{"id":39221,"date":"2021-09-01T17:10:27","date_gmt":"2021-09-01T16:10:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=39221"},"modified":"2021-09-22T20:04:21","modified_gmt":"2021-09-22T19:04:21","slug":"stagione-di-prosa-della-contrada-20212022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/stagione-di-prosa-della-contrada-20212022.html","title":{"rendered":"Stagione di Prosa della Contrada 2021|2022"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/tempo-dattesa-2.html\/picture-54\" rel=\"attachment wp-att-39024\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-39024\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/picture-4-274x300.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/picture-4-274x300.jpg 274w, https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/picture-4.jpg 462w\" sizes=\"auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/><\/a><br \/>\n<b>Stagione di Prosa della Contrada 2021|2022<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">PRESENTATA OGGI LA STAGIONE 2021|2022 DEL TEATRO LA CONTRADA DI TRIESTE, IL PRIMO DI TEATRO DI TRIESTE AD APRIRE LA NUOVA CAMPAGNA ABBONAMENTI<br \/>\n<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">22 GLI SPETTACOLI<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">TRA LE PROPOSTE ARIELLA REGGIO, ALESSANDRO FULLIN, MICHELA MURGIA, EMILIO SOLFRIZZI, MASSIMO LOPEZ E TULLIO SOLENGHI, LORENZO LAVIA, LODO GUENZI, ROSSELLA BRESCIA, MARIA GRAZIA CUCINOTTA, TOSCA D&#8217;AQUINO, NICOLA PISTOIA, CORRADO TEDESCHI, MARTINA COLOMBARI E MOLTI ALTRI<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Al via ufficialmente il 2 settembre la campagna abbonamenti 2021|22 della Contrada che si avvale anche quest\u2019anno del sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste. Una stagione che si arricchisce di uno spettacolo in pi\u00f9 e che quindi invece di 12 proposte avr\u00e0 in cartellone ben<b> 13 spettacoli <\/b>di cui <b>6 sono produzioni La Contrada<\/b>, pi\u00f9 altri<b> 6 Fuori Abbonamento<\/b> e <b>3 in collaborazione con il DanceProjectFestival<\/b> per un <b>totale di 28 spettacoli <\/b>e oltre 75 serate di intrattenimento, senza contare gli appuntamenti musicali e altri eventi che si aggiungeranno nel corso della stagione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">A presentare la nuova stagione della Contrada oggi al Teatro Orazio Bobbio, insieme ai saluti dell\u2019Assessore Regionale Tiziana Gibelli (in video) e dell\u2019Assessore del Comune di Trieste con delega ai Teatri Serena Tonel, sono stati la Presidente e Direttrice artistica dello Stabile di Trieste, Livia Amabilino, e il Direttore organizzativo Diego Matuchina insieme a Marzia Postogna, Diana H\u00f6bel e gli interventi video di Ariella Reggio, Massimo Navone e Pino Quartullo. La conferenza stampa, trasmessa in streaming sui canali social della Contrada, Facebook e Youtube, ha visto la presenza della stampa, degli artisti e degli amici della Contrada.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">\u00abLa vera novit\u00e0 di quest\u2019anno \u00e8 che siamo qui, riaprendo le porte del nostro Teatro in sicurezza, proponendo spettacoli di qualit\u00e0 e credendo fermamente nel ruolo essenziale della cultura e dello spettacolo dal vivo per la nostra comunit\u00e0. Il Teatro, come la Scuola, non si pu\u00f2 fermare e deve anzi ripensare il proprio ruolo rafforzando le sinergie e andando a cercare pubblici nuovi &#8211; spiega Livia Amabilino \u2013 come stiamo facendo ospitando spettacoli fuori abbonamento con temi di attualit\u00e0, realizzando tanti progetti fuori dai muri dei nostri spazi, dando visibilit\u00e0 e supporto a giovani artisti e compagnie che si stanno affacciando alle scene e perseverando nella programmazione per l\u2019infanzia e la giovent\u00f9, che come sempre avr\u00e0 un cartellone ricchissimo proponendo appuntamenti oltre che al Teatro Bobbio e al teatro dei Fabbri alla Sala Luttazzi. Le residenze e i progetti speciali, specialmente tramite i bandi che una Regione avanzata come la nostra propone, ci stanno inoltre impegnando moltissimo. Vorrei segnalare poi, dopo un\u2019estate di coproduzioni e progetti con gli altri Teatri regionali, la collaborazione con il Festival DanceProjectFestival, che supportiamo con entusiasmo, aderendo a un progetto di danza contemporanea di grande qualit\u00e0, ideato dall\u2019Actis, che vedremo sul palcoscenico del Teatro Bobbio con tre appuntamenti.\u00a0 Non ultimo stiamo completando il progetto di una nuova Rassegna molto fitta di spettacoli al Teatro dei Fabbri che per la prima volta vedr\u00e0 un calendario organizzato dedicato al contemporaneo che presenteremo a breve.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Tra le 6 produzioni Contrada tre sono le novit\u00e0 assolute: oltre al tradizionale spettacolo di apertura il 21 ottobre 2021 in dialetto triestino con <b>Ariella Reggio<\/b> \u201cLe sorelle Robespierre\u201d, una improbabile e divertente rivoluzione francese a Trieste che porta la firma e l\u2019interpretazione di <b>Alessandro Fullin<\/b>, andranno in scena anche lo spettacolo frutto della collaborazione con il regista <b>Massimo Navone, <\/b>\u201cL\u2019isola degli idealisti\u201d(dal 2 marzo 2022) con <b>Pino Quartullo<\/b> e altri cinque attori della Compagnia della Contrada raccontarci il romanzo inedito di Scerbanenco e l\u2019atteso \u201cHarold e Maude\u201d (dal 13 gennaio 2022) con la beniamina di casa Ariella Reggio insieme a <b>Davide Rossi, Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Enza De Rose, Valentino Pagliei <\/b>e<b> Omar Giorgio Makhloufi<\/b>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">I nomi in cartellone sono come sempre quelli di attori di grande calibro, molti dei quali sono colleghi e amici che hanno un rapporto consolidato con la Contrada, mentre altri arrivano per la prima volta al Bobbio: <b>Enzo Decaro, Paolo Triestino e Giancarlo Ratti, Emilio Solfrizzi, Corrado Tedeschi, Martina Colombari, Maria Grazia Cucinotta, Rossella Brescia, Tosca D\u2019Aquino, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo, Laura Curino, Antonio Cornacchione, Max Pisu, Rita Pelusio, Vittoria Belvedere, Michela Andreozzi, Chiara Francini, Matteo Branciamore, Ninni Bruschetta, Lodo Guenzi, Lorenzo Lavia, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta e Attilio Fontana<\/b>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Ecco allora che il cartellone propone una vendetta tutta al femminile in \u201cFiglie di Eva\u201d con <b>Maria Grazia Cucinotta<\/b> (dal 4 novembre); la commedia \u201cIl rompiballe\u201d, risate e colpi di scena insieme a <b>Paolo Triestino e Giancarlo Ratti <\/b>(dal 18 novembre); il dramma \u201cEra un fantasma\u201d (dal 25 novembre) la produzione Contrada con il cast stellare <b>Matteo Branciamore, Ninni Bruschetta, Lodo Guenzi <\/b>e<b> Lorenzo Lavia. <\/b>E poi la comicit\u00e0 al confine con il teatro dell\u2019assurdo ne \u201cIl malato immaginario\u201d una produzione Contrada con <b>Emilio Solfrizzi<\/b> (dall\u201911 dicembre); e ancora, la divertente commedia tra i fornelli di \u201cBelle ripiene\u201d con un grande cast al femminile: <b>Rossella Brescia, Tosca D\u2019Aquino, Roberta Lanfranchi <\/b>e <b>Samuela Sardo <\/b>(dal 27 gennaio 2022). C\u2019\u00e8 l\u2019intricato e perfetto meccanismo di \u201cPigiama per sei\u201d, con<b> Laura Curino <\/b>e<b> Antonio Cornacchione <\/b>(dal 3 febbraio 2022); il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame \u201cCoppia aperta quasi spalancata\u201d con <b>Chiara Francini <\/b>e <b>Alessandro Federico <\/b>(dal 24 febbraio); un classico contemporaneo come \u201cNon \u00e8 vero ma ci credo\u201d con <b>Enzo Decaro<\/b> (dal 24 marzo); il vorticoso e spiazzante \u201cMontagne Russe\u201d della Contrada insieme alla inedita coppia <b>Martina Colombari <\/b>e<b> Corrado Tedeschi <\/b>(dal 7 aprile); e il celeberrimo \u201cTre uomini e una culla\u201d con <b>Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta <\/b>e<b> Attilio Fontana<\/b> il cui adattamento \u00e8 firmato dalla stessa autrice del film, Coline Serrau (dal 28 aprile).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Sono invece 6 i titoli degli spettacoli Fuori Abbonamento che vedranno a Trieste sul palco del Bobbio <b>Stefano Massini<\/b> in \u201cAlfabeto delle emozioni\u201d (1 ottobre), <b>Michela Murgia<\/b> in \u201cDove sono le donne?\u201d (8 ottobre), <b>Roberto Ciufoli<\/b> in \u201cTipi\u201d (12 novembre), <b>Massimo Lopez e Tullio Solenghi <\/b>nel loro \u201cShow\u201d (1 dicembre), <b>Lino Guanciale<\/b> in \u201cNon svegliate lo spettatore\u201d (10 dicembre) e <b>Silvia Gallerano<\/b> in \u201cLa merda\u201d (18 marzo 2022), vero e proprio spettacolo di culto che festeggia quest\u2019anno il suo 10\u00b0 anniversario.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Tra le collaborazioni, tre spettacoli con il DanceProjectFestival, il 18, il 21 e 26 settembre al Teatro Orazio Bobbio alle 20.30. La manifestazione di danza contemporanea e teatro organizzata dall&#8217;ACTIS (Associazione Culturale Teatro Immagine Suono) di Trieste &#8211; con il contributo della Regione FVG e in partenariato con il Teatro Stabile la Contrada &#8211; festeggia la sua XVIII edizione con il riconoscimento da parte del MiC.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Il DanceProject, ospitando compagnie e artisti nazionali e internazionali, promuove da sempre le connessioni tra danza, arte, poesia e teatro, alla ricerca di nuove contaminazioni e nuovi linguaggi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Al Teatro Bobbio il DanceProjectFestival presenta il 18 settembre la Compagnia Bellanda con &#8220;Aganis&#8221;, uno spettacolo sulle ninfe dell&#8217;acqua del Friuli (coreografie di Giovanni Gava Leonarduzzi) e a seguire due compagnie riconosciute dal MiC, la Cie Twain del Lazio con \u201cRomanza\u201d, quattro nuovi interpreti &#8211; per uno spettacolo creato pi\u00f9 di 10 anni fa da Loredana Parrella, in scena il 21 settembre e Arearea di Udine in \u201cHoming\u201d, uno spettacolo di danza contemporanea di e con Marta Bevilacqua, il 26 settembre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">STAGIONE 2021|2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">01.\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Le sorelle Robespierre\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">scritto e diretto da Alessandro Fullin<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Con Ariella Reggio, Alessandro Fullin e Marzia Postogna<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">21 &#8211; 31 ottobre 2021<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Anche quest\u2019anno a fare da apripista sar\u00e0 una nuova produzione della Contrada. Questo spettacolo, come da tradizione in dialetto triestino, \u00e8 ambientato nel 1789 con la Rivoluzione Francese che cambia la storia d\u2019Europa. A Trieste, nello stesso anno, <i>no succedi un boro<\/i>. Ma Alessandro Fullin in questa diabolica commedia si immagina invece la citt\u00e0 squassata da una bora che porta anche nel golfo di Trieste parole come Libert\u00e9, \u00c9galit\u00e9, Fraternit\u00e9.