{"id":39348,"date":"2021-09-17T19:19:52","date_gmt":"2021-09-17T18:19:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=39348"},"modified":"2021-09-22T20:06:41","modified_gmt":"2021-09-22T19:06:41","slug":"il-volo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-volo-2.html","title":{"rendered":"Il volo"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>NUOVA STAGIONE, NUOVA IMMAGINE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ANTEPRIMA TSS 2021\/22: TRE COPRODUZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/il-volo-2.html\/klufapf026cska-nngrlmpic2iwbk-xizen5kxolwk3qw64zvoxcecfz_pv-rzoverjzhwfsddwixzsb_bivqdg2opqx0i4_zfyfiretyigck7hnuqr64erhx0rf6ie0hbtl5keo1nkwy3qqxunvbz6428yehdss0-d-e1-ft\" rel=\"attachment wp-att-39349\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-39349 alignleft\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/KlUfaPF026CsKa-nNgrlMpIc2iwbK-XizeN5kXoLwK3Qw64ZVOxCecFZ_Pv-rzOveRjZHwFSDDwiXZsb_bivqDg2oPQx0i4_zfyFIRetyIgcK7hnuQR64erhX0RF6IE0HbtL5KEo1NkWY3qqxunvBZ6428YEHdss0-d-e1-ft-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" \/><\/a>\u00bb<em>Il volo <\/em><em>\u00e8 anche un sinonimo di speranza rinnovata, soprattutto in questo periodo storico interessante e incerto, ancora non dipanato e decifrato dal punto di vista sociale. Questa complessit\u00e0, alla quale nessuno \u00e8 immune e che influenza la vita del singolo e di conseguenza dell\u2019intera comunit\u00e0, \u00e8 nonostante tutto stimolante, soprattutto per gli artisti che cercano nuovi paradigmi ed interpretazioni.\u201d <\/em>\u2013 scrive il direttore del Teatro Stabile Sloveno Danijel Malalan prima dell\u2019inizio della nuova stagione teatrale 2021\/ 2022, che sceglie come motto il termine \u00bbinvolo\u00ab. La metafora di creativit\u00e0, rinascita, slancio, caratterizzer\u00e0 il nuovo programma che verr\u00e0 presentato nella sua forma integrale nella seconda met\u00e0 del mese di ottobre, quando si concluder\u00e0 la stagione corrente, prolungata fino all&#8217;autunno a causa delle modifiche imposte dalla pandemia. Il grafico Andrej Pisani ha interpretato il motto con un&#8217;immagine in tre varianti di forme e colori, che con ali aperte immaginano il desiderio degli artisti di spiccare il volo per nuovi itinerari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;immagine accompagna la presentazione dell&#8217;anteprima della stagione nell&#8217;ambito del festival Slofest, dove sono state presentate le tre coproduzioni che rientreranno nel programma base della stagione e saranno in scena da gennaio ad aprile 2022. Tutte e tre le coproduzioni sono prime assolute e la prima porter\u00e0 una dedica speciale, trattandosi del testo <em>Quota neve<\/em> dello scrittore triestino Marko Sosi\u010d, recentemente scomparso e che per diversi anni \u00e8 stato direttore artistico del TSS. Il regista cinematografico e televisivo Goran Vojnovi\u0107 porter\u00e0 in scena questo dramma poetico sui legami familiari, sui rapporti pi\u00f9 stretti, su lavori precari e sull&#8217;invecchiamento in un&#8217;epoca di solitudine e distacco. Del testo il regista ha detto che si tratta della rappresentazione delle conseguenze di sentimenti repressi che prima o poi emergono per soggiogarci. Lo spettacolo sar\u00e0 una coproduzione con il teatro di Kranj.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La seconda coproduzione \u00e8 una collaborazione con il Teatro Stabile di Trieste La Contrada e anche un modo per valorizzare autori locali. L&#8217;autore e regista dell&#8217;atto unico <em>Cos\u00ec vicino<\/em> \u00e8 infatti Luca Quaia, artista poliedrico e versatile che da diversi anni firma le fotografie degli spettacoli al TSS. La protagonista e dedicataria del testo \u00e8 invece l&#8217;attrice triestina Lara Komar, nota anche come interprete di fiction di successo in Slovenia e Italia, tra le quali \u00bbIl Paradiso delle signore\u00ab. Si tratta del monologo di una giovane donna durante un trasloco, in uno spaccato ironico e reale che parla della paura del diverso. Tutto \u00e8 