{"id":33176,"date":"2019-02-16T18:50:10","date_gmt":"2019-02-16T17:50:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=33176"},"modified":"2019-02-26T17:37:25","modified_gmt":"2019-02-26T16:37:25","slug":"accabadora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/accabadora.html","title":{"rendered":"Accabadora"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono buchi in Sardegna che sono case di fate, morti che sono colpa di donne vampiro, fumi sacri che curano i cattivi sogni e acque segrete dove la luna specchiandosi rivela il futuro e i suoi inganni. Ci sono statue di antichi guerrieri alti come nessun sardo \u00e8 stato mai, truci culti di santi che i papi si sono scordati di canonizzare, porte di pietra che si aprono su mondi ormai scomparsi, e mari di grano lontani dal mare, costellati di menhir contro i quali le promesse spose si strusciano nel segreto della notte, vegliate da madri e nonne. C&#8217;\u00e8 una Sardegna come questa, o davanti ai camini si racconta che ci sia, che poi \u00e8 la stessa cosa, perch\u00e9 in una terra dove il silenzio \u00e8 ancora il dialetto pi\u00f9 parlato, le parole sono luoghi pi\u00fa dei luoghi stessi, e generano mondi. <strong>Michela Murgia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Rimango incantata dalla scenografia. Semplice e pulita, lineare. Presenta pochissimi elementi ma di elevata qualit\u00e0: non parlo dei pochi arredi, ma della pavimentazione rialzata e dello schermo con relative proiezioni, probabilmente retroilluminate. Le musiche poi, chiuduno il cerchio magico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Raramente una scenografia fatta di luci e di proiezioni tridimensionali, riesce a catturarmi cos\u00ec tanto, eppure stavolta ne rimango davvero avvinta. La qualit\u00e0 supera ogni immaginazione. La purezza delle forme rasenta la bellezza dell&#8217;essenzialit\u00e0 di un giardino zen. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il testo racconta un luogo. Inizialmente si poteva presumere trattasse principalmente di un rapporto madre\/figlia, del rifiuto del donare amore da parte di una madre naturale e dell&#8217;accoglimento da parte di una madre adottiva, ma alla fine si comprende che il senso della storia sta tutto nel raccontare un luogo e di conseguenza, i suoi abitanti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Buona l&#8217;interpretazione della protagonista che ha saputo trasmettere le emozioni pi\u00f9 disparate mantenendo costantemente nel racconto, l&#8217;asprezza della carsica terra sarda, erosa da flussi incontrollati e inaspettati.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anna Della Rosa, diretta da Veronica Cruciani interpreta \u201cAccabadora\u201d lo spettacolo che Carlotta Corradi ha tratto dal premiato romanzo omonimo di Michela Murgia. L\u2019appuntamento \u00e8 inserito nella Stagione \u201caltri percorsi\u201d del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 19 al 24 febbraio . <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Laura Poretti Rizman<br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/90B0EE88-D2CE-4836-B1C3-75DC2382314C-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33211\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/90B0EE88-D2CE-4836-B1C3-75DC2382314C-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/90B0EE88-D2CE-4836-B1C3-75DC2382314C-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/90B0EE88-D2CE-4836-B1C3-75DC2382314C-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/90B0EE88-D2CE-4836-B1C3-75DC2382314C.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vibrante intensit\u00e0 interpretativa di Anna Della Rosa, le linee adamantine del linguaggio registico\ndi Veronica Cruciani, il rigoroso lavoro drammaturgico di Carlotta Corradi e il cuore dell\u2019opera, il\nbellissimo romanzo di Michela Murgia (Premio Campiello 2010)&#8230;\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quattro sensibilit\u00e0 femminili si declinano e fondono in \u201cAccabadora\u201d, spettacolo che sar\u00e0 in\nprogramma alla Sala Bartoli dal 19 al 24 febbraio per la stagione Altri Percorsi del Teatro Stabile\ndel Friuli Venezia Giulia.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La messinscena sar\u00e0 ricca di suggestioni e di pensiero: \u00abI due grandi temi, che oggi si\nchiamerebbero dell\u2019eutanasia e della maternit\u00e0 di fatto, nel testo teatrale come nel romanzo, creano\nun ambito di riflessione \u2013 sintetizza Carlotta Corradi \u2013 ma non sono mai centrali quanto l\u2019amore e la\ncrescita. Crescita sempre e inevitabilmente legata al rapporto con la propria madre, naturale,\nadottiva o acquisita che sia\u00bb.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il romanzo di Michela Murgia da cui \u00e8 tratto il monologo, \u00e8 ambientato in un immaginario paesino\nsardo ed ha al proprio centro la storia di Bonaria Urrai, ma per il palcoscenico, la protagonista\ndiventa invece Maria, la bambina di sei anni affidatale come \u201cfiglia d\u2019anima\u201d.