{"id":37013,"date":"2020-07-03T17:54:31","date_gmt":"2020-07-03T16:54:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=37013"},"modified":"2020-07-15T13:41:24","modified_gmt":"2020-07-15T12:41:24","slug":"ljubljana-festival-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/ljubljana-festival-2020.html","title":{"rendered":"Ljubljana Festival 2020"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Festival di Lubiana \u00e8 stato fondato dal Comune Citt\u00e0 di Lubiana.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Festival di Lubiana 2020 \u00e8 patrocinato da Zoran Jankovi\u0107, sindaco di Lubiana.\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>68a EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2020 si terr\u00e0 gi\u00e0 il sessantottesimo Festival di Lubiana. Finalmente \u00e8 giunto il momento per l\u2019arte di tornare sul palcoscenico. Nonostante la situazione attuale e le misure ad essa collegate, le linee guida sono come sempre l\u2019eccellenza, la creativit\u00e0, il desiderio di offrire al pubblico la migliore esperienza artistica e stupire anche gli appassionati di cultura pi\u00f9 esigenti.\u00a0Da luglio a settembre si potr\u00e0 assistere a spettacoli di balletto e opera, musical, concerti da camera e sinfonici, spettacoli teatrali, la Colonia internazionale di arte figurativa, il Festival di Lubiana sul Ljubljanica, i master class e i workshop per bambini e giovani. A causa delle conseguenze del coronavirus eravamo incerti fino all\u2019ultimo momento e siamo orgogliosi di ospitare al festival di quest\u2019anno la straordinaria cantante lirica Anna Netrebko che canter\u00e0 arie senza tempo insieme al tenore Yusif Eyvazov e un concerto dell\u2019eccellente tenore Jonas Kaufmann che entusiasmer\u00e0 il pubblico con la sua voce profonda. In programma molte straordinarie esibizioni slovene ed estere: l\u2019inaugurazione con la Nona Sinfonia di Beethoven e il 3\u00b0 concerto per pianoforte con la pianista Dubravka Tom\u0161i\u010d Srebotnjak sotto la direzione del maestro Charles Dutoit, un concerto dedicato all\u2019anniversario di Mojmir Sepe, le operette La contessa Maritza e Il Pipistrello, il trittico di balletto Falling Angels, l\u2019opera Nabucco, l\u2019orchestra I Solisti Veneti, la violinista Lana Trotov\u0161ek e la pianista Maria Canyigueral con l\u2019esecuzione di tutte le sonate per violino di Beethoven, la premi\u00e8re del musical Lolita di San Pietroburgo, la conclusione del festival con la famosa Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e altro ancora. Sar\u00e0 dato particolare risalto al 250\u00b0 anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven che \u00e8 stato inserito nel programma pi\u00f9 frequentemente del solito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ANNO DI BEETHOVEN<br \/>\nInaugurazione con l\u2019Inno europeo sotto la direzione del maestro Charles Dutoit<br \/>\nLuglio inizier\u00e0 solennemente con il magnifico Inno dell\u2019Europa unita, la Nona Sinfonia di Beethoven, che secondo molti esprime un senso di unit\u00e0 incondizionata tra le persone e fiducia negli ideali umanistici. Ludwig van Beethoven l\u2019ha composta nell\u2019arco di tutta la sua vita riassumendo in essa tutte le sue conoscenze di vita e musicali. Dopo aver scritto i primi tre movimenti decise di includere anche i solisti e il coro, il che era all\u2019epoca una decisione molto rischiosa. L\u2019opera, completata all\u2019inizio del 1824, era estremamente all\u2019avanguardia al momento della creazione, soprattutto per l\u2019ampliamento del concetto di orchestra sinfonica, dell\u2019apparato orchestrale e del messaggio. La prima esecuzione, diretta da Beethoven che era all\u2019epoca gi\u00e0 completamente sordo, avvenne a Vienna nel maggio dello stesso anno e, storicamente, ha segnato numerose occasioni speciali. L\u2019hanno eseguita, infatti, alla riapertura del Teatro Wagner a Bayreuth, alla caduta del muro di Berlino, ed \u00e8 diventata inoltre l\u2019Inno della nuova Europa unita. Il 2 luglio sar\u00e0 possibile ascoltare il capolavoro musicale eseguito dall\u2019Orchestra e dal Coro della Filarmonica Slovena e dal Coro da camera Megaron sotto la direzione del pluripremiato maestro d\u2019orchestra svizzero Charles Dutoit che ha recentemente ricevuto la prestigiosa medaglia d\u2019oro della Royal Philharmonic Orchestra, e dal 2018 si fregia del titolo di principale direttore dell\u2019Orchestra filarmonica di San Pietroburgo.<br \/>\n(2 luglio, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sonate per violino e pianoforte di Beethoven con Lana Trotov\u0161ek<br \/>\nNella sala Vite\u0161ka dvorana il 3, 4 e 6 agosto si esibir\u00e0 con le Sonate per violino e pianoforte di Beethoven la violinista slovena Lana Trotov\u0161ek accompagnata dalla pianista spagnola Maria Canyigueral. Lana Trotov\u0161ek, dal suo debutto con l\u2019Orchestra del Teatro Mariiinskij sotto la direzione di Valerij Gergiev nel 2012, si \u00e8 esibita con diverse orchestre di fama mondiale: con Yuri Bashmet e I solisti di Mosca, l\u2019Orchestra sinfonica di Londra sotto la direzione di Gianandrea Noseda, Sergei Krylov e l\u2019Orchestra da Camera Lituana, l\u2019Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste sotto la direzione di Tan Dun, l\u2019Orchestra Filarmonica Slovena, le Orchestre Filarmoniche di Shangai, Sarajevo e Zagabria, l\u2019Orchestra della Radiotelevisione Slovena e l\u2019Orchestra da camera di Filadelfia. Nel 2009 ha completato gli studi post-universitari presso il Conservatorio di musica e danza Trinity Laban a Londra in cui ora insegna. Suona un violino di Pietro Antonio dalla Costa del 1750.<br \/>\n(3, 4 e 6 agosto, Vite\u0161ka dvorana)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MUSICISTI SLOVENI E STRANIERI DI FAMA INTERNAZIONALE AL FESTIVAL DI LUBIANA<br \/>\nArie senza tempo<br \/>\nL\u2019affascinante e carismatico soprano russo Anna Netrebko \u00e8 considerata un idolo dell\u2019opera con le sue ammirevoli capacit\u00e0 vocali e il suo tono entusiasmante, nonch\u00e9 lo straordinario talento di recitazione. Ultimamente il suo variegato repertorio spesso tende a concentrarsi su opere del Tardo Romanticismo. La sua maturit\u00e0 vocale le consente di mettere in scena i ruoli centrali nelle opere di Verdi e Wagner. Il tenore azero Yusif Eyvazov ha iniziato la sua carriera internazionale con la clamorosa esibizione nel ruolo di Turiddu nella Cavalleria rusticana di Mascagni a Milano. Ha quindi inanellato una serie di successi in tutto il mondo ed \u00e8 diventato uno dei tenori pi\u00f9 ambiti della sua generazione. La coppia, inseparabile sia nella vita privata che sul palcoscenico, crea insieme sin dalla prima messa in scena in comune dell\u2019opera Manon Lescaut di Puccini a Roma nel 2014. L\u2019iconico duetto d\u2019opera sar\u00e0 accompagnato dall\u2019Orchestra della Filarmonica Slovena diretta da Michelangelo Mazza. Il direttore d\u2019orchestra italiano ha debuttato con il Falstaff di Verdi nel Theatro Municipal S\u00e3o Paulo in Brasile e si \u00e8 guadagnato presto una reputazione internazionale, ulteriormente rafforzata da collaborazioni regolari con il duetto di star dell\u2019opera e la direzione di orchestre in concerti di gala nelle pi\u00f9 prestigiose sale da concerto del mondo.