\u00a0Le teste pi\u00f9 graziose della nobilt\u00e0 triestina sono in pericolo. La Galleria di Montuzza infatti \u00e8 stata riconvertita in carcere e dotata di solide cancellate mentre in Piazza Goldoni \u00e8 stata installata una ghigliottina. La Duchessa De Parur insieme alle figlie Iole e Sgonica vengono arrestate e alla cittadina Chiarbola Champignon \u00e8 affidato il compito di sorvegliare le prigioniere. Per ingannare l\u2019attesa, prima della probabile esecuzione, le donne si raccontano le loro vite, i beati anni passati e gli amori di cui sperano un giorno di far parte.\u00a0Opera da camera, \u201cLe sorelle Robespierre\u201d si affida a tre voci che gi\u00e0 si sono incontrate alla Contrada: Ariella Reggio, Marzia Postogna, Alessandro Fullin.\u00a0Questo testo di Fullin segue gli altri spettacoli dialettali da lui scritti nelle passate stagioni \u201cSissi a Miramar\u201d \u201cRitorno a Miramar\u201d \u201cLe basabanchi\u201d \u201cBasabanchi repete\u201d.\u00a0Alessandro Fullin \u00e8 recentemente tornato in libreria con il libro in triestino \u201cJane Austen Cuguluf\u201d (edito da mgs press) e con il libro di poesie \u201cIl Cimitero delle Argonaute\u201d scritto insieme a Marco Barbieri (Voglino editore). Serali 20.30 tranne marted\u00ec e domenica alle 16.30 e il sabato alle 19.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">02.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Figlie di Eva<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Michela Andreozzi &#8211; Vincenzo Alfieri e Grazia Giardello<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Massimiliano Vado<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere e Maria Grazia Cucinotta e con Marco Zingaro<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">4 &#8211; 7 novembre 2021<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Il secondo titolo in cartellone \u00e8 Figlie di Eva, di Michela Andreozzi-Vincenzo Alfieri e Grazia Giardiello, per la regia di Massimiliano Vado. Una storia alla \u201cStreghe di Eastwick\u201d, con Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta e con Marco Zingaro. Tre donne sull\u2019orlo di una crisi di nervi scoprono di essere legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Elvira \u00e8 la sua assistente perfetta, Vicky la moglie e Antonia la ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. L\u2019uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini. Elvira scopre che ha firmato dei documenti che la possono incastrare: si ritrova ad essere intestataria di societ\u00e0 fallimentari. Vicky viene lasciata per una Miss appena maggiorenne. Antonia, dopo aver portato alla vittoria il figlio del candidato premier, un emerito imbecille, viene fatta fuori dall\u2019Universit\u00e0\u2026. e al suo posto viene preso proprio il ragazzo. Insieme orchestreranno la vendetta perfetta: un antagonista cos\u00ec forte da distruggere il cinico candidato premier proprio sul terreno in cui si sente pi\u00f9 forte, la politica. Repliche dal 4 al 7 novembre: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">03.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Il Rompiballe<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Francis Veber<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Pistoia e Triestino\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Paolo Triestino e Giancarlo Ratti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">18 &#8211; 21\u00a0 novembre 2021<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Per il terzo appuntamento in stagione in arrivo una coppia che \u00e8 sinonimo di assoluto divertimento: Paolo Triestino e Nicola Pistoia, registi dello spettacolo Il Rompiballe di Francis Veber. Insieme ad Antonio Conte, Antonella Civale, Matteo Montaperto e Alessio Sardelli porteranno sul palco l\u2019esilarante storia di un killer, incaricato di uccidere uno scomodo testimone, che prende alloggio nella camera di un hotel per tale scopo, e di un aspirante suicida, situato nella stanza accanto. Il killer dovr\u00e0 evitare che il depresso vicino richiami con i suoi tentativi troppa attenzione, soprattutto quella della polizia, ed evitare cos\u00ec di mettere a repentaglio il successo della sua missione, ma verr\u00e0 irrimediabilmente risucchiato dai problemi del \u201crompiballe\u201d suicida e dal suo entourage: l\u2019ex moglie, il nuovo compagno di lei e un poliziotto stravagante. Prodotto da Artisti Associati in collaborazione con Fiore e Germano lo spettacolo andr\u00e0 in scena dal 18 al 21 novembre: serali alle 20.30 e domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">04.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Era un Fantasma<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Arianna Mattioli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Lorenzo Lavia\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Matteo Branciamore, Ninni Bruschetta, Lodo Guenzi e Lorenzo Lavia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">25 &#8211; 28\u00a0 novembre 2021<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dal 25\u00a0 al 28 novembre andr\u00e0 in scena Era un fantasma di Arianna Mattioli, una coproduzione La Contrada e Sav\u00e0 Produzioni Creative in collaborazione con Todi Festival. Sul palco quattro nomi molto interessanti della scena teatrale e cinematografica: Matteo Branciamore (I Cesaroni), Ninni Bruschetta (Boris, Un posto al solo, Don Matteo, Distretto di Polizia), Lodo Guenzi &#8211; diplomatosi all\u2019accademia di Arte Drammatica Nico Pepe, voce