{"id":34097,"date":"2019-04-30T18:29:18","date_gmt":"2019-04-30T17:29:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=34097"},"modified":"2019-05-07T17:17:00","modified_gmt":"2019-05-07T16:17:00","slug":"la-classe-operaia-va-in-paradiso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-classe-operaia-va-in-paradiso.html","title":{"rendered":"La classe operaia va in paradiso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Recarsi a teatro il primo maggio, lavorando in una fabbrica, per assistere allo spettacolo &#8220;La classe operaia va in paradiso&#8221;, tratto dal celeberrimo film 1971 diretto da Elio Petri, scritto con Ugo Pirro, vincitore del Grand Prix per il miglior film al Festival di Cannes 1972, \u00e8 quanto di pi\u00f9 coraggioso potessi fare in questa giornata. Coraggioso pi\u00f9 della partecipazione ad un corteo che vede sempre meno affluenza tra le file, nonostante i tanti successi raggiunti con il sangue e il sudore degli operai negli anni, sono stati perduti in sordina, sottotono, giorno dopo giorno, senza protesta alcuna, senza alcuna forma di pubblicit\u00e0, senza nessuna rivolta e tantomeno con una quasi nulla partecipazione agli scioperi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Negli anni del film si denunciava la spinta verso il lavoro a cottimo, oggi che dopo vari contratti capestro quali  i cococo, i progetto, gli stage, la forma interinale, le dipendenze in cooperative, i contratti a termine, oggi dicevo, sentir parlare di discipline e di regole di produttivit\u00e0, ci riporta agli occhi sempre di pi\u00f9 la parodia chapliniana dell&#8217;uomo integrato nei rotaggi, e la disperazione nel cuore si espande.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;ingresso in un tornello, il timbro di un cartellino, la mancanza di personalit\u00e0, spaventa ma non quanto la perdita improvvisa di un lavoro e non per mancanza di dedizione o capacit\u00e0, ma per accordi internazionali che neppure fanno comprendere appieno i giri e gli accordi di distribuzione  lavorativa sul mercato mondiale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Al Politeama Rossetti \u201cLa classe operaia va in paradiso\u201d  con Lino Guanciale nel ruolo dell\u2019operaio stakanovista Lul\u00f9 Massa e un cast di altissimo livello, composto da Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell\u2019Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone, Simone Tangolo, Filippo Zattini diretti da Claudio Longhi, va in scena fino a domenica 5 maggio 2019. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Lo spettacolo ha una lunga durata, tre ore e un quarto, ma \u00e8 denso di cambi di stile narrativo e di dislocamenti di scena che lo rendono scorrevole e lo stile scelto viene apprezzato anche da un folto pubblico di giovani adolescenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un menestrello, molto apprezzato dal pubblico, cos\u00ec come il protagonista con la sua preponderante bellezza pari alla sua capacit\u00e0 attoriale, scandisce il ritmo della narrazione e collega fatti del passato ai giorni nei quali viviamo, densi di preoccupazione per un lavoro che non c&#8217;\u00e8 e che porta troppo spesso, all&#8217;accettare contratti di scarso rispetto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Uno spettacolo che ci ricollega ad un film storico, che va visto e rivisto, nonostante il dolore che suscita, anche per la partecipazione di grandi nomi delle scene italiane.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">liberamente tratto dal film di Elio Petri\n(sceneggiatura Elio Petri e Ugo Pirro)\ndi Paolo Di Paolo<br>\nregia Claudio Longhi\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">con Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell&#8217;Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana\nManea, Eugenio Papalia, Franca Penone, Simone Tangolo, Filippo Zattini<br>\nscene Guia Buzzi<br>\ncostumi Gianluca Sbicca\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">luci Vincenzo Bonaffini<br>\nvideo Riccardo Frati<br>\nmusiche e arrangiamenti Filippo Zattini<br>\nfoto di scena Giuseppe Distefano<br>\nproduzione Emilia Romagna Teatro Fondazione\n<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/picture-1-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34098\" \/><figcaption><strong>La classe operaia va in paradiso, foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cVa in scena dall\u20191 al 5 maggio al Politeama Rossetti \u201cLa classe operaia va in\nparadiso\u201d dal film di Elio Petri, con Lino Guanciale nel ruolo dell\u2019operaio\nstakanovista Lul\u00f9 Massa e un cast di altissimo livello, composto da Donatella\nAllegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell\u2019Utri, Simone Francia, Diana Manea,\nEugenio Papalia, Franca Penone, Simone Tangolo, Filippo Zattini diretti da\nClaudio Longhi. Ricco di induzioni attuali, lo spettacolo \u00e8 fra i pi\u00f9 attesi della\nStagione di Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il cast incontra il\npubblico al Caf\u00e9 Rossetti il 2 maggio alle ore 18\u201d.\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abBizzarro combinato di stili, con una sceneggiatura che qua e l\u00e0 strizza l\u2019occhio alla commedia\nall&#8217;italiana ma si lascia altres\u00ec tentare, nel suo impasto cromatico dall\u2019estremismo espressionista, il\nfilm di Petri (&#8230;) ha il merito di aver provato ad abbozzare una narrazione dell&#8217;Italia attraverso il\nlavoro, oltre i furori utopici di quegli anni febbrili che seguirono il Sessantotto\u00bb commenta nelle sue\nnote il regista <strong>Claudio Longhi <\/strong>che ha portato \u201cLa classe operaia va in paradiso\u201d sul palcoscenico.