<br \/>\n(18 agosto, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Jonas Kaufmann, artista versatile<br \/>\nJonas Kaufmann, artista versatile che incanta il pubblico con l\u2019intensit\u00e0, l\u2019emotivit\u00e0 e la bellezza del suo canto, si esibir\u00e0 ad agosto al 68\u00b0 Festival di Lubiana. La voce penetrante del tenore sar\u00e0 accompagnata dall\u2019Orchestra sinfonica della RTV Slovena diretta da Jochen Rieder. Kaufmann si esibisce regolarmente con alcuni dei principali direttori e orchestre del mondo come l\u2019Orchestra Filarmonica di Berlino e Sir Simon Rattle, il suo opus comprende una vasta discografia, nel repertorio delle esibizioni si possono trovare i pi\u00f9 importanti ruoli da tenore. Inizi\u00f2 la carriera professionale nel Teatro Statale di Saarbr\u00fccken, poco dopo cominci\u00f2 a esibirsi nei teatri lirici tedeschi, tra cui quelli di Stoccarda e Amburgo, cui segu\u00ec la conquista dei palcoscenici lirici mondiali. Nel 1999 debutt\u00f2 al famoso Festival di Salisburgo nel Doktor Faust di Busoni. Durante la stagione 2006\/2007 entusiasm\u00f2 alla Royal Opera House con Don Jose nella Carmen di Bizet, e l\u2019anno dopo ritorn\u00f2 a Covent Garden come Alfredo nella Traviata di Verdi. Tra l\u2019altro cant\u00f2 Lohengrin alla serata di inaugurazione del Festival a Bayreuth nel 2010.<br \/>\n(26 agosto, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">We love Mozart e Canto dell\u2019effimero<br \/>\nNell\u2019anno dedicato a Beethoven la musica raffinata ed elegante di Mozart dar\u00e0 un tocco sferzante. Mate Bekavac suona la sua musica da quando aveva 13 anni. Il clarinettista sloveno, direttore d\u2019orchestra, direttore artistico e compositore, solista famoso, conosciuto come il Paganini del clarinetto, ha studiato a Graz da Bela Kovacs e alla tenera et\u00e0 di 18 anni ha conseguito un master al Mozarteum di Salisburgo. Si esibisce spesso sul palcoscenico con la pi\u00f9 famosa flautista slovena Irena Grafenauer, vincitrice del Premio Pre\u0161eren alla carriera nel 2005 che si esibisce come solista con le migliori orchestre e i direttori del nostro tempo. La sua eccezionale discografia include anche la partecipazione al vasto progetto musicale-editoriale per la pubblicazione dell\u2019opera omnia di Mozart su 180 CD.<br \/>\nAll\u2019edizione di quest\u2019anno del festival il clarinettista Mate Bekavac si esibir\u00e0 due volte, alla serata della musica di Mozart con la flautista Irena Grafenauer e l\u2019Orchestra della Filarmonica slovena, nonch\u00e9 al Canto dell\u2019effimero accompagnato dall\u2019Orchestra da camera della Filarmonica slovena.<br \/>\n(15 luglio, Kongresni trg, 17 luglio, Atrio di Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">GRUPPI DA CAMERA DA NON PERDERE<br \/>\nRisveglio della musica barocca e del patrimonio musicale<br \/>\nL\u2019Orchestra barocca di Wroc\u0142aw riunisce famosi musicisti e cantanti provenienti da Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Germania che sono rinomati specialisti per le esecuzioni storiche. Il gruppo, attivo dal 2012, si concentra sulla ricerca del repertorio meno noto dell\u2019Europa centrale. Dedica particolare attenzione al rilancio della musica rinascimentale e barocca della Polonia. Vanta un\u2019impressionante discografia con molti album premiati. Il Palazzo reale di Varsavia e la cattedrale reale di Cracovia sono stati per secoli immensamente importanti per la Polonia perch\u00e9 in essi si decise il destino della nazione e si form\u00f2 l\u2019identit\u00e0 politica, nazionale e culturale dello Stato. Dal XVI al XVIII secolo il castello reale fu sede della Confederazione della Polonia-Lituania. Circa a met\u00e0 di quel periodo, nel XVII secolo, scrissero delle opere per le due istituzioni Grzegorz Gerwazy Gorczycki, Bar\u0142omiej P\u0119kiel, Marcin Mielczewski e Stanis\u0142aw Sylwester Szarzy\u0144ski. L\u2019orchestra barocca di Wroc\u0142aw si esibisce principalmente e spesso in Polonia, oltre ad essere ospite di festival internazionali come Wratislavia Cantans, Usedomer Musik e Ohridsko poletje.<br \/>\n(14 luglio, Chiesa parrocchiale di San Giacomo)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le Quattro Stagioni con I Solisti Veneti<br \/>\nIl 23 luglio si esibir\u00e0 l\u2019Orchestra I Solisti Veneti che \u00e8 stata fondata nel 1959 da Claudio Scimone che continu\u00f2 a dirigerla sino alla sua morte nel 2018. L\u2019orchestra ha alle sue spalle gi\u00e0 quasi 6000 concerti in pi\u00f9 di 90 paesi. Partecipa regolarmente ai pi\u00f9 importanti festival internazionali, ha una discografia che conta pi\u00f9 di 350 titoli, ed \u00e8 estremamente attiva nel campo culturale e promozionale. Ha ricevuto molti dei massimi riconoscimenti musicali e ha collaborato con alcuni dei pi\u00f9 importanti cantanti e solisti della nostra epoca, come Placido Domingo, Jos\u00e9 Carreras, June Anderson. I Solisti Veneti hanno riportato in auge centinaia di opere sconosciute appartenenti al patrimonio musicale italiano. Molti eminenti compositori del nostro tempo, come Ennio Morricone, hanno dedicato loro opere musicali. Al concerto di Lubiana eseguiranno il celebre capolavoro barocco, il ciclo di concerti Quattro stagioni di Antonio Vivaldi e le opere di T. Albinoni, G. Bottesini, A. Bazzini e A. Pasculli.