{"id":34766,"date":"2019-09-06T20:30:07","date_gmt":"2019-09-06T19:30:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=34766"},"modified":"2019-09-16T18:40:59","modified_gmt":"2019-09-16T17:40:59","slug":"nutri-la-tua-fantasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/nutri-la-tua-fantasia.html","title":{"rendered":"Nutri la tua fantasia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE \/ STAGIONE 2019-2020<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cNUTRI LA TUA FANTASIA\u201d<br> L<\/strong><strong>\u2019imponente North Czech Symphony Orchestra inaugura il cartellone dei concerti;<br> ad aprire la stagione di prosa \u00e8 Angela Finocchiaro nel divertente <em>Ho perso il filo<\/em><\/strong><strong><em><strong><em><br> <br> <\/em><\/strong><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"706\" height=\"118\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/image001.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34767\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/image001.jpg 706w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/image001-300x50.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 706px) 100vw, 706px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quella della fantasia la cifra che contraddistingue la nuova stagione del Teatro Comunale di Monfalcone: <strong>la fantasia come nutrimento dell\u2019anima, la cultura come cibo per la mente<\/strong>.\n Il men\u00f9 che i nuovi cartelloni di Musica e Prosa propongono, servito su\n un piatto di nuvole, leggero e onirico, \u00e8 particolarmente ricco e \noriginale: attraversa la storia della musica e della drammaturgia, dal \nrepertorio classico a quello contemporaneo, e prevede, fra le sue \nspecialit\u00e0, molte delle quali in esclusiva, i grandi nomi della scena \ninternazionale e i giovani talenti emergenti, contaminando, come nella \nmigliore cucina <em>fusion<\/em>, i diversi linguaggi scenici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oltre 60 gli eventi di grande spettacolo<\/strong> in cartellone, cui si affiancano <strong>39 appuntamenti \u201cDietro le quinte\u201d<\/strong>:\n concerti, spettacoli di prosa, matin\u00e9e per le scuole e rappresentazioni\n per i pi\u00f9 piccoli e per gli studenti, con il meglio della scena \nmusicale internazionale e di quella teatrale italiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 l\u2019imponente <strong>North Czech Symphony Orchestra<\/strong> diretta da <strong>Alfonso Scarano<\/strong> ad aprire, mercoled\u00ec 23 ottobre, la <strong>STAGIONE MUSICALE predisposta da Federico Pupo<\/strong>. Al suo fianco <strong>Leonardo Pierdomenico<\/strong>,\n fra i pianisti pi\u00f9 interessanti della sua generazione, che dopo aver \nconquistato a soli 18 anni il prestigioso Premio Venezia, si \u00e8 imposto \nsul panorama internazionale vincendo il Concorso Van Cliburn. Il \nconcerto, realizzato in collaborazione con il CIDIM, prevede due \nstraordinarie pagine di Dvo\u0159\u00e1k, il <em>Concerto op. 33<\/em> e la <em>Suite Ceca op. 39<\/em>, e la <em>Sinfonia n. 38 \u201cPraga\u201d<\/em> di Mozart, che racchiude e svela il Mozart grandissimo delle ultime tre <em>Sinfonie<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grande musica per orchestra trova spazio anche nel concerto dell\u2019<strong>Orchestra di Padova e del Veneto<\/strong> (21 febbraio), secondo appuntamento di <strong>\u201cEffetto Mozart\u201d<\/strong>,\n il progetto triennale che prevede l\u2019esecuzione di tutto il repertorio \nmozartiano per violino e orchestra. L\u2019interpretazione dei concerti, \nimpreziositi dalle cadenze scritte per il progetto da Giovanni Sollima, \u00e8\n affidata all\u2019Orchestra e alla magnifica violinista di origine armena <strong>Sonig Tchakerian<\/strong>. In programma, fra le altre pagine, il pi\u00f9 eseguito dei 5 concerti per violino e orchestra, il <em>n. 3 K 216 in sol