{"id":33935,"date":"2019-04-13T08:42:31","date_gmt":"2019-04-13T07:42:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=33935"},"modified":"2019-12-04T20:03:36","modified_gmt":"2019-12-04T19:03:36","slug":"ritorna-al-museo-a-sarajevo-il-28-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/ritorna-al-museo-a-sarajevo-il-28-giugno.html","title":{"rendered":"Ritorna al Museo  A Sarajevo il 28 giugno"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cIl Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Dipartimento Scuola, Educazione, Promozione Turistica, Cultura e Sport del Comune di Trieste ripropongono al Museo di guerra per la pace \u201cDiego de Henriquez\u201d <\/strong><strong><em>A Sarajevo il 28 giugno<\/em><\/strong><strong>, che dal 2015 \u00e8 stato replicato ogni anno con successo nel contesto del museo. Dal 10 al 18 aprile una nuova serie di rappresentazioni rivolte a scolaresche, turisti e cittadini. <\/strong><strong><em>A Sarajevo il 28 giugno <\/em><\/strong><strong>\u00e8 tratto dall\u2019omonimo testo di Gilberto Forti: in scena negli affascinanti spazi museali, reciteranno gli attori della Compagnia del Teatro Stabile regionale. Biglietti in vendita al Politeama Rossetti, al Ticket Point e prima delle repliche aperte al pubblico (13 &#8211; 14 &#8211; 18 aprile) anche in museo. Il Comune regala la visita del Museo: il biglietto \u00e8 infatti onnicomprensivo di visita e spettacolo\u201d. <\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33937\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/SDL-9152.jpeg\" alt=\"\" \/>\r\n<figcaption><strong>Museo di guerra per la pace \u201cDiego de Henriquez\u201d <em>A Sarajevo il 28 giugno<\/em>, <\/strong><em>foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/em><\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 ormai un vero e proprio cult \u201cA Sarajevo il 28 giugno\u201d, produzione che lo Stabile ha varato in collaborazione con il Dipartimento Scuola, Educazione, Promozione Turistica, Cultura e Sport del Comune di Trieste e che dal 2015 \u00e8 stato richiesto ogni anno, per il pubblico delle scuole e di tutti gli interessati.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo \u2013 tratto dal libro omonimo di Gilberto Forti e nato da un\u2019idea di Paolo Rumiz \u2013 va in scena nuovamente nelle sale del Museo della Guerra per la Pace \u201cDiego de Henriquez\u201d dal 10 al 18 aprile: le recite in orario mattutino sono riservate ai ragazzi delle scuole, per le recite del 13, 14 e 18 aprile aperte a tutti (rispettivamente con inizio alle ore 17, 11 e 17) i biglietti sono in prevendita.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incentrato su una pagina fondamentale della Storia del Novecento, \u201cA Sarajevo il 28 giugno\u201d prevede che gli attori recitino fra le sale e i reperti di questo interessante Museo e che fra questi autentici \u201cpezzi di Storia\u201d, gli spettatori si muovano da un luogo deputato all\u2019altro, in un suggestivo itinerario. Un percorso lungo il quale incontreranno diversi personaggi dell\u2019epoca, ognuno dei quali \u2013 secondo il modello delle \u201cinterviste impossibili\u201d \u2013 racconta dal proprio punto di vista un fatto che scosse l\u2019Europa e la cambi\u00f2 per sempre: l\u2019assassinio dell\u2019Arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia. I due erano in visita a Sarajevo quando furono uccisi da Gavrilo Princip: era il 28 giugno 1914. Fu la scintilla che fece esplodere il primo conflitto mondiale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fatto viene ricostruito attraverso lo sguardo dei nobili e quello dei popolani, di chi si occup\u00f2 della detenzione dell\u2019attentatore e di chi pianse l\u2019Arciduca e non seppe darsi pace della sua triste sorte&#8230;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A dare voce e corpo a queste figure, saranno come sempre gli attori della Compagnia del Teatro Stabile a cui si aggiungono Adriano Giraldi e Giulio Cancelli. Ogni spettacolo comprender\u00e0 quattro testimonianze, alternate in modo diverso. Gli atotri attenderanno il pubblico in costume d\u2019epoca, aggirandosi fra cimeli, cannoni, divise militari, e a questi oggetti sapranno restituire voce ed emozione. Si ascolteranno cos\u00ec il racconto di un guardiacaccia (Filippo Borghi), dell\u2019Archivista Dunkelblatt (Romina Colbasso), dell\u2019Ing. Szigeti (Emanuele Fortunati) che mille e mille volte analizza il percorso del corteo dell\u2019Arciduca per comprendere se fosse stato possibile proteggerlo meglio, e poi le parole di Frau Magdalena Gobec (Ester Galazzi) che restituiscono tutta la <em>pietas <\/em>dei sudditi dell\u2019impero per Francesco Ferdinando e la sua famiglia. Un botanico (Adriano Giraldi) ne tratteggia l\u2019animo fine e la passione per la flora, un ecclesiastico (ruolo in cui si alternano Riccardo Maranzana e Giulio Cancelli) testimonia lo sconcerto e la rabbia della gente per il gesto di Princip e il Dottor Vasi\u010d (Francesco Migliaccio), medico delle carceri, ripercorre il tremendo destino che attese l\u2019attentatore durante la reclusione, mentre a Polyxena Singer (Maria Grazia Plos), nobile ormai anziana, va il compito di ricordare con nostalgia l\u2019epoca dell\u2019Arciduca, sulle armonie di un valzer e di teneri, spensierati ricordi di una giovinezza perduta.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quel 28 giugno 1914 due colpi di pistola fecero rullare i tamburi in tutta Europa, e nelle fabbriche si misero all\u2019opera per costruire nuove, impressionanti macchine da guerra. Per un mese, un mese esatto rimasero nascoste, pronte ad entrare in azione e portare via il mondo di ieri, per gettarci nel Moderno. Alcuni compresero quei colpi, altri intuirono qualcosa, altri ancora non si resero conto, non videro le armi nascoste. Il 28 giugno inizi\u00f2 quel terribile work in progress che il 28 luglio vide il suo primo compimento. Il lavoro di Gilberto Forti e l\u2019intuizione di Paolo Rumiz ci raccontano quel mondo di ieri nel momento in cui inizia la sua svolta finale, attraverso le parole di quelli che, nei tanti paesi, quel mondo e quel momento li avevano vissuti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>Venne dopo molti anni un testimone e poi un altro&#8230; Furono ascoltati, e ciascuno offr\u00ec la sua versione, con circostanze, nomi, altri dati. S\u00ec, tutti erano testi volontari, giunti da varie parti dell\u2019impero. Bench\u00e9 fossero testi immaginari, pure ognuno di essi era nel vero<\/em>\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019iniziativa rappresenta un\u2019attrazione storica e turistica in pi\u00f9, anche per i turisti che si trovassero in citt\u00e0, mentre ai cittadini di Trieste offre l\u2019opportunit\u00e0 di ripercorrere una pagina fondamentale della Storia riscoprendo una parte molto rilevante e preziosa del patrimonio museale della citt\u00e0.<br \/>I biglietti sono disponibili nei consueti punti vendita del Teatro Stabile regionale e solo per le repliche aperte al pubblico si potr\u00e0 acquistare il biglietto anche direttamente al Museo \u201cDe Henriquez\u201d a partire da mezz\u2019ora prima della recita prescelta.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo nasce dalla collaborazione fra il Comune di Trieste ed il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<br \/>I possessori di biglietto potranno visitare il museo. Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al numero 040-3593511.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le repliche mattutine del 10 &#8211; 11- 12 &#8211; 15 &#8211; 17 aprile sono riservate alle scuole.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Dipartimento Scuola, Educazione, Promozione Turistica, Cultura e Sport del Comune di Trieste ripropongono al Museo di guerra per la pace \u201cDiego&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":33937,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[9170,799,9232,254,1619],"class_list":["post-33935","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-a-sarajevo-il-28-giugno","tag-laura-poretti-rizman","tag-museo-di-guerra-per-la-pace-diego-de-henriquez","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33935"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33935\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35683,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33935\/revisions\/35683"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}