201c<\/em>Belc, majn shtetele Belc\u201d, \u201cTumbalalajke\u201d\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domenica 27 gennaio ore 12, alla Risiera di San Sabba \u2013 Monumento Nazionale, dopo la\nCerimonia del Giorno della Memoria<br>\n<\/strong><em>testi da <\/em>\u201cLA MEMORIA E LA SCELTA\/III\u201d<br>\n<em>con <\/em>Mattia Vodopivec, Samuele Calabria, Antje Gruden, Ambra Rossi, Simone Valente\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>gruppo vocale <\/em>Katarina Spasic, Maria Celoro, Evita Bertolini, Mathias Ferluga, Irene Morpurgo,\nCaterina Trevisan, Maria Viviani, Duccio Lin, Silvia Zappa, Sofia Deineka, Francesca Acero\n<em>direzione <\/em>Michele Gallas<br>\n<em>intervento musicale <\/em>\u201cHatikvah\u201d, \u201cShalom aleichem\u201d\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cGiunge alla terza edizione \u201cLa memoria e la scelta\/III &#8211; Le Scelte\u201d, progetto curato dalla giornalista Paola Pini che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha ideato e realizza in collaborazione con il Comune di Trieste, con la Mediateca e La Cappella Underground. Ne sono protagonisti gli allievi dei licei di Trieste che dal 22 al 26 gennaio, in formazioni diverse presenteranno alla Sala Bartoli emozionanti letture, video e momenti musicali. Divengono cos\u00ec portatori di un messaggio di assoluto valore: scegliere si pu\u00f2, per far prevalere un atteggiamento a favore della vita. Per la prima volta i ragazzi si esibiranno anche alla Risiera di San Sabba &#8211; Monumento Nazionale, dopo la cerimonia del Giorno della Memoria, domenica 27 gennaio alle 12\u201d. <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[102,16713,799,254,1691,9715],"class_list":["post-32849","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-giovani","tag-la-memoria-e-la-scelta-iii-le-scelte","tag-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-teatro-politeama-rossetti","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32849"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32854,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32849\/revisions\/32854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}