{"id":33438,"date":"2019-03-05T18:57:51","date_gmt":"2019-03-05T17:57:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=33438"},"modified":"2019-03-12T18:04:00","modified_gmt":"2019-03-12T17:04:00","slug":"regalo-di-natale-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/regalo-di-natale-2.html","title":{"rendered":"Regalo di Natale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Proprio il giorno che si omaggia la <\/em><strong><em>Giornata internazionale della donna<\/em><\/strong><em> a ricordo sia delle conquiste sociali, economiche e  politiche, sia delle discriminazioni e le violenze di cui le donne sono  state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo va in scena per la stagione della   Contrada, al Teatro Bobbio di Trieste, l\u2019adattamento teatrale del film   del 1986 di Pupi Avati Regalo di Natale in cui Marcello Cotugno dirige Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro Di Biase.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Grande prova di recitazione da parte dei cinque interpreti protagonisti, per un testo che mette in scena il massimo della pochezza di genere maschile: dipendenza dal gioco, nulla considerazione nel genere femminile trattato solo come oggetto o fornitore di denaro, mancanza di rispetto nei confronti dell&#8217;amicizia e  frode e ancora, ambientandolo ai giorni nostri, mancanza totale di rispetto in chi  pubblicizza gli spettacoli lottando e mantenendo viva l&#8217;affluenza a teatro  parlandone sui blog spesso in maniera totalmente gratuita a fronte di un&#8217;esclusivo amore pluridecennale per quest&#8217;arte che simboleggia la libert\u00e0 e, nonostante tutto questo, proprio grazie alla simpatia e alla capacit\u00e0 attoriale, riesce a mantenere viva l&#8217;attenzione per le oltre due ore di spettacolo in una scena minimale ma di grande ricercatezza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Laura Poretti Rizman<br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/C_2_articolo_3116559_upiFoto1F-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33439\" \/><figcaption>Regalo di Natale, foto fornita da La Contrada<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quattro\n amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano la \nnotte di Natale per giocare una partita di poker. Con loro vi \u00e8 anche il\n misterioso avvocato Sant\u2019Elia, un ricco industriale contattato da Ugo \nper partecipare alla partita. Franco \u00e8 proprietario di un importante \ncinema di Milano ed \u00e8 il pi\u00f9 ricco dei quattro, l\u2019unico ad avere le \nrisorse economiche per poter battere l\u2019avvocato, il quale \u00e8 noto nel \ngiro per le sue ingenti perdite. Tra Franco e Ugo, per\u00f2, i rapporti sono\n tesi; la loro amicizia, infatti, \u00e8 compromessa da anni, al punto tale \nche Franco, indispettito dalla presenza dell\u2019ormai ex amico, quasi \ndecide di tornarsene a casa. La sola prospettiva di vincere la somma \nnecessaria alla ristrutturazione del cinema lo fa rimanere. La partita \nsi rivela ben presto tutt\u2019altro che amichevole: sul piatto, oltre a un \nbel po\u2019 di soldi, c\u2019\u00e8 il bilancio della vita di ognuno, i fallimenti, le\n sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni. \u00c8 uno tra i pi\u00f9 bei \nfilm di Avati, lucido, amaro, avvincente. \u00abOriginariamente ambientato \nnegli anni \u201980 &#8211; spiega il regista &#8211; il testo \u00e8 stato trasposto nel \n2008, anno in cui la crisi economica globale si \u00e8 abbattuta sull\u2019Europa \nsegnando profondamente la societ\u00e0 italiana. In risposta a recessione e \nprecariato, il gioco d\u2019azzardo vive una stagione di fulminante ascesa, e\n \u2013 dalle slot che affollano i bar e al boom del poker texano \u2013 si \nmoltiplicano i luoghi e le modalit\u00e0 in cui viene praticato. In scena i \ncinque attori, di grande livello, si calano in una partita che \nprobabilmente lascer\u00e0 i loro personaggi tutti sconfitti, a dimostrazione\n di come alcuni valori fondamentali delle relazioni umane \u2013 amicizia, \nlealt\u00e0 e consapevolezza di s\u00e9 \u2013 stiano dolorosamente tramontando dal \nnostro orizzonte. D\u2019altro canto, gi\u00e0 Aristotele, tra i primi filosofi a \nriconoscere il valore dell\u2019amicizia- \u201cl\u2019amicizia \u00e8 una virt\u00f9 \nindispensabile all\u2019uomo: nessuno sceglierebbe di vivere senza amici\u201d &#8211; \nmetteva in guardia gli uomini nello scegliere bene i propri amici, \npoich\u00e9 interessi materiali possono facilmente prendere il sopravvento \nsul sentimento. Con la sua stringente contemporaneit\u00e0 e la sua \nuniversalit\u00e0 fuori dal tempo, la parabola di <em>Regalo di Natale<\/em> \u00e8 \nallora il trionfo del singolo sul collettivo, \u00e8 la metafora del successo\n di uno conquistato a spese di tutti, \u00e8 il simbolo di una teatralit\u00e0 \ndoppia e meschina, \u00e8 un\u2019amara una riflessione su come stiamo diventando.\n O su come forse siamo gi\u00e0 diventati. Se il poker \u00e8 lo specchio della \nvita, il teatro \u00e8 il luogo dove attori e spettatori si possono \nrispecchiare gli uni negli altri. E due specchi messi uno di fronte \nall\u2019altro generano immagini. Infinite\u00bb. Lo spettacolo dura 2 ore e si \navvisano gli spettatori che il parcheggio presso Coop Alleanza 3.0 in \nVia della Tesa non \u00e8 pi\u00f9 disponibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proprio il giorno che si omaggia la Giornata internazionale della donna a ricordo sia delle conquiste sociali, economiche e politiche, sia delle discriminazioni e le violenze di cui le donne&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[2879,3810,16831,2809,799,11965,16806,254,16832],"class_list":["post-33438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-filippo-dini","tag-gigio-alberti","tag-giovanni-esposito","tag-la-contrada-teatro-stabile-di-trieste","tag-laura-poretti-rizman","tag-laura-poretti-rizman-trieste","tag-regalo-di-natale","tag-teatro","tag-valerio-santoro-e-gennaro-di-biase"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33438"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33512,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33438\/revisions\/33512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}