{"id":40538,"date":"2021-12-08T08:46:43","date_gmt":"2021-12-08T07:46:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/?p=40538"},"modified":"2021-12-08T08:47:08","modified_gmt":"2021-12-08T07:47:08","slug":"un-tesoro-sconosciuto-in-un-palazzo-da-scoprire-madonna-col-bambino-di-cima-da-conegliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/un-tesoro-sconosciuto-in-un-palazzo-da-scoprire-madonna-col-bambino-di-cima-da-conegliano.html","title":{"rendered":"Un tesoro sconosciuto in un palazzo da scoprire: Madonna col Bambino di Cima da Conegliano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\">L&#8217;OPERA\u00a0&#8220;MADONNA COL BAMBINO&#8221; DI CIMA DA CONEGLIANO\u00a0SAR\u00c0 ESPOSTA NEL PALAZZO DELLA REGIONE IN PIAZZA UNIT\u00c0 D&#8217;ITALIA FINO AL 9 GENNAIO 2021 nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\"><i>Un tesoro sconosciuto in un palazzo da scoprire<\/i>, quest\u2019anno alla quarta edizione.<\/span><\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_40539\" aria-describedby=\"caption-attachment-40539\" style=\"width: 212px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/un-tesoro-sconosciuto-in-un-palazzo-da-scoprire-madonna-col-bambino-di-cima-da-conegliano.html\/conegliano\" rel=\"attachment wp-att-40539\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-40539 size-medium\" src=\"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Conegliano-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-40539\" class=\"wp-caption-text\">OPERA\u00a0&#8220;MADONNA COL BAMBINO&#8221; DI CIMA DA CONEGLIANO, immagine fornita da Daniela Sartogo per<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: large\"><u>INAUGURAZIONE IL 9 DICEMBRE ALLE 11:30<\/u><\/span><\/b><b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\"><i>TRIESTE, 1 dicembre <\/i>\u2013\u00a0 Ritorna anche quest\u2019anno, nel Palazzo della Regione in Piazza Unit\u00e0 d\u2019Italia a Trieste, \u201cUn tesoro sconosciuto in un palazzo da scoprire\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019iniziativa, che prevede l\u2019esposizione per un mese di uno dei capolavori conservati nelle collezioni della regione, \u00e8 nata nel 2018 con la presentazione della Madonna con bambino di Bernardino Luini proveniente dal Museo Diocesano di Udine, cui ha fatto seguito nel 2019 l\u2019opera l\u2019Adorazione dei Magi di George Lallemand della Collezione dei Civici Musei di storia e arte di Trieste. L\u2019anno scorso, a causa dalle necessarie limitazioni dovute dell\u2019emergenza sanitaria, all\u2019esposizione in loco si \u00e8 sostituita la presentazione in un grande schermo dell\u2019opera La madonna col bambino di Padovanino del Museo Civico di Pordenone.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019opera scelta dalla Commissione tra quelle presentate negli anni scorsi dai Comuni, presieduta dalla Soprintendente per l\u2019Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Simonetta Bonomi, e composta dai Presidenti della Fondazione CRTrieste, Tiziana Benussi, della Fondazione CariGo, Alberto Bergamin, e della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini, per questa quarta edizione \u00e8 la Madonna con Bambino di Cima da Conegliano, uno dei maggiori esponenti della scuola veneta del Quattrocento. L\u2019opera, abitualmente conservata presso il Museo Civico di Gemona, sar\u00e0 accolta nell\u2019atrio del Palazzo eccezionalmente aperto al pubblico dal 9 dicembre al 9 gennaio prossimi. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019iniziativa, che ha l\u2019obiettivo di riportare all\u2019attenzione del pubblico opere di grande pregio sul tema della Nativit\u00e0, \u00e8 nata per iniziativa della Presidenza e dell\u2019Assessorato alla Cultura e allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia e si avvale della collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, delle Fondazioni CRTrieste, Cassa di Risparmio di Gorizia, e Fondazione Friuli di Udine e del contributo organizzativo di ERPAC. Grazie alla collaborazione con il FAI regionale e con il Comune di Gemona, sar\u00e0 possibile scaricare tramite un QR Code la presentazione dell\u2019opera raccontata da un giovane volontario del FAI.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">\u201cSono molto contenta \u2013 rileva l\u2019assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli \u2013 che anche quest\u2019anno siamo riusciti ad organizzare la mostra Un Tesoro Sconosciuto in un Palazzo da Scoprire. Un\u2019iniziativa fortemente voluta dal Governatore Massimiliano Fedriga che gi\u00e0 nel 2018 ha inteso aprire la sede della Regione al pubblico. Dopo l\u2019edizione in formato \u201cdigitale\u201d del 2020, quest\u2019anno grazie alle vaccinazioni e al Green Pass possiamo tornare ad ammirare l\u2019opera di presenza e in piena sicurezza. Desidero ringraziare tutti gli Enti ed i soggetti che hanno collaborato alla realizzazione della rassegna, perch\u00e9 con pazienza e tenacia ci hanno creduto e sono andati avanti senza esitazioni, nonostante le difficolt\u00e0. Proprio come hanno fatto in questo ormai lungo periodo tutti i soggetti di produzione culturale della nostra regione che hanno dimostrato grande dedizione, impegno e innovazione\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">La Madonna con Bambino presentata quest\u2019anno giunse a Gemona intorno al 1496-1498, probabilmente attraverso i frati minori osservanti che presero possesso della chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie e dell\u2019annesso convento.