{"id":37207,"date":"2020-08-21T08:12:38","date_gmt":"2020-08-21T07:12:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=37207"},"modified":"2020-08-30T14:40:14","modified_gmt":"2020-08-30T13:40:14","slug":"il-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-in-sinergia-con-esof-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-in-sinergia-con-esof-2020.html","title":{"rendered":"Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in sinergia con ESOF 2020"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cI giovani come portatori di un messaggio sul genio dell\u2019uomo ne \u201cLe biblioteche segrete del Magazzino 26\u201d a cura di Franco Per\u00f2, poi \u201cLe Eccellenti\u201d un progetto sulle donne ricercatrici e sulla discriminazione femminile firmato da Marcela Serli che ha meritato l\u2019attenzione della Ministra Elena Bonetti, presente al debutto il 4 settembre, la lettura di \u201cAlfa Romeo Jancovits\u201d, il FameLab ospitato al Politeama Rossetti, come pure la prestigiosa conferenza con Marica Branchesi, Mauro Giacca e Paolo Giordano\u2026 Sono numerosi gli eventi che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia produce, ospita o sostiene nell\u2019ambito di Science in The City Festival, a coronamento del lavoro svolto sulle intersecazioni fra linguaggi del Teatro e Scienza e della importante sinergia con ESOF 2020\u201d.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_37208\" aria-describedby=\"caption-attachment-37208\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-in-sinergia-con-esof-2020.html\/picture-2-3\" rel=\"attachment wp-att-37208\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-37208\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/picture-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-37208\" class=\"wp-caption-text\">foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Con \u201cLe biblioteche segrete del Magazzino 26\u201d il 22 agosto il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia apre la serie di iniziative in collaborazione con FIT per ESOF 2020, che prevede anche lo spettacolo \u201cLe eccellenti\u201d, la lettura \u201cAlfa Romeo Jankovits\u201d e infine nella sala del Politeama Rossetti FameLab Italia 2020 e un\u2019importante conferenza di divulgazione scientifica\u2026<br \/>\n\u00c8 notevole la presenza dello Stabile regionale nell\u2019ambito del Science In The City Festival, come fin dall\u2019inizio \u00e8 stata fervida la collaborazione con ESOF: lo hanno sottolineato nel corso della conferenza stampa di gioved\u00ec 20 agosto alla Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio, l\u2019Assessore ai Teatri e ad ESOF2020 Serena Tonel, il Presidente del Teatro Stabile Francesco Granbassi, il Direttore Franco Per\u00f2, assieme al professor Stefano Fantoni Champion di ESOF, a Paola Rodari, Programme Manager di Science in the City e Tiziana Benussi, Presidente della Fondazione CRTrieste, che ha assicurato il proprio sostegno a tutte le iniziative del Festival.<br \/>\nAlla conferenza hanno preso parte i partner e gli artisti che con il loro lavoro hanno reso possibili gli eventi in programma: Marcela Serli regista de \u201cLe eccellenti\u201d assieme alla professoressa Saveria Capellari, Presidente del\u00a0Comitato Unico di Garanzia dell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste e al Presidente del Cug della SISSA\u00a0Andrea Romanino; il regista di \u201cAlfa Romeo Jankovits\u201d Tommaso Tuzzoli ed Aura Bernardi, Project manager dell\u2019Immaginario Scientifico e responsabile di FameLab Trieste.