{"id":38630,"date":"2021-05-30T14:05:55","date_gmt":"2021-05-30T13:05:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=38630"},"modified":"2021-05-30T14:10:34","modified_gmt":"2021-05-30T13:10:34","slug":"mittelfest-2021-eredi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mittelfest-2021-eredi.html","title":{"rendered":"Mittelfest 2021: Eredi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>MITTELFEST 2021: EREDI<\/strong><br \/>\n<strong>24 \u2013 27 giugno \/ 27 agosto &#8211; 5 settembre<\/strong><br \/>\n<strong>Cividale del Friuli<\/strong><br \/>\n<strong>Direzione artistica Giacomo Pedini<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/mittelfest-2021-eredi.html\/173042429_4140058336025679_8167239105131745965_n\" rel=\"attachment wp-att-38631\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-38631\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/173042429_4140058336025679_8167239105131745965_n-300x132.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"132\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mittelfest, giunto alla sua 30esima edizione e raccolto il meglio dal passato, progetta il futuro con il tema EREDI e due festival internazionali:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mittelfest 27 agosto \u2013 5 settembre: presenter\u00e0 31 progetti artistici provenienti da 13 Paesi, tra cui 18 prime assolute o nazionali e 8 produzioni\/coproduzioni, unendo protagonisti riconosciuti e nuovi linguaggi, grande letteratura e gesto scenico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mittelyoung 24 \u2013 27 giugno: una nuova rassegna di 9 spettacoli selezionati che mette in scena la prosa, la danza e la musica della Mitteleuropa under 30, e d\u00e0 un sostegno concreto ai giovani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">tra i protagonisti: Rimini Protokoll, Josef Nadj, Lino Guanciale, Neri Marcor\u00e8, Patricia Kopatchinskaja e Fazil Say, Sofia Labropoulou, FVG Orchestra, Kepler-452, Enrico Bronzi e Paolo di Paolo, Viktor \u010cernick\u00fd, Strijbos &amp; Van Rijswijk, Lorenza Borrani, Leo Ortolani e Giampaolo Bandini, Tosca e molti altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Artisti nuovi e affermati, tecnologia e tradizione, teatro di figura e circo: stili e generi diversi si incontrano per raccontare il mondo che verr\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E inoltre Mittelland, un progetto di festival diffuso che sar\u00e0 in scena tutto l\u2019anno, collaborazioni europee e nuove alleanze di territorio, 2 forum internazionali e molte iniziative collaterali, per una manifestazione inclusiva, radicata nel territorio e connessa al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 inevitabilmente un mondo nuovo quello che dovremo far sorgere dopo la pandemia che ha unito, nella stessa sfida, il globo intero. E allora sar\u00e0 cruciale porci le domande che portano con s\u00e9 tutte le transizioni: cosa tenere del passato? Su quali valori diversi far sorgere il nuovo che verr\u00e0? In quale modo le generazioni pi\u00f9 giovani, che del passato portano il peso e del futuro la responsabilit\u00e0, potranno esserne protagoniste? Come approderemo a quel futuro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da queste riflessioni parte l\u2019edizione 2021 di Mittelfest &#8211; festival multidisciplinare di teatro, musica e danza di riferimento per l&#8217;area Centro-europea e balcanica, che per il suo 30esimo compleanno, con un aspetto e un assetto rinnovato, decliner\u00e0 il tema EREDI. A iniziare da un nuovo simbolo che rinasce \u201cdall\u2019eredit\u00e0\u201d di quello originale disegnato da Ferruccio Montanari, da un nuovo sito in 5 lingue (oltre l\u2019italiano: l\u2019inglese, lo sloveno, il tedesco e il friulano) e da una nuova immagine che sviluppa lo stesso logo e lo dipana in fili lanciati al futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La scelta del tema e la direzione sono di Giacomo Pedini, lui stesso \u201cgiovane\u201d ed erede