e chitarra de Lo Stato Sociale e l\u2019anno scorso al Festival del Cinema di Venezia con il film d\u2019esordio Est (Dittatura last minute) &#8211;\u00a0 e il figlio d\u2019arte Lorenzo Lavia, quest\u2019ultimo anche regista dello spettacolo. Una commedia amara, nella tradizione italiana, sull\u2019esacerbazione delle relazioni affettive in ambito familiare. Un padre e i suoi tre figli cercano di evitare l\u2019unico argomento che dovrebbero invece sondare da molti anni. I quattro si sfidano a volto scoperto, mostrando ognuno le proprie armi, ognuno le proprie debolezze. Il tutto utilizzando fino alla fine il codice del sarcasmo, dell\u2019ironia, della goliardia, dell\u2019etichetta che impone il \u201csaper vivere\u201d. Cinismo, crudelt\u00e0, odio che diventano ora presa in giro, ora semplice allenamento. Uno spettacolo duro e leggero nello stesso tempo\u00a0che mette a nudo le relazioni tra persone intime come possono essere i famigliari, e rivela come quel luogo paradisiaco chiamato famiglia possa spesso trasformarsi nell\u2019esatto contrario. Orario: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">05.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Il Malato immaginario<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Moli\u00e8re<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Guglielmo Ferro\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Emilio Solfrizzi e con Lisa Galantini e Rosario Coppolino\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">11 &#8211; 15 dicembre 2021<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Emilio Solfrizzi sar\u00e0 il protagonista di un\u2019altra produzione La Contrada, insieme a Compagnia Moli\u00e8re, in collaborazione con Teatro Quirino: Il Malato immaginario di Moli\u00e8re, con la regia di Guglielmo Ferro, in scena a Trieste dall\u201911 al 15 dicembre. Un intreccio tra comicit\u00e0 e il teatro dell\u2019assurdo. Qui il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realt\u00e0, fa il paio con l\u2019idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare \u201ci dardi dell\u2019atroce fortuna\u201d. Il malato immaginario ha pi\u00f9 paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non \u00e8 nient\u2019altro che una fuga dai problemi. Si ride attraverso la continua ricerca di rimedi e cure di medici improbabili che creano situazioni esilaranti. La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Moli\u00e8re lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni e proprio per queste ragioni un grande attore dell\u2019et\u00e0 di Emilio Solfrizzi potr\u00e0 restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza. Orario: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">06.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Harold e Maude<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Colin Higgins<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Diana H\u00f6bel<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Ariella Reggio, Davide Rossi, Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Enza De Rose, Valentino Pagliei e Omar Giorgio Makhloufi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">13 &#8211; 23 gennaio 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Nel 2022 la stagione ripartir\u00e0 il 13 gennaio con la produzione Contrada Harold e Maude di Colin Higgins per la regia di Diana H\u00f6bel\u00a0 con Ariella Reggio, Davide Rossi, Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Enza De Rose, Valentino Pagliei e Omar Giorgio Makhloufi. \u00c8 la storia di un ragazzo problematico, figlio di una madre disfunzionale, egocentrica e anaffettiva. Privo di amici, si diverte a inscenare il suo finto suicidio in vari modi pittoreschi, per spaventare l\u2019insopportabile genitrice; inoltre, come hobby, frequenta funerali di sconosciuti. Maude invece \u00e8 una donna che vive la vita con passione, ha amato ed \u00e8 stata amata, ha girato il mondo e abita in una specie di salone delle meraviglie, pieno di oggetti provenienti da tutto il pianeta. Maude \u00e8 l&#8217;amore e il coraggio per la vita che Harold non ha. In Harold e Maude si incontrano vecchiaia e giovinezza, ma a poli invertiti. Harold ha vent&#8217;anni. Maude quasi ottanta. Serali 20.30 tranne il sabato alle 19 e le domeniche e marted\u00ec alle 16.30, luned\u00ec turno libero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">07.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Belle Ripiene<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Giulia Ricciardi e Massimo Romeo Piparo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Massimo Romeo Piparo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Rossella Brescia, Tosca D\u2019Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">27 &#8211; 30 gennaio 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dal 27 al 30 gennaio ci si nutrir\u00e0 di risate con \u201cBelle ripiene, una gustosa commedia dimagrante\u201d. Con questa commedia Massimo Romeo Piparo torna a firmare uno spettacolo di prosa tutto al femminile insieme a Rossella Brescia, Tosca D\u2019Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo. La pi\u00e8ce \u00e8 un esilarante spaccato di vita femminile in cui i protagonisti del racconto sono il cibo e gli uomini: le donne amano mangiare ma poi si costringono a infernali diete dimagranti\u2026 ci sar\u00e0 un elemento in comune tra il loro rapporto col cibo e quello con gli uomini? Protagonista anche la cucina: per la prima volta in teatro, cucina e fornelli sono reali e sul palco, una telecamera permetter\u00e0 al pubblico di seguire la preparazione dei piatti. Le protagoniste cucineranno delle vere pietanze ognuna con la propria estrazione geografica, da Roma a Napoli, dal Salento all\u2019Alta Padana. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">08.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Pigiama per Sei<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Marc Camoletti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Marco Rampoldi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Max Pisu e Rita Pelusio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">3 &#8211; 6 febbraio 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Presentato in prima nazionale al 55\u00b0 Festival teatrale di Borgio Verezzi \u201cPigiama per sei\u201d di Marc Camoletti, regia di Marco Rampoldi, con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio, Max Pisu, Roberta Petrozzi, Rufin Doh Zeyenouin \u00e8 un titolo dal \u201ctipico meccanismo perfetto\u201d dove \u201cognuno \u00e8 costretto a interpretare un ruolo diverso a seconda di quali siano le persone presenti nella stanza, in un crescendo turbinante di equivoci e risate\u201d. Il pi\u00f9 classico dei triangoli (lei, lui, l\u2019altro) si trasformer\u00e0 in un poligono complicato sotto i nostri occhi: nel mezzo equivoci, fraintendimenti e un mare di risate mentre lo spettatore cerca di capire come i protagonisti ne verranno fuori. Repliche serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">09.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Coppia aperta quasi spalancata<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Dario Fo e Franca Rame<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Alessandro Tedeschi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Chiara Francini e Alessandro Federico<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">24 &#8211; 27 febbraio 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">In scena al Bobbio uno dei titoli pi\u00f9 rappresentati al mondo, Coppia aperta, quasi spalancata, il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame, qui per la regia di Alessandro Tedeschi. In scena in questa produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro, in collaborazione con Argot Produzioni, ci saranno Chiara Francini, scrittrice, conduttrice e attrice (nel cast, fra gli altri, della serie tv Non dirlo al mio capo, campione di share da 3 milioni di spettatori a puntata nelle repliche di giugno 2020) e Alessandro Federico (molte le sue esperienze sia teatrali che cinematografiche tra cui spiccano &#8220;L&#8217;amore ritrovato&#8221; di Carlo Mazzacurati e &#8220;La Bella addormentata&#8221; di Marco Bellocchio). Un testo sui rapporti di coppia, sulla psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia. La storia grottesca di due coniugi, alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio, che decidono di sperimentare la formula della \u201ccoppia aperta\u201d per risolvere i problemi della loro relazione. Ma la \u201ccoppia aperta\u201d in realt\u00e0 \u00e8 un\u2019invenzione del marito per giustificare le sue infedelt\u00e0. Infatti, fino a che di questa libert\u00e0 ne fruisce il maschio va tutto bene, ma cosa succede quando anche la donna, superate le iniziali ritrosie, decide di prendersi la sua parte di libert\u00e0 trovandosi un altro uomo? I ruoli si invertono: il marito strilla, va in crisi, vuole la mamma e minaccia il suicidio, salvo poi ringalluzzire precipitosamente non appena la moglie, impietosita, confessa di avere inscenato una situazione del tutto inventata. Naturalmente, a quel punto, non potr\u00e0 mancare il classico colpo di scena. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">10.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">L\u2019isola degli idealisti<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Giorgio Scerbanenco<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Massimo Navone<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Pino Quartullo e cinque attori della Compagnia della Contrada<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">2 &#8211; 6 marzo 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Pino Quartullo diretto da Massimo Navone ci porta alla scoperta di una storia inedita scritta da Scerbanenco, uno dei migliori scrittori italiani del genere poliziesco, padre del giallo made in Italy. Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell\u2019archivio di famiglia, dallo stile inconfondibile: tagliente, ironico e sensuale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Sull\u2019isola della Ginestra, un piccolo scoglio verde al centro di un lago, si trova la villa della famiglia Reffi, composta dal padre Antonio, medico otorino dall\u2019ironia affilata, e dai suoi due figli. Carla, la maggiore, si dedica alla scrittura tra le frecciatine del genitore. Celestino, il minore, \u00e8 diventato medico per esaudire le preghiere del padre ma preferisce rivolgere il suo intuito alla matematica. Completano il gruppo i cugini spiantati Vittorio e Jole, che ripagano l\u2019ospitalit\u00e0 occupandosi della conduzione familiare. La vita sull\u2019isola scorre tranquilla fino a quando sulle sue rive non capitano due ladri d\u2019albergo in fuga dalla polizia: Guido, giocatore d\u2019azzardo con la passione per la pittura e Beatrice, bella, sfacciata e fatale. L\u2019arrivo dei due latitanti e le loro rivelazioni incrinano il mondo perfetto dei Reffi, che si ritrovano l\u2019uno contro l\u2019altro di fronte a un dubbio morale: denunciare i due ospiti o dare loro una possibilit\u00e0 di riscatto? \u00c8 l\u2019inizio di un vortice di tensione che sconvolge la quiete dell\u2019isola e gli animi dei suoi abitanti, che tra amori impossibili, fughe, bugie e invidie dovranno fare i conti con la loro pi\u00f9 vera natura. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">11.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Non \u00e8 vero ma ci credo<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Peppino De Filippo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Leo Muscato<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Enzo Decaro<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">24 &#8211; 27 marzo 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dal 24 al 27 gennaio ritorna al Bobbio Enzo Decaro con una tragedia tutta da ridere, Non \u00e8 vero ma ci credo, una produzione I Due della Citt\u00e0 del Sole, per la regia di Leo Muscato, acclamato regista napoletano. Erede della direzione artistica della compagnia di Luigi De Filippo, Leo Muscato inaugura questo nuovo corso rispettando i canoni della tradizione del teatro napoletano ma dando a questa storia molto nota, incentrata sulla tradizionale scaramanzia partenopea, un sapore contemporaneo, ambientandola negli anni \u201880. Fino a che punto si \u00e8 disposti ad arrivare per tenere lontana la iella? E se poi arriva pure un gobbo a portare fortuna\u2026ma \u00e8 veramente ci\u00f2 che sembra? Scene di Luigi Ferrigno vincitore del premio \u201cMaschere del teatro\u201d. Orario: serali 20.30, domenica alle 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">12.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Montagne Russe<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Eric Assous<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Marco Rampoldi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Corrado Tedeschi e Martina Colombari<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">7 &#8211; 10 aprile 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dal 7 al 10 aprile arriva la produzione Contrada, in collaborazione con Skyline, Montagne Russe, che in tourn\u00e9e ha riscosso un grande successo grazie a un\u2019inedita coppia, l\u2019istrionico Corrado Tedeschi per la prima volta affiancato dall\u2019affascinante attrice e modella Martina Colombari, e un testo brillante. La pi\u00e8ce narra la storia di un uomo di cinquant\u2019anni ed una giovane ed attraente donna. Si incontrano in un bar nel tardo pomeriggio e poi, lui, approfittando della assenza della moglie partita per una vacanza, la invita nel suo appartamento. L\u2019uomo inizia a sedurla ma succede qualcosa che frena le avances&#8230;da qui tutta una serie di esilaranti e piccanti colpi di scena fino ad arrivare ad un inaspettato e toccante finale.\u00a0 Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">13.<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Tre uomini e una culla<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Coline Serrau<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">traduzione Marco M. Casazza<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia di Gabriele Pignotta<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta e Attilio Fontana<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">28 aprile &#8211; 1 maggio 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Un titolo forte, un trio di protagonisti di grande bravura e molto noti e una produzione solida che porta la firma degli amici di Gorizia a.ArtistiAssociati. Chi non ricorda i dolci sorrisi che la piccola Marie rivolge dalla culla ai suoi tre pap\u00e0 \u201cimprovvisati\u201d nella pellicola francese degli anni \u201980? Piombata improvvisamente nella routine libertina dei tre scapoli incalliti la bimba finir\u00e0 per conquistarne l\u2019affetto e rivoluzionarne la vita. La commedia, un riuscitissimo mix di tenerezza e divertimento, approda ora sui palcoscenici italiani grazie al nuovo adattamento teatrale firmato dalla stessa autrice del film. Fedele alla vicenda originale, lo spettacolo tratta con lievit\u00e0 e brio il ruolo dei padri e i nuovi modelli di famiglia. Serali 20.30, domenica 16.30.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">FUORI ABBONAMENTO<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Alfabeto delle Emozioni<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Stefano Massini<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">1 ottobre 2021 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d\u2019animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi, e proprio da qui parte Stefano Massini lo scrittore cos\u00ec amato per i suoi racconti in tv del gioved\u00ec sera a <i>Piazzapulita<\/i> per un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera \u00e8 un\u2019emozione (P come Paura, F come Felicit\u00e0, M come Malinconia) Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l\u2019obiettivo unico di chiamare per nome ci\u00f2 che ci muove da dentro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Si va da Arthur Conan Doyle che fa l\u2019esperimento di sondare i suoi amici sul tema del dubbio al grande Chagall che non riesce a reagire alla scomparsa di Bella Rosenfeld, da Al Capone che tremava alla vista di una siringa alla moglie di Giosu\u00e8 Carducci costretta a pregare i compagni del poeta di farlo vincere alle carte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Ad andare in scena \u00e8 la forza e la fragilit\u00e0 dell\u2019essere umano, dipinta con l\u2019estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da Repubblica \u201cil pi\u00f9 popolare raccontastorie del momento\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Dove Sono le Donne?