{"id":32989,"date":"2019-02-02T09:57:59","date_gmt":"2019-02-02T08:57:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=32989"},"modified":"2019-02-05T18:13:21","modified_gmt":"2019-02-05T17:13:21","slug":"capsule-collection","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/capsule-collection.html","title":{"rendered":"Capsule Collection"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cinema\/ arte\/ architettura<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Luned\u00ec 4 febbraio dalle ore 18.30  al Teatro Miela <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CAPSULE COLLECTION <\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Banksy-foto-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32990\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prende il via luned\u00ec 4 febbraio al Teatro Miela di Trieste la rassegna cinematografica Capsule Collection dedicata all\u2019arte e all\u2019architettura, ovvero una selezione in \u201cedizione limitata\u201d che predilige una scelta di artisti diversi tra loro ma accomunati da una creativit\u00e0 provocatoria, innovativa, comunicativa e sociale che per l\u2019attualit\u00e0 rappresentata supera e attraversa qualsiasi tempo. Il Miela, con la sua storica vocazione di luogo multidisciplinare, e da sempre anche cultore di cinema, proporr\u00e0 a cadenza mensile una serie di titoli dedicati all\u2019approfondimento delle discipline artistiche nelle sue varie accezioni e con una particolare attenzione all\u2019attualit\u00e0. <br>\nAprir\u00e0 infatti la rassegna IL CASO BANKSY, alle 19.30, il film THE MAN WHO STOLE BANKSY\/L\u2019UOMO CHE RUBO\u2019 BANKSY di Marco Proserpio, presentato un\u2019unica giornata in prima nazionale il 12 dicembre scorso. Film evento narrato da IGGY POP su uno dei pi\u00f9 grandi esponenti della STREET ART, l\u2019artista capace di scombinare opera dopo opera tutte le regole dell\u2019arte contemporanea. Versione originale con sottotitoli italiani. A seguire (ore 21.30) verr\u00e0 proiettato il documentario del 2010, con la regia di Banksy, EXIT THROUGH THE GIFT SHOP sottotitolato in italiano. Basato parzialmente sulla  vita e le opere di Banksy a cui si susseguono delle interviste a street artist di primo piano: Banksy, MR Brainwash, Shepard \u2019Obey\u2019 Fairley, Space Invader, Borf.<br>\nLa serata si aprir\u00e0 alle 18.30 con un aperitivo art street music\/video a cura di Dj The Fab e alle 19.30 Tiziana Finzi introdurr\u00e0 i film.<br>\nBANKSY, la cui vera identit\u00e0 rimane ancora sconosciuta, \u00e8 entrato nei musei pi\u00f9 importanti del mondo non invitato, ma come &#8220;incursore&#8221; e portatore del proprio pensiero e della propria arte.<br>\nL\u2019immagine dell\u2019opera Girl with a Balloon, distrutta da Banksy durante la ormai mitica asta da Sotheby\u2019s  ha fatto il giro del mondo,  mentre \u00e8 di pochi giorni fa il furto del murale raffigurante una donna in lutto realizzata su una porta del Bataclan di Parigi in memoria delle  vittime dell\u2019attentato del 2015. Inoltre fino al 14 aprile \u00e8 incorso al Mudec di Milano la mostra A Visual Protest The Art of Banksy: una retrospettiva che illustra il percorso da writer di strada a fenomeno mondiale di massa. Il messaggio di Banksy e la sua arte si manifestano come un\u2019esplicita e mordace provocazione nei confronti dell\u2019arroganza dell\u2019establishment e del potere, del conformismo, della guerra, del consumismo. <br>\nCostatato l\u2019indubbio interesse dimostrato dal pubblico verso questo genere cinematografico e in sintonia con la programmazione e con i percorsi teatrali \u201cStorie nell\u2019arte\u201d prodotti da Bonawentura che traspone in chiave drammaturgica  vite di artisti, la rassegna CAPSULE COLLECTION proseguir\u00e0 al Teatro Miela con film mirati scelti tra la vasta proposta dedicata alle biografie di grandi personalit\u00e0 consacrate alla storia dell\u2019arte e all\u2019architettura da Le Corbusier, Caravaggio e Michelangelo, Basquiat, Julian Schnabel, Van Gogh.  