della tradizione teatrale, cresciuto come drammaturgo e regista per lo pi\u00f9 in ambito emiliano, con un solido percorso professionale anche all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, ora al suo primo anno del triennio 2021 \u2013 23 che lo vedr\u00e0 in carica per la rassegna friulana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cEredi: quando la parola \u00e8 stata scelta come tema per Mittelfest 2021, era come se emergesse da una nebbia di fascinazioni, intuizioni, incontri e letture. C&#8217;era anzitutto il desiderio di trovare un termine a misura di persona. E poi una lunga lista di involontari richiami letterari: l&#8217;incipit del Libro dell&#8217;Es di Groddeck, una poesia di Sanguineti, Carlo Emilia Gadda che usa la metafora del gomitolo, per narrare l&#8217;intreccio continuo e senza inizio e senza fine dei casi e delle vicende degli umani. Poi c&#8217;era il trentennale di Mittelfest, il decennale Unesco di Cividale del Friuli, questo lungo anno di sconvolgimenti pandemici: anniversari e shock che, a loro modo, hanno generato la necessit\u00e0 di confrontarsi con il rapporto tra le esperienze passate e il presente.<br \/>\nIn questo reticolo di somiglianze e mutamenti \u00e8 venuto fuori il legame con il Novecento, i suoi brandelli e, ancor pi\u00f9, quello tra generazioni. Insomma con una parola si \u00e8 provato a racchiudere una geografia e una storia che, in tre decadi, sono state alquanto mobili, nonch\u00e9, con gli spettacoli, si \u00e8 tentato di proporre al pubblico strade diverse, che rispondano talvolta a ci\u00f2 che a Mittelfest si cerca, talaltra a ci\u00f2 che a Mittelfest sorprende\u201d, spiega il direttore Pedini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno degli aspetti rinnovati di Mittelfest 2021 sar\u00e0 la sua formula scandita in due importanti festival e una presenza sul territorio continuativa, per non fare di Mittelfest un evento episodico, ma un reale momento di crescita che unisce pi\u00f9 realt\u00e0 all\u2019interno di una terra, e questa terra a una dimensione internazionale. Ecco dunque da un lato l\u2019appuntamento tradizionale con Mittelfest, che riconferma per il secondo anno la presenza a fine estate dal 27 agosto al 5 settembre, dall\u2019altro il nuovo programma dedicato ai giovani under 30 della Mitteleuropa, Mittelyoung, esito di un bando mitteleuropeo, in scena dal 24 al 27 giugno. A questi si aggiungono momenti di festival diffusi lungo tutto il corso dell\u2019anno sotto il nome di Mittelland.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cQuesto trentesimo anniversario del festival coincide con uno dei momenti pi\u00f9 difficili della recente storia umana. La sfida globale della pandemia ha insieme unito e innalzato nuovi muri e confini tra i Paesi. Allora si \u00e8 fatto tanto pi\u00f9 importante in questa ricorrenza, che cade \u201cnel mezzo del cammin di nostra vita\u201d, come direbbe Dante, di cui si festeggia quest\u2019anno il 700\u00b0 dalla morte, confermare la vocazione originaria del festival, per come era nato nel 1991 dopo la caduta del muro di Berlino. Ovvero quella di fare della cultura un ponte per unire, per dare a tutti nuova forza, passione e lungimiranza.<br \/>\nCon questo intento, e con l\u2019idea di prendere l\u2019eredit\u00e0 del passato per creare un futuro sempre migliore, facendo attenzione insieme al territorio, all\u2019Italia e a quel bacino mitteleuropeo e dei Balcani che \u00e8 il riferimento naturale di questo appuntamento, la presente edizione di Mittelfest risponde alla complessit\u00e0 del momento facendosi addirittura pi\u00f9 grande e dando particolare rilievo, e un concreto aiuto, ai giovani, che sono i veri eredi delle azioni che metteremo oggi in campo per rinascere\u201d, aggiunge il presidente Roberto Corciulo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il tema \u201ceredi\u201d diviene dunque cruciale per tracciare il passaggio ad una nuova era, che \u00e8 anche una nuova giovinezza del festival. In scena si