{"id":38714,"date":"2021-06-08T07:24:15","date_gmt":"2021-06-08T06:24:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=38714"},"modified":"2021-06-19T22:19:14","modified_gmt":"2021-06-19T21:19:14","slug":"festen-il-gioco-della-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/festen-il-gioco-della-verita.html","title":{"rendered":"Festen. Il gioco della verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cFESTEN. <\/strong><strong>IL GIOCO DELLA VERIT\u00c0\u201d<\/strong><\/p>\n<p>di Thomas Vinterberg, Mogens Rukov &amp; BO Hr. Hansen<br \/>\nadattamento per il teatro di David Eldridge<br \/>\nprima produzione Marla Rubin productions ltd, a Londra<br \/>\nper gentile concessione di Nordiska ApS, Copenhagen<br \/>\nversione italiana e adattamento Lorenzo De Iacovo e Marco Lorenzi<br \/>\ncon Danilo Nigrelli, Irene Ivaldi e (in ordine alfabetico) Roberta Calia,<br \/>\nYuri D\u2019Agostino, Elio D\u2019Alessandro, Roberta Lanave, Barbara Mazzi,<br \/>\nRaffaele Musella, Angelo Tronca<br \/>\nregia Marco Lorenzi<br \/>\nassistente alla regia Noemi Grasso<br \/>\ndramaturg Anne Hirth<br \/>\nvisual concept e video Eleonora Diana<br \/>\ncostumi Alessio Rosati<br \/>\nsound designer Giorgio Tedesco<br \/>\nluci Link-Boy (Eleonora Diana &amp; Giorgio Tedesco)<br \/>\nconsulente musicale e vocal coach Bruno De Franceschi<br \/>\nproduzione TPE \u2013 Teatro Piemonte Europa, Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Solares Fondazione delle Arti<br \/>\nin collaborazione con il Mulino di Amleto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u200b\u200b<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sicuramente lo spettacolo pi\u00f9 sorprendente e bello degli ultimi tempi quello cooprodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che marted\u00ec 8 giugno ha debuttato al Politeama Rossetti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cFesten. Il gioco della verit\u00e0\u201d per la regia di Marco Lorenzi \u00e8 tratto dall\u2019omonimo film di Thomas Vinterberg, scritto da Mogens Rukov e BO Hr. Hansen, che lo stesso giorno della prima \u00e8 stato proiettato al cinema Giotto alle 17.30. Al finire di questa proiezione straordinaria e gratuita del film \u00e8 seguita una conversazione del regista Marco Lorenzi con la giornalista Elisa Grando collaboratrice nel settore cinema del quotidiano Il Piccolo e Rai FVG.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La storia tratta di un argomento molto scabroso, il peggiore tra tutti, ovvero la violenza sui minori da parte del genitore. Ci troviamo in Danimarca, dove i liquori di sera abbandano nelle case\u00a0 che ospitano amici in quelle lunghe notti d&#8217;inverno. Il regista, considerato che lo spettacolo\u00a0 parte da un film, ha voluto riportare questo allacciamento continuo, creando una sorta di doppio schermo dove si lavora su tre livelli: il dietro schermo che \u00e8 la parte dove si gira il film e nella quale si vedono tutti i trucchi per realizzare il filmato che verr\u00e0 proiettato sullo schermo stesso portando in evidenza la finzione cinematografica rispetto alla realt\u00e0 delle scene girate, e infine il davanti schermo, ovvero la parte recitata teatralmente. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo spettacolo esprime grandissima coralit\u00e0 di competenze che portano una visione completa di un spezzone di vita familiare di quella famiglia. La Festa, viene espressa al meglio attraverso canti e balli, con un&#8217;eleganze e una capacit\u00e0 artistica e canora superba.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tutti i personaggi in scena sono centrati nel loro personaggio e il risultato \u00e8 strabiliante.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Uno spettacolo che merita la visione, che porta l&#8217;applauso prolungato, ma che ammutolisce gli animi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Da vedere assolutamente. In scena fino a domenica 20 giugno 2021.