{"id":36047,"date":"2020-01-13T20:27:22","date_gmt":"2020-01-13T19:27:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=36047"},"modified":"2024-01-13T12:41:07","modified_gmt":"2024-01-13T11:41:07","slug":"perlasca-il-coraggio-di-dire-no-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/perlasca-il-coraggio-di-dire-no-2.html","title":{"rendered":"Perlasca. Il coraggio di dire no"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Perch\u00e8 \u00e8 solo grazie alla conoscenza delle storie che si possono capire le cose.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ma si pu\u00f2 essersi lasciato sfuggire questo spettacolo per ben quattro volte durante le sue programmazioni nella mia citt\u00e0?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Meraviglio un&#8217;amica incontrata a teatro nel foyer, quando confido la mia curiosit\u00e0 in merito. Lei \u00e8 la terza volta che ritorna a vederlo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La storia la conosco, Alessandro Albertin, nonostante la sua fama e la collaborazione con grossi nomi dello spettacolo quali Branciaroli, Gassman Alessandro e Paola, Proietti e molti altri ancora, un p\u00f2 meno, ma ricordo bene la sua interpretazione nello spettacolo <a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/lispettore-generale.html?fbclid=IwAR3ADoxAIzQ1NEuKwmt_AldcvnvmmbwckIwwP7O7RoBJoVKN5Vbv5aMRtQ4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L&#8217;ispettore generale<\/a> nel 2014.\u00a0 Sono curiosa e mi appresto ad ascoltare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Si tratta di un monologo: la scena \u00e8 scarna. Lui arriva vestito di nero, su sfondo nero. Siamo in piena immersione fascista. Immagino inizi subito con lo spettacolo e invece mi sbaglio. Ci saluta, commosso, raccontando di quanto ami questi citt\u00e0 e del suo primo incontro, molti anni fa,\u00a0 con Giorgio Pressburger all&#8217;Antico Caff\u00e8 San Marco per anticipargli l&#8217;idea di mettere in scena la storia di Giorgio Perlasca.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Arrivati alla replica numero centottantasei e ritornato per la quarta volta nello stesso teatro dal quale tutto \u00e8 partito, prova una grandissima commozione nel vedere la sala piena, soprattutto di giovani.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sono scolaresche di ragazzini delle medie, molti\u00a0 ancora piccoli e c&#8217;\u00e8 molto brusio in sala. Lui scende, e inizia a dialogare con loro, ma pretende silenzio e ascolto nel rispetto di quello che andr\u00e0 a raccontare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo \u00e8 gi\u00e0 iniziato, nonostante non sembri e per quanto mi riguarda, la dimostrazione di potenza professionale ed educativa ha gi\u00e0 dato dimostrazione d&#8217;esistere. Sono completamente affascinata da Alessandro Ambertin che ha saputo in cos\u00ec breve tempo, attirare l&#8217;attenzione di tutti e farsi ascoltare soprattutto da chi deve essere educato all&#8217;ascolto per poter crescere con una coscienza umana. Se nella nostra scuola esistessero professori e maestri di questo livello, forse anche la nostra societ\u00e0 sarebbe migliore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Giorgio Perlasca era solamente un Uomo e come Uomo ha voluto comportarsi. Aveva una coscienza che ha sostenuto il coraggio di lottare contro la prepotenza del male.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quanti Perlasca ci vorrebbero in questo nostro vivere cos\u00ec confuso, intollerante, prepotente e vigliacco?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Assistere ad un monologo di un&#8217;ora e trenta senza vedere un solo schermo di cellulare acceso \u00e8 un miracolo. Un miracolo che si \u00e8 svolto sotto i miei occhi riempiendomi il cuore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Poretti Rizman<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<figure style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Le-Pera-7.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Alessandro Albertin foto Tommaso Le Pera<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cL\u2019esempio di Giorgio Perlasca ritorna il 15 sul palcoscenico del Politeama Rossetti grazie alla bella interpretazione di Alessandro Albertin in \u201cPerlasca. Il coraggio di dire no\u201d. L\u2019attore (e autore del testo) ripercorre l\u2019eroismo di Perlasca interpretando il protagonista e tutti i personaggi di contorno, in una pie\u0300ce molto emozionante\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ritorna in scena solo mercoledi\u0300 15 gennaio al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \u201cPerlasca. Il coraggio di dire no\u201d, scritto e interpretato da Alessandro Albertin: e\u0300 programmato fra gli Eventi speciali.