{"id":34694,"date":"2019-07-16T21:03:37","date_gmt":"2019-07-16T20:03:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=34694"},"modified":"2019-07-17T17:57:30","modified_gmt":"2019-07-17T16:57:30","slug":"festival-jazz-allarco-di-riccardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/festival-jazz-allarco-di-riccardo.html","title":{"rendered":"Festival Jazz all&#8217;Arco di Riccardo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<strong>Festival Jazz all&#8217;Arco di Riccardo\u201d. Prosegue la  rassegna estiva musicale a ingresso libero  in programma ogni gioved\u00ec fino al 29                               agosto in via Riccardo 2 e 4 (tra via S. Silvestro e l&#8217;Arco di Riccardo) promossa  dall&#8217;Associazione culturale \u201cIl Circolo Vizioso\u201d in collaborazione con le attivit\u00e0 commerciali della zona (American Bar Dream Team, Ristorante Tapas Barcelona e Arcoriccardo Ristorante). Gioved\u00ec 18 luglio alle ore 21.00, concerto del Fabio Jegher Quartet. Inizio alle ore  21.00.&nbsp;&nbsp; <br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"682\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/03_Fabio_Jegher_phMassimoGoina-682x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34695\" \/><figcaption>foto fornita da Giorgio Pulignano per estate.sotto.arco<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prosegue il Festival Jazz                               all&#8217;Arco di Riccardo  la rassegna                               estiva musicale a ingresso libero in  programma ogni gioved\u00ec fino al 29 agosto in via Riccardo 2 e 4 (tra via S.Silvestro e l&#8217;Arco di Riccardo) promossa dall&#8217;Associazione culturale \u201cIl Circolo Vizioso\u201d in collaborazione con le attivit\u00e0 commerciali della zona (American Bar Dream  Team, Ristorante Tapas Barcelona e Arcoriccardo Ristorante: dodici  serate musicali a ingresso libero a base di Soft Jazz, New Age, Etnic, Pop Jazz                             all\u2019ombra dell\u2019Arco di Riccardo. Per  promuovere, rivitalizzare e valorizzare la suggestiva e riqualificata area insistente su via Riccardo, che sorge nei pressi dell&#8217;Arco di Riccardo, nella Cittavecchia di Trieste, l&#8217;Associazione culturale \u201cIl Circolo Vizioso\u201d in collaborazione con le attivit\u00e0 commerciali della zona (American Bar Dream Team, Ristorante Tapas Barcelona e                             Arcoriccardo Ristorante), dopo il successo della passata stagione ha allestito anche quest&#8217;anno un nuovo calendario di eventi  estivi del gioved\u00ec sera intitolato &#8220;Festival jazz dell&#8217;Arco di Riccardo&#8221;. Si tratta di un programma musicale ricco e variegato a  ingresso libero che spazia tra vari generi e                             in grado quindi di accontentare un pubblico trasversale. L&#8217;organizzazione \u00e8 stata  particolarmente attenta a predisporre un calendario di concerti di elevato contenuto culturale e a basso impatto sonoro nel rispetto delle ordinanze sulle emissioni  sonore e del vicinato. <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di scena, artisti\n                            di primo piano del panorama locale,\n                            regionale e nazionale come Paolo Muscovi\n                            (che vanta collaborazioni e incisioni con\n                            Ron, Enrico Ruggeri, Neffa, Nina Zilli,\n                            Fausto Leali, Arisa, The Commitmens, Karen\n                            Coleman, Antonio Marangolo e molti altri),\n                            Giovanni Maier, docente al Dipartimento di\n                            jazz del conservatorio \u201cG. Tartini\u201d di\n                            Trieste, il batterista sloveno Aljosa Jeric\n                            e Fabio Jegher (compositore, traduttore\n                            musicale e&nbsp;docente presso la IULM\n                            particolarmente attivo in Italia, in Europa\n                            e negli Stati Uniti ammirato anche a Umbria\n                            Jazz e a TriesteLovesJazz).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;inizio dei\n                            concerti \u00e8 previsto per le ore 21.00 e il\n                            termine per le ore 22.30. In caso di\n                            maltempo gli eventi saranno annullati e un\n                            eventuale recupero sar\u00e0 comunicato a mezzo\n                            stampa e pubblicato sulla pagina fecebook\n                            dedicata. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il repertorio\n                          presenter\u00e0 in maggioranza temi classici e\n                          standard del jazz pi\u00f9 tradizionale e del latin\n                          jazz con qualche leggera puntata verso\n                          situazioni pi\u00f9 d\u2019avanguardia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prossimo appuntamento,<strong> gioved\u00ec 18\n                            luglio<\/strong>, vedr\u00e0 di scena il <strong>Fabio\n                            Jegher Quartet <\/strong>con Fabio Jegher &#8211;\n                          Batteri , Flavio Davanzo &#8211; Tromba, Maki Cepak\n                          &#8211; Chitarra e Mario Cogno &#8211; Contrabbasso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ensemble del <strong>Fabio\n                              Jegher Quartet<\/strong>, il cui bandleader \u00e8\n                            nolto per le numerose partecipazioni a\n                            importanti festival nazionali e\n                            internazionali tra cui Umbria Jazz e\n                            TrissteLovesJazz e le prestigiose\n                            collaborazioni e incisioni negli Stati\n                            Uniti, \u00e8 caratterizzato da spunti ritmici\n                            molto coinvolgenti ed inoltre da atmosfere\n                            molto delicate e raffinate. Verranno\n                            eseguiti degli evergreen standard jazz\n                            americani (musiche di Art Pepper, Duke\n                            Ellington, Sonny Rollins,&nbsp;Carlos Jobim,\n                            Chico Hamilton). <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fabio\n                              Jegher <\/strong><br>\n                            Batterista, compositore, traduttore musicale\n                            e&nbsp;docente presso la IULM \u00e8 particolarmente\n                            attivo in Italia, in Europa e negli Stati\n                            Uniti dove ha inciso moltissimi CD. E&#8217; stato\n                            ammirato anche a Umbria jazz e a\n                            TriesteLovesJazz. <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marko\n                              \u201cMaki\u201d \u010cepak <\/strong>\n                        Diplomato in jazz al\n                          conservatorio G. Tartini a Trieste.\n                          Successivamente si perfeziona con Adam Rogers,\n                          Gilad Hekselman e Mike Moreno. Suona e\n                          collabora nei vari progetti con vari musicisti\n                          importanti nella scena jazz slovena, italiana\n                          e croata. Attualmente suona nel Quartetto\n                          Europeo della cantante jazz americana Rachel\n                          Gould, collabora con la Big Band RTV Slovena\n                          con la quale ha tenuto concerti con il suo\n                          gruppo Artbeaters nel 2017 e nel 2018 ha\n                          suonato in un progetto di Seamus Blake e RTV\n                          Big Band.&nbsp; Suona nella Bigband Gverillaz con\n                          la quale nel 2018 vince il primo premio ad\n                          Amsterdam come migliore Big Band Europea.\n                          Suona nel gruppo Swingatan la musica Gipsy\n                          Jazz. Nel 2011 ha inciso il disco con\n                          L\u2019Orchestra Laboratorio, un progetto di\n                          Giovanni Maier. Nel 2012 ha inciso il disco\n                          con la Ragtime Jazz Band di Trieste. Nel 2016\n                          ha inciso il suo primo disco Makia Planet\n                          (musica originale) con il suo quartetto\n                          composto da Dario Carnovale, Simone Serafini e\n                          Luca Colussi. Nel 2017 ha inciso il disco Live\n                          Compass On con il suo gruppo Artbeaters\n                          (musica originale), alcuni pezzi del quale\n                          sono stati registrati anche con la Big Band\n                          della RTV Slovena. Nel 2018 registra il disco\n                          con il chitarrista Americano John Stowell in\n                          quartetto con Aljosa Jeric e Simone Serafini.\n                          All\u2019 attivit\u00e0 concertistica affianca\n                          un\u2019intensa attivit\u00e0 didattica presso varie\n                          scuole (Artemusica di Trieste, Ozlinka di Nova\n                          Gorica e Scuola di Musica di Codroipo).&nbsp; <br><br><strong>Mario Cogno<\/strong><br>\n                        Triestino, si \u00e8\n                          diplomato al conservatorio &#8220;G.Tartini&#8221; di\n                          Trieste in contrabbasso, perfezionandosi poi\n                          nello studio del jazz.<br>\n                        Ha accompagnato\n                          diversi musicisti americani tra cui Henry\n                          &#8220;Sweets&#8221; Edison, Ralph Sutton, Tommy Campbell,\n                          Herb Geller, Rick Stone, Corey Christiansen,\n                          Russ Spiegel e Tom Kirk.<br>\n                        Attivo non solo in\n                          ambito locale, ha suonato con jazzisti del\n                          calibro di Olivier Ker Ourio, Fabrizio Bosso,\n                          Sandro Gibellini, Alessio Menconi, Francesco\n                          Bearzattl etc.<br>\n                        Ha suonato in diversi\n                          festival jazz europei e ha fatto una breve\n                          tourn\u00e9e nei paesi arabi con il &#8220;Roberto Magris\n                          quartet&#8221;, partecipando anche al Gulf Festival\n                          (2013).<br>\n                        Ha diretto un suo\n                          quartetto negli anni 1988 e 1989, eseguendo\n                          sue composizioni originali.