alterneranno nomi affermati della scena nazionale ed europea e nuove promesse, riflessioni nate dalla grande letteratura e spettacoli innovativi che ricorrono alle pi\u00f9 evolute tecnologie, in un dialogo che mescola stili e generi, sguardi ed espansioni nello spazio e nel tempo, per fare di questo appuntamento, anche per la sua collocazione geografica, un\u2019opportunit\u00e0 di incontro che sia laboratorio di futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In numeri, Mittelfest quest\u2019anno avr\u00e0 31 progetti artistici &#8211; 17 musicali, 6 teatrali, 5 di danza, a cui si aggiungeranno 3 spettacoli selezionati di Mittelyoung &#8211; per 18 prime assolute e italiane, 8 produzioni o coproduzioni, il tutto coinvolgendo 13 diversi Paesi. Mittelyoung ospiter\u00e0 i 9 spettacoli usciti vincitori dal bando concluso lo scorso 30 marzo con 162 proposte giunte da tutti i Paesi della Mitteleuropa: 3 di teatro, 3 di danza e 3 di musica, in rappresentanza di 6 diverse nazionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest \u00e8 realizzato con il sostegno dei soci Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,\u00a0Comune di Cividale, di CiviBank e Ente Regionale\u00a0FVG e con il contributo di MIC\/Fus, Fondazione Friuli, Camera di Commercio\u00a0Pordenone e Udine,\u00a0ARLeF &#8211; Agjenzie Regjon\u00e2l pe Lenghe Furlane, e PromoturismoFVG.<br \/>\n\u00c8 sostenuto da APT Gorizia e Fazioli e Associazione Mitteleuropa. Sponsorizzato come Principal Sponsor da Zorzettig e come Special Sponsor da Domenis 1898 e da Moroso Spa. Partner commerciali Io sono Friuli Venezia Giulia e Consorzio Produttori Pietra Piasentina. Patrocinato da CEI \u2013 Central European Initiative, Istituto italiano di Cultura di Cracovia, Ambasciata Bielorussa, Consolato Generale di Romania a Trieste, Istituto Polacco di Roma, Ambasciata d\u2019Austria &#8211; Roma, Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma, Ambasciata di Croazia, Consolato Onorario della Repubblica d\u2019Austria a Trieste, Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Trieste, Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste, Consolato Onorario della Repubblica Ceca a Udine.<br \/>\nUn ringraziamento particolare va al reparto Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre Mittelfest \u00e8 realizzato con le collaborazioni internazionali di Dutch Performing Arts, che lavora alla promozione internazionale degli spettacoli olandesi con il contributo di Performing Arts Fund NL, e di Onassis STEGI \u2013 Outward Turn Program.<br \/>\nSono media partner di Mittelfest Radio 3, Rai Friuli Venezia Giulia, Messaggero Veneto e Telefriuli. Mittelfest, infine, aderisce a European Festivals Association, Italiafestival e al progetto Go!2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MITTELFEST 27 agosto \u2013 5 settembre.<br \/>\nIl programma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche quest\u2019anno sar\u00e0 un concerto della FVG Orchestra ad aprire il 27 agosto con un concerto intitolato, dal famoso ponte di Cividale del Friuli, Devil\u2019s Bridge\/ Il ponte del diavolo: musiche, memorie, tradizioni dei fiumi europei. L\u2019evento \u00e8 reso tanto pi\u00f9 speciale dal brano commissionato per l\u2019occasione al compositore Cristian Carrara, che si chiama proprio Il ponte del diavolo, dalla presenza della giovanissima solista Erica Piccotti e del grande direttore bulgaro Grigor Palikarov.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre, gi\u00e0 dalla mattina della giornata inaugurale, inizier\u00e0 il percorso lungo tutto il festival di uno dei due spettacoli site-specific in programma. Si tratta di Remote Cividale, la proposta del collettivo tedesco Rimini Protokoll che, dopo un successo internazionale, approda a Cividale nella usuale modalit\u00e0 rappresentativa del gruppo, che si rinnova a ogni geografia. Un viaggio dentro la citt\u00e0, in cui 30 persone audioguidate saranno invitate a rinnovare lo sguardo su luoghi noti, traendone sensi inediti. Contro la prevedibilit\u00e0 e gli automatismi, siamo cos\u00ec invitati, con l\u2019ausilio dell\u2019intelligenza artificiale, a trovare nuova bellezza dentro il consueto. La presenza di Rimini Protokoll a Mittelfest inaugura inoltre una collaborazione con il gruppo, che avr\u00e0 seguiti produttivi anche nelle prossime due edizioni.