{"id":37765,"date":"2020-12-06T21:44:50","date_gmt":"2020-12-06T20:44:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=37765"},"modified":"2021-02-14T16:12:03","modified_gmt":"2021-02-14T15:12:03","slug":"fabio-colussi-il-pittore-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/fabio-colussi-il-pittore-del-mare.html","title":{"rendered":"Fabio Colussi. Il pittore del mare"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0In considerazione del vasto successo di pubblico, la mostra \u201cFabio Colussi. Il pittore del mare\u201d, curata da Marianna Accerboni, \u00e8 stata prorogata fino al 10 febbraio al Salone d\u2019arte di Trieste (via della Zonta 2). In mostra il tema prediletto della veduta marina triestina e veneziana, declinata attraverso quasi una trentina oli su tela e su tavola inediti, realizzati con grande maestria principalmente tra il 2018 e il 2020.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Dotato di un talento naturale, che ha saputo coltivare nel tempo con passione e tenacia, Colussi \u00e8 riuscito a delineare una propria maniera intensa e precisa, ma nel contempo sobria ed essenziale. Che fa vivere il paesaggio soprattutto della luce (diurna o notturna che essa sia), ottenuta attraverso ripetute e raffinate velature e un cromatismo deciso ma morbido Equilibrio e sensibilit\u00e0 caratterizzano i suoi dipinti, nei quali il pittore sa legare molto armoniosamente il linguaggio del passato con le esigenze di linearit\u00e0 di quello moderno. Ne escono delle vedute marine spesso incorniciate da luminosi paesaggi urbani, composizioni che poggiano la loro veridicit\u00e0 sulla storia e sulla luce e in cui le antiche e raffinate architetture si fondono con un cielo e un mare intensamente azzurri, che riflettono e suggeriscono, sempre mediante la luce, un senso di pace e atarassia, che appare anche nei dipinti dedicati alla laguna.<br \/>\nFabio Colussi nasce nel 1957 a Trieste, dove vive e opera. \u00c8 in un certo senso autodidatta, poich\u00e9 si \u00e8 formato studiando i grandi pittori triestini del passato, sospesi tra la lezione artistica della pittura veneziana e quella proveniente dalla cultura mitteleuropea. Dipinge i primi acquerelli a 4 anni, i temi sono paesaggi, boschi e figure realizzati anche a pastelli a cera; pi\u00f9 tardi approccia la tempera e l\u2019acrilico, per poi passare nei primi anni novanta all\u2019olio su tela e su tavola, tecnica ora prediletta, che non ha pi\u00f9 abbandonato. Per realizzare i suoi lavori, trae spunto dagli schizzi annotati su un taccuino che porta sempre con s\u00e9 e che talvolta sono implementati, per quanto riguarda le architetture, da appunti fotografici.<br \/>\nColussi \u00e8 presente con le sue opere in collezioni private in Italia e all&#8217;estero (Stati Uniti, Germania, Spagna, Australia, Belgio). Ha esposto a livello nazionale ed europeo e recentemente a Bruxelles, in Croazia e Montenegro, suscitando grande consenso.<br \/>\nDOVE: Salone d\u2019Arte Contemporanea \u2013 Via della Zonta 2 &#8211; 34122 Trieste<br \/>\nQUANDO: 5 dicembre 2020 \u2013 10 febbraio 2021<br \/>\nORARIO: tutti i giorni 10 \u2013 12.30 e 16 &#8211; 19<br \/>\nA CURA DI: Marianna Accerboni<br \/>\nCATALOGO: s\u00ec<br \/>\nINFO: 348 8965899 &#8211; 335 6750946<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<figure id=\"attachment_37766\" aria-describedby=\"caption-attachment-37766\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/fabio-colussi-il-pittore-del-mare.html\/tramonto-in-sacchetta-2018-olio-su-tavola-cm-60x120\" rel=\"attachment wp-att-37766\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37766 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tramonto-in-sacchetta-2018-olio-su-tavola-cm-60x120-1-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"143\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-37766\" class=\"wp-caption-text\">Tramonto in sacchetta, 2018 &#8211; olio su tavola &#8211; cm 60&#215;120, Fabio Colussi, immagine fornita da Marianna Accerboni<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><strong>Sabato 19 dicembre 2020 alle 18.30 al Salone d\u2019arte di Trieste (via della Zonta 2) la curatrice Marianna Accerboni terr\u00e0 una visita guidata alla rassegna \u201cFabio Colussi. Il pittore dell\u2019Adriatico\u201d, dedicata dal pittore triestino al tema prediletto della veduta marina: in mostra 21 oli su tela e su tavola inediti, realizzati con grande maestria tra il 2018 e il 2020. L\u2019afflusso del pubblico sar\u00e0 regolamentato secondo le disposizioni anti Covid.