<br \/>\n(23 luglio, Atrio di Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I suoni del flauto, del clavicembalo e della viola da gamba<br \/>\nIl 28 luglio si esibir\u00e0 alla Filarmonica slovena il flautista Boris Bizjak. Il musicista sloveno, che vive e lavora a Londra, si \u00e8 diplomato all\u2019Accademia di Musica di Lubiana nella classe del prof. Fedja Rupel e ha studiato da Marzio Conti a Firenze. Ha vinto numerosi concorsi e si \u00e8 esibito come solista e musicista da camera in Europa, Giappone, Cina e negli Stati Uniti d\u2019America. Nel 2016 ha tenuto una serie di concerti in occasione del 25\u00b0 anniversario dell\u2019indipendenza della Repubblica di Slovenia. Bizjak si occupa anche di ingegneria del suono presso la Hedone Records. Di recente il suo CD con le registrazioni della violinista Lana Trotov\u0161ek e della pianista Maria Canyigueral \u00e8 stato premiato con la medaglia d\u2019argento ai Global Music Awards 2016. Boris Bizjak \u00e8 il fondatore del Festival biennale internazionale di musica da camera Blackheath e del gruppo London Brandenburg Soloists con cui si esibisce regolarmente in tutto il Regno Unito. Sar\u00e0 accompagnato da due rinomati artisti locali della musica barocca che si stanno affermando con i loro concerti in tutto il mondo. Toma\u017e Sev\u0161ek \u0160ramel \u00e8 docente di organo presso l\u2019Accademia di musica di Lubiana, come organista e clavicembalista collabora con le orchestre della Filarmonica slovena e della RTV Slovenia, nonch\u00e9 con cori, gruppi da camera e solisti famosi. Domen Marin\u010di\u010d, a lungo direttore artistico del Festival Radovljica, ha partecipato alla registrazione di trentacinque CD per famose etichette discografiche. Come professore ospite tiene lezioni in convegni musicali europei universitari e internazionali e ha ricostruito per le esibizioni e le pubblicazioni le voci perdute di opere del XVII e XVIII secolo conservate in modo incompleto.<br \/>\n(28 luglio, Atrio di Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anteprima mondiale del gruppo austriaco-russo<br \/>\nIl Gustav Mahler Ensemble \u00e8 stato fondato nel 1996 dalla violinista Elena Denisova e dal pianista Alexei Kornienko. \u00c8 composto da una cerchia di solisti appositamente selezionati che con le loro esecuzioni impeccabili sono in grado di creare esperienze musicali uniche. L\u2019Ensemble \u00e8 ospite fisso del festival W\u00f6rthensee Classics, si esibisce spesso al Konzerthaus a Vienna e in altre sale da concerto della citt\u00e0. Hanno avuto grande eco le esibizioni in Olanda, Finlandia e in Italia. Elena Denisova \u00e8 una delle violiniste di fama internazionale che affronta anche le opere musicali pi\u00f9 esigenti. \u00c8 fondatrice dell\u2019Associazione austriaca Gustav Mahler e del Gustav Mahler Ensemble, dell\u2019Associazione di musica classica Classic Etcetera, nonch\u00e9 direttrice artistica del festival classico W\u00f6rthersee, membro attivo della giuria in concorsi internazionali di violino, organizza anche master class.<br \/>\nIn questo programma attira subito l\u2019attenzione il Concerto per violino n. 2 di Ludwig van Beethoven, una trascrizione del Concerto per pianoforte n. 2, op. 19 che il compositore Franz Hummel ha scritto su iniziativa della violinista Elena Denisova.<br \/>\n(21 luglio, Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Suoni delicati del pianoforte sotto le dita della pianista russa<br \/>\nLa pianista Violetta Egorova si \u00e8 esibita su molti palcoscenici internazionali nel corso della sua carriera, \u00e8 ospite fissa di orchestre come l\u2019Orchestra accademica di Stato della Russia, l\u2019Orchestra sinfonica di Stato di Mosca, l\u2019Orchestra da camera del Cremlino, l\u2019Orchestra del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, l\u2019Orchestra filarmonica di George Enescu, \u00e8 stata nominata anche per un premio ICMA 2015, un premio internazionale per la musica classica. \u00c8 ambasciatrice della tradizione musicale classica russa, professoressa all\u2019Accademia di piano siciliana e all\u2019Accademia Rahmaninov, fondatrice del premio internazionale Sergej Rahmaninov, nonch\u00e9 direttrice artistica del Festival internazionale di Mosca ConcertFest.<br \/>\n(24 luglio, Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ensemble Goffriller<br \/>\nL\u2019Ensemble Goffriller \u00e8 stato fondato dal pianista Epifanio Comis che ha invitato a partecipare i concertisti, impegnati come docenti presso l\u2019Istituto musicale Vincenzo Bellini\u00a0di Catania (Sicilia). L\u2019Ensemble combina l\u2019arte dell\u2019autentico lirismo delle corde e lo spettro colorato del pianoforte in una partnership ideale che esprime pienamente tutte le caratteristiche sonore pi\u00f9 raffinate di tale ensemble da camera. La sua eccellenza \u00e8 assicurata da musicisti esperti, vincitori di concorsi nazionali e internazionali che provengono dalle pi\u00f9 prestigiose accademie italiane, come la Chigiana a Siena e l\u2019Accademia a Cremona, e sono attivi nei pi\u00f9 importanti gruppi sinfonici e da camera in Italia. La flessibilit\u00e0 dell\u2019ensemble da camera consente di ricreare un repertorio diversificato che spazia dalla musica barocca a quella del XX secolo. L\u2019ensemble mantiene stretti contatti con i compositori contemporanei, incoraggiandoli a scrivere nuove composizioni a lui dedicate, create apposta per il suo riconoscibile tono interpretativo sensibile e poetico.<br \/>\n(31 luglio, Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Orchestra da camera Anima Musicae<br \/>\nL\u2019Orchestra da camera Anima Musicae \u00e8 stata fondata nel 2010 dai migliori studenti dell\u2019Accademia di musica di Budapest su iniziativa del violinista L\u00e1szlo G. Horv\u00e1th. L\u2019orchestra si esibisce periodicamente su palcoscenici prestigiosi, come l\u2019Accademia Liszt di Budapest, il palazzo Festetics, la sala concerti Musikverein a Vienna e la Sala dei marmi della Radio ungherese. Hanno ricevuto numerosi premi, sono diventati famosi a livello internazionale soprattutto vincendo al 5\u00b0 Festival di musica Summa Cum Laude del Musikverein di Vienna nel 2011 e poi vincendo ai concorsi ungheresi e a Parigi. Anima Musicae \u00e8 il primo ensemble musicale che nel 2012 ha vinto il premio ungherese \u201cJunior prima\u201d. Un anno dopo hanno iniziato a organizzare un seminario di musica contemporanea che con l\u2019aiuto di interessanti discussioni la rende accessibile e comprensibile al pubblico e promuove la popolarit\u00e0 di questo genere.<br \/>\n(5 agosto, Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A\u00efghetta Quartett<br \/>\nL\u2019A\u00efghetta Quartett da oltre tre decenni affascina gli ascoltatori di tutto il mondo con programmi di concerti eclettici che trascendono i confini di genere. Il quartetto ha debuttato nel 1982 con un\u2019esibizione del \u201cConcerto andaluso\u201d per quattro chitarre di Joaqu\u00edn Rodrigo con l\u2019Orchestra Filarmonica di Montecarlo. Sono seguite ampie tourn\u00e9e europee in cui hanno consolidato la loro reputazione di gruppo con un suono innovativo e affascinante, caratterizzato da voci equilibrate che risuonano come se ce ne fosse una sola. Questa volta presenteranno un programma che includer\u00e0 composizioni di autori meno noti come il compositore italiano dei primi del XIX secolo, Ferdinando Carulli, adattamenti di brani tratti da \u201cIl barbiere di Siviglia\u201d di Rossini, la \u201cCarmen\u201d di Bizet e l\u2019Opera da tre soldi dell\u2019avanguardista Kurt Weill. Il programma sar\u00e0 integrato da composizioni originali che i membri di A\u00efghette creano sempre pi\u00f9 frequentemente negli ultimi anni e che risentono delle influenze di jazz, flamenco, tango e musica classica.