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Laura Poretti Rizman<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_38715\" aria-describedby=\"caption-attachment-38715\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/festen-il-gioco-della-verita.html\/picture-42\" rel=\"attachment wp-att-38715\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-38715\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/picture-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-38715\" class=\"wp-caption-text\">Festen, foto fornita da Teatro Stabile del FVG<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">I Klingenfeld sono un\u2019ottima, grande famiglia dell\u2019alta borghesia danese. Il padre, Helge, compie sessant\u2019anni e l\u2019occasione fa s\u00ec che i parenti si riuniscano per festeggiarlo. Ci sono naturalmente i tre figli Christian, Michael e Helene\u2026 Il maggiore, Christian, scatener\u00e0 una tempesta inattesa con il suo discorso augurale che stravolger\u00e0 gli equilibri familiari svelando ipocrisie e stracciando maschere. La festa si trasforma cos\u00ec in un gioco al massacro volto a mettere in discussione, in un crescendo di tensione, il precario equilibrio fra i Klingenfeld fondato su rapporti di facciata, indicibili segreti, relazioni di potere malsane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo in poche parole il nucleo di \u201cFesten. Il gioco della verit\u00e0\u201d tratta dalla sceneggiatura dell\u2019omonimo film danese del 1998 diretto da Thomas Vinterberg, scritto da Mogens Rukov e BO Hr. Hansen e prima opera aderente al manifesto Dogma95. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia lo coproduce nel suo primo allestimento italiano assieme al TPE \u2013 Teatro Piemonte Europa, con Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Solares Fondazione delle Arti in collaborazione con Il Mulino di Amleto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La regia dello spettacolo (e anche la traduzione italiana e la riscrittura a quattro mani con Lorenzo De Iacovo) sono di Marco Lorenzi, colto artista che allo Stabile regionale ha gi\u00e0 presentato applaudite operazioni (una bella edizione del cechoviano \u201cPlatonov\u201d e un intrigante e coraggioso crossing fra teatro e magia nella produzione \u201cValzer per un mentalista\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab\u201cFesten\u201d ci chiama in causa\u00bb commenta Marco Lorenzi nelle sue note di regia, evidenziando i motivi che rendono questo testo necessario, interessante. \u00abCi sposta dall\u2019indifferenza in cui pericolosamente rischiamo di scivolare ogni giorno di pi\u00f9, soprattutto in un tempo costellato da paure e incertezze come il nostro, un tempo di divertissement e entertainment mentre intorno a noi tutto si sgretola, un tempo in cui \u00e8 facile voltare lo sguardo per continuare a dirci che \u201cDopo questo piccolo \u2013 come potremmo definirlo \u2013 intermezzo, possiamo riprendere i nostri posti per proseguire la festa\u201d. \u201cFesten\u201d sembra, apparentemente, raccontare una festa di famiglia per celebrare i 60 anni del patriarca, ma in verit\u00e0 ha a che vedere con il nostro rapporto con la verit\u00e0, con il potere e con l\u2019ordine costituito. Sono sempre pi\u00f9 sicuro che il nostro \u201cFesten\u201d sia una comunit\u00e0 di esseri umani che recitano una commedia mentre uno di loro combatte come un pazzo per mostrare che in realt\u00e0 sono tutti in una tragedia. Per questo \u201cFesten\u201d \u00e8 politico, radicalmente politico\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019opera scava all\u2019interno dei tab\u00f9 pi\u00f9 scomodi, affrontando la relazione con la figura paterna, la verit\u00e0, il rapporto con il potere e l\u2019autorit\u00e0 imposta. Impossibile non pensare ad Amleto, alla tragedia greca, ma anche all\u2019universo favolistico dei Fratelli Grimm.<br \/>\nMarco Lorenzi si esprime in questo itinerario attraverso l\u2019intensit\u00e0 di una compagnia composta da Danilo Nigrelli, Irene Ivaldi, Roberta Calia, Yuri D&#8217;Agostino, Elio D&#8217;Alessandro, Roberta Lanave, Barbara Mazzi, Raffaele Musella, Angelo Tronca.<br \/>\n\u00abSento che in questa tensione tra due forze, cos\u00ec opposte e profonde, stia la forza del nostro spettacolo che ci porter\u00e0 a mostrare quanto sia necessario strappare quel velo, quel diaframma che ci impedisce di vedere realmente le cose come stanno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 1995 quattro cineasti danesi &#8211; S\u00f8ren Kragh-Jacobsen, Kristian Levring, Lars Von Trier e Thomas Vinterberg &#8211; si ritrovano a Copenhagen per redigere e firmare un documento, un manifesto che proclamava un \u00abvoto di castit\u00e0\u00bb sulla tecnica cinematografica. Un dettame a cui sia loro che gli eventuali aderenti al movimento avrebbero dovuto seguire nel realizzare i loro film. Tutti gli orpelli erano vietati, si proclamava un cinema senza filtri, un cinema puro, privo di illusioni e di canoni predefiniti, in cui \u00e8 \u00abla vita interiore dei personaggi a giustificare la trama\u00bb. Nasce cos\u00ec Dogma 95.