{"id":38578,"date":"2021-05-26T16:35:57","date_gmt":"2021-05-26T15:35:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=38578"},"modified":"2021-05-30T13:23:06","modified_gmt":"2021-05-30T12:23:06","slug":"il-misantropo-fabrizio-falco-al-rossetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-misantropo-fabrizio-falco-al-rossetti.html","title":{"rendered":"Il Misantropo, Fabrizio Falco al Rossetti"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify\">Il mio dolore e i miei sospetti vengono spinti fino all&#8217;estremo limite, mi si lascia credere tutto, e di tutto ci si gloria; e ci\u00f2 non ostante il mio cuore \u00e8 ancora tanto vile da non riuscire a spezzare la catena che lo tiene avvinto, armandosi di un nobile disprezzo per l&#8217;ingrata di cui fin troppo si \u00e8 invaghito! Ah, come sapete bene servirvi, perfida, contro me stesso, della mia estrema debolezza, e volgere a vostro vantaggio gli incredibili eccessi di questo amore fatale nato dai vostri occhi traditori! Negate almeno questo delitto che mi uccide, e smettetela di fingere d&#8217;essere colpevole verso di me; restituitemi, se possibile, quella lettera innocente, e l&#8217;amore che vi porto vi dar\u00e0 una mano; sforzatevi, voi, di sembrare fedele, e mi sforzer\u00f2 anch&#8217;io di credervi tale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><strong>Moli\u00e8re, Il misantropo<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Un personaggio che ama dire la verit\u00e0 e nel nome della verit\u00e0, per quanto scomoda essa possa essere, si muove nel suo mondo pagandone le spese.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il misantropo\u00a0 che in origine porta il nome di Le Misanthrope ou l&#8217;Atrabilaire amoureux, \u00e8 una commedia in cinque atti del drammaturgo francese Moli\u00e8re, presentata per la prima volta a Palais-Royal il 4 giugno 1666.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Considerato uno dei capolavori di Moli\u00e8re, viene ripreso da Fabrizio Falco che ne firma la regia, e dimostrando grande capacit\u00e0 attoriale, d\u00e0 vita al personaggio di Filinto. Di grande modernit\u00e0 a bellezza anche l\u2019allestimento che lo stesso Fabrizio Falco firma per il Teatro Biondo di Palermo e che viene portato in scena al Teatro Politeama Rossetti di Trieste per la stagione di prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il regista ha saputo scegliere un cast davvero perfetto per questa messa in scena. Il protagonista, cos\u00ec comico e amaro allo stesso tempo, lascia un piede nel periodo barocco, immergendosi appieno in quello attuale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La perenne lotta tra sincerit\u00e0 e falsit\u00e0, non viene ripagata se non da un&#8217;onta fatta subire alla donna amata, colpevole di aver ceduto alla gioia della vita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In un tempo lontano come quello del diciasettesimo secolo, ad una donna francese non si poteva perdonare la colpa di corteggiare pi\u00f9 uomini. L&#8217;attualit\u00e0 di questo testo \u00e8 soprattutto in questo divario di genere che ancor oggi, nel ventunesimo secolo, siamo allo stesso punto di giudizio. Un uomo nella nostra societ\u00e0, pu\u00f2 permettersi il lusso di corteggiare pi\u00f9 donne aumentando in prestigio e considerazione da parte della societ\u00e0, una donna che si comporta nello stesso modo, viene giudicata e condannata. Nel peggiore dei casi, la violenza subita pu\u00f2 ancor oggi esser giustificata in causa a un simile comportamento, anche o purtroppo soprattutto, da donne che non conoscono la sorellanza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ci sono molti livelli per leggere un testo e giudicarlo e sempre questo dipende dal vissuto di chi osserva. In questa rappresentazione io ho notato un&#8217;attualit\u00e0 sconvolgente. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nella famosa frase di Moli\u00e8re L&#8217;amore vero \u00e8 quello che non perdona nulla, rabbrividisco, ma alla fine applaudo questo spettacolo.