infatti perfetto nel nuovo appartamento, a parte il vicino, che essendo un immigrato diventa un magnete per ogni sorta di pregiudizi ancor prima che la protagonista decida di parlargli e conoscerlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La terza coproduzione unir\u00e0 Trieste e Capodistria nel segno della rivisitazione di un classico. Si tratta infatti degli <em>Uccelli<\/em> di Aristofane, ma in una nuova veste teatrale creata da Jera Ivanc e che si intitola <em>La\u00a0<\/em><em>\u03a6attopia degli uccelli<\/em>. Il tema principale \u00e8 la fuga dalla realt\u00e0, oltre le nuvole. Di questa versione aggiornata \u00a0sono protagonistke due donne che scappano dalla \u00bbrealt\u00e0 sociopolitica europea, dove si diffonde il virus del femminismo inclusivo\u00ab e dove sono accusate di molestie, corruzione, clientelismo e mobbing. La ricerca di un mondo \u00bbpi\u00f9 giusto\u00ab porta alla creazione di una nuova nazione tra le nuvole, che per\u00f2 attira ogni sorta di opportunisti. Questo \u00e8 l&#8217;argomento di una farsa musical-coreografica, socio-apolitica, distopicamente patriarcale, atipicamente sessista ed esclusivamente femminista, nella regia di Jaka Ivanc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre alle coproduzioni citate il Teatro Stabile Sloveno presenter\u00e0 a breve gli ulteriori contenuti della nuova stagione con produzioni, spettacoli ospiti, eventi fuori abbonamento e musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Marko Sosi\u010d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>QUOTA NEVE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">coproduzione PG Kranj<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">regia: Goran Vojnovi\u0107<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">gennaio 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Luca Quaia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>COSI&#8217; VICINO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">coproduzione Teatro Stabile di Trieste La Contrada<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">regia : Luca Quaia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">marzo 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Jera Ivanc<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gledali\u0161\u010de Koper<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA \u03a6ATTOPIA DEGLI UCCELLI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Farsa musical-coreografica tratta da Aristofane<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">coproduzione Teatro Capodistria<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">regia: Jaka Ivanc<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">aprile 2022<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NUOVA STAGIONE, NUOVA IMMAGINE<\/p>\n<p>ANTEPRIMA TSS 2021\/22: TRE COPRODUZIONI<\/p>\n<p>\u00bbIl volo \u00e8 anche un sinonimo di speranza rinnovata, soprattutto in questo periodo storico interessante e incerto, ancora non dipanato e decifrato dal punto di vista sociale. Questa complessit\u00e0, alla quale nessuno \u00e8 immune e che influenza la vita del singolo e di conseguenza dell\u2019intera comunit\u00e0, \u00e8 nonostante tutto stimolante, soprattutto per gli artisti che cercano nuovi paradigmi ed interpretazioni.\u201d \u2013 scrive il direttore del Teatro Stabile Sloveno Danijel Malalan prima dell\u2019inizio della nuova stagione teatrale 2021\/ 2022, che sceglie come motto il termine \u00bbinvolo\u00ab. La metafora di creativit\u00e0, rinascita, slancio, caratterizzer\u00e0 il nuovo programma che verr\u00e0 presentato nella sua forma integrale nella seconda met\u00e0 del mese di ottobre, quando si concluder\u00e0 la stagione corrente, prolungata fino all&#8217;autunno a causa delle modifiche imposte dalla pandemia. Il grafico Andrej Pisani ha interpretato il motto con un&#8217;immagine in tre varianti di forme e colori, che con ali aperte immaginano il desiderio degli artisti di spiccare il volo per nuovi itinerari.