{"id":37499,"date":"2020-10-03T17:43:52","date_gmt":"2020-10-03T16:43:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=37499"},"modified":"2020-10-08T11:17:14","modified_gmt":"2020-10-08T10:17:14","slug":"juliette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/juliette.html","title":{"rendered":"Juliette"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Con lo spettacolo Juliette, la compagnia Cie Twain di Roma, ha portato in scena lunedi 5 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Orazio Bobbio di Trieste la sua creazione per dieci interpreti ispirata al dramma shakespeariano, sotto la direzione della coreografa\u00a0 Loredana Parrella.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo si \u00e8 inserito nella XVII edizione del Danceproject Festival, ed \u00e8 stato presentato al terzo appuntamento di questa rassegna organizzata dall&#8217;Associazione Culturale Teatro Immagine Suono ACTIS di Trieste. Il Danceproject Festival \u00e8 la manifestazione dedicata alla danza contemporanea e al teatro, e nella sua XVII edizione affronta proprio la tematica \u201cFlussi e confronti tra danza e teatro\u201d, ed \u00e8 proprio sotto questo profilo che la compagnia si presenta al pubblico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per permettere lo svolgimento di questa esibizione, tutti i ballerini per poter danzare in sicurezza e a contatto, si sono sottoposti al controllo Agis, l&#8217;Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, fondata il 7 dicembre del 1945, che riunisce associazioni di categoria, federazioni e fondazioni ed \u00e8 presente sul territorio nazionale con Unioni regionali e interregionali.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il sipario si apre con un regista che &#8220;dal vangelo secondo Shakespeare&#8221; cerca di far ordine tra la compagnia, mentre i personaggi, e in particolar modo le due protagoniste, Giulietta e Juliette, si adoperano intorno ad una corda, l&#8217;una avvolgendola, l&#8217;altra tirandola, mai in contemporanea, una in posizione antistante l&#8217;altra, l&#8217;una vestita di bianco, l&#8217;altra di nero.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fin dall&#8217;inizio la rappresentazione dell&#8217;assurda tragedia d&#8217;amore si rivela seguire questo filo conduttore di instabilit\u00e0 e di scelte possibili, create tra il dinamico e lo statico, la danza e la recitazione, la comicit\u00e0 e la tragedia. Tra inni di stadio e filastrocche cantalenanti si celebra la poesia e si attualizza il racconto soprattutto attraverso la musica che dal genere techno, passa attraverso popoli e millenni di tragedie religiose e politiche. I suoni orientali e arabi si mescolano e mentre i corpi giacciono immobili sul pavimento altri saltano di gioia e danze per immedesimarsi in lotte che riportano, soprattutto grazie al suono, alla millenaria e assurda diatriba che arriva fino ai nostri giorni e che miete ancora troppe vittime.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Famiglie in lotta che diventano popoli, la storia che continua a non portar frutto d&#8217;insegnamento, neanche fossimo pedine di un gioco altrui che non demorde.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Strappano commozione le interpretazioni poetiche della morte, ma lasciano ben presto il passo a frasi dissacranti che riportano il sorriso. Tra cenni negroamari, si alternano coreografie corali di grande impatto, sostenute da registrazioni attoriali in lingua originale del bardo, mentre una Giulietta si esprime in francese. La lingua come effettivo distacco e blocco comprensivo, mette muri mentre la corda intreccia, lega e sottrae, il ritmo africano dei djambee avanza e sale una domanda basilare: Esiste il libero arbitrio?