{"id":38735,"date":"2021-06-08T11:52:23","date_gmt":"2021-06-08T10:52:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=38735"},"modified":"2021-06-08T11:52:23","modified_gmt":"2021-06-08T10:52:23","slug":"festival-di-lubiana-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/festival-di-lubiana-2021.html","title":{"rendered":"Festival di Lubiana 2021"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\n<p><strong>Il Festival di Lubiana \u00e8 stato fondato dal Comune Citt\u00e0 di Lubiana. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Festival di Lubiana 2021 \u00e8 patrocinato da Zoran Jankovi\u0107, sindaco di Lubiana. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Lubiana, giugno 2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>ANNUNCIAMO LA 69a EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_38736\" aria-describedby=\"caption-attachment-38736\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/festival-di-lubiana-2021.html\/orchestra-reale-del-concertgebouw\" rel=\"attachment wp-att-38736\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-38736\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Orchestra-reale-del-Concertgebouw-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-38736\" class=\"wp-caption-text\">Orchestra reale del Concertgebouw, foto fornita da Ilaria Lucari per Festival Lubiana<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Festival di Lubiana annuncia anche quest\u2019anno nomi stranieri e nazionali di fama mondiale nell\u2019ambito del festival estivo che si svolger\u00e0 tra giugno e settembre. L&#8217;attivit\u00e0 principale del Festival di Lubiana \u00e8 l&#8217;organizzazione e la realizzazione di un festival estivo internazionale con il quale la capitale slovena fa il suo ingresso sulla scena dei luoghi culturali e artistici di importanza mondiale nei mesi estivi. Ogni estate il Festival di Lubiana contribuisce significativamente al panorama culturale della capitale slovena proponendo un programma di eventi accuratamente selezionati e spaziando in diversi ambiti musicali \u2013 spettacoli di balletto, opera e teatro, musical, concerti da camera e sinfonici, la Colonia internazionale di arte figurativa, master class, laboratori per bambini e giovani, il Festival di Lubiana sul Ljubljanica e molto altro ancora. Nel cuore di Lubiana, molti nomi eccezionali al 69\u00b0 Festival di Lubiana di quest&#8217;anno daranno vita a indimenticabili serate estive nel segno della cultura.<\/p>\n<p>INAUGURAZIONE DELLA 69a EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA SOTTO LA GUIDA DI VALERY GERGIEV<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo \u00e8 una delle istituzioni culturali pi\u00f9 importanti della Russia in cui ha sede l\u2019opera, il balletto, l\u2019orchestra e il coro. Gli inizi risalgono agli anni &#8217;80 del XVIII secolo e sono strettamente legati all&#8217;imperatrice Caterina la Grande che con un decreto istitu\u00ec un comitato per il teatro e la musica. Poco dopo venne posta la prima pietra nella piazza dove ancora oggi si erge orgogliosamente il Teatro Mariinsky che vanta lo status di uno dei centri per la musica e le arti dello spettacolo pi\u00f9 rinomati al mondo. L&#8217;orchestra del Teatro Mariinsky e il direttore Valery Gergiev, che la dirige dal 1988, deliziano da molti anni il pubblico sloveno con indimenticabili esibizioni al Festival di Lubiana. Nel 2017 il presidente Borut Pahor ha conferito l&#8217;Ordine d\u2019argento al merito, la pi\u00f9 alta decorazione statale nel campo della cultura, a Valery Gergiev che ricopre la carica di Direttore artistico e generale del Teatro Mariinsky dal 1996 ed \u00e8 classificato tra le personalit\u00e0 pi\u00f9 influenti nel mondo. All&#8217;apertura del Festival di Lubiana, l&#8217;Orchestra di San Pietroburgo eseguir\u00e0 il poema sinfonico Bela krajina della leggenda della musica classica slovena Marjan Kozina sotto la direzione del carismatico direttore. Sar\u00e0 suonata anche la tragica Sinfonia Fantastica di Hector Berlioz, un capolavoro che per molti versi preannuncia Wagner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(primo luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nEVENTI PRINCIPALI DELLA 69\u00aa EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA<br \/>\nEL\u012aNA GARAN\u010cA NEL RUOLO DELLA FOCOSA CARMEN<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La famosa mezzosoprano lettone El\u012bna Garan\u010da canter\u00e0 nel ruolo della focosa Carmen al Festival di Lubiana in un\u2019esibizione concertistica dell&#8217;opera pi\u00f9 importante di Bizet. La beniamina dei palcoscenici pi\u00f9 famosi del mondo, ha incantato pi\u00f9 volte il pubblico sloveno con il suo canto sublime, il carisma da palcoscenico e l&#8217;empatia magistrale in vari ruoli e stili musicali. Sebbene l&#8217;elenco dei suoi ruoli sia lungo e con ognuno consolida la sua reputazione, \u00e8 famosa proprio per il suo ruolo di Carmen e il New York Times l\u2019ha nominata la migliore Carmen di tutti i tempi. El\u012bna Garan\u010da la interpreta in tutte le sfumature della sua personalit\u00e0 in modo naturale e non artefatto, lontana dagli stereotipi e dai clich\u00e9 associati a questo personaggio. Questa volta, il mezzosoprano e gli ottimi cantanti saranno accompagnati dall&#8217;Orchestra Sinfonica RTV Slovenia diretta dal direttore d&#8217;orchestra britannico Karel Mark Chichon che la regina Elisabetta II ha insignito di un\u2019onorificenza nazionale per meriti nel campo della cultura. Georges Bizet (1838\u20131875) cre\u00f2 l&#8217;opera esotica sull\u2019indomabile Carmen a cavallo tra il 1873 e il 1874, sulla base dell&#8217;omonima proposta letteraria di Prosper M\u00e9rim\u00e9e (il libretto fu fornito da Henri Meilhac e Ludovic Hal\u00e9vy). Nel creare la musica per l\u2019opera, che parla delle insidie dei giochi d\u2019amore e finisce tragicamente, ha attinto dalla melodia spagnola da cui proviene anche Carmen.<br \/>\n(2 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">DANTE 700 E LE COLONNE SONORE DI NICOLA PIOVANI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Arriva a Lubiana il famoso compositore cinematografico, pianista e direttore d\u2019orchestra italiano Nicola Piovani. Ha creato le colonne sonore di ben 130 film tra cui Sbatti il mostro in prima pagina (1972), Il profumo della signora in nero (1974), Flavia, la monaca musulmana (1974), Le Orme (1975), Salto nel vuoto (1980), La Notte di San Lorenzo (1982), Kaos (1984) ecc. Ha inoltre creato le musiche per il famoso film, conosciuto da tutti, di Roberto Benigni La Vita \u00e8 bella per il quale nel 1999 ha ricevuto il prestigioso Oscar. Nel 2008 \u00e8 stato anche insignito del titolo di Cavaliere francese dell&#8217;Ordine delle Arti e delle Lettere. Sul palco del festival ascolteremo nella prima parte del concerto una canzone scritta dal compositore quest&#8217;anno in occasione del 700\u00b0 anniversario della morte del grande poeta rinascimentale Dante Alighieri, e nella seconda parte la musica tratta dal film La vita \u00e8 bella. Sotto la direzione di Piovani si esibir\u00e0 la neonata Orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia che \u00e8 stata fondata su iniziativa della regione italiana Friuli Venezia Giulia per raccogliere il patrimonio musicale del territorio. Nella prima parte della serata del concerto si esibir\u00e0 il soprano Annamaria Dell\u2019Oste che si esibisce regolarmente sui palcoscenici mondiali e collabora con direttori di fama come Roberto Abbado, Zubin Mehta, Riccardo Muti e altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(7 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">PL\u00c1CIDO DOMINGO RITORNA SUL PALCO DEL FESTIVAL ESTIVO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il leggendario Pl\u00e1cido Domingo, che ha brillato come direttore al 67\u00b0 Festival di Lubiana, salir\u00e0 ancora una volta sul palco del festival quest&#8217;estate, e questa volta offrir\u00e0 un repertorio di arie d&#8217;opera per ruoli di baritono e zarzuela. Il musicista spagnolo vanta il notevole risultato di aver interpretato 151 ruoli, cosa che nessun altro cantante d&#8217;opera \u00e8 riuscito a fare. Ha ricevuto numerose lauree honoris causa, riconoscimenti e Grammy Awards e, come membro di lunga data del gruppo dei Tre Tenori, ha avvicinato la musica lirica alle masse con Luciano Pavarotti e Jos\u00e9 Carreras. Inoltre, nel 1993 ha fondato il concorso internazionale di canto Operalia, dove i premi sono stati vinti da cantanti lirici come Joseph Calleja, Jos\u00e9 Cura, Erwin Schrott, Joyce DiDonato, Sonja Jon\u010deva e molti altri a cui la vittoria al concorso ha spalancato le porte al mondo dell\u2019opera. Domingo \u00e8 anche un direttore d&#8217;orchestra di successo, ha diretto pi\u00f9 di 500 spettacoli d&#8217;opera e concerti con alcune delle migliori orchestre, e come cantante si \u00e8 concentrato negli ultimi anni principalmente sui ruoli di baritono. Al 69\u00b0 Festival di Lubiana sar\u00e0 affiancato dalla nuova star dell\u2019opera, Saioa Hern\u00e1ndez, diventata famosa dopo il suo debutto alla Scala di Milano lo scorso anno, e dall\u2019ex membro dell\u2019Opera di Stato di Vienna, Sabina Cvilak, che nel 2007 ha debuttato, grazie a Domingo, al Washington Opera House cui sono seguite esibizioni in numerosi teatri d\u2019opera rinomati in tutto il mondo. Le star dell\u2019opera saranno accompagnate dall\u2019Orchestra sinfonica RTV Slovenija sotto la direzione del direttore spagnolo Jordi Bern\u00e0cer che gi\u00e0 dal 2012 collabora con il famoso cantante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(8 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">MARTHA ARGERICH ACCOMPAGNATA DA CHARLES DUTOIT<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un tempo \u201cenfant prodige\u201d, oggi riceve i premi pi\u00f9 prestigiosi ed \u00e8 tra le pianiste pi\u00f9 rispettate del secolo, Martha Argerich sin dalla vittoria al famoso concorso Chopin di Varsavia nel 1965 regna sovrana sui palcoscenici. Nella sua vasta opera ha ricreato molte composizioni virtuosistiche del XIX e XX secolo e l&#8217;ampiezza del suo repertorio si