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><strong>Sabato 5 dicembre alle 18 si \u00e8 aperta al Salone d\u2019arte di Trieste (via della Zonta 2) la rassegna \u201cFabio Colussi. Il pittore del mare\u201d, dedicata dal pittore triestino al tema prediletto della veduta marina: introdotta da Gabriella Pastor,\u00a0 interpretata sul piano critico dall\u2019architetto Marianna Accerboni, in mostra 21 oli su tela e su tavola inediti, realizzati con grande maestria tra il 2018 e il 2020. In contemporanea all\u2019apertura della mostra il video della presentazione sar\u00e0 fruibile su Facebook , <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/MariannaAccerboni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Youtube<\/a> e sul sito dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.fabiocolussi.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">artista<\/a> . L\u2019afflusso del pubblico sar\u00e0 regolamentato secondo le disposizioni anti Covid.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>In questa esposizione &#8211; scrive Accerboni &#8211; Colussi ricostruisce con delicata e calibrata vena lirica il fascino del mare della sua citt\u00e0, Trieste, accostandolo anche a quello di Venezia. La medesima, sottile inclinazione neoromantica, intrecciata a una personale e sensibilissima vena cromatica e a una grande abilit\u00e0 tecnica, caratterizza le sue vedute. Cos\u00ec l\u2019artista sa catturare l\u2019ineffabile luce del nostro golfo, quella magica della Serenissima e la pace della laguna, consegnandoci un angolo di mondo, in cui poter sognare ancora, grazie al prezioso virtuosismo di questo poeta del paesaggio. Fino al 31 dicembre (orario: tutti i giorni 10 \u00b7 12.30 e 16.00 \u00b7 19.00\/ info 335 6750946 &#8211; 348 8965899).<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Memore di una vena neoclassica, che appartiene culturalmente a Trieste, l\u2019artista prosegue in modo del tutto personale l\u2019antica tradizione di pittori e vedutisti attivi a Venezia nel \u2018700 quali Francesco Guardi e Canaletto, vicino al primo per ispirazione poetica e al secondo per l\u2019interpretazione pi\u00f9 razionale dei luoghi. Ma, agli esordi, Colussi ha guardato anche ad altri artisti, in questo caso giuliani, come Giuseppe Barison, Giovanni Zangrando, Ugo Flumiani e Guido Grimani, tutti in un modo o nell\u2019altro legati alla grande tradizione pittorica e coloristica veneziana, che rappresentava un importante punto di riferimento, nel secondo ottocento e nel primo novecento, accanto all\u2019Accademia di Monaco, per i pittori triestini.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Altro fulcro fondamentale fu infatti per loro anche la cultura austro-tedesca. E non a caso nelle opere di molti di questi, cos\u00ec come in quella di Colussi, compare spesso una luce azzurro-grigia, che pi\u00f9 che un colore rappresenta un\u2019atmosfera, una sorta di evocazione di quello \u201csturm und drang\u201d (tempesta e impeto), che nel mondo germanico pose le basi del Romanticismo: punti di riferimento che costituiscono delle interessanti chiavi di lettura della pittura dell\u2019autore triestino, in particolare per quanto riguarda la sua interpretazione del tema della veduta marina, che sa rivisitare attraverso intuizioni, luminosit\u00e0 e ispirazioni che alludono istintivamente anche alla cultura visiva mitteleuropea.