<br>\n                        \u00c8 membro del gruppo\n                          &#8220;Seven Steps Quintet&#8221; con sede a Lugano\n                          (Svizzera), nonch\u00e9 di altre formazioni\n                          jazzistiche a livello locale tra cui un gruppo\n                          dixieland (the dixiers 1984) e uno soul jazz\n                          (kind of groove).<br>\n                        Ha insegnato\n                          contrabbasso e basso elettrico in diverse\n                          scuole italiane.<br>\n                        Ha inciso diversi CD,\n                          si in ambito prettamente jazzistico che in\n                          altri generi musicali.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio\n                              Davanzo <br>\n                            <\/strong>E&#8217; particolarmente\n                            conosciuto e apprezzato a livello nazionale.\n                            Ha suonato con Tony Scott, Kenny Wheeler e\n                            John Taylor l e la sua lunga e proficua\n                            collaborazione con Giancarlo Schiaffini \u00e8\n                            sfociata in 4 anni di dischi e concerti in\n                            Italia e all&#8217;estero. Dal 2009 insegna tromba\n                            Classica e moderna in Istituti Statali,\n                            Licei e Conservatori. Al suo attivo vanta\n                            una quarantina di incisioni come turnista e\n                            alle spalle ha una lunga attivit\u00e0 di\n                            arrangiatore presso il teatro Miela di\n                            Trieste. E&#8217; il Direttore della Shipyard Big\n                            Band.<br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\n                          FESTIVAL JAZZ ALL\u2019ARCO DI RICCARDO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sponsored\n                          by DREAM TEAM TAPAS BARCELONA e ARCORICCARDO<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luglio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4: Domenico Lobuono Trio con\n                          Domenico Lobuono, Chitarra &#8211;&nbsp; Mario\n                          Cogno, Contrabbasso &#8211; Andrea D\u2019Ostuni,\n                          Batteria<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">11: Jezva Quintet con Paolo\n                          Bernetti: Tromba, Giuliano Tull: Sax, Riccardo\n                          Pitacco: Trombone, Angelo Vardabasso:\n                          Contrabbasso, Andro Manzoni: batteria e\n                          percussioni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">18: Fabio Jegher Quartet con\n                          Fabio Jegher, Batteria &#8211; Flavio Davanzo,\n                          Tromba &#8211; Maki Cepak, Chitarra &#8211; Mario Cogno,\n                          Contrabbasso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">25: Fabio\n                          Jegher Quartet con Fabio Jegher, Batteria &#8211;\n                          Giuliano Tull, Sax &#8211; Maki Cepak, Chitarra &#8211;\n                          Mario Cogno, Contrabbasso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agosto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1:\n                          Domenico Lobuono Trio con Domenico Lobuono,\n                          Chitarra &#8211;&nbsp; Mario\n                          Cogno, Contrabbasso &#8211; Andrea D\u2019Ostuni,\n                          Batteria<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">8:\n                          Fabio Jegher Quintet con Fabio Jegher,\n                          Batteria &#8211; Flavio Davanzo \u2013 tromba, Giuliano\n                          Tull, Sax &#8211; Mario Cogno, Contrabbasso &#8211;\n                          Giorgio Gerin, Piano <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">15:\n                          Fabio Jegher Sextet con Fabio Jegher, Batteria\n                          &#8211; Giuliano Tull, Sax soprano e tenore &#8211; Mario\n                          Cogno, Contrabbasso &#8211; Flavio Davanzo, Tromba e\n                          flicorno \u2013 Maurizio Cepparo, Trombone e\n                          Giorgio Gerin, Piano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">22: Jezva Quintet con Paolo\n                          Bernetti: Tromba, Giuliano Tull: Sax, Riccardo\n                          Pitacco: Trombone, Angelo Vardabasso:\n                          Contrabbasso, Andro Manzoni: batteria e\n                          percussioni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">29: Flavio Davanzo Trio con\n                          Flavio Davanzo, Tromba &#8211; Paolo Muscovi,\n                          Batteria &#8211; Riccardo Morpurgo, Piano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In allegato,\n                            immagini fotografiche, biografie degli\n                            artisti e schede dei concerti in programma. <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con cortese\n                              preghiera di pubblicazione\/diffusione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fabio\n                              Jegher <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Batterista,\n                            compositore, traduttore musicale e&nbsp;docente\n                            presso la IULM \u00e8 particolarmente attivo in\n                            Italia, in Europa e negli Stati Uniti dove\n                            ha inciso moltissimi CD. E&#8217; stato ammirato\n                            anche a Umbria jazz e a TriesteLovesJazz. <br>\n                          <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marko\n                              \u201cMaki\u201d \u010cepak <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diplomato in jazz\n                            al conservatorio G. Tartini a Trieste.