estende da Bach a Shostakovich. In collaborazione con le migliori orchestre, \u00e8 un ospite fisso delle pi\u00f9 importanti sale da concerto e festival in Europa, America e Asia. Nel 1999 ha fondato il Concorso internazionale per pianoforte e festival Martha Argerich ed \u00e8 anche un entusiasta interprete di musica da camera che spesso esegue in collaborazione con i suoi buoni amici musicisti come Ivry Gitlis, Mi\u0161a Majski, Gidon Kremer e Daniel Barenboim. Insieme all\u2019Orchestra Filarmonica slovena eseguir\u00e0 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do maggiore di Sergej Prokofjev, sotto la direzione di Charles Dutoit, direttore svizzero e destinatario del premio onorario nel campo della musica classica che ha segnato l\u2019apertura del 68\u00b0 Festival di Lubiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(15 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I Piccoli Cantori di Vienna con la loro tradizione corale ed educativa di 500 anni costituiscono un coro di un centinaio di cantanti, dai dieci ai quattordici anni, che sono divisi in quattro gruppi e possono andare in tourn\u00e9e separatamente. Le basi furono gettate nel 1498 dall&#8217;imperatore Massimiliano I, e fino al 1918 i ragazzi cantarono esclusivamente per la corte imperiale, nelle messe, nelle occasioni private e negli eventi di Stato. Molti musicisti hanno lavorato per loro, come Heinrich Isaac, Johann Joseph Fux, Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Salieri e Anton Bruckner, e anche i compositori Jacobus Gallus e Franz Schubert sono stati membri del coro. Si esibiscono in circa trecento concerti all&#8217;anno, di fronte a un pubblico di quasi mezzo milione, e visitano regolarmente quasi tutti i paesi europei, sono spesso in tourn\u00e9e in Asia, Australia e nelle Americhe. Il repertorio del coro comprende una gamma estremamente ampia di musica, che spazia dal medievale al contemporaneo e sperimentale. Il nucleo \u00e8 costituito da mottetti e canzoni per un coro di ragazzi e dai loro arrangiamenti di musica tipica viennese, come i valzer e le polke di F. Leh\u00e1r, J. Lanner e la famiglia Strauss. In linea con la tradizione, stanno ancora commissionando nuovi lavori. Ancora oggi, insieme ai membri della Filarmonica di Vienna e del Coro dell&#8217;Opera di Stato di Vienna, preservano la tradizione dei musicisti di corte ed eseguono musica per la messa domenicale nella Cappella di corte di Vienna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(19 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">MAHLER A LUBIANA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma del concerto Mahler a Lubiana collega le opere dei compositori Hugo Wolf e Gustav Mahler che hanno studiato musica insieme a Vienna e l\u00ec hanno anche condiviso una stanza per studenti. La selezione di poesie sui testi di Edouard M\u00f6rike, Johann Wolfgang von G\u00f6ethe e Joseph von Eichendorf, musicati da Hugo Wolf, si rif\u00e0 sostanzialmente all&#8217;idea del movimento conclusivo della Sinfonia n. 4 di Gustav Mahler che parla di una \u201cvita celeste\u201d. L\u2019Ensemble Dissonance riunisce i musicisti di successo delle principali istituzioni musicali slovene, in questa versione ridotta per l&#8217;ensemble da camera di 22 musicisti, preparata da Klaus Simon nel 2007, sotto la direzione del direttore di fama internazionale Marko Letonja eseguir\u00e0 la Sinfonia n. 4. Nel ruolo di solista si esibir\u00e0 il soprano Nika Gori\u010d che si \u00e8 laureata all\u2019Universit\u00e0 della musica e dello spettacolo di Graz. Ha continuato i suoi studi alla Royal Academy of Music di Londra, dove lo scorso anno ha conseguito un master e un dottorato in arte. All&#8217;inizio di luglio del 2017, ha ricevuto il riconoscimento pi\u00f9 prestigioso di questo prestigioso Conservatorio di Londra, ovvero il premio della regina come studente dell\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(20 luglio, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">SONYA YONCHEVA \u2013 IL SOPRANO CHE HA IMPRESSIONATO IL FAMOSO PL\u00c1CIDO DOMINGO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il soprano Sonya Yoncheva e il tenore Branko Robin\u0161ak delizieranno il pubblico con le loro arie d\u2019opera. Sotto la direzione del direttore Domingo Hindoyan si esibir\u00e0 con loro l\u2019Orchestra del Teatro dell\u2019opera e del balletto SNG Lubiana. Per il soprano Sonya Yoncheva, che \u00e8 riuscita a sfondare rapidamente tra le star dell\u2019opera attualmente pi\u00f9 famose, sar\u00e0 la prima volta in Slovenia. \u00c8 ospite regolare del Metropolitan Opera e di molti dei pi\u00f9 grandi teatri d\u2019opera del mondo, dopo una serie di debutti spettacolari, \u00e8 oggi una delle cantanti pi\u00f9 ricercate della sua generazione e conosciuta a livello internazionale per i ruoli principali dell&#8217;opera. Nel corso degli anni ha vinto numerosi concorsi musicali, tra cui l\u2019Operalia 2010, un concorso per giovani cantanti lirici istituito da Pl\u00e1cido Domingo, e lo scorso anno ha debuttato con l&#8217;Orchestra Filarmonica di Berlino sotto la direzione di Zubin Mehta. I critici l&#8217;hanno definita migliore interprete di Violetta ne La Traviata di Verdi dopo Maria Callas. Oltre alla sua voce emozionante, si distingue anche per la sua beneficenza, lo scorso anno, ad esempio, in collaborazione con il prestigioso marchio Rolex, ha eseguito una serie di concerti, il cui ricavato era destinato ai musicisti colpiti dalla pandemia di Covid-19. Anche il tenore Branko Robin\u0161ak, fuoriclasse del Teatro dell\u2019opera e del balletto SNG Lubiana, vanta una carriera di successo. Nella sua ricca carriera da solista, l&#8217;artista sloveno ha interpretato molti ruoli e interpretazioni illustri e si \u00e8 esibito su vari palcoscenici di opera e concerti in tutto il mondo. Nel 2011 ha ricevuto per il suo lavoro anche il premio della Fondazione Pre\u0161eren.<br \/>\n(27 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">RITORNANO I SOLISTI ANNA NETREBKO E YUSIF EYVAZOV<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il soprano russo Anna Netrebko regna sui pi\u00f9 grandi palcoscenici del mondo da quando \u00e8 stata scoperta dal famoso maestro Valerij Gergiev. Ha debuttato nel ruolo di Susanna nelle Nozze di Figaro, ha entusiasmato nei pi\u00f9 importanti ruoli operistici e in tourn\u00e9e in tutte le pi\u00f9 importanti sale da concerto. Il suo entusiasmo e la sua diligenza l&#8217;hanno portata alla maturit\u00e0 vocale che attualmente le consente un&#8217;ottima interpretazione delle eroine di Verdi e di Wagner, oltre a fare frequenti incursioni nelle opere del tardo romanticismo. Il New York Times ha scritto anni fa che la sua presenza scenica era qualcosa di speciale, \u00e8 stata anche il primo personaggio del mondo della musica classica ad essere incluso nella lista delle cento personalit\u00e0 pi\u00f9 influenti nel mondo della rivista Time. \u00c8 una delle soliste pi\u00f9 in vista della rinomata casa discografica Deutsche Grammophon e, con il suo carisma e i contenuti che pubblica sui social network, \u00e8 diventata anche un&#8217;importante influencer musicale dei nostri tempi. Sar\u00e0 affiancata sul palco dal tenore azero Yusif Eyvazov, uno dei tenori pi\u00f9 desiderabili e ricercati della sua generazione. Dopo aver completato gli studi in Italia, \u00e8 passato di successo in successo interpretando ruoli nei pi\u00f9 prestigiosi teatri d&#8217;opera e nei festival di tutto il mondo. Questa sera il duo lirico sar\u00e0 accompagnato dall\u2019Orchestra sinfonica RTV Slovenija diretta dal maestro Michelangelo Mazza che ha debuttato come regista lirico al Teatro S\u00e3o Paulo in Brasile. Il suo successo internazionale lo ha portato al famoso duo lirico stellare con cui collabora strettamente gi\u00e0 da diversi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(8 agosto, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">JONAS KAUFMANN AFFASCINER\u00c0 DI NUOVO IL PUBBLICO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019affascinante tenore Jonas Kaufmann torna nella capitale slovena dopo il suo debutto al Festival di Lubiana dello scorso anno che ha entusiasmato il pubblico. Il cantante tedesco \u00e8 famoso per la sua eccellente tecnica, viene spesso definito il &#8220;re dei tenori&#8221; o affiancato al tenore Fritz Wunderlich, anche lui tedesco. Inoltre, Kaufmann \u00e8 molto apprezzato per la sua capacit\u00e0 di immergersi completamente nel personaggio che interpreta. Si trova a suo agio sia nei ruoli del repertorio operistico tedesco, francese e italiano, che esibendosi nei Lieder tedeschi. Dopo aver completato i suoi studi a Monaco, ha presto iniziato ad esibirsi in importanti teatri d&#8217;opera e festival. Nel 1999 \u00e8 stato in tourn\u00e9e per la prima volta al Festival di Salisburgo e nel 2001 \u00e8 diventato membro del Teatro dell\u2019Opera di Zurigo che gli ha spalancato le porte del mondo. Sono seguite le migliori esibizioni nei pi\u00f9 blasonati teatri d\u2019opera e sale in tutto il mondo: nel 2001 si \u00e8 esibito per la prima volta a Chicago, nel 2004 alla Royal Opera House di Londra e nel 2006 ha debuttato al Metropolitan Opera come Alfredo nella Traviata di Verdi. Collabora spesso con direttori di fama mondiale come Claudio Abbado, Sir Simon Rattle, James Levine, Riccardo Muti, Christian Thielemann. Al concerto di quest&#8217;anno, la star dell&#8217;opera sar\u00e0 ancora una volta accompagnata dall\u2019Orchestra sinfonica RTV Slovenija diretta da Jochen Rieder. Il direttore d&#8217;orchestra tedesco ha una lunga e intensa amicizia musicale con Kaufmann, che li ha portati in un viaggio concertistico dal Barbican Centre di Londra al Teatro dell\u2019opera di Sydney, l&#8217;Art Center di Seul, la Carnegie Hall di New York e prosegue con tanti successi internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(11 agosto, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">SOTTO LE DITA DI ARKADIJ VOLODOS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il virtuosismo illimitato, combinato con un incredibile senso del ritmo, del colore e della poesia rende l&#8217;artista russo Arkadij Volodos un narratore di storie intense e mondi infiniti. Prima si \u00e8 dedicato alla musica come cantante e direttore d&#8217;orchestra, poi ha optato per il pianoforte. Ha iniziato a studiarlo pi\u00f9 seriamente all&#8217;et\u00e0 di quindici anni al Conservatorio nella nativa San Pietroburgo e al Conservatorio di Mosca, e il suo percorso di studi lo ha portato anche a Parigi e Madrid. Ha fatto il suo debutto a New York nel 1996 e da allora si \u00e8 esibito in tutto il mondo con recital e come solista con le orchestre pi\u00f9 rinomate del mondo, come le Filarmoniche di Berlino, New York e Monaco, l\u2019Orchestra filarmonica d\u2019Israele, la Philharmonia di Londra, l\u2019Orchestra reale del Concertgebouw, la Cappella di Stato sassone di Dresda, l\u2019Orchestra Gewandhaus di Leipzig, la Tonhalle di Zurigo, le Orchestre sinfoniche di Boston e Chicago, sotto la direzione di eminenti direttori tra cui Myung-Whun Chung, Lorin Maazel, Valery Gergiev, James Levine, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Jukka-Pakaka, Christoph Eschenbach, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly. Ha registrato diversi dischi ottenendo ottime recensioni. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e nella sua opera musicale prevalgono i recital per pianoforte. Con esibizioni regolari sui palchi dei pi\u00f9 grandi teatri di musica e festival, \u00e8 sicuramente uno dei pianisti pi\u00f9 rispettati e ricercati al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(13 agosto, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">UNO SPETTACOLO DI BROADWAY SUL MONDO JAZZ DI CHICAGO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chicago \u00e8 uno dei musical di maggior successo di Broadway che, dopo la prima al 46th Street Theatre nel 1975, ha visto innumerevoli repliche e nuove produzioni. \u00c8 basato sull&#8217;omonimo dramma della giornalista Maurine Dallas Wattkins, ispirata dalle storie dei criminali di cui parlava nel suo editoriale. La musica e i testi sono stati scritti da John Kander e Fred Ebb, e la performance originale \u00e8 stata diretta e coreografata da Bob Fosse, un famoso coreografo di Broadway noto per musical come Sweet Charity, Cabaret, All That Jazz. Le esibizioni di oggi si basano sulla rinascita del musical nel 1996 con la coreografia di Ann Reinking sull&#8217;esempio di Fosse. La storia \u00e8 uno spettacolo brillante sul mondo jazz di Chicago, pieno di intrighi, amore, inganni, tradimenti, rivalit\u00e0 e amicizia. I protagonisti sono l&#8217;ingenua Roxie Hart, che non vuole nient\u2019altro che diventare famosa come ballerina, e la gi\u00e0 affermata star del cabaret Velma Kelly, che si ritrovano in Tribunale per l&#8217;omicidio dei loro amanti. Con l&#8217;aiuto dell&#8217;intelligente avvocato Billy Flynn cercano di sfuggire alla pena di morte e, dal momento dell\u2019arresto fino alla fine del processo, offrono una serie di divertenti numeri di canto e ballo come All That Jazz, Hot Honey Rag, Razzle Dazzle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(16 agosto \u2013 20 agosto, Piazza del Congresso)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">UN MUSICAL RUSSO DALLE DIMENSIONI CINEMATOGRAFICHE<br \/>\nDopo il clamoroso debutto con lo spettacolare Il maestro e Margherita e l\u2019anticonvenzionale Evgenij Onegin, il Teatro LDM Novaya Scena di San Pietroburgo torna in Slovenia con un brillante capolavoro di sensualit\u00e0, amore distruttivo ed erotismo. Il musical Lolita ha poco in comune con il controverso romanzo omonimo di Vladimir Nabokov che racconta una storia d&#8217;amore perversa e tragica tra un uomo di mezza et\u00e0 e la sua figliastra minorenne. Comune alla storia originale rimane solo l&#8217;amore, che pu\u00f2 distruggerci e condurci nell&#8217;oscurit\u00e0 e nell\u2019orrore. Il musical \u00e8 il risultato di una coproduzione internazionale composta da star di musical russi, un maestoso ensemble di balletto con coreografie impressionanti, costumi seducenti e uno sfondo interattivo innovativo con effetti visivi speciali. La storia \u00e8 ambientata negli ultimi giorni di sole dell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro della Russia prima dello scoppio della rivoluzione che ha portato al crollo della monarchia russa. Lolita \u00e8 un simbolo di purezza, un frutto proibito, il paradiso promesso, sopra il quale si erge una volta di fuoco infernale. \u00c8 un amore terrificante che porta alla morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(23 e 24 agosto, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">JOS\u00c9 CURA E OSPITI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Jos\u00e9 Cura con le sue intense interpretazioni si esibisce sui palchi dei pi\u00f9 prestigiosi teatri musicali. Dopo aver studiato composizione e direzione d&#8217;orchestra a Rosario, si \u00e8 trasferito a Buenos Aires e ha perfezionato la sua voce al Teatro Col\u00f3n, affermandosi come tenore di fama internazionale. \u00c8 noto per i suoi eccellenti concerti e le interpretazioni di personaggi dell&#8217;opera, in particolare i protagonisti delle opere di Verdi. \u00c8 famoso per il suo tenore espressivo e deciso in cui si riflettono le tonalit\u00e0 di un baritono scuro, inoltre \u00e8 anche un compositore e un direttore d\u2019orchestra di successo. In questo concerto si esibir\u00e0 in collaborazione con l\u2019Orchestra sinfonica e il Coro giovanile della RTV Slovenija, il Coro della Filarmonica slovena e i solisti internazionali Elisa Balbo, Nu\u0161ka Dra\u0161\u010dek, P\u00e9t\u00e9r Balcz\u00f3 e Marcell Bakonyi sotto la direzione del direttore argentino Mario De Rosa. Gi\u00e0 da giovane compositore ha ricevuto per le sue composizioni molti primi premi in rinomati concorsi. Attualmente \u00e8 direttore ospite di molte orchestre prestigiose e le sue composizioni segnano regolarmente il programma musicale nella sua nativa Argentina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(25 agosto, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nL\u2019ORCHESTRA REALE DEL CONCERTGEBOUW DIRETTA DA DANIEL HARDING<br \/>\nL\u2019Orchestra reale del Concertgebouw di Amsterdam torna per la quarta volta al Festival di Lubiana, questa volta sotto la direzione del direttore britannico Daniel Harding. Una delle migliori orchestre musicali entusiasma i critici di tutto il mondo, l&#8217;equilibrio e l&#8217;eccellenza delle singole sezioni la rendono un messaggero dell\u2019estasi da concerto. La reputazione dell&#8217;orchestra, attiva gi\u00e0 da 133 anni, \u00e8 stata consolidata da molti direttori famosi, da Willem Kes, Willem Mengelberg, Bernard Haitink a Riccardo Chailly, Mariss Jansons e Daniel Gatti, ed \u00e8 composta da 120 musicisti provenienti da pi\u00f9 di 25 paesi. L&#8217;orchestra \u00e8 ospitata nella sala concerti del Concertgebouw, progettata dall&#8217;architetto A. L. van Gendt e vanta un&#8217;acustica eccezionale. All&#8217;orchestra, che esegue numerosi concerti ogni anno sia sui palcoscenici nazionali che sui pi\u00f9 importanti palcoscenici del mondo, si accompagner\u00e0 questa volta come solista il pianista Yefim Bronfman con il concerto per pianoforte di Beethoven n. 3 in do minore. L&#8217;artista uzbeko \u00e8 emigrato con la sua famiglia in Israele all&#8217;et\u00e0 di 15 anni e nel 1989 \u00e8 diventato cittadino americano. Nel 1975 ha iniziato la sua carriera internazionale a Montreal sotto la direzione di Zubin Mehta, seguita tre anni dopo dai suoi primi concerti con la Filarmonica di New York. Da allora, Yefim si \u00e8 esibito con importanti orchestre internazionali e ha collaborato con molti importanti artisti. Sotto la direzione del direttore Daniel Harding, il programma includer\u00e0 anche la magnifica Settima Sinfonia di Bruckner, l&#8217;opera sinfonica pi\u00f9 popolare dedicata al mecenate di Wagner, il re Ludovico II di Baviera. Daniel Harding ha iniziato la sua carriera di direttore come assistente di Sir Simon Rattle all\u2019Orchestra Filarmonica di Birmingham e in seguito ha perfezionato le sue abilit\u00e0 come assistente di Claudio Abbado alla Filarmonica di Berlino.<br \/>\n(1\u00b0 settembre, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nIRENA GRAFENAUER E MATE BEKAVAC<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La flautista Irena Grafenauer si esibisce con le migliori orchestre e i direttori d\u2019orchestra dei nostri giorni. Gi\u00e0 all&#8217;et\u00e0 di 20 anni ha ottenuto un notevole successo: come prima donna della storia, \u00e8 diventata solista dell\u2019Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese. Ha tenuto concerti con quest\u2019ultima per dieci anni, per poi proseguire la sua carriera artistica indipendente a causa del crescente numero di esibizioni da solista e da camera. Come solista si \u00e8 esibita con le migliori orchestre, tra cui la Filarmonica di Berlino, l&#8217;Accademia di St. Martin in the Fields, la Chamber Orchestra of Europe, e acclamati direttori come Karl B\u00f6hm, Daniel Barenboim, Bernard Haitink e Wolfgang Sawallisch. Tra il 1987 e il 2016 \u00e8 stata professore ordinario di flauto presso la prestigiosa Universit\u00e0 Mozarteum di Salisburgo, dove ha aperto la strada a molti musicisti sloveni con le sue eccezionali conoscenze. La sua discografia comprende 30 dischi ed \u00e8 l&#8217;unica flautista al mondo ad aver registrato una serie esclusiva di dieci dischi per la Philips. Si esibir\u00e0 insieme allo straordinario clarinettista, direttore d&#8217;orchestra, direttore artistico e compositore Mate Bekavac che diriger\u00e0 l\u2019Orchestra sinfonica RTV Slovenia. Bekavac \u00e8 noto per le sue interpretazioni approfondite e impetuose e la sua audace curiosit\u00e0 lo spinge a scoprire nuove possibilit\u00e0 di espressione. Le sue performance sono fantasiose, autentiche e sempre collegate in un insieme omogeneo. Agli eccezionali artisti si uniranno i solisti \u0160tefica Stipan\u010devi\u0107, Nu\u0161ka Dra\u0161\u010dek e Bla\u017e \u0160ef , nonch\u00e9 il Komorni zbor Dekor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(2 settembre, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019INNOVATIVA ORCHESTRA FILARMONICA DEL MAR