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Dotato di un talento naturale, che ha saputo coltivare nel tempo con passione e tenacia, Colussi \u00e8 riuscito a delineare una propria maniera intensa e precisa, ma nel contempo sobria ed essenziale. Che fa vivere il paesaggio soprattutto della luce (diurna o notturna che essa sia), ottenuta attraverso ripetute e raffinate velature e un cromatismo deciso ma morbido.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Equilibrio e sensibilit\u00e0 caratterizzano i suoi dipinti, nei quali il pittore sa legare molto armoniosamente il linguaggio del passato con le esigenze di linearit\u00e0 di quello moderno. Ne escono delle vedute marine spesso incorniciate da luminosi paesaggi urbani, \u00a0 composizioni che poggiano la loro veridicit\u00e0 sulla storia e sulla luce e in cui le antiche e raffinate architetture si fondono con un cielo e un mare intensamente azzurri, che riflettono e suggeriscono, sempre mediante la luce, un senso di pace e atarassia, che appare anche nei dipinti dedicati alla laguna.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Fabio Colussi nasce nel 1957 a Trieste, dove vive e opera. \u00c8 in un certo senso autodidatta, poich\u00e9 si \u00e8 formato studiando i grandi pittori triestini del passato, sospesi tra la lezione artistica della pittura veneziana e quella proveniente dalla cultura mitteleuropea. Dipinge i primi acquerelli a 4 anni, i temi sono paesaggi, boschi e figure realizzati anche a pastelli a cera; pi\u00f9 tardi approccia la tempera e l\u2019acrilico, per poi passare nei primi anni Novanta all\u2019olio su tela e su tavola, tecnica ora prediletta, che non ha pi\u00f9 abbandonato. Per realizzare i suoi lavori, trae spunto dagli schizzi annotati su un taccuino che porta sempre con s\u00e9 e che talvolta sono implementati, per quanto riguarda le architetture, da appunti fotografici.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Colussi \u00e8 presente con le sue opere in collezioni private in Italia e all&#8217;estero (Stati Uniti, Germania, Spagna e Australia). Ha esposto a livello nazionale ed europeo e recentemente a Bruxelles, in Croazia e Montenegro, suscitando grande consenso.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">DOVE: Salone d\u2019Arte \u2013 Via della Zonta 2 &#8211; Trieste<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">QUANDO: 5 &#8211; 31 dicembre 2020<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">ORARIO: tutti i giorni 10 \u2013 12.30 e 16 &#8211; 19<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">A CURA DI: Marianna Accerboni<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">CATALOGO: si<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">INFO: 335 6750946 &#8211; 348 8965899<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 5 dicembre alle 18 si apre al Salone d\u2019arte di Trieste (via della Zonta 2) la rassegna \u201cFabio Colussi. Il pittore del mare\u201d, dedicata dal pittore triestino al tema prediletto della veduta marina: introdotta da Gabriella Pastor, sar\u00e0 interpretata sul piano critico dall\u2019architetto Marianna Accerboni: in mostra 21 oli su tela e su tavola inediti, realizzati con grande maestria tra il 2018 e il 2020. In contemporanea all\u2019apertura della mostra il video della presentazione sar\u00e0 fruibile su Facebook , Youtube e sul sito dell\u2019artista . L\u2019afflusso del pubblico sar\u00e0 regolamentato secondo le disposizioni anti Covid.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":37766,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,18023,18024,799,1849,49],"class_list":["post-37765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-fabio-colussi-il-pittore-del-mare","tag-gabriella-pastor","tag-laura-poretti-rizman","tag-marianna-accerboni","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37765"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38055,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37765\/revisions\/38055"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}