\n                            Successivamente si perfeziona con Adam\n                            Rogers, Gilad Hekselman e Mike Moreno. Suona\n                            e collabora nei vari progetti con vari\n                            musicisti importanti nella scena jazz\n                            slovena, italiana e croata. Attualmente\n                            suona nel Quartetto Europeo della cantante\n                            jazz americana Rachel Gould, collabora con\n                            la Big Band RTV Slovena con la quale ha\n                            tenuto concerti con il suo gruppo Artbeaters\n                            nel 2017 e nel 2018 ha suonato in un\n                            progetto di Seamus Blake e RTV Big Band.&nbsp;\n                            Suona nella Bigband Gverillaz con la quale\n                            nel 2018 vince il primo premio ad Amsterdam\n                            come migliore Big Band Europea. Suona nel\n                            gruppo Swingatan la musica Gipsy Jazz. Nel\n                            2011 ha inciso il disco con L\u2019Orchestra\n                            Laboratorio, un progetto di Giovanni Maier.\n                            Nel 2012 ha inciso il disco con la Ragtime\n                            Jazz Band di Trieste. Nel 2016 ha inciso il\n                            suo primo disco Makia Planet (musica\n                            originale) con il suo quartetto composto da\n                            Dario Carnovale, Simone Serafini e Luca\n                            Colussi. Nel 2017 ha inciso il disco Live\n                            Compass On con il suo gruppo Artbeaters\n                            (musica originale), alcuni pezzi del quale\n                            sono stati registrati anche con la Big Band\n                            della RTV Slovena. Nel 2018 registra il\n                            disco con il chitarrista Americano John\n                            Stowell in quartetto con Aljosa Jeric e\n                            Simone Serafini. All\u2019 attivit\u00e0 concertistica\n                            affianca un\u2019intensa attivit\u00e0 didattica\n                            presso varie scuole (Artemusica di Trieste,\n                            Ozlinka di Nova Gorica e Scuola di Musica di\n                            Codroipo).&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mario Cogno<\/strong><br>\n                            Triestino, si \u00e8 diplomato al conservatorio\n                            &#8220;G.Tartini&#8221; di Trieste in contrabbasso,\n                            perfezionandosi poi nello studio del jazz.<br>\n                            Ha accompagnato diversi musicisti americani\n                            tra cui Henry &#8220;Sweets&#8221; Edison, Ralph Sutton,\n                            Tommy Campbell, Herb Geller, Rick Stone,\n                            Corey Christiansen, Russ Spiegel e Tom Kirk.<br>\n                            Attivo non solo in ambito locale, ha suonato\n                            con jazzisti del calibro di Olivier Ker\n                            Ourio, Fabrizio Bosso, Sandro Gibellini,\n                            Alessio Menconi, Francesco Bearzattl etc.<br>\n                            Ha suonato in diversi festival jazz europei\n                            e ha fatto una breve tourn\u00e9e nei paesi arabi\n                            con il &#8220;Roberto Magris quartet&#8221;,\n                            partecipando anche al Gulf Festival (2013).<br>\n                            Ha diretto un suo quartetto negli anni 1988\n                            e 1989, eseguendo sue composizioni\n                            originali.<br>\n                            \u00c8 membro del gruppo &#8220;Seven Steps Quintet&#8221;\n                            con sede a Lugano (Svizzera), nonch\u00e9 di\n                            altre formazioni jazzistiche a livello\n                            locale tra cui un gruppo dixieland (the\n                            dixiers 1984) e uno soul jazz (kind of\n                            groove).<br>\n                            Ha insegnato contrabbasso e basso elettrico\n                            in diverse scuole italiane.<br>\n                            Ha inciso diversi CD, si in ambito\n                            prettamente jazzistico che in altri generi\n                            musicali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giuliano Tull<\/strong><br>\n                          \n                        Nato a Trieste nel\n                          1967, inizia a suonare il sassofono all\u2019et\u00e0 di\n                          dieci anni presso una formazione bandistica.