BALTICO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Orchestra Filarmonica del Mar Baltico riunisce musicisti creativi e di talento provenienti da dieci paesi nordici che stanno scoprendo nuove dimensioni della musica. Ogni concerto \u00e8 uno spettacolo unico di suoni, luci, arte visiva e tecnologia, sotto la direzione del responsabile artistico e direttore d&#8217;orchestra estone Kristjan J\u00e4rvi che va oltre il quadro tradizionale della musica classica. Seguono le sue idee pionieristiche che questi concepisce nel ruolo di direttore, produttore, compositore e arrangiatore, e le loro esibizioni rappresentano il percorso di nuove scoperte musicali. I musicisti eseguono l&#8217;intero programma a memoria e creano cos\u00ec un&#8217;esperienza artistica unica, sono anche noti per i loro programmi innovativi. L&#8217;orchestra suona in rinomati festival e nelle pi\u00f9 prestigiose sale da concerto d&#8217;Europa e non solo, tra cui il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, la Filarmonica di Berlino, l&#8217;Opera di Dubai. Collabora con artisti mondiali come Julia Fischer, Jonas Kaufmann, Kurt Masur e Gidon Kremer, e gruppi pop come i Bastille. Al concerto di quest&#8217;anno dell&#8217;Orchestra Filarmonica del Mar Baltico, il programma si concentra sul cigno, considerato una creatura reale. Il maestoso uccello bianco si pu\u00f2 incontrare spesso sulla costa baltica, soprattutto al tramonto. Nel Romanticismo, il cigno era considerato un simbolo di fedelt\u00e0, purezza ed eleganza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(6 settembre, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nEVENTI TRADIZIONALI ALLA 69\u00aa EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA<br \/>\nNOTTE D\u2019ESTATE ALL\u2019INIZIO DELL\u2019ESTATE<br \/>\nIl tradizionale concerto gala di quest&#8217;anno, dedicato all&#8217;inizio dell&#8217;estate, sar\u00e0 quest\u2019anno all\u2019insegna dell&#8217;eccezionale musicista, compositore e cantante sloveno Tadej Hru\u0161ovar. Ha iniziato la sua carriera musicale nel popolare ensemble The Fellows di Celje e nel 1966 \u00e8 entrato a far parte del gruppo Bele vrane. Dopo la loro dissoluzione, ha fondato nel 1975 il gruppo Pepel in kri che gi\u00e0 nell\u2019anno della loro formazione ha rappresentato la Jugoslavia all&#8217;Eurovision con uno dei pi\u00f9 grandi successi della musica slovena, la canzone Dan ljubezni. \u00c8 stato il primo redattore della trasmissione Pop Delavnice che ha scoperto nuovi talenti e incoraggiato la creativit\u00e0 musicale slovena, e negli ultimi anni ha lavorato come produttore nel programma musicale di Radio Slovenia. Tadej Hru\u0161ovar, per gli amici Dejvi, ha lasciato una vasta opera musicale. Ha scritto pi\u00f9 di quattrocento canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica slovena. Tra le pi\u00f9 conosciute ci sono Pesem za dinar, Dekle iz Zlate ladjice, Po bitki so generali vsi, Enakono\u010dje, Ljudje pomladi, Ljubljanski grad, Sonce pomladi, Dan ljubezni e molte altre ancora. Al concerto potremo anche ascoltare i successi di Hru\u0161ovar scritti per altri &#8211; per i gruppi Hazard e Pop Design, Ditka Haberl, Helena Blagne, Moni Kova\u010di\u010d e Oto Pestner. La RTV Slovenia ha organizzato per la prima volta l&#8217;evento estivo Poletna no\u010d su iniziativa di Jure Robe\u017enik, per dedicarlo alla memoria di Majda Sepe, e ha proseguito con la commemorazione degli anniversari dei grandi nomi della canzone slovena \u2013 compositori, cantautori, cantanti. Il concerto gala Poletna no\u010d, coprodotto ogni anno da RTV Slovenija e dal Festival di Lubiana, \u00e8 diventato gi\u00e0 un evento tradizionale che riporta alla luce le gemme della musica popolare slovena.<br \/>\n(21 giugno, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">SKORAJ AKUSTIKA (QUASI ACUSTICA)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Toma\u017e Domicelj sorprende sempre invitando uno o due ospiti, e questa volta non sar\u00e0 diverso. Primo\u017e Gra\u0161i\u010d, due decenni pi\u00f9 giovane di Toma\u017e, con il suo virtuosismo alla chitarra e l\u2019improvvisazione, aggiunger\u00e0 alle composizioni e alle interpretazioni di Domicelj una nuova dimensione che origina dalle migliaia di concerti che Gra\u0161i\u010d ha tenuto in Europa e in America. Toma\u017e non appartiene invero ai massimi artisti jazz che stanno ancora delineando il percorso musicale di Primo\u017e, ma i due allegri musicisti sono amici personali e di famiglia dai tempi in cui Gra\u0161i\u010d stava appena iniziando a strimpellare seriamente. Hanno anche familiarit\u00e0 con le collaborazioni viste nel senso pi\u00f9 ampio del termine, sia che si tratti di svariate partecipazioni a concerti radiofonici o registrazioni e spettacoli con la Big Band e altre orchestre della RTV Slovenia.<br \/>\nSkoraj akustika sar\u00e0 la prima collaborazione ufficiale di alcune ore di due icone musicali slovene: il cantautore, paroliere, traduttore, chitarrista e suonatore di armonica a bocca Toma\u017e Domicelj e il miglior chitarrista, arrangiatore, compositore, produttore e gigante dello studio di registrazione, Primo\u017e Gra\u0161i\u010d. Acque tranquille e romanticamente fluenti e occasionali fuochi d&#8217;artificio tempestosi, cos\u00ec come ogni sorta di sfumature naturali e spontanee di concerti intervallate dalla musica, si sentiranno suonare da almeno una mezza dozzina di chitarre acustiche e quest&#8217;anno anche elettriche di entrambi i maestri. I testi di Domicelj, sia le canzoni che i discorsi, rendono ancora pi\u00f9 attuali e arricchiscono gli eventi nazionali e mondiali e le loro ripercussioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(5 luglio, Atrio)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">CELEBRIAMO IL TRENTESIMO ANNIVERSARIO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La storia di Vlado Kreslin e del Festival di Lubiana continua a scriversi gi\u00e0 da tre decenni con concerti esauriti e una svariata gamma di ospiti. Nel 1991 \u00e8 salito per la prima volta sul palco estivo del Festival di Kri\u017eanke con i musicisti del Prekmurje della leggendaria Beltin\u0161ka banda.<br \/>\nVlado Kreslin \u00e8 un beniamino del pubblico. \u00c8 considerato uno degli autori musicali sloveni pi\u00f9 popolari e prolifici. Con la sua devozione alla musica, l&#8217;intreccio giocoso di generi, i versi che ammiccano alla poesia e la collaborazione con vari musicisti, ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica slovena e la sua unicit\u00e0 ha valicato i confini. Grazie alla sua straordinaria comprensione, soprattutto della musica popolare, ha innescato una vera rinascita della musica etno slovena con la Beltin\u0161ka banda e numerose altre collaborazioni, avvicinandola con un tocco personale a tutte le generazioni. Molte delle sue canzoni sono diventate evergreen e molte hanno ispirato altri autori.<br \/>\n(27 agosto, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I CAPOLAVORI DELLA PRODUZIONE SLOVENA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">IN STOLETJE BO ZARDELO (E IL SECOLO ARROSSIR\u00c0)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La messa in scena di \u201cIn stoletje bo zardelo\u201d (E il secolo arrossir\u00e0) \u00e8 basata su una monografia di Andrej Inkret. \u00c8 una biografia complessa, un esempio socialista di una storia melodrammatica sul cofondatore di un movimento di resistenza e allo stesso tempo di costituzione. In previsione del contesto sociale e di classe emergente, i suoi compagni di lotte \u2013 i compagni \u2013 lo percepiscono e lo condannano come un\u2019infrazione, come qualcosa di non conforme, come un piantagrane ideologico ed etico, un outsider&#8230; La storia si complica quando il protagonista, pur in presenza di importanti incarichi statali ricoperti (Ministro per la Slovenia nel governo DFJ, vicepresidente del Presidio dell&#8217;Assemblea popolare della Repubblica di Slovenia e membro del Comitato principale del Fronte di Liberazione della Slovenia), \u00e8 attivo come artista, che con l\u2019arte articola i dilemmi etici del periodo bellico eroico \u2013 anche le questioni degli scontri di guerra, comprese le liquidazioni. Le questioni sono etiche e religiose e soprattutto politiche. Il caso Kocbek \u00e8 la storia di un intellettuale, partigiano, antifascista e anticlericale che \u00e8 rimasto fedele fino alla fine ai suoi compagni, il collettivo noi. \u00c8 anche una storia di appartenenza, che attraverso il dramma di passare dalla consapevolezza di s\u00e9, passa a sperimentare e sopravvivere un altro verbo fondamentale sloveno, distruggere&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(9 luglio, Pergolato Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">SPETTACOLO DI BALLETTO DI EDWARD CLUG<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;ultima opera teatrale del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, Peer Gynt, basata su racconti popolari norvegesi, fu messa in scena per la prima volta nel 1876 a Kristiania (ora Oslo) in collaborazione con l&#8217;allora affermato compositore Edvard Grieg, che scrisse un\u2019idonea base musicale per la rappresentazione. Alcuni movimenti furono successivamente rielaborati da Grieg in due suite per orchestra (Nell\u2019antro del re della montagna e Il mattino) che si annoverano tra le opere pi\u00f9 apprezzate della musica classica. Alla prima i critici descrissero l\u2019opera come una satira dell&#8217;egoismo norvegese, della limitatezza e dell&#8217;autosufficienza, e l&#8217;egoismo del personaggio del titolo pu\u00f2 anche essere visto alla luce di oggi. Anche adesso il mondo sembra essere invaso da &#8220;onniscienti&#8221; che incitano all&#8217;odio, alla xenofobia, diffondono menzogne, cercano di sfruttare al meglio gli eventi di crisi che hanno creato e sottomettono chiunque ostacoli il loro cammino. Il coreografo Edward Clug, esplorando la storia satirica di Ibsen e l&#8217;immagine romantica che Grieg ha dipinto con la sua musica, ha ricreato una nuova interpretazione di questa opera classica drammatica e l&#8217;ha trasformata in balletto. La storia segue la sequenza cronologica degli eventi descritti da