maggiore<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E nel concerto che vede protagonista la neonata <strong>Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli Venezia Giulia<\/strong> (17 aprile), affiancata per l\u2019occasione da <strong>Domenico Nordio<\/strong> (direttore e violino solista), che nel segno delle celebrazioni dedicate ai 250 anni dalla nascita di Beethoven presenta il <em>Concerto op. 61 <\/em>per violino e orchestra e la celeberrima <em>Sinfonia n. 3 op. 55 &#8220;Eroica&#8221;<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 dedicato a Beethoven il concerto <strong><em><strong><em>Una visita a Beethoven<\/em><\/strong><\/em><\/strong>,\n libera interpretazione in forma di concerto dal racconto omonimo di \nRichard Wagner (24 gennaio), ritratto inedito e ironico del grande \ncompositore ma anche appassionata riflessione sulla solitudine del \ngenio. Un percorso di musiche e parole animato dalla personalit\u00e0 \nmagnetica di <strong>Giovanni Sollima<\/strong>\n (violoncello), dalla solidit\u00e0 esecutiva di due affiatati musicisti \n(Giovanna Polacco al violino e Alfonso Alberti al pianoforte) e dalla \nvoce narrante di Marco Pagani, in cui alcuni passi del testo si \nintrecciano alle composizioni di Beethoven o da questo ispirate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prosegue il progetto celebrativo nazionale <strong>\u201cTartini2020\u201d<\/strong>, al quale il Teatro Comunale aderisce, il 6 dicembre, con il concerto che vede il grande violoncellista <strong>Mario Brunello<\/strong>\n capitanare un quartetto d\u2019eccezione: Francesco Galligioni \n(violoncello), Roberto Loreggian (clavicembalo e organo) e Ivano \nZanenghi (liuto e chitarra). Un\u2019ottima occasione, quella della \u201cTartini \nRenaissance\u201c, per riscoprire il mondo musicale che gravita intorno al \nviolinista di Pirano d\u2019Istria attraverso pagine di grande bellezza di \nValentini, Vandini, Boccherini e dello stesso Tartini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel segno della musica antica anche il concerto dell\u2019ensemble vocale <strong>Odhecaton<\/strong>\n diretto da Paolo Da Col (22 novembre) che, ispirandosi al genio di \nLeonardo (che fu anche eccellente musicista, noto ai suoi contemporanei \nper l\u2019eccezionale talento d\u2019interprete), esplora il mondo musicale di \nLeonardo attraverso le composizioni di autori italiani, fiamminghi e \nfrancesi che sono stati in relazione con lui o hanno animato la vita \nmusicale dei centri in cui visse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 ancora la voce protagonista del concerto <em>Liederabend<\/em> (7 febbraio), con il soprano svedese <strong>Lisa Larsson e<\/strong> il pianista <strong>Andrea Lucchesini<\/strong>: una raffinata selezione di <em>Lieder<\/em>\n di Schubert e Schumann, un gioco di specchi che mette a confronto i \ncapolavori pianistici dei due compositori, uno ispiratore dell\u2019altro, e \nil loro straordinario repertorio liederistico, genere musicale \nnell\u2019ambito del quale i due autori vengono strettamente associati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di grande prestigio le formazioni di musica da camera ospiti della nuova stagione. Il 15 novembre il <strong>Quartetto Chaikowsky di Mosca<\/strong>, affiancato dal clarinettista <strong>Alessandro Travaglini<\/strong>, propone due capolavori per clarinetto e archi: il <em>Quintetto KV 581<\/em> di Mozart, vera e propria pietra miliare del repertorio clarinettistico, e il <em>Quintetto op. 115<\/em>\n di Brahms, grande pagina della maturit\u00e0 del compositore tedesco, che \nguarda come modello proprio alla composizione del genio di Salisburgo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Cuarteto Latinoamericano<\/strong>, invece, in <em>Tribute to the Americas<\/em>\n (3 marzo) propone alcune pagine di autori sudamericani (Villa-Lobos, \nRevueltas, Brouwer, Ginastera) guardando non soltanto