<\/em><\/p>\n<div><\/div>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIL MISANTROPO\u201d<br \/>\ndi Moli\u00e8re<br \/>\ntraduzione Cesare Garboli<br \/>\nregia Fabrizio Falco<br \/>\nregista assistente Davide Cirri<br \/>\nassistente alla regia Francesca Melluso<br \/>\nscene Luca Mannino<br \/>\ncostumi Gabriella Magr\u00ec<br \/>\nmusica Angelo Vitaliano<br \/>\ncon<br \/>\nDavide Cirri (Alceste)<br \/>\nFabrizio Falco (Filinto)<br \/>\nClaudio Pellegrini (Oronte)<br \/>\nAlice Canzonieri (C\u00e9lim\u00e8ne)<br \/>\nRita Debora Iannotta (Eliante)<br \/>\nDoriana Costanzo (Arsino\u00e8)<br \/>\nCostantino Buttitta (Acaste)<br \/>\nLuca Carbone (Clitandro)<br \/>\nCristiano Russo (Basco)<br \/>\nproduzione Teatro Biondo Palermo<\/p>\n<figure id=\"attachment_38579\" aria-describedby=\"caption-attachment-38579\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-misantropo-fabrizio-falco-al-rossetti.html\/il-misantropo-rosellina-garbo-2020-_grg7011\" rel=\"attachment wp-att-38579\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-38579\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Il-misantropo\u00a9-rosellina-garbo-2020-_GRG7011-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Il-misantropo\u00a9-rosellina-garbo-2020-_GRG7011-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Il-misantropo\u00a9-rosellina-garbo-2020-_GRG7011.jpeg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-38579\" class=\"wp-caption-text\">Il misantropo\u00a9 rosellina garbo, foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 in effetti una questione universale, quella della serrata lotta fra verit\u00e0 e menzogna: in ogni tempo si combatte per la trasparenza, l\u2019obiettivit\u00e0 e poi magari ci si piega a falsit\u00e0 e opportunismi. Cos\u00ec Alceste \u2013 questo il vero nome del personaggio da tutti additato come Misantropo, ma in realt\u00e0 solo ostinatamente sincero \u2013 diviene per ognuno di noi uno specchio in cui riflettersi, valutando la moralit\u00e0 propria e del contesto sociale cui si appartiene\u2026<br \/>\n\u00abCos\u2019e\u0300 la verit\u00e0, cos\u2019e\u0300 la menzogna? Cechov affermava che si pu\u00f2 fingere dovunque tranne che nell\u2019arte\u00bb considera Fabrizio Falco nelle note che ha redatto costruendo, la regia del suo \u201cMisantropo\u201d, a capo di una compagnia di artisti siciliani giovani e molto preparati, in cui egli stesso interpreta il ruolo di Filinto, l\u2019amico del protagonista. Regista e attore cinematografico e teatrale di riconosciuto talento, Falco ha delineato con chiarezza la sua lettura del capolavoro moli\u00e8riano, che &#8211; a suo vedere &#8211; induce proprio a non indossare pi\u00f9 maschere, a fare \u201ci conti definitivi\u201d.<br \/>\n\u00abLavorando sul \u201cMisantropo\u201d &#8211; sostiene &#8211; si percepisce subito la necessita\u0300, l\u2019urlo di qualcuno che chiede verit\u00e0. Cercher\u00f2 di inseguire la verit\u00e0 di Moli\u00e8re, per quanto inafferrabile, ma sar\u00e0 proprio l\u2019anelito, la spinta verso, che creer\u00e0 la giusta tensione. La verit\u00e0 dei rapporti e\u0300 la richiesta di Alceste, e questa sar\u00e0 la linea guida della regia. Nient\u2019altro\u00bb. E proprio in nome di questa verit\u00e0 il regista annuncia un rapporto con il pubblico molto diretto, una concezione scenica volta all\u2019essenzialit\u00e0\u2026 Gli strumenti di un teatro che necessita di poco per vivere da un punto di vista esteriore, e di contro ha bisogno di moltissimo lavoro invisibile, quello che permette di abbattere le maschere e attraverso l\u2019onest\u00e0 intellettuale toccare il fondo dei cuori degli spettatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abAlla base del disegno registico &#8211; conclude Fabrizio Falco &#8211; vi \u00e8 l\u2019idea di trasformare l\u2019edificio teatrale nella location del salone della casa di C\u00e9lim\u00e8ne, in cui si avvicendano tutti i personaggi della commedia e in cui il pubblico \u00e8 anch\u2019esso partecipe. Non vi sar\u00e0 sipario, la scena sar\u00e0 aperta su un palcoscenico spoglio e gli attori occuperanno tutto lo spazio a loro disposizione, abitando la platea e rompendo cos\u00ec la quarta parete in un\u2019interazione confidenziale con gli spettatori, s\u00ec diversi ogni sera, ma pur sempre espressione stereotipata della societ\u00e0. Poich\u00e9 il focus della lettura dell\u2019opera verter\u00e0 sulla relazione della figura di Alceste e tutti gli altri personaggi con i sentimenti dell\u2019amore e dell\u2019amicizia, l\u2019impianto dello spettacolo sar\u00e0 molto semplice e privo di ridondante ricercatezza estetica: il fulcro sar\u00e0 una scena vuota, che si animer\u00e0 progressivamente di tutto ci\u00f2 che verr\u00e0 ritenuto necessario allo sviluppo dell\u2019azione, senza sovraccaricarsi di simbolismi e significati estranei alla