<br \/>\nAssieme hanno illustrato ai media i diversi momenti che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha creato e sostenuto, esprimendo cos\u00ec la sensibilit\u00e0 con cui tradizionalmente guarda al mondo della scienza. Un\u2019attenzione che ha addirittura anticipato il traguardo di ESOF: basti citare la produzione del 2017 \u201cLa domanda della regina\u201d di Giuseppe Manfridi e Guido Chiarotti o la presenza di Gabriella Greison con i suoi spettacoli divulgativi in diverse stagioni di ospitalit\u00e0\u2026<br \/>\nLa candidatura di Trieste a sede dell\u2019Euro Science Open Forum 2020 ha rappresentato per lo Stabile uno stimolo a incrementare tale percorso nell\u2019intento di offrire ulteriori dimensioni di scambio e di sperimentazione fra scienza e palcoscenico.<br \/>\nDa tale intersecazione nascono dal 2018 produzioni &#8211; come \u201c(Tra parentesi) La vera storia di un\u2019impensabile liberazione\u201d di e con Massimo Cirri e Peppe Dell\u2019Acqua sulla rivoluzione basagliana o \u201cL\u2019infinito tra parentesi\u201d del giallista e chimico Marco Malvaldi, con Maddalena e Giovanni Crippa &#8211; ed altre sperimentazioni (menzioniamo \u201cAutobiography\u201d che il coreografo inglese Wayne McGregor ha ispirato ad algoritmi e DNA).<br \/>\nFino ad arrivare adesso agli eventi nell\u2019ambito di Science in the City 2020, che saranno tutti gratuiti per il pubblico e si svolgeranno in diverse sedi fra il 22 agosto e il 5 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>22 agosto &#8211; Magazzino 26 del Porto Vecchio<\/strong><br \/>\n<strong>Le biblioteche segrete del Magazzino 26<\/strong><br \/>\n<strong>a cura di Franco Per\u00f2<\/strong><br \/>\n<strong>videomaker Francesco Scarel<\/strong><br \/>\n<strong>dalle opere di Ovidio, Lucrezio, Galileo Galilei, Isaac Newton, Henry David Thoreau, <\/strong><br \/>\n<strong>Charles Darwin, Albert Einstein, Enrico Fermi, Richard Feynman Stephen Hawking, <\/strong><br \/>\n<strong>James Lovelock<\/strong><br \/>\n<strong>con la partecipazione <\/strong><br \/>\n<strong>degli alunni delle Scuole superiori di Trieste e degli studenti dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste<\/strong><br \/>\n<strong>prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di un evento itinerante che avr\u00e0 luogo a partire dalle 19.30 negli spazi inediti e affascinanti del pianoterra del Magazzino 26 ed offrir\u00e0 allo spettatore un\u2019esperienza immersiva e multidisciplinare che indicher\u00e0 nel genio dell\u2019uomo la radice di ogni progresso, accorciando la distanza fra la ricerca e la vita.<br \/>\nNegli spazi di questo Magazzino, alcuni ragazzi trovano dei libri\u2026 testi antichi, moderni, reperti di epoche diverse, come se quegli spazi fossero stati abitati in un passato ormai lontano da delle biblioteche dimenticate. Quelle pagine emanano un\u2019attrazione misteriosa, ed i ragazzi iniziano a sfogliarle, facendo proprie e introiettando quelle testimonianze dirette di scienziati di ogni tempo, che raccontano fondamentali momenti della ricerca e delle scoperte scientifiche. Passi tratti da testi celebri, ma anche dai diari di lavoro di studiosi ritratti nel loro travaglio, nella loro passione, nell\u2019entusiasmo. Storie legate al genio dell\u2019uomo, dal pi\u00f9 lontano passato all\u2019ultimo decennio: scoperte che vanno da Einstein al buco nero appena fotografato, dagli scrittori latini a Galileo, all\u2019intelligenza artificiale.<br \/>\nIl pubblico entra nelle immaginarie biblioteche dell\u2019antico magazzino, e si muove per ascoltare questi frammenti: improvvisamente uno shock blocca il fluire di quegli studi e delle parole. Che per\u00f2 riprendono immediatamente, in una sorta di \u201cmoto perpetuo\u201d: \u00e8 la ricerca che continua e permette all\u2019uomo di superare i propri limiti, di guardare al futuro. Ed \u00e8 significativo che Franco Per\u00f2 abbia scelto degli studenti come protagonisti: i giovani, quei ricercatori, quegli studiosi cui affidiamo il nostro domani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le repliche si susseguiranno ogni 15 minuti a partire dalle 19.30.