Ibsen e, oltre ai movimenti che Grieg ha scritto per mettere in scena lo spettacolo, Clug ha utilizzato anche le altre opere musicali di Grieg &#8211; concerti, brani da camera e solisti come ilQuartetto per archi in Sol minore, op. 27, il Concerto per pianoforte e orchestra in La minore, op. 16, e La Holberg Suite, op. 40, per ottenere uno sviluppo dinamico e coerente della narrativa della danza. Il mondo di Ibsen e Grieg, unito in un nuovo insieme, crea un paesaggio che offre una nuova esperienza teatrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(12 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">TUTTI GLI UCCELLI DI UN\u2019UNICA SPECIE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019entusiasmante testo drammatico di Wajdi Mouawad Tutti gli uccelli di un\u2019unica specie che ha raggiunto fama mondiale la scorsa stagione. Un autore canadese di origini libanesi che vive in Francia, espone l\u2019Altro come idea assoluta in una saga familiare di una famiglia ebrea con radici internazionali. Dal profondo della storia emerge la figura di un diplomatico musulmano che viene catturato e consegnato al Papa in dono e costretto a convertirsi al cattolicesimo. Gli eventi nella biblioteca dell\u2019Universit\u00e0 di New York, dove un giovane genetista incontra una dottoranda in storia, ci portano in un lampo a un attacco terroristico a Gerusalemme: Wahida indaga sulla vita di un diplomatico arabo di 500 anni fa, mentre Eitan che con la sua famiglia vive a Berlino, cerca la nonna smarrita. Tutti gli uccelli di un\u2019unica specie \u00e8 un thriller, un enigma politico attuale e una storia d\u2019amore carica di emozioni che, in un quadro metaforico dell\u2019umanit\u00e0 vista come un pianeta popolato da uccelli, cerca di andare oltre nell\u2019interrogare la coscienza riguardo la responsabilit\u00e0 delle atrocit\u00e0 della guerra. Ivica Buljan si occupa di regia teatrale dal 1995 e fa il regista sia in Slovenia che nella natia Croazia e in numerosi paesi europei. Ha pi\u00f9 volte ricevuto premi teatrali internazionali per il suo lavoro: ha vinto al festival Bor\u0161tnikovo sre\u010danje, il premio della Fondazione Pre\u0161eren ed \u00e8 stato insignito del titolo francese di Cavaliere dell\u2019ordine delle Arti e delle Lettere. Dal 2019 \u00e8 direttore del Teatro nazionale croato di Zagabria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(12, 13, 14 e 15 luglio, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">LA FAMOSA OPERA MADAMA BUTTERFLY<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Madama Butterfly, la tragica storia d&#8217;amore tra la geisha Cio-Cio-San e il tenente americano Pinkerton, \u00e8 oggi una delle opere pi\u00f9 famose del celebre compositore. Puccini \u00e8 stato ispirato dalla messa in scena della tragedia di David Belasco Madame Butterfly: La Tragedia del Giappone, basata su un racconto di John Luther Long.<br \/>\nGli autori del libretto sono i noti collaboratori di Puccini, i librettisti Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, con i quali ha creato anche gli altri suoi classici dell&#8217;opera Manon Lescaut, La Boh\u00e8me e la Tosca. La prima versione della Madama Butterfly fu concepita in due atti e fu rappresentata nel 1904 alla Scala di Milano ma non fu accolta positivamente alla prima. Tuttavia, il compositore non rinunci\u00f2 al lavoro. Divise il secondo atto originale in due parti, apport\u00f2 alcune correzioni armonico-melodiche alle arie, a cui segu\u00ec lo stesso anno una rappresentazione a Brescia e l&#8217;opera ebbe un grande successo. Successivamente and\u00f2 in scena a Buenos Aires, Londra, Parigi, New York e Sydney e presto divent\u00f2 una delle opere classiche del tesoro dell&#8217;opera. Dopo una pausa di oltre un decennio la Madama Butterfly vivr\u00e0 una nuova rappresentazione nella produzione del Teatro Nazionale Sloveno dell\u2019Opera e del Balletto di Maribor e diretta dal regista italiano e creatore teatrale Piero Francesco Maestrini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(14 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">TANGO STORY<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tango story \u00e8 nata nel 2012 nell\u2019ambito della Capitale europea della cultura Maribor 2012 \u2013 Ptuj in collaborazione con il violinista di fama mondiale Stefan Milenkovi\u0107. Questa storia sul tango con musiche e balli, incredibilmente personale e magicamente virtuosa, ha riscosso un grande successo in tutta Europa e sul suolo americano. La storia della sensuale danza argentina, elevata dall&#8217;oscurit\u00e0 dei nightclub, delle locande e dei bordelli del porto dal compositore Astor Piazzolla e da molti altri maestri del jazz come Carlos Gardel, ritorna questa volta nell&#8217;ipnotico spettacolo dei musicisti di fama internazionale del Tango kvintet. Molte sfumature di tango, dalla vecchia guardia fino alla nuova guardia del tango classico moderno, saranno rivelate nella performance di danza di Andreja Podlogar e Bla\u017e Bertoncelj. I pi\u00f9 importanti ballerini e coreografi sloveni di tango argentino, che hanno vinto il titolo di campioni del mondo nel 1998, ci trascineranno in un vortice di intensa sensualit\u00e0. L&#8217;evento sar\u00e0 completato dal canto e dalla poesia della carismatica mezzosoprano Irena Yebuah Tiran e del famoso attore Pavle Ravnohrib.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(30 luglio, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">CONCERTI DI MUSICA DA CAMERA DA NON PERDERE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">QUARTETTO DI TROMBONI SLOKAR<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il gruppo \u00e8 stato fondato nel 1973 dal trombonista sloveno Branimir Slokar. Il quartetto ha creato un repertorio invidiabile nella lunga carriera pluriennale di concerti di successo in tutto il mondo che spazia dalle prime composizioni barocche alle novit\u00e0 dei compositori contemporanei. I quattro trombonisti dediti alla musica, oltre a Branimir Slokar ci sono anche Gy\u00f6rgy Gyivics\u00e1n dell\u2019Ungheria, Wassil Christov della Bulgaria e il trombonista tedesco Edgar Manyak, entusiasmano il pubblico con il loro suono omogeneo, la perfezione tecnica e la musicalit\u00e0. I numerosi inviti a concerti, le recensioni eccellenti, la discografia sontuosa, le registrazioni radiofoniche e televisive dimostrano il loro immenso potere creativo. Si unir\u00e0 al gruppo Kristijan Kranj\u010dan, pluripremiato percussionista, violoncellista, compositore e regista. Il musicista, che proviene da una famosa famiglia musicale slovena, ha partecipato a 25 CD e tenuto concerti in pi\u00f9 di 25 paesi. I musicisti ci porteranno alla scoperta del trombone: dai suoi esordi nel Rinascimento ai giorni nostri, con composizioni che l&#8217;hanno annoverato tra i quartetti di tromboni pi\u00f9 interessanti dei giorni nostri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(16 luglio, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">IL SUONO GIOCOSO DELLA FISARMONICA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marko Hatlak, un virtuoso della fisarmonica, \u00e8 conosciuto come solista e membro di vari gruppi che ricrea un repertorio che spazia dal barocco e dal classico al tango e al folk. Ha studiato alla famosa Scuola di Musica Franz Liszt di Weimar e nel 2008 ha completato i suoi studi post-laurea a W\u00fcrzburg. All&#8217;inizio della sua carriera, quando si esibiva come solista con repertori seri di composizioni barocche e contemporanee, la musica folk e il tango erano per lui un contrappeso creativo (Terrafolk, FUNtango). Ora mette sempre pi\u00f9 in primo piano la sua energia creativa. Nel gruppo Marko Hatlak BAND, che esegue musica funk, latina e rock, si presenta anche nel ruolo di cantante e compositore. Ciascuno dei suoi progetti, sia che si esibisca con Stefan Milenkovich, Vlatko Stefanovski, Iztok Mlakar, Sabina Cvilak, Nu\u0161ka Dra\u0161\u010dek o Marko \u010crn\u010dec, \u00e8 qualcosa di straordinario e unico nel suo genere. Ai concerti da solista cerca di presentare diversi generi; dal barocco a Mozart, nel mezzo aggiunge le sue composizioni e, se l&#8217;opportunit\u00e0 lo consente, anche altri generi. Nel 2019 ha scritto \u017divo srebro za harmoniko in orkester e l\u2019ha eseguita con l\u2019Orchestra sinfonica RTV Slovenija. Si \u00e8 anche esibito come solista con le Orchestre Filarmoniche di Mosca e Jena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(21 luglio, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">ORCHESTRA DA CAMERA DI MOSCA \u201cMUSICA VIVA\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Orchestra da camera di Mosca \u201cMusica Viva\u201d \u00e8 stata fondata nel 1978 dal violinista e direttore Viktor Kornachev che ha riunito nove giovani musicisti, neolaureati alle accademie di Mosca. Dopo dieci anni di lavoro entusiasta e maturazione professionale, la direzione \u00e8 stata assunta da Aleksander Rudin, violoncellista di fama internazionale che ha consolidato il suo nome in patria e all&#8217;estero in collaborazione con importanti musicisti (Mikhail Pletnev, Elisa Virsaladze, Nikolai Lugansky, Natalia Gutman, Sir Roger Norrington, Dmitry Kitayenko&#8230;). Musica Viva, sotto la direzione di Rudin, diplomato in violoncello, pianoforte e direzione d&#8217;orchestra al Conservatorio di Mosca, \u00e8 cresciuta fino a diventare un ensemble distinto e annoverato tra le pi\u00f9 nobili orchestre da camera russe dei giorni nostri. Nel corso dei decenni, ha rafforzato la sua fama con interpretazioni artistiche di composizioni in cicli di concerti attentamente realizzati con opere famose ed emozionanti rarit\u00e0 di molti periodi stilistici. Nelle ultime stagioni ha dimostrato ancora una volta al pubblico e ai tecnici del settore di essere tra i migliori ensemble russi grazie a una clamorosa serie di concerti organizzata nella sala da camera dell&#8217;International Art Center di Mosca. Il violoncellista Bernardo Brizani \u00e8 un&#8217;affermata personalit\u00e0 musicale che si presenta anche all&#8217;estero con grande successo. Dopo aver conseguito il master presso l&#8217;Accademia di musica di Lubiana, \u00e8 diventato accademico presso l&#8217;Orchestra Sinfonica di Bamberga. Ha ricevuto numerosi premi e nel 2012 anche il Premio Pre\u0161eren per studenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(22 luglio, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">AMBASCIATRICE DELLA TRADIZIONE MUSICALE CLASSICA RUSSA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Violetta Egorova \u00e8 una pianista russa profondamente dedita, il cui lavoro va oltre il magnifico strumento che suona. Si \u00e8 affermata come ambasciatrice della tradizione musicale classica russa e si impegna a farla sentire, rispettare e apprezzare ovunque si esibisca. Al Conservatorio di musica \u201cP. I. \u010cajkovskij\u201d ha sviluppato una tecnica pianistica insuperabile e un&#8217;espressivit\u00e0 poetica con Lev Naumov, il &#8220;padrino della scuola pianistica russa\u201d. Gi\u00e0 durante gli studi ha registrato per varie case discografiche e ha vinto i primi premi in concorsi pianistici come Gina Bachauer (Salt Lake City, USA) e Gian Battista Viotti (Vercelli, Italia). Suona con tutte le pi\u00f9 importanti orchestre sinfoniche russe e molte altre di fama internazionale. Ha tenuto recital nelle pi\u00f9 importanti sale di Russia, Monaco, Svizzera, Francia, Italia, Austria, Turchia, Cina, Giappone e USA.