al repertorio che \nsi nutre di ritmi popolari ma anche alle composizioni di matrice \neuropea, in un\u2019originale contaminazione di atmosfere e sonorit\u00e0. Fondato\n in Messico nel 1982, il Cuarteto ha conquistato per due volte il Latin \nGrammy e rappresenta una voce unica per la diffusione internazionale \ndella creazione musicale dell&#8217;America Latina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolarmente ricca e preziosa la nuova edizione di <strong>\u201cControCanto\u201d<\/strong>,\n la rassegna interna al cartellone dei concerti dedicata alla musica \ncontemporanea e ai diversi generi. Ad aprirla, l\u20198 novembre, \u00e8 <strong><em><strong><em>Nosferatu \u2013 Spettacolo per musica e film<\/em><\/strong><\/em><\/strong> proposto dall\u2019<strong>Ensemble L\u2019Arsenale<\/strong> diretto da Filippo Perocco. Il capolavoro di Murnau, liberamente ispirato al <em>Dracula<\/em>\n di Bram Stoker, rivive grazie alla colonna sonora, originale, di \nPerocco: una musica che non descrive o commenta ma si nutre dei sogni \nche vivono nei personaggi di questo caposaldo del cinema espressionista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel segno della contaminazione fra diversi linguaggi anche il concerto che vede protagonisti <strong>Peppe Servillo e il Solis String Quartet<\/strong> (17 dicembre), <em>Presentimento<\/em>,\n suggestivo omaggio, al confine fra musica e teatralit\u00e0, ai capolavori \ndella canzone classica napoletana. Un progetto che spazia all&#8217;interno di\n un immenso panorama musicale, senza circoscriverlo a un periodo o un \nautore: da Gil a Viviani, da E. A. Mario a Cioffi e Pisano, da <em>Scalinatella <\/em>a<em> Mmiez&#8217;o grano<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grande canzone d\u2019autore e la musica jazz si incontrano nel concerto del <strong>Sergio Cammariere Quintet<\/strong>\n (10 gennaio). Affiancato dalla sua storica band, Cammariere intreccia i\n suoi brani pi\u00f9 amati alle sue ultime creazioni e agli omaggi ai \nmemorabili cantautori che lo hanno ispirato: una sofisticata \ncombinazione di atmosfere jazz e ritmi latini, in un perfetto equilibrio\n armonico che ne sottolinea la poesia e l\u2019intensit\u00e0 emotiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ospite di \u201cControCanto\u201d anche <strong>Elio<\/strong> che in <strong><em><strong><em>Opera Buffa! Il Flauto Magico e cento altre bagatelle\u2026<\/em><\/strong><\/em> <\/strong>(20\n marzo), nella doppia veste di narratore e cantante, presenta una \ncarrellata nel repertorio pi\u00f9 conosciuto dell\u2019opera buffa, toccando \ncapolavori quali <em>Il Flauto Magico<\/em> e <em>Don Giovanni<\/em> di Mozart, <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em> di Rossini, fino ai <em>Racconti di Hoffmann<\/em>\n di Offenbach: uno spettacolo brillante e vivace, in cui parole e musica\n si alternano nelle esecuzioni di Elio, del soprano Scilla Cristiano e \ndei musicisti Gabriele Bellu (violino), Luigi Puxeddu (violoncello) e \nAndrea Dindo (pianoforte).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolarmente effervescente anche la performance d\u2019arte <em>fusion<\/em> dell\u2019ensemble <strong>Soqquadro Italiano<\/strong> (3 aprile), che in <strong><em><strong><em>Stabat Mater \u2013 Vivaldi Project<\/em><\/strong><\/em><\/strong> coniuga musica e parole, barocco e contemporaneo, danza e teatro. Ad allestire un\u2019originalissima versione dello <em>Stabat Mater<\/em>\n di Vivaldi sono Claudio Borgianni, che firma drammaturgia e direzione \nmusicale, e Vincenzo Capezzuto, che si alterna nei panni di danzatore e \ncantante, con la complicit\u00e0 di Mauro Bigonzetti, fra i principali \ncoreografi del panorama internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel\n segno del jazz, come \u00e8 ormai tradizione, la chiusura della rassegna \n\u201cControCanto\u201d e della stagione musicale. Il 30 aprile, International \nJazz Day, approda infatti al Comunale il trio composto da <strong>Enrico Pieranunzi<\/strong> (pianoforte), <strong>Gabriele Pieranunzi<\/strong> (violino) <strong>e Gabriele Mirabassi<\/strong> (clarinetto). <strong><em><strong><em>Play Gershwin<\/em><\/strong><\/em><\/strong>\n \u00e8 l\u2019omaggio a uno dei pi\u00f9 grandi geni della musica di ogni tempo, \nartefice della fusione fra classica e jazz, fra composizione e \nimprovvisazione: un programma a geometria variabile con punte di \nassoluta eccezionalit\u00e0, fra cui le sue pi\u00f9 celebri composizioni \norchestrali, <em>An American in Paris<\/em> e <em>Rhapsody in Blue<\/em>, in un\u2019inusuale versione cameristica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ai concerti che hanno luogo al Teatro Comunale si affiancano quelli della collaudata rassegna <strong>\u201cConcerti per organo\u201d<\/strong>,\n quattro appuntamenti a ingresso libero in programma al Duomo di \nMonfalcone, alla Chiesa Marcelliana e alla Chiesa SS. Nicol\u00f2 e Paolo. \nProtagonisti della rassegna sono <strong>Ilaria Centorrino<\/strong> (8 dicembre), l\u2019ensemble <strong>Seicento Stravagante<\/strong> (19 gennaio), <strong>Gerwin Hoekstra<\/strong> (15 marzo) e <strong>Marco Milan insieme al CoroinCanto<\/strong> (19 aprile).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A completare l\u2019offerta musicale della nuova stagione il concerto, fuori abbonamento, dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica del Conservatorio \u201cTartini\u201d di Trieste<\/strong>\n diretta da Adriano Martinolli D\u2019Arcy (20 novembre), appuntamento \nconsolidato con una delle pi\u00f9 importanti istituzioni di formazione \nmusicale della Regione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019insegna della contaminazione fra teatro e danza l\u2019apertura della nuova <strong>STAGIONE DI PROSA, realizzata insieme all\u2019Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia<\/strong>,\n che si muove fra i grandi classici della storia della drammaturgia e il\n teatro contemporaneo, i diversi generi e le contaminazioni fra \nlinguaggi. L\u2019inaugurazione, i giorni 5 e 6 novembre, \u00e8 affidata alla \nbravura e all\u2019audacia di <strong>Angela Finocchiaro<\/strong>, autrice e protagonista dello spettacolo <strong><em><strong><em>Ho perso il filo<\/em><\/strong><\/em><\/strong>,\n per la regia di Cristina Pezzoli, che la vede mettersi in gioco con \nlinguaggi espressivi mai affrontati prima (al suo fianco sei danzatori \nguidati dall\u2019inventiva di Herv\u00e9 Koubi, fra i pi\u00f9 talentuosi coreografi \ndella scena internazionale) e rivivere, con stralunata comicit\u00e0, \nl\u2019incredibile avventura di Teseo che combatte il Minotauro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A rappresentare la drammaturgia classica sono quattro magnifici testi. Serena Sinigaglia firma la regia de <strong><em><strong><em>La camera azzurra<\/em><\/strong><\/em><\/strong>\n (3 e 4 dicembre), romanzo noir fra i pi\u00f9 sensuali di Georges Simenon, \nper la prima volta sulle scene nell\u2019adattamento teatrale di Letizia \nRusso. A dare corpo alla vicenda dei due amanti che si ritrovano in \nun\u2019aula di tribunale, accusati di aver eliminato i coniugi, sono i \nbravissimi <strong>Fabio Troiano e Irene Ferri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I giorni 22 e 23 gennaio arriva al Comunale l\u2019originalissimo <strong><em><strong><em>Don Chisciotte<\/em><\/strong><\/em><\/strong>, dal capolavoro di Cervantes (l\u2019adattamento \u00e8 di Francesco Niccolini). A metterlo in scena \u00e8 lo straordinario <strong>Alessio Boni<\/strong>, regista e interprete al fianco di <strong>Marcello Prayer e Serra Yilmaz<\/strong>,\n l\u2019attrice turca resa nota al grande pubblico dai film di Ferzan \n\u00d6zpetek. In questa potente messinscena, Boni pone l\u2019accento sul rapporto\n fra follia ed eroismo, restituendoci