<br \/>\nLo spettacolo \u00e8 a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria entro le ore 16 di venerd\u00ec 21 agosto:\u00a0si prenota via mail all\u2019indirizzo info@ilrossetti.it specificando nome, cognome e numero di telefono per ogni partecipante (si ricever\u00e0 mail di conferma) oppure telefonando al numero 040.3593537 fino a venerd\u00ec 21 agosto alle 15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>4 settembre &#8211; Politeama Rossetti<\/strong><br \/>\n<strong>Le eccellenti<\/strong><br \/>\n<strong>uno spettacolo sulla vita delle donne ricercatrici, sul loro\u00a0talento e sulle discriminazioni subite<\/strong><br \/>\n<strong>progetto, regia e drammaturgia di Marcela Serli<\/strong><br \/>\n<strong>con in scena<\/strong><br \/>\n<strong>una attrice, Cinzia Span\u00f2<\/strong><br \/>\n<strong>una danzatrice, Noemi Bresciani<\/strong><br \/>\n<strong>una regista, Marcela Serli<\/strong><br \/>\n<strong>cinque ricercatrici<\/strong><br \/>\n<strong>tre musiciste, Margherita Baggi, Camilla Collet,<\/strong><br \/>\n<strong>Piercarlo Favro del Conservatorio G. Tartini<\/strong><br \/>\n<strong>video a cura di Alberto Amoretti <\/strong><br \/>\n<strong>fotografie in scena di Giovanni Hanninen<\/strong><br \/>\n<strong>collaborazione alla drammaturgia Cinzia Span\u00f2, Noemi Bresciani<\/strong><br \/>\n<strong>collaborazione alla ricerca fonti Sergia Adamo, Pilar de Cardenas, Patrizia Romito<\/strong><br \/>\n<strong>assistente Pilar de Cardenas<\/strong><br \/>\n<strong>promosso da CUG dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste<\/strong><br \/>\n<strong>CUG della SISSA-Scuola InternazionaleSuperiore di Studi Avanzati<\/strong><br \/>\n<strong>prodotto da Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, Teatro della Tosse, Fattoria Vittadini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLe Eccellenti\u201d \u00e8 uno spettacolo dove in scena si vedranno alcune donne, professioniste sia del teatro, sia della ricerca, selezionate attraverso un periodo di lavoro e di studio. La storia di discriminazione di scienziate come Rosalind Franklin, Lise Meitner, Cecilia Payne, Katherine Johnson e tante altre sar\u00e0 una sorta di specchio in cui le protagoniste del progetto potranno ritrovarsi, con cui potranno confrontarsi e riflettere a loro volta sulle loro vite professionali e personali.<br \/>\nCos\u00ec da far emergere quanto poco sia ascoltato e sostenuto ancora oggi il talento delle donne e per capire quanto forte sia la loro esclusione in ambito economico, sociale, politico.<br \/>\nParlare di donne e di lavoro in un sistema patriarcale come quello in cui viviamo, rappresentando le aspettative, i sogni ed il rapporto con il quotidiano, per dare uno sguardo pi\u00f9 articolato su ci\u00f2 che viviamo ogni giorno.<br \/>\n\u201cLe Eccellenti\u201d proporr\u00e0 il quotidiano vivere di queste ricercatrici e l&#8217;eccellenza delle loro materie, con uno stile comico e irriverente. Raccontando non solo i loro successi, ma anche le difficolt\u00e0 che ogni giorno si trovano davanti.<br \/>\nUn impianto a scena vuota, con la proiezione di video interviste e molto altro, con la presenza in contemporanea di tutte le protagoniste. Dove la messa in scena si propone di sintetizzare, in modo poetico e al tempo stesso \u201cdivulgativo&#8221;, il materiale raccolto, con un importante obiettivo: che questo percorso creativo abbia l&#8217;intensit\u00e0 e la profondit\u00e0 data dalla durata e dalla condivisione, e che la drammatizzazione rimanga sempre in bilico fra verit\u00e0 e finzione. Tra teatro e vita.<br \/>\nIl progetto nasce in un contesto particolare, spiega Marcela Serli: \u00abI Comitati Unici di Garanzia dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Trieste e della SISSA per dare risalto al tema delle pari opportunit\u00e0, mi hanno proposto di lavorare, creando un monologo, sulla figura di Rosalind Franklin, scienziata nota, oltre che per il suo talento, per non aver avuto il riconoscimento meritato. Franklin, laureata in Chimica, diede inizio allo studio della struttura del DNA. I suoi dati, non ancora pubblicati, furono utilizzati da due scienziati, Watson e Crick, cosa che valse loro il premio Nobel nel 1953.