{"id":35850,"date":"2019-12-16T18:37:25","date_gmt":"2019-12-16T17:37:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=35850"},"modified":"2019-12-21T18:24:37","modified_gmt":"2019-12-21T17:24:37","slug":"abbi-cura-di-me-tour-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/abbi-cura-di-me-tour-3.html","title":{"rendered":"Abbi cura di me Tour"},"content":{"rendered":"<p>Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino<br \/>\nPerch\u00e9 mi trema la voce come se fossi un bambino<br \/>\nMa fino all&#8217;ultimo giorno in cui potr\u00f2 respirare<br \/>\nTu stringimi forte e non lasciarmi andare<\/p>\n<p><strong>Abbi cura di me, Simone Cristicchi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Splendido concerto quello che si \u00e8 tenuto al 18 dicembre presso il Politeama Rossetti di Trieste, che ha portato Simone Cristicchi alla tappa finale del Tour Abbi cura di me.<\/em><\/p>\n<p><em>Un popolo di tutte le et\u00e0 \u00e8 accorso a sentirlo, dai bambini ai nonni, e tra le file del palcoscenico, molti i volti noti del pi\u00f9 bel sacerdozio triestino e della comunit\u00e0 educatrice cristiana cattolica. <\/em><\/p>\n<p><em>Forse Simone questo non lo sapeva, ma che Trieste lo amasse ne era ben a conoscenza. Lui, che ha portato in tour per tutta Italia e all&#8217;estero il dramma dell&#8217;esodo istriano, che ha imparato il dialetto nel modo pi\u00f9 sincero e corretto, che ha saputo contraccambiare l&#8217;amore della gente, lui ha ricevuto commossi applausi e a sua volta si \u00e8 commosso pi\u00f9 volte.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma ha anche ballato, esultato, esternato felicit\u00e0, perch\u00e8 la musica \u00e8 responsabilit\u00e0 civile, lascia il segno e fa riflettere, ma \u00e8 soprattutto ironia e gioia.<\/em><\/p>\n<p><em>La musica \u00e8 un dono di Dio, e se suonata col cuore in mano, \u00e8 un dono speciale.<\/em><\/p>\n<p><em>Speciale quanto quest&#8217;uomo che con la sua modestia e la sua felicit\u00e0, tratta ogni volta argomenti sociali di grande importanza. Spazia tra la potenza della natura, onorandola, per arrivare alle fragilit\u00e0 del cuore, denunciando la poca capacit\u00e0 umana di sostenerne il carico.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo abbiamo applaudito a teatro, pi\u00f9 volte, e in ruoli diversi, ma sempre esaltanti la fragilit\u00e0 umana di fronte alla potenza divina della natura come espressione di massima bellezza.<\/em><\/p>\n<p><em>Sul palcoscenico con lui, i tre musicisti alternano il loro produrre musica cambiando molti strumenti, alcuni dal sapore antico. Sono vestiti di bianco, mentre lui alterna un completo rosso ad uno blu. <\/em><\/p>\n<p><em>Si racconta come uomo e narra che proprio dal suo nascer fumettista, trae la capacit\u00e0 di raccontare le storie altrui, perch\u00e8 lui dei suoi sentimenti, dice di non riuscire a cantare. <\/em><\/p>\n<p><em>Le luci creano atmosfera, spesso puntate verso il pubblico, rendono un effetto di ombre che toglie i dettagli e a volte ti costringe a chiudere gli occhi, offrendoti la possibilit\u00e0 di ascoltare meglio. Pochi gli oggetti in scena, ma significativi: un albero, una sedia, un quadro enorme alle sue spalle. L&#8217;inizio assomiglia ad un&#8217;omelia che pone l&#8217;accento sull&#8217;importanza della vita, la fine ne ribadisce il concetto estendendolo alla possibilit\u00e0 di lasciare un segno concreto del nostro passaggio che possa essere d&#8217;aiuto agli altri. Nel mezzo del concerto c&#8217;\u00e8 di tutto, anche un omaggio all&#8217;elettronica stile Battiato, a Endrigo, a Morricone.