{"id":34707,"date":"2019-07-17T18:22:23","date_gmt":"2019-07-17T17:22:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=34707"},"modified":"2022-10-29T14:24:19","modified_gmt":"2022-10-29T13:24:19","slug":"la-biennale-di-venezia58","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-biennale-di-venezia58.html","title":{"rendered":"La Biennale di Venezia58"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>Scegliere Venezia scegliendo La Biennale. <br \/><br \/>Questa volta i giorni sono aumentati e la prospettiva futura sar\u00e0 ancora maggiore. Fin da ragazza amavo frequentare questa citt\u00e0, nelle domeniche d&#8217;inverno, quando le mie coetanee usavano recarsi nelle discoteche. I miei averi li spendevo per il treno, e poi a piedi, scoprivo calle dopo calle, mostra dopo mostra, atmosfera dopo atmosfera.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>Alla Biennale ci sono arrivata nel tempo. Venezia \u00e8 intrisa d&#8217;arte.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>Ho anche partecipato a qualche evento collaterale in una collettiva artistica legata in qualche lontano modo alla Biennale.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>La Biennale \u00e8 formata da Giardini e Arsenale, ma anche da un percorso che si snoda per la citt\u00e0, facendola scoprire. La Biennale \u00e8 ovunque infine, in un contagio che si propaga attraverso l&#8217;acqua madre.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>Si accede ai Giardini e attraversando padiglione dopo padiglione si passeggia nel verde. Il padiglione centrale emana un vapore rinfrescante, cuscini morbidi aspettano i visitatori stanchi per un riposo veloce. I Giardini possono essere visitati velocemente, oppure si pu\u00f2 sostare ed assaporarli a poco a poco.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>Si spazia tra paesi ma soprattutto tra emozioni che provocano inquietudini. A tratti sembra d&#8217;esser dentro una favola, altre volte nella coscienza ambientalistica, altre ancora in percorsi sensoriali e instabili che tolgono certezze e ci proiettano in altre prospettive, spesso si entra in spazi angusti dove il video diviene il protagonista, ora in composizione, spesso in cortometraggi, e ancor pi\u00f9 frequentemente in collegamento con il mondo dei fumetti. La pratica dell&#8217;uncinetto diviene arte e denuncia a salvaguardia del mare, sedie da bagnino sparse ovunque, insieme alle scale appese al soffitto, suggeriscono salvataggi. Visori tridimensionali ci portano dentro l&#8217;opera, mentre installazioni collegate a dei compressori dirottano un tubo impazzito che fuoriesce da una nota e importante poltrona bianca. La tela di un ragno affascina e spaventa nella consapevolezza che la natura \u00e8 la maestra pi\u00f9 grande di tutti.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>All&#8217;arsenale ci si aspetta di arrivare al padiglione Italia e ci si ritrova in un labirinto dal quale \u00e8 difficile uscire, mentre fuori il ristoro nel verde prato sotto gli alberi attende. In lontananza le mani fuoriescono dall&#8217;acqua.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>Passeggiando a Venezia, si scopre ovunque un collegamento artistico. Il pi\u00f9 bello per me ha meritato il Leone d&#8217;Oro e si trova in un luogo usualmente inagibile al pubblico, in quanto zona militare. All&#8217;interno di un capanno, si sale al primo piano e ci si ritrova lungo una passarella che tutto intorno alla cotruzione permette la visione di quanto c&#8217;\u00e8 dabbasso: la ricostruzione di una scena di una spiaggia, dove i figuranti attori e cantanti lirici, sostano per la giornata svolgendo attivit\u00e0 di vacanza balneare ma allo stesso tempo riproducendo un&#8217;opera composta per l&#8217;occasione.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><em>Per chi non l&#8217;avesse ancora visitata, merita un viaggio<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<br \/><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-34709\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/66483895_479770149473792_7052504134469025792_n-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"627\" \/>\r\n<figcaption>La Biennale di Venezia58<em>foto Laura Poretti Rizman<\/em><\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-34710\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/66744036_418938955373511_7636209654787211264_n-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"471\" height=\"627\" \/>\r\n<figcaption>La Biennale di Venezia58<em>foto Laura Poretti Rizman<\/em><\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">La Biennale di Venezia58.