<br \/>\nA quel punto, ho rilanciato. La storia di una discriminazione che accomuna le biografie di molte donne scienziate, allora come oggi. Lavorando da anni su temi che legano la repressione, il potere, il genere e le minoranze ho deciso di creare un altro tipo di progetto, tenendo i due concetti di base che uniscono queste donne ricercatrici, il talento e la discriminazione, ma coinvolgendo e mettendo in scena sia ricercatrici sia professioniste dello spettacolo dal vivo. In scena vedrete attrici, danzatrici, musiciste ma anche matematiche, neuroscienziate, astrofisiche, veterinarie\u2026\u00bb.<br \/>\nSi vuole affiancare l&#8217;intero progetto con alcuni incontri pubblici. Il giorno del debutto, il 4 settembre, sar\u00e0 presente la Ministra Per le Pari Opportunit\u00e0 e la Famiglia, la Matematica Elena Bonetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>31 agosto &#8211; Teatro Franco e Franca Basaglia<\/strong><br \/>\n<strong>L\u2019Alfa Romeo Jankovits<\/strong><br \/>\n<strong>di Laura Marchig <\/strong><br \/>\n<strong>regia di Tommaso Tuzzoli<\/strong><br \/>\n<strong>con Bruno Nacinovich, Mirko Soldano, Andrea Tich, Elena Brumini e Serena Ferraiuolo, <\/strong><br \/>\n<strong>spettacolo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong><br \/>\n<strong>e coprodotto da Golden Show srl, Teatro Nazionale Ivan Zaic\/Dramma Italiano Fiume, Associazione Tinaos Festival Estivo del Litorale <\/strong><br \/>\n<strong>in collaborazione con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019incredibile la storia dei fratelli fiumani Oscar ed Eugenio (Gino) Jankovits, che nella seconda met\u00e0 degli anni Trenta, progettarono e realizzarono un\u2019auto da corsa destinata ad entrare nella storia dell\u2019automobilismo mondiale: l\u2019Alfa Romeo 6C 2300 Aerodinamica Spider, conosciuta anche come \u2013 Alfa Jankovits o Alfa Aerospider. Una storia sconosciuta ma che unisce cultura, ricerca scientifica, storia del Friuli Venezia Giulia e delle aree contermini in uno spettacolo teatrale.<br \/>\nLo spettacolo si basa sul lungo di lavoro di studio e ricerca condotto dall\u2019appassionato di storia fiumana Zoran Petrovi\u0107 e sulle testimonianze dirette del figlio di Eugenio, Enrico Jankovits.<br \/>\nLa storia accomuna l\u2019Alfa Romeo alla vicenda umana cio\u00e8 al fatto, che anche un&#8217;automobile, un oggetto inanimato, possa subire un destino simile a quello degli uomini e diventare esule. Tra le novit\u00e0 tecnologiche introdotte dai fratelli Jankovits che sono state poi adottate dai progettisti delle auto da corsa, figurano l&#8217;aver abbassato il telaio per ottenere un effetto &#8220;aerodinamico&#8221; e l&#8217;aver spostato il volante al centro della vettura. Particolarmente affascinante \u00e8 il design di questa macchina. Lo spettacolo intende far riscoprire un pezzo di storia del territorio, fondamentale per le evoluzioni dell\u2019aereodinamica nelle vetture da corsa del secondo dopo guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>31 agosto &#8211; Politeama Rossetti<\/strong><br \/>\n<strong>FameLab Finale Nazionale e All Star<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019ambito del Science in the City Festival il 31 agosto al Politeama Rossetti la giornata sar\u00e0 dedicata a FameLab, con la finale italiana del talent show della comunicazione scientifica e con lo speciale show FameLab All Star.<br \/>\nSi parte gi\u00e0 al mattino, alle 10.00 con le semifinali, che vedranno sfidarsi i vincitori delle selezioni locali, che si sono tenute in 15 citt\u00e0 italiane. La sera, dalle 20.00, ci sar\u00e0 la finalissima, per premiare chi meglio riuscir\u00e0 a raccontare in 3 minuti un argomento scientifico, in modo chiaro, coinvolgente, preciso. Il vincitore italiano sfider\u00e0 ad ottobre i campioni provenienti da tutto il mondo nella finale internazionale di Cheltenham, in Inghilterra.