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di e con Michela Murgia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">8 ottobre 2021 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Se arrivassero gli alieni domattina e cercassero di farsi un\u2019idea del genere umano guardando ai luoghi della rappresentazione pubblica, probabilmente penserebbero che un virus misterioso abbia colpito tutte le persone di sesso femminile d\u2019Italia, rendendole mute o incapaci di intendere e volere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Il governo, i dibattiti televisivi e le prime pagine dei quotidiani traboccano di interventi maschili. Eppure le donne non sono una sottocategoria socioculturale ma pi\u00f9 della met\u00e0 del genere umano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dopo aver interpretato in scena il premio Nobel Grazia Deledda nello spettacolo &#8216;Quasi grazia&#8217;, Michela Murgia, autrice tra le pi\u00f9 impegnate nelle battaglie civili, porta per la prima volta in teatro il suo punto di vista sulla &#8216;questione femminile&#8217; in un lucido monologo che supera per sempre gli angusti confini delle quote rosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><b>TIPI: Recital Comico-Antropologico<\/b>\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">testo originale e regia Roberto Ciufoli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">12 novembre 2021 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">In <i>Tipi<\/i> Roberto Ciufoli propone varie tipologie umane mostrando come una caratteristica psicologica corrisponda ad un atteggiamento fisico ben preciso, un modo di parlare e di scegliere le parole: una carrellata di tipologie umane, un percorso esilarante che spazia dallo sportivo all\u2019indeciso, dal timido al supereroe, al danzatore.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Si ride di noi, di questa nostra umanit\u00e0 cos\u00ec fortemente spaesata e confusa con monologhi, poesie, sketch e balli che trasformano lo spettacolo in un vero e proprio \u201cmulti-one-man-show\u201d!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Massimo Lopez &amp; Tullio Solenghi Show<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Scritto, diretto e interpretato da Massimo Lopez e Tullio Solenghi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con la Jazz Company diretta dal M\u00b0 Gabriele Comeglio<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">1 dicembre 2021 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno Show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio, che esegue dal vivo la partitura musicale: uno spettacolo che dopo due stagioni trionfali in cui si sono superate le 200 repliche, si avvia alla terza con sempre rinnovata passione. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. Tra i vari cammei, l\u2019incontro tra papa Bergoglio (Massimo) e papa Ratzinger (Tullio) in un esilarante siparietto di vita domestica, o quello di Maurizio Costanzo con Giampiero Mughini; e poi i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni, e quello di Dean Martin e Frank Sinatra, che ha sbancato la puntata natalizia di \u201cTale e Quale Show\u201d del 2016, dalla quale \u00e8 scaturito il desiderio di tornare sulle scene insieme. In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da \u201cvecchie volpi del palcoscenico\u201d, si offrono alla platea con l\u2019empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile \u201cmarchio di fabbrica\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">Non Svegliate lo Spettatore<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Lino Guanciale<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">regia Davide Cavuti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">10 dicembre 2021 ore 20.30<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dopo il successo di <i>Itaca\u2026 il viaggio<\/i>, Lino Guanciale e Davide Cavuti tornano di nuovo insieme in scena con uno spettacolo dedicato ad uno dei pi\u00f9 grandi scrittori e sceneggiatori italiani. <i>Non svegliate lo spettatore<\/i> \u00e8 un omaggio alla vita e alle opere di Ennio Flaiano, scrittore (vincitore del \u201cPremio Strega\u201d del 1947 con \u201cTempo di Uccidere\u201d) e sceneggiatore di numerose pellicole dirette da Federico Fellini, Alessandro Blasetti, Steno-Monicelli e di altri capolavori della cinematografia italiana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Lo spettatore sar\u00e0 proiettato, con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, nel mondo della letteratura, del cinema e del teatro attraverso la recitazione di Guanciale, accompagnato dal commento musicale del maestro Cavuti. Il rapporto tra il cinema, il teatro, la letteratura e la musica diventa la chiave di lettura per penetrare i valori di interscambio tra cultura-formazione-apprendimento affinch\u00e9 siano da stimolo per la ricerca e l\u2019approfondimento delle opere dei grandi scrittori spesso dimenticati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La Merda &#8211;\u00a010\u00b0 anniversario tour \/ 2012 \u2013 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">di Cristian Ceresoli<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">con Silvia Gallerano<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">18 marzo 2022<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dopo aver vinto l\u2019oscar del teatro europeo e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo (dall\u2019Europa al Brasile, dall\u2019Australia al Nord America) il poetico flusso di coscienza sulla condizione umana \u2013 il fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro e viene accolto quasi fosse un concerto rock \u2013 prosegue il suo live tour, sia nelle grandi citt\u00e0 che nelle sperdute periferie e province.