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">EsposizioneInternazionale d\u2019ArteMay You Live In Interesting Times<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Venezia(Giardini e Arsenale), 11 maggio \u201324 novembre 2019<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Pre-apertura 8, 9, 10 maggio<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Venezia, 7 marzo 2019 \u2013<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 aperta al pubblico da sabato11 maggio a domenica 24 novembre 2019, ai Giardini e all\u2019Arsenale, la 58. Esposizione Internazionale d\u2019Arte dal titolo May YouLive In Interesting Times, a cura di Ralph Rugoff, organizzata dalla Biennale di Veneziapresieduta da Paolo Baratta. La pre-apertura avr\u00e0 luogo nei giorni 8, 9 e 10 maggio, la cerimonia di premiazione e inaugurazione si svolger\u00e0 sabato 11 maggio 2019.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">LA MOSTRA INTERNAZIONALE<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\u00abIl titolo di questa Mostra pu\u00f2 essere letto come una sorta di maledizione-ha dichiarato il Presidente Paolo Baratta-nella quale l&#8217;espressione &#8220;interesting times&#8221; evoca l&#8217;idea di tempi sfidanti e persino minacciosi. Ma pu\u00f2 essere anche un invito a vedere e considerare sempre il corso degli eventi umani nella loro complessit\u00e0, un invito pertanto che ci appare particolarmente importante in tempi nei quali troppo spesso prevale un eccesso di semplificazione, generato da conformismo o da paura.E io credo che una mostra d&#8217;arte valga la pena di esistere, in primo luogo, se intende condurci davanti all&#8217;arte e agli artisti come una decisiva sfida a tutte le inclinazioni alla sovrasemplificazione.\u00bb<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\u00abSono trascorsi 20 anni dalla presentazione, in queste stesse stanze della mia prima Mostra-ha ricordato il Presidente-dopo l&#8217;importante riforma della Biennale del 1998. Posso dirvi sono stati tutti very interesting times.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Iniziammo criticati per la presenza dei padiglioni, ritenuta fuori moda in tempi di cosmopolitismo e globalizzazione, viviamo tempi nei quali alcuni sospettano che il cosmopolitismo abbia celato una sorta di soft powerda parte dellepi\u00f9 influenti realt\u00e0culturali e politiche. Siamo una mostra internazionale che fin da quegli annipose laparola &#8220;aperto&#8221; e &#8220;plateau of humankind&#8221;come sottotitolo di tutte le successive biennali.\u00bb<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\u00abIn questi anni abbiamo aumentato i visitatori, e trovato un nuovo partner.Nel corso degli anni passati il doppio costo dei trasporti in laguna ci portava a chiedere ausili addizionali, e nei ringraziamenti e nelle didascalie comparivano molti operatori anche di mercato. L&#8217;aumento dei visitatori ci consente di ridurre notevolmente questa pratica, come potrete vedere nella drastica riduzione dei riconoscimenti sia nelle presentazioni delle opere sia nei cataloghi. I visitatori sono diventati il nostro principale partner, pi\u00f9 della met\u00e0 hanno meno di 26 anni. Ricordare questo risultato mi pare il modo migliore per festeggiare i vent\u2019anni trascorsi dal 1999.\u00bb<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\u00abA loro-conclude Baratta-vogliamo offrire una aperta palestra dove si possano sentire ingaggiati in incontri con le opere e gli artisti, nello scoprire direttamente &#8220;l&#8217;altro da s\u00e9&#8221; che l&#8217;opera d&#8217;arte offre. Ci teniamo alla sequenza secondo la quale, entrando nella mostra, &#8220;il pubblico&#8221; diventa &#8220;visitatori&#8221;, che poi diventano &#8220;osservatori&#8221; dell&#8217;opera; segue il necessario spaesamento prima, l&#8217;impegno e la scoperta poi, quasi un esercizio di scherma. La condivisione di questi indirizzi \u00e8 anche una delle ragioni per cui abbiamo chiesto in questo ventesimo anniversario la collaborazione di Ralph Rugoff.