\n                          Pi\u00f9 tardi si appassiona alla musica jazz\n                          studiando da autodidatta dedicandosi\n                          seriamente anche allo studio dell&#8217;armonia. Nel\n                          1989 frequenta i seminari senesi sotto la\n                          guida di G. Trovesi, nel 1996 con B. Golson a\n                          Genova e nel 2000 e 2001 con K. Wheeler a\n                          Gorizia.&nbsp; <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Nel 2004 consegue,\n                            con il massimo dei voti, il Diploma\n                            Triennale di Primo livello presso il\n                            Conservatorio \u201cG. Tartini\u201d di Trieste e gi\u00e0\n                            inizia a collaborare con i migliori\n                            musicisti della sua regione.&nbsp; <br>\n                            Effettua numerose incisioni discografiche:\n                            nel 1998 collabora al progetto del\n                            batterista U.T. Ghandi testimoniato dal C.D.\n                            \u201cCjale ce sere\u201d, nel 2004 realizza un CD con\n                            la PhoPhonix orchestra, e un altro CD con la\n                            Ragtime Trieste; con il contrabassista G.\n                            Maier incide un CD \u201cINSHAD\u201d, suona nel CD di\n                            S. Andreutti \u201cLa nave del olvido\u201d e con il\n                            gruppo ICS Quartett assieme al trombettista\n                            Flavio Davanzo realizza un cd di brani\n                            originali.&nbsp; <br>\n                            Partecipa inoltre a diversi festival: a S.\n                            Annaresi dove suona con il pianista Dado\n                            Moroni, a Winne in Francia, pi\u00f9 volte a Pisa\n                            al festival dell\u2019Instabile Orchestra, a\n                            Siena come artista ospite ai seminari; nel\n                            2007 suona assieme al contrabassista A.\n                            Zullian al festival jazz di Kragulievac con\n                            un progetto di brani originali, nel 2008\n                            assieme al pianista Riccardo Morpurgo suona\n                            ad un&#8217; importante rassegna internazionale di\n                            poesia a Sarajevo; nello stesso anno col\n                            gruppo di Acid Jazz Alfabeatsnujazz\n                            capitanato dal pianista Roberto Magris ha\n                            suonato a Bilbao e in formazione col\n                            contrabassista Giovanni Maier in diversi\n                            altri festival.&nbsp; <br>\n                            Attualmente tra i suoi progetti c\u2019\u00e8 un duo\n                            con il pianista Riccardo Morpurgo\n                            testimoniato da un&#8217;incisione discografica di\n                            pezzi originali e un quartetto composto da\n                            Lauro Rossi al trombone, Luca Colussi alla\n                            batteria e Giovanni Maier al contrabasso con\n                            cui sta realizzando un <br>\n                            altro cd di composizioni originali. Tiene\n                            numerosi concerti col gruppo New Orleans\n                            Project capitanato da Giovanni Maier e suona\n                            con la Big Band citt\u00e0 di Gorizia. <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flavio\n                              Davanzo <br>\n                            <\/strong>E&#8217; particolarmente\n                            conosciuto e apprezzato a livello nazionale.\n                            Ha suonato con Tony Scott, Kenny Wheeler e\n                            John Taylor l e la sua lunga e proficua\n                            collaborazione con Giancarlo Schiaffini \u00e8\n                            sfociata in 4 anni di dischi e concerti in\n                            Italia e all&#8217;estero. Dal 2009 insegna tromba\n                            Classica e moderna in Istituti Statali,\n                            Licei e Conservatori. Al suo attivo vanta\n                            una quarantina di incisioni come turnista e\n                            alle spalle ha una lunga attivit\u00e0 di\n                            arrangiatore presso il teatro Miela di\n                            Trieste. E&#8217; il Direttore della Shipyard Big\n                            Band.