{"id":35223,"date":"2019-11-12T19:30:34","date_gmt":"2019-11-12T18:30:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=35223"},"modified":"2020-04-18T10:15:43","modified_gmt":"2020-04-18T09:15:43","slug":"il-segno-rivelatore-di-gillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-segno-rivelatore-di-gillo.html","title":{"rendered":"Il segno rivelatore di Gillo"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presentazione del catalogo della mostra dedicata a Gillo Dorfles &#8211; Mercoled\u00ec 15 aprile alla Biblioteca statale di Trieste<\/p>\r\n<p><br \/>** IL SEGNO RIVELATORE DI GILLO &#8211; Presentazione del catalogo della mostra dedicata a Gillo Dorfles &#8211; Mercoled\u00ec 15 aprile, ore 17.00, alla Biblioteca &#8220;Stelio Crise&#8221; di Trieste<\/p>\r\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"710\" class=\"wp-image-35224\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Gillo-Dorfles-ritratto-nei-primi-anni-2000-1024x710.jpg\" alt=\"\" \/><\/strong><\/p>\r\n<p><strong>Visitata finora da pi\u00f9 di 4500 persone, \u00e8 la prima mostra dopo la scomparsa di Gillo Dorfles, grande intellettuale\/ artista di origine triestina, e presenta un affondo intimista e molti inediti<\/strong><\/p>\r\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\r\n<div>** In considerazione del grande successo di pubblico (pi\u00f9 di 4500 visitatori) e di critica, la mostra artistico\/ documentaria Il segno rivelatore di Gillo, ideata e curata da Marianna Accerboni e promossa dall\u2019Associazione Gillo Dorfles, fondata lo scorso anno nella casa\/studio del grande intellettuale artista, \u00e8 stata prorogata alla Biblioteca statale S. Crise di Trieste fino al 14 marzo. \u00c8 inoltre in preparazione il catalogo della rassegna, in cui verranno pubblicati molti inediti. Il nuovo allestimento propone tra gli eleganti fregi al piano nobile di Palazzo Brambilla Morpurgo, nuove opere non esposte in precedenza, tra cui disegni, grafiche e alcune etichette per dei grandi vini, e molti pezzi inediti o rari.<\/div>\r\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div>** Nell\u2019ambito della mostra avranno luogo tre nuovi appuntamenti collaterali:<\/div>\r\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div>** &#8211; \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 mercoled\u00ec 12 febbraio ore 17: Gian Piero Brovedani, direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli, terr\u00e0 con la curatrice Marianna Accerboni una conversazione sull\u2019arte del Mosaico a partire dai mosaici di Gillo Dorfles esposti in mostra. Seguiranno una visita guidata e una degustazione di vini della Tenuta Baroni del Mestri (Cormons, Gorizia).<\/div>\r\n<div>&#8211; \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 mercoled\u00ec 19 febbraio ore 11: visita guidata e laboratorio di disegno e pittura ispirato all\u2019arte e alla personalit\u00e0 di Dorfles con la curatrice Marianna Accerboni e la docente Alessandra Zettin per i giovani allievi della classe V C della Scuola primaria E. de Morpurgo. Appuntamento aperto a tutti (info e prenotazioni +39 335 6750946).<\/div>\r\n<div>&#8211; \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 mercoled\u00ec 4 marzo ore 16 \u2013 18: visita guidata con la curatrice Marianna Accerboni e laboratorio di disegno e pittura ispirato all\u2019arte e alla personalit\u00e0 di Dorfles, condotto da Paola Ramella, fumettista triestina di livello internazionale e titolare della Scuola di disegno Zerocinque di Trieste. Seguir\u00e0 una degustazione di vini della Tenuta Baroni del Mestri (Cormons, Gorizia).<\/div>\r\n<div>Appuntamento aperto a tutti (info e prenotazioni +39 335 6750946).