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Le morti sui campi di battaglia, le battaglie per difendere diritti e ideali, le parole che possono rimanere, gli insegnamenti, l&#8217;arte, un sorriso: cosa lasciamo noi agli altri?<\/em><\/p>\n<p><em>Trieste non ti dimenticher\u00e0, Simone. Tu hai lasciato il segno.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_35851\" aria-describedby=\"caption-attachment-35851\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/abbi-cura-di-me-tour-3.html\/simone-cristicchi_2_crediti-ambra-vernuccio\" rel=\"attachment wp-att-35851\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-35851\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Simone-Cristicchi_2_Crediti-Ambra-Vernuccio-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-35851\" class=\"wp-caption-text\">Simone Cristicchi_foto Ambra Vernuccio fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>\u201cIl 18 dicembre al Politeama Rossetti va in scena il concerto di Simone Cristicchi che ritorna a Trieste dopo i tanti successi teatrali e musicali, con il suo \u201cAbbi cura di me Tour\u201d: gli ultimi biglietti disponibili nei consueti punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e su www.ilrossetti.it \u201d<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019atteso concerto di Simone Cristicchi al Politeama Rossetti \u00e8 ormai vicinissimo: mercoled\u00ec 18 dicembre proprio Trieste ospita l\u2019ultima tappa del tour che lo ha visto trionfare sui palchi musicali di tutta Italia e che \u00e8 partito in concomitanza con la pubblicazione dell\u2019album (edito Sony Music) \u201cAbbi cura di me\u201d, prima raccolta dei suoi pi\u00f9 noti e amati brani.<br \/>\nUn appuntamento da non perdere, dunque a cui Simone Cristicchi giunge forte di 6 anni di successi teatrali, con oltre 300.000 spettatori, sold out ripetuti, e un Festival di Sanremo 2019 che lo ha visto protagonista pluripremiato<\/p>\n<p>La tappa di dicembre dell\u2019\u201cAbbi cura di me Tour\u201d al Politeama Rossetti sar\u00e0 particolarmente emozionante, visto il legame dell\u2019artista con Trieste e il suo teatro, dove ha gi\u00e0 raccolto indimenticabili successi con \u201cMagazzino 18\u201d.<\/p>\n<p>Durante questo nuovo tour, l\u2019istrionico e imprevedibile artista ripercorrer\u00e0 le tappe salienti del suo affascinante percorso: da \u201cVorrei cantare come Biagio\u201d a \u201cTi regaler\u00f2 una rosa\u201d (canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2007) passando per \u201cMeno male (che c\u2019\u00e8 Carla Bruni)\u201d alla recente \u201cAbbi cura di me\u201d. Monologhi e canzoni si alterneranno in uno spettacolo che viagger\u00e0 sulle ali del divertissement e della poesia.<br \/>\n\u201cTi immagini se cominciassimo a volare<br \/>\ntra le montagne e il mare, dimmi dove vorresti andare\u2026\u201d<\/p>\n<p>Biografia dell\u2019artista<br \/>\nSimone Cristicchi (cantautore, attore, scrittore, conduttore radiofonico) nasce a Roma nel 1977. Parallelamente alla passione per il disegno (\u00e8 stato allievo di Benito Jacovitti) nutre un amore autentico per canzone d&#8217;autore e teatro.<br \/>\nNel &#8217;98 incontra il produttore esecutivo Francesco Migliacci ed il produttore artistico Francesco Musacco.<br \/>\nCon Sony Music nel 2005 pubblica il fortunatissimo singolo &#8220;Vorrei cantare come Biagio&#8221;, ironico e raffinato j&#8217;accuse all&#8217;industria discografica. La critica musicale si accorge di lui ed arriva una vera e propria pioggia di premi che ne fanno uno degli artisti italiani con pi\u00f9 riconoscimenti tributati, di sempre: Premio Musicultura, Gaber, Carosone, Nielsen, Mei, Leone d&#8217;Argento di San Marco, Premio della critica di Musica e Dischi, Premio Lunezia.