<br \/>\n\u201cFesten\u201d \u00e8 il primo film realizzato da Thomas Vinterberg secondo i dettami del Dogma. La semplicit\u00e0 nella realizzazione, l\u2019incredibile mano del grande Vinterberg e il profondo significato politico sociale di critica alla societ\u00e0 danese fanno del film un cult fondamentale. Il film vinse nel 1998 il Gran Premio della Giuria a Cannes (all\u2019epoca presieduta da Martin Scorsese), numerosi Robert (gli Oscar nordici) e anche alcuni Independent Spirit Awards, imprimendo cos\u00ec a fuoco nella mente della critica e del pubblico il nome di Thomas Vinterberg e il concetto di Dogma 95. Il regista si \u00e8 aggiudicato, lo scorso 26 aprile, il premio Oscar per il miglior film straniero con la sua ultima pellicola, \u201cUn altro giro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con TriesteCinema propone &#8211; marted\u00ec 8 giugno alle ore 17.30 al Cinema Giotto &#8211; una proiezione straordinaria del film \u201cFesten. Festa in famiglia\u201d ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.<br \/>\nAlla fine della proiezione la giornalista Elisa Grando &#8211; che si occupa di cinema per il quotidiano Il Piccolo e collabora con Rai FVG &#8211; converser\u00e0 con il regista Marco Lorenzi ed introdurr\u00e0 alla visione dello spettacolo teatrale che debutter\u00e0 lo stesso 8 giugno alle 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cFesten. Il gioco della verit\u00e0\u201d replicher\u00e0 fino a domenica 13 giugno: le recite serali si tengono alle ore 20.30 mentre l\u2019unica pomeridiana \u00e8 la domenica alle ore 17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In accordo alle raccomandazioni per il contenimento dell\u2019epidemia, si chiede di ricorrere in via preferenziale alla prenotazione e all\u2019acquisto dal sito www.ilrossetti.it .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La biglietteria del Politeama Rossetti \u00e8 regolarmente aperta: da un\u2019ora prima dell\u2019inizio degli spettacoli, lavora esclusivamente per le operazioni legate agli spettacoli in partenza.<br \/>\nRicordiamo che la capienza delle sale \u00e8 ridotta per il contingentamento: per informazioni sulla disponibilit\u00e0 di posti e altre eventuali esigenze, invitiamo a contattare la biglietteria telefonicamente, al tel. 040.3593511.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCoproduzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, marted\u00ec 8 giugno debutta al Politeama Rossetti \u201cFesten. Il gioco della verit\u00e0\u201d per la regia di Marco Lorenzi. Lo spettacolo fra farsa e rivelazioni indaga nei rapporti familiari pi\u00f9 scomodi ed \u00e8 tratto dall\u2019omonimo film di Thomas Vinterberg, scritto da Mogens Rukov e BO Hr. Hansen. Marted\u00ec 8 giugno al cinema Giotto alle 17.30 proiezione straordinaria del film a ingresso gratuito, cui seguir\u00e0 una conversazione del regista Marco Lorenzi con la giornalista Elisa Grando collaboratrice nel settore cinema del quotidiano Il Piccolo e Rai FVG\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":38715,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,18536,15580,18537,18533,11110,1303,799,18110,18535,1557,18538,1674,254,1619,18534,49],"class_list":["post-38714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-bo-hr-hansen","tag-cinema-giotto","tag-elisa-grando","tag-festen-il-gioco-della-verita","tag-il-piccolo","tag-il-rossetti","tag-laura-poretti-rizman","tag-marco-lorenzi","tag-mogens-rukov","tag-politeama-rossetti","tag-rai-fvg","tag-sala-assicurazioni-generali","tag-teatro","tag-teatro-stabile-del-friuli-venezia-giulia","tag-thomas-vinterberg","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38714"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38761,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38714\/revisions\/38761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}