<\/div>\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div>Sono possibili visite guidate e laboratori di disegno e pittura ispirati all\u2019arte e alla personalit\u00e0 di Dorfles, anche su richiesta (info e prenotazioni +39 335 6750946).<\/div>\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div>In mostra sono esposti pi\u00f9 di un centinaio di disegni e grafiche del grande intellettuale\/ artista di origine triestina, realizzate dagli anni \u201930 al 2017 e una serie di preziosi documenti, lettere e foto mai esposti. I lavori sono suddivisi in sezioni cronologiche, a creare una sorta di itinerario didattico, che ripercorre l\u2019evoluzione del suo segno e della sua creativit\u00e0 dagli esordi alla scomparsa. Esposta anche una selezione dei suoi testi critico\/ filosofici pi\u00f9 importanti, curata dalla nipote Giorgetta Dorfles.<\/div>\r\n<div>Una sezione importante \u00e8 dedicata al design, l\u2019aspetto forse meno noto della sua poliedrica attivit\u00e0, che Gillo aveva espletato fin dagli esordi, creando gioielli, tessuti, tappeti, arazzi, manifesti pubblicitari, etichette per vini, mosaici, servizi da caff\u00e8 ecc., molti testimoniati in mostra. Tra i numerosi inediti c\u2019\u00e8 l\u2019etichetta per il Pinot Nero Chardonnay \u201cGingi\u201d dell\u2019Azienda Isolabella della Croce nell\u2019Astigiano. Estetologo di fama internazionale, Gillo amava infatti la buona tavola e i vini di grande qualit\u00e0. E, in tale ambito, la rassegna espone anche alcune bottiglie di prezioso Aglianico, un vino rosso corposo coltivato nel Parco Nazionale del Cilento dall\u2019Azienda San Salvatore, vicino a Paestum, che \u00e8 tra quelli che Gillo prediligeva e di cui beveva un bicchiere a ogni pasto.<\/div>\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div>La rassegna si svolge con il patrocinio del Comune di Trieste, in collaborazione con la Biblioteca Statale S. Crise di Trieste, con la Media partnership del quotidiano Il Piccolo \/ GEDI Gruppo Editoriale e partecipa all\u2019iniziativa LET\u2019SRead &#8211; Trieste Citt\u00e0 della Letteratura &#8211; Candidata 2019 Citt\u00e0 Creativa UNESCO e con il sostegno di Fondazione CRTrieste \u2022 Fondazione Kathleen Foreman Casali &#8211; Trieste \u2022 Samer&amp;Co.shipping &#8211; Trieste \u2022 Ciaccio Arte Big Broker Insurance Group &#8211; Milano \u2022 Rotary Club Trieste Alto Adriatico \u2022 Spaziocavana Zinelli&amp;Perizzi \u2022 Associazione APS Nova Accademia Alpe Adria.<\/div>\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div>DOVE: Biblioteca statale Stelio Crise \u00b7 Largo Papa Giovanni XXIII, 6 \u00b7 Trieste<\/div>\r\n<div>QUANDO: 15 novembre 2019 \u00b7 4 marzo 2020<\/div>\r\n<div>ORARIO: da luned\u00ec a gioved\u00ec 9.00 &#8211; 18.30 \/ venerd\u00ec e sabato 9.00 &#8211; 13.30 \/ domenica chiuso<\/div>\r\n<div>A CURA DI: Marianna Accerboni<\/div>\r\n<div>CATALOGO: s\u00ec<\/div>\r\n<div>INFO: Biblioteca statale Stelio Crise +39 040 307463<\/div>\r\n<div>Ufficio stampa +39 335 6750946 \u2022 <a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:mostrailsegnorivelatoredigillo@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">mostrailsegnorivelatoredigillo@gmail.com<\/a> \u00a0(mailto:<a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:mostrailsegnorivelatoredigillo@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">mostrailsegnorivelatoredigillo@gmail.com<\/a>)<\/div>\r\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div>\r\n<div>\r\n<div>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n<p><strong>VENERDI\u2019 29 NOVEMBRE ALLA BIBLIOTECA STATALE STELIO CRISE DI TRIESTE INCONTRO CON GIORGETTA DORFLES ALLA MOSTRA\u201dIL SEGNO RIVELATORE DI GILLO\u201d<\/strong><br \/>Venerd\u00ec 29 novembre alle ore 11.30 alla Biblioteca S. Crise (Largo Papa Giovanni XXIII, 6), nell\u2019ambito della mostra \u201cIl segno rivelatore di Gillo\u201d, la curatrice Marianna Accerboni converser\u00e0 con Giorgetta Dor\ufb02es,nipote del grande intellettuale\/ artista. Nel corso dell\u2019incontro saranno proiettate immagini poco note einedite di Dorfles. Seguiranno visita guidata e vin d\u2019honneur dell\u2019Azienda Baroni del Mestri.