<br \/>\nFin dalla sua prima apparizione allo Stabile regionale, infatti, \u201cPerlasca. Il coraggio di dire no\u201d ha conquistato il pubblico, tanto che la storia dello spettacolo e\u0300 costellata da sold out, repliche straordinarie, compresa una memorabile nella grande sala del Politeama fitta di studenti&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il merito e\u0300 certo del tema affrontato: quello della Shoah e di una delle esemplari personalita\u0300 che hanno avuto il coraggio di opporsi al male, a rischio della propria vita. Ma e\u0300 sicuramente anche di un protagonista e autore che la critica ha definito \u201cin stato di grazia\u201d: il pubblico regionale conosce bene il talento di Alessandro Albertin, non soltanto per Perlasca (e tutti gli altri ruoli) che interpreta in questo spetttacolo, ma anche per le tante ottime prove nelle produzioni del Teatro Stabile, la piu\u0300 recente ne \u201cI Miserabili\u201d dove interpreta il vescovo Myriel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella messinscena diretta da Michela Ottolini, Albertin e\u0300 sempre in scena e in una prova di intensita\u0300 ed eclettismo da brivido, da\u0300 vita a tutti i personaggi del testo, collocandoli in un raconto nitido, che restituisce una fondamentale testimonianza storica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo, infatti \u2013 sostenuto dalla Fondazione Perlasca \u2013 perpetua la lezione di coraggio e umanita\u0300 di Perlasca davanti agli occhi degli spettatori piu\u0300 consapevoli, come dei giovani che la apprendono dalle pagine dei libri di storia, ma che da esempi terribili di sopraffazione e ingiustizia continuano purtroppo ad essere circondati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco allora il ritorno di \u201cPerlasca. Il coraggio di dire no\u201d al Rossetti, ad anticipare la riflessione proposta tradizionalmente nel periodo della \u201cGiornata della Memoria\u201d.<br \/>\nLa storia di Girogio Perlasca, e\u0300 molto coinvolgente: si svolge a Budapest nel 1944, quando le SS lo cercano perche\u0301 ha \u201ctradito\u201d rifiutando di aderire alla Repubblica di Salo\u0300. L\u2019uomo che in passato ha guadagnato la stima di Francisco Franco, possiede una lettera che lo invita, in caso di bisogno, a presentarsi presso qualunque ambasciata spagnola: questa si rivelera\u0300 per lui (e per le migliaia di persone che ha salvato) una carta vincente. Si fa chiamare Jorge Perlasca e si mette al servizio dell\u2019ambasciatore Sanz Briz con cui collabora finche\u0301, per ragioni politiche, questi e\u0300 costretto a lasciare l\u2019Ungheria. Perlasca assume allora indebitamente il ruolo di ambasciatore di Spagna ed in soli 45 giorni \u2013 in una corsa coraggiosa e drammatica contro il tempo e la persecuzione nazista \u2013 volgendo le sue capacita\u0300 comunicative di venditore in doti diplomatiche, evita la deportazione e la morte ad almeno 5.200 ebrei.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify\">Commuove che alla fine della guerra, egli non abbia fatto parola delle sue gesta. Solo nel 1988 due ebrei che gli devono la vita lo rintracciano nella sua casa di famiglia a Padova e finalmente rivelano al mondo il suo eroismo e il suo esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spettacolo va in scena soltanto mercoledi\u0300 15 gennaio alle ore 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali: programmato fra gli eventi speciali del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, puo\u0300 essere fruito anche dai possessori di abbonamenti \u201ccon le stelle\u201d. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PERLASCA. IL CORAGGIO DI DIRE NO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>scritto e interpretato da Alessandro Albertin regia di Michela Ottolini<\/strong><br \/>\n<strong>disegno luci di Emanuele Lepore<\/strong><br \/>\n<strong>prodotto da Teatro de Gli Incamminati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>in collaborazione con Overlord Teatro e col patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e8 \u00e8 solo grazie alla conoscenza delle storie che si possono capire le cose. 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