Sul grande schermo del Teatro Miela tra febbraio e giugno, le proiezioni saranno accompagnate dall\u2019incontro con esperti di settore che dialogheranno, di volta in volta, con alte professionalit\u00e0 dell\u2019arte e della scienza scelti opportunamente in base alla specifica pellicola: storici dell\u2019arte, galleristi o artisti ma anche psichiatri, antropologi, piuttosto che architetti, designer si confronteranno per offrirne una diversa lettura anche con l\u2019innesto di presenze attoriali. <br>\nLa programmazione prevede la collaborazione con istituzioni, musei, associazioni, festival. Non incontri didascalici ma divulgativi. Rassegna a cura di Tiziana Finzi e Laura Forcessini <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ha spiegato Shepard Fairey, famoso street artist americano: <br>\n\u201cle sue opere sono piene di immagini metaforiche che trascendono le barriere linguistiche. Le immagini sono divertenti e brillanti, eppure talmente semplici e accessibili: anche se i bambini di sei anni non hanno la minima idea di che cosa sia un conflitto culturale, non avranno alcun problema a riconoscere che c\u2019\u00e8 qualcosa che non quadra quando vedono la Monna Lisa che impugna un lanciafiamme&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle ore 19.30  THE MAN WHO STOLE BANKSY\/L\u2019UOMO CHE RUBO\u2019 BANKSY di Marco Proserpio, con Iggy Pop, Carlo McCormick, Walid Zawarah. Distribuzione Nexodigital 2018, v.o. sottotitoli italiani. Durata 90\u2019 <br>\nDopo il successo a Tribeca Film Festival ecco il film evento narrato da IGGY POP  su uno dei pi\u00f9 grandi esponenti della STREET ART. \u00c8 l\u2019artista capace di scombinare opera dopo opera tutte le regole dell\u2019arte contemporanea.<br>\n\u00c8 il 2007 BANKSY e la sua squadra si introducono nei territori occupati e firmano a modo loro case e muri di cinta. I palestinesi per\u00f2 non gradiscono. Il murale del soldato israeliano che chiede i documenti all\u2019asino li manda su tutte le furie, essere dipinti come asini davanti al resto del mondo \u00e8 davvero troppo. A vendicare l\u2019affronto ci pensano un imprenditore locale, Maikel Canawati, e soprattutto Walid, palestrato taxista del posto. Con un flessibile ad acqua e l\u2019aiuto della comunit\u00e0, Walid decide di tagliare il muro della discordia l\u2019obiettivo \u00e8 chiaro  rivenderlo al maggior offerente. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle 21.30  il documentario EXIT THROUGH THE GIFT SHOP di BANKSY, con Banksy, MR Brainwash, Shepard \u2019Obey\u2019 Fairley, Space Invader, Borf. Distribuzione Wanted Cinema, Usa 2010, v. o. sottotitoli italiani, 87\u2019 <br>\nE\u2019  un documentario del 2010 attribuito a Banksy, il celebre artista anonimo, e basato parzialmente sulla sua vita e le sue opere. Nel film, diretto da Banksy con l&#8217;aiuto di Shepard Fairey, si susseguono delle interviste a street artist di primo piano, come INVADER e gli stessi Fairey e Banksy. Nessuno l\u2019ha mai visto, ma tutti conoscono quella sigla con cui da vent\u2019anni firma i suoi irriverenti lavori: Banksy. Il mistero di un arti-star di fama planetaria, un autore capace di irridere la realt\u00e0 con pochi tratti di disegno, un artista che ha scelto di non apparire mai in pubblico. Exit Through the Gift Shop \u00e8 un ironico gioco di specchi, un\u2019inedita storia della Street Art degli ultimi dieci anni e di alcuni dei suoi protagonisti pi\u00f9 bizzarri e anticonformisti. Attraverso l\u2019obiettivo di Thierry Guetta, un videoamatore francese che per anni ha documentato il lavoro notturno dei pi\u00f9 importanti graffitari del mondo, emergono la personalit\u00e0 dell\u2019artista di Bristol, la genesi dei suoi murales coraggiosi e spiazzanti e l\u2019affermazione di un\u2019idea militante e originale di democratizzazione dell\u2019arte contemporanea. Perch\u00e9 la lotta al sistema, oggi, pu\u00f2 partire anche dai muri delle nostre citt\u00e0 <br>\nOrganizzazione Bonawentura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I biglietti sono acquistabili tutti i giorni presso la biglietteria del teatro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinema\/ arte\/ architettura<br \/>\nLuned\u00ec 4 febbraio dalle ore 18.30  al Teatro Miela<br \/>\nCAPSULE COLLECTION <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,16731,16730,799,9715],"class_list":["post-32989","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-banksy","tag-il-caso-banksy","tag-laura-poretti-rizman","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32989"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32992,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32989\/revisions\/32992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}