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>IL SEGNO RIVELATORE DI GILLO<br \/>la prima mostra dopo la scomparsa del grande intellettuale\/ artista con un affondo intimista e molti inediti<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Biblioteca Statale S. Crise \u2022 Trieste<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mostra promossa da<br \/>Associazione Culturale Gillo Dor\ufb02es \u2022 Milano<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ideazione e curatela<br \/>arch. Marianna Accerboni<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Venerd\u00ec 15 novembre 2019 alle ore 18.30 alla Biblioteca Statale S. Crise di Trieste (Largo Papa Giovanni XXIII, 6) s\u2019inaugura la mostra artistico\/ documentaria Il segno rivelatore di Gillo, ideata e curata dall\u2019arch. Marianna Accerboni e promossa dall\u2019Associazione Culturale Gillo Dor\ufb02es di Milano, fondata da poco nella casa\/studio del grande intellettuale artista. La rassegna si svolge con il patrocinio del Comune di Trieste, in collaborazione con la Biblioteca Statale S. Crise di Trieste, con la Media partnership del quotidiano Il Piccolo \/ GEDI Gruppo Editoriale e partecipa all\u2019iniziativa LET\u2019S Read &#8211; Trieste Citt\u00e0 della Letteratura &#8211; Candidata 2019 Citt\u00e0 Creativa UNESCO. La vernice sar\u00e0 sottolineata da una performance di luce e musica ispirata a Dor\ufb02es e creata site speci\ufb01c da Accerboni con la partecipazione della violista Sara Zoto, che interpreter\u00e0 dal vivo le note che l\u2019intellettuale\/ artista amava, in considerazione anche della sua grande passione per quest\u2019arte. Molto spesso infatti, \ufb01no a tarda et\u00e0, Gillo sedeva al pianoforte e improvvisava.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra rappresenta il primo evento espositivo dedicato a Gillo Dor\ufb02es dopo la sua morte, avvenuta a Milano il 2 marzo 2018. Non a caso viene proposta a Trieste, dove l\u2019intellettuale\/ artista era nato nel 1910 ed era vissuto \ufb01no a tutta l\u2019adolescenza, rimanendo sempre molto legato alla sua citt\u00e0 d\u2019origine, in cui si era formato nell\u2019ambito del ricco milieu culturale dell\u2019epoca, a contatto con personaggi del calibro di Saba, Svevo, Leonor Fini, Leo Castelli, Bobi Bazlen. Per tale motivo l\u2019esposizione sar\u00e0 anche occasione per un approfondimento sul clima culturale della Trieste del Novecento. Una citt\u00e0, in cui Dor\ufb02es ritornava ciclicamente a trovare la famiglia e per motivi di lavoro, ricordato con molto affetto ed entusiasmo dagli studenti che avevano<br \/><br \/>frequentato i suoi corsi di Estetica all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, dove aveva insegnato per molti anni. L\u2019evento si situa in un ciclo di manifestazioni dedicato a personaggi internazionali della cultura triestina del \u2018900, ideato e curato da Accerboni e iniziato con la mostra Leonor Fini. Memorie triestine, svoltasi all\u2019Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles nel 2017\/2018, e con l\u2019Incontro multimediale con Umberto Saba, svoltosi al Circolo della Stampa e alla Libreria Antiquaria Saba di Trieste nel settembre 2019 per celebrare il centenario dell\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0 libraria di uno dei maggiori poeti italiani del \u2018900. Il percorso si concluder\u00e0 con la replica della mostra su Leonor Fini il prossimo anno a Trieste e a Parigi, testimoniando il particolare milieu culturale della Trieste tra le due guerre e nel \u2018900, in cui la memoria mitteleuropea s\u2019incontrava con la realt\u00e0 italiana. Dor\ufb02es, Saba e Leonor Fini sono infatti tre personalit\u00e0 che negli anni Trenta si conobbero e si frequentarono a Trieste assieme a Bobi Bazlen, Leo Castelli e Svevo, prima di decollare verso l\u2019internazionalit\u00e0.