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio\n                              Gerin<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da\n                            parecchi anni alterna la professione di\n                            musicista classico con il suo strumento la\n                            viola collaborando con numerose orchestre in\n                            Italia e vari gruppi cameristici&nbsp;a quella di\n                            pianista jazz con varie formazioni riuscendo\n                            cos\u00ec a coniugare due stili che\n                            apparentemente cos\u00ec distanti riescono&nbsp;a\n                            dimostrare che la musica non conosce confini\n                            ma anzi possa unire tutti in un linguaggio\n                            universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Maurizio\n                              Cepparo<\/strong>,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Maurizio Cepparo,\n                            trombonista jazz udinese dal suono\n                            inconfondibile che ricorda molto le sonorit\u00e0\n                            di J.J. Johnson, si esibisce da anni insieme\n                            ai pi\u00f9 importanti musicisti della regione,\n                            cimentandosi con successo in vari contesti e\n                            generi musicali.\n                        <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giovanni\n                              Maier <\/strong><br>\n                            Nel giugno del 1988 si diploma in\n                            contrabbasso presso il Conservatorio &#8220;G.\n                            Tartini&#8221; di Trieste.<br>\n                            Ha effettuato numerosi concerti e sedute in\n                            sala di registrazione con i pi\u00f9 famosi\n                            musicisti italiani e stranieri (E. Rava, G.\n                            Trovesi, P. Fresu, S. Bollani, C. Taylor, A.\n                            Braxton, R. Rudd, R. Galliano, B. Golson, T.\n                            Honsinger, T. Berne, C. Speed, H. Robertson,\n                            S. Battaglia, M. Rabbia, D. Cavallanti, T.\n                            Tononi, U. Petrin, S. Battaglia, S. Satta,\n                            G. Mazzon, M. Schiano, G. Schiaffini, A.\n                            Salis, M.P. De Vito, C. Actis Dato e molti\n                            altri). <br>\n                            Finora, tra LP e CD, si contano circa un\n                            centinaio di titoli, usciti per importanti\n                            etichette come ECM, Enja, Soul Note, Label\n                            Bleu, ecc.<br>\n                            Docente al dipartimento di jazz del\n                            conservatorio \u201cG. Tartini\u201d di Trieste.<br>\n                            <br>\n                            Inoltre, ha collaborato stabilmente con\n                            numerosi gruppi guidati da importanti\n                            musicisti, ne ricordiamo alcuni:<br>\n                            <br>\n                            &#8211; Rava Electric Five (con\n                            E.Rava\/R.Cecchetto\/D.Caliri\/U. T.Ghandi); &#8211;\n                            Italian Instabile Orchestra &#8211; TRIOSONIC (con\n                            S. Battaglia e M. Rabbia) &#8211; Gianluigi\n                            Trovesi nonetto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Pino\n                            Minafra Sud Ensemble &#8211; Ettore Fioravanti\n                            &#8220;Belcanto&#8221;<br>\n                            <br>\n                            Ha suonato in numerosi festival e rassegne\n                            sia in Italia (Siena, Iseo, Clusone, San\n                            Remo, Ruvo di Puglia, Ravenna, Reggio\n                            Emilia, Cremona, Controindicazioni, Ivrea,\n                            Berchidda, Tivoli, Roccella Jonica,\n                            VillaCelimontana ecc.) che in molti paesi\n                            stranieri (Francia, Jugoslavia, Rep. Ceca,\n                            Grecia, Macedonia, Tunisia, Germania,\n                            Austria ,Belgio, Olanda, Slovenia,\n                            Finlandia, Danimarca, Norvegia, Croazia,\n                            Spagna, Inghilterra, Canada, U.S.A.,\n                            Giappone, Turchia, Giordania, Portogallo\n                            ecc.).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>\n                            <strong>Aljosa Jeric<\/strong><br>\n                            Nato a Koper, in Slovenia nel 1973. Dopo\n                            aver conseguito gli studi classici delle\n                            percussioni si dedica allo studio del jazz e\n                            del latin-jazz con Reggie Workman, Jimmy\n                            Cobb, Jose Louis Quintana, Nat Adderley,\n                            Victor Lewis e Steve Berrios. Ha collaborato\n                            e suonato con Mark Turner, Matt Brewer,\n                            Gianluca Petrella, Daniele D&#8217;Agaro, Tobias\n                            Delius, Francesco Bearzatti, Giovanni Maier,\n                            Barry Harris, Toni Perez, Hector Martignon,\n                            Dusko Gojkovic, Peter Mihelich; Gianni\n                            Basso, Wolfgang Puschnig, Jure Pukl e molti\n                            altri. E\u2019 docente presso le scuole pubbliche\n                            slovene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domenico\n                              &#8220;Domingo&#8221; Lobuono<\/strong><br>\n                            <br>\n                            Domenico Lobuono \u00e8 un chitarrista jazz\n                            attivo da diversi anni sulla scena musicale\n                            regionale e nazionale. Dopo gli studi di\n                            chitarra classica iniziati nel 1976 si\n                            avvicina al mondo del jazz avendo come\n                            tramite la bossa nova e la musica\n                            brasiliana. Nel 2008 e 2010 produce due CD\n                            con il gruppo Smooth Project con\n                            composizioni originali sue. Partecipa a\n                            numerosi festival tra cui varie edizioni di\n                            Trieste Loves Jazz. Scrive per la rivista\n                            Chitarra Acustica per la quale cura la parte\n                            relativa al jazz e alla chitarra archtop. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo\n                              Muscovi<br>\n                            <\/strong>Dopo\n                            essersi assicurato una solida formazione\n                            classica studiando percussioni al\n                            Conservatorio Tartini di Trieste, si \u00e8\n                            perfezionato al CPM di Milano e ha quindi\n                            cominciato a costruire una parabola creativa\n                            che lo ha visto impegnato su fronti\n                            espressivi anche molto diversi. Assai\n                            richiesto come elemento affidabilissimo in\n                            sala d\u2019incisione come dal vivo, ha suonato\n                            con artisti del calibro di Ron, Enrico\n                            Ruggeri, Neffa, Nina Zilli, Fausto Leali,\n                            Arisa, The Commitmens, Karen Coleman,\n                            Antonio Marangolo e molti altri.<br>\n                            <br>\n                            <strong>Riccardo Morpurgo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha\n                            iniziato lo studio del pianoforte classico\n                            nel 1980 e frequentato il conservatorio di\n                            Trieste \u201cG.Tartini\u201d diplomandosi al\n                            Conservatorio di Udine \u201cJ. Tomadini\u201d nel\n                            2007. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal novembre 1993 a\n                            giugno 1994 ha frequentato il \u201cCorso di\n                            specializzazione professionale per esecutori\n                            di musica contemporanea\u201d presso la\n                            Fondazione Siena Jazz. Da ottobre 1994 a\n                            dicembre 1994 e da novembre 1995 a febbraio\n                            1996 ha frequentato e conseguito il diploma\n                            al corso di \u201cAlta qualificazione\n                            professionale per musicisti di jazz\u201d\n                            sponsorizzato dalla Comunit\u00e0 Europea. Tra i\n                            docenti: Bruno Tommaso, Stefano Battaglia,\n                            Franco D\u2019Andrea, Stefano Zenni, Furio Di\n                            Castri, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu,\n                            Pietro Tonolo, Rudi Migliardi, Ettore\n                            Fioravanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha\n                            studiato e approfondito le tecniche del\n                            piano solo e del piano come strumento\n                            accompagnatore in special modo con Franco\n                            D\u2019Andrea e Stefano Battaglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre con D\u2019Andrea\n                            ha studiato i poliritmi e le improvvisazioni\n                            intervallistiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con Stefano Zenni\n                            ha studiato storia del jazz e frequentato le\n                            lezioni di laboratorio ritmico, cui\n                            partecipano tutti i docenti e gli allievi al\n                            fine di eseguire musiche della tradizione\n                            del jazz e brani originali proposti dagli\n                            stessi partecipanti con arrangiamenti per un\n                            organico strumentale che va dal trio alla\n                            big band. Durante il triennio ha suonato nel\n                            gruppo di Musica D\u2019Assieme con Bruno Tommaso\n                            e Furio Di Castri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha\n                            collaborato con molti musicisti della scena\n                            jazzistica italiana ed europea quali:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">David Occhipinti,\n                            David Boato, Bruno Tommaso, Pietro Tonolo,\n                            Giovanni Maier, U.T.Gandhi, Rudi Migliardi,\n                            Mirko Guerrini, Walter Beltrami, Giuliano\n                            Tull, Mark Abrams, Sergio Candotti, Andrea\n                            Allione, Andy Gravish, Andrea Ayassot, Luca\n                            Colussi, Simone Serafini, Phophonix\n                            orchestra, Daniele D\u2019Agaro, Francesco\n                            Bearzatti, Marco Collazzoni, Simone Bosco,\n                            Stefano Solani, Yuri Goloubev, Flavio\n                            Davanzo, Alessandra Franco, Nevio Zaninotto,\n                            Andrea Zullian, Amin Zarrinchang, Alessandro\n                            Turchet.