{"id":37513,"date":"2020-10-04T13:24:38","date_gmt":"2020-10-04T12:24:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=37513"},"modified":"2020-10-15T12:38:09","modified_gmt":"2020-10-15T11:38:09","slug":"la-pazza-di-chaillot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-pazza-di-chaillot.html","title":{"rendered":"La Pazza di Chaillot"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il teatro \u00e8 una zona franca della vita, l\u00ec si \u00e8 immortali.<\/strong><br \/>\n<em>Vittorio Gassman<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_37561\" aria-describedby=\"caption-attachment-37561\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-pazza-di-chaillot.html\/b407b236-e8b4-477d-bcfe-7a129f584e48\" rel=\"attachment wp-att-37561\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-37561\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/B407B236-E8B4-477D-BCFE-7A129F584E48-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-37561\" class=\"wp-caption-text\">Foto Laura Poretti Rizman<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Come si pu\u00f2 raccontare l&#8217;apertura della \u00a0Stagione 2020-2021 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia senza raccontare l&#8217;emozione?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Io ci provo, e inizio con il descrivere lo staff, pronto ad accogliere il pubblico fin dall&#8217;ingresso in strada.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo staff coadiuvato dagli operatori del controllo antiCOVID,\u00a0 dalle televisioni e dai fotografi locali.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo staff, nei precisi nomi di addetti stampa e presidente, pronto a salutare appena dentro la porta dell&#8217;ingresso in teatro, dabbasso s&#8217;intende, perch\u00e8 la famiglia si aspetta all&#8217;ingresso di casa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tappeti rossi in strada e rose bianche nel foyer, offerte come di consueto alle signore e una grande stretta al cuore nel vedere gli spazi vuoti per esigenze cautelative.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>I saluti tra gli amici abituali \u00a0che affollano da tempo immemore il luogo del cuore e la consapevolezza di vivere un disagio che vuole superare l&#8217;ostacolo. Un luogo che appare spoglio di un tutto esaurito al quale eravamo abituati da anni, ma vivo di speranza e amore.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tra i saluti del cuore, quello d&#8217;obbligo del nuovo presidente, che apre la Stagione con gran forza, infondendo coraggio e ricordando\u00a0 il teatro come un luogo dove lasciar scivolare i pensieri tristi mentre l&#8217;Inno d&#8217;Italia parte facendo alzare in silenzio tutto il pubblico.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>All&#8217;apertura del sipario lo spettacolo ha inizio con una scenografia adatta al periodo e distanziata il giusto da permettere al pubblico di farla passare inosservata fino al punto da renderla normale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Interessante il testo che tratta un problema di grande attualit\u00e0 e urgenza, quello ambientale. In un mondo egoista che considera solo il proprio benessere immediato basato sull\u2019apparire, ogni sacrificio appare vano in chi non ha questi valori ma considera prezioso il bene e la salute dell\u2019altro e del pianeta che lo ospita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Di grande professionalit\u00e0 l&#8217;interpretazione di Manuela Mandracchia che ha donato al pubblico un intervento da protagonista di grande livello, ma che ha anche avuto al suo fianco una spiritosissima e forte Maria Grazia Plos che ha saputo bilanciare alla perfezione la pesantezza del lato buio e cattivo, con l&#8217;allegria e l&#8217;esplosione di gioia e di estrosit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Numerosa la compagnia \u00a0che con grande duttilit\u00e0 ha rivestito ruoli impegnativi indirizzati dall&#8217;estro del regista Franco Per\u00f2 che con questo spettacolo  apre la stagione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La scena, raffigurata da un piano inclinato erboso dove poggiano dei tavolini di un bar parigino, permette lo svolgersi di tutto lo spettacolo che\u00a0rimarr\u00e0 \u00a0in scena fino a domenica 11 ottobre .