<br \/>Tutte le manifestazioni del ciclo presentano un\u2019impronta multimediale, proponendo a ogni inaugurazione una diversa performance di luce e musica, creata da Accerboni site speci\ufb01c per ogni sede.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rassegna dedicata a Gillo Dor\ufb02es intende offrire un\u2019immagine inedita del grande estetologo e pittore, puntando a sceverare l\u2019aspetto pi\u00f9 ironico, giocoso e privato che la sua poliedrica creativit\u00e0 \u201cliberava\u201d spesso attraverso il disegno anche automatico, realizzato in bianco e nero o percorso da un cromatismo originale e acceso.<br \/>In mostra saranno esposte 130 opere di Dor\ufb02es, per la maggior parte disegni e incisioni, tra cui vari inediti, una ventina dei quali creati per i nipoti Giorgetta e Piero bambini, come la serie degli animali fantastici e dei personaggi, \u201canimati\u201d dal suo inconfondibile segno cromatico; e Vitriol, il personaggio esoterico che l\u2019artista aveva inventato e in cui si specchiava e riconosceva. E, tra le altre tematiche, sar\u00e0 pure presente il raf\ufb01nato design di Dor\ufb02es, attivit\u00e0 forse tra le meno note, che aveva espletato nel campo della creazione di gioielli, tessuti, tappeti, arazzi, manifesti pubblicitari, etichette per vini, mosaici, servizi da caff\u00e8 ecc. Verranno quindi presentati, tra gli altri, anche un raro ciclo di eleganti e preziosi disegni per stoffe degli anni Trenta e Cinquanta, un servizio di tazze da cappuccino e altri oggetti disegnati per la illy Art Collection, un grande manifesto pubblicitario per il tartufo d\u2019Alba e quello per la Barcolana, varie etichette per i vini, un prezioso gioiello inedito e un bozzetto mai esposto di Dor\ufb02es per dei mosaici realizzati sotto la sua guida dalla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, che verranno anch\u2019essi esposti in mostra.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il materiale espositivo sar\u00e0 accompagnato da numerose foto in gran parte inedite, alcune delle quali testimonieranno le colte frequentazioni internazionali di Dor\ufb02es e le conferenze tenute in molte parti del mondo nella lingua originale dei paesi ospitanti, altre alla sua originalit\u00e0, \u201cportata\u201d sempre con grande classe, e la sua personalit\u00e0 unica. Nelle numerose bacheche verranno presentati i libri scritti dal grande intellettuale nelle prime edizioni originali, documenti a 5 lettere inedite scritte da Nathan a Dor\ufb02es, articoli di giornale degli anni \u201830 con le sue prime critiche e testi con appunti, osservazioni e correzioni stilati a mano, vari materiali, inviti, cataloghi ecc. Con particolare attenzione ai suoi rapporti con Trieste e con i migliori artisti di origine giuliana e del Friuli Venezia Giulia da lui prediletti, tra cui Arturo Nathan, Miela Reina, Leonor Fini, Getullio Alviani, Bruno Chersicla la cui personalit\u00e0 sar\u00e0 esempli\ufb01cata in mostra da un\u2019opera importante dell\u2019autore messa a confronto con il testo critico di Dor\ufb02es. Particolare attenzione sar\u00e0 data anche al suo rapporto, risalente agli anni della giovinezza a Trieste, con il grande gallerista triestino Leo Castelli, con Saba, Svevo e Bobi Bazlen, con il Club La Cantina negli anni \u201960, con l\u2019Associazione Culturale L\u2019Of\ufb01cina e lo Studio Tommaseo dagli anni \u201970 al 2017, nel cui ambito Gillo fu tra gli ideatori di Trieste Contemporanea (hub di proposte e informazione sull\u2019arte contemporanea) e presidente del Concorso d Design da lui concepito.