<br \/>\nA Lubiana render\u00e0 omaggio a due compositori che hanno segnato il corso della storia nel campo della musica per pianoforte. La loro musica \u00e8 in modo diverso una sintesi di bravura: la maestria di Schubert si esprime in una musica spiccatamente interiorizzata che tocca profondamente il mondo interiore dell&#8217;ascoltatore, mentre la &#8220;performance musicale&#8221; di Liszt incanta e stupisce con la sua brillantezza diretta e il virtuosismo veemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(25 luglio, la Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">SUONI DI TROMBA, TUBA E PIANOFORTE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Reinhold Friedrich, trombettista tedesco e professore all\u2019Istituto di alta formazione musicale di Karlsruhe, sin dalla fondazione del Lucerne Festival Orchestra sotto la direzione di Claudio Abbado \u00e8 prima tromba solista dell&#8217;orchestra ed inoltre direttore artistico del Lucerne Festival Brass Ensemble. Strettamente collegato a Lucerna \u00e8 anche il tubista, compositore e arrangiatore ungherese Roland Szentp\u00e1li, professore di musica da camera presso il liceo musicale locale. \u00c8 anche il principale tubista dell&#8217;Orchestra Sinfonica della Filarmonica di Stato Ungherese. A queste grandi personalit\u00e0 musicali si affianca il pianista siciliano Epifanio Comis che ha completato gli studi al Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini con il massimo dei voti e la lode. Attualmente insegna pianoforte al Conservatorio Vincenzo Bellini e all&#8217;Accademia Pianistica Siciliana. Tutti e tre gli eccellenti musicisti hanno ricevuto numerosi premi e si esibiscono in Europa, Stati Uniti e Asia sotto la direzione di celebri direttori in luoghi famosi. L&#8217;accompagnamento al pianoforte di Friedrich e Szentp\u00e1li sar\u00e0 curato dalla pianista giapponese Eriko Takezawa che ha studiato in Germania e lavora all\u2019Istituto di alta formazione musicale di Karlsruhe e dalla pianista ungherese Dalma Cseh. Ha studiato presso l&#8217;Accademia Musicale Franz Liszt di Budapest e ora lavora nella stessa struttura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(26 luglio, la Sala dei Cavalieri)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">LATICA HONDA-ROSENBERG E BO\u017dO PARAD\u017dIK<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Latica Honda-Rosenberg si \u00e8 affermata molto presto nel mondo dei concerti, come una delle pi\u00f9 giovani della sua generazione. Ha studiato alla Hochschule f\u00fcr Musik di Detmold, all\u2019Escuela Superior de M\u00fasica Reina Sof\u00eda di Madrid e all&#8217;Universit\u00e0 di Musica di Lubecca. La medaglia d&#8217;argento al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1998 le ha aperto la strada alla sua carriera internazionale. Oltre a tenere concerti in tutto il mondo, dal 2003 insegna violino all&#8217;Universit\u00e0 di Musica di Friburgo e dal 2009 anche all&#8217;Universit\u00e0 delle Arti di Berlino. Sar\u00e0 accompagnata da Zuzanna Basinska, pianista polacca, vincitrice di numerosi concorsi pianistici internazionali e destinataria di premi onorari nazionali in Polonia, che insegna all&#8217;Universit\u00e0 delle Arti di Berlino e Stettino. Bo\u017eo Parad\u017eik si \u00e8 diplomato all&#8217;Accademia di Musica di Praga. Dopo il diploma ha suonato in posizioni di primo piano in diverse orchestre affermate sotto la direzione dei pi\u00f9 importanti direttori d\u2019orchestra. Dopo il 2000, quando ha pubblicato il suo album di debutto da solista alla EMI, ha avviato un&#8217;impressionante carriera da solista. Dal 2003 \u00e8 assistente professore di contrabbasso alla Hochschule f\u00fcr Musik di Friburgo e dal 2010 alla Hochschule Luzern &#8211; Musik a Lucerna, suo luogo di residenza. I suoi video su youtube hanno un totale di oltre 3,5 milioni di visualizzazioni.<br \/>\n(28 luglio, Sala dei Cavalieri, Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">ARRIVANO I RUSSI!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma Arrivano i russi! comprende sia composizioni di compositori russi del XX secolo, che fanno parte del repertorio consolidato delle formazioni da camera di tutto il mondo, sia arrangiamenti di alcune composizioni estremamente interessanti, originariamente scritte per pianoforte. Il concerto, che prende il titolo dalla celebre commedia di guerra americana a lieto fine, inizier\u00e0 con il Concerto in re, uno dei capolavori dell&#8217;opera per orchestra d&#8217;archi di Igor Stravinsky. Agli ottimi musicisti del gruppo Ensemble Dissonance, composto da membri dell\u2019omonimo quartetto d\u2019archi e musicisti della Filarmonica slovena e dell\u2019Orchestra sinfonica RTV Slovenija, si affiancheranno poi per il virtuoso Concerto Grosso n. 1 di Alfred Schnittke i protagonisti della serata: le star del violino di fama internazionale, Dmitry Sitkovetsky e Lana Trotov\u0161ek. Il concerto sar\u00e0 completato dalle composizioni di due importanti compositori russi: Sergej Prokofiev (arrangiato da Rudolf Barshay) e Dmitry Shostakovich. L&#8217;esperienza sar\u00e0 inoltre arricchita dai preludi tratti dalle Canzoni della Bukovina di Leonid Desyatnikov (arrangiati da Dmitry Sitkovetsky).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(29 luglio, Filarmonica slovena)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">OBOE E FLAUTO ACCOMPAGNATI DAL PIANOFORTE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo gli studi presso l&#8217;Accademia di musica di Basilea, Felix Renggli ha ricoperto gli incarichi di flautista solista in diverse orchestre (Festival di Lucerna, Tonhalle di Zurigo, citt\u00e0 di San Gallo, Chamber Orchestra of Europe e Camerata Berna). Come solista e musicista da camera, si esibisce in tutta Europa, Sud America e Stati Uniti e in Asia. Lavora come docente presso il Conservatorio di musica della Svizzera italiana a Lugano. Sar\u00e0 accompagnato dal pianista Thomas Haberlah che \u00e8 professore all&#8217;Accademia di musica di Hannover e spesso fa da accompagnatore durante i festival internazionali e i masterclass. Suona sia da solista sia come membro di formazioni da camera in Europa e in Asia. Emanuel Abb\u00fchl \u00e8 professore all&#8217;Universit\u00e0 di Musica di Mannheim e all&#8217;Accademia di Musica di Basilea. \u00c8 anche membro onorario della Reale accademia di musica di Londra. Per molti anni \u00e8 stato il primo oboe dell\u2019Orchestra sinfonica di Basilea, dell\u2019Orchestra filarmonica di Rotterdam e dell\u2019Orchestra sinfonica di Londra. La sua carriera concertistica lo ha portato in molte sale da concerto di fama internazionale. Sar\u00e0 accompagnato dalla pianista giapponese Kimiko Imani che ha completato i suoi studi di pianoforte alla Hochschule f\u00fcr Musik di Detmold. Dopo la laurea ha iniziato a collaborare con rinomati solisti ed \u00e8 diventata una pianista ricercata nel campo della musica da camera. Insegna all&#8217;Universit\u00e0 delle Arti di Berlino e all&#8217;Accademia di musica Hanns Eisler di Berlino.<br \/>\n(31 luglio, Sala dei Cavalieri, Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">FLAUTO ROMANTICO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Claudi Arimany \u00e8 considerato il flautista catalano pi\u00f9 illustre con una reputazione internazionale. Ha instaurato un legame importante con il flautista francese Jean-Pierre Rampal con cui si \u00e8 esibito in molti paesi del mondo e hanno anche registrato molto insieme. Il leggendario flautista francese ha scorto in Claudi Arimany un musicista eccezionale e ha scritto di lui che \u00e8 uno dei migliori flautisti di questa generazione. Di lui ammira la sua musicalit\u00e0, l\u2019eccezionale sensibilit\u00e0 artistica e l\u2019acuto senso della bellezza. Come solista, Arimany si \u00e8 esibito con le pi\u00f9 importanti orchestre europee e americane, tra cui l\u2019Orchestra da camera inglese, l\u2019Orchestra da camera della Filarmonica di Berlino, i Virtuosi della Filarmonica di New York, il violoncellista Mischa Maisky e altri. La sua discografia comprende circa 40 album registrati per varie etichette (Sony Classical&#8230;). Insieme a Pedro Jos\u00e9 Rodr\u00edguez, uno dei pianisti pi\u00f9 importanti dei Paesi Baschi, integrato nella vita musicale di Pamplona, suoneranno composizioni per flauto raramente eseguite che risalgono al periodo romantico. Alcune di queste sono dei veri e propri virtuosismi che richiedono l&#8217;autenticit\u00e0, la passione e la bravura tecnica che entrambi i musicisti possiedono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(1 agosto, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nDAL BRASILE ALLA NORVEGIA<br \/>\nIl clarinettista Fran\u00e7ois Benda proviene da una famiglia di musicisti in Brasile. Ha studiato clarinetto, composizione e direzione d&#8217;orchestra a Graz e Ginevra, dove ha anche debuttato