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019opera, dipinta su tavola con colori a tempera \u2013 anche se sulla tecnica sussistono dei dubbi dal momento che oggi la pellicola pittorica \u00e8 coperta da uno strato di vernice \u2013 \u00e8 probabilmente la prima di una serie che l\u2019artista dedica al tema del bambino seduto in grembo alla madre di cui accarezza il volto. La severit\u00e0 delle Madonne di Giovanni Bellini si stempera in forme di dolce umanit\u00e0 nella rappresentazione di un contatto tra madre e figlio. Sullo sfondo ondulazioni montuose, una cinta muraria e un corso d\u2019acqua.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Un cartiglio sulla balaustra in primo piano porta la firma Johannes Baptista Coneglianensis e la data 1496.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Ritenuta miracolosa, l\u2019opera fu oggetto di forme di venerazione che la hanno presto danneggiata tanto che essa fu sottoposta a interventi di restauro gi\u00e0 a partire dalla fine del Cinquecento. Danni furono probabilmente provocati dal fumo della lampada ad olio che doveva ardere perennemente di fronte ad essa fintanto che fu conservata in chiesa, ma durante il periodo di assenza dal convento di Gemona dei frati osservanti (1564-1579), il dipinto fu conservato da cittadini secolari. Quando ne tornarono in possesso nel 1579 i frati dovettero constare che la tavola presentava screpolature e buchi provocati probabilmente dall\u2019abitudine di appendervi oggetti votivi. Fu richiesto infatti l\u2019interessamento del Consiglio comunale che affid\u00f2 il primo restauro probabilmente a un esponente della famiglia di pittori udinesi Secanti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Dal raffronto fra la tavola di Gemona e le copie che ne furono fatte nel corso degli anni, ma anche dalla prima documentazione fotografica esistente, si nota come la fisionomia della Madonna sia stata modificata di restauro in restauro. Il volto come si presenta attualmente, giovanile e aggraziato, non trova corrispondenza in nessuno dei dipinti che trassero ispirazione da Cima.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019opera di Cima fu oggetto di un singolare furto. Nel 1972, nella notte tra il 15 e 16 gennaio, fu sottratta da ignoti e dopo un anno e cinque mesi di ricerche fu ritrovata nella notte tra il 18 e il 19 giugno 1973 dagli agenti della Guardia di Finanza ai quali era giunta una segnalazione, dietro il cimitero di Risano in comune di Pavia di Udine. Da allora il prezioso dipinto non torn\u00f2 pi\u00f9 nella chiesa gemonese dove fu sostituito dalla copia realizzata nel 1590 da Secante Secanti, giovane\u00a0esponente della numerosa famiglia\u00a0di pittori ed intagliatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: large\">Informazioni: l\u2019esposizione\u00a0sar\u00e0 visitabile con ingresso gratuito presso il Palazzo della Regione In Piazza dell&#8217;Unit\u00e0 d\u2019Italia n.1 a Trieste dal 9 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022. Questi gli\u00a0orari di apertura: tutti i giorni dalle\u00a0ore 10 alle\u00a0ore 18.\u00a0Il 25 dicembre sar\u00e0\u00a0giorno di chiusura.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;OPERA\u00a0&#8220;MADONNA COL BAMBINO&#8221; DI CIMA DA CONEGLIANO\u00a0SAR\u00c0 ESPOSTA NEL PALAZZO DELLA REGIONE IN PIAZZA UNIT\u00c0 D&#8217;ITALIA FINO AL 9 GENNAIO 2021 nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa\u00a0<\/p>\n<p>Un tesoro sconosciuto in un palazzo da scoprire, quest\u2019anno alla quarta edizione.<\/p>\n<p>OPERA\u00a0&#8220;MADONNA COL BAMBINO&#8221; DI CIMA DA CONEGLIANO, immagine fornita da Daniela Sartogo per<\/p>\n<p>INAUGURAZIONE IL 9 DICEMBRE ALLE 11:30<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":40539,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1318,8],"tags":[371,19623,799,19622,19624,9715],"class_list":["post-40538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-e-spettacolo","category-italia","tag-arte","tag-cima-da-conegliano","tag-laura-poretti-rizman","tag-madonna-col-bambino","tag-palazzo-della-regione-in-piazza-unita-ditalia","tag-trieste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40538"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40542,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40538\/revisions\/40542"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.freaksonline.it\/freaks\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}