<br \/>\nL\u2019altro spettacolo che fa di Cividale il proprio speciale e irripetibile set si terr\u00e0 il 4-5 settembre, giorno di chiusura del festival: Signal at Cividale, spettacolo olandese supportato da Dutch Performing Arts, con la musica e la regia di Strijbos &amp; Van Rijswijk, in prima assoluta. 24 auto parlanti a lunga gettata, con il supporto di soprani dal vivo, attraverseranno Cividale del Friuli e irradieranno suoni e composizioni sorprendenti, ancora una volta per rivivere con meraviglia ci\u00f2 che crediamo gi\u00e0 di conoscere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ritornando alla giornata di apertura del festival, e individuando alcuni temi che attraversano la rassegna, il 27 agosto andr\u00e0 in scena anche Letra, spettacolo italo-albanese &#8211; coprodotto da Koreja e Teatro Metropol di Tirana &#8211; dal testo di Ylljet Ali\u00e7ka e per la regia di Salvatore Tramacere, che racconta di un uomo, Mark, che non sa leggere e scrivere e commissiona una lettera per fare domanda di un alloggio popolare. Da questa lettera, scritta per mano altrui, vedr\u00e0 oggettivizzata la sua vita, un senso di precariet\u00e0 condiviso, che solo con l\u2019amore si pu\u00f2 trasformare in apertura e libert\u00e0.<br \/>\nLo stesso tema della MEMORIA come codice che contiene indizi per il futuro ritorna nello spettacolo del grande coreografo, danzatore e artista visivo ungherese Josef Nadj che, nello spettacolo Mn\u00e9mosyne (dal 28 agosto all\u20191 settembre), ci porta in prima nazionale la sua visione poetica, con profondit\u00e0, compassione e humour: un\u2019opera totale che unisce una mostra fotografica e una scatola nera in cui l\u2019artista mette in mostra se stesso.<br \/>\nCos\u00ec \u00e8 per un altro degli appuntamenti di primo piano del festival, Europeana, breve storia del XX secolo, dal libro dello scrittore di Praga Patrick Ourednik, cui Lino Guanciale, attore molto amato dal pubblico teatrale, cinematografico e televisivo, dar\u00e0 la voce e la regia il 28 agosto in prima assoluta, accompagnato dalla fisarmonica del musicista sloveno Marko Hatlak (una coproduzione Mittelfest e Wrong Child, in collaborazione con Ljubiana festival). Il testo unisce scampoli della storia europea del Novecento, accumulati come si accumulano i giornali vecchi in uno sgabuzzino, in una trama che perde vecchi sensi, ne acquisisce nuovi, ma si d\u00e0 soprattutto in intensit\u00e0. Una storia fatta di mille storie.<br \/>\nNei luoghi della memoria, con ami verso il mondo, si aggira anche lo spettacolo musicale olandese, sostenuto da Dutch Performing Arts, in prima nazionale I Don\u2019t want to be an individual all on my own di Genevieve Murphy (28 agosto), in cui l\u2019artista combina performance e arte visiva con la musica classica, per ripercorrere una festa di compleanno anni \u201990, portandoci dentro la sua mente per indicarci la strada da cui ci\u00f2 che chiamiamo \u201cio\u201d esce da s\u00e9 per incontrare gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da qui anche il tema del MITO diviene ponte tra passato e futuro in due spettacoli musicali: Sisyphus (3 settembre, prima nazionale in collaborazione con Onassis STEGI \u2013 Outward Turn Program di Atene), in cui la compositrice e suonatrice di kanun ellenica Sofia Labropoulou ci porta con il suo gruppo nelle atmosfere del mito di Sisifo, dalla tradizione greca alla versione di Camus, unendo ritmi popolari e classici, fino alle canzoni dei Sex Pistols, e They have waited long enough (4 settembre, prima nazionale), spettacolo per parole e musica, frutto di una collaborazione multipla &#8211; prodotto dal festival olandese Wonderfeel con Lunalia (BE), Antwerp Liedfest (BE), Oranjewould (NL), Mittelfest (IT), November Music (NL) e il sostegno di Dutch Performing Arts &#8211; con Catharine Dain, Rapha\u00ebla Danksagm\u00fcller, Shaza Manla e lo String Quartet, in cui Medea, Circe, Penelope riescono finalmente ad avere voce e a raccontare la loro storia e a farci scoprire cose nuove, utili al loro cammino. Hanno lavorato con commissione ad hoc allo spettacolo i tre compositori internazionali Van Parys, Aftab Darvishi e Calliope Tsoupaki, da segnalare la partecipazione della scrittrice Natalie Hayenes, nota per le sue riletture dei mitri antichi.