purezza e alla bellezza delle parole o all\u2019immediatezza dei sentimenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alceste, protagonista della commedia, ama con tutto s\u00e8 stesso la sincerit\u00e0, al punto di non saperla o volerla edulcorare, nemmeno quando potrebbe essere opportuno. Per questo \u00e8 considerato un misantropo. Ha in corso con Oronte un procedimento giudiziario e si rifiuta di ascoltare i buoni consigli dell\u2019amico Filinto, che lo invita a mostrarsi pi\u00f9 accomodante. Il suo rigore cede soltanto davanti alla bella C\u00e8lim\u00e9ne, una vedova salottiera, che mette in ombra agli occhi di Alceste le ben pi\u00f9 sincere attenzioni di Eliante e Arsino\u00e8.<br \/>\nProprio durante una riunione dalla vedova, il misantropo ha uno scoppio d\u2019ira verso l\u2019ipocrisia degli altri convitati: lo interrompono le guardie che gli comunicano di presentarsi al processo. Oronte non pu\u00f2 infatti perdonargli di aver definito certi suoi scritti, senza mezzi termini, terribili.<br \/>\nSuccessivamente il pubblico assiste a un duro confronto fra donne: la matura Arsino\u00e8 cerca di convincere C\u00e8lim\u00e9ne a migliorare la sua condotta, ma le raccomandazioni cadono nel vuoto. E la donna non ha maggior successo con Alceste, impermeabile all\u2019idea che la vedova gli sia infedele. Nemmeno un biglietto galante che la donna ha scritto ad Oronte convince Alceste della sua malafede e anzi, non fatica molto a convincersi delle ragioni che C\u00e8lim\u00e9ne sdegnata gli espone.<br \/>\nIntanto la causa con Oronte si sviluppa nel peggiore dei modi: Alceste perde e vive la questione come una vittoria della menzogna, dell\u2019ingiustizia. Decide di andarsene da tutto e di ottenere la prova dell\u2019amore di C\u00e8lim\u00e9ne annunciandole questa drastica intenzione, ma verr\u00e0 nuovamente deluso. Assiste infatti ad un incontro segreto fra la donna ed Oronte: Alceste le chiede. Solo l\u2019arrivo di Arsino\u00e8 con altri due spasimanti traditi smaschera definitivamente C\u00e8lim\u00e9ne. Davanti a tanta doppiezza e cinismo, tutti allontanano la donna\u2026 tranne Alceste. Egli \u00e8 capace di perdonarla, le chiede in cambio la sua mano e di ravvedersi. Il colpo di scena \u00e8 che C\u00e8lim\u00e9ne si nega: per il misantropo \u00e8 lo schiaffo definitivo che lo convince a esiliarsi dalla societ\u00e0 per sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl Misantropo\u201d va in scena dal 26 al 30 maggio alla Sala Assicurazioni Generali. Le repliche serali iniziano alle ore 19.30 mentre quella pomeridiana della domenica inizia alle ore 17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In accordo alle raccomandazioni per il contenimento dell\u2019epidemia, si chiede di ricorrere in via preferenziale alla prenotazione e all\u2019acquisto dal sito www.ilrossetti.it .<br \/>\nLa biglietteria del Politeama Rossetti sar\u00e0 aperta: da marted\u00ec a venerd\u00ec dalle 10 alle 18.30 e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30. Da un\u2019ora prima dell\u2019inizio degli spettacoli, la biglietteria lavora esclusivamente per le operazioni legate agli spettacoli in partenza.<br \/>\nRicordiamo che la capienza delle sale \u00e8 ridotta per il contingentamento: per informazioni sulla disponibilit\u00e0 di posti e altre eventuali esigenze, invitiamo a contattare la biglietteria telefonicamente, al tel. 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cRegista e attore cinematografico e teatrale di riconosciuto talento, Fabrizio Falco firma la regia de \u201cIl Misantropo\u201d ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 26 al 30 maggio. Porta in scena il capolavoro moli\u00e8reiano puntando sul forte, attuale richiamo alla verit\u00e0, a capo di una compagnia di attori giovani e preparati. Il ruolo del titolo \u00e8 interpretato da Davide Cirri, Fabrizio Falco d\u00e0 vita al personaggio di Filinto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":38579,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,18462,15797,799,254,1619,49],"class_list":["post-38578","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-fabrizio-falco-al-rossetti","tag-il-misantropo","tag-laura-poretti-rizman","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38578"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38585,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38578\/revisions\/38585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}