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Lo \u201cstraordinario, brutale, disturbante e umano\u201d (The Times) testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli \u00e8 stato tradotto in numerosissime lingue. L\u2019interpretazione \u201cstraordinaria, sublime e da strapparti la pelle di dosso\u201d (The Guardian) di Silvia Gallerano viene accolta da anni con commosse ovazioni. La Gallerano \u00e8 la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><i>La Merda<\/i> si manifesta come uno stream of consciousness dove, in poesia, si scatena la bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una \u201cgiovane\u201d donna \u201cbrutta\u201d che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella societ\u00e0 delle Cosce e delle Libert\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">ABBONAMENTI E BIGLIETTI<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">La campagna abbonamenti della Stagione 2021\/2022 della Contrada avr\u00e0 inizio il 2 settembre: tutti gli abbonamenti liberi e i Carnet nominali con 13 spettacoli (rossi e blu) o 9 spettacoli (solo rossi) possono essere sottoscritti presso la biglietteria del Teatro (Via del Ghirlandaio, 12 \u2022 tel. 040.390613\/948471 &#8211; orario continuato: 8.30-18.30 tranne il sabato con orario 8.30-12.30) o presso TicketPoint (Corso Italia, 6\/c \u2022 tel. 040.3498276\/3498277 &#8211; orario: 8.30-12.30\/15.30-19.00).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Confermati i diversi tipi di abbonamento a turno libero: il Carnet \u201cLiberissimo\u201d (non nominale, usufruibile da pi\u00f9 persone, ricaricabile) per 9 o per 13 ingressi e le offerte per i pi\u00f9 giovani. Riconfermate la \u201cYoung Card\u201d (per i ragazzi dagli 11 ai 30 anni) per 7 spettacoli a scelta libera fra i tredici titoli in abbonamento. Anche quest\u2019anno i genitori che accompagneranno i ragazzi con la \u201cYoung Card\u201d potranno usufruire di un \u201cAccompagnatori Young Card\u201d che sar\u00e0 nominativo e valido per la stessa replica a cui assisteranno i giovani spettatori.\u00a0Ritorna anche la proposta abbonamenti MINI (6 ingressi) percorsi paralleli di sei titoli l\u2019uno (4 spettacoli rossi, 1 spettacolo blu e 1 titolo fuori abbonamento) ad un prezzo davvero vantaggioso; si ripropone inoltre l\u2019abbonamento MINI Coop Alleanza 3.0, riservato ai soli soci Coop Alleanza 3.0, con un percorso di 6 spettacoli rossi a un prezzo specialissimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">I Liberissimi possono essere acquistati anche on line sui siti <a href=\"http:\/\/contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/contrada.it&amp;source=gmail&amp;ust=1630596816106000&amp;usg=AFQjCNGGilgN5l0k7E-fRbK5pNNCJEM7Ig\">contrada.it<\/a> e <a href=\"http:\/\/vivaticket.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/vivaticket.it&amp;source=gmail&amp;ust=1630596816106000&amp;usg=AFQjCNEk4akp_-URgKdwHYkE6fBroe_m_A\">vivaticket.it<\/a>. A causa del possibile contingentamento dei posti in sala, finch\u00e9 saranno in vigore le attuali norme governative sul distanziamento, tutti gli abbonati (Carnet e liberi) dovranno prenotare i loro posti.\u00a0Per gli abbonati CARNET dal 2 SETTEMBRE, per gli spettacoli di ottobre, novembre e dicembre, e dal 22 NOVEMBRE per gli spettacoli da gennaio ad aprile.Per gli abbonati LIBERI dal 27 SETTEMBRE, per gli spettacoli di ottobre, novembre e dicembre, e dal 9 DICEMBRE per gli spettacoli da gennaio ad aprile. Da luned\u00ec 27 settembre saranno messi a disposizione dei nuovi abbonati i posti rimasti liberi. Gli abbonamenti aziendali riservati ai soci di circoli ricreativi, associazioni convenzionate, sindacati e scuole si possono sottoscrivere esclusivamente sul posto di lavoro tramite gli incaricati aziendali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">La Contrada si avvale del sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, della Fondazione CRTrieste; e nella realizzazione delle sue attivit\u00e0 pu\u00f2 contare sulla collaborazione, tra le altre, di istituzioni importanti come l\u2019Ente Regionale Teatrale, la Coop Alleanza 3.0, l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Trieste.\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Informazioni: 040.948471; <a href=\"mailto:contrada@contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contrada@contrada.it<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.contrada.it&amp;source=gmail&amp;ust=1630596816106000&amp;usg=AFQjCNHVpEbLycrC1enwAZoCrA8c7lTv-A\">www.contrada.it<\/a>.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione di Prosa della Contrada 2021|2022<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":39024,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,7],"tags":[371,1309,799,18790,254,1328,49],"class_list":["post-39221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-trieste","tag-arte","tag-la-contrada","tag-laura-poretti-rizman","tag-stagione-di-prosa-della-contrada-20212022","tag-teatro","tag-teatro-orazio-bobbio","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39221"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39243,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39221\/revisions\/39243"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}