<br \/>\n(10 agosto, Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Duo Claripiano<br \/>\nIl Duo Claripiano \u00e8 composto dalla pianista Tatjana Kau\u010di\u010d e dal clarinettista Du\u0161an Sodja che sono uniti dall\u2019amore per la musica e in privato, il che si riflette nelle loro esecuzioni brillanti, piene di amore e di sentimento interiorizzato. I due musicisti, entrambi membri della Filarmonica slovena, hanno fondato Claripiano nel 1994, inanellando in patria e all\u2019estero una serie di concerti eclatanti e progetti di successo e creando altres\u00ec una ricca discografia in cui spiccano le opere dei compositori sloveni con cui si presentano all\u2019estero. I compositori sloveni li hanno nominati ambasciatori della musica slovena. Si sono diplomati presso l\u2019Accademia di musica di Lubiana e hanno conseguito un master al Mozarteum di Salisburgo. Hanno aggiunto una nota speciale al loro estro anche il fagottista Bo\u017eidar Tumpej, il compositore Ivo Petri\u0107 e il pianista Anthony Spiri al Conservatorio di musica di Colonia. In questa occasione il clarinetto e il pianoforte risuoneranno con due grandi opere di R. Schumann e A. Berg\u00a0del repertorio classico e gli adattamenti dei lieder di Mahler tratti da diversi opus che rappresentano una sfida speciale per due autori. Tre composizioni di compositori sloveni appartenenti a tre generazioni, Lipov\u0161ek, Lebi\u010d e Vulc, si contraddistinguono per l\u2019eccellenza e l\u2019appartenenza al registro vocale che stavolta lascia il posto al clarinetto.<br \/>\n(11 agosto, Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il contrabbassista Bo\u017eo Parad\u017eik accompagnato al pianoforte da Hansjacob Staemmler<br \/>\nBo\u017eo Parad\u017eik, nato nel 1969 a Zagabria, si \u00e8 diplomato presso l\u2019Accademia di musica a Praga nella classe di Ji\u0159\u00ed Hudec. Dal 2000, quando ha pubblicato il suo CD di debutto da solista presso l\u2019etichetta discografica EMI, ha avviato un\u2019impressionante carriera da solista ed \u00e8 diventato uno dei pi\u00f9 ricercati e acclamati contrabbassisti a livello internazionale. Come musicista da camera collabora con i pi\u00f9 grandi strumentisti del nostro tempo, e precedentemente ha suonato come membro di varie orchestre sotto la direzione dei pi\u00f9 importanti direttori. Trasmette le sue conoscenze eccezionali anche alle giovani generazioni.\u00a0Dal 2010 \u00e8 docente di contrabbasso al Conservatorio di musica a Lucerna, ha insegnato anche alle Accademie di musica di Amsterdam, Detmold, Friburgo in Brisgovia e Losanna. L\u2019ampio repertorio di Parad\u017eik \u00e8 costituito principalmente da opere che spaziano dal primo classicismo fino al tardo romanticismo. Sar\u00e0 accompagnato al pianoforte da Hansjacob Staemmler\u00a0che divenne pianista dell\u2019Ensemble Berlin, il gruppo di solisti della Berliner Philharmoniker, quando era ancora studente all\u2019Accademia di musica Hanns Eisler a Berlino. Ha completato gli studi a Berlino sotto la guida di Georg Sava e li ha perfezionati nei masterclass da Daniel Barenboim e Menahem Pressler. Oggi accompagna molti musicisti e cantanti solisti famosi in tutto il mondo.<br \/>\n(12 agosto, Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Note di Tartini e delicati toni di violino<br \/>\n\u010crtomir \u0160i\u0161kovi\u010d \u00e8 considerato uno dei migliori interpreti delle opere di Tartini e da pi\u00f9 di vent\u2019anni si dedica all\u2019esecuzione della musica barocca, in particolare quella di Giuseppe Tartini e dei suoi studenti. \u00c8 stato il primo violinista del famoso quartetto d\u2019archi sloveno Tartini con il quale ha ottenuto nel 2001 il premio della Fondazione Pre\u0161eren per i notevoli successi artistici. Si esibisce da solista, eseguendo musica che spazia dal periodo barocco sino ai giorni nostri, con particolare attenzione alla musica dei compositori sloveni del Litorale. L\u2019abbiamo gi\u00e0 ascoltato pi\u00f9 volte al Festival di Lubiana, e suoner\u00e0 anche quest\u2019anno, pi\u00f9 precisamente il 13 agosto nel Cortile dell\u2019Inferno di Kri\u017eanke.<br \/>\n(13 agosto, Cortile dell\u2019Inferno di Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<figure id=\"attachment_37014\" aria-describedby=\"caption-attachment-37014\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/ljubljana-festival-2020.html\/picture-1-17\" rel=\"attachment wp-att-37014\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-37014\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/picture-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-37014\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da ufficio stampa TS FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">\nCAPOLAVORO DEL BALLETTO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il fior fiore dei coreografi del balletto<br \/>\nIl trittico di balletto di coreografie contemporanee Falling Angels sar\u00e0 eseguito al Festival di quest\u2019anno, sul palcoscenico del Kongresni trg, dai ballerini del Teatro nazionale sloveno di Maribor. Tutte e tre le coreografie \u2013 Falling Angels di Ji\u0159i Kyli\u00e1n, Handman di Edward Clug e Left Right Left Right di Alexander Ekman \u2013 rientrano nel genere del balletto contemporaneo e sono state create per il\u00a0Teatro nazionale di danza (NDT) olandese. I ballerini sono esposti alla grande sfida di attuare il programma di tutti e tre i coreografi, la collaborazione sincronica produce un risultato straordinario \u2013 l\u2019effetto \u00e8 giocoso ma il meccanismo che li guida \u00e8 sofisticato e preciso in modo militare.\u00a0Il direttore artistico del Balletto del Teatro Nazionale Sloveno \/ SNG Maribor, Edward Clug, ballerino e artista sloveno di origini rumene, sta diventando uno dei coreografi contemporanei pi\u00f9 apprezzati sui prestigiosi palcoscenici di Europa e del mondo e si annovera tra i migliori coreografi e ballerini a livello mondiale. Anche i suoi spettacoli di Maribor \u2013 da Tango a Peer Gynt, da Radio&amp;Juliet a La sagra della primavera \u2013 sono andati in tourn\u00e9e e continuano a tenersi in tutto il mondo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti statali e internazionali per i suoi successi artistici, tra l\u2019altro anche il premio della Fondazione Pre\u0161eren nel 2005, nel 2008 invece il premio Glazerjeva listina.