<br \/>\nNon lontana \u00e8 la suggestione di Le divine donne di Dante (5 settembre), coproduzione di Ravenna Festival, Macerata Opera Festival e Mittelfest, in cui Neri Marcor\u00e8, accompagnato dall\u2019Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Jacopo Rivani, incontra protagoniste femminili della Divina Commedia, rimaste dietro alle quinte della tradizione, dando cos\u00ec una prospettiva diversa della storia: proprio quella da cui pu\u00f2 nascere una nuova storia.<br \/>\nQuello della VOCE DELLE DONNE diventa, infatti, un altro pilastro importante in questa edizione del festival, per apportare valori diversi.<br \/>\nOltre alla giovane solista del concerto inaugurale e altre presenze diffuse nei vari spettacoli e temi, al femminile \u00e8 anche la musica di Once upon a song in Balkans, spettacolo bosniaco con Tijana Vignjevi\u0107 e Belma Ali\u0107 (29 agosto, prima nazionale), con due artiste provenienti da un\u2019educazione musicale classica che sperimentano e combinano stili musicali e linguaggi della musica tradizionale balcanica e contemporanea, tessendo il tema dell\u2019amore, del desiderio, della perdita, anche con comicit\u00e0. E ancora lo spettacolo sloveno My husband (31 agosto, prima nazionale), basato sui racconti di Rumena Bu\u017earovska, una delle migliori autrici macedoni, per la regia di Ivana Djilas. In scena ci sono 9 donne, in bilico tra attese, delusioni, finizione e realt\u00e0, che, in attesa di rifarsi una vita in Occidente, parlano con sarcasmo dei loro mariti. E straordinaria \u00e8 anche la partecipazione al festival dell\u2019apprezzatissima violinista moldava Patricia Kopatchinskaja che il 29 agosto, insieme al pianista turco Fazil Say, offrir\u00e0 un concerto in prima nazionale con musiche da Franz Schubert, Johannes Brahms, Leo\u0161 Jan\u00e1\u010dek.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Allora diventa inevitabile introdurre anche il tema della dialettica tra PADRI E FIGLI, laboratorio perfetto per sperimentare un progetto per il tempo a venire. In questo filone il nuovo progetto di Nicola Borghesi con Kepler 452 (2 settembre, prima assoluta) Uguale ma pi\u00f9 piccolo \u2013 un laboratorio per i figli: uno spettacolo-laboratorio che indaga con i mezzi del teatro il rapporto tra padri e figli. E qui ben si inserisce anche l\u2019opera musicale Entente harmonique, con Lorenza Borrani, su musiche di Debussy, quando fu stregato da Petruska dell\u2019allora giovanissimo Igor Stravinskij, in una bizzarra inversione che vede talvolta i \u201cfigli\u201d insegnare ai padri, sullo sfondo dell\u2019Europa della Triplice Intesa. Anche Lorenza Borrani inaugura una collaborazione con Mittelfest che si irradier\u00e0 sul tutto il triennio, coinvolgendo in futuro l\u2019ensemble Spira Mirabilis.<br \/>\nE ancora lo spettacolo di parole e musica, tenero e divertente, Due padri e altri animali feroci (5 settembre), con il fumettista e inventore di storie Leo Ortolani e Giampaolo Bandini, uno dei pi\u00f9 grandi chitarristi italiani, entrambi con una doppia storia di adozione. Un viaggio irresistibile sulle nuove famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Possiamo considerarlo un messaggio lanciato al FUTURO invece quello che \u00e8 racchiuso nel magnifico testo di Italo Calvino, che sar\u00e0 portato per la prima volta in scena dal violoncellista Enrico Bronzi, accompagnato dalle parole dello scrittore Paolo di Paolo, sotto il titolo: Six memos, come le chiam\u00f2 Calvino stesso, sottotitolando: Sei proposte per il prossimo millennio.