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine accompagna la presentazione dell&#8217;anteprima della stagione nell&#8217;ambito del festival Slofest, dove sono state presentate le tre coproduzioni che rientreranno nel programma base della stagione e saranno in scena da gennaio ad aprile 2022. Tutte e tre le coproduzioni sono prime assolute e la prima porter\u00e0 una dedica speciale, trattandosi del testo Quota neve dello scrittore triestino Marko Sosi\u010d, recentemente scomparso e che per diversi anni \u00e8 stato direttore artistico del TSS. Il regista cinematografico e televisivo Goran Vojnovi\u0107 porter\u00e0 in scena questo dramma poetico sui legami familiari, sui rapporti pi\u00f9 stretti, su lavori precari e sull&#8217;invecchiamento in un&#8217;epoca di solitudine e distacco. Del testo il regista ha detto che si tratta della rappresentazione delle conseguenze di sentimenti repressi che prima o poi emergono per soggiogarci. Lo spettacolo sar\u00e0 una coproduzione con il teatro di Kranj.<\/p>\n<p>La seconda coproduzione \u00e8 una collaborazione con il Teatro Stabile di Trieste La Contrada e anche un modo per valorizzare autori locali. L&#8217;autore e regista dell&#8217;atto unico Cos\u00ec vicino \u00e8 infatti Luca Quaia, artista poliedrico e versatile che da diversi anni firma le fotografie degli spettacoli al TSS. La protagonista e dedicataria del testo \u00e8 invece l&#8217;attrice triestina Lara Komar, nota anche come interprete di fiction di successo in Slovenia e Italia, tra le quali \u00bbIl Paradiso delle signore\u00ab. Si tratta del monologo di una giovane donna durante un trasloco, in uno spaccato ironico e reale che parla della paura del diverso. Tutto \u00e8 infatti perfetto nel nuovo appartamento, a parte il vicino, che essendo un immigrato diventa un magnete per ogni sorta di pregiudizi ancor prima che la protagonista decida di parlargli e conoscerlo.<\/p>\n<p>La terza coproduzione unir\u00e0 Trieste e Capodistria nel segno della rivisitazione di un classico. Si tratta infatti degli Uccelli di Aristofane, ma in una nuova veste teatrale creata da Jera Ivanc e che si intitola La \u03a6attopia degli uccelli. Il tema principale \u00e8 la fuga dalla realt\u00e0, oltre le nuvole. Di questa versione aggiornata  sono protagonistke due donne che scappano dalla \u00bbrealt\u00e0 sociopolitica europea, dove si diffonde il virus del femminismo inclusivo\u00ab e dove sono accusate di molestie, corruzione, clientelismo e mobbing. La ricerca di un mondo \u00bbpi\u00f9 giusto\u00ab porta alla creazione di una nuova nazione tra le nuvole, che per\u00f2 attira ogni sorta di opportunisti. Questo \u00e8 l&#8217;argomento di una farsa musical-coreografica, socio-apolitica, distopicamente patriarcale, atipicamente sessista ed esclusivamente femminista, nella regia di Jaka Ivanc.<\/p>\n<p>Oltre alle coproduzioni citate il Teatro Stabile Sloveno presenter\u00e0 a breve gli ulteriori contenuti della nuova stagione con produzioni, spettacoli ospiti, eventi fuori abbonamento e musica.<\/p>\n<p>Marko Sosi\u010d<\/p>\n<p>QUOTA NEVE<\/p>\n<p>coproduzione PG Kranj<\/p>\n<p>regia: Goran Vojnovi\u0107<\/p>\n<p>gennaio 2022<\/p>\n<p>Luca Quaia<\/p>\n<p>COSI&#8217; VICINO<\/p>\n<p>coproduzione Teatro Stabile di Trieste La Contrada<\/p>\n<p>regia : Luca Quaia<\/p>\n<p>marzo 2022<\/p>\n<p>Jera Ivanc<\/p>\n<p>Gledali\u0161\u010de Koper<\/p>\n<p>LA \u03a6ATTOPIA DEGLI UCCELLI<\/p>\n<p>Farsa musical-coreografica tratta da Aristofane<\/p>\n<p>coproduzione Teatro Capodistria<\/p>\n<p>regia: Jaka Ivanc<\/p>\n<p>aprile 2022<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":39349,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,799,1673,254,990,49],"class_list":["post-39348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-laura-poretti-rizman","tag-live","tag-teatro","tag-teatro-stabile-sloveno","tag-trieste-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39348"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39351,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39348\/revisions\/39351"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}