la storia di tutti coloro che \nhanno creduto al sogno e alla fantasia e per questo saranno ricordati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono invece <strong>Alessandro Haber e Alvia Reale<\/strong>, fra gli interpreti pi\u00f9 intensi e sensibili della scena italiana, diretti da Leo Muscato, a mettere in scena <strong><em><strong><em>Morte di un commesso viaggiatore<\/em><\/strong><\/em><\/strong> di Arthur Miller (25 e 26 febbraio), fra i dieci lavori teatrali pi\u00f9 significativi del Novecento secondo la classifica del <em>Time<\/em>\n e pi\u00e8ce rappresentata di continuo in tutto il mondo. Tradotta e \nadattata da Masolino D\u2019Amico, la storia di Willy Loman, quella di un \npiccolo uomo e del suo sogno, pi\u00f9 grande di lui, si rivela \nun\u2019appassionante e attualissima macchina teatrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forte del successo della passata stagione, torna sulle scene <strong><em><strong><em>I miserabili<\/em><\/strong><\/em><\/strong>\n (17 e 18 marzo), dal romanzo di Victor Hugo (l\u2019adattamento \u00e8 di Luca \nDoninelli), per la regia di Franco Per\u00f2, coprodotto da Teatro Stabile \ndel Friuli Venezia Giulia, Centro Teatrale Bresciano e Teatro De Gli \nIncamminati. Un grande affresco storico ma anche l\u2019attento ritratto di \nun protagonista monumentale come Jean Valjean; un\u2019opera capace come \npoche altre di parlare al nostro tempo, che ha infinite assonanze con \nl\u2019attualit\u00e0. A capitanare un cast di eccellenti interpreti \u00e8 <strong>Franco Branciaroli<\/strong>, che dona umanit\u00e0 e fierezza al complesso personaggio di Valjean.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di grande originalit\u00e0 gli spettacoli di drammaturgia contemporanea in cartellone. I giorni 14 e 15 gennaio \u00e8 di scena <strong><em><strong><em>Misery<\/em><\/strong><\/em><\/strong>,\n la pi\u00e8ce che William Goldman ha tratto dal capolavoro di Stephen King, \nstoria di claustrofobia, follia e orrore. A dare corpo e anima alla \nvicenda dello scrittore Paul Sheldon e di Annie, l\u2019infermiera che si \ntrasforma in carceriera torturatrice pur di salvare il suo personaggio \npreferito, sono <strong>Filippo Dini<\/strong> (che firma anche la regia) <strong>e Arianna Scommegna<\/strong>.\n Una grande opera sul potere magico della narrazione, sulla fascinazione\n e l\u2019amore che ogni essere umano prova per le storie e per chi le \nracconta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di tutt\u2019altro segno il divertente <strong><em><strong><em>Le regole per vivere<\/em><\/strong><\/em><\/strong> (30 e 31 gennaio), dell\u2019autrice scienziata Sam Holcroft (la traduzione \u00e8 di Fausto Paravidino). Dopo il grande successo de <em>Le pr\u00e9nom<\/em>, la <strong>compagnia diretta da Antonio Zavatteri<\/strong>\n porta sui palcoscenici italiani una delle commedie pi\u00f9 comiche andate \nin scena a Londra negli ultimi anni, uno spettacolo non convenzionale in\n cui lo spettatore \u00e8 l\u2019unico a conoscere \u201cle regole del gioco\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torna a Monfalcone, attesissimo, <strong>Marco Paolini<\/strong>, autore e protagonista de <strong><em><strong><em>Nel tempo degli dei \u2013 Il calzolaio di Ulisse<\/em><\/strong><\/em><\/strong><em> <\/em>(18\n e 19 febbraio), per la regia di Gabriele Vacis. Nato come Odissea \n\u201ctascabile\u201d lo spettacolo, cresciuto nel tempo, racconta il rinnovato \nesilio cui si obbliga Ulisse dopo vent\u2019anni di assenza e disavventure, \nquando abbandona la moglie e il regno e riparte ma, soprattutto, \nabbandona gli d\u00e8i che lo vorrebbero trionfante e immortale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 l\u2019<em>Odissea<\/em> del figlio di Ulisse, invece, la protagonista del nuovo spettacolo di <strong>Gioele Dix<\/strong>, che chiude il cartellone di prosa i giorni 30 e 31 marzo. Con <strong><em><strong><em>Vorrei essere figlio di un uomo felice<\/em><\/strong><\/em><\/strong>\n Dix ci regala un monologo intenso, personale ed estremamente divertente\n che ruota attorno all\u2019idea della paternit\u00e0. Usando come guida l\u2019<em>Odissea<\/em>,\n e toccando lungo il percorso autori a lui cari e momenti della sua \nstoria familiare, afferma il comune destino dei figli: la lotta \nindividuale per meritare l\u2019amore e l\u2019eredit\u00e0 dei padri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un grande musical natalizio a impreziosire il mese di dicembre. I giorni 18 e 19, infatti, \u00e8 di scena <strong><em><strong><em>A Christmas Carol \u2013 Canto di Natale<\/em><\/strong><\/em><\/strong>,\n il musical ispirato al celeberrimo racconto di Charles Dickens. Nella \nversione italiana, di cui Fabrizio Angelini firma regia e coreografie, \u00e8\n <strong>Roberto Ciufoli<\/strong> a \ninterpretare il vecchio usuraio Ebenezer Scrooge e a guidare un cast di \n19 artisti. La novella di Dickens e il personaggio di Scrooge trovano \neco nell\u2019indifferenza e nell\u2019intolleranza del nostro presente: cos\u00ec la \nversione italiana di <em>A Christmas Carol<\/em>,\n con la presentazione per la prima volta in Italia delle bellissime \nmusiche di Alan Menken, diventa un invito forte e positivo a essere pi\u00f9 \ndisponibili verso il prossimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torna a caratterizzare la stagione di prosa <strong>\u201cAltroTeatro\u201d<\/strong>,\n la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea, ai diversi \nlinguaggi scenici e alla contaminazione fra questi. Agli spettacoli <em>Ho perso il filo <\/em>e<em> Nel tempo degli dei<\/em> si affiancano, nel programma della rassegna, altri quattro appuntamenti. <strong><em><strong><em>Mi chiamo Andrea, faccio fumetti<\/em><\/strong><\/em><\/strong> (28 novembre), di e con <strong>Andrea Santonastaso<\/strong>,\n \u00e8 una biografia, un monologo disegnato, un omaggio all&#8217;arte di uno dei \npi\u00f9 grandi disegnatori italiani, Andrea Pazienza. Santonastaso (oggi \nattore, una volta disegnatore di fumetti) mette in scena i suoi \npersonaggi (Pentothal, Zanardi, Pertini&#8230;), entra ne <em>Gli ultimi giorni di Pompeo<\/em>\n (la sua storia pi\u00f9 struggente), disegna in scena e dichiara la sua \nimpotenza di fronte al talento immenso di questo istrione dei colori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 12 febbraio \u00e8 invece la volta di <strong>Mario Perrotta<\/strong>, che torna al Comunale con <strong><em><strong><em>In nome del padre<\/em><\/strong><\/em><\/strong>,\n di cui \u00e8 autore e interprete. Lo spettacolo, che racconta la storia di \ntre padri, diversissimi fra loro per estrazione sociale e provenienza \ngeografica, nasce da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo \nRecalcati (consulente alla drammaturgia dello spettacolo), che alle \nrelazioni familiari ha dedicato gran parte del suo lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em><strong><em>Almeno tu nell\u2019universo<\/em><\/strong><\/em><\/strong> (4 marzo) \u00e8 invece l\u2019omaggio che le attrici <strong>Matilde Facheris, Virginia Zini e Sandra Zoccolan<\/strong>\n fanno a Mia Martini, voce fra le pi\u00f9 intense della musica italiana. Un \narticolato racconto in musica e parole che spazia dalle sue canzoni (le \npi\u00f9 conosciute ma anche i gioielli pi\u00f9 nascosti) ai ricordi personali, \ndalle testimonianze dei tanti amici artisti alle tormentate storie \nd\u2019amore, per restituire la grandezza e la fragilit\u00e0 di una voce potente e\n commovente, di una donna capace di ricominciare ogni volta da capo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il successo di <em>Pss pss<\/em> della passata stagione, torna in \u201cAltroTeatro\u201d il nouveau cirque. L\u201911 marzo approda a Monfalcone, in esclusiva regionale, <strong><em><strong><em>Machine