<br \/>\n(13 luglio, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">LE DUE OPERETTE POPOLARI E UNA FAMOSA OPERA<br \/>\nIl teatro Komedija di Zagabria ha riscoperto \u201cLa contessa Maritza\u201d<br \/>\nIl Teatro Komedija di Zagabria ha portato in scena dopo vent\u2019anni l\u2019operetta La contessa Maritza, questa volta con la regia di Ozren Prohi\u0107 e l\u2019adattamento di Lada Ka\u0161telan. \u201cLa contessa Maritza\u201d, insieme a \u201cLa principessa della ciarda\u201d, gi\u00e0 eseguita al Festival di Lubiana, \u00e8 l\u2019operetta pi\u00f9 famosa di Emmerich K\u00e1lm\u00e1n e rappresenta uno degli apici del genere. Fu eseguita la prima volta nel 1924 a Vienna, la sua messa in scena dur\u00f2 ben sei ore e mezzo in quanto gli attori dovettero costantemente ripetere i passi gi\u00e0 eseguiti dopo ogni applauso entusiasta del pubblico, come si usava all\u2019epoca. La storia parla di una contessa indipendente, ricca, bella e spiritosa che vuole sbarazzarsi dei fastidiosi pretendenti che cercano di conquistarla per la sua ricchezza. Per godersi la vita in pace, aspettando il vero amore, si inventa un fidanzato immaginario ma gli eventi non vanno come previsto. L\u2019operetta, che allude all\u2019\u201coperetta di Vienna\u201d, \u00e8 composta da ricche melodie, valzer, scene di gruppo e un ampio finale in pi\u00f9 parti in cui anche la danza ha un ruolo piuttosto significativo.<br \/>\n(7 luglio, Teatro dell\u2019opera e del balletto SNG Lubiana)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La perla delle operette del \u201cre dei valzer\u201d di Vienna<br \/>\nIl 6 luglio al Kongresni trg ci sar\u00e0 in programma la famosa operetta di Strauss, Il Pipistrello (Die Fledermaus), eseguita dal Teatro Nazionale Sloveno di Maribor. Una storia complessa, e per questo ancora pi\u00f9 interessante, fatta di intrighi, adulterio, ambizioni di alto livello e feste apparentemente spensierate in costumi lussuosi, \u00e8 indubbiamente una delle perle pi\u00f9 graziose tra le operette del re dei valzer di Vienna, Johann Strauss jr., che ha raggiunto gi\u00e0 diverse migliaia di rappresentazioni in tutto il mondo. Per la regia di Stanislav Mo\u0161a, direttore del Teatro municipale di Brno, regista teatrale e musicale, scrittore di testi musicali e librettista, si esibiranno i solisti e i solisti ospiti del gruppo lirico dell\u2019opera SNG, insieme all\u2019orchestra, diretti da Simon Robinson.<br \/>\n(6 luglio, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La famosa opera di Verdi eseguita dal Teatro nazionale sloveno di Lubiana<br \/>\nL\u2019Opera Nabucco \u00e8 ampiamente riconoscibile e popolare. Il giovane compositore italiano Giuseppe Verdi ottenne un trionfo con la sua terza opera, eseguita alla Scala di Milano, con cui si spian\u00f2 la strada verso la fama mondiale e l\u2019ingresso nella storia della musica. La bellezza di quest\u2019opera si basa sui recitativi espressivi che si concludono in arie ed ensemble lirici. Il ruolo pi\u00f9 importante ce l\u2019ha proprio il coro. La storia biblica dell\u2019Antico Testamento sulla liberazione degli Ebrei dalla schiavit\u00f9 babilonese ispir\u00f2 cos\u00ec tanto Verdi che sul testo di Temistocle Solera cre\u00f2 una parabola perfetta con l\u2019immagine allora attuale del destino della sua nazione che lottava per liberarsi dal giogo della monarchia asburgica. Questo ha influito sul fatto che Verdi \u00e8 diventato inavvertitamente (o intenzionalmente) un simbolo del risveglio e dell\u2019unificazione della nazione. L\u2019opera di Nabucco \u00e8 stata rappresentata per la prima volta all\u2019Opera e al balletto di Lubiana nel 1959 e di nuovo in occasione del centenario della morte del compositore nel 2001.<br \/>\n(20 agosto, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">UN MUSICAL RUSSO DALLE DIMENSIONI CINEMATOGRAFICHE<br \/>\nPer il secondo anno consecutivo il Teatro LDM Novaya Scena si esibir\u00e0 al Festival di Lubiana, al 67\u00b0 Festival di Lubiana hanno entusiasmato il pubblico con i musical Il demone di Onegin e Il mastro e Margherita. Questo teatro di San Pietroburgo si distingue per le performance superlative unite alla perfezione di costume e scenografia e in particolare alle proiezioni video in 3D che danno al pubblico un\u2019impressione visiva di dimensioni cinematografiche. Si tratta di una produzione molto vasta e complessa che unisce in qualche modo la tradizione del teatro russo con gli standard di Broadway.\u00a0Il 24 e il 25 agosto ci sar\u00e0 in programma il musical Lolita basato sull\u2019omonimo romanzo di Vladimir Vladimirovi\u010d Nabokov, considerato una delle storie pi\u00f9 eccitanti del ventesimo secolo. La sua Lolita, menzionata in prestigiose liste di libri da leggere, \u00e8 diventata un classico mondiale. La prima edizione risale al 1955 e ha destato parecchio scalpore, dal romanzo sono stati tratti diversi film, questa volta con la conturbante 13enne Lolita sar\u00e0 possibile sperimentare un musical \u201cHorror\u201d.<br \/>\n(24 e 25 agosto, Cankarjev dom)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">SPETTACOLI TEATRALI DI PRODUZIONE SLOVENA<br \/>\nL\u2019ostaggio di Berger secondo il dramma di Paul Claudel<br \/>\nPaul Claudel fu uno dei pi\u00f9 importanti scrittori francesi del XX secolo. Lo scrittore di drammi simbolisti in versi si dedic\u00f2 principalmente ai problemi del cattolicesimo, dell\u2019esotismo e dell\u2019amore. Jacques Lacan, psichiatra francese e psicoanalitico del XX secolo, con le sue teorie e le opinioni influenz\u00f2 i principali intellettuali francesi degli anni \u201860 e \u201870 del secolo scorso. La rappresentazione del Teatro Anton Podbev\u0161ek riunisce l\u2019Ostaggio di Claudel e il Commento di Lacan alla Trilogia dei Co\u00fbfontaine di Paul Claudel (nelle traduzioni di Igor Lampret e Alenka Zupan\u010di\u010d). L\u2019Ostaggio di Claudel \u00e8 un dramma sul paradosso della scelta forzata, implicita nei portatori ideologici, nello Stato, nella Chiesa, nella lotta di classe, nell\u2019amore e nel denaro.<br \/>\n(10 luglio, Atrio di Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Livija Pandur prosegue l\u2019opera di Toma\u017e Pandur<br \/>\nPer tutti gli amanti del teatro il 27 agosto ci sar\u00e0 in programma l\u2019esibizione del Teatro Marin Dr\u017ei\u0107 di Dubrovnik con la tragedia di Euripide Alcestide per la regia di Livija Pandur. L\u2019opera \u00e8 considerata la pi\u00f9 antica tragedia conservata del drammaturgo Euripide e affronta molti argomenti rilevanti per il tempo in cui viviamo, quindi viene messa in scena in tutto il mondo. \u201cLa rappresentazione parla della perdita, della solitudine, di quella gloria che rende immortali gli eroi greci, e per noi \u00e8 immortale anche Alcestide proprio a causa del suo sacrificio,&#8221; afferma la regista sottolineando di aver collaborato con successo con la famosa autrice di drammi Lada Ka\u0161telan. Il ruolo principale di Alcestide \u00e8 interpretato da Katarina Stegnar che \u00e8 tra l\u2019altro membro della compagnia del Teatro sloveno giovanile (Slovensko mladinsko gledali\u0161\u010de) di Lubiana. Livija Pandur crede che a teatro tutti i ruoli si debbano completare a vicenda, per questo ha invitato a partecipare i suoi colleghi di teatro abituali: lo scenografo Sven Jonke, il duetto musicale Silence (Boris Benko e Primo\u017e Hladnik) e il fotografo Aljo\u0161a Rebolj.