<\/em><\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLA PAZZA DI CHAILLOT\u201d<br \/>\ndi Jean Giraudoux<\/p>\n<p>adattamento Letizia Russo<\/p>\n<p>con Manuela Mandracchia, Giovanni Crippa<\/p>\n<p>e con Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Mauro Malinverno, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Zoe Pernici, Maria Grazia Plos, Miriam Podgornik<\/p>\n<p>regia Franco Per\u00f2<\/p>\n<p>scene Domenico Franchi<\/p>\n<p>costumi Andrea Viotti<\/p>\n<p>luci Pasquale Mari<\/p>\n<p>musiche Antonio Di Pofi<\/p>\n<p>produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro di Napoli &#8211; Teatro Nazionale<\/p>\n<p>PERSONAGGI E INTERPRETI (in ordine di apparizione)<br \/>\nMARTIAL &#8211; Filippo Borghi<\/p>\n<p>IRMA &#8211; Zoe Pernici<\/p>\n<p>PRESIDENTE &#8211; Francesco Migliaccio<\/p>\n<p>BARONE &#8211; Mauro Malinverno<\/p>\n<p>SPECULATORE &#8211; Riccardo Maranzana<br \/>\nFIORAIA &#8211; Miriam Podgornik<\/p>\n<p>CENCIAIOLO &#8211; Giovanni Crippa<\/p>\n<p>SORDOMUTO &#8211; Jacopo Morra<\/p>\n<p>PROSPETTORE &#8211; Andrea Germani<\/p>\n<p>PICCOLA RISPARMIATRICE &#8211; Miriam Podgornik<br \/>\nAURELIE &#8211; Manuela Mandracchia<br \/>\nJADIN &#8211; Jacopo Morra<\/p>\n<p>PIERRE &#8211; Emanuele Fortunati<br \/>\nSALVATRICE &#8211; Miriam Podgornik<br \/>\nGUARDIA &#8211; Riccardo Maranzana<br \/>\nFOGNAIOLO &#8211; Jacopo Morra<br \/>\nCONSTANCE &#8211; Maria Grazia Plos<br \/>\nGABRIELLE &#8211; Ester Galazzi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cUna commedia ambientalista, poetica e surreale: \u201cLa Pazza di Chaillot\u201d di Jean Giraudoux nell\u2019adattamento di Letizia Russo, per la regia di Franco Per\u00f2, \u00e8 la nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che inaugura marted\u00ec 6 ottobre la Stagione 2020-2021. Temi attuali in un allestimento di notevole impegno con Manuela Mandracchia straordinaria protagonista assieme a Giovanni Crippa, una compagnia di 13 attori e una scena che vibra di colore\u201d<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_37514\" aria-describedby=\"caption-attachment-37514\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-pazza-di-chaillot.html\/simone-di-luca-6\" rel=\"attachment wp-att-37514\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37514 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/simonediluca_lapazzadichaillot_rossetti_ts_0453-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-37514\" class=\"wp-caption-text\">La Pazza di Chaillot, foto \u00a9 Simone Di Luca, fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Inaugurazione di Stagione nel segno dell\u2019attenzione all\u2019ambiente, alla giustizia sociale, all\u2019etica: sono i temi che animano \u201cLa pazza di Chaillot\u201d di Jean Giraudoux, la nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che \u2013 interpretata da una straordinaria Manuela Mandracchia assieme a Giovanni Crippa e ad un cast di 13 attori diretti da Franco Per\u00f2 \u2013 debutta in prima nazionale al Politeama Rossetti, marted\u00ec 6 ottobre alle 20.30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma l\u2019impegno non percorre solo i contenuti drammaturgici: lo spettacolo \u00e8 innanzitutto frutto dell\u2019impegno, davvero grande, di una compagine artistica numerosa e di alta professionalit\u00e0, che &#8211; in tempi non facili &#8211; ha lavorato affrontando in modo duttile e creativo, limiti e necessit\u00e0 inedite. Ed \u00e8 contemporaneamente segno della dedizione e dell\u2019entusiasmo del Teatro Stabile, che ha fatto ogni possibile sforzo per ritornare \u201cdal vivo\u201d, garantendo ai propri spettatori sicurezza e piacevolezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E dunque si alza il sipario, su \u201cLa pazza di Chaillot\u201d, dove c\u2019\u00e8 un mondo da cambiare e si scoprir\u00e0 che si tratta proprio del nostro mondo.<br \/>\n\u00abJean Giraudoux \u2013 commenta il regista Franco Per\u00f2 \u2013 nel 1943, durante l\u2019occupazione tedesca, scrive, quasi a premonizione dei tempi a venire, questa folle, ecologica, politica, poetica ed ingenua commedia fantastica, \u201cLa folle de Chaillot\u201d (&#8230;) Un lavoro in cui c\u2019\u00e8 tanta consapevolezza della direzione che avrebbero preso le nostre societ\u00e0\u00bb. Il regista riflette su come oggi, soprattutto per i giovani, l\u2019impegno politico e civile si sia allontanato dai modelli del passato per legarsi invece proprio ai temi e alle idealit\u00e0 evocati dallo spettacolo: le fragilit\u00e0 del pianeta, le specula.