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Completeranno la rassegna dei pannelli con testi tratti dai libri di Dor\ufb02es, in cui l\u2019autore esprime la propria concezione della pittura, e due postazioni video di approfondimento sull\u2019intellettuale\/ artista.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>BIOGRAFIA<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gillo Dor\ufb02es (Trieste, 1910 &#8211; Milano 2018), laureato in medicina con specializzazione in psichiatria, critico d\u2019arte, \ufb01losofo dell\u2019Estetica e dei costumi e artista, gi\u00e0 ordinario di Estetica alle Universit\u00e0 di Trieste, Milano e Cagliari e visiting professor in alcune universit\u00e0 americane, ha apportato un notevolissimo contributo allo sviluppo dell\u2019estetica italiana del dopoguerra: a partire dal Discorso tecnico delle arti (1952) \ufb01no a Nuovi riti, nuovi miti (1965), Arti\ufb01cio e natura (1968), Le oscillazioni del gusto (2004), La (nuova) moda della moda (2007), Horror pleni. L\u2019(in)civilt\u00e0 del rumore (2008) e alla sua opera forse pi\u00f9 celebre, Il Kitsch. Antologia del cattivo gusto (1968). La sua bibliogra\ufb01a comprende oltre duemilacinquecento pubblicazioni tra monogra\ufb01e, contributi in volumi collettivi, articoli e saggi.<br \/>Esegeta profondo e creativo sia come critico e \ufb01losofo che come artista &#8211; scrive Marianna Accerboni &#8211; \u00e8 autore di un segno di originale introspezione anche attraverso la sua personalissima pittura, \ufb01orita nel \u201934 a Dornach in Svizzera, dove seguiva delle conferenze steineriane al Goetheanum. Interessato all\u2019esoterismo, aveva creato nel 2010 Vitriol, personaggio simbolo, a met\u00e0 appunto tra ispirazione esoterica, ricerca artistica e \ufb01loso\ufb01a, che ricalca l\u2019acronimo alchimico: \u201dVisita Interiora Terrae, Recti\ufb01cando Invenies Occultum Lapidem\u201d, cio\u00e8 \u201cVisita l\u2019interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta\u201d. Un soggetto, Vitriol, presente anche in una serie di disegni realizzati nel 2016 per la mostra alla Triennale di Milano del gennaio 2017.<br \/>L\u2019attivit\u00e0 critica e di \ufb01losofo da un canto e quella di artista, hanno sempre seguito in lui binari paralleli. Nel \u201948, in seguito anche agli stretti contatti con la Konkrete Kunst zurighese e gli svizzeri Lohse, Graeser e Roth, era addivenuto a una posizione estetica internazionale e aveva fondato con altri, tra cui Bruno Munari, il MAC &#8211; Movimento Arte Concreta, contrario a \ufb01gurazione e astrazione lirica, facendosi contemporaneamente interprete sul piano critico ed estetico di astrattismo e concretismo. Nel \u201955 intraprese la carriera universitaria, che determin\u00f2 una riduzione, in favore della gra\ufb01ca, dell\u2019attivit\u00e0 pittorica, ripresa verso la met\u00e0 degli anni \u201880. Ha ricevuto molti premi prestigiosi tra cui il Compasso d\u2019oro, la Medaglia d\u2019oro alla Triennale di Milano, il San Giusto d\u2019oro. E\u2019 del 2001 &#8211; conclude Accerboni &#8211; la prima grande mostra al PAC, seguita, tra le altre, da quelle a Palazzo Reale e allo Studio Marconi di Milano e, nel 2015, al MACRO di Roma e dalla pubblicazione di un catalogo ragionato di tutte le opere (Mazzotta).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">mostra promossa da<br \/>Associazione Culturale Gillo Dor\ufb02es \u2022 Milano<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ideata e curata da<br \/>arch. Marianna Accerboni<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">con il patrocinio del<br \/>Comune di Trieste<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">in collaborazione con<br \/>Biblioteca Statale S. Crise di Trieste<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">media partnership<br \/>Il Piccolo \/ GEDI Gruppo Editoriale<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">con il sostegno<br \/>Fondazione CRTrieste \u2022 Fondazione Kathleen Foreman Casali &#8211; Trieste \u2022 Samer&amp;Co.shipping &#8211; Trieste \u2022 Ciaccio Arte Big Broker Insurance Group &#8211; Milano \u2022 Rotary Club Trieste Alto Adriatico \u2022 Spaziocavana Zinelli&amp;Perizzi \u2022 Associazione APS Nova Accademia Alpe Adria \u2022 M\u00b0 Marco Podda \u2022 Victoria Hotel Letterario \u2022 Bocconcino Trieste \u2022 Tenuta Baroni del Mestri (Cormons, Gorizia)<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">partecipa all\u2019iniziativa<br \/>LET\u2019S Read &#8211; Trieste Citt\u00e0 della Letteratura &#8211; Candidata 2019 Citt\u00e0 Creativa UNESCO<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">APPUNTAMENTI COLLATERALI<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022 venerd\u00ec 29 novembre ore 11.30: Marianna Accerboni conversa con Giorgetta Dor\ufb02es, nipote del grande intellettuale\/ artista, proiezione d\u2019immagini poco note e inedite di Dor\ufb02es. Seguiranno visita guidata e vin d\u2019honneur<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022 luned\u00ec 9 dicembre ore 18: Cristina Battocletti, giornalista de Il Sole 24 Ore, presenta in anteprima per Trieste, con la conduzione di Marianna Accerboni, il libro La mia America (Skira editore), ultima fatica letteraria di Dor\ufb02es, uscito postumo. Un\u2019opera cui l\u2019autore teneva molto, ritenendo i suoi viaggi americani &#8211; in particolar modo il primo coast to coast avvenuto nell\u2019autunno-inverno del 1953 &#8211; cruciale per la propria formazione intellettuale. Nell\u2019occasione verr\u00e0 presentato anche il libro Bobi Bazlen. L\u2019ombra di Trieste (La Nave di Teseo editore) di Cristina Battocletti, dedicato al grande intellettuale molto amato da Dor\ufb02es. Vin d\u2019honneur<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022 visite guidate e laboratori di disegno e pittura rivolti, in particolare, ai giovanissimi e ispirati all\u2019arte e alla personalit\u00e0 di Dor\ufb02es, visite guidate anche su richiesta (info e prenotazioni +39 335 6750946).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il segno rivelatore di Gillo<\/strong><br \/>DOVE: Biblioteca Statale Stelio Crise \u00b7 Largo Papa Giovanni XXIII, 6 \u00b7 34123 Trieste<br \/>QUANDO: 15 novembre \u00b7 14 dicembre 2019<br \/>ORARIO: da luned\u00ec a gioved\u00ec 9.00 &#8211; 18.30 \/ venerd\u00ec e sabato 9.00 &#8211; 13.30 \/ domenica chiuso<br \/>A CURA DI: Marianna Accerboni<br \/>CATALOGO: s\u00ec<br \/>INFO: Biblioteca Statale Stelio Crise +39 040 307463<br \/>Uf\ufb01cio stampa +39 335 6750946 \u2022 mostrailsegnorivelatoredigillo@gmail.com<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione del catalogo della mostra dedicata a Gillo Dorfles &#8211; Mercoled\u00ec 15 aprile alla Biblioteca statale di Trieste ** IL SEGNO RIVELATORE DI GILLO &#8211; Presentazione del catalogo della mostra&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":35224,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[17281,17280,799,1849],"class_list":["post-35223","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-biblioteca-statale-s-crise--trieste","tag-il-segno-rivelatore-di-gillo","tag-laura-poretti-rizman","tag-marianna-accerboni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35223"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36562,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35223\/revisions\/36562"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}