\n\u00abRiattraversarne la vicenda con lo sguardo disilluso del nostro presente, a quasi dieci anni\ndall&#8217;ultima crisi economica mondiale, significa riflettere su quanto quell&#8217;affresco grottesco\nimmaginato da Petri nel 1971 sia pi\u00f9 o meno distante. Un tempo, il nostro, post-moderno e post-\nideologico, che fatica a riconoscere in modo netto i tratti di una qualsivoglia \u201cclasse operaia\u201d,\ndispersa e nascosta dietro gli innumerevoli volti del lavoro \u201cflessibile\u201d. Se dunque l&#8217;inferno umido e\ngrasso della fabbrica cottimista dell&#8217;operaio Lul\u00f9 Massa appare ben lontano dagli asettici e\nsterilizzati spazi industriali o dai lindi uffici dei precari odierni, lo stesso non \u00e8 del ritmo\nossessionante e costrittivo di una quotidianit\u00e0, allora e ancora oggi, alienata\u00bb.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo il senso dell\u2019operazione che ha conquistato le platee nazionali, sia per l\u2019importante portato\ndi riflessione, anche sul nostro tempo, sia per il potente e armonioso lavoro che si ammira sulla\nscena, frutto di un assieme d\u2019artisti preparato e generoso, che d\u00e0 vita ogni sera con coscienza ed\nenergia ad un\u2019operazione molto interessante.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019idea di guardare al film \u2013 molto contestato al suo apparire nelle sale, nonostante il cast stellare\n(Gian Maria Volont\u00e9, Mariangela Melato e Salvo Randone&#8230;), il coraggioso lavoro di regia e\nsceneggiatura di Elio Petri e Ugo Pirro, e la Palma d\u2019Oro a Cannes \u2013 \u00e8 stata suggerita a Claudio\nLonghi da <strong>Lino Guanciale<\/strong>, che di questa materia ha intuito la forza brechtiana di denuncia.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il regista e Paolo Di Paolo \u2013 cui si deve l\u2019 ingegnoso testo drammaturgico \u2013 hanno colto questo\nspunto e creato uno spettacolo singolare e pienamente riuscito, grazie all\u2019essenziale contributo di un\ncast che lavora con pienezza d\u2019ispirazione e precisione sia a livello individuale che nella coralit\u00e0\nche connota la pi\u00e8ce. Il gruppo davvero ammirevole cresce assieme fin da \u201cLa resistibile ascesa di\nArturo Ui\u201d, in cui gi\u00e0 aveva conquistato il pubblico del Rossetti, nel 2012 ed \u00e8 composto per questo\nnuovo spettacolo da <strong>Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell&#8217;Utri, Simone Francia,\nLino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone, Simone Tangolo, Filippo\nZattini<\/strong>.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolarit\u00e0 dello spettacolo \u00e8 quella di intrecciare pi\u00f9 linee narrative: si assiste infatti alla vicenda\ndell&#8217;operaio Lul\u00f9 Massa (interpretato da Lino Guanciale), stakanovista detestato dai colleghi, e\nsfruttato dalla fabbrica BAN, che solo dopo un incidente che gli costa la perdita di un dito scopre la\ncoscienza di classe. Accanto a questa per\u00f2, viene proposto il racconto della genesi del film e del\nclamore che suscit\u00f2: cos\u00ec ai grotteschi personaggi della pellicola, si affiancano gli interventi del\nregista stesso e dello sceneggiatore, angustiati dall\u2019iter creativo della pellicola o dalle reazioni che\nsollev\u00f2, oppure quelli degli spettatori o ancora di alcuni intellettuali e opinionisti degli anni\nSettanta, che seppero accogliere o anche rifiutarono la provocazione di Elio Petri.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gioved\u00ec 2 maggio alle ore 18 al Caf\u00e9 Rossetti <\/strong>l\u2019intera compagnia di interpreti de \u201cLa classe\noperaia va in paradiso\u201d incontrer\u00e0 il pubblico: la conversazione sullo spettacolo sar\u00e0 condotta dal\ndirettore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Franco Per\u00f2. L\u2019ingresso sar\u00e0 libero fino ad\nesaurimento dei posti disponibili.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo va in scena alle ore 20.30 da mercoled\u00ec 1 a sabato 4 maggio e domenica 5 maggio alle\nore 16. I biglietti ancora disponibili si possono acquistare nei consueti punti vendita e circuiti\noppure in internet accedendo direttamente dal sito del Teatro, www.ilrossetti.it. Per ogni\ninformazione ci si pu\u00f2 rivolgere al numero 040. 3593511.\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\ufeff\u201cVa in scena dall\u20191 al 5 maggio al Politeama Rossetti \u201cLa classe operaia va in paradiso\u201d dal film di Elio Petri, con Lino Guanciale nel ruolo dell\u2019operaio stakanovista Lul\u00f9 Massa e un cast di altissimo livello, composto da Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell\u2019Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone, Simone Tangolo, Filippo Zattini diretti da Claudio Longhi. Ricco di induzioni attuali, lo spettacolo \u00e8 fra i pi\u00f9 attesi della Stagione di Prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il cast incontra il pubblico al Caf\u00e9 Rossetti il 2 maggio alle ore 18\u201d. <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[16998,799,254,9715],"class_list":["post-34097","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-la-classe-operaia-va-in-paradiso","tag-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34097"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34097\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34149,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34097\/revisions\/34149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}