{"id":39902,"date":"2021-10-23T09:29:44","date_gmt":"2021-10-23T08:29:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=39902"},"modified":"2021-10-23T09:29:44","modified_gmt":"2021-10-23T08:29:44","slug":"la-serenissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-serenissima.html","title":{"rendered":"La Serenissima"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify\">Domenica 24 ottobre 2021 alle ore 12 s\u2019inaugura alla Galleria d\u2019arte contemporanea Ghetto Et Cetera di Venezia (Campo del Ghetto novo 2919) la mostra personale del pittore triestino Fabio Colussi, intitolata La Serenissima e curata dell\u2019arch. Marianna Accerboni, che introdurr\u00e0, alla presenza dell\u2019artista, l\u2019esposizione. In mostra venti oli su tela e cartone telato realizzati tra il 2013 e il 2021. Alla vernice si potr\u00e0 partecipare in galleria o attraverso la diretta streaming, che rimarr\u00e0 accessibile sul sito <a href=\"http:\/\/www.ghetto-etcetera.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.ghetto-etcetera.com<\/a> (<a href=\"http:\/\/www.ghetto-etcetera.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.ghetto-etcetera.com\/<\/a>) \u00a0(orario: lun, mart, merc e sab 10-13, \u00a0giov, ven e dom 10-13 e 16-19.30).<\/div>\n<div>\n<figure id=\"attachment_39903\" aria-describedby=\"caption-attachment-39903\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/la-serenissima.html\/luci-in-laguna-30x50-2018-olio-su-tela\" rel=\"attachment wp-att-39903\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-39903\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Luci-in-Laguna-30x50-2018-olio-su-tela-300x177.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"177\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-39903\" class=\"wp-caption-text\">Luci in Laguna-30&#215;50-2018-olio su tela immagine fornita da Marianna Accerboni<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">In questa esposizione &#8211; scrive Accerboni &#8211; Colussi ricostruisce con delicata e calibrata vena lirica il fascino di Venezia e del suo mare. La medesima, sottile inclinazione neoromantica, intrecciata a una personale e sensibilissima vena cromatica e a una grande abilit\u00e0 tecnica, caratterizza le sue vedute. Cos\u00ec l\u2019artista sa catturare l\u2019ineffabile e magica luce della Serenissima e la pace della laguna, consegnandoci un angolo di mondo, in cui poter sognare ancora, grazie al prezioso virtuosismo di questo poeta del paesaggio.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Memore di una vena neoclassica, che appartiene culturalmente a Trieste, l\u2019artista prosegue in modo del tutto personale l\u2019antica tradizione di pittori e vedutisti attivi a Venezia nel \u2018700 quali Francesco Guardi e Canaletto, vicino al primo per ispirazione poetica e al secondo per l\u2019interpretazione pi\u00f9 razionale dei luoghi. Ma, agli esordi, Colussi ha guardato anche ad altri artisti, in questo caso giuliani, come Giuseppe Barison, Giovanni Zangrando, Ugo Flumiani e Guido Grimani, tutti in un modo o nell\u2019altro legati alla grande tradizione pittorica e coloristica veneziana, che rappresentava un importante punto di riferimento, nel secondo ottocento e nel primo Novecento, accanto all\u2019Accademia di Monaco, per i pittori triestini.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Altro fulcro fondamentale fu infatti per loro anche la cultura austro-tedesca. E non a caso nelle opere di molti di questi, cos\u00ec come in quella di Colussi, compare spesso una luce azzurro-grigia, che pi\u00f9 che un colore rappresenta un\u2019atmosfera, una sorta di evocazione di quello \u201csturm und drang\u201d (tempesta e impeto), che nel mondo germanico pose le basi del Romanticismo: punti di riferimento che costituiscono delle interessanti chiavi di lettura della pittura dell\u2019autore triestino, in particolare per quanto riguarda la sua interpretazione del tema della veduta marina, che sa rivisitare attraverso intuizioni, luminosit\u00e0 e ispirazioni che alludono istintivamente anche alla cultura visiva mitteleuropea.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Dotato di un talento naturale, che ha saputo coltivare nel tempo con passione e tenacia, Colussi \u00e8 riuscito a delineare una propria maniera intensa e precisa, ma nel contempo sobria ed essenziale. Che fa vivere il paesaggio soprattutto della luce (diurna o notturna che essa sia), ottenuta attraverso ripetute e raffinate velature e un cromatismo deciso ma morbido.