\u00a0Lezioni che pareva parlassero di letteratura, invece parlavano di noi e ci invitavano a calcare il tempo a venire con maggiore leggerezza e attenzione globale. Da un\u2019idea di Valentina Danelon, lo spettacolo avr\u00e0 luogo il 2 settembre in prima assoluta (produzione Mittelfest e Associazione Progetto Musica).<br \/>\nE semi di futuro ci sono anche nello spettacolo di danza PLI del danzatore e coreografo Ceco Viktor \u010cernick\u00fd (3 settembre), che lui stesso dichiara di aver creato con l\u2019ispirazione dei principi fisici del filosofo tedesco Leibniz. Un\u2019opera a met\u00e0 tra teatro fisico e danza, che lo vede in un dialogo con 22 sedie che abitano il set, per invitarci a guardare oltre quel che si vede, nei luoghi dello spazio e della materia piegati all\u2019infinito, che Leibniz chiamava \u201cverit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra le altre novit\u00e0 di Mittelfest 2021, in questo caso dedicate in particolare alle FAMIGLIE, c\u2019\u00e8 il ritorno del TEATRO DI FIGURA in collaborazione con Centro Teatro Animazione di Gorizia, che per Mittelfest aprir\u00e0 i propri bauli con la Giostra (29 agosto), diretto da Roberto Piaggio, Antonella Coruzzi, Jelena Sitar, e allestir\u00e0 6 brevi interventi performativi dislocati per la citt\u00e0, ottimi per grandi e bambini. Nonch\u00e9 l\u2019arrivo del CIRCO, nelle sue migliori declinazioni. Ecco dunque lo spettacolo acrobatico di danza A testa in gi\u00f9 con Melissa Rouguier e Nicole Felix Rodrigues (30 agosto, prima assoluta da Italia, Francia e Brasile). Una performance che rompe le barriere tra pubblico e scena, e che ci pone una domanda intrigante: visto a testa in gi\u00f9, non potrebbe essere il mondo nel suo senso migliore?<br \/>\nAncora nel settore circo lo spettacolo irriverente, poetico e divertente: GAP 42 del duo tedesco Mano a mano, Chris e Iris, gi\u00e0 collaboratori del Cirque Eloize e premiati a livello internazionale. Due corpi dissimili, distanti 42 centimetri in altezza e 42 chili di peso, si incontrano acrobaticamente e affrontano e superano la loro differenza (2 settembre, prima nazionale).<br \/>\nPer grandi e piccoli anche lo spettacolo di Ortoteatro Racconti a briglia sciolta! (5 settembre), spettacolo di fiabe popolari narrate e cantate, con protagonisti animali parlanti, galli magici e capre maligne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Altre proposte dal TERRITORIO FRIULANO sono: Timp a Tiare, che consolida la collaborazione con Arlef e apre quella con Accademia Naonis, coproduttori insieme a Mittelfest: un di questo viaggio sonoro per voci soliste dentro la canzone friulana dal \u2018500 a oggi, con sguardi rivolti al futuro e con la partecipazione straordinaria di Tosca che si esibir\u00e0 in 3 canzoni friulane. Il tutto da un\u2019idea di Franca Drioli e Walter Sivilotti: in prima assoluta l\u20191 settembre.<br \/>\nIl viaggio di Galileo, poi, mette insieme il Conservatorio G. Tartini di Trieste e le accademie di musica di Belgrado e di Novi Sad-Serbia \u2013 in una collaborazione culturale tra Italia e Serbia, e da un\u2019idea di Ivan Fedele (che ha anche scritto la musica per l\u2019occasione), con la direzione del Maestro Marco Angius (30 agosto, prima assoluta) &#8211; e crea un viaggio multimediale tra note e visioni, per immaginare come lo scienziato pisano avrebbe potuto scrutare il cielo con la moderna tecnologia.<br \/>\nLo spettacolo Aere Fragmenta vede invece all\u2019opera il Conservatorio Tomadini di Udine e propone una fragorosa performance che mette insieme maestri e allievi della scuola di ottoni. L\u2019evento, in scena l\u20191 settembre in prima assoluta, si collega a una collaborazione con la Fondazione Villa de\u2019 Claricini.