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abLa storia, le dinamiche di potere che descrive, la relazione tra \u00e9lite autoproclamate e classi popolari, l\u2019appetito cieco del mondo degli affari verso le risorse del pianeta sono pi\u00f9 che attuali: sono il seme del mondo in cui viviamo. Sono il punto zero, l\u2019alba del mondo che conosciamo (\u2026)\u00bb evidenzia Letizia Russo, la drammaturga cui Per\u00f2 ha affidato l\u2019adattamento del testo originale. \u00abEcco, \u201cLa pazza di Chaillot\u201d racconta proprio questo: come tutto \u00e8 cominciato. Non \u00e8 attuale, quindi, nel senso stretto del termine. Perch\u00e9 leggerla, rappresentarla, rianimarla dal punto di vista drammaturgico significa non tanto guardare quello che siamo, ma capire perch\u00e9 lo siamo diventati. E riderne, possibilmente, tenendo stretto l\u2019amaro che quella risata porta con s\u00e9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La commedia \u00e8 ambientata a Parigi, dove vive Aurelie (Manuela Mandracchia), una donna un po\u2019 stravagante, un po\u2019 fuori dal mondo, ma amata da tutte le persone umili del suo quartiere: quando intuisce che un gruppo di cinici industriali e finanzieri hanno scoperto immensi giacimenti di petrolio nel sottosuolo, e intendono distruggere la citt\u00e0 per riuscire a sfruttarli, non pu\u00f2 esimersi dall\u2019intervenire. Convoca allora altre amiche \u2013 come lei al limite fra normalit\u00e0 e follia \u2013 e assieme ad un gruppo di personaggi poetici, borderline, ma ricchi di passione e verit\u00e0, decide di sequestrare e giustiziare quegli uomini aridi e avventurieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una trama che \u00e8 quasi una favola, ma che allude chiaramente \u2013 attraverso un\u2019ironia surreale \u2013 alla parabola di un mondo che ha perso il suo legame vivifico con la natura e la bellezza e che guarda con pi\u00f9 attenzione al cinico e ansiogeno interesse dei mercati, che all\u2019incanto spontaneo ed essenziale di una fioritura\u2026<br \/>\n\u00c8 un mondo che ha scelto di comportarsi da \u201cfantino\u201d del pianeta e non da suo ospite, senza rispetto, come si dice nella commedia. Aurelie lo ritrae perfettamente in una battuta: \u00abCammino, Fabrice. E osservo i malvagi di Chaillot. Le loro labbra grigie. Gli occhi sfuggenti. E il riflesso di morte sul loro viso. I nemici degli alberi. I nemici degli animali. Li osservo mentre entrano dal barbiere, nelle saune. E ne escono sudici. Con le barbe finte. Leggo dentro di loro il progetto di abbattere il platano della piazza. Di gettare veleno ai cani di strada\u00bb.<br \/>\nUn mondo popolato da cloni neri senz\u2019anima, mossi dal cinismo e dalle ragioni del denaro, a cui la fantasia di Giraudoux oppone la forza dirompente, sincera dell\u2019umanit\u00e0 un po\u2019 ingenua, un po\u2019 matta, un po\u2019 clochard capitanata da Aurelie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sul palcoscenico del Rossetti questi personaggi si muoveranno su un pendio erboso (creata dallo scenografo Domenico Franchi) e saranno coloratissimi, come appaiono &#8211; per necessit\u00e0 e non per scelta &#8211; gli homeless, i veri poveri di oggi, abituati &#8211; sottolinea il costumista Andrea Viotti \u2013 a raccattare e accostare gli indumenti pi\u00f9 diversi\u2026 La loro immagine fantasiosa e variopinta \u00e8 un immediato contrasto al \u201cnero\u201d degli affaristi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pazza di Chaillot<\/p>\n<p>    PROSA<br \/>\n    dal 6 al 11 ottobre 2020<br \/>\n    Sala Assicurazioni Generali<br \/>\n    PROVA APERTA LA PAZZA DI CHAILLOT<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":37514,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,1710,17785,17784,799,3636,3623,1557,254,1619,49],"class_list":["post-37513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-franco-pero","tag-giovanni-crippa","tag-la-pazza-di-chaillot","tag-laura-poretti-rizman","tag-letizia-russo","tag-manuela-mandracchia","tag-politeama-rossetti","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37513"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37585,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37513\/revisions\/37585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}