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Equilibrio e sensibilit\u00e0 caratterizzano i suoi dipinti, nei quali il pittore sa legare molto armoniosamente il linguaggio del passato con le esigenze di linearit\u00e0 di quello moderno. Ne escono delle vedute marine spesso incorniciate da luminosi paesaggi urbani, \u00a0composizioni che poggiano la loro veridicit\u00e0 sulla storia e sulla luce e in cui le antiche e raffinate architetture si fondono con un cielo e un mare intensamente azzurri, che riflettono e suggeriscono, sempre mediante la luce, un senso di pace e atarassia, che appare anche nei dipinti dedicati alla laguna.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Fabio Colussi nasce nel 1957 a Trieste, dove vive e opera. \u00c8 in un certo senso autodidatta, poich\u00e9 si \u00e8 formato studiando i grandi pittori triestini del passato, sospesi tra la lezione artistica della pittura veneziana e quella proveniente dalla cultura mitteleuropea. Dipinge i primi acquerelli a 4 anni, i temi sono paesaggi, boschi e figure realizzati anche a pastelli a cera; pi\u00f9 tardi approccia la tempera e l\u2019acrilico, per poi passare nei primi anni Novanta all\u2019olio su tela e su tavola, tecnica ora prediletta, che non ha pi\u00f9 abbandonato. Per realizzare i suoi lavori, trae spunto dagli schizzi annotati su un taccuino che porta sempre con s\u00e9 e che talvolta sono implementati, per quanto riguarda le architetture, da appunti fotografici.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Colussi \u00e8 presente con le sue opere in collezioni private in Italia e all&#8217;estero (Stati Uniti, Germania, Spagna e Australia).Ha esposto a livello nazionale ed europeo e recentemente a Bruxelles, in Croazia e Montenegro, suscitando grande consenso.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">L\u2019accesso alla Galleria sar\u00e0 contingentato nel rispetto dei limiti massimi di capienza imposti dalla \u00a0Regione Veneto, mascherina obbligatoria.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">DOVE: Galleria d\u2019arte contemporanea Ghetto Et Cetera &#8211; Campo del Ghetto novo 2919 &#8211; \u00a0 \u00a0 Venezia<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">MOSTRA: 24 ottobre \u00a0&#8211; 12 novembre 2021<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">ORARIO: lun, mart, merc e sab 10-13, \u00a0giov, ven e dom 10-13 e 16-19.30<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">A CURA DI: Marianna Accerboni<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">CATALOGO: s\u00ec<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">INFO: 335 6750946 &#8211; <a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@ghetto-etcetera.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@ghetto-etcetera.com<\/a> \u00a0-Fb e lg @GhettoEtCetera<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 24 ottobre 2021 alle ore 12 s\u2019inaugura alla Galleria d\u2019arte contemporanea Ghetto Et Cetera di Venezia (Campo del Ghetto novo 2919) la mostra personale del pittore triestino Fabio Colussi, intitolata La Serenissima e curata dell\u2019arch. Marianna Accerboni, che introdurr\u00e0, alla presenza dell\u2019artista, l\u2019esposizione. In mostra venti oli su tela e cartone telato realizzati tra il 2013 e il 2021. Alla vernice si potr\u00e0 partecipare in galleria o attraverso la diretta streaming, che rimarr\u00e0 accessibile sul sito www.ghetto-etcetera.com (http:\/\/www.ghetto-etcetera.com\/) \u00a0(orario: lun, mart, merc e sab 10-13, \u00a0giov, ven e dom 10-13 e 16-19.30).<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":39903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318],"tags":[371,5434,19149,799,1849,3401],"class_list":["post-39902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","tag-arte","tag-fabio-colussi","tag-la-serenissima","tag-laura-poretti-rizman","tag-marianna-accerboni","tag-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39902"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39905,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39902\/revisions\/39905"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}