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2002 lavora\n                            stabilmente, come arrangiatore ed esecutore,\n                            nel sestetto della NienteBand, all\u2019interno\n                            di una compagnia teatrale, per il progetto\n                            \u201cPupkin Kabarett\u201d del Teatro Miela di\n                            Trieste Gli altri musicisti della formazione\n                            sonoFlavio Davanzo, Piero Purini, Stefano\n                            Bembi, Andrea Zullian e Luca Colussi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto\n                            ha collaborato con Paolo Rossi (Zelig 2007)\n                            e Vitaliano Trevisan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie alla\n                            produzione del Teatro Miela ha partecipato\n                            allo spettacolo \u201cLa coscienza di Zeno\u201d con\n                            la regia di Paolo Rossi e ad altre\n                            produzioni teatrali. Assieme al batterista\n                            Luca Colussi ha partecipato allo spettacolo\n                            \u201cL\u2019eredit\u00e0 dell\u2019ostetrica\u201d di\/con Maurizio\n                            Zacchigna; \u201cLa lysistrata\u201d; \u201cStorie di\n                            alberi e di uomini\u201d 2008 con Riccardo\n                            Maranzana, dai racconti di Mauro Corona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2002 al 2009 ha\n                            collaborato con Multimedia Edizioni e La\n                            Casa della Poesia di Baronissi (SA) suonando\n                            al Napoli Poesia 2002, agli Incontri\n                            internazionali di Poesia di Sarajevo\n                            (edizioni del 2002, 2003, 2004, 2005, 2006,\n                            2008, 2009), al Pistoia Festival Poesia\n                            (edizione del 2003, 2004, 2005), Rieti\n                            (2004), Trieste (2005) accompagnando al\n                            pianoforte moltissimi poeti stranieri e\n                            italiani tra i quali: Amiri Baraka, Jack\n                            Hirschman, John Giorno, Devorah Major, Simon\n                            Ortiz, Janine Pommy Vega, Agneta Falk, Sinan\n                            Gudzevic, Carmen Yanez, Ivo Machado, Paolo\n                            Ruffilli, Luis Sepulveda, Paul Polansky,\n                            Etel Adnan, Robert Creeley, Lance Henson,\n                            Mhammed Tennis, Tony Harrison, Hawad,\n                            Kajetan Kovic, Ledo Ivo, Ante Zemljar, Saadi\n                            Yousef, Clara Jan\u00e8s, Maram al-Masri, Roberto\n                            Carifi, Giancarlo Majorino, Alberto Masala,\n                            Paolo Ruffilli, Giacomo Trinci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha partecipato a\n                            progetti di commento musicale di film muti\n                            quali: Ben Hur, Gli ultimi giorni di Pompei,\n                            nel 2007. Ha collaborato con la compagnia di\n                            danza contemporanea Arearea per lo\n                            spettacolo P.E.E.P. Ovest, rappresentato a\n                            Bologna in occasione del primo Festival di\n                            Danza Urbana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha scritto ed\n                            eseguito, in trio, la colonna sonora per il\n                            docufilm \u201cMy private zoo\u201d con la regia di\n                            Gianni Sirch e Ferruccio Goia nel 2013.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2008 insegna\n                            Pianoforte Jazz e Musica d\u2019Assieme presso la\n                            Scuola di Formazione Musicale Artemusica di\n                            Trieste, sviluppando e creando un metodo\n                            didattico che unisce Musica Classica e\n                            Musica Jazz.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partecipazioni a\n                            programmi di Radio RAI 3 Regione Friuli\n                            Venezia Giulia e per RTV Koper Capodistria\n                            (SLO) \u201cFermi tutti, \u00e8 capodanno\u201d. A giugno\n                            del 2009 l\u2019album \u201cAnswering\u201d \u00e8 stato\n                            inserito nella programmazione \u201cBattiti\u201d a\n                            cura di Pino Saulo di Radio RAI 3 nazionale.<br><br><br><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFestival Jazz all&#8217;Arco di Riccardo\u201d. 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