<br \/>\n(27 agosto, Atrio di Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Debutto al Festival estivo di quest\u2019anno<br \/>\nL\u2019entusiasmante testo drammatico di Wajdi Mouawad Tutti gli uccelli di un\u2019unica specie, diventato famoso in tutto il mondo la scorsa stagione, debutta in Slovenia con il Mini teater. Un autore canadese di origini libanesi che vive in Francia, espone l\u2019Altro come idea assoluta in una saga familiare di una famiglia ebrea con radici internazionali. Dal profondo della storia emerge la figura di un diplomatico musulmano che viene catturato e consegnato al Papa in dono e costretto a convertirsi al cattolicesimo. Tutti gli uccelli di un\u2019unica specie \u00e8 un thriller, un enigma politico attuale e una storia d\u2019amore carica di emozioni che, in un quadro metaforico dell\u2019umanit\u00e0 vista come un pianeta popolato da uccelli, cerca di andare oltre nell\u2019interrogare la coscienza riguardo la responsabilit\u00e0 delle atrocit\u00e0 della guerra. Ivica Buljan si occupa di regia teatrale dal 1995 e fa il regista sia in Slovenia che nella natia Croazia e in numerosi paesi europei. Ha pi\u00f9 volte ricevuto premi teatrali internazionali per il suo lavoro: ha vinto al festival Bor\u0161tnikovo sre\u010danje, il premio della Fondazione Pre\u0161eren ed \u00e8 stato insignito del titolo francese di Cavaliere dell\u2019ordine delle Arti e delle Lettere. Dal 2019 \u00e8 direttore del Teatro nazionale croato di Zagabria.<br \/>\n(2 settembre, Preddverje Kri\u017eank)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">CONCERTO IN OCCASIONE DEL VENERANDO ANNIVERSARIO<br \/>\nIn occasione della veneranda et\u00e0 di uno dei principali compositori della canzone slovena, Mojmir Sepe, l\u2019Orchestra sinfonica e la Big Band RTV Slovenija\u00a0, in occasione dei 90 anni del maestro, rendono omaggio con un concerto al vasto repertorio sinfonico e ritmo-sinfonico di Sepe, alla sua musica cinematografica e ad alcune delle sue famose canzoni. Mojmir Sepe ha lasciato una traccia indelebile nella storia musicale slovena con canzoni evergreen che ancora oggi ci toccano profondamente. Sono commoventi le canzoni che ha creato insieme alla moglie, una delle pi\u00f9 grandi cantanti slovene di musica leggera, Majda Sepe, scherzose e accattivanti quelle scritte con Frane Mil\u010dinski Je\u017eek, per citare solo due dei cantanti con cui Mojmir Sepe ha collaborato strettamente. Dopo gli studi di tromba, tra il 1949 e il 1970 ha suonato nell\u2019Orchestra di Ballo di Radio Ljubljana, nel frattempo ha fondato il Gruppo Mojmir Sepe e ha inciso uno dei primi dischi jazz in Jugoslavia. Poi \u00e8 diventato redattore per la musica leggera a Radio Ljubljana ed \u00e8 stato attivo anche come compositore. Negli anni Sessanta e Settanta \u00e8 stato direttore e autore di canzoni al Festival della canzone slovena. Mojmir Sepe pu\u00f2 essere giustamente definito il padre della canzone leggera slovena.<br \/>\n(8 luglio, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">ESIBIZIONI TRADIZIONALI AL FESTIVAL DI LUBIANA<br \/>\nLa Quinta acustica nel Cortile dell\u2019Inferno di Kri\u017eanke<br \/>\nIl Cortile dell\u2019Inferno con il suo ambiente magico e intimo \u00e8 il contesto in cui si svolge l\u2019ormai tradizionale concerto acustico estivo di Domicelj al Festival di Lubiana. La Quinta acustica sar\u00e0 davvero gi\u00e0 la quinta presentazione del genere da parte del pioniere della canzone d\u2019autore slovena, l\u2019icona Toma\u017e Domicelj. La prosecuzione delle esibizioni precedenti, chiamate Acustica pura, sar\u00e0 quindi una nuova sintesi delle sue composizioni testuali pi\u00f9 interessanti, nonch\u00e9 un nuovo approccio ad alcune delle sue esibizioni puramente strumentali. A questo contribuir\u00e0 certamente l\u2019ospite di Domicelj di quest\u2019anno, il fisarmonicista Jure Tori con la sua creativit\u00e0 improvvisata. Tori \u00e8 noto al pubblico pi\u00f9 vasto per essere soprattutto un membro del gruppo folk rock Orlek e nella sua carriera variegata si \u00e8 esibito gi\u00e0 in cinque continenti, in numerose capitali e su palcoscenici molto importanti. Con i propri progetti registrati ha ampliato gli orizzonti della fisarmonica passando dalla musica folcloristica, attraverso la musica classica e la poesia, fino al tango. Alla Quinta acustica non mancher\u00e0 neanche qualche composizione originale scritta da Jure Tori che potete aver gi\u00e0 sentito ascoltando i suoi album o le sue esibizioni ma che risuoner\u00e0 per la prima volta in un duetto fisarmonica-chitarra acustica.<br \/>\n(3 luglio, Peklensko dvori\u0161\u010de)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da quasi tre decenni \u00e8 ospite del Festival di Lubiana<br \/>\nLa voce vellutata di Vlado Kreslin e il suo immenso poeticismo da decenni creano una speciale storia musicale slovena all\u2019insegna di concerti tutto esaurito e una straordinaria folla di fan di tutte le et\u00e0. La morbidezza catturata nella melodia, e i messaggi senza tempo sulle saggezze della vita che definiscono la musica di Vlado Kreslin, portano a un\u2019invidiabile discografia con una lunga lista di successi. Sebbene provenga dalle fila del rock, dai gruppi Horizont e Martin Krpan con cui si \u00e8 affermato in giovent\u00f9, il suo talento si \u00e8 rivelato in modo pi\u00f9 espressivo nel genere di ricerca interiore; nel riportare in vita la musica popolare nel punto d\u2019incontro tra canzone d\u2019autore e canzone di musica leggera. Nella sua lunga carriera musicale ha suonato con molti musicisti sloveni e stranieri, il pi\u00f9 delle volte l\u2019abbiamo ascoltato in compagnia dei Mali bogovi e della Beltin\u0161ka banda. La musica di Vlado Kreslin pu\u00f2 portare una lacrima d\u2019emozione agli occhi, far abbracciare gli innamorati e scatenare gli ascoltatori sulla pista da ballo. Anche quest\u2019anno Vlado Kreslin canter\u00e0 a Kri\u017eanke l\u2019addio all\u2019estate.