<br \/>\nNel 2006 pubblica il primo album &#8220;Fabbricante di canzoni&#8221;, in cui Cristicchi rivela le sue due anime: irriverente, ironica, e quella intima, poetica. Il cd contiene anche un capolavoro: il duetto con Sergio Endrigo. L&#8217;album riceve critiche lusinghiere in Italia e all&#8217;estero. Il settimanale americano &#8220;Stylus Magazine&#8221; seleziona il disco come &#8220;album of the week&#8221; (non accadeva dal 2003 per un disco italiano).<br \/>\nCon il Festival di Sanremo 2006 e il brano &#8220;Che bella gente&#8221; arriva la prestigiosa Targa Tenco con plebiscito della giuria di giornalisti.<br \/>\nIl 2007 \u00e8 l\u2019anno della consacrazione con la vittoria al Festival di Sanremo grazie al brano &#8220;Ti regaler\u00f2 una rosa&#8221;. Una lettera lacerante e commovente, microstoria di quel microuniverso della follia che tanto lo appassiona. Oltre al Festival, vince anche il Premio della Critica. La canzone \u00e8 figlia del suo spettacolo Teatro&#8211; Canzone &#8220;C.I.M., Centro di igiene mentale&#8221;, del documentario e dell\u2019album omonimi \u201cDall\u2019altra parte del cancello\u201d e del libro che superer\u00e0 le 80.000 copie tanto da venir ristampato come Oscar Mondadori.<br \/>\nDopo un lunghissimo tour, nasce, dall&#8217;incontro con la musica popolare, un nuovo progetto: \u201cCanti di vino, amore ed anarchia\u201d accompagnato dal Coro dei Minatori di Santa Fiora.<br \/>\nSalgono sul palco al suo fianco: Andrea Camilleri, Laura Morante, Erri De Luca.<br \/>\nNel 2010 riscontra un grande successo al Festival di Sanremo con \u201cMeno male\u201d e la vittoria del Premio Mogol 2010.<br \/>\nLa stagione teatrale 2010\/2011 lo vede protagonista con \u201cLi Romani in Russia\u201d poema di Elia Marcelli. Un monologo dal forte impatto emotivo, che narra della tragica Campagna di Russia del 1941-43 attraverso la voce di chi l&#8217;ha vissuta in prima persona. Teatro \u201ccivile\u201d che utilizza la metrica dell&#8217;Ottava classica (quella delle grandi opere dell&#8217;epica) e il dialetto romanesco, per rendere il racconto ancora pi\u00f9 schietto e veritiero. Lo spettacolo, con la regia di Alessandro Benvenuti, non manca di sorprendere: emerge cos\u00ec la grande capacit\u00e0 di Cristicchi di calarsi con sensibilit\u00e0 e presenza scenica in un monologo di un&#8217;ora e venti con il solo artista a tenere inchiodato il pubblico, calandolo in uno dei momenti pi\u00f9 tragico-grotteschi della storia italiana.<br \/>\nNel 2011 gli viene riconosciuto il Premio Amnesty Italia per il brano \u201cGenova Brucia\u201d. Sempre nel 2011, conduce e scrive per Radio2 con Nino Frassica, il programma radiofonico \u201cMeno male che c&#8217;\u00e8 Radio2\u201d, un programma dove alterna con Frassica gag e interventi musicali e dove lo troviamo a perfetto agio anche nella veste inedita di conduttore radiofonico.<br \/>\nSempre nel 2011 la pubblicazione di un cofanetto edizione speciale di \u201cSanta Fiora Social Club\u201d che raccoglie la splendida avventura di Cristicchi ed il Coro dei Minatori di Santa Fiora, con il racconto di tutto il \u201ccammino\u201d dalle terre dell&#8217;Amiata fino al palco del Festival di Sanremo 2010.<br \/>\nNel 2011 realizza la colonna sonora per il film di Francesco Patierno \u201cCose dell&#8217;altro mondo\u201d, presentato al Festival di Venezia, film che vede tra i protagonisti Abatantuono e Mastandrea.<br \/>\nNel febbraio 2012 viene pubblicato da Mondadori il libro \u201cMio nonno \u00e8 morto in guerra\u201d. Un vero e proprio affresco di vita e storie di soldati dell&#8217;esercito italiano, di partigiani e di civili, \u201cvittime\u201d della guerra.