<br \/>\nInfine, lo spettacolo Turn off subtitles (Ovvero ode a Giuseppe Molinari), prodotto da Mittelfest e da Piano FVG, in scena in prima assoluta il 29 agosto con Matteo Bevilaqua e Martina Tavano, vuole rendere omaggio con un evento multidisciplinare e due performer \u2013 la ballerina Martina Tavano e il pianista Matteo Bevilacqua &#8211; al musicista e compositore sacilese scomparso prematuramente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019iniziativa particolare che si ripete quest\u2019anno per la seconda edizione \u00e8 Empatia A\/R, un progetto di Luca d\u2019Agostino che ci accompagna in un viaggio multisensoriale nell\u2019universo friulano e nella fascinosa mitologia delle \u201cagane\u201d, spiriti acquatici della mitologia locale, con le musiche di Giorgio Pacorig e le voci di Aida Talliente e Marta Cuscun\u00e0. La performance sar\u00e0 aperta lungo tutto il corso del festival, una prima assoluta prodotta da Mittelfest.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre agli spettacoli, nei giorni del festival si terranno 2 forum internazionali: Forum Italia-Slovenia (28 agosto), e il convegno annuale di EFA (European Festival Association) a cui Mittelfest aderisce (4 settembre). E inoltre caff\u00e8 con gli artisti, laboratori, eventi per i pi\u00f9 piccoli, mostre, studi di teatro in divenire. Tra questi Tutte quelle famiglie felici, a cura di Monica Codena con la consulenza di Paola Pini, prodotto dal Teatro Rossetti e liberamente tratto da frammenti letterari tratti da: Alfred D\u00f6blin, S\u00e1ndor M\u00e1rai, Robert Musil, Stefan Zweig, Robert Walser, Thomas Bernhard, W. G. Sebald (31 agosto), e Carlo e Nadia. Studio intorno ad un incontro, primo passo del progetto Michelstaedter. La grande trasgressione di Antonio Devetag, prodotto dal Teatri Stabil Furlan (1-2 settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MITTELYOUNG 24 \u2013 27 giugno<br \/>\nProgramma:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa rassegna under 30 \u00e8 una delle maggiori novit\u00e0 dell\u2019edizione 2021 di Mittelfest: un modo per festeggiare il festival al suo 30esimo anno, ma anche un modo per ripartire dopo uno dei periodi pi\u00f9 complessi per lo spettacolo dal vivo, dopo la pandemia.<br \/>\nMittelfest, dando un concreto aiuto produttivo ai giovani, vuole cos\u00ec progettare insieme a loro il futuro, esplorare la possibilit\u00e0 di un\u2019eredit\u00e0, e in questo modo far parte dell\u2019impegnativa ricostruzione del mondo nuovo che chieder\u00e0 ad ognuno di noi di fare la propria parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In seguito a un bando diffuso in tutti i Paesi della Mitteleuropa, che si \u00e8 concluso con 162 proposte giunte alla segreteria del festival, sono stati dunque individuati, da una commissione under 30, 9 spettacoli, 3 per ognuno dei settori teatro, danza e musica, che saranno rappresentati nei giorni della rassegna e riceveranno un sostegno economico dal festival. Al termine di Mittelyoung, saranno scelti dalla stessa commissione 3 spettacoli che replicheranno anche nel calendario di Mittelfest.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6 sono i Paesi rappresentati dalle opere prescelte, quasi tutte in prima assoluta. I temi proposti sono principalmente quelli dell\u2019ambiente, delle relazioni e del futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Seguendo il calendario, il 24 giugno, aprir\u00e0 la manifestazione lo spettacolo di danza sloveno Indultado di e con Lia Uj\u010di\u010d: una performance sul coraggio e la violenza, sulla combattivit\u00e0 e il perdono; sulla sospensione e la grazia contenute nel titolo, che fermano i fatti in un centro che ci chiama a riflettere.<br \/>\nA seguire, lo spettacolo Italo-albanese PPP ti presento l&#8217;Albania. Primo studio. Un progetto di storie autobiografiche, rielaborazioni autoriali, estratti dal romanzo\u00a0Sogno di una\u00a0cosa e altri scritti di Pasolini, di e con\u00a0Klaus Martini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 25 giugno il trio greco-tedesco Mosatr\u00efc presenta lo spettacolo musicale Amuse*d: un esperimento che si muove tra stili e generi diversi: un mosaico di musica, danza e performance che spazia dalla Grecia ai Balcani, dalla Spagna alla Scandinavia.