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Splendido spettacolo sul palcoscenico triestino del Teatro Stabile Orazio Bobbio che ha visto una grande interpretazione di danza e teatro, ma soprattutto una composizione coreografica di grande simbolismo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_37500\" aria-describedby=\"caption-attachment-37500\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/juliette.html\/dp-20-w717x478-2\" rel=\"attachment wp-att-37500\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37500 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/DP-20-W717X478-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-37500\" class=\"wp-caption-text\">CIE TWAIN, foto fornita da Giorgia Gelsi<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">La compagnia \u201cCie Twain, dance phisical theater\u201d, \u00e8 una delle compagnie di danza contemporanea pi\u00f9 significative nel panorama italiano. In questo spettacolo Juliette decide di vivere, strappando le pagine del libro che la chiudono in un vincolo d\u2019amore eterno con Romeo, iniziando un viaggio alla ricerca della sua libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono passati pi\u00f9 di 400 anni da quando la storia di Romeo e Giulietta, l\u2019amore di due giovani, ostacolati dall\u2019attrito tra le rispettive famiglie, dai vincoli del buon costume e dal fato scaldava i teatri londinesi. \u00c8 la storia che pi\u00f9 di tutte le altre opere di Shakespeare ancora scalda il cuore di giovani e meno giovani in tutto il mondo. C\u2019 \u00e8 quel fantastico momento, nel 5\u00b0 atto, in cui Giulietta si sveglia e trova di fronte a s\u00e9 i corpi morti di Paride e del suo Romeo, bacia quest\u2019ultimo nella speranza di morire avvelenata tra le sue labbra, poi estrae il pugnale e si uccide. Ma se in quel momento Giulietta avesse fatto una scelta diversa? Se invece di uccidersi col pugnale di Romeo, avesse accettato l\u2019invito del frate a fuggire? Se fosse scappata, lontano, da sola? Se fosse cresciuta, si fosse innamorata di nuovo, se fosse diventata madre? Giulietta \u00e8 morta ma Juliette decide di vivere, decide di strappare le pagine del libro che la chiudono in un vincolo eterno d\u2019amore con Romeo. Decide di saltar fuori dalla storia, e scriverne una diversa, lasciandosi alle spalle la famiglia, il cugino defunto, la nutrice, Mercuzio, il frate, e pure il suo Romeo. Juliette inizia un viaggio alla ricerca della sua libert\u00e0 ma c\u2019\u00e8 una storia che la reclama costantemente. Ci sono delle persone costrette a vivere la tragedia da cui lei \u00e8 scappata. C\u2019\u00e8 il suo Romeo che continua a proteggerla e ad amarla ad ogni respiro, c\u2019\u00e8 Mercuzio smarrito nei suoi sogni d\u2019amore, ci sono i genitori di Juliette, bloccati e ciechi come due pilastri che devono sostenere il peso di questa storia (di un mondo) le cui chiavi sono custodite dal frate, condannato eternamente in un limbo, come un moderno Virgilio, e costretto a convivere con la sua colpa. Non \u00e8 la bella Verona, ma l\u2019inferno di Frate Lorenzo la cornice di questo viaggio all\u2019interno dei personaggi di Juliette. Tra antichi rancori ed eterni atti d\u2019amore incosciente, Juliette trascina il pubblico all\u2019interno del suo viaggio, fatto di ricordi, tensioni e amori che non finiscono. Juliette \u00e8 una lente di ingrandimento che mette a fuoco i tormenti dei padri e la fragilit\u00e0 delle madri, dona luce ai vani sogni dell\u2019essere umano e ai suoi continui tentativi di cambiamento, rende onore al coraggio di chi parte e alla sofferenza di chi \u00e8 costretto a rimanere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Regia e coreografia: Loredana Parrella<br \/>\nTesti: Aleksandros Memetaj<br \/>\nProgetto luci: Gianni Melis<br \/>\nAssistente alla coreografia: Yoris Petrillo<br \/>\nCostumi: Parrella\/Formica<br \/>\ncon: Gianluca Formica, Maeva Curco Llovera, Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Luca Zanni, Jessica De Masi, Guia Meucci, Aleksandros Memetaj, Maria Stella Pitarresi, Marco Pergallini<br \/>\nProduzione: Twain Centro di Produzione Danza Regionale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OSPITE DELLA XVII EDIZIONE DEL DANCEPROJECT FESTIVAL<br \/>\nLA COMPAGNIA &#8220;&#8221; CON &#8220;JULIETTE&#8221;:<br \/>\nLUNED\u00ec 5 OTTOBRE AL TEATRO BOBBIO DI TRIESTE<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":37500,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,15081,1272,17935,799,254,1328,49],"class_list":["post-37499","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-cie-twain","tag-danza","tag-juliette","tag-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-teatro-orazio-bobbio","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37499"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37531,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37499\/revisions\/37531"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}