<br \/>\n(28 agosto, Preddverje Kri\u017eank)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Notte d\u2019estate quest\u2019anno accompagner\u00e0 il passaggio da estate a autunno<br \/>\nLa tradizionale Notte d\u2019estate sar\u00e0 dedicata alla protagonista principale dell\u2019origine e dello sviluppo della musica slovena leggera e jazz \u2013 una volta Orchestra da ballo della Radio Lubiana, oggi la Big Band RTV Slovenija. Bojan Adami\u010d, primo direttore e noto compositore di colonne sonore, pose solide basi artistiche all\u2019Orchestra. L\u2019orchestra ha cominciato a scrivere la storia musicale del suo successo negli anni Sessanta del secolo scorso con lo straordinario direttore Jo\u017ee Priv\u0161ek che le dedic\u00f2 oltre 4000 arrangiamenti e composizioni. La maturit\u00e0 artistica prosegu\u00ec dopo il 1992 quando la direzione fu assunta dall\u2019attuale direttore Lojze Kranj\u010dan. Negli ultimi due decenni, l\u2019orchestra \u00e8 composta da giovani musicisti che hanno studiato in rinomate accademie jazz all\u2019estero e sono virtuosi dei loro strumenti. Il comitato artistico dell\u2019orchestra \u00e8 costituito da Adam Klemm, Ale\u0161 Su\u0161a e Bla\u017e Tr\u010dek, che sono tutti membri attivi. Il secondo direttore permanente \u00e8 Tadej Tom\u0161i\u010d. Con la Big Band RTV Slovenia si presenteranno i pi\u00f9 importanti esecutori, cantanti e direttori, il cui percorso \u00e8 stato segnato da quest\u2019eccezionale orchestra professionale in Slovenia.<br \/>\n(3 settembre, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">ALTRI EVENTI<br \/>\nIl Festival di Lubiana sulla Ljubljanica<br \/>\nQuest\u2019anno si terr\u00e0 per la quarta volta l\u2019evento di musica da camera Festival di Lubiana sul Ljubljanica nell\u2019ambito del 68\u00b0 Festival di Lubiana. Lungo il fiume Ljubljanica potrete ascoltare sui battelli turistici gli studenti del Conservatorio di musica e balletto di Lubiana e gli studenti dell\u2019Accademia musicale dell\u2019Universit\u00e0 di Lubiana, che vi incanteranno con l\u2019energia giovanile e il loro talento musicale. Godetevi il suono di piacevoli melodie ammirando le pittoresche sponde del centro storico della citt\u00e0.<br \/>\n(29 giugno\u20131 luglio)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Accademia delle Belle Arti<br \/>\nA Kri\u017eanke si terr\u00e0 a luglio, sotto l\u2019esperta guida di Tomo Vran la 23a edizione della colonia artistica internazionale. I pi\u00f9 piccoli potranno perfezionarsi nei laboratori creativi tematici gratuiti: il laboratorio di danza Dediti ai passi e la Piccola colonia artistica.<br \/>\n(13\u201317 luglio, Kri\u017eanke)<br \/>\nLo scultore accademico Jo\u017ee Pohlen (1926, Hrastovlje\u20132005, Ga\u017eon) appartiene alla generazione di scultori del dopoguerra che si \u00e8 iscritta all\u2019Accademia di Arti figurative di Lubiana nell\u2019anno scolastico 1946\/47 e si \u00e8 affermata nel mondo artistico sloveno sin dall\u2019inizio degli anni Cinquanta assieme ai propri professori che segnarono radicalmente le ricerche scultoree dell\u2019epoca.L\u2019Hommage a Jo\u017ee Pohlen sar\u00e0 in mostra nell\u2019Atrio del Teatro Kri\u017eanke. Curatrice della mostra \u00e8 la dott.ssa Nelida Nemec.<br \/>\n(dal 18 al 30 settembre, Atrio)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Master class<br \/>\nNell\u2019ambito del 68\u00b0 Festival di Lubiana di quest\u2019anno saranno organizzati dei master class presso il Conservatorio di musica e balletto di Lubiana. La direzione artistica dei master class sar\u00e0 curata da Branimir Slokar, professore di musica che nella sua lunga e ricca carriera ha formato un grande numero di trombonisti d\u2019eccellenza. I giovani artisti avranno l\u2019occasione di perfezionare la propria arte come solisti o in composizioni da camera sotto la guida di undici professori di rinomanza internazionale: la violinista Latica Honda-Rosenberg, il violista Guy Ben-Ziony, il violoncellista Jens-Peter Maintz, l\u2019oboista Emanuel Abb\u00fchl, il flautista Felix Renggli, il pianista Epifanio Comis, il trombettista Matthias H\u00f6fs, il cornista Alessio Allegrini e il trombonista Jonas Bylund.<br \/>\n(Dal 20 luglio al 2 agosto, Conservatorio di musica e balletto di Lubiana)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">CONCLUSIONE DELLA 68a EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA<br \/>\nLa 68a edizione del Festival di Lubiana si concluder\u00e0 il 30 agosto al Kongresni trg con l\u2019esibizione dell\u2019Orchestra filarmonica della Scala di Milano diretta da Fabio Luisi. Durante la serata verranno eseguiti l\u2019Ouverture dell\u2019Oberon di Carl Maria von Weber, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in sol maggiore, op. 58, e la Sinfonia n. 6 in Fa maggiore, op. 68, di L. van Beethoven. L\u2019Orchestra Filarmonica della Scala di Milano annovera nelle sue fila ottimi musicisti italiani. \u00c8 stata fondata nel 1982 da Claudio Abbado con i musicisti per sviluppare un repertorio sinfonico nel contesto della tradizione della Scala di Milano. La Scala lavora in stretta collaborazione con molti famosi direttori e solisti \u2013 Fabio Luisi \u00e8 il direttore principale dell\u2019Orchestra sinfonica danese e il direttore artistico dell\u2019Orchestra sinfonica di Dallas e dell\u2019Opera di Zurigo, mentre Alessandro Taverna, vincitore di numerosi concorsi pianistici a Londra, Minnesota, Leeds e Bolzano, con le sue interpretazioni entusiasma spettatori da tutto il mondo.<br \/>\n(31 agosto, Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">SPONSOR E SOSTENITORI<\/p>\n<p>Un programma di pi\u00f9 di due mesi non si sarebbe potuto organizzare senza l\u2019importante sostegno del Comune Citt\u00e0 di Lubiana e del sindaco Zoran Jankovi\u0107, ai quali vanno i nostri pi\u00f9 sentiti ringraziamenti. Allo stesso tempo desideriamo esprimere la nostra riconoscenza a tutti gli sponsor e sostenitori. Un ringraziamento particolare va anche ai mezzi d\u2019informazione che danno notizia dei nostri eventi, nonch\u00e9 a tutte le spettatrici e gli spettatori.<\/p>\n<p>Il termine della prevendita non \u00e8 lo stesso per tutti gli eventi, i biglietti sono in prevendita per un mese dalla data di inizio della vendita dei biglietti per ogni singolo evento. Sconto del 10 per cento sui biglietti in prevendita per tutti i visitatori e del 20 per cento per i membri del Club del Festival di Lubiana. Per iscriversi al Club, visitare il sito ljubljanafestival.si\/klub\/, dove \u00e8 possibile anche acquistare i biglietti. I biglietti sono inoltre in vendita presso la biglietteria di Kri\u017eanke, nei punti vendita A&amp;Z, alle stazioni di servizio Petrol, negli uffici postali di Po\u0161ta Slovenije e negli uffici turistici di Kompas nonch\u00e9 nei punti vendita di Slovenske \u017eeleznice alle stazioni ferroviarie di Lubiana, Celje, Capodistria e Maribor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cQuest\u2019anno \u00e8 particolarmente importante la collaborazione di Delo che \u00e8 stato per diversi anni il partner tradizionale e lo sponsor principale del Festival di Lubiana. Siamo orgogliosi che insieme al Festival di Lubiana possiamo contribuire a rilanciare la vita culturale nella capitale slovena che \u00e8 stata gravemente ridotta a causa dell\u2019epidemia.