<br \/>\n\u00c8 ceco invece lo spettacolo di danza Potrait of a Post-Hasburgian di e con Sara Koluchova: un assolo inedito, ispirato alla danza folk e al costume della regione Podluzi in Repubblica Ceca, che punta a mettere in discussione gli elementi che costruiscono la nostra identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 26 giugno Burtuqal Quartet (Andrea Timpanaro, Aura Fazio, Marco Scandurra, Andrea Rigano) con lo spettacolo musicale Sorda e bella portano in scena una rilettura della Sicilia nell\u2019ultimo secolo, terra tante volte vilipesa e ferita, dalla prospettiva di chi ha spezzato le proprie radici. Mentre Angelica Bifano presenter\u00e0 lo spettacolo teatrale Mamma son tanto felice, con la volont\u00e0 di mettere a confronto 3 generazioni: mamma, figlia e nipote, e perci\u00f2 passato, presente e futuro. Le preoccupazioni, le necessit\u00e0 e i desideri. E anche il filo rosso che le lega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 27 giugno, ultimo giorno della rassegna, in scena ci sar\u00e0 la compagnia friulana Sclapaduris, composta da Matteo Ciccioli, Francesca Boldrin, Francesco Ganuti, Letizia Bianchini e Gloria Romanin, con Attenti al loop: una vivisezione ossessiva della favola di Cappuccetto rosso, che alla fine ci fa supporre nuovi possibili finali.<br \/>\nSi chiude con uno spettacolo che unisce teatro, danza e musica, proveniente dai Paesi Bassi: A waste of time, con Antonio Bove, Gabriele Segantini, Miguel Filipe che ridanno vita a oggetti rifiutati, trasformandoli in strumenti con cui rileggere musiche contemporanee e note.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le iniziative del territorio per il calendario MITTELLAND verranno presentate in seguito, ma ricordiamo gi\u00e0 alcuni appuntamenti, tra giugno e agosto: 23 giugno Forum con Confindustria, 27 luglio serata speciale per i 30 anni di Mittelfest, mentre nei giorni prima di Mittelfest si terranno un forum con Civibank e il Premio Ristori, fissato per il 25 agosto, in collaborazione con l\u2019Associazione Soroptimist.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mittelfest, inoltre, \u00e8 anche la sua terra e la sua citt\u00e0, Cividale, patrimonio mondiale dell\u2019Unesco: una rete di pubblico, artisti, ospiti, cittadini e un network di hotel, ristoranti e caff\u00e8, in una delle terre pi\u00f9 rinomate d\u2019Italia per la storia e i sapori. Un punto di riferimento enogastronomico internazionale attorniato dai paesaggi unici delle Valli del Natisone e del Torre terre perfette per un turismo slow, Covid-free.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Info: www.mittelfest.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MITTELFEST 2021: EREDI<br \/>\n24 \u2013 27 giugno \/ 27 agosto &#8211; 5 settembre<br \/>\nCividale del Friuli<br \/>\nDirezione artistica Giacomo Pedini<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":38631,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,8],"tags":[18493,371,18499,17772,18495,18498,799,18503,1940,18502,4210,18492,18505,13496,18496,18494,18497,18501,254,18504,18500],"class_list":["post-38630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-italia","tag-30esima-edizione","tag-arte","tag-enrico-bronzi-e-paolo-di-paolo","tag-fvg-orchestra","tag-josef-nadj","tag-kepler-452","tag-laura-poretti-rizman","tag-leo-ortolani-e-giampaolo-bandini","tag-lino-guanciale","tag-lorenza-borrani","tag-mittelfest","tag-mittelfest-2021-eredi","tag-mittelland","tag-neri-marcore","tag-patricia-kopatchinskaja-e-fazil-say","tag-rimini-protokoll","tag-sofia-labropoulou","tag-strijbos-van-rijswijk","tag-teatro","tag-tosca","tag-viktor-cernicky"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38630"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38634,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38630\/revisions\/38634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}