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bonaria Urrai \u00e8 la sarta del paese ma anche, all\u2019occorrenza \u201caccabadora\u201d. Il termine d\u2019ascendenze\nspagnole indica colei che aiuta a morire chi \u00e8 in fin di vita. Maria, la cui famiglia di origine era\npoverissima, cresce felice accanto alla nuova madre, attenta, colta, affettuosa: fino a quando \u2013 ormai\nadulta \u2013 le \u00e8 rivelato il profilo segreto e inquietante di Bonaria. Una scoperta davanti alla quale ha\nun rifiuto e fugge. Ma una grave malattia di Bonaria costringe Maria a fare ritorno in Sardegna, per\nassisterla: lo spettacolo inizia qui e propone al publico la vicenda attraverso lo sguardo di Maria.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un taglio che \u2013 ha commentato Michela Murgia \u2013 non ha tolto nulla alla bellezza e alla pienezza del\nromanzo originale: il lavoro di drammaturgia infatti ha intessuto lo spettacolo con le parole del\nlibro, che ci sono tutte, offrendo quasi un\u2019integrazione alla visione del libro, un\u2019immagine di Maria\nche la prima autrice non aveva illuminato ma che altre artiste hanno visto e porgono ora al pubblico\nin uno spettacolo toccante e molto attuale.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDa subito ho immaginato il dialogo tra Maria e Tzia Bonaria come un dialogo tra s\u00e9 e una parte di\ns\u00e9, tra una figlia e il suo genitore interiore\u00bb spiega Veronica Cruciani. \u00abPer questo ho voluto\nrealizzare uno spazio astratto, mentale, nel quale Maria cerca di rielaborare la morte della madre\nadottiva. Ci\u00f2 dar\u00e0 origine ad un conflitto tra due aspetti di Maria: la parte rimasta bambina e la parte\nche vuole diventare adulta. Il video mi ha permesso di rendere visibile le dinamiche emotive e\nrelazionali tra queste due parti. La scena chiusa da un velatino crea una divisione tra l\u2019attrice e il\npubblico, ed \u00e8 la gabbia mentale in cui Maria \u00e8 intrappolata e di cui riuscir\u00e0 a liberarsi soltanto alla\nfine compiendo un gesto che non ha mai avuto il coraggio di compiere prima: mettere fine alla vita\ndella madre. Lo spettacolo, visto come un sogno che si ripete ogni giorno uguale a se stesso, trover\u00e0\nin questa scelta sofferta la sua risoluzione permettendo a Maria di rompere questa ripetizione e di\nandare in una nuova direzione di vita\u00bb.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo si avvale di una eccellente protagonista, Anna Della Rosa che \u00e8 gi\u00e0 stata applaudita al\nPoliteama Rossetti ne \u201cLa Trilogia della villeggiatura\u201d diretta da Toni Servillo e in \u201cBlackbird\u201d per\nla regia di Luis Pasqu\u00e0l.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAccabadora\u201d va in scena marted\u00ec 19 e venerd\u00ec 22 febbraio alle ore 19.30, mercoled\u00ec 20, gioved\u00ec 21\ne sabato 23 alle ore 21 e domenica 24 febbraio alle ore 17.<br>\nI biglietti ancora disponibili si possono acquistare nei consueti punti vendita e circuiti oppure in\ninternet accedendo direttamente dal sito del Teatro, www.ilrossetti.it. Per ogni informazione ci si\npu\u00f2 rivolgere al numero 040. 3593511.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ACCABADORA\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>dal romanzo di <\/em>Michela Murgia <em>edito da <\/em>Giulio Einaudi Editore\n<em>drammaturgia <\/em>Carlotta Corradi<br>\n<em>regia <\/em>Veronica Cruciani<br>\n<em>con <\/em>Anna Della Rosa\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>scene <\/em>Antonio Belardi<br>\n<em>costumi <\/em>Veronica Cruciani e Anna Coluccia\n<em>luci <\/em>Gianni Staropoli<br>\n<em>suono <\/em>Hubert Westkemper<br>\n<em>musiche <\/em>John Cascone<br>\n<em>video <\/em>Lorenzo Letizia\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>assistente alle luci <\/em>Raffaella Vitiello<br>\n<em>assistente alla regia <\/em>Mario Scandale<br>\n<em>produzione e comunicazione <\/em>Giorgio Andriani\/Antonino Pirillo\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>produzione <\/em>Compagnia Veronica Cruciani, Teatro Donizetti di Bergamo, TPE \u2013 Teatro Piemonte Eurpopa. CrAnPi <em>con\nil contributo di <\/em>Regione Lazio &#8211; Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili \u2013 Area Spettacolo dal Vivo\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\ufeff\u201cAnna Della Rosa, diretta da Veronica Cruciani interpreta \u201cAccabadora\u201d lo spettacolo che Carlotta Corradi ha tratto dal premiato romanzo omonimo di Michela Murgia. L\u2019appuntamento \u00e8 inserito nella Stagione \u201caltri percorsi\u201d del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 19 al 24 febbraio e sollecita importanti riflessioni sul tema della maternit\u00e0 e del fine vita\u201d. <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":33211,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[16776,1303,799],"class_list":["post-33176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-accabadora","tag-il-rossetti","tag-laura-poretti-rizman"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33176"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33238,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33176\/revisions\/33238"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}