\u00bb<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">La Mostra si articoler\u00e0 tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l\u2019Arsenale, includendo 79 artisti provenienti da tutto il mondo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Da parte sua Ralph Rugoff ha dichiarato: \u00abMay You Live in Interesting Timesincluder\u00e0 senza dubbio opere d&#8217;arte che riflettono sugli aspetti precari della nostra esistenza attuale, fra i quali le molte minacce alle tradizioni fondanti, alle istituzioni e alle relazioni dell&#8217; &#8220;ordine postbellico&#8221;. Riconosciamo per\u00f2 fin da subito che l&#8217;arte non esercita le sue forze nell\u2019ambito della politica. Per esempio, l&#8217;arte non pu\u00f2 fermare l&#8217;avanzata dei movimenti nazionalisti e dei governi autoritari, n\u00e9 pu\u00f2 alleviare il tragico destino dei profughi in tutto il pianeta (il cui numero ora corrisponde a quasi l&#8217;unpercento dell&#8217;intera popolazione mondiale).\u00bb<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\u00abIn modo indiretto, tuttavia, forse l&#8217;arte pu\u00f2 offrire una guida che ci aiuti a vivere e pensare in questi &#8216;tempi interessanti&#8217;. La Biennale Arte 2019 non avr\u00e0 un tema di per s\u00e9, ma metter\u00e0 in evidenza un approccio generale al fare arte e una visione della funzione sociale dell&#8217;arte che includa sia il piacere che il pensiero critico. La Mostra si concentrer\u00e0 sul lavoro di artisti che mettono in discussione le categorie di pensiero esistenti e ci aprono a una nuova lettura di oggetti e immagini, gesti e situazioni. Un&#8217;arte simile nasce dalla propensione a osservare la realt\u00e0 da pi\u00f9 punti di vista, ovvero dal tenere in considerazione nozioni apparentemente contraddittorie e incompatibili, e di destreggiarsi fra modi diversi di interpretare il mondo che ci circonda. Gli artisti il cui pensiero parte da questi presupposti, sanno dare significati alternativi a ci\u00f2 che prendiamo come dati di fatto, proponendo modi diversi di metterli in relazione tra loro e di contestualizzarli. Il loro lavoro, animato da curiosit\u00e0 sconfinata e intelligenza di spirito, ci spinge a guardare con sospetto a tutte le categorie, i concetti e le soggettivit\u00e0 che sono dati per indiscutibili. Ci invita a considerare alternative e punti di vista sconosciuti, e a capire che &#8220;l&#8217;ordine&#8221; \u00e8 ormai diventato presenza simultanea di diversi ordini.\u00bb<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">PAESI<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">La Mostra sar\u00e0 affiancata da 90 Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all\u2019Arsenale e nel centro storico di Venezia. Sono 4 i paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Algeria, Ghana, Madagascar e Pakistan. La Repubblica Dominicanae la Repubblica del Kazakistanpartecipano per la prima volta alla Biennale Arte con un proprio padiglione.Il Padiglione Italia alle Tese delle Verginiin Arsenale, sostenuto e promosso dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, sar\u00e0 a cura diMilovan Farronato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">EVENTI COLLATERALI<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Sono 21 gli Eventi Collateraliammessi dal Curatore e promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro. Organizzati in numerose sedi della citt\u00e0 di Venezia, propongono un&#8217;ampia offerta di contributi epartecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci che caratterizza la Mostra.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">PROGETTI SPECIALI<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">realizzati dalla Biennale di Venezia-Progetto Speciale Forte Marghera, MestreLudovica Carbotta, tra gli artisti presenti all\u2019Esposizione Internazionale, \u00e8 stata invitata da Ralph Rugoffper un intervento specifico a Forte Marghera, all\u2019interno dell\u2019edificio chiamato Polverieraaustriaca.