<br \/>\nNel corso della serata lo spettacolo FameLab All Star vedr\u00e0 esibirsi alcuni dei migliori concorrenti delle passate edizioni. I Famelabber presenteranno argomenti di punta della ricerca scientifica, senza competizione e con modalit\u00e0 diverse da quelle dei concorrenti in gara, per il piacere di raccontare la scienza al pubblico pi\u00f9 vasto possibile.<br \/>\nL\u2019evento si svolger\u00e0 in presenza rispettando tutte le norme di sicurezza vigenti. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito http:\/\/famelab-italy.it\/finale-nazionale-2020\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Finale nazionale di FameLab Italia e FameLab All Star sono organizzati da Psiquadro, British Council, Comune di Trieste e Immaginario Scientifico, in collaborazione con Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, Universit\u00e0 degli Studi di Udine, SISSA &#8211; Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, con il supporto del Teatro Rossetti e della Banca ZKB.<br \/>\nFameLab All Star \u00e8 finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>5 settembre &#8211; Politeama Rossetti<\/strong><br \/>\n<strong>Conferenza<\/strong><br \/>\n<strong>Come migliorare il nostro rapporto con la natura dopo il coronavirus<\/strong><br \/>\n<strong>relatori Marica Branchesi, Mauro Giacca e Paolo Giordano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rinchiusi in casa durante la crisi da coronavirus, molti di noi hanno riflettuto su o sperimentato un rapporto differente con la natura, per ridurre lo stress, migliorare la salute mentale, rimanere attivi fisicamente. Eppure, proprio l&#8217;interazione troppo stretta tra esseri umani ed ecosistemi \u00e8 all&#8217;origine dell&#8217;attuale pandemia.<br \/>\nCosa possiamo imparare da tutto questo riguardo al rapporto tra uomo e natura?<br \/>\nOccorre ripensare nuovi equilibri attraverso una riflessione ampia sui luoghi, gli spazi, le citt\u00e0 del futuro, sulle evidenze scientifiche pi\u00f9 aggiornate riguardo ai virus di origine animale, pi\u00f9 in generale sul modo di fare scienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutte le informazioni sulla prenotazione obbligatoria dei biglietti e sull\u2019accesso ai diversi eventi saranno disponibili sul sito del Teatro www.ilrossetti.it e al telefono 040.3593511.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI giovani come portatori di un messaggio sul genio dell\u2019uomo ne \u201cLe biblioteche segrete del Magazzino 26\u201d a cura di Franco Per\u00f2, poi \u201cLe Eccellenti\u201d un progetto sulle donne ricercatrici e sulla discriminazione femminile firmato da Marcela Serli che ha meritato l\u2019attenzione della Ministra Elena Bonetti, presente al debutto il 4 settembre, la lettura di \u201cAlfa Romeo Jancovits\u201d, il FameLab ospitato al Politeama Rossetti, come pure la prestigiosa conferenza con Marica Branchesi, Mauro Giacca e Paolo Giordano\u2026 Sono numerosi gli eventi che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia produce, ospita o sostiene nell\u2019ambito di Science in The City Festival, a coronamento del lavoro svolto sulle intersecazioni fra linguaggi del Teatro e Scienza e della importante sinergia con ESOF 2020\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":37208,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,17823,799,254,49],"class_list":["post-37207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-il-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia-in-sinergia-con-esof-2020","tag-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37207"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37211,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37207\/revisions\/37211"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}