come solista nel 1988. Nel 1991 ha ricevuto il Premio Internazionale per le arti dello spettacolo a Roma, e oggi si esibisce nelle sale pi\u00f9 prestigiose del mondo, come la Filarmonica di Berlino, il Musikverein di Vienna e il Concertgebouw di Amsterdam, e come solista con le principali orchestre. \u00c8 impiegato presso l&#8217;Universit\u00e0 delle arti di Berlino e insegna anche all&#8217;Accademia di musica di Basilea. Il fagottista norvegese Ole Kristian Dahl ha iniziato a studiare fagotto all&#8217;et\u00e0 di sedici anni presso l&#8217;Universit\u00e0 di Stavanger in Norvegia. Dal 2008 \u00e8 docente di fagotto presso l\u2019Universit\u00e0 statale della musica di Mannheim. Dal 2017 insegna al Royal College of Music di Londra in qualit\u00e0 di professore distaccato. Dal 2016 \u00e8 il primo fagottista dell&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale Svedese a G\u00f6teborg. Ha ottenuto il suo primo lavoro come fagottista solista nel 1998 presso l\u2019Orchestra Filarmonica Malese di Kuala Lumpur; a quel tempo studiava ancora al Conservatorio di musica in Svizzera. Dopo aver completato gli studi in Svizzera, ha proseguito alla Hochschule f\u00fcr Musik di Hannover. La pianista lettone Elina Gotsouliak, riconosciuta come una delle pianiste pi\u00f9 promettenti e versatili della sua generazione, ha studiato all&#8217;Accademia di musica di Riga e ha continuato gli studi a Basilea con Rudolf Bachbinder. La pluripremiata pianista, che \u00e8 anche un\u2019eccellente clavicembalista, insegna all&#8217;Accademia di musica di Basilea dal 2010.<br \/>\n(6 agosto, Sala dei Cavalieri, Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">GUY BEN-ZIONY E JENS-PETER MAINTZ<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il violista israeliano Guy Ben-Ziony ha studiato all&#8217;Universit\u00e0 di Musica e Teatro di Lipsia e si \u00e8 laureato con lode. Dopo aver incontrato Gidon Kremer all\u2019Accademia di Kronberg, ha iniziato ad esibirsi in festival in tutta Europa, con musicisti come Lisa Batiashvili, Christian Tetzlaff, Alexander Lonquich e Menachem Pressler. Ha insegnato per 12 anni all&#8217;Universit\u00e0 di musica e teatro di Lipsia. Nella stagione 2017\/18 \u00e8 stato professore distaccato presso la Jacobs School of Music di Bloomington nell\u2019Indiana. Oltre al lavoro solista, si esibisce spesso come prima viola di orchestre famose. Sar\u00e0 accompagnato dal pianista Naaman Wagner, che si esibisce intensamente come solista o musicista da camera in Israele, oltre che in Europa e in Asia. Fervente interprete di musica contemporanea, \u00e8 membro del 21st Century Ensemble. Il violoncellista tedesco Jens-Peter Maintz gode di un\u2019ottima reputazione come solista, musicista da camera e bravo docente. Come solista, si \u00e8 esibito sotto la direzione di Vladimir Ashkenazi, Herbert Blomstedt, Dmitry Kitayenko, con l&#8217;Orchestra Sinfonica tedesca di Berlino, le Orchestre sinfoniche della Radio di Stoccarda e di Tokyo e molte altre eminenti orchestre. Dal 2006 \u00e8 il primo violoncellista dell\u2019Orchestra del Festival di Lucerna. Dal 2004 \u00e8 professore all&#8217;Universit\u00e0 delle Arti di Berlino e dal 2017 alla Escuela Superior de M\u00fasica Reina Sofia di Madrid. Sar\u00e0 accompagnato al pianoforte da Keiko Tamura, pianista giapponese, diplomata alla Scuola di musica di Lubecca e vincitrice del Concorso Tchaikovsky di Mosca per il miglior accompagnamento pianistico.<br \/>\n(2 agosto, Sala dei Cavalieri, Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">TRIO INSOLITO DI GIOVANI MUSICISTE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ogni strumento di questo insolito trio, composto da arpa, flauto e violoncello, \u00e8 qualcosa di comune nel contesto dell&#8217;elementarit\u00e0 orchestrale. Tuttavia, se li uniamo in un ensemble da camera, difficilmente si potrebbe trovare nella storia della musica una composizione originale per quest\u2019ultimo. Tre musiciste slovene affermate si sono unite nel 2014, hanno iniziato a creare insieme e da allora si presentano con successo al pubblico. Le loro sinergie musicali sono completate da una sonorit\u00e0 esclusiva nella sua particolarit\u00e0, cos\u00ec come lo sono le sue componenti. La flautista Eva-Nina Kozmus ha richiamato l&#8217;attenzione su di s\u00e9 vincendo l&#8217;Eurovision Song Contest 2010 per giovani musicisti a Vienna come prima donna slovena a vincere questo prestigioso titolo. La violoncellista Karmen Pe\u010dar Koritnik \u00e8 diventata la vincitrice del prestigioso concorso per violoncello dr. Luisa Sigalla in Cile. Mojca Zlobko Vajgl \u00e8 conosciuta come la nostra arpista principale con una carriera internazionale. Le musiciste hanno scelto una variet\u00e0 di opere e arrangiamenti che nel loro trio risuonano autenticamente in termini di maestria compositiva ed espressivit\u00e0, o semplicemente in base alle sensazioni giuste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(9 agosto, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">SENTIMENTALE SONATA A KREUTZER<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il concerto dal titolo Sonata a Kreutzer ricorda il 2020, anno giubilare di Ludwig van Beethoven e Hugo Wolf, pi\u00f9 modesto e meno solenne a causa della pandemia. Con questo programma il Quartetto d\u2019archi Dissonance vuole sottolineare ancora una volta il significato storico e la grandezza di questi importanti compositori romantici. Oltre alle due composizioni originali di Hugo Wolf per il quartetto d&#8217;archi, i musicisti eseguiranno anche il Concerto per violino e quartetto d&#8217;archi, originariamente scritto per violino e pianoforte. Nella seconda parte della serata verr\u00e0 eseguita la celebre sonata a Kreutzer, meglio conosciuta nelle versioni per violino e pianoforte. Meno noto, tuttavia, \u00e8 che lo stesso Beethoven scrisse questa composizione anche per il quintetto d&#8217;archi. I membri dei Dissonance saranno raggiunti alla Sonata di Kreutzer, come nell&#8217;esecuzione del Concerto per violino di Hugo Wolf, dalla violinista Lana Trotov\u0161ek, vincitrice quest&#8217;anno del premio della Fondazione Pre\u0161eren. La scorsa stagione al Festival di Lubiana, l&#8217;eccellente violinista, insieme alla pianista Maria Canyigueral, ha entusiasmato il pubblico per tre serate consecutive, dove hanno eseguito brillantemente tutte e dieci le sonate di Beethoven per violino e pianoforte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(10 agosto, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">SAMO1PLANET (SOLO1PIANETA)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Orchestra nazionale giovanile slovena \u00e8 un progetto, uno spazio e una storia che collega l&#8217;intera Slovenia. Offre ai giovani musicisti dai 12 ai 19 anni l&#8217;opportunit\u00e0 di sviluppare e rafforzare i ponti musicali e culturali. L&#8217;orchestra \u00e8 dedicata alla socializzazione e alla creativit\u00e0 musicale, all&#8217;entusiasmo per l&#8217;arte della musica e l&#8217;arte in generale, sollecita legami di amicizia e progressi musicali. Sotto la direzione della direttrice d\u2019orchestra \u017diva Ploj Per\u0161uh, in collaborazione con il gruppo Katalena, faranno in modo che il patrimonio musicale sloveno prenda vita con nuova energia. Il gruppo varia tra musica popolare e folk, tradizionale e popolare, ed \u00e8 da molti anni una delle band etno pi\u00f9 riconoscibili del nostro paese. Traggono ispirazione dall&#8217;eredit\u00e0 delle canzoni popolari slovene, le presentano sotto una luce completamente nuova con approcci nuovi e convincono anche l&#8217;ascoltatore pi\u00f9 esigente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(26 agosto, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nL\u2019AURORA E LA CICALA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il testo dell&#8217;opera lirica \u00e8 stato scritto dal famoso poeta sloveno Milan Dekleva, la musica da Pavel Mihel\u010di\u010d, compositore, saggista, critico musicale e professore emerito in pensione dell&#8217;Accademia di musica di Lubiana. L\u2019aurora e la cicala \u00e8 basato sulla storia mitologica greca dell&#8217;amore tra la dea Eos e il principe troiano Titono che in modo poetico apre l&#8217;eterna questione dell&#8217;immortalit\u00e0 e del passaggio, nella parabola dell&#8217;origine e del potere titanico della musica. La musica nell&#8217;opera \u00e8 sottile, quasi a chiarire lo spazio in cui il suono si addensa e si assottiglia. La dea Eos, la divina personificazione dell&#8217;Alba, \u00e8 rappresentata dal suono superbo del corno, a volte solista, che si avvicina al mezzosoprano. Il suono minuscolo di un flauto o di un ottavino, si riflette, invece, in un tenore in dissolvenza di Titono, che riesce a malapena ad affermarsi rispetto a una voce femminile decisa. Sebbene lei sembri dominare la personalit\u00e0 maschile, lui ammira la sua femminilit\u00e0. La musica \u00e8 una guida agli eventi, spesso avvolta nell&#8217;erotismo capriccioso, a volte gentile e delicatamente melodiosa. L\u2019Aurora \u00e8 nel cielo \u2013 desiderio, realt\u00e0, divinit\u00e0. Sulla terra, l&#8217;uomo Titono ha una forte personalit\u00e0 ma sta invecchiando. Al vecchio morente non resta altra scelta che il destino di una minuscola cicala rinsecchita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(30 e 31 agosto, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">LA NOTA ITALIANA DEL CORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo 20 anni di attivit\u00e0, il Coro del Friuli &#8211; Venezia Giulia vanta pi\u00f9 di 400 concerti e centinaia di produzioni diverse dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, dal jazz al pop. Sin dagli inizi \u00e8 diretto da Cristiano Dell&#8217;Oste. Sotto la sua direzione si esibisce nelle pi\u00f9 prestigiose sale da concerto e festival in Italia e in Europa. Collabora con musicisti e orchestre affermati, come Capella Savaria, con le orchestre sinfoniche della Filarmonica Slovena, di Padova e del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e La Fenice, e molte altre. \u00c8 stato diretto da pi\u00f9 di 80 direttori, tra cui Riccardo Muti, Gustav Leonhardt, Ton Koopman, Uro\u0161 Lajovic. Per molto tempo ha collaborato con il soprano Emma Kirkby, il trombettista jazz Kenny Wheeler ha dedicato l&#8217;oratorio al coro e lo ha eseguito con lui, clamoroso \u00e8 stato il concerto con il tenore Andrea Bocelli. Dal 2016 scrive una storia di concerti di successo con il violoncellista Mario Brunello. Sar\u00e0 diretto al Festival di Lubiana da Ernest Hoetzl, un rinomato direttore d&#8217;orchestra austriaco, direttore della Giovent\u00f9 Musicale della Carinzia e destinatario della Croce d&#8217;Onore e Medaglia al Merito austriaca che ha diretto, tra l\u2019altro, i Sinfonici di Berlino, l\u2019Orchestra sinfonica della Radio di Praga, l\u2019Orchestra sinfonica Tchaikovsky di Mosca, l\u2019Orchestra sinfonica di Tokyo e altre. Il concerto, che presenter\u00e0 opere del compositore italiano contemporaneo Cristiano Carrara accanto ai mottetti di Bach e ai salmi di Mendelssohn, vedr\u00e0 la partecipazione del noto flautista sloveno Boris Bizjak e del direttore artistico del coro Cristiano Dell&#8217;Oste che questa volta seder\u00e0 all&#8217;organo.