-Progetto Speciale alPadiglione delle Arti Applicate, Arsenale, Sale d\u2019Armi Marysia Lewandowska\u00e8 l\u2019artista chiamata a esporre all\u2019interno del Padiglione delle Arti Applicatenelle Sale d\u2019Armi dell\u2019Arsenale. Il progetto,che si rinnova per il quarto anno consecutivo, \u00e8 frutto dellacollaborazione tra LaBiennale eil Victoria and Albert Museum di Londra.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">BIENNALE SESSIONS, il progetto per le Universit\u00e0Per il decimo anno consecutivo La Biennale dedica il progetto Biennale Sessionsalle Universit\u00e0, alle Accademie e a tutte le istituzioni operanti nella ricerca e nella formazione nel campo delle arti, dell\u2019architettura e nei campi affini. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di offrire una facilitazione a visite di tre giorni da loro organizzate per gruppi di almeno 50 tra studenti e docenti, con la possibilit\u00e0 di organizzare seminari in luoghi di mostra offerti gratuitamente e assistenza all&#8217;organizzazione del viaggio e soggiorno (si veda la scheda allegata).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">EDUCATIONAL<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">La Biennale di Venezia, nel corso dell\u2019ultimo decennio, ha dato crescente importanza all\u2019attivit\u00e0 formativa, sviluppando un forte impegno nelle attivit\u00e0 cosiddette \u201cEducational\u201d verso il pubblico delle Mostre, le universit\u00e0, i giovani e i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado.Negli ultimi due anni, con le due grandi Mostre, la 57. Esposizione Internazionale d\u2019Artee la 16. Mostra Internazionale di Architettura,sono stati complessivamente 114.814i soggetti coinvolti, di cui 68.794 i giovani partecipanti alle attivit\u00e0 Educational. Anche per il 2019 \u00e8 prevista un\u2019ampia offertache si rivolge a singoli e gruppi di studenti, bambini, adulti, famiglie, professionisti, aziende e universit\u00e0. Tutte le iniziative puntano sul coinvolgimento attivo dei partecipanti, sono condotte da operatori selezionati e formati dalla Biennale e si suddividono in Percorsi Guidati eAttivit\u00e0 di Laboratorio(si veda la scheda allegata).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">L&#8217;OFFERTA EDITORIALE<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Il catalogo ufficiale,dal titolo May YouLive In Interesting Times, \u00e8 composto di due volumi.IlVolume I, a cura di Ralph Rugoff, \u00e8 dedicato alla Mostra Internazionale. IlVolume II\u00e8 dedicato alle Partecipazioni Nazionali e agli Eventi Collaterali. La Guida della Mostra\u00e8 studiata editorialmente per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo. Il progetto graficodell\u2019immagine coordinata della Biennale Arte 2019e il layout dei volumi sono a firma diMelanie Mues, Mues Design London.I tre volumi sono editi da La Biennale di Venezia(si veda la scheda allegata).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">IL PARTNER E GLI SPONSOR<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">La 58. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u00e8 realizzata anche con il sostegno diSwatch,Partnerdella manifestazione.Main Sponsordella manifestazione \u00e8illycaff\u00e8.Sono sponsorJTI (Japan Tobacco International),Artemide,Vela-Venezia UnicaeSeguso Vetri d&#8217;Arte.Ringraziamenti aCleary Gottlieb Steen &amp; Hamilton LLP.RINGRAZIAMENTISi ringrazia il Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali, le Istituzioni del territorio che in vario modo sostengono La Biennale, la Citt\u00e0 diVenezia, la Regione del Veneto,la SoprintendenzaArcheologia, belle arti e paesaggio per il Comune diVeneziae Laguna, la Marina Militare. Un ringraziamento va ai Donorse agli Enti e Istituzioni internazionali, importanti nella realizzazione della 58. Esposizione. In particolare i nostri ringraziamenti vanno a Ralph Rugoff e a tutto il suo team. Grazie, infine, a tutte le grandi professionalit\u00e0 della Biennale applicate con grande dedizione alla realizzazione e alla gestione della Mostra.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify\">Sito web ufficiale della Biennale Arte 2019: www.labiennale.orgHashtag: #BiennaleArte2019#MayYouLiveInInterestingTimes<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scegliere Venezia scegliendo La Biennale. Questa volta i giorni sono aumentati e la prospettiva futura sar\u00e0 ancora maggiore. 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