\u00a0L\u2019eccellente programma artistico della 68\u00b0 edizione del Festival di Lubiana ci permetter\u00e0 di tornare al contesto che avevamo conosciuto finora e arricchir\u00e0 la vita di tutti coloro che sono vicini alla cultura che sono comunque le stesse persone che seguono i contenuti dei nostri media in formato cartaceo ed elettronico.\u00a0Presentando il contenuto degli eventi del Festival, Delo pu\u00f2 offrire ai suoi lettori contenuti di qualit\u00e0 e culturalmente ricchi, il Festival di Lubiana espande la sua visibilit\u00e0 nei nostri media e aumenta la consapevolezza culturale dei nostri lettori. Il nostro compito comune \u00e8 quello di potenziare gli eventi culturali sul territorio sloveno e attraverso una cooperazione esemplare da diversi anni stiamo avvicinando con successo la cultura al grande pubblico. La nostra partnership \u00e8 quindi importante per tutti i nostri lettori e gli utenti dei siti web poich\u00e9 insieme siamo ancora pi\u00f9 bravi a migliorare e ampliare la consapevolezza culturale in Slovenia.\u201d<br \/>\nDelo, d. o. o.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cOgni anno il Festival di Lubiana arricchisce gli eventi estivi a Lubiana e crea grandi esperienze. In tal modo unisce gli ospiti, gli artisti, gli abitanti della citt\u00e0 e i suoi visitatori in una ricca rete culturale. Insieme siamo anche #collegati con servizi tecnologici all\u2019avanguardia.\u201d<br \/>\nTelekom Slovenije, d. d.<br \/>\n\u201cOra pi\u00f9 che mai \u00e8 importante avere una visione a beneficio dell\u2019ambiente e delle persone. Per il 68\u00b0 anno consecutivo il Festival di Lubiana sta dimostrando quanto l\u2019arte al massimo livello occupi una parte importante della vita e come sia possibile con una visione chiara superare ostacoli cos\u00ec difficili come l\u2019attuale pandemia. Siamo orgogliosi di essere i co-creatori di questa storia che ogni anno entusiasma il pubblico nel centro di Lubiana. Sostenendo progetti come il Festival di Lubiana, Petrol restituisce alla societ\u00e0 e segue il tracciato dei valori che a ogni passo accompagnano i dipendenti, gli azionisti, i clienti, i fornitori e tutte le altre parti coinvolte. Auguriamo a tutti gli abitanti di Lubiana e a tutti l gli sloveni un\u2019estate piena di eccellenze culturali, speriamo e crediamo che uno dei festival di maggior successo in questa parte d\u2019Europa sia presto accessibile anche ad altri partecipanti europei che sinora hanno sempre rappresentato una parte importante del pubblico.\u201d<br \/>\nPetrol, d. d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSin dalla sua istituzione, Krka \u00e8 consapevole del fatto che, oltre a creare buoni risultati commerciali, ci sono altre cose importanti che migliorano la qualit\u00e0 della vita delle persone nell\u2019ambiente in cui operiamo. Abbiamo una visione molto ampia della nostra missione di vivere una vita sana che va ben oltre l\u2019offerta di prodotti e servizi di qualit\u00e0, sicuri ed efficienti. Sin dall\u2019inizio siamo stati consapevoli che l\u2019arte contribuisce a un maggiore valore della vita ed \u00e8 estremamente importante per la cultura di una nazione. Pertanto non \u00e8 un caso che da sempre ci impegniamo a rendere pi\u00f9 serena la vita quotidiana dei nostri dipendenti e dell\u2019ambiente in cui operiamo attraverso varie attivit\u00e0 socialmente responsabili ed eventi culturali ed artistici. In 66 anni Krka ha consolidato la sua posizione di una delle principali aziende farmaceutiche generiche al mondo. La nostra reputazione si basa su prodotti di qualit\u00e0 e sul successo aziendale. Allo stesso tempo per\u00f2 non ci dimentichiamo della cultura che \u00e8 un elemento costante del nostro pensiero aziendale. La intendiamo come una simbiosi unica di lavoro e arte. Pertanto siamo orgogliosi che sponsorizzando gli eventi del Festival di Lubiana, uno dei festival pi\u00f9 antichi e riconoscibili in Europa, consentiamo ai visitatori di poter vedere una variet\u00e0 di eventi culturali in Slovenia. Sostenendo gli eventi, dimostriamo di prestare attenzione anche all\u2019arte e ai suoi autori che arricchiscono la societ\u00e0 con le loro creazioni.\u201d<br \/>\nKrka, d. d.<br \/>\n\u201cIl Festival di Lubiana e la societ\u00e0 BTC hanno qualcosa in comune: l\u2019amore per l\u2019arte e per tutto ci\u00f2 che \u00e8 bello. Sosteniamo la decisione degli organizzatori che vale la pena coltivare questo amore anche nella diversit\u00e0 dei tempi che stiamo vivendo oggi. Riteniamo che il Festival estivo internazionale, proprio grazie alla particolare situazione di quest\u2019anno, regaler\u00e0 un impulso straordinario alla nostra estate e alla capitale. Gi\u00e0 da diversi anni la societ\u00e0 BTC sostiene le organizzazioni, gli eventi e le persone che amano l\u2019arte e noi stessi vogliamo essere parte delle migliori esperienze culturali. Siamo fedeli sostenitori del Festival estivo; nell\u2019ambito del suo eccellente programma di format mondiale scegliamo spesso di sostenere i musicisti sloveni, che siano cantautori o autori di musica classica, pop o rock. Nel programma di quest\u2019anno siamo felici di sostenere il ciclo di concerti di sonate di Ludwig van Beethoven eseguite dalla talentuosa violinista Lana Trotov\u0161ek e dalla pianista spagnola Maria Canyigueral. Le tre serate di agosto in compagnia delle eccellenti soliste faranno sicuramente rivivere in noi la fiducia nella vita e la gratitudine per tutto ci\u00f2 che ci porta.\u201d<br \/>\nBTC, d. d.<\/p>\n<p>Maggiori informazioni su\u00a0ljubljanafestival.si.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Festival di Lubiana \u00e8 stato fondato dal Comune Citt\u00e0 di Lubiana.\u00a0 Il Festival di Lubiana 2020 \u00e8 patrocinato da Zoran Jankovi\u0107, sindaco di Lubiana.\u00a0 \u00a0 \u00a0 68a EDIZIONE DEL&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":37014,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[371,799,17745,254],"class_list":["post-37013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mondo","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-ljubiana","tag-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37013"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37019,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37013\/revisions\/37019"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}