<br \/>\n(7 settembre, Chiesa di San Giacomo)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">CONCLUSIONE DELLA 69\u00aa EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Orchestra sinfonica della radio ORF di Vienna concluder\u00e0 la 69\u00aa edizione del Festival di Lubiana con anteprime di composizioni di affermati compositori contemporanei e la favolosa suite sinfonica di Nikolai Rimsky \u2013 Korsakov Sheherazade. Al concerto ci sar\u00e0 una prima mondiale della novit\u00e0 della compositrice austriaca Julia Purgina. Per la prima volta in Slovenia, ascolteremo anche il Concerto per violoncello e orchestra del compositore locale Vito \u017duraj. L&#8217;orchestra austriaca di fama mondiale si distingue per la sua tradizione orchestrale viennese dei tempi d\u2019oro. \u00c8 nota per il suo programma audace e ponderato, che intreccia il repertorio del XIX secolo con opere contemporanee e rarit\u00e0 di tutti i periodi stilistici. Spesso colloca le canzoni del romanticismo in contesti intelligenti e inaspettati. L&#8217;orchestra si esibisce regolarmente in due prestigiosi cicli di abbonamento a Vienna, vale a dire l\u2019Associazione concertistica viennese e il Musikverein. \u00c8 anche strettamente associata al Festival di Salisburgo e a molti dei festival pi\u00f9 importanti dell&#8217;Austria. I direttori pi\u00f9 importanti collaborano con quest\u2019ultima, e questa volta il testimone sar\u00e0 preso dal direttore d&#8217;orchestra britannico della generazione pi\u00f9 giovane, Kerem Hasan, che ha attirato l&#8217;attenzione internazionale nel 2017 vincendo al prestigioso concorso di direzione Nestl\u00e9 e il premio di Salisburgo per i giovani direttori. Il solista sar\u00e0 l&#8217;ottimo violoncellista francese Jean-Guihen Queyras che si esibisce con le orchestre pi\u00f9 importanti a livello internazionale in sedi altisonanti in Europa e negli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(8 settembre, Piazza Kongresni trg)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">ALTRI EVENTI DELLA 69\u00aa EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">IL FESTIVAL DI LUBIANA SUL LJUBLJANICA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per la sesta volta consecutiva nell&#8217;ambito del Festival di Lubiana, alla fine di giugno, promettenti studenti del Conservatorio di musica e balletto di Lubiana e studenti dell&#8217;Accademia di musica di Lubiana eseguiranno musica sui battelli turistici sul fiume Ljubljanica. La scoperta degli angoli nascosti del pittoresco lungofiume della citt\u00e0 non \u00e8 mai stata pi\u00f9 intensa e indimenticabile come in questi quattro giorni da quando il Festival di Lubiana organizza concerti da camera sul Ljubljanica. Imbarcatevi con noi su un battello e scoprite la variegata storia del fiume con musica appositamente selezionata e spettacoli emozionanti intrisi di zelo giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(28 giugno \u2013 1\u00b0 luglio, battelli turistici sul Ljubljanica)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">MASTER CLASS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche nell\u2019ambito della 69\u00aa edizione di quest\u2019anno del Festival di Lubiana saranno organizzati i Master class in cui giovani musicisti sloveni e stranieri hanno l\u2019opportunit\u00e0 di un\u2019ulteriore istruzione e formazione. Il direttore artistico dei Master class Branimir Slokar invita ogni anno a partecipare i migliori musicisti e professori di fama internazionale. Quest&#8217;anno gli aspiranti artisti saranno istruiti da ben dodici professori insieme agli accompagnatori: Latica Honda-Rosenberg, Guy Ben-Ziony, Jens-Peter Maintz, Bo\u017eo Parad\u017eik, Emanuel Abb\u00fchl, Felix Renggli, Fran\u00e7ois Benda, Ole Kristian Dahl, Reinhold Friedrich, Dany Bonvin, Roland Szentpali e Epifanio Comis. Al termine dei corsi, i giovani musicisti presenteranno concerti da solista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(26 luglio \u2013 7 agosto, Accademia della musica)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">COLONIA ARTISTICA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il programma di accompagnamento della 69\u00aa edizione del Festival di Lubiana includer\u00e0 quest\u2019anno la 24\u00aa edizione della colonia artistica internazionale che si svolger\u00e0 a luglio a Kri\u017eanke, sotto l\u2019esperta guida di Tomo Vran. Si svolgeranno anche laboratori artistici tematici gratuiti per bambini, la cosiddetta Piccola colonia artistica, i bambini potranno frequentarla senza alcuna conoscenza preliminare poich\u00e9 saranno guidati attraverso l\u2019intero processo creativo da pedagoghi professionisti adeguatamente qualificati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(12 luglio \u2013 16 luglio, Kri\u017eanke)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">MOSTRE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A giugno la chiesa Kri\u017eevni\u0161ka cerkev a Lubiana ospiter\u00e0 l\u2019installazione transmediale di Eva Petri\u010d dal titolo Postkoronsko sonce, v nihanju (Sole post-corona, in oscillazione). L&#8217;installazione ambientale, costituita da un assemblaggio di pizzi trovati e riciclati, sculture in plexiglass, suoni e luci, riflette la percezione dell&#8217;artista del mondo e dell&#8217;umanit\u00e0 che si \u00e8 trovata in un crocevia di passaggio nel periodo post-corona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(2 giugno \u2013 30 giugno, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una selezione di opere scultoree dell\u2019artista sloveno Vasja (Vasilij) \u017dbona per la prima presentazione a Lubiana comprende le opere del periodo tra il 1994 e il 2009. Le opere sono realizzate nel suo materiale preferito, il legno, che gli ha offerto ampie possibilit\u00e0 di approccio e produzione, cos\u00ec come in marmo e bronzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(7 settembre \u2013 30 settembre, Kri\u017eevni\u0161ka cerkev)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Grazie per il vostro sincero interesse al programma del Festival di Lubiana.<br \/>\nIl Festival di Lubiana si riserva i diritti di modificare il programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nMaggiori informazioni su ljubljanafestival.si.<\/p>\n<p>Informazioni \/ Pubbliche relazioni<br \/>\nMaru\u0161a \u0160inkovi\u010d<br \/>\nTel.: +386 (0)1 241 60 18<br \/>\nmarusa.sinkovic@ljubljanafestival.si<\/p>\n<p>ljubljanafestival.si<br \/>\nwww.facebook.com\/ljubljanafestival<br \/>\nwww.instagram.com\/ljubljanafestival<br \/>\nwww.youtube.com\/user\/TheFestivalLjubljana<\/p>\n<p>Il Festival di Lubiana \u00e8 stato fondato dal Comune di Lubiana, che lo sostiene anche finanziariamente:<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Sponsor principale: Zavarovalnica Sava, d. d.<br \/>\nSponsor della 69\u00aa edizione del Festival di Lubiana: JP Voka Snaga, d. o. o., Spar Slovenija, d. o. o., Energetika Ljubljana, d. o. o., Petrol, d. d., NLB, d. d., Nova KMB, d. d., Krka, d. d., Riko, d. o. o., Zavarovalnica Triglav, d. d., Trimo d. o. o., Mercator, d. d., Lekarna Ljubljana, Javna razsvetljava, d. d., S\u017d-Potni\u0161ki promet, d. o. o.<br \/>\nSponsor dei singoli eventi: Zavarovalnica Sava, d. d., Delo, d. o. o., Spar Slovenija, d. o. o., Petrol, d. d., Nova KMB, d. d., Krka d. d., Trimo d. o. o., Mercator, d. d., UniCredit Banka Slovenije, d. d., Plinovodi, d. o. o. Ljubljana, Terme Dobrna d. d., Technobell d. o. o. Koper, BTC, d. d., Interenergo d. o. o<br \/>\nMedia sponsor principale: Delo, d. o. o.<br \/>\nAltri media sponsor: Dnevnik, d. d., Europlakat, d. o. o., \u010casnik Finance, d. o. o., Radio 1, Radio Center<br \/>\nPartner del Festival di Lubiana 2021: RTV Slovenija, Slovenska filharmonija, Austria Trend Hotels, Radisson Blu Plaza Hotel, Ljubljana, SNG Opera in balet Ljubljana, Sili\u010d ugla\u0161evanje Klavirjev, d. o. o., SNG Maribor, Mini Teater, UL Akademija za glasbo, Teta Frida<br \/>\nAmici del Festival di Lubiana: NP consulting, d. o. o., Intral, d. o. o.<br \/>\nTrasporti ferroviari: S\u017d-Potni\u0161ki promet, d. o. o.<br \/>\nVini ufficiali: Vinakoper, d. o. o.<\/p>\n<p>Il Festival di Lubiana \u00e8 stato fondato dal Comune Citt\u00e0 di Lubiana. Membro dell\u2019Associazione dei festival europei EFA dal 1977.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANNUNCIAMO LA 69a EDIZIONE DEL FESTIVAL DI LUBIANA<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":38736,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,9],"tags":[371,103,16120,18551,799,1673,358,149,254],"class_list":["post-38735","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-mondo","tag-arte","tag-concerto","tag-festival-di-lubiana","tag-festival-di-lubiana-2021","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-lubiana","tag-musica","tag-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38735"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38738,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38735\/revisions\/38738"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}