<br \/>\nA settembre 2012, supera le 200 repliche lo spettacolo \u201cLi romani in Russia\u201d e Cristicchi riceve il plauso del Presidente Napolitano per il lavoro svolto a riguardo.<br \/>\nA novembre 2012, tratto dal suo libro pubblicato da Mondadori, va in scena con la regia, dello stesso Cristicchi, un nuovo spettacolo teatrale: \u201cMio nonno \u00e8 morto in guerra\u201d, dando vita a 14 sedie, accatastate in scena, che raccontano 14 storie toccanti, e velate in alcuni casi di cruda ironia. Storie di 14 piccoli eroi quotidiani che hanno attraversato o sono stati attraversati da un terremoto della Storia: la seconda guerra mondiale.<br \/>\nNel 2013 \u00e8 tra i big di Sanremo 2013 con i brani \u201cMi manchi\u201d e \u201cLa prima volta (che sono morto)\u201d e relativa pubblicazione del quarto cd album, dal titolo: \u201cAlbum di famiglia\u201d. La pubblicazione del 4\u00b0 album non frena per\u00f2 l&#8217;attivit\u00e0 teatrale, tant&#8217;\u00e8 che Cristicchi annuncia, subito dopo il Festival di Sanremo 2013, che ad ottobre 2013 Il Teatro Rossetti di Trieste, battezzer\u00e0 il suo 4 spettacolo teatrale: \u201cMagazzino 18\u201d con la regia di Antonio Calenda.<br \/>\n\u201cMagazzino 18\u201d \u00e8 un successo che accende riflessioni e polemiche. Uno spettacolo atteso da pi\u00f9 di 60 anni che riceve applausi per il coraggio dimostrato dallo stesso Cristicchi e la sensibilit\u00e0 ed equilibrio con cui ha saputo affrontare il racconto di un esodo biblico, quello degli italiani d&#8217;Istria, Fiume e Dalmazia, con un racconto che parte dal Magazzino 18, il magazzino che vide raccogliere tutti i beni e le \u201cvite\u201d di oltre 350.000 profughi italiani. \u00c8 il 22 ottobre 2013 al Teatro Rossetti di Trieste e per 6 giorni consecutivi si registrano sold out e standing ovation di oltre 10 minuti per replica.<br \/>\nAsSettembre 2014, vista la richiesta, riprende il tour \u201cMagazzino 18\u201d che approda con tour internazionale anche in Canada a Toronto, raccogliendo l&#8217;ennesima standing ovation. A marzo 2015 vengono superate le 140 repliche con oltre 80.000 spettatori che assistono e si appassionano allo spettacolo.<br \/>\n\u201cMagazzino 18\u201d in scena in Italia ed estero per tutto il 2015\/2016.<br \/>\nIl 1 aprile 2015 fa il suo debutto al Teatro Orfeo di Taranto, con \u201cLa buona novella\u201d di Fabrizio De Andr\u00e9, per la prima volta eseguita in versione per orchestra sinfonica e coro. Come prologo, Cristicchi recita un monologo inedito e da lui scritto dal titolo &#8220;A volte ritorno&#8221;, ispirato ai testi di Don Andrea Gallo e Don Luigi Di Piazza.<br \/>\nA maggio 2015 l\u2019avvio di un nuovo tour di successo di pubblico per lo spettacolo teatrale, \u201cIl secondo figlio di Dio\u201d (scritto assieme a Manfredi Rutelli e con la collaborazione di Matteo Pelliti. La vera storia di David Lazzaretti, chiamato \u201cIl Cristo dell&#8217;Amiata\u201d e \u201cIl profeta dell&#8217;Arcidosso\u201d. Un folle o un sognatore? Di certo un precursore dei tempi e l&#8217;ideatore di un catto-socialismo. Una storia ed una vita non comune che pag\u00f2 con la vita. Il 10 agosto 2015 il debutto ufficiale dello spettacolo, sul Monte Labbro, il monte dove si ergono ancora le rovine della Torre Giurisdavidica, l&#8217;eremo di David Lazzaretti. Mondadori pubblicher\u00e0, nel 2016, \u201cIl secondo figlio di Dio \u2013 Vita e morte di David Lazzaretti, l\u2019ultimo eretico\u201d.