de Cirque<\/em><\/strong><\/em><\/strong>,\n spettacolare performance dell\u2019omonima compagnia del Quebec fondata nel \n2013 da Vincent Dub\u00e9, artista di circo internazionale che ha radunato \nattorno al progetto giocolieri, acrobati e un percussionista, tutti \ntalenti nati nell\u2019ambito del Cirque du Soleil. Nello spettacolo, cinque \nuomini sopravvissuti all\u2019apocalisse devono inventare un modo per \nsopravvivere, usando estro e fantasia per modellare un universo \ndivertente e surreale, cimentandosi con bascula, clave, bicicletta \nacrobatica, palo cinese e perfino asciugamani. Uno spettacolo energico, \naudace, in costante bilico fra comicit\u00e0 e poesia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A completare l\u2019offerta della nuova stagione di prosa, fuori abbonamento, \u00e8 lo spettacolo di danza contemporanea <strong><em><strong><em>Night Garden<\/em><\/strong><\/em><\/strong> (5 febbraio), l\u2019ultimo lavoro dell\u2019innovativa compagnia <strong>Evolution Dance Theater<\/strong>\n di Anthony Heinl, che nella sua carriera ha ballato per coreografi di \nfama mondiale quali David Parsons e Martha Graham, nelle cui performance\n si fondono danza, acrobazia ed effetti visivi, arte e tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i bambini e le loro famiglie tornano invece gli spettacoli di <strong>\u201cPiccolipalchi\u201d<\/strong>: <strong><em><strong><em>Belle bestie \u2013 Viaggio semi-serio tra piccoli animali<\/em><\/strong><\/em><\/strong> (8 dicembre) e <strong><em><strong><em>Pam pam<\/em><\/strong><\/em><\/strong> (11 gennaio), concerto vocale del Quarteto Gordon.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche\n per la nuova stagione, ad anticipare tutti gli eventi in cartellone, \nalle ore 20.00, nella cornice informale del Bar del Teatro, tornano gli \nincontri di <strong>&#8220;Dietro le quinte&#8221;<\/strong>:\n brevi ma preziose guide all\u2019ascolto e alla visione per godere al meglio\n di quel che accade sul palcoscenico, che potranno essere seguiti anche \non line in diretta Facebook.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prosegue infine <strong>\u201cDentro la scena\u201d<\/strong>,\n l\u2019articolato progetto di educazione al teatro e alla musica rivolto \nalle scuole che prevede un percorso di approfondimento su alcuni degli \nspettacoli di prosa, una serie di matin\u00e9e con alcuni dei concertisti e \ndue spettacoli musicali: <em>L\u2019archetto nella roccia<\/em>, storia di musica a fumetti con Le Formiche di Fabio Vettori e I Virtuosi della Rotonda, e la versione di <em>Pierino e il lupo<\/em> con il Gabriel Faur\u00e9 Consort e I Papu.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal\n 7 al 21 settembre gli abbonati alla passata stagione possono \nriconfermare il proprio posto e abbonamento, mentre dal 24 al 26 \nsettembre \u00e8 il turno di chi desidera cambiare posto. Sabato 28 settembre\n inizia la vendita dei nuovi abbonamenti e sabato 5 ottobre quella delle\n diverse card.<br> Ulteriori informazioni su cartelloni e altre \niniziative, abbonamenti, card e biglietti sono pubblicate sul sito web \n(www.teatromonfalcone.it) e sulla pagina Facebook del Teatro. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE \/ STAGIONE 2019-2020 \u201cNUTRI LA TUA FANTASIA\u201d L\u2019imponente North Czech Symphony Orchestra inaugura il cartellone dei concerti; ad aprire la stagione di prosa \u00e8 Angela Finocchiaro&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[799,17135,9715],"class_list":["post-34766","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-laura-poretti-rizman","tag-teatro-comunale-di-monfalcone-stagione-2019-2020","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34766"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34768,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34766\/revisions\/34768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}