{"id":34036,"date":"2019-04-17T17:36:51","date_gmt":"2019-04-17T16:36:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=34036"},"modified":"2019-04-17T18:04:45","modified_gmt":"2019-04-17T17:04:45","slug":"mingus-low-res","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mingus-low-res.html","title":{"rendered":"Mingus low res"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TRIESTE<\/strong> \u2013 <strong>Charles Mingus<\/strong>,\n leggendario protagonista del \u2018pianeta\u2019 jazz \u2013 contrabbassista dallo \nstile ineguagliabile, ma anche brillante compositore e musicista \nversatile al pianoforte \u2013 <strong>si spegneva quarant\u2019anni fa <\/strong><strong>a Cuernavaca in Messico<\/strong>,&nbsp; destino analogo a quello di un altro grande contrabbassista dei nostri giorni, Stefano Scodanibbio. <strong>Con\n \u201cMingus low res\u201d, mercoled\u00ec 17 aprile nella Sala Tartini del \nConservatorio di Trieste (ore 20.30) ecco il tributo appassionato di due\n grandi jazzisti del nostro tempo, il contrabbassista Giovanni Maier e \nil pianista Matteo Alfonso al pianoforte<\/strong>, entrambi docenti nell\u2019ambito del Dipartimento di Musica Jazz del Tartini. &nbsp;<strong>L\u2019appuntamento\n \u00e8 un ideale proseguimento del percorso artistico intrapreso dal Duo con\n la pubblicazione nel 2014 del cd Naked Songs per Palomar Records<\/strong> e rientra nella <strong>Stagione Primavera_Estate dei \u201cConcerti del Conservatorio\u201d, aperti liberamente al pubblico su prenotazione, <\/strong>info +39 040 6724911 <a href=\"http:\/\/www.conts.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.conts.it<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34038\" \/><figcaption><strong>Giovanni Maier e  Matteo Alfonso , foto fornita da Volpe e Sain\ufeff<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mingus low_res, <\/strong>dunque, ovvero <strong>la musica di Charles Mingus a bassa risoluzione<\/strong>:\n quanto rimane dei grandi capolavori firmati dal mitico contrabbassista \nafroamericano dopo la \u201cscrematura armonica\u201d alla quale sono stati \nsottoposti dagli arrangiamenti di Matteo Alfonso e Giovanni Maier. <strong>La\n strategia con la quale e stato deciso di personalizzare il repertorio \nmingusiano \u00e8 la stessa che Mingus ha adottato nella versione originale \ndel brano \u201cPithecantropus Erectus\u201d:<\/strong> dopo un tema che si snoda \nattraverso sezioni armonicamente difformi, l\u2019improvvisazione viene \nsviluppata su una struttura armonica molto semplice e scarna, di poche \nbattute; questo approccio permette maggiore liberta d\u2019azione e \npossibilit\u00e0 di \u201cfuga\u201d da un contesto musicale tradizionale, per inserire\n invece nel flusso musicale tutte le tecniche interpretative originali \nche i due musicisti hanno sviluppato. <strong>Giovanni Maier<\/strong> nel\n 1988 si diplomava in Contrabbasso presso il Conservatorio Tartini, dal \n1989 ad oggi ha partcipato come solista o in gruppo a moltissimi jazz \nfestivals in tutto il mondo, suonando con musicisti di fama \ninternazionale, da Enrico Rava a Gianluigi Trovesi, passando attraverso \nTaylor, Braxton, Tippett, Bennink, D\u2019Andrea e molti altri. E stato \nvotato dai critici della rivista &#8220;Musica Jazz&#8221; come uno dei dieci \nmigliori nuovi talenti dell\u2019anno 1996. Nel 2007 \u00e8 stato premiato con il \nsecondo posto nella categoria comprendente i contrabbassisti. Ha inciso \nper diverse importanti etichette discografiche, dalla ECM (Germania) \nalla ENJA (Germania), dalla Fonit Cetra (Italia) e Soul Note (Italia) \nalla Label Bleu (Francia), BMG Ricordi (Italia), Long Song Records \n(Italia). <strong>Matteo Alfonso, <\/strong>pianista\n le cui doti si distinguono per qualita del suono e ricercatezza \ninterpretativa, \u00e8 nato a Venezia nel 1976 e si \u00e8 avvicinato subito alla \nmusica jazz per poi completare la sua formazione presso il Conservatorio\n di Castelfranco Veneto, dove consegue i diplomi di Pianoforte e \nComposizione, e in quello di Venezia dove ottiene il Master in Musica \nJazz. Con un ingaggio di un mese presso la Rainbow Room, storico locale \nall\u2019ultimo piano del Rockefeller di New York, inaugura la sua attivit\u00e0 \nprofessionale poco piu che ventenne, ed inizia la collaborazione con \ngrandi musicisti come Bobby Watson, Ray Mantilla, Toquinho, Francisco \nMela, Jack Walrath, Fabrizio Bosso, Pietro Tonolo, Roberto Gatto e molti\n altri. Ha suonato in numerosi festival in Italia ma anche in Europa, \nRussia, Canada e America Latina. <em>Count your blessings<\/em>, il suo \nprimo lavoro discografico, lo vede alla guida di un formidabile \nquartetto impreziosito dalla presenza di Eliot Zigmund, leggendario \nbatterista gia al fianco di Bill Evans e Michel Petrucciani. Dal 2009 e \ndocente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio &#8220;Giuseppe Tartini&#8221; di\n Trieste. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMingus low res\u201d, mercoled\u00ec 17 aprile nella Sala Tartini del  Conservatorio di Trieste (ore 20.30) ecco il tributo appassionato di due  grandi jazzisti del nostro tempo, il contrabbassista Giovanni Maier e  il pianista Matteo Alfonso al pianoforte<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[103,2565,16977,799,16978,16975,16976,9715],"class_list":["post-34036","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-concerto","tag-giovanni-maier","tag-ingresso-libero-su-prenotazione","tag-laura-poretti-rizman","tag-matteo-alfonso","tag-mingus-low-res","tag-stagione-primavera_estate-dei-concerti-del-conservatorio","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34036"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34040,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34036\/revisions\/34040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}