<br \/>\nSui palchi di tutta Italia, in contemporanea, va in scena con successo anche \u201cEsodo\u201d. Racconto per voce, accompagnato da immagini, scritto e interpretato da Cristicchi. Lo spettacolo, sull\u2019esodo istriano, fiumano e dalmata, trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo \u201cMagazzino 18\u201d. A novembre 2017 viene nominato direttore del Teatro Stabile d\u2019Abruzzo con la seguente motivazione del Consiglio di Amministrazione dell\u2019ente: \u201ctalento poliedrico che ha saputo entusiasmare il pubblico e raccogliere premi di prestigio sia nella scena musicale che nel teatro di prosa. Autore che ama sperimentare e mettersi in gioco\u201d.<br \/>\nA febbraio 2018 \u00e8 ospite, al Festival di Sanremo, di Fabrizio Moro ed Ermal Meta interpretando il brano \u201cNon mi avete fatto niente\u201d con un toccante monologo introduttivo. Il brano risulter\u00e0 vincitore dell\u2019edizione.<br \/>\nA novembre 2018 prende avvio il tour del nuovo spettacolo teatrale \u201cManuale di volo per uomo\u201d, scritto da Cristicchi e Gabriele Ortenzi (con la collaborazione di Nicola Brunialti). Cristicchi, unico attore in scena, interpreta un quarantenne rimasto bambino, con un problema preoccupante: qualunque cosa guardino i suoi occhi \u2013 dal fiore di tarassaco cresciuto sull\u2019asfalto ai grandi palazzi di periferia \u2013 tutto \u00e8 stupefacente,<br \/>\naffascinante, misterioso! Per molti \u00e8 un \u201critardato\u201d da compatire, per alcuni \u00e8 un genio. Un invito a non lasciarsi sfuggire la bellezza che ci circonda per la regia di Antonio Calenda.<br \/>\nA febbraio 2019 partecipa alla 69ima edizione del Festival di Sanremo con il brano \u201cAbbi cura di me\u201d, che lo vedr\u00e0 protagonista commosso di una standing ovation tributatagli dal pubblico in sala del Teatro Ariston e tra i protagonisti pi\u00f9 apprezzati con una 5\u00b0 posizione nella classifica generale ed il riconoscimento di due prestigiosi premi: Premio Sergio Endrigo per migliore interpretazione ed il Premio Bigazzi per la miglior composizione, premio assegnato dai Maestri dell\u2019Orchestra del Festival. Il brano scritto assieme a Nicola Brunialti e Gabriele Ortenzi raccoglie nei giorni a seguire un ottimo riscontro di vendite posizionandosi tra gli album pi\u00f9 venduti della manifestazione. Durante la kermesse avviene la pubblicazione dell\u2019album\u201cAbbi cura cura di me\u201d, la sua prima raccolta antologia di successi, contenente due inediti tra cui l\u2019omonimo brano e \u201cLo chiederemo agli alberi\u201d. In concomitanza presenta il documentario indagine \u201cHappyNext \u2013 Alla ricerca della felicit\u00e0\u201d, con interventi di grandi nomi della cultura, spettacolo, gente comune e non solo&#8230; chiedendo di rispondere ad una domanda tanto semplice quanto complessa e variegata di interpretazioni personali \u201cChe cos\u2019\u00e8 la felicit\u00e0?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino Perch\u00e9 mi trema la voce come se fossi un bambino Ma fino all&#8217;ultimo giorno in cui potr\u00f2 respirare Tu stringimi forte e&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":35851,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[16987,103,799,1673,149,1343,254,9715],"class_list":["post-35850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-abbi